Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad: “mi piace più di Breaking Bad“.

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking BadGuillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad. Il regista premio Oscar Guillermo del Toro ha sempre esternato con molto entusiasmo il suo pensiero riguardo a film, serie tv o libri che apprezza. Questa volta ha lodato Better Call Saul attraverso il suo account Twitter ed ha spiegato come lo trovi migliore rispetto a Breaking Bad. Ha descritto quello che vi traduciamo qui sotto in una serie di Tweet consecutivi.
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
Vorrei fare una piccola riflessione a metà della nuova stagione di Better Call Saul: mi piace più di Breaking Bad. Non per voler essere un bastian contrario, ma è evidente come, nonostante la posta in gioco sembri più piccola, la caduta morale mi colpisce perché è più profonda, più toccante. Con Walter White venivi trascinato in una potente rovinosa caduta/trasformazione, mentre Better Call Saul ti prende per mano mentre Jimmy diventa Saul Goodman attraverso dei piccoli ma dolorosi passi. Kim è la chiave.

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking BadGuillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad, ecco i Tweet originali

A small reflection in the middle of BETTER CALL SAUL’s new seasson: I like it even more than BB, not to be a contrarian but because the evident stakes seem smaller but the moral downfall strike me as deeper, more poignant… pic.twitter.com/DGIJg7MLL0
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
With Walter White (who turns Black) you were tracking a massive downfall/transformation. BCS takes you by the hand as Jimmy becomes Saul Goodman (No Good in him) in small painful tumbles.
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
Kim is the key!

— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
Even in his relationship with Chuck, Jimmy was an enabler, he kind of loved seeing Chuck diminished. Both brothers wanted to see the other “down”. Beautifully laid out.
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking BadBetter Call Saul è arrivato alla sua quarta stagione, è stato di nuovo acclamato dalla critica e dal pubblico tanto da arrivare a sfidare in bellezza Breaking Bad una delle serie tv più acclamate di tutti i tempi. Gran gran parte del merito va ad un eccezionale Bob Odenkirk.

Better Call Saul oltre ad essere il prequel della serie Breaking Bad ha lo stesso ideatore, ovvero Vince Gilligan, ed è incentrata sull’avvocato di Walter White. La serie descrive appunto come il buon Jimmy McGill si trasformi in un avvocato senza remore morali come Saul Goodman.

Luca Miglietta

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo aver evitato l’argomento per molto tempo

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald

Johnny Depp, Gellert Grindelwald

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo la dichiarazione di David Yates ora tocca alla scrittrice

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, finalmente la scrittrice ha deciso di pronunciarsi sul coinvolgimento dell’attore nei panni di Gellert Grindelwald in Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, sequel di Animali fantastici e dove trovarli.

Poco dopo la diffusione della prima immagine di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald i social infatti  sono stati tempestati di messaggi di odio rivolti alla Warner Bros, all’autrice e alla produzione per aver deciso di continuare il rapporto di collaborazione con l’attore dopo le accuse di violenza domestica mosse da Amber Heard, sua ex-moglie, due anni fa.

Su Twitter addirittura per protesta è nato l’hashtag #TheCrimesOfJohnnyDepp ispirato al titolo del secondo film della saga (I Crimini di Grindelwald). Non sono mancate le richieste di sostituire l’attore sulla scia di quanto fatto da Ridley Scott in Tutti i Soldi del Mondo, in cui il regista inglese ha deciso di interrompere la collaborazione con Kevin Spacey dopo lo scandalo sessuale scoppiato nei mesi scorsi .

Ecco cosa J.K. Rowling ha scritto sul suo sito ufficiale:

Quando Johnny Depp è stato scelto per interpretare Grindelwald, ho pensato che sarebbe stato fantastico. Tuttavia, quando è stato il momento di girare il suo cammeo nel primo film, la stampa ha cominciato a scrivere storie sul suo conto che hanno preoccupato me e tutte le persone più coinvolte nella lavorazione del franchise.

