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Bob Odenkirk stava per essere scelto per il ruolo di Michael Scott

Bob Odenkirk stava per essere scelto per il ruolo di Michael Scott in The Office

I due attori non erano ancora molto conosciuti ai tempi del casting, poi son diventate due star richiestissime ed apprezzate

Bob Odenkirk stava per essere scelto per il ruolo di Michael Scott in The Office
Una scena di Breaking Bad con Bob Odenkirk nei panni di Saul Goodman

Bob Odenkirk stava per essere scelto per il ruolo di Michael Scott in The Office. Il ruolo di Michael Scott in The Office è strettamente legato a Steve Carell, per tutti i fan, ma il personaggio poteva essere interpretato da un altro grandissimo attore

La scelta dell’attore che doveva interpretare Michael Scott in The Office è stata una decisione di casting piuttosto difficile. Il  produttore di The Office, Ben Silverman nel libro di Andy Green, intitolato “The Office: The Untold Story of the Greatest Sitcom of the 2000s: An Oral History”.

Stavamo pensando a Bob Odenkirk. Era disponibile. Aveva una grande reputazione nel mondo della commedia e non era ancora diventato famoso. Non era molto conosciuto. 

Bob Odenkirk non era però l’unico attore preso in considerazione per il ruolo di Michael Scott, era in una lista di cui facevano parte altri 35 colleghi. Tra questi c’erano Robert Townsend, David Arquette, Jason Lee, Dave Foley, Dan Castellaneta, Thomas Lennon, Mark McKinney, Horatio Sanz, Ben Falcone, Owen Wilson, David Koechner, Hank Azaria, Rick Moranis, Kevin Nealon, Dan Aykroyd, Jon Favreau, Eugene Levy, Christopher Guest, Jason Segal, Andy Richter, Jeff Garlin, Cedric the Entertainer, Richard Kind, Matthew Broderick, William H. Macy, Paul F. Tompkins, Stanley Tucci, Steve Buscemi, Gary Cole, Stephen Colbert e John C. Reilly.

Bob Odenkirk stava per essere scelto per il ruolo di Michael Scott in The Office
Una scena di Crazy Stupid Love con Steve Carell

Bob Odenkirk stava per essere scelto per il ruolo di Michael Scott in The Office, che alla fine andò a Steve Carell che dava vita ad un personaggio più “cretino e stupido”

La maggior parte di quegli attori non ha poi superato la prima fase. A Paul Giamatti e Phillip Seymour Hoffman fu però offerto il ruolo, che entrambi rifiutarono.

Alla fine la scelta venne ristretta al nome di due attori: Steve Carell e Bob Odenkirk.

Bob Odenkirk voleva davvero la parte e aveva avuto una grande presa sulla produzione, ma la sua interpretazione, divertente come quella di Steve, era più pesante e cattiva, secondo Allison Jones. Non era “morbido”, secondo Silverman. “Era un po’ più duro e più cattivo.”

Tutte caratteristiche che hanno reso Bob Odenkirk un perfetto Saul Goodman in Breaking Bad e Better Call Saul.

Fu scelto Steve Carell perché interpretava il personaggio in un modo più vicino all’idea di “cretino e stupido” che gli autori cercavano. Steve Carell non era molto minaccioso, e pensavano che avrebbe funzionato meglio col pubblico americano. Allison Jones nel libro di Andy Greene, ha raccontato altri dettagli sul casting.

La cosa peggiore che abbia mai dovuto fare è dire all’agente di Bob Odenkirk che non aveva ottenuto The Office. Credimi, è stato un peccato fare quella telefonata e io sospetto che lo spettacolo avrebbe funzionato con Bob Odenkirk. 

Bob Odenkirk recitò poi comunque in un episodio di The Office. Nella puntata “Moving On“, il sedicesimo episodio della stagione finale di The Office, Pam scopre che il suo possibile nuovo capo è una sorta di bizzarro Michael Scott. Rifiuta il lavoro perché si rende conto di non poter più lavorare per un altro Michael. L’attore che interpreta questo alternativo Michael Scott è proprio Bob Odenkirk.

Bob Odenkirk non ha ottenuto quel ruolo, ma è diventato alcuni anni dopo una star interpretando Saul Goodman nelle due serie cult ideate da Vince Gilligan, Breaking Bad e Better Call Saul.

Luca Miglietta