Archivi tag: Unione Sovietica

Il ponte delle spie

Il ponte delle spie

Il ponte delle spie il nuovo film di Steven Spielberg

Il ponte delle spie Bridge of Spies steven spielberg tom hanks Mark Rylance Alan Alda Joel ed Ethan Coen 2

Steven Spielberg torna nelle sale con Il ponte delle spie, un film di spionaggio ambientato durante la guerra fredda

Il ponte delle spie (Bridge of Spies) è il film appena uscito nelle sale diretto Steven Spielberg e sceneggiato dai fratelli Coen. Il film narra in maniera romanzata la crisi degli U-2 tra Stati Uniti d’America e Unione Sovietica durante la guerra fredda. La crisi era scoppiata quando Francis Gary Powers, un pilota di un aereo-spia Lockheed U-2, fu abbattuto, catturato e condannato dai russi.

L’esperto di diritto assicurativo James B. Donovan viene chiamato a sostenere la spinosissima difesa di Rudolf Abel, una spia russa catturata in un’America avvezza alla paranoia per il pericolo rosso. Secondo Donovan anche una spia sovietica deve essere difesa ed il diritto e i principi costituzionali devono essere attentamente rispettati. Il processo però per le istituzioni americane deve essere solamente un discorso di facciata e questo porterà l’avvocato a scontrarsi con loro.

Il ponte delle spie vede tra i protagonisti un ottimo Tom Hanks, che interpreta l’integerrimo avvocato James B. Donovan, che svolge la sua attività puntando sull’onestà e il rispetto delle regole, cosa che lo porterà a scontarsi con un’America paranoica e antidemocratica. Riesce a dare un’ottima caratterizzazione al suo personaggio facendo emergere la sua grande umanità di fronte al cinico calcolo politico di americani e sovietici, cosa che lo induce perfino a salvare un giovane studente americano, finito nella zona est di Berlino e fatto prigioniero, del quale alle autorità americane interessava poco o nulla. Tutto il resto del cast è ottimo a partire dalla spia russa interpretata da Mark Rylance.

In questo film non è sotto accusa solo la ridotta libertà nell’area controllata dai sovietici, ma anche il finto perbenismo americano. Pensate alla popolazione o alla CIA, ai media, o alle istituzioni americane, che a causa della grande avversione e paura dei comunisti diventano ossessionati da possibili guerre nucleari e antidemocratici. Emblematiche in questo senso sono le sequenze in cui vengono mostrate le minacce verso l’avvocato Donovan e la sua famiglia, per via della difesa della spia russa Abel, che per gli americani deve essere impiccato senza processo. Oppure quando si vede la scena in cui una scolaresca che, dopo aver salutato la bandiera, viene indottrinata da un filmato propagandistico sul pericolo rosso ed il rischio nucleare annesso. Cade forse solo nel momento in cui vengono ripresentati i comunisti in modo un po’ macchiettistico e caricaturale (molto meno comunque di altri film americani).

Il ponte delle spie è un film godibilissimo che scorre veloce nonostante i suoi 141 minuti.

Titolo originale: Bridge of Spies
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2015
Durata: 141 min
Audio: Dolby Digital
Rapporto: 2,35 : 1
Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Matt Charman, Joel ed Ethan Coen
Fotografia: Janusz Kaminski
Montaggio: Michael Kahn
Effetti speciali: Andre Emme, Zoltan Toth
Musiche: Thomas Newman
Scenografia: Adam Stockhausen
Costumi: Kasia Walicka-Maimone
Trucco: Sanja Milic
Attori: Tom Hanks (James B. Donovan), Mark Rylance (Rudolf Abel), Amy Ryan (Mary McKenna Donovan), Alan Alda (Thomas Watters), Austin Stowell (Francis Gary Powers), Scott Shepherd (agente Hoffman), Jesse Plemons (Murphy), Domenick Lombardozzi (agente Blasco), Sebastian Koch (Wolfgang Vogel), Eve Hewson (Carol Donovan), Will Rogers (Frederic Pryor), Dakin Matthews (giudice Mortimer W. Byers), Michael Gaston (Williams), Mikhail Gorevoy (Ivan Alexandrovich Schischkin), Peter McRobbie (Allen Dulles), Stephen Kunken (William Tompkins), Joshua Harto (Bates), Billy Magnussen (Doug Forrester), Burghart Klaußner (Harald Ott), David Wilson Barnes (Mr. Michener), John Rue (Lynn Goodnough), Petra Maria Cammin (Helen Abel), Jillian Lebling (Peggy Donovan), Noah Schnapp (Roger Donovan)

Luca Miglietta

Il ponte delle spie Bridge of Spies steven spielberg tom hanks Mark Rylance Alan Alda Joel ed Ethan Coen

Stanley Kubrick e la guerra

Stanley Kubrick e la guerra

Stanley Kubrick Stanley Kubrick e la guerraStanley Kubrick nasce il 26 luglio 1928 nel Bronx, a New York. Il giovane Kubrick non ama lo studio al quale preferisce la fotografia, gli scacchi e alla musica jazz. Conoscendo la sua passione, il giorno del suo tredicesimo compleanno il padre gli regala la sua prima macchina fotografica.
La sua prima fotografia viene pubblicata su Look magazine, che la acquista per 25 dollari, e ritrae un edicolante di New York affranto il giorno della morte del presidente Roosvelt. Dopo pochi mesi il giovane Kubrick sarà definitivamente assunto dalla rivista.

Kubrick, dopo aver lasciato il lavoro da fotografo, decide di dedicarsi all’altra passione della sua vita, che aveva anch’essa a che fare con le immagini: il cinema.
La carriera dietro la macchina da presa ha inizio con la realizzazione di alcuni cortometraggi, come Day of the fight (Il giorno del combattimento), un documentario su una giornata del pugile Walter Cartier, realizzato autofinanziandosi con soli 3900 nel Stanley Kubrick, myths of a Paddy Wagon Stanley Kubrick e la guerra1951. Seguono altri cortometraggi come Flying Padre (Il padre volante), del 1951, dove un prete percorre in aereo la sua enorme parrocchia di 400 miglia quadrate e The Seafarers, del 1953, che, attraverso storie d’amore e d’amicizia, denuncia il monopolismo dei sindacati portuali statunitensi.
Nello stesso anno Stanley Kubrick realizza Paura e desiderio (Fear and Desire), il suo primo lungometraggio, dove si avvicina per la prima volta al tema della guerra.

