J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo aver evitato l’argomento per molto tempo

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald

Johnny Depp, Gellert Grindelwald

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo la dichiarazione di David Yates ora tocca alla scrittrice

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, finalmente la scrittrice ha deciso di pronunciarsi sul coinvolgimento dell’attore nei panni di Gellert Grindelwald in Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, sequel di Animali fantastici e dove trovarli.

Poco dopo la diffusione della prima immagine di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald i social infatti  sono stati tempestati di messaggi di odio rivolti alla Warner Bros, all’autrice e alla produzione per aver deciso di continuare il rapporto di collaborazione con l’attore dopo le accuse di violenza domestica mosse da Amber Heard, sua ex-moglie, due anni fa.

Su Twitter addirittura per protesta è nato l’hashtag #TheCrimesOfJohnnyDepp ispirato al titolo del secondo film della saga (I Crimini di Grindelwald). Non sono mancate le richieste di sostituire l’attore sulla scia di quanto fatto da Ridley Scott in Tutti i Soldi del Mondo, in cui il regista inglese ha deciso di interrompere la collaborazione con Kevin Spacey dopo lo scandalo sessuale scoppiato nei mesi scorsi .

Ecco cosa J.K. Rowling ha scritto sul suo sito ufficiale:

Quando Johnny Depp è stato scelto per interpretare Grindelwald, ho pensato che sarebbe stato fantastico. Tuttavia, quando è stato il momento di girare il suo cammeo nel primo film, la stampa ha cominciato a scrivere storie sul suo conto che hanno preoccupato me e tutte le persone più coinvolte nella lavorazione del franchise.

I fan di Harry Potter si sono posti domande legittime e dubbi sulla nostra decisione di continuare a lavorare con Johnny Depp. Come già detto da David Yates, abbiamo naturalmente considerato la possibilità di un recasting e capisco perché alcuni siano rimasti sorpresi e arrabbiati che non sia successo.

L’enorme comunità di grande sostegno nata attorno a Harry Potter è stata una delle più grandi gioie della mia vita. Personalmente, l’incapacità di poter trattare l’argomento apertamente è stata difficile e talvolta dolorosa. Tuttavia, gli accordi garantiti per proteggere la privacy di due persone, entrambe decise a portare avanti la propria vita, vanno rispettati.

Sulla base della nostra comprensione delle circostanze, io e i produttori siamo pertanto decisi a prestare fede alla nostra decisione di casting, ma anche sinceramente felici che Johnny interpreti un personaggio chiave nei film.

Ho adorato scrivere le prime due sceneggiature e non vedo l’ora che “I Crimini di Grindelwald” arrivi al cinema.

Accetto che alcuni non saranno soddisfatti dalla nostra scelta per l’attore che dà il titolo alla pellicola, ma alla coscienza non si comanda. All’interno del mondo della fantasia e all’esterno di esso, tutti dobbiamo fare quello che crediamo sia la cosa giusta.

La Warner Bros. ha a sua volta dichiarato:

Siamo certamente consapevoli delle notizie circolate in merito alla fine del matrimonio di Johnny Depp e prendiamo seriamente la complessità dei problemi sorti. Entrambe le parti coinvolte hanno alluso alla questione con la dichiarazione che “non c’è mai stato intento di violenza fisica o emotiva”.

Date le circostanze e sulla base delle informazioni in nostro possesso, in accordo con i produttori, continuiamo a sostenere la decisione di avere Johnny Depp nei panni di Grindelwald in questo e nei prossimi film.

Intanto le riprese di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald si stanno ancora svolgendo ai Leavesden Studios.

Nel cast fanno parte Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Alison Sudol, Dan Fogler, Johnny Depp e Jude Law. Credence, il cui destino non era chiaro alla fine del primo film, farà ritorno con il volto di Ezra Miller. Kevin Guthrie tornerà a vestire i panni di Abernathy, il capo di Tina al MACUSA, mentre Carmen Ejogo sarà il capo del MACUSA Seraphina Picquery.

Zoë Kravitz dopo una comparsa nel primo film vestirà di nuovo i panni Leta Lestrange, Callum Turner in quelli di Theseus Scamander e Claudia Kim sarà una circense. Accanto a loro troviamo William Nadylam ad interpretare un mago di nome Yusuf Kama. Ingvar Sigurdsson sarà il cacciatore di taglie Grimmson, Ólafur Darri Ólafsson sarà il proprietario del circo Skender, David Sakurai sarà uno dei seguaci di Grindelwald e infine Brontis Jodorowsky sarà Nicholas Flamel, il creatore della Pietra Filosofale.

