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Harvey Weinstein mi deve ancora dei soldi per Clerks

“Harvey Weinstein mi deve ancora dei soldi per Clerks”

Kevin Smith ha recentemente dichiarato  a Variety: “Harvey Weinstein mi deve ancora dei soldi per Clerks”. Produttore che attualmente sta scontando una condanna di 23 anni  per stupro.

“Harvey Weinstein mi deve ancora dei soldi per Clerks” Kevin Smith
“Harvey Weinstein mi deve ancora dei soldi per Clerks”, parola di Kevin Smith, il regista della pellicola divenuta cult. Kevin Smith ha parlato del suo difficile rapporto professionale con Harvey Weinstein, in una recente intervista a Variety. La rivista ha sentito il regista in occasione della prossima uscita di un documentario sulla sua carriera.

Il documentario doveva debuttare al festival South By Southwest, rimandato a causa della pandemia di coronavirus. Nell’intervista Kevin Smith ha dichiarato che il produttore di recente condannato a 23 anni per stupro, gli deve ancora dei soldi per il film.

Il film infatti venne comprato da Harvey Weinstein per 227.000 dollari, e il film incassò 3 milioni al botteghino. Al regista spettava una percentuale sui guadagni, che non gli arrivarono interamente, e questo dopo ben 7 anni.

Hanno comprato Clerks per 227.000 dollari. E il film è uscito in sala e ha guadagnato più di 3 milioni al botteghino. E ci sono voluti sette anni per vedere un qualsiasi tipo di profitto da quel film. Per sette anni tiravano fuori scuse come: “No, il film non sta ancora guadagnando” e roba simile. E noi sapevamo che non era vero.

Ad un certo punto Kevin Smith aveva interrotto il suo rapporto professionale con Harvey Weinstein

Il regista ha comunque detto di aver continuato a lavorare con Harvey Weinstein perchè lo pagava in anticipo. La sua ultima collaborazione con il produttore è stata in  Zack & Miri – Amore a… primo sesso.

Poi Kevin Smith ha lavorato con altri produttori cinematografici o ha prodotto i suoi film in proprio, come accaduto nel 2011, quando ha girato Red State, di cui ha anche curato la distribuzione negli Stati Uniti.

Il regista dopo la condanna di Weinstein ha dichiarato che ogni guadagno residuo che otterrà in futuro dai film fatti in passato con il produttore, sarà donato all’associazione benefica Women in Film. Questa associazione dal 1973 si batte per promuovere lo sviluppo professionale e la rappresentazione delle donne nei settori legati ad audiovisivo e media.

L.M.