In seguito, prima della sua morte, avvenuta nel sonno domenica 7 marzo 1999 per un attacco di cuore, realizzerà ancora tredici film, molti dei quali sono divenuti pietre miliari della storia del cinema:

Il bacio dell’assassino (Killer’s Kiss) (1955)

Rapina a mano armata (The Killing) (1956)

Orizzonti di gloria (Paths of Glory) (1957)

Spartacus (1960)

Lolita (1962)Il dottor Stranamore, ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden di Stanley Kubrick streaming 4 Stanley Kubrick e la guerra

Il Dottor Stranamore (Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb) (1964)

2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey) (1968)

Arancia meccanica (A Clockwork Orange) (1971)

Barry Lyndon (1975)

Shining (The Shining) (1980)

Full Metal Jacket (1987)

Eyes Wide Shut (1999)

Il tema della guerra è stato affrontato in buona parte della filmografia del cineasta americano, perché oltre al già citato Fear and desire, lo troviamo anche in Orizzonti di gloria, film antimilitarista ambientato durante la Grande Guerra, Il Dottor Stranamore, ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba, feroce satira sulla guerra fredda, Barry Lyndon e Full Metal Jacket.

Ora analizziamo i film sopracitati per comprendere meglio il rapporto tra Stanley Kubrick e la guerra:

Paura e desiderio (Fear and Desire) Stanley Kubrick, Stanley Kubrick e la guerraPAURA E DESIDERIO

Si tratta di un racconto allegorico ambientato durante una guerra indefinita, che narra le vicende di quattro soldati sopravvissuti ad un incidente aereo. Questi riescono a trovare rifugio in una foresta situata in territorio nemico e cercano di costruire una zattera per risalire il fiume e tornare verso i propri commilitoni. Durante l’impresa di fuggire dal territorio nemico si imbattono in una donna, che il soldato Sidney prima cerca di violentare e poi uccide. Dopo l’omicidio, Sidney fugge nella foresta impazzito, intanto l’ufficiale Corby e il soldato Fletcher, si imbattono in alcuni nemici uccidendoli, ma si rendono conto che questi hanno le loro stesse sembianze. Il quarto soldato, Mac, viene ferito mentre sta discendendo da solo il fiume in zattera e si ritrova in preda al delirio.
Corby e Fletcher, dopo essere fuggiti in aereo, attendono a valle l’arrivo della zattera sulla quale trovano Mac, privo di coscienza e Sidney impazzito.

In questo suo primo film, Kubrick tratta il tema della guerra tramite una storia che vuole raccontare in modo universale l’assurdità della guerra e sottolineare l’assoluta l’inutilità della violenza. Interessante è anche l’accostamento tra violenza e follia.

Stanley Kubrick è però critico verso la sua opera, perchè, in un’intervista del 1962, definisce Paura e desiderio “un film pretenzioso, inetto e noioso, un errore di gioventù costato circa 50.000 dollari”.

Titolo originale: Fear and desire
Luogo e anno: USA 1953
Durata: 68 min
Regia: Stanley Kubrick
Sceneggiatura: Howard O.Sackler, Stanley Kubrick
Fotografia: Stanley Kubrick
Musica: Gerald Fried;
Montaggio: Stanley Kubrick
Attori: Frank Silvera (Mac), Kenneth Harp (Corby), Virginia Leith (la ragazza), Paul Mazursky (Sidney), Steve Coit (Fletcher), David Allen (narratore)
Produttore: Stanley Kubrick e Martin Perveler per la Stanley Kubrick Productions;
Distribuzione: Joseph Burstyni
Trailer: Fear and Desire
Film in lingua originale: Fear and Desire streaming youtube

Orizzonti di gloria (Paths of Glory) Stanley Kubrick, Kirk Douglas, Ralph Meeker, Adolphe Menjou, George Macready streaming Stanley Kubrick e la guerraORIZZONTI DI GLORIA

Una macchina alle note della Marsigliese porta il generale Mireau a colloquio con il generale Broulard. Broulard lo persuade a sferrare un attacco contro il Formicaio, una postazione strategica tedesca, promettendogli un avanzamento di carriera. Nonostante capisca che l’attacco sia suicida, Mireau accetta l’incarico, accecato dall’ambizione.
Il generale Mireau si reca nella trincea francese per impartire l’ordine al capo del reggimento, il colonnello Dax. Quest’ultimo però si mostra contrario alla missione per l’alto numero di vittime che provocherebbe, ma deve comunque accettare l’incarico. Come previsto la missione si rivela un gran massacro.

Un particolare che senza dubbio colpisce di Orizzonti di gloria è la totale assenza del nemico, viene spesso nominato il Formicaio ma lo possiamo solo vedere da molto lontano e nessuna inquadratura ci mostra un solo soldato tedesco, di essi sentiamo soltanto il fuoco scagliato contro i soldati francesi durante l’attacco. L’unico tedesco che ci viene mostrato è una ragazza tedesca che compare nel finale del film.
Il vero nemico è all’interno dell’esercito francese e si manifesta nel tenente Roget che, in preda all’alcol e alla paura, uccide con una bomba a mano il soldato con il quale si trovava di pattuglia, nel generale Mireau che, durante l’attacco, ordina all’artiglieria di sparare contro i soldati francesi per farli uscire dalle trincee e nel plotone di esecuzione che fucila i proprio commilitoni condannati per vigliaccheria.
Orizzonti di Gloria è un film fortemente antimilitarista, dove le vite dei soldati diventano prima oggetto di scambio, quando Mireau accetta la missione suicida pur di ottenere la promozione, poi oggetto di freddo calcolo, come se fossero semplici pedine di una scacchiera, quando Mireau illustra a Dax il numero di perdite previste durante l’attacco: “Diciamo 5% uccisi dal loro stesso sbarramento, una concessione molto generosa. Un altro 10% nell’attraversare la terra di nessuno, e un 20% nel passare i reticolati. Resta un 65%, con la parte peggiore superata. Diciamo un altro 25% nella conquista vera e propria del Formicaio. Ci restano ancora forze più che sufficienti per tenerlo”.
Se Orizzonti di Gloria è stato girato una parte del merito è da attribuire all’attore e produttore Kirk Douglas, il cui pensiero lo si sintetizza in questa sua battuta al regista “Stanley, non credo che questo film potrà mai guadagnare un soldo, ma noi dobbiamo farlo”.

Titolo originale: Paths of glory
Luogo ed anno: USA 1957
Durata: 86 min
Regia: Stanley Kubrick
Sceneggiatura: Stanley Kubrick, Calder Willingham, Jim Thompson
Fotografia: George Krause
Scenografia: Ludwig Reiber
Musica: Gerald Fried
Montaggio: Eva Kroll
Suono: Martin Mueher
Attori: Kirk Douglas (colonnello Dax), Ralph Meeker (caporale Paris), Adolphe Menjou (generale Broulard), George Macready (generale Mireau), Wayne Morris (tenente Roget), Richard Anderson (maggiore Saint-Auban), Joseph Turkel (soldato Arnaud), Timothy Carey (soldato Ferol), Peter Capell (il colonnello della Corte Marziale), Suzanne Christian (la giovane tedesca), Bert Freed (sergente Boulanger), Emile Meyer (il cappellano), John Stein (capitano Rousseau), Kem Dibbs (Lejeune), Jerry Hausner (Meyer), Frederic Bell (soldato ferito), Harold Benedict (capitano Nichols)
Produttore: James B.Harris per Harris-Kubrick Productions e Byrna Productions
Distribuzione: United Artists
Trailer: Orizzonti di Gloria

Il dottor Stranamore, ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba streaming con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden di Stanley Kubrick 8 Stanley Kubrick e la guerraIL DOTTOR STRANAMORE – OVVERO: COME HO IMPARATO A NON PREOCCUPARMI E AD AMARE LA BOMBA

Il paranoico generale Jack D.Ripper ordina al capitano Mandrake un attacco nucleare contro l’Unione Sovietica dalla base dell’aviazione americana di Burpelson. Il presidente degli Stati Uniti, dopo avere appreso la notizia, convoca nella War Room i vertici militari e politici del paese.
Il tempo stringe, se l’attacco nucleare avesse buon fine questo attiverebbe automaticamente l’ordigno sovietico “Fine del Mondo”, che distruggerebbe l’intero pianeta.

