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Fratello dove sei?

Fratello dove sei?

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli CoenFratello dove sei?    Everett Ulysses McGill (George Clooney) è un galeotto condannato ai lavori forzati con una grande voglia di evadere. Con l’aiuto di altri due compagni di prigione, Pete Hogwallop (John Turturro) e Delmar O’Donnell (Tim Blake Nelson) ci riuscirà. Li convincerà ad evadere assieme a lui con il miraggio di un tesoro di cui solo lui conosce l’ubicazione. Il vero motivo in realtà riguarda la moglie Penelope Wharvey McGill (Holly Hunter) che sta per risposarsi e McGill vorrebbe impedirglielo

Fratello dove sei? è un film del 2000 diretto dai fratelli Coen che ha l’intenzione di parodiare l’Odissea di Omero. Viene ad esempio creato dai due fratelli registi il personaggio di Big Dan Teague (John Goodman), un venditore di Bibbie con un occhio solo, come Polifemo, delle sirene country, i protagonisti incontrano un vecchio cieco all’inizio del film, ispirato alla figura di Tiresia, troviamo il canto delle sirene in versione country e un Ulisse impacciato, vanitoso e molto meno astuto dell’originale. Presentato in concorso al 53º Festival di Cannes, ha poi vinto un Grammy Award come album dell’anno nel 2002.

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 2Il titolo Fratello dove sei? è un riferimento al film satirico del 1941 diretto da Preston Sturges dal titolo I dimenticati (Sullivan’s Travels), dove il protagonista voleva girare un film sulla grande crisi intitolato O Brother, Where Are Thou?

Fratello dove sei? contiene anche riferimenti ad altre pellicole come Il mago di Oz, Crossroads, Nick mano fredda e Nascita di una nazione. La maggior parte della musica utilizzata nel film è folk-blues degli Appalachi, e include anche il cantante bluegrass-folk della Virginia, Ralph Stanley. Un ottimo film, da vedere anche per la splendida colonna sonora che racchiude pezzi come:

Po’ Lazarus – 4:31 (tradizionale) – James Carter and the Prisoners
Big Rock Candy Mountain – 2:16 (Harry McClintock) – Harry McClintock
You Are My Sunshine – 4:26 (Jimmie Davis, Charles Mitchell) – Norman Blake
Down to the River to Pray – 2:55 (tradizionale) – Alison Krauss
I Am a Man of Constant Sorrow (radio station version) – 3:10 (Dick Burnett) – Soggy Bottom Boys & Dan Tyminski
Hard Time Killing Floor Blues – 2:42 (Skip James) – Chris Thomas King
I Am a Man of Constant Sorrow (strumentale) – 4:28 (Burnett) – Norman Blake
Keep On the Sunny Side – 3:33 (Ada Blenkhorn, J. Howard Entwisle) – The Whites
I’ll Fly Away – 3:57 (Albert E. Brumley) – Alison Krauss & Gillian Welch
Didn’t Leave Nobody but the Baby – 1:57 (tradizionale) – Emmylou Harris, Alison Krauss, Gillian Welch
In the Highways – 1:35 (Maybelle Carter) – Leah, Sarah, and Hannah Peasall
I Am Weary, Let Me Rest – 3:13 (Pete Roberts) – The Cox Family
I Am a Man of Constant Sorrow (strumentale) – 2:34 (Burnett) – John Hartford
O Death – 3:19 (tradizionale) – Ralph Stanley
In the Jailhouse Now – 3:34 (Blind Blake, Jimmie Rodgers) – Soggy Bottom Boys & Tim Blake Nelson
I Am a Man of Constant Sorrow (con banda) – 4:16 (Burnett) – Soggy Bottom Boys & Dan Tyminski
Indian War Whoop (strumentale) – 1:30 (Hoyt Ming) – John Hartford
Lonesome Valley – 4:07 (tradizionale) – The Fairfield Four
Angel Band – 2:15 (tradizionale) – The Stanley Brothers

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 3Titolo originale: O Brother, Where Art Thou?
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2000
Durata: 106 min
Genere: commedia
Regia: Joel Coen
Soggetto: liberamente tratto dall’Odissea di Omero
Sceneggiatura: Joel Coen ed Ethan Coen
Produttore: Ethan Coen
Produttori esecutivi: Tim Bevan, Eric Fellner
Casa di produzione: Universal, Touchstone Pictures, Studio Canal e Working Title
Distribuzione (Italia): United International Pictures
Fotografia: Roger Deakins
Montaggio: Roderick Jaynes, Tricia Cooke
Effetti speciali: Peter Chesney
Musiche: T Bone Burnett, Carter Burwell
Scenografia: Nancy Haigh

