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Clint Eastwood non abbandona il set

Clint Eastwood non abbandona il set

Clint Eastwood non abbandona il set. Incendio a Hollywood, Studios evacuati, ma il regista ed attore resta: “Devo finire una cosa”

Clint Eastwood non abbandona il set
Clint Eastwood non abbandona il set e si rifiuta di scappare dalle fiamme che si avvicinano e resta per terminare il suo ultimo lungometraggio. Nella zona degli Studios della Warner Bros era scoppiato un incendio ed a Hollywood era scattato il sistema di sicurezza con pompieri e polizia che erano giunti sul posto per evacuare tutti i presenti.

Tutti tranne uno, il più temerario ed impavido dei presenti, uno dei più grandi duri del cinema, Clint Eastwood. Ai soccorritori ha risposto perentorio: “Sto bene, c’è un lavoro da finire”. Così ha raccontato il figlio e attore Scott su Instagram con un video del fumo poco sopra i tetti dei degli Studios. “Il mio vecchio papà di 89 anni ha replicato così agli uomini della sicurezza ed è rientrato dentro la sala di mixaggio per assemblare il film”.

Il rogo è durato circa tre ore, ma è stato fermato grazie all’intervento di oltre 230 pompieri, assistiti da cinque elicotteri e due aerei anti incendio. Un vigile del fuoco è rimasto ferito mentre combatteva le fiamme. L’incendio ha bruciato circa 34 acri di terreno nell’area delle colline di Hollywood. Cosa abbia scatenato l’incendio che ha bruciato acri di terreno e minacciato anche gli Studios non è ancora chiaro.

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Fiamme vicino alla Warner Bros. Il figlio e attore Scott ha documentato il tutto su Instagram : “Il mio vecchio papà di 89 anni non si muove e dice che deve finire il montaggio del film”. Alla polizia che gli ordinava l’evacuazione, la leggenda del cinema ha risposto: “Sto bene”. Ed è rientrato in studio

Il compositore Christopher Drake, durante l’incendio, ha twittato: “Ho dovuto evacuare il mio studio alla Warner Bros per la prima volta in assoluto a causa del fumo del #Barhamfire proprio dietro il lotto dello studio. Al momento WB è in blocco totale”.

Clint Eastwood si trovava all’interno delle sale di mixaggio, per ultimare il suo film: Richard Jewell. Il film racconta la storia di una oscura guardia della sicurezza della società telefonica AT&T, che coraggiosamente durante le Olimpiadi di Atlanta del 1996 riuscì ad evitare una strage dando l’allarme bomba.

Purtroppo però da eroe venne considerato il vero colpevole dell’attentato e per quasi tre mesi finì al centro delle indagini e dell’attenzione dei media. Il film è ispirato a un articolo scritto dalla giornalista Marie Brenner per Vanity Fair dal titolo “The Ballad of Richard Jewell” che ricostruisce gli avvenimenti del 30 luglio del 1996 e mostra le persecuzioni mediatiche che subì il povero addetto alla sicurezza come esemplari delle storture che può raggiungere una certa stampa. Il film verrà distribuito nelle sale statunitensi il prossimo 13 dicembre 2019,

Clint Eastwood non abbandona il set
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2019
Genere: drammatico
Regia: Clint Eastwood
Soggetto: articolo di Marie Brenner
Sceneggiatura: Billy Ray
Produttori: Clint Eastwood, Tim Moore, Jessica Meier, Kevin Misher, Leonardo DiCaprio, Jennifer Davisson, Jonah Hill
Casa di produzione: Malpaso Productions, Appian Way Productions, Misher Films, 75 Year Plan Productions
Distribuzione in italiano: Warner Bros. Pictures
Fotografia: Yves Bélanger
Montaggio: Joel Cox
Musiche: Arturo Sandoval
Scenografia: Kevin Ishioka

Attori e personaggi:

Paul Walter Hauser: Richard Jewell
Sam Rockwell: Watson Bryant
Kathy Bates: Bobi Jewell
Jon Hamm: Tom Shaw
Olivia Wilde: Kathy Scruggs
Ian Gomez: Eric Rudolph
Dylan Kussman: Bruce Hughes
Mike Pniewski: Brandon Hamm

 

L.M.