La sceneggiatura, ambientata nel 1927 è ancora una volta scritta da J.K. Rowling. La trama si svolge alcuni mesi dopo che Newt ha collaborato allo smascheramento e alla cattura del celebre mago oscuro Gellert Grindelwald. Tuttavia, come da lui promesso, Grindewald è riuscito a evadere e ha iniziato a radunare seguaci uniti alla sua causa: il dominio dei maghi su tutti gli esseri non magici. L’unico capace di fermarlo è il mago che una volta chiamava amico: Albus Silente. Ma Silente avrà bisogno dell’aiuto del mago che aveva già ostacolato Grindelwald in passato, il suo ex-studente Newt Scamander. L’avventura ricongiungerà New con Tina, Queenie e Jacob, ma la missione metterà alla prova le loro lealtà costringendoli ad affrontare nuovi pericoli in un mondo magico sempre più diviso e pericoloso.

Il film si svolgerà a New York, Londra e a Parigi e ci saranno anche alcuni richiami alle storie di Harry Potter.

David Heyman, J.K. Rowling, Steve Kloves e Lionel Wigram figurano come produttori mentre Tim Lewis, Neil Blair, Rick Senat e Danny Cohen come produttori esecutivi.

Nel cast tecnico il premio Oscar direttore della fotografica Philippe Rousselot, il tre volte premio Oscar scenografo Stuart Craig, il tre volte premio BAFTA montatore Mark Day, la quattro volte premio Oscar costumista Colleen Atwood, il premio Oscar supervisore degli effetti visivi Tim Burke e il candidato al premio Oscar supervisore degli effetti visivi Christian Manz. Insomma le premesse per I Crimini di Grindelwald sono davvero buone vista la composizione del cast tecnico.

La data d’uscita è fissata al 16 novembre 2018, non ci resta che attendere.

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald

Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set

Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set

Blade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set

Blade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal setBlade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set, essendo l’autore della pellicola originale era una presenza troppo ingombrante

La settimana scorsa il regista canadese ha rivelato un curioso racconto di backstage in un’intervista rilasciata a Deadline, che era focalizzata sul suo amore per la fantascienza. Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set di Blade Runner 2049, ovviamente gentilmente si intende.

Ridley Scott essendo il regista della pellicola originale si faceva vedere spesso sul set secondo quanto raccontato da Denis Villeneuve:

Era molto presente perché stavo lavorando con la sua sceneggiatura, le sue idee, il suo universo e i suoi personaggi, quindi pensavo a Ridley tutto il tempo. La mia responsabilità era quella di rispettare e onorare l’eredità del primo film. Ecco, all’inizio della lavorazione mi disse che mi avrebbe concesso tutto lo spazio, tutta la libertà di cui avevo bisogno, che si sarebbe messo da parte e che il film sarebbe stata una mia responsabilità, ma che, se avessi avuto bisogno del suo aiuto, chiaramente ci sarebbe stato. O, se volevo, potevo fare tutto da solo. Ed è stato il più bel regalo che potesse farmi perché non sarei stato capace di lavorare con Ridley che mi controllava da dietro la spalla. Un giorno è venuto sul set e, già dopo pochi minuti, è stato insostenibile averlo alle mie spalle. Ricordo di aver fatto una battuta, gli ho detto “Hey Ridley, chi sono i tuoi registi preferiti?” e lui “Amo Ingmar Bergman e Kubrick” al che io “Anche io amo Bergman. Per questo ti chiedo: come ti sentiresti a stare sul set di un film a dirigere il tuo film con Bergman che ti sta alle calcagna?”. Al che lui è scoppiato a ridere e si è allontanato dal set. Perché stavo cercando di dirigere Harrison Ford e pensavo “No, così non funziona”.

Blade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set.Blade Runner 2049 è diretto da Denis Villeneuve e nel cast Ryan Gosling, Harrison Ford, Jared Leto, Robin Wright, Dave Bautista, Barked Abdi, Mackanzie Davis e Ana de Armas.

La pellicola è ambientata alcuni decenni dopo l’originale di Ridley Scott del 1982 e la sceneggiatura è opera di Hampton Fancher, anche co-autore della sceneggiatura dell’originale e Michael Green. Ridley Scott è produttore esecutivo del film e la distribuzione è stata affidata alla Warner Bros nel Nord America e alla Sony Pictures nel resto del mondo. Le riprese sono iniziate il 19 settembre 2016 e sono terminate il 25 novembre dello stesso anno.

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale lo ha annunciato la Library of Congress

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan TilvernChi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale ed arrivano a 700 i titoli inseriti nel National Film Registry statunitense

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale e viene inserito nel National Film Registry statunitense, selezione di titoli scelti dal National Film Preservation Board (NFPB) degli USA per la loro conservazione nella Biblioteca del Congresso.

Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) è un film a tecnica mista del 1988 diretto da Robert Zemeckis, che combina attori in carne ed ossa e personaggi di animazione. Un film che offre l’opportunità unica di vedere insieme in un solo film personaggi di cartoni animati di vari studi: Disney, Warner Bros e diverse altre case di produzione americane. Tra gli attori: Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern e Richard LeParmentier.