I fan di Harry Potter si sono posti domande legittime e dubbi sulla nostra decisione di continuare a lavorare con Johnny Depp. Come già detto da David Yates, abbiamo naturalmente considerato la possibilità di un recasting e capisco perché alcuni siano rimasti sorpresi e arrabbiati che non sia successo.

L’enorme comunità di grande sostegno nata attorno a Harry Potter è stata una delle più grandi gioie della mia vita. Personalmente, l’incapacità di poter trattare l’argomento apertamente è stata difficile e talvolta dolorosa. Tuttavia, gli accordi garantiti per proteggere la privacy di due persone, entrambe decise a portare avanti la propria vita, vanno rispettati.

Sulla base della nostra comprensione delle circostanze, io e i produttori siamo pertanto decisi a prestare fede alla nostra decisione di casting, ma anche sinceramente felici che Johnny interpreti un personaggio chiave nei film.

Ho adorato scrivere le prime due sceneggiature e non vedo l’ora che “I Crimini di Grindelwald” arrivi al cinema.

Accetto che alcuni non saranno soddisfatti dalla nostra scelta per l’attore che dà il titolo alla pellicola, ma alla coscienza non si comanda. All’interno del mondo della fantasia e all’esterno di esso, tutti dobbiamo fare quello che crediamo sia la cosa giusta.

La Warner Bros. ha a sua volta dichiarato:

Siamo certamente consapevoli delle notizie circolate in merito alla fine del matrimonio di Johnny Depp e prendiamo seriamente la complessità dei problemi sorti. Entrambe le parti coinvolte hanno alluso alla questione con la dichiarazione che “non c’è mai stato intento di violenza fisica o emotiva”.

Date le circostanze e sulla base delle informazioni in nostro possesso, in accordo con i produttori, continuiamo a sostenere la decisione di avere Johnny Depp nei panni di Grindelwald in questo e nei prossimi film.

Intanto le riprese di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald si stanno ancora svolgendo ai Leavesden Studios.

Nel cast fanno parte Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Alison Sudol, Dan Fogler, Johnny Depp e Jude Law. Credence, il cui destino non era chiaro alla fine del primo film, farà ritorno con il volto di Ezra Miller. Kevin Guthrie tornerà a vestire i panni di Abernathy, il capo di Tina al MACUSA, mentre Carmen Ejogo sarà il capo del MACUSA Seraphina Picquery.

Zoë Kravitz dopo una comparsa nel primo film vestirà di nuovo i panni Leta Lestrange, Callum Turner in quelli di Theseus Scamander e Claudia Kim sarà una circense. Accanto a loro troviamo William Nadylam ad interpretare un mago di nome Yusuf Kama. Ingvar Sigurdsson sarà il cacciatore di taglie Grimmson, Ólafur Darri Ólafsson sarà il proprietario del circo Skender, David Sakurai sarà uno dei seguaci di Grindelwald e infine Brontis Jodorowsky sarà Nicholas Flamel, il creatore della Pietra Filosofale.

La sceneggiatura, ambientata nel 1927 è ancora una volta scritta da J.K. Rowling. La trama si svolge alcuni mesi dopo che Newt ha collaborato allo smascheramento e alla cattura del celebre mago oscuro Gellert Grindelwald. Tuttavia, come da lui promesso, Grindewald è riuscito a evadere e ha iniziato a radunare seguaci uniti alla sua causa: il dominio dei maghi su tutti gli esseri non magici. L’unico capace di fermarlo è il mago che una volta chiamava amico: Albus Silente. Ma Silente avrà bisogno dell’aiuto del mago che aveva già ostacolato Grindelwald in passato, il suo ex-studente Newt Scamander. L’avventura ricongiungerà New con Tina, Queenie e Jacob, ma la missione metterà alla prova le loro lealtà costringendoli ad affrontare nuovi pericoli in un mondo magico sempre più diviso e pericoloso.

Il film si svolgerà a New York, Londra e a Parigi e ci saranno anche alcuni richiami alle storie di