Batman di Aronofsky

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky, che non ha mai visto la luce, poteva essere un progetto molto interessante, peccato che la Warner non abbia considerato un’intuizione tanto bella quanto rischiosa

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky. Il regista Darren Aronofsky nel 1999 propose alla Warner Bros., il progetto Batman: Year One, che prevedeva un Batman attempato interpretato da Clint Eastwood ed ambientato in una Gotham ricavata dalla reale Tokyo. Il franchise era reduce dall’insuccesso del pessimo Batman & Robin e la major non se la sentiva di rischiare.

Poi Darren Aronofsky non proseguì su questa linea facendo una proposta differente che prevedeva una storia delle origini di Batman completamente diversa: Bruce Wayne era presentato come un orfano cresciuto nell’autofficina di Big Al, sempre minacciato dal sottobosco criminale circostante. L’atmosfera doveva essere appunto più simile a quella di Taxi Driver che al classico cinecomic

Ecco cosa ha detto il regista due anni fa, quando la Warner Bros. ha adottato il suo stesso approccio per progetto su Joker.:

sapete, credo che finalmente… forse ci siamo. Ero 15 anni in anticipo sui tempi. Sento quello che dicono sul film col Joker ed è esattamente la mia visione. Dissi: gireremo nell’East Detroit e nell’East New York. Non ricostruiremo Gotham. Volevo che la Batmobile fosse una Lincoln Continental con due motori di bus montati sopra. […] Cercavamo di reinventare tutto per avvicinarci alla visceralità di Taxi Driver. L’idea generale era quella. Ma quelli in cima dissero: no, non può essere una Lincoln Continental, deve essere una Batmobile.

Resterà sempre la curiosità di vedere come sarebbe stato accolto un progetto simile da parte del pubblico e della critica

Una cosa è sicura, se Darren Aronofsky fosse riuscito a concretizzare il suo progetto su Batman, forse la trilogia di Christopher Nolan non avrebbe mai visto la luce.

Quando il progetto di Aronofsky è stato cancellato Christopher Nolan ha preso il controllo creativo della saga sul Cavaliere Oscuro. Darren Aronofsky ha in passato dichiarato che il suo film sarebbe stato molto più crudo di quello di Nolan:

credo che la versione di Nolan sia esattamente ciò che lo studio voleva. Il mio progetto era un po’ più crudo e coraggioso, andava in una direzione più estrema.

Se pensiamo che i film di Nolan sono stati ritenuti i cinecomic più cupi e coraggiosi mai visti sullo schermo, è facile immaginare che l’idea di Aronofsky fosse un po’ troppo estrema per la Warner Bros. e la DC Comics.

Luca Miglietta

Kristen Stewart come Catwoman? La richiesta di alcuni fan

Kristen Stewart come Catwoman? La richiesta di alcuni fan

Kristen Stewart come Catwoman? Si tratta più che altro di una proposta provocatoria, in realtà i fan dell’uomo pipistrello sono poco convinti dell’attore Robert Pattinson nei panni di Batman

Kristen Stewart come CatwomanKristen Stewart come Catwoman? Lo scorso 17 maggio è uscita la notizia che Robert Pattinson sarebbe prossimo ad interpretare Bruce Wayne nel prossimo The Batman, diretto da Matt Reeves e dedicato al personaggio dei fumetti DC Comics.
Molti fan non sono stati contenti della scelta, anche se ancora non è ufficiale, di Robert Pattinson come nuovo Batman, così hanno chiesto di poter vedere almeno la reunion di Twilight sul grande schermo: Robert Pattinson e Kristen Stewart. Sembra più una proposta provocatoria che una vera volontà del pubblico.

Twilight è un film diretto da Catherine Hardwicke e nato come adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2005 di Stephenie Meyer, ed era diventato una serie di successo soprattutto per le adolescenti. Twilight aveva infatti avuto ben quattro sequel: New Moon, Eclipse e Breaking Dawn Parte I e II, ed i due attori vestivano rispettivamente i panni del vampiro Edward Cullen e della giovane Isabella “Bella” Swan.