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 4Attori e personaggi:
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George Clooney: Everett Ulysses McGill
John Turturro: Pete Hogwallop
Tim Blake Nelson: Delmar O’Donnell
John Goodman: Big Dan Teague
Holly Hunter: Penelope Wharvey McGill (“Penny”)
Chris Thomas King: Tommy Johnson
Charles Durning: Pappy O’Daniel
Del Pentecost: Junior O’Daniel
Michael Badalucco: George “Babyface” Nelson
Wayne Duvall: Homer Stokes
Ed Gale: The Little Man
Ray McKinnon: Vernon T. Waldrip
Daniel von Bargen: Sceriffo Cooley
Frank Collison: Wash Hogwallop
Lee Weaver: Veggente cieco
Stephen Root: Lund
John Locke: Sig. French

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Fratello dove sei? ha l’intenzione di parodiare l’Odissea di Omero

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 5Voi cercate una grande fortuna. Voi tre che siete ora in catene troverete una fortuna, anche se non sarà la fortuna che cercate. Ma prima, prima dovrete viaggiare, percorrere una strada accidentata, una strada irta di pericoli. Vedrete cose che al racconto susciteranno meraviglia. Voi vedrete una mucca sul tetto di una casa del cotone. E tanti, tanti fatti portentosi. Non posso dirvi quanto sarà lunga quella strada, ma non temete gli ostacoli lungo il percorso, poiché il fato vi ha accordato una ricompensa. Anche se la strada è tortuosa e il cuore scoraggiato e afflitto, voi seguite il vostro cammino, seguitelo fino alla vostra salvezza. (Vecchio cieco senza nome); Lui è il governatore Menelao “Passami i biscotti Pappy” O’Daniel, e sarebbe molto contento se voi usaste la sua farina. E anche se lo votaste al ballottaggio. (Junior O’Daniel); Ho detto il mio pensiero e ho contato fino a tre. (Penny a Everett); Siamo in tempesta! Siamo in tempesta! (Everett); Ecco fatto, ragazzi, sono stato redento! Il pastore ha cancellato con l’acqua tutti i miei peccati e le mie trasgressioni! Camminerò sulla retta via da adesso in poi, e la mia ricompensa saranno i cieli eterni! (Delmar); Non è questo il punto Delmar; hai pareggiato i conti col Signore, ma lo stato del Mississipi è un po’ più pretenzioso. (Everett); Come te la passi figliolo? Io sono Everett e queste due carie figli di buona donna sono Pete e Delmar! Tieni le dita alla larga dalla bocca di Pete perché da tredici anni non mangia altro che sbobba da prigione, marmotte e cavallo putrefatto! (Everett); Disonesta simulatrice e arpia. Mai fidarsi di una femmina, Delmar: ricorda questo semplice principio e il tempo con me non sarà stato speso invano. (Everett); Pete, non voglio nobilitare con un commento il rancore che si riflette in questo tuo appunto, ma vorrei sferzare il tuo atteggiamento generale di irrimediabile pessimismo. Pensa ai gigli nei campi, puttana ladra! Oppure prendi Delmar come paradigma della speranza. (Everett)
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Well, any human being will cast about in a moment of stress. No, the fact is, they’re flooding this valley so they can hydroelectric up the whole durn state. Yes, sir, the South is gonna change. Everything’s gonna be put on electricity and run on a paying basis. Out with the old spiritual mumbo jumbo, the superstitions, and the backward ways. We’re gonna see a brave new world where they run everybody a wire and hook us all up to a grid. Yes, sir, a veritable age of reason. Like the one they had in France. Not a moment too soon.; Damn! We’re in a tight spot!; Say, any of you boys smithies? Or, if not smithies per se, were you otherwise trained in the metallurgic arts before straitened circumstances forced you into a life of aimless wanderin’?; Is you is, or is you ain’t, my constichency?; I don’t know Delmar. The blind are reputed to possess sensitivities compensating for their lack of sight, even to the point of developing paranormal psychic powers. Now, clearly seeing into the future would fall neatly into that category; it’s not so surprising then that an organism deprived of its earthly vision…; So now, without further ado, and by way of endorsin’ my candidacy, the Soggy Bottom Boys is gonna lead us all in a chorus of “You Are My Sunshine.”; That’s not the issue Delmar. Even if it did put you square with the Lord, the state of Mississippi’s a little more hardnosed.; Sounded to me like he was harboring a hateful grudge against the Soggy Bottom Boys on account of their rough and rowdy past. Looks like Homer Stokes is the kind of fellow who wants to cast the first stone.; You seek a great fortune, you three who are now in chains. You will find a fortune, though it will not be the one you seek. But first… first you must travel a long and difficult road, a road fraught with peril. Mm-hmm. You shall see thangs, wonderful to tell. You shall see a… a cow… on the roof of a cotton house, ha. And, oh, so many startlements. I cannot tell you how long this road shall be, but fear not the obstacles in your path, for fate has vouchsafed your reward. Though the road may wind, yea, your hearts grow weary, still shall ye follow them, even unto your salvation.; I don’t know Delmar. The blind are reputed to possess sensitivities compensating for their lack of sight, even to the point of developing paranormal psychic powers. Now, clearly seeing into the future would fall into neatly into that category, its not so surprising then that an organism deprived of its earthly vision…; I am a man of constant sorrow, I’ve seen trouble all my days. I bid farewell to old Kentucky, the place where I was born and raised.; Maybe your friends think I’m just a stranger, my face you never will see no more. But there is one promise that is given, I’ll meet you on God’s golden shore.; Pete, the personal rancor reflected in that remark I don’t intend to dignify with comment. But I would like to address your general attitude of hopeless negativism. Consider the lilies of the goddamn field or… hell! Take at look at Delmar here as your paradigm of hope.