Potrete trovare un recensione completa del film in questo articolo: Il Dottor Stranamore.

Il dottor Stranamore è un film satirico, grottesco, ma incredibilmente e tremendamente realistico. Nel film il generale Turgidson ragiona come il generale Mireau in Orizzonti di gloria, sembra infatti un giocatore di scacchi: vuole il sacrificio degli uomini-pedoni, che in questo caso non sono militari ma civili, pur di avere la meglio sul nemico. Egli infatti suggerisce al presidente americano di non fermare l’attacco atomico, in modo da sfruttare l’effetto sorpresa: “noi distruggeremmo il 90% della loro potenza nucleare e che pertanto vinceremmo, subendo perdite modeste e accettabili fra i civili, mentre il nemico riporterebbe perdite dalle quali non potrebbe risollevarsi. (…) Signor Presidente, io non dico che non ci costerà proprio niente. Però io dico non più di 10-20 milioni di morti. Massimo, ah… questione di fortuna”. Le previsioni del generale sulle perdite che avrebbero subito gli USA in caso di attacco, riflettono le reali previsioni degli esperti americani in caso di guerra nucleare di quegli anni.

Stanley Kubrick dichiarò a Il dottor Stranamore, ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba streaming con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden di Stanley Kubrick recensione trama 18 Stanley Kubrick e la guerraproposito della genesi del film “Ho iniziato a lavorare alla sceneggiatura con tutte le intenzioni di fare del film una seria trattazione del problema di una guerra nucleare accidentale. Ma appena incominciavo ad immaginare in che modo sarebbero dovute andare le cose, mi venivano in mente idee che ero costretto a scartare in quanto ridicole. Ma in seguito mi resi conto che le cose che non prendevo in considerazione erano proprio le più verosimili. Dopo tutto cosa vi potrebbe essere di più assurdo dell’idea di due superpotenze che decidono di spazzare via ogni forma di vita umana a causa di un banale incidente, alimentato da divergenze politiche che tra un centinaio di anni sembreranno tanto prive di senso quanto oggi a noi le dispute teologiche medievali?”.

Il nemico interno già presente in Orizzonti di Gloria lo si può riscontrare anche ne Il dottor Stranamore:Il dottor Stranamore, ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden di Stanley Kubrick streaming 2 Stanley Kubrick e la guerra
– il presidente americano, disperato per la situazione, suggerisce ai sovietici il modo di abbattere i bombardieri americani, per evitare lo scoppio della bomba “Fine del Mondo”
– durante la presa della base di Burpelson vi sono soldati americani che combattono contro altri soldati americani.

Curiosi sono i nomi grotteschi che, volutamente, Stanley Kubrick ha scelto per i personaggi e per i luoghi dove è ambientato il film, “per essere satirico, ingiurioso e volgare”, come da lui stesso dichiarato:
– il nome del presidente americano Murkin Muffley ricorda Merkin, che significa “parrucca di peli pubici”
– Generale Jack D. Ripper ricorda Jack the Ripper, in inglese Jack lo squartatore
– Dr. Strangelove si può tradurre con “Stranamore”
– Il nome dell’ambasciatore sovietico Alexei De Sadeski si può tradurre con “cielo sadico”
– Il nome del premier sovietico Dmitri Kissof, che potrebbe somigliare a “vaffanculo”
– Il nome generale “Buck” Turgidson, che potrebbe essere tradotto con “figlio del turgido”
– Il nome del colonnello “Bat” Guano, che potrebbe essere tradotto con “cacca di pipistrello”
– Il nome del B-52 Leper Colony, che potrebbe essere tradotto con “colonia di lebbrosi”
– le basi di Burpelson (figlio del rutto) e Laputa (la prostituta).

Vi sono molti altri elementi satirici, come il breve siparietto comico durante la presa della base Burpelson in cui i soldati americani che attaccano vengono scambiati per sovietici travestiti da americani “Guarda quei camion, tali e quali ai nostri!”.

Lo stesso Stanley Kubrick ha raccontato il suo punto di sulla minaccia nucleare: “Il problema atomico è il solo in cui non c’è la possibilità che qualcuno apprenda qualcosa dall’esperienza. Il giorno che succedesse qualcosa, resterebbe tanto poco del mondo che conosciamo, che l’esperienza non servirebbe a nessuno”

Il dottor Stranamore, ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden di Stanley Kubrick streaming 007 Stanley Kubrick e la guerraIn un’altra intervista ha parlato di uno degli obbiettivi del film: “É spesso difficile non avere una visione cinica dei rapporti umani. Ma penso che in un soggetto come questo il cinismo potrebbe servire alla fine per uno scopo costruttivo. Mi è sembrato che, dal momento che questa è una tragedia che non è ancora avvenuta, ogni sguardo in profondità che può essere fornito, ogni senso di realtà che può essere attribuito ad essa per non farla sembrare solo un’astrazione, sarebbe stato davvero utile”.

Infine vi segnalo una curiosità: Stanley Kubrick stesso aveva preteso dal scenografo Ken Adam che il tavolo della War Room fosse dipinto di verde, anche se sapeva benissimo che il film sarebbe stato girato in bianco e nero. Il regista aveva detto: “Voglio che i trentasei personaggi seduti intorno a questo tavolo stiano facendo una gigantesca partita a poker per decidere le sorti del mondo”.