Ma chi potrebbe interpretare? Semplice: Selina Kyle, anche conosciuta come Catwoman. Il personaggio di Selina Kyle è già apparso sul grande schermo in due occasioni, nel 1992 interpretata da Michelle Pfeiffer in Batman: Il Ritorno e, nel 2012, ne Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno da Anne Hathaway.

Kristen Stewart come Catwoman 2I due non recitano insieme dai tempi di Twilight, ed hanno avuto pure una vera relazione sentimentale fin al 2012, quando uscì sui tabloid il caso del tradimento della Stewart con Rupert Sanders.

Robert Pattinson come Batman piace a pochi, tanto che molti fan dell’uomo pipistrello hanno lanciato una petizione per chiedere di sostituirlo. Dopo la famosa petizione per chiedere di rifare l’ottava stagione di Game of Thrones, che ha ormai raggiunto 1.500.000 firme, sono nate anche alcune petizioni sul portale il portale Change.org, che hanno tutte in comune il fatto di chiedere alla Warner Bros. di non far interpretare il ruolo all’attore. In una di queste petizioni c’è una semplice richiesta “sostituite Robert Pattinson come nuovo Batman” e viene spiegato laconicamente che basta leggere quella frase per capire che non serve aggiungere altro.

Kristen Stewart aveva già espresso in passato interesse per questo tipo di pellicole con protagonisti super eroi

Kristen Stewart ai tempi in cui aveva girato Biancaneve e il cacciatore aveva detto di voler fare un film di super eroi: “adoro guardare quei film. Mi piacerebbe mostrare alle persone che posso fare di più che essere semplicemente la Kristen Stewart che conoscono già. Sono sicura che potrei interpretare qualcuno come Captain America. Sarebbe una cosa giusta”. Insomma venissero accontentati i fan sarebbe felice pure lei: ecco il suo super eroe, chi meglio di Batman?

Kristen Stewart come Catwoman sexySecondo quanto scritto da SlashFilm, Matt Reeves starebbe ancora modificando la sceneggiatura, che dovrebbe prevedere al suo interno almeno due cattivi principali: uno dovrebbe essere quasi certamente Il Pinguino, mentre il secondo sarebbe un “villain perfetto” per il tipo di storia che il regista andrà a raccontare.

Anche un altro attore ha espresso il desiderio di partecipare al nuovo Batman nel film di Matt Reeves, si tratta di Sebastian Stan, che ha già girato altri film di super eroi, tutti appartenenti all’universo Marvel: Captain America – Il primo Vendicatore (2011), Captain America: Civil War (2016), Avengers: Infinity War (2018), Avengers: Endgame (2019). In queste pellicole ha interpretato Bucky Barnes / Soldato d’Inverno.

Sebastian Stan ha dichiarato a Roma di voler interpretare il nuovo Batman della concorrente DC Comics, dove vorrebbe vestire i panni dell’Enigmista, già apparso al cinema grazie all’interpretazione di Jim Carrey in Batman Forever (1995). L’attore ha espresso così il suo desiderio alla stampa:

mi piacerebbe provare a interpretare L’Enigmista, è un personaggio interessante. Non so come lo interpreterei in realtà. Sarebbe molto difficile a essere onesti, perché non si tratta solo di essere pazzi e basta. Ci deve essere anche un lato oscuro, ma è proprio per questo che è un personaggio interessanti.

L.M.

Margot Robbie sarà Barbie

Margot Robbie sarà Barbie

Margot Robbie sarà Barbie nel film sulla bambola più famosa del mondo

Margot Robbie sarà Barbie Margot Robbie sarà Barbie dopo che le due attrici Amy Schumer e Anne Hathaway hanno rinunciato al ruolo. La Mattel e la Warner Bros. hanno annunciato che il ruolo della bambola più famosa del mondo sarà affidato all’attrice australiana che lo scorso anno ha sfiorato l’Oscar con l’interpretazione della pattinatrice Tonya.