L.M.

I gatti al cinema

I gatti al cinema

Vi ricordate quante volte sono comparsi i gatti al cinema? Ricordate di che film si tratta? Jonesy, G.G. o Church vi sono familiari?

I gatti al cinema Tom e Jerry William Hanna, Joseph BarberaI gatti al cinema. I gatti sono diventati nel corso degli anni i protagonisti indiscussi di internet. Si possono trovare moltissimi video, meme o semplici fotografie di questo buffo animale, che fa sorridere e suscita simpatia e tenerezza. E’ diventato un vero e proprio business sulla rete, basta fare un giro su Facebook o altri social per farsi un’idea.

Quella dei gatti non è comunque una moda nata negli ultimi anni se pensate a Il libro dei gatti tuttofare (Old Possum’s Book of Practical Cats), pubblicato nel 1939 dal poeta Thomas Stearns Eliot. Da questo libro è stato tratto Cats, il famosissimo musical composto da Andrew Lloyd Webber. I gatti hanno fatto la loro comparsa molti anni fa anche nei cartoni animati, basti pensare al cartone Tom e Jerry creato da  William Hanna e Joseph Barbera o Gatto Silvestro, il felino dei cartoni animati Looney Tunes, ossessionato dalla voglia di catturare Titti e Speedy Gonzales. Alti gatti famosi dei cartoni animati sono Gli Aristogatti (The Aristocats) e Garfield.

I gatti al cinema sono comparsi moltissime volte, fin dagli anni cinquanta, nonostante farli recitare non sia una cosa semplice, perché difficilmente si riesce ad addomesticare un gatto a differenza del cane. Vi ricordate quali sono i gatti più famosi del cinema? Qui sotto vi presentiamo tutti i felini comparsi al cinema in ordine cronologico.

I gatti al cinema Gatto Silvestro, Speedy Gonzales Sylvester (Looney Tunes)I gatti al cinema

Cagliostro, Una strega in paradiso

Cagliostro è il gatto che compare nel film Una strega in paradiso (1958), diretto da Richard Quine.

Il gatto siamese, che divide la scena con Gillian ‘Gil’ Holroyd  (Kim Novak), non è un semplice animale, ma un vero e proprio stregone. Si tratta infatti dell’incarnazione di un avo della bella strega di cui s’innamora Shepherd ‘Shep’ Henderson (James Stewart). Tra gli attori anche Jack Lemmon.

I gatti al cinema Cagliostro, Una strega in paradiso Bell, Book and Candle James Stewart, Kim Novak gatto, CatLo stregatto, Alice nel paese delle meraviglie

Si tratta del gatto che compare nel film d’animazione prodotto dalla Walt Disney Productions, Alice nel paese delle meraviglie (1951).

Il cartone è diretto da Clyde Geronimi, Hamilton Luske e Wilfred Jackson ed è basato principalmente sul libro di Lewis Carroll Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Lo Stregatto compare anche nel film diretto da Tim Burton Alice in Wonderland (2010).

I gatti al cinema Stregatto Cheshire Cat Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland) Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wilfred Jackson Lewis CarrollGatto, Colazione da Tiffany

Il felino è il confidente di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany (1961), diretto da Blake Edwards e tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote.