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern, Richard LeParmentier Ad annunciare che il film del 1988 sarà preservato nella biblioteca è stata la stessa Library of Congress, che ha anche specificato che la lista dei film degni di protezione è arrivata a quota 700. 25 film sono stati aggiunti solo quest’anno e tra questi troviamo: Breakfast Club (1985), scritto e diretto da John Hughes, La storia fantastica (The Princess Bride, 1987), tratto dal romanzo La principessa sposa di William Goldman del 1973, Thelma & Louise di Ridley Scott i cui Alien e Blade Runner si trovavano già nel Registry. Scott entusiasta ha commentato:

sono molto onorato e orgoglioso del riconoscimento della Biblioteca del Congresso ora Blade Runner avrà due grandi signore a tenergli compagnia.

Inseriti quest’anno anche Il Re Leone e Rushmore.

L’ingresso nel registro dei film nazionali significa che una copia in pellicola dei vari film verrà custodita in un’apposita cassaforte nella camera di sicurezza della sede del NFR (istituito nel 1989) di Culpeper, nello Stato della Virginia, dove sarà preservata per il suo valore culturale, storico e artistico.

Luca Miglietta

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye

Alan Conway e Stanley Kubrick

Alan Conway e Stanley Kubrick

Alan Conway e Stanley Kubrick Stanley Kubrick.Stanley Kubrick è da sempre considerato uno dei più grandi registi della storia. Negli ultimi anni della sua vita il regista si era ritirato a vita privata facendo pochissime apparizioni in pubblico e queste permise a Alan Conway di convincere molti operatori del settore dello spettacolo di essere Stanley Kubrick.
Kubrick era noto per avere la barba, Conway invece era sbarbato, la maggior parte delle persone non sapeva come fosse il viso del regista senza barba e questo permetteva all’impostore di ingannare le persone.
Alan Conway nei panni di Stanley Kubrick non solo ha promesso a molti attori ruoli nei suoi film e rilasciato moltissime interviste esclusive, ma si è anche più volte fatto pagare da mangiare e da bere, i malcapitati tanto pensavano che lo studio li avrebbero poi rimborsati.
Tra le vittime di Alan Conway possiamo ricordare il critico del New York Times Frank Rich. Rich aveva visto Conway che si spacciava per il regista al Joe Allen Restaurant e lo aveva invitato al suo tavolo credendo fosse Kubrick. Rich era eccitato alla prospettiva di un’intervista esclusiva con Stanley Kubrick, che da molto tempo oramai si era ritirato a vita privata, ma poi scoprì dopo aver contattato i dirigenti della Warner Brothers che si trattava in realtà un impostore.
Accadde anche un fatto curioso: Conway era omosessuale e per questo motivo si sparse la voce nella comunità gay che Kubrick lo Alan Conway e Stanley Kubrick 2001 odissea nello spazio (2001 A Space Odyssey) Stanley Kubrick con Keir Dullea, Douglas Rain, Gary Lockwood, William Sylvester, Daniel Richter streamingfosse diventato. Nel film sulla figura di Conway intitolato Colour Me Kubrick viene addirittura offerta una rilettura ad hoc di 2001: Odissea nello spazio: Hal 9000 era un computer gay che aveva ucciso uno dei due astronauti per poter rimanere con quello più muscoloso.

L’avvocato di Kubrick scoprì che c’era qualcuno che si spacciava per il regista e informò subito il suo assistito dell’impostore, Kubrick però si disse particolarmente affascinato dall’idea che aveva avuto Conway. Christiane Susanne Harlan, la moglie di Stanley Kubrick, era meno contenta della cosa, infatti dichiarò “E ‘stato un incubo assoluto. Questo strano doppio che fingeva di essere Stanley. Potete immaginare l’orrore?”

Conway è morto nel 1998 per un attacco cardiaco poco prima della morte di Kubrick nel marzo 1999.

Alan Conway e Stanley Kubrick Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick. Con Nicole Kidman, Tom Cruise, Madison Eginton, Jackie Sawris, Sydney Pollack streamingBrian Cook, che è stato assistente di Stanley Kubrick in diversi film, tra i quali, The Shining, ha girato un film sull’accaduto con protagonisti John Malkovich, Marisa Berenson e Richard E. Grant intitolato Colour Me Kubrick, uscito nel 2006.

Breve trama di Colour Me Kubrick: racconta la storia vera di un uomo che si spacciava per il regista Stanley Kubrick, pur sapendo pochissimo del suo lavoro e non assomigliandogli fisicamente. Il vero regista intanto si stava dedicando ad Eyes Wide Shut.

Luca Miglietta

Alan Conway e Stanley Kubrick Shining streaming di Stanley Kubrick con Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Scatman Crothers, Barry Nelson, Philip Stone, Joe Turkel 92