Ynon Kreiz, amministratore delegato di Mattel spiega: “Barbie è un franchise icona e siamo lieti della partnership con Warner Bros e Margot Robbie per portarla sul grande schermo. Mattel Films è sulla strada per dimostrare l’enorme potenziale del nostro portafoglio di marchi”. Toby Emmerich, presidente di Warner Bros Pictures afferma: “Questo progetto l’inizio della nostra partnership con Ynon e Mattel Films. E Margot è la produttrice e attrice ideale per dare vita a Barbie”.

Margot Robbie, ha dichiarato entusiasta:  “Nei suoi quasi 60 anni, Barbie ha consentito ai bambini di immaginarsi in ruoli dalla principessa al presidente. Sono onorata”. L’adattamento sul grande schermo dell’iconica linea di giocattoli di Mattel avrebbe dovuto iniziare la produzione a giugno 2017, ma il calendario della Schumer era troppo ricco ed era impegnata nel lungo tour promozionale della sua commedia Snatched prodotta dalla Fox.

Margot Robbie sarà Barbie sexyMargot Robbie sarà Barbiee potrebbe essere l’ancora di salvezza per la popolare azienda di bambole

Barbie sarà in live action ed è previsto che esca nelle sale nel 2020 e potrebbe essere la potenziale ancora di salvezza per la Mattel che non versa in una buona condizione finanziaria. L’azienda di Barbie, Hot Wheels e Fisher-Price ha visto i ricavi passare da $ 6,5 miliardi nel 2013 ai $ 4,5 miliardi che sono previsti quest’anno, secondo quanto detto dal New York Times. Inoltre, un utile di oltre $ 913 milioni si è trasformato in una perdita attesa di $ 418.

La bellissima attrice australiana è attesa in sala il 17 gennaio come coprotagonista di Maria regina di Scozia, in cui interpreta la regina Elisabetta I ed è diretta da diretto da Josie Rourke. Margot Robbie sarà Sharon Tate atteso film di Quentin Tarantino: Once Upon a Time in Hollywood, incentrato sugli orribili fatti di sangue avvenuti al numero 10050 Cielo Drive a Los Angeles per mano di Charles Manson.

L.M.

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo aver evitato l’argomento per molto tempo

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald
Johnny Depp, Gellert Grindelwald

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo la dichiarazione di David Yates ora tocca alla scrittrice

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, finalmente la scrittrice ha deciso di pronunciarsi sul coinvolgimento dell’attore nei panni di Gellert Grindelwald in Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, sequel di Animali fantastici e dove trovarli.

Poco dopo la diffusione della prima immagine di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald i social infatti  sono stati tempestati di messaggi di odio rivolti alla Warner Bros, all’autrice e alla produzione per aver deciso di continuare il rapporto di collaborazione con l’attore dopo le accuse di violenza domestica mosse da Amber Heard, sua ex-moglie, due anni fa.

Su Twitter addirittura per protesta è nato l’hashtag #TheCrimesOfJohnnyDepp ispirato al titolo del secondo film della saga (I Crimini di Grindelwald). Non sono mancate le richieste di sostituire l’attore sulla scia di quanto fatto da Ridley Scott in Tutti i Soldi del Mondo, in cui il regista inglese ha deciso di interrompere la collaborazione con Kevin Spacey dopo lo scandalo sessuale scoppiato nei mesi scorsi .

Ecco cosa J.K. Rowling ha scritto sul suo sito ufficiale:

Quando Johnny Depp è stato scelto per interpretare Grindelwald, ho pensato che sarebbe stato fantastico. Tuttavia, quando è stato il momento di girare il suo cammeo nel primo film, la stampa ha cominciato a scrivere storie sul suo conto che hanno preoccupato me e tutte le persone più coinvolte nella lavorazione del franchise.

I fan di Harry Potter si sono posti domande legittime e dubbi sulla nostra decisione di continuare a lavorare con Johnny Depp. Come già detto da David Yates, abbiamo naturalmente considerato la possibilità di un recasting e capisco perché alcuni siano rimasti sorpresi e arrabbiati che non sia successo.

L’enorme comunità di grande sostegno nata attorno a Harry Potter è stata una delle più grandi gioie della mia vita. Personalmente, l’incapacità di poter trattare l’argomento apertamente è stata difficile e talvolta dolorosa. Tuttavia, gli accordi garantiti per proteggere la privacy di due persone, entrambe decise a portare avanti la propria vita, vanno rispettati.

