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Rimosso il bus di Into the Wild in Alaska, perché troppe persone andavano a cercarlo

Rimosso il bus di Into the Wild in Alaska, perché troppe persone andavano a cercarlo

Il vecchio bus divenne famoso grazie al libro “Into the Wild” di Jon Krakauer, uscito nel 1996 e all’omonimo film di Sean Penn del 2007

Rimosso il bus di Into the Wild in Alaska, perché troppe persone andavano a cercarlo
Emile Hirsch nei panni di Christopher McCandless in Into the Wild – Nelle terre selvagge, di Sean Penn

Rimosso il bus di Into the Wild in Alaska perché troppe persone andavano a cercarlo. L’autobus abbandonato è diventato popolare grazie al libro di John Krakauer del 1996, “Into the Wild”. Nel libro, Chris McCandles, fa in autostop tutta l’America, per poi morire di fame in questo stesso autobus, che venne abbandonato nella zona negli anni ’60.

La storia di McCandles ha ispirato centinaia di persone, che hanno deciso di andare a vedere l’autobus dove è morto. I membri del consiglio comunale del distretto di Denali, dove si trova l’autobus, hanno deciso di rimuoverlo.

All’inizio dell’anno, le autorità locali hanno dovuto salvare 5 turisti italiani nell’area intorno all’autobus, un turista dalla Bielorusso è morto invece nella zona nel 2019. La zona dove si trova il bus ha un clima imprevedibile, che provoca temporali e gelate improvvise ed è coperta da un cattivo servizio satellitare. Tutti questi fattori rendono pericoloso avventurarsi per le persone che non conoscono la zona, soprattutto quando fa buio. Il bus 142 si trovava a est del fiume Teklanika accanto alla Stampede Road, a ovest di Healy.

Rimosso il bus di Into the Wild in Alaska, perché troppe persone andavano a cercarlo e rischiavano la vita in un’area dal clima così inospitale

Secondo il Guardian, l’autobus era stato utilizzato da una società di costruzioni di Fairbanks, la città più vicina per i lavoratori dell’area. Le autorità locali hanno chiesto da tempo che l’autobus venisse rimosso dalla zona, poiché temono che ciò induca le persone a mettersi in viaggio e rischiare la vita.

Chris McCandles visse nel bus per 114 giorni, scrivendo in un diario la sua esperienza, prima di morire. L’autobus è diventato famoso dopo l’uscita del bestseller nel 1996 e dopo due film usciti nei decenni successivi. Ora il bus si trova in un luogo sicuro per la conservazione.

Secondo quanto riportato da John Krakauer nel suo libro “Into the Wild“, Chris McCandles sarebbe stato avvelenato dai semi di una pianta simili a quelli della patata selvatica, la Hedysarum mackenzii. Questi semi contengono la neurotossina ODAP, che lo hanno lentamente paralizzato. Rimane ad oggi ancora comunque incertezza su cosa abbia causato la morte di McCandless.

Ecco il video della rimozione del bus di “Into the Wild” su YouTube.

Luca Miglietta