Titolo originale: Dr. Strangelove or: how i learned to stop worrying and
love the bomb
Luogo ed anno: USA 1964
Regia: Stanley Kubrick
Durata: 94 min.
Sceneggiatura: Stanley Kubrick, Terry Southern, Peter George
Fotografia: Gilbert Taylor
Scenografia: Ken Adam
Arredamento: Peter Murton
Effetti speciali: Wally Veevers
Titoli: Pablo Ferro
Costumi: Bridget-Sellers
Consulente per le sequenze aeree: Capitano John Crewdson
Musica: Laurie Johnson (Vera Lynn canta We’ll meet again)
Suono: John Cox
Montaggio: Anthony Harvey
Attori: Peter Sellers (capitano Lionel Mandrake, presidente Muffley, dottor Stranamore), George C. Scott (generale Turgidson), Sterling Hayden (generale Jack D.Ripper), Keenan Wynn (colonnello “Bat” Guano), Slim Pickens (maggiore T.J. “King” Kong), Peter Bull (l’ambasciatore russo Sadesky), Tracy Reed (miss Scott), James Earl Jones (tenente Lothar Zogg), Jack Creley (Staines), Frank Berry (tenente H.R. Dietrich), Glenn Beck (tenente W.D.Kivel), Shane Rimmer (capitano G.A. “Ace” Owens), Paul Tamarin (tenente B.Goldberg), Gordon Tanner (generale Faceman), Robert O’Neil (ammiraglio Randoiph), Roy Stephens (Frank), Laurence Herder, John McCarthy, Hal Galili (membri del Corpo di Difesa della base di Burpelson)
Produttore: Stanley Kubrick per la Hawk
Produttore associato: Victor Lyndon
Distribuzione film: Columbia Pictures
Trailer in italiano: Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba
Trailer in inglese: Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb

Barry Lyndon di Stanley Kubrick Ryan O'Neal, Marisa Berenson, Patrick Magee, Hardy Krüger, Steven Berkoff, Gay Hamilton streaming Stanley Kubrick e la guerraBARRY LYNDON

Il film narra le avventure di Redmond Barry, un giovane irlandese di modeste condizioni. Quando un capitano inglese chiede in moglie la cugina di Barry, il giovane lo sfida a duello.
Convinto d’aver ucciso il rivale, parte per Dublino, ma lungo il percorso viene derubato ed è costretto ad arruolarsi nell’esercito inglese.
La morte di un suo amico e le atrocità della guerra, lo convincono a disertare, ma viene scoperto e per cavarsela è costretto a combattere nell’esercito prussiano, alleato degli inglesi. Il ministro della polizia prussiana da a Barry, poiché si era fatto onore sul campo di battaglia, l’incarico di sorvegliare uno straniero, sospettato di essere una spia. I due diventeranno amici e lo straniero lo introdurrà nella buona società Europea.

Anche in Barry Lyndon il tema della guerra è presente (guerra sette anni), ma le principali azioni belliche vengono per lo più descritte dalla voce narrante, che li accenna “Ci vorrebbe un grande storico e filosofo per spiegare le cause della famosa guerra dei sette anni che aveva impegnato l’Europa e verso la quale il reggimento di Barry stava dirigendosi. Contentiamoci di dire che l’Inghilterra e la Prussia erano alleate e in guerra contro i francesi, gli svedesi, i russi e gli austriaci”. Oppure “In quel periodo il Regno Unito era in uno stato di grande agitazione. (…) Gli allarmi di guerra facevano vibrare tutto il paese, nei tre Regni risuonavano le fanfare militari”.

Prima di dedicarsi alla produzione di Barry Lyndon, Kubrick disse a proposito delle guerre settecentesche: “Penso sia estremamente importante comunicare l’essenza di queste battaglie allo spettatore, perché hanno tutte una brillantezza estetica che non richiede una mentalità militare per essere apprezzate. (…) C’è una strana disparità tra la pura bellezza visuale e organizzativa di battaglie storiche sufficientemente lontane nel tempo e le loro conseguenze umane. È abbastanza simile a guardare da lontano due aquile reali librarsi nel cielo; potrebbero star facendo a pezzi una colomba, ma se sei abbastanza lontano la scena è nondimeno bellissima” .

Titolo originale: Barry Lyndon
Lingua originale: inglese, tedesco, francese
Paese di produzione: Regno Unito, Stati Uniti
Anno: 1975
Durata: 184 min
Colore: colore
Audio: mono
Rapporto: 1,37:1 (negativo), 1,66:1(designato)
Genere: drammatico, romantico, guerra[1]
Regia: Stanley Kubrick
Soggetto: William Makepeace Thackeray (romanzo)
Sceneggiatura: Stanley Kubrick
Produttore: Stanley Kubrick
Produttore esecutivo: Jan Harlan, Bernard Williams
Casa di produzione: Hawk Films Ltd., Peregrine, Warner Bros.
Distribuzione (Italia): Warner Bros. Italia
Fotografia: John Alcott
Montaggio: Tony Lawson
Musiche: Leonard Rosenman
Tema musicale: Sarabande Main Title (National Philharmonic Orchestra)
Scenografia: Ken Adam
Costumi: Milena Canonero
Trucco: Alan Boyle
Attori: Ryan O’Neal (Redmond Barry Lyndon), Marisa Berenson (Lady Lyndon), Patrick Magee (Chevalier de Balibari), Hardy Krüger (capitano Potzdorf), Steven Berkoff (Lord Ludd), Gay Hamilton (Nora Brady), Marie Kean (madre di Barry), Diana Körner (Lischen), Murray Melvin (reverendo Samuel Runt), Frank Middlemass (sir Charles Reginald Lyndon), André Morell (Lord Gustavos Adolphus Wendover), Arthur O’Sullivan (capitano Feeny), Godfrey Quigley (capitano Grogan), Leonard Rossiter (capitano John Quin), Philip Stone (Graham), Leon Vitali (Lord Bullington), Billy Boyle (Seamus Feeny), Geoffrey Chater (dottor Broughton), David Morley (Bryan Patrick Lyndon), Roger Booth (re Giorgio III), Pat Roach (Toole)
Trailer in italiano: Barry Lyndon
Trailer in lingua originale: Barry Lyndon eng

Full Metal Jacket di Stanley Kubrick con Matthew Modine, R. Lee Ermey, Adam Baldwin, Vincent D'Onofrio, Arliss Howard streaming Hartman Stanley Kubrick e la guerraFULL METAL JACKET

Full Metal Jacket si apre catapultandoci in una base di addestramento, dove stanno radendo a zero la testa ad un gruppo di ragazzi. Subito dopo il sergente istruttore Hartman si presenta ad un gruppo di reclute, utilizzando un linguaggio offensivo e osceno.
Durante le prime scene vengono introdotte alcuni personaggi, tra i quali possiamo ricordare Joker, chiamato così da Hartman per la sua vena comica, il Cowboy e Palla di Lardo, un ragazzo goffo e imbranato, sul quale il sergente istruttore riversa tutta la sua crudeltà.
Poi vediamo in cosa consiste l’addestramento militare: le reclute vengono sottoposte ad esercizi fisici, intervallati a fasi in cui l’istruttore cerca di plagiare le menti dei futuri marines, tramite riti collettivi inneggianti alla guerra e alle armi.

Full Metal Jacket è ispirato al romanzo Nato per uccidere (The Short-Timers) di Gustav Hasford, un ex Marine e corrispondente di guerra, che ha collaborato alla stesura della sceneggiatura. Il titolo del film, Full Metal Jacket, è un’invenzione di Stanley Kubrick approvata dal romanziere Gustav Hasford, il significato ci viene suggerito direttamente dal sito ufficiale del regista: “Term describing a bullet encased in a copper jacket which helps it feed through a rifle”.

Il tema fondante del film è sicuramente l’addestramento, attraverso il quale indottrinare e plagiare le giovani reclute, tramite un linguaggio esplicito e aggressivo, utilizzato dagli istruttori.
L’orrore di Full Metal Jacket non lo si trova, come è lecito aspettarsi in un film di guerra, nel sangue e nelle morti atroci, ma nella dimensione mentale del combattimento, nella meccanizzazione dell’essere umano per farlo diventare una perfetta macchina da guerra priva di sentimenti. Questo tipo di meccanizzazione lo si può notare in numerosissimi passaggi del film, tra i quali ad esempio preghiera che i soldati devono recitare, prima di andare a dormire, con il loro fucile in mano: “Questo è il mio fucile, ce ne sono tanti come lui, ma questo è il mio. Il mio fucile è il mio migliore amico, è la mia vita. Io devo dominarlo come domino la mia vita. Senza di me il mio fucile non è niente, senza il mio fucile io sono niente. Devo colpire il bersaglio; devo sparare meglio del mio nemico che cerca di ammazzare me. Devo sparare io prima che lui spari a me e lo farò. Al cospetto di Dio giuro su questo credo: il mio fucile e me stesso siamo i difensori della patria, siamo i dominatori dei nostri nemici, siamo i salvatori della nostra vita e così sia, finché non ci sarà più nemico, ma solo pace. Amen”.

Non viene rappresentata l’atrocità della guerra del Vietnam attraverso giungle selvagge, massacri ingiustificati della popolazione, soldati americani caduti senza un preciso scopo, come già accaduto in Apocalypse Now, Il cacciatore o Platoon, perché Stanley Kubrick si vuole focalizzare sull’addestramento, il vero Vietnam compare solo nell’ultima parte del film.

Kubrick inoltre, ben consapevole del fatto che il conflitto vietnamita era stato il primo ad essere seguito dai media televisivi, non ha risparmiato nel film una dura critica ai media americani. Sul campo la verità non era l’elemento primario di un giornale di guerra, che anzi doveva scrivere storie false per accattivarsi il consenso dell’opinione pubblica sull’impiego dei soldati americani in Vietnam. Interessante a questo proposito l’affermazione che il caporedattore di Stars and Stripes rivolge a Joker: “Noi pubblichiamo due tipi di storie: marines che spendono la paga per comprare ai gialli dentifrici e deodoranti, tipo ‘arte di sedurre i cuori’, okay? ..E storie di combattimenti con un sacco di morti, tipo ‘come vincere la guerra’”.

Lo stesso Kubrick ha spiegato come, quella del Vietnam, sia stata una guerra condotta negli Stati Uniti attraverso una martellante campagna pubblicitaria attraverso i media: “La manipolazione della verità attraverso i mezzi di comunicazione di massa del governo fu uno degli obiettivi di questa campagna. Ciò ha condotto al fatto che l’opinione pubblica americana ha avuto un’immagine falsa e manipolata dell’intera guerra”.

E sempre a proposito della guerra del Vietnam ha affermato: “Il Vietnam è stata probabilmente l’unica guerra dominata dai falchi intellettuali che manipolavano i fatti e perfezionavano la realtà, ingannando sia loro stessi che il pubblico”, ma quando aveva fatto questa dichiarazione non c’erano ancora state la guerra in Afganistan ed Iraq.

Titolo originale: Full Metal Jacket
Luogo ed anno: USA 1987
Durata: 116 min.
Regia: Stanley Kubrick
Sceneggiatura: Stanley Kubrick, Michael Herr, George Hasford
Fotografia (Kodak colore): Douglas Milsome;
Colonna sonora: Abigail Maid
Scenografia: Antonio Furst
Costumi: Keith Denny
Montaggio: Martin Hunter
Effetti speciali: John Evans
Suono: Edward Tise
Attori: Matthew Modine (Joker), Adam Baldwyn (Animal Mother), Vincent D’Onofrio (Palla di Lardo), Lee Ermey (sergente istruttore Hartman), Dorian Harewood (Eightball), Arlise Howard (Cowboy), Kevin Major Howard (Rafterman), Ed O’Ross (tenente Touchdown), John Terry (tenente Lockhart), Kirk Taylor (Payback), Ian Tayler (tenente Cleves), Papillon Soo Soo (prima prostituta), Tan Hung Francione (il protettore), Costas Dino Chimino (Chili), Peter Merrill (giornalista tv), Kierson Jecchinis (Crazy Earl), John Stafford (Doc Jay), Gay London Mills (Donlon), Ngoc Lee (la ragazza cecchino), Leanne Hong (seconda prostituta), Gil Kopel (Stork), Herbert Norville (Daytona Dave), Bruce Boa (colonnello Poge), Tim Colceri (il mitragliere dell’elicottero), Sal Lopez (T.H.E. Rock), Peter Edmund (Biancaneve), Marcus D’Amico (Hand Job), Nguyen Hue Phong (il ladro)
Produzione: Stanley Kubrick per Warner Bros
Distribuzione: Warner Bros
Trailer italiano: Full Metal Jacket 1, Full Metal Jacket 2
Trailer in lingua originale: Full Metal Jacket original trailer

Luca Miglietta

Il dottor Stranamore, ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden di Stanley Kubrick streaming 008 Stanley Kubrick e la guerra

Watchmen Citazioni e dialoghi

Watchmen Citazioni e dialoghi

Watchmen Citazioni e dialoghi frasi tratte dalla pellicoladel 2009 di Zack Snyder, trasposizione cinematografica dell’omonima miniserie a fumetti di Alan Moore e Dave Gibbons

Watchmen Citazioni e dialoghiWatchmen Citazioni e dialoghi:

Watchmen Citazioni e dialoghi. È uno scherzo! È tutto uno scherzo… Madonna, perdonami.. (Il Comico)

Diario di Rorschach, 12 ottobre 1985. Carcassa di cane in un vicolo stamattina, traccia di pneumatico sullo stomaco spappolato. Questa città ha paura di me. Io ho visto il suo vero volto. Le strade sono lunghi rigagnoli, e i rigagnoli sono pieni di sangue e quando alla fine le fogne si ricopriranno di croste… Tutti i parassiti affogheranno, il sesso e i delitti accumulati come sudiciume li sommergeranno fino alla cintola e le puttane e i politici guarderanno verso l’alto e grideranno: «Salvaci!» e io sussurrerò… «No.» Ora il mondo intero è in bilico, contemplando quel dannato inferno sotto di sé… Tutti quei liberali, intellettuali e melliflui chiacchieroni… All’improvviso nessuno sWatchmen Citazioni e dialoghi a più che cosa dire. Sotto di me quest’orribile città urla come un mattatoio di bambini ritardati e il crepuscolo puzza di fornicazione, di coscienze sporche… Stanotte, un Comico è morto a New York… Qualcuno sa perché. Qualcuno sa. (Rorschach)

Il ramo merchandising delle industrie VEIDT finanzia il lavoro con il Dottor Manhattan e abbiamo ampliato le installazioni di ricerca in Antartide nella speranza di sviluppare fonti rinnovabili di energia a basso costo che eliminino la dipendenza dai combustibili fossili. Non ci vuole un genio della politica per capire che la Guerra Fredda con i russi non è ideologica, è basata sulla paura, paura che non bastino per tutti… Ma se riusciremo… A trovare risorse infinite… Aaaah, la guerra sarà superata! Spero che gli altri Watchmen lo capiscano, dovunque essi siano. (Adrian Veidt/Ozymandias)

Diario di Rorschach, 13 ottobre 1985, ore 20:30. L’incontro con Dreiberg mi ha lasciato l’amaro in bocca. Un flaccido fallimento che siede piagnucolante nel suo scantinato. Perché siamo rimasti così in pochi attivi, in salute? E senza disordini dWatchmen Citazioni e dialoghi 4ella personalità? Il primo Gufo Notturno gestisce un’autofficina. La prima Spettro di Seta è una vecchia troia obesa che sta morendo in una casa di riposo in California. Dollar Bill si è fatto ammazzare quando gli si è impigliato il mantello in una porta girevole. Silhouette è stata assassinata, vittima del suo stile di vita indecente. Falena è in un manicomio nel Maine… Rimangono solo due nomi sulla mia lista. Vivono insieme in un appartamento nel Centro di ricerca militari Rockefeller. Devo andare da loro. Devo andare a dire all’uomo indistruttibile che qualcuno vuole ammazzarlo! (Rorschach)

Ero un’eroina. Ero abituata a uscire alle tre di mattina per fare qualcosa di stupido. (Laurie Jupiter/Spettro di Seta 2)

Ogni giorno che passa il futuro mi sembra sempre più nero… Mentre il passato, anche con i momenti più brutti, diventa sempre più luminoso… (Sally Jupiter)

Watchmen Citazioni e dialoghi: La vita è tutto uno schifo, sappilo. La pioggia cade sul giusto e sull’ingiusto ugualmente. Il Comico era un po’ tutt’e due le cose… Era convinto che lui avrebbe riso per ultimo. (Sally Watchmen Citazioni e dialoghi 5Jupiter)

Diario di Rorschach, 16 ottobre: ho pensato alla storia di Moloch, potrebbero essere tutte bugie. Uno schema di vendetta pianificato nei dieci anni dietro le sbarre. Ma se fosse vero… Che cosa potrebbe aver spaventato il Comico a tal punto da piangere davanti a Moloch? Che cosa avrà visto? E quella lista di cui ha parlato? (Rorschach)

Edward Blake… “Il Comico”… Nato nel 1918. Sepolto sotto la pioggia, assassinato. È questo quello che ci tocca? Non abbiamo tempo per gli amici, solo i nostri nemici ci lasciano rose. Vite violente che finiscono violentemente, Blake l’aveva capito: gli uomini sono selvaggi per natura, non serve a niente coprirla di zucchero, per mascherarla. Blake aveva visto il vero volto della società e aveva scelto di diventarne una parodia, una barzelletta… Ho sentito una barzelletta… Un uomo va dal dottore, gli dice che è depresso, che la vita gli sembra dura e crudele, gli dice che si sente solo in un mondo minaccioso… Il dottore dice: «La cura è semplice, il grande clown, Pagliacci, è in città! Lo vada a vedere, la dovrebbe tirar su!». L’uomo scoppia in lacrime: «Ma dottore… Pagliacci sono io!». Buona questa. Tutti ridono. Rullo di tamburi. Sipario. (Rorschach)

Mio padre era un orologiaio. Lasciò il suo lavoro quando Einstein scoprì che il tempo è relativo. Io ritengo che un orologio simbolico sia di ausilio all’intelletto, qWatchmen Citazioni e dialoghi 6uanto una fotografia dell’ossigeno a un uomo che affoga. (Dottor Manhattan)

Watchmen Citazioni e dialoghi: Sto guardando le stelle, sono così distanti… E la loro luce impiega tanto per raggiungerci… Tutto quello che vediamo delle stelle sono solo vecchie fotografie. (Dottor Manhattan)

Provo paura… Per l’ultima volta. (Dottor Manhattan)

Mi chiamano “Dottor Manhattan”, spiegano che il nome è stato scelto per l’ovvia associazione di idee che avrebbe suscitato nei nemici dell’America. Mi stanno plasmando in qualcosa di pittoresco, qualcosa di letale. (Dottor Manhattan)

In realtà all’epoca mi citarono erroneamente; non ho mai detto “il superuomo esiste ed è americano”, ciò che dissi fu “Dio esiste ed è americano”. Se questa frase vi ispira un’intensa sensazione di religioso terrore incontenibile, non vi allarmate: indica soltanto che siete ancora sani di mente. (Wally Weaver)

Watchmen Citazioni e dialoghi: La mia faccia!!! Ridatemi la mia faccia!!! (Walter Kovacs/Rorschach, dopo essere stato smascherato)

Gli uomini… vengono arrestati! I cani vengono soppressi! (Rorschach)Watchmen Citazioni e dialoghi

L’impatto si ripercuote sul braccio, uno spruzzo di sangue caldo in faccia… Chiunque fosse Walter Kovacs, morì quella notte con quella ragazzina. Da quel giorno in poi ci fu solo Rorschach. Non è stato Dio a uccidere quella ragazzina. Non è stato il fato a macellarla, né il destino l’ha data in pasto ai cani… Se Dio ha visto quello che è successo, non gli importava. Allora ho capito: Dio non fa il mondo in questo modo… lo facciamo noi. (Walter Kovacs/Rorschach)

Watchmen Citazioni e dialoghi: C’è qualcosa nella vita che non merita un brindisi? Questa è la nuova Karnak, rappresenta il culmine di un grande sogno vecchio più di duemila anni, un sogno ora avveratosi grazie alla vostra incondizionata assistenza… E per questo, è una vergogna per me… Che voi dobbiate condividere una ricompensa così inadeguata. Ai faraoni… I cui più grandi segreti erano affidati ai servitori, sepolti vivi con loro in sale inondate nella sabbia… Buon sonno, signori. Il nuovo mondo di pace sarà in debito con voi per il vostro estremo sacrificio. (Ozymandias)

Diario di Rorschach, ultima nota: c’è Veidt dietro a tutto! Perché? A che cosa mira? Non riesco a immaginare nemico più pericoloso. Scherzavo sul fatto che èWatchmen Citazioni e dialoghi 7 così veloce da prendere al volo una pallottola, potrebbe ucciderci entrambi nel ghiaccio, perché adesso stiamo per andare in Antartide. Che io sia vivo o morto quando leggerete questo, spero che il mondo sopravviva abbastanza a lungo da permettervelo. Io ho vissuto la vita libero da compromessi, e ora mi avventuro nell’ombra senza rimorsi né rimpianti. Rorschach, 1 novembre. (Rorschach)

Ho camminato sulla superficie del Sole… Ho osservato eventi così impercettibili e veloci, che a stento si può dire che siano accaduti… Ma tu, Adrian, sei solo un uomo… L’uomo più intelligente del mondo per me rappresenta una minaccia pari alla termite più intelligente del mondo. (Dottor Manhattan)

Siamo stati attaccati… Milioni di vite cancellate in un istante in un atto di pura malvagità perpetrato dal Dottor Manhattan stesso! Dall’inizio degli attacchi, sono stato costantemente in contatto con il premier dell’Unione Sovietica. Mettendo da parte le passate divergenze, ci siamo impegnati a unirci contro questo comune nemico. Con il resto del mondo, noi prevarremo… Questo è un giorno che non dimenticheremo… Però andiamo avanti per difendere la razza umana e tuttoWatchmen streaming di Zack Snyder con Malin Akerman, Billy Crudup, Matthew Goode e Carla Gugino frasi e citazioni o ciò che di buono e di giusto rappresenta. Grazie, Dio ci benedica tutti. (Richard Nixon)

Watchmen Citazioni e dialoghi: Visto? Le superpotenze si ritirano dalla guerra. Ho salvato la Terra dall’inferno, l’abbiamo salvata. Questa è una vittoria tua quanto mia. (Ozymandias)

Su Marte tu mi hai dimostrato il valore della vita. Se vogliamo salvarla sulla Terra, dobbiamo mantenere il segreto. (Dottor Manhattan a Laurie)

Nessun compromesso, nemmeno di fronte all’Apocalisse! Questa è sempre stata la differenza tra noi. (Rorschach)

Seymour… Non abbiamo più niente di cui scrivere. Tutti in questo paese, in ogni paese del mondo, si tengono per mano e cantano canzoni di pace e d’amore! È come vivere in una maledetta comune Hippy globale! (Direttore del New Frontiersman)

Cominciò tutto con le bande. La gente tende a dimenticarlo! Vestiti da pirati, da fantasmi, pensavano che fosse divertente mascherarsi e fare rapine! Eh! Eh! Eh! Quando li arrestavano tornavano subito a piede libero, nessuno riusciva ad identificarli grazie a quelle maledette maschere… Così alcuni di noi poliziotti pensarono: «Che diavolo, mascheriamoci anche noi! Finiremo quello che la legge non può finire!». Ben presto i giornali fiutarono e ci andarono a nozze e, ragazzi, diventammo il passatempo nazionale! Eravamo io, Dollar Bill, Falena, Capitan Metropolis, Giustizia Mascherata, Spettro di Seta… e il Comico. No, no, non voglio parlare di lui, non ti preoccupare! Hah! Devo essere ubriaco per raccontarti di nuovo questa storia strappalacrime! (Hollis Manson)

Watchmen Citazioni e dialoghi: Il Comico è morto. Rorshach vorrebbe che io guardassi nel futuro per vedere se l’assassino sarà identificato. (Dottor Manhattan)

Con tutta probabilità… un olocausto nucleare. Se tra Stati Uniti e Unione Sovietica scoppiasse una guerra totale… L’onda d’urto risultante produrrebbe un improvviso scoppio di tachioni, particelle che viaggiano a ritroso in quello che voi percepite come “tempo”, che oscurerebbe la mia visione del presente. Devo tornare al mio lavoro…(Dottor Manhattan)

Gli esseri umani cercano di uccidersi l’un l’altro dalla notte dei tempi. Adesso, finalmente possiamo finire il lavoro! Con le armi nucleari problemi risolti, saremo tutti polvere! E Ozymandias sarà l’uomo più intelligente della cenere. (Comico)Watchmen Citazioni e dialoghi

Il Congresso ha in cantiere un decreto che metterà al bando le maschere! Abbiamo i giorni contati, ma nel frattempo è come dici sempre tu: la società la proteggiamo noi! (Comico)

È tutto un fottuto scherzo! Credevo di sapere come funzionava… Credevo di sapere com’era il mondo! [si mette a singhiozzare] Ho fatto delle brutte cose! Ho fatto brutte cose alle donne… H-Ho ucciso bambini in Vietnam! Ma quella era la maledetta guerra!! Questo… Non ho mai fatto cose del genere! Oddio, guardami: come posso rivelare i miei segreti al mio peggior nemico? Ma la verità è… che sei la cosa più vicina a un amico che ho, che cazzo vuole dire questo?!? [piange] Merda! Il tuo nome… Il tuo nome era sulla lista… Con quello di Janey, non so qual è il cognome… La ex di Manhattan. Madonna, perdonami. (Comico)

Watchmen Citazioni e dialoghi: Amigdalina, una medicina fasulla fatta di nocciole e di albicocche, illegale. (Rorschach)

Senza la presenza del Dottor Manhattan che costringe i russi alla pace, Signor Veidt, la gente avrà bisogno di poter contare sulla buona vecchia energia. Lo capisce, vero? Il mondo non può rinunciare al petrolio e all’energia nucleare di punto in bianco! Lei distruggerebbe in un colpo la nostra economia! (Lee Iacocca)

Signor lacocca, signori… Rispetto questa posizione, e ciò che avete realizzato come capitani d’industria, davvero. Vi interessa il mio passato? Va bene. Con piacere. È noto che quando avevo diciassette anni i miei genitori sono morti, lasciandomi solo… In fondo si potrebbe dire che sono sempre stato solo. Dicono che io sia l’uomo più intelligente del mondo, ma spesso mi sono sentito stupido per la mia incapacità di avere un qualunque rapporto. Be’, con gli esseri umani, in realtà! L’unica persona con cui sento una qualche affinità è morta trecento anni prima della nascita di Cristo: Alessandro il Macedone, o Alessandro il Grande se preferite. La sua… Visione di un mondo unito era, be’, senza precedenti! Io volevo… Avevo l’esigenza di eguagliare i suoi successi e decisi di applicare gli insegnamenti dell’antichità al nostro mWatchmen streaming di Zack Snyder con Malin Akerman, Billy Crudup, Matthew Goode e Carla Gugino frasi e citazioni 6ondo, iniziando così il mio cammino verso la conquista. Conquista non degli uomini, però… Ma dei mali di cui sono vittime: combustibili fossili, petrolio, energia atomica, sono come una droga e voi e le grandi compagnie straniere siete gli spacciatori. (Adrian Veidt)

Qui è dove abbiamo la nostra conversazione in cui tu mi chiedi di fermare l’imminente guerra nucleare. Ma perché dovrei salvare un mondo verso cui non sento più alcun legame? (Dottor Manhattan)

Janey Slater, Moloch, Roy Chess: tutti lavorano per Pyramid. Moloch ha detto che il Comico ha parlato di una lista col suo nome e della Slater, potrebbero aver fatto venire il cancro a tutta questa gente… Solo per fregare Manhattan. [nota le decorazioni egizie nella sala] Mmmmh… Strano… Gli antichi faraoni aspettavano la fine del mondo. Credevano che i cadaveri sarebbero risorti, reclamando i cuori dai vasi dorati… Hurm… Staranno trattenendo il fiato nell’attesa! (Rorschach)

Un profilo psicologico di Manhattan? Vediamo che dicono gli strizzacervelli… “Il soggetto continua a ritrarsi emotivamente”… Hurm… “Se gli ultimi legami rimasti fossero recisi, prevediamo un totale distacco dalla condizione umana”. (Rorschach)Watchmen Citazioni e dialoghi

E l’universo non se ne accorgerà neppure. Il mio parere… È che l’esistenza della vita sia un fenomeno estremamente sopravvalutato. Guarda intorno a te… Marte se la cava perfettamente senza nemmeno un microorganismo. Qui la mappa topografica è in costante mutamento. Terrazze alte trenta metri scorrono attorno al polo a ondate, a intervalli di diecimila anni… Perciò dimmi: come potrebbe questo essere migliorato dalla costruzione di un oleodotto o di un centro commerciale? (Dottor Manhattan)

Watchmen Citazioni e dialoghi: Oddio, Jon! Smettila con queste stronzate! Sai che ti dico? Puoi rimandarmi sulla Terra a friggere con Dan, mia madre e tutti gli altri “inutili” esseri umani, ma ti sei sbagliato: hai detto che sarebbe finita con me in lacrime e guarda… Niente! Potresti anche sbagliarti su tutto. (Spettro di Seta 2)

I miracoli… Eventi così improbabili da essere impossibili, come… l’ossigeno che si trasforma in oro. Ho sempre voluto assistere ad un simile evento, e intanto, dimentico che, nell’accoppiamento umano… milioni e milioni di cellule concorrono a creare la vita, generazione dopo generazione… finché, alla fine tua madre ama un uomoWatchmen streaming di Zack Snyder con Malin Akerman, Billy Crudup, Matthew Goode e Carla Gugino frasi e citazioni 2: Edward Blake, un uomo che ha tutte le ragioni di odiare, e proprio da quella contraddizione, contro qualunque probabilità… sei tu… solamente… tu… che emergi! Riuscire a distillare una forma così specifica, da tutto quel caos… è come trasformare l’aria in oro! Un miracolo. Quindi… mi sbagliavo. Asciugati le lacrime e torniamo a casa. (Dottor Manhattan)

Che possa riposare in pace. Blake lo aveva capito per primo. Nixon lo aveva messo a sorvergliarci per assicurarsi che non agitassimo le acque. Blake ha scoperto quello che stavo facendo qui a Karnak e quando è andato a trovare il povero Moloch, era alla deriva! Neppure io sono riuscito a prevedere un simile cambiamento! Ho dovuto eliminarlo. Poi ho neutralizzato Jon, non è stata una cosa facile, ho investito due miliardi in una ricerca sui tachioni per bloccare la visione del futuro di Jon. (Ozymandias)

Conosco Jon da abbastanza tempo, non è privo di emozioni… Le sue smorfie non sarebbero state notate da un estraneo, ma per me era come se singhiozzasse! Dovevo solo dare una piccola spinta… L’ondata di emozioni che ha investito Jon quando ha creduto di aver causato il cancro alle persone che amava gli è servita per lasciare la Terra. (Ozymandias)

Il signor Chess ha dato la vita per servire una causa più grande, Dan… Gli ho messo una capsula di cianuro in bocca, rimaneva solo una cosa in sospeso… Tu, e la tua teoria sul killer di maschere, che hai perseguito con la tenacia di un vero sociopatico! Una soffiata alla polizia e, con te in prigione, ho potuto finire il lavoro. (Ozymandias a Rorschach)

I miei principi morali mi spingevano a esitare davanti al sacrificio necessario. Alcune regioni chiave di tutto il mondo, New York, Los Angeles, Mosca, Hong Kong… Disintegrate in un istante. Quindici milioni di persone uccise dallo stesso DWatchmen Citazioni e dialoghi 2ottor Manhattan! La punizione per aver sfiorato la terza guerra mondiale. (Ozymandias)

Nessuno fuori da questa stanza dovrà mai saperlo. Ho ottenuto una grande conquista nel settore energetico. Per tutti questi anni Jon mi ha aiutato a riprodurre il suo potere… Ignorando come lo avrei usato! Sapete… Il Comico aveva ragione: la natura selvaggia dell’uomo porterà inevitabilmente al suo annientamento. Perciò, per salvare il pianeta, ho dovuto ingannarlo… organizzando il più grande scherzo della storia umana. (Ozymandias)

Mamma, non ha importanza! La vita può portare in strani posti e far fare strane cose… Be’, a volte non se ne può parlare. Io lo so com’è… Ma voglio solo che tu sappia che non hai fatto niente di sbagliato con me. (Laurie Jupiter)

Watchmen Citazioni e dialoghi

Watchmen Citazioni e dialoghi della pellicola tratta dal famoso fumetto vincitore del premio Hugo

Watchmen Citazioni e dialoghi:

  • Ozymandias: Non ci vuole un genio per vedere che il monWatchmen streaming di Zack Snyder con Malin Akerman, Billy Crudup, Matthew Goode e Carla Gugino. aforismido ha dei problemi
  • Edward Blake: Già, ma ci vuole una stanza piena di pagliacci per pensare di risolverli

 

  • Gufo Notturno 2: Adrian è un pacifista… È vegetariano, cristo santo! Non ha mai ucciso nessuno in vita sua!
  • Rorschach: Hitler era vegetariano, se ti turba lascialo a me, non avrà una seconda possibilità.

 

  • Rorschach: Watchmen uno di noi è morto stanotte, qualcuno sa il perché, qualcuno sa…
  • Daniel Dreiberg: Aveva lavorato per il governo, forse è stato un omicidio politico.Watchmen streaming di Zack Snyder con Malin Akerman, Billy Crudup, Matthew Goode e Carla Gugino aforismi 33
  • Rorschach: Forse qualcuno sta eliminando gli eroi mascherati.
  • Spettro di Seta: John dice che ci sarà una guerra nucleare.
  • Rorschach: E se qualcuno non ci volesse tra i piedi così che non possiamo fare niente per impedirla? Attaccare uno di noi è attaccarci tutti…

Watchmen Citazioni e dialoghi, ma non solo ecco altri interessanti articoli:

Watchmen Citazioni approfondimenyo sulla barzelletta di Rorschach: Ho sentito una barzelletta… Un uomo va dal dottore

Recensione film: Watchmen

Colonna sonora: Watchmen (colonna sonora)

Curiosità ed errori: Np

Watchmen Citazioni e dialoghi 3