Sulla base della nostra comprensione delle circostanze, io e i produttori siamo pertanto decisi a prestare fede alla nostra decisione di casting, ma anche sinceramente felici che Johnny interpreti un personaggio chiave nei film.

Ho adorato scrivere le prime due sceneggiature e non vedo l’ora che “I Crimini di Grindelwald” arrivi al cinema.

Accetto che alcuni non saranno soddisfatti dalla nostra scelta per l’attore che dà il titolo alla pellicola, ma alla coscienza non si comanda. All’interno del mondo della fantasia e all’esterno di esso, tutti dobbiamo fare quello che crediamo sia la cosa giusta.

La Warner Bros. ha a sua volta dichiarato:

Siamo certamente consapevoli delle notizie circolate in merito alla fine del matrimonio di Johnny Depp e prendiamo seriamente la complessità dei problemi sorti. Entrambe le parti coinvolte hanno alluso alla questione con la dichiarazione che “non c’è mai stato intento di violenza fisica o emotiva”.

Date le circostanze e sulla base delle informazioni in nostro possesso, in accordo con i produttori, continuiamo a sostenere la decisione di avere Johnny Depp nei panni di Grindelwald in questo e nei prossimi film.

Intanto le riprese di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald si stanno ancora svolgendo ai Leavesden Studios.

Nel cast fanno parte Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Alison Sudol, Dan Fogler, Johnny Depp e Jude Law. Credence, il cui destino non era chiaro alla fine del primo film, farà ritorno con il volto di Ezra Miller. Kevin Guthrie tornerà a vestire i panni di Abernathy, il capo di Tina al MACUSA, mentre Carmen Ejogo sarà il capo del MACUSA Seraphina Picquery.

Zoë Kravitz dopo una comparsa nel primo film vestirà di nuovo i panni Leta Lestrange, Callum Turner in quelli di Theseus Scamander e Claudia Kim sarà una circense. Accanto a loro troviamo William Nadylam ad interpretare un mago di nome Yusuf Kama. Ingvar Sigurdsson sarà il cacciatore di taglie Grimmson, Ólafur Darri Ólafsson sarà il proprietario del circo Skender, David Sakurai sarà uno dei seguaci di Grindelwald e infine Brontis Jodorowsky sarà Nicholas Flamel, il creatore della Pietra Filosofale.

La sceneggiatura, ambientata nel 1927 è ancora una volta scritta da J.K. Rowling. La trama si svolge alcuni mesi dopo che Newt ha collaborato allo smascheramento e alla cattura del celebre mago oscuro Gellert Grindelwald. Tuttavia, come da lui promesso, Grindewald è riuscito a evadere e ha iniziato a radunare seguaci uniti alla sua causa: il dominio dei maghi su tutti gli esseri non magici. L’unico capace di fermarlo è il mago che una volta chiamava amico: Albus Silente. Ma Silente avrà bisogno dell’aiuto del mago che aveva già ostacolato Grindelwald in passato, il suo ex-studente Newt Scamander. L’avventura ricongiungerà New con Tina, Queenie e Jacob, ma la missione metterà alla prova le loro lealtà costringendoli ad affrontare nuovi pericoli in un mondo magico sempre più diviso e pericoloso.

Il film si svolgerà a New York, Londra e a Parigi e ci saranno anche alcuni richiami alle storie di Harry Potter.

David Heyman, J.K. Rowling, Steve Kloves e Lionel Wigram figurano come produttori mentre Tim Lewis, Neil Blair, Rick Senat e Danny Cohen come produttori esecutivi.

Nel cast tecnico il premio Oscar direttore della fotografica Philippe Rousselot, il tre volte premio Oscar scenografo Stuart Craig, il tre volte premio BAFTA montatore Mark Day, la quattro volte premio Oscar costumista Colleen Atwood, il premio Oscar supervisore degli effetti visivi Tim Burke e il candidato al premio Oscar supervisore degli effetti visivi Christian Manz. Insomma le premesse per I Crimini di Grindelwald sono davvero buone vista la composizione del cast tecnico.

La data d’uscita è fissata al 16 novembre 2018, non ci resta che attendere.

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald

Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set

Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set

Blade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set

Blade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal setBlade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set, essendo l’autore della pellicola originale era una presenza troppo ingombrante

La settimana scorsa il regista canadese ha rivelato un curioso racconto di backstage in un’intervista rilasciata a Deadline, che era focalizzata sul suo amore per la fantascienza. Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set di Blade Runner 2049, ovviamente gentilmente si intende.

Ridley Scott essendo il regista della pellicola originale si faceva vedere spesso sul set secondo quanto raccontato da Denis Villeneuve:

Era molto presente perché stavo lavorando con la sua sceneggiatura, le sue idee, il suo universo e i suoi personaggi, quindi pensavo a Ridley tutto il tempo. La mia responsabilità era quella di rispettare e onorare l’eredità del primo film. Ecco, all’inizio della lavorazione mi disse che mi avrebbe concesso tutto lo spazio, tutta la libertà di cui avevo bisogno, che si sarebbe messo da parte e che il film sarebbe stata una mia responsabilità, ma che, se avessi avuto bisogno del suo aiuto, chiaramente ci sarebbe stato. O, se volevo, potevo fare tutto da solo. Ed è stato il più bel regalo che potesse farmi perché non sarei stato capace di lavorare con Ridley che mi controllava da dietro la spalla. Un giorno è venuto sul set e, già dopo pochi minuti, è stato insostenibile averlo alle mie spalle. Ricordo di aver fatto una battuta, gli ho detto “Hey Ridley, chi sono i tuoi registi preferiti?” e lui “Amo Ingmar Bergman e Kubrick” al che io “Anche io amo Bergman. Per questo ti chiedo: come ti sentiresti a stare sul set di un film a dirigere il tuo film con Bergman che ti sta alle calcagna?”. Al che lui è scoppiato a ridere e si è allontanato dal set. Perché stavo cercando di dirigere Harrison Ford e pensavo “No, così non funziona”.

Blade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set.Blade Runner 2049 è diretto da Denis Villeneuve e nel cast Ryan Gosling, Harrison Ford, Jared Leto, Robin Wright, Dave Bautista, Barked Abdi, Mackanzie Davis e Ana de Armas.

La pellicola è ambientata alcuni decenni dopo l’originale di Ridley Scott del 1982 e la sceneggiatura è opera di Hampton Fancher, anche co-autore della sceneggiatura dell’originale e Michael Green. Ridley Scott è produttore esecutivo del film e la distribuzione è stata affidata alla Warner Bros nel Nord America e alla Sony Pictures nel resto del mondo. Le riprese sono iniziate il 19 settembre 2016 e sono terminate il 25 novembre dello stesso anno.

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale lo ha annunciato la Library of Congress

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan TilvernChi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale ed arrivano a 700 i titoli inseriti nel National Film Registry statunitense

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale e viene inserito nel National Film Registry statunitense, selezione di titoli scelti dal National Film Preservation Board (NFPB) degli USA per la loro conservazione nella Biblioteca del Congresso.

Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) è un film a tecnica mista del 1988 diretto da Robert Zemeckis, che combina attori in carne ed ossa e personaggi di animazione. Un film che offre l’opportunità unica di vedere insieme in un solo film personaggi di cartoni animati di vari studi: Disney, Warner Bros e diverse altre case di produzione americane. Tra gli attori: Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern e Richard LeParmentier.

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern, Richard LeParmentier Ad annunciare che il film del 1988 sarà preservato nella biblioteca è stata la stessa Library of Congress, che ha anche specificato che la lista dei film degni di protezione è arrivata a quota 700. 25 film sono stati aggiunti solo quest’anno e tra questi troviamo: Breakfast Club (1985), scritto e diretto da John Hughes, La storia fantastica (The Princess Bride, 1987), tratto dal romanzo La principessa sposa di William Goldman del 1973, Thelma & Louise di Ridley Scott i cui Alien e Blade Runner si trovavano già nel Registry. Scott entusiasta ha commentato:

sono molto onorato e orgoglioso del riconoscimento della Biblioteca del Congresso ora Blade Runner avrà due grandi signore a tenergli compagnia.

Inseriti quest’anno anche Il Re Leone e Rushmore.

L’ingresso nel registro dei film nazionali significa che una copia in pellicola dei vari film verrà custodita in un’apposita cassaforte nella camera di sicurezza della sede del NFR (istituito nel 1989) di Culpeper, nello Stato della Virginia, dove sarà preservata per il suo valore culturale, storico e artistico.

Luca Miglietta

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye

Alan Conway e Stanley Kubrick

Alan Conway e Stanley Kubrick

Alan Conway e Stanley Kubrick Stanley Kubrick.Stanley Kubrick è da sempre considerato uno dei più grandi registi della storia. Negli ultimi anni della sua vita il regista si era ritirato a vita privata facendo pochissime apparizioni in pubblico e queste permise a Alan Conway di convincere molti operatori del settore dello spettacolo di essere Stanley Kubrick.
Kubrick era noto per avere la barba, Conway invece era sbarbato, la maggior parte delle persone non sapeva come fosse il viso del regista senza barba e questo permetteva all’impostore di ingannare le persone.
Alan Conway nei panni di Stanley Kubrick non solo ha promesso a molti attori ruoli nei suoi film e rilasciato moltissime interviste esclusive, ma si è anche più volte fatto pagare da mangiare e da bere, i malcapitati tanto pensavano che lo studio li avrebbero poi rimborsati.
Tra le vittime di Alan Conway possiamo ricordare il critico del New York Times Frank Rich. Rich aveva visto Conway che si spacciava per il regista al Joe Allen Restaurant e lo aveva invitato al suo tavolo credendo fosse Kubrick. Rich era eccitato alla prospettiva di un’intervista esclusiva con Stanley Kubrick, che da molto tempo oramai si era ritirato a vita privata, ma poi scoprì dopo aver contattato i dirigenti della Warner Brothers che si trattava in realtà un impostore.
Accadde anche un fatto curioso: Conway era omosessuale e per questo motivo si sparse la voce nella comunità gay che Kubrick lo Alan Conway e Stanley Kubrick 2001 odissea nello spazio (2001 A Space Odyssey) Stanley Kubrick con Keir Dullea, Douglas Rain, Gary Lockwood, William Sylvester, Daniel Richter streamingfosse diventato. Nel film sulla figura di Conway intitolato Colour Me Kubrick viene addirittura offerta una rilettura ad hoc di 2001: Odissea nello spazio: Hal 9000 era un computer gay che aveva ucciso uno dei due astronauti per poter rimanere con quello più muscoloso.

L’avvocato di Kubrick scoprì che c’era qualcuno che si spacciava per il regista e informò subito il suo assistito dell’impostore, Kubrick però si disse particolarmente affascinato dall’idea che aveva avuto Conway. Christiane Susanne Harlan, la moglie di Stanley Kubrick, era meno contenta della cosa, infatti dichiarò “E ‘stato un incubo assoluto. Questo strano doppio che fingeva di essere Stanley. Potete immaginare l’orrore?”

Conway è morto nel 1998 per un attacco cardiaco poco prima della morte di Kubrick nel marzo 1999.

Alan Conway e Stanley Kubrick Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick. Con Nicole Kidman, Tom Cruise, Madison Eginton, Jackie Sawris, Sydney Pollack streamingBrian Cook, che è stato assistente di Stanley Kubrick in diversi film, tra i quali, The Shining, ha girato un film sull’accaduto con protagonisti John Malkovich, Marisa Berenson e Richard E. Grant intitolato Colour Me Kubrick, uscito nel 2006.

Breve trama di Colour Me Kubrick: racconta la storia vera di un uomo che si spacciava per il regista Stanley Kubrick, pur sapendo pochissimo del suo lavoro e non assomigliandogli fisicamente. Il vero regista intanto si stava dedicando ad Eyes Wide Shut.

Luca Miglietta

Alan Conway e Stanley Kubrick Shining streaming di Stanley Kubrick con Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Scatman Crothers, Barry Nelson, Philip Stone, Joe Turkel 92