Il gatto non ha un vero e proprio nome perché come recita la protagonista: “io penso che non ho il diritto di dargli un nome… perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale”.  Il gatto che abita con Holly ha un ruolo fondamentale in Colazione da Tiffany, pensate anche solo all’ultima scena in cui Holly Golightly (Audrey Hepburn) e il suo innamorato vanno alla ricerca del gatto smarrito sotto la pioggia. Tra gli attori anche George Peppard, Martin Balsam e Mickey Rooney.

I gatti al cinema Gatto, cat Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's) Blake Edwards, con Audrey Hepburn, George PeppardG.G., F.B.I.: Operazione gatto

G.G. (Darn Cat o DC nella versione originale) è il gatto di F.B.I.: Operazione gatto (That Darn Cat!),  un film Disney del 1965 diretto da Robert Stevenson.

G.G. è un furbo e smaliziato gatto siamese, che diventa fondamentale in un’operazione condotta dall’FBI, che ha lo scopo di liberare una donna. Tra gli attori Hayley Mills, Dean Jones e Dorothy Provine.

I gatti al cinema F.B.I. Operazione gatto (That Darn Cat!) Hayley Mills, Dean Jones, Dorothy ProvineTonto, Harry e Tonto

Tonto è il nome del gatto protagonista di Harry e Tonto (1974), un film di Paul Mazursky, con protagonisti Art Carney e Ellen Burstyn.

Tonto è il soriano rosso che accompagna il protagonista Harry Coombes in un lungo viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti, dopo che l’uomo è rimasto senza casa.  Art Carney vinse l’Oscar per il miglior attore grazie all’interpretazione di Harry.

I gatti al cinema Harry e Tonto (Harry and Tonto) Paul Mazursky, Art Carney, Ellen Burstyn setJake, Il gatto venuto dallo spazio

Il gatto venuto dallo spazio (The Cat from Outer Space) è una divertente commedia del 1977 diretta da Norman Tokar e distribuito dalla Walt Disney Pictures Home Entertainment.

Il gatto venuto dallo spazio vede protagonista un soriano alieno Zunar-J-5/9 doric-4-7, che viene ribattezzato Jake dai suoi padroni adottivi sulla Terra. Tra gli attori Sandy Duncan e Hans Conried.

I gatti al cinema Il gatto venuto dallo spazio (The Cat from Outer Space) Zunar-J-59 doric-4-7 Sandy Duncan, Hans ConriedJonesy, Alien

E’ il gatto di Alien (1979), uno dei capolavori del regista Ridley Scott. Jonesy è il soriano rosso dell’ufficiale della USCSS Nostromo Ellen Ripley (Sigourney Weaver), l’eroina che combatte gli Xenomorfi nella fortunata serie di pellicole dedicate al predatore alieno.

Non vi possiamo spiegare il perché, altrimenti rovineremo la trama di un film fantastico, ma Jonesy ha un ruolo importante nella trama di Alien. Jonesy, sopravvissuto nel primo Alien, tornerà e se la caverà anche nel sequel, Aliens – Scontro finale, questa volta diretto da James Cameron, non compare invece in Alien³ – (1992) e Alien – La clonazione – (1997). Oltre a Sigourney Weaver, tra gli attori di Alien anche Ian Holm, John Hurt, Veronica Cartwright, Yaphet Kotto, Tom Skerritt.

I gatti al cinema Jonesy, Alien Sigourney Weaver, Ian Holm, John Hurt, Veronica Cartwright, Yaphet Kotto, Tom Skerritt USCSS Nostromo Ellen RipleyGenerale, L’occhio del gatto

L’occhio del gatto (1985) è un film del diretto da Lewis Teague, basato su due storie di Stephen King  (Quitters, Inc. e Il cornicione) e un soggetto originale scritto per il film. Il film vede tra i protagonisti Drew Barrymore, James Woods, Alan King, Kenneth McMillan e Robert Hays.

L’occhio del gatto è diviso in tre episodi collegati dalla presenza di un gatto, che si muove sullo sfondo nei primi due, e diventa protagonista principale nell’ultima storia. Il gatto protagonista dell’ultima storia si chiama Generale.

I gatti al cinema L'occhio del gatto (Cat's Eye) Lewis Teague Drew Barrymore, James Woods, Alan King, Kenneth McMillan e Robert Hays Generale, GeneralRufus, Re-Animator

Re-Animator (1985) diretto da Stuart Gordon, è un film horror fantascientifico tratto dal racconto del 1922 Herbert West rianimatore, dello scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft.

La pellicola racconta le vicende dello studente di medicina Herbert West, che inventa un siero per resuscitare i morti. I cadaveri ritornano in vita, ma non sono controllabili e diventano mostri che iniziano a uccidere. West riporta in vita con il suo fluido sperimentale fluorescente anche Rufus, il gatto nero di Dan che aveva ritrovato morto ammazzato. Tra i protagonisti Jeffrey Combs, Bruce Abbott e Barbara Crampton.

I gatti al cinema Re-Animator (1985) Stuart Gordon Howard Phillips Lovecraft Jeffrey Combs, Bruce Abbott, Barbara CramptonChurch, Cimitero vivente

Church è il gatto della piccola Ellie Creed in Cimitero vivente (1989), horror diretto da Mary Lambert e tratto dal romanzo Pet Sematary di Stephen King.

Nella pellicola Church è un gatto Certosino. Tra gli attori: Denise Crosby, Fred Gwynne e Dale Midkiff.

I gatti al cinema Church Cimitero vivente Pet Sematary, Stephen King Mary Lambert, Denise Crosby, Fred Gwynne, Dale MidkiffFiocco di Neve, Stuart Little

Fiocco di neve è gatto persiano bianco che cerca di catturare il topolino Stuart nel film Stuart Little – Un topolino in gamba (1999) di Rob Minkoff.

Sfigatto, Ti presento i Miei

Sfigatto (Mr. Jinx) è il nome del felino di casa Byrnes nel film Ti presento i Miei (2000) di Jay Roach. Nella pellicola compaiono Robert De Niro, Ben Stiller, Teri Polo, Blythe Danner e Owen Wilson.

I gatti al cinema Ti presento i miei (Meet the Parents) Jay Roach Robert De Niro, Ben Stiller, Teri Polo, Blythe Danner, Owen Wilson Sfigatto Mr. Jinx Ulisse, A proposito di Davis

Ulisse (Ulysses) è il gatto di A proposito di Davis (Inside Llewyn Davis), un film del 2013 diretto e sceneggiato da Joel ed Ethan Coen.

Ulisse è un bellissimo soriano rosso, che smuove il protagonista Llewyn Davis dalla sua inerzia esistenziale. A proposito di Davis vede tra i protagonisti: Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake e John Goodman.

I gatti al cinema A proposito di Davis (Inside Llewyn Davis) Joel, Ethan Coen Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake, John Goodman Ulisse UlyssesI gatti al cinema però non sono finiti qui:

Il gatto bianco di Ernst Stavro Blofeld

Il misterioso gatto bianco di Ernst Stavro Blofeld, acerrimo nemico dell’agente 007 nella serie di film dedicati a James Bond. Il suo nome però non lo conosciamo perché in nessuna delle sue apparizioni cinematografiche viene chiamato per nome. Gatto che viene parodiato in Austin Powers – Il controspione diretto da Jay Roach e con protagonista il comico canadese Mike Myers. Il felino del villain di 007 diventa il Signor Bigolo (Mr. Bigglesworth), lo Sphynx del Dottor Male.

I gatti al cinema Ernst Stavro Blofeld cat, gatto 007 James BondCatwoman

Impossibile non citare Catwoman (all’anagrafe Selena Kyle o anche Selina Kyle), un personaggio dei fumetti creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1940 e pubblicato dalla DC Comics. Il personaggio è apparso anche nei cartoni animati, nelle serie TV ed infine al cinema. Catwoman è comparsa al cinema in Batman – Il ritorno (1992), diretto da Tim Burton, dove viene interpretata da Michelle Pfeiffer, nel 2004 è Halle Berry a vestire i panni di Catwoman, ed infine il personaggio è presente ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno, terzo e ultimo capitolo della saga di Christopher Nolan dedicata a Batman. In quest’ultimo film è Anne Hathaway ad interpretare l’eroina con l’agilità e le movenze di un gatto.

I gatti al cinema Catwoman Halle Berry Sharon Stone sexyIn conclusione come si possono non menzionare, la signora dei gatti di Arancia Meccanica, il gatto di Don Vito Corleone nel Padrino, il felino de Il lungo addio o quello di Millennium – Uomini che odiano le donne. Si può anche citare Baby, il leopardo domestico di Katharine Hepburn in Susanna!. Non lo è ma viene trattato come se fosse un gatto, con grande meraviglia del dottor David Huxley (Cary Grant).

I gatti al cinema non sono finiti qui perchè prossimamente faremo un nuovo articolo.

Luca Miglietta

I gatti al cinema Il padrino (The Godfather) cat, gatto Marlon Brando Francis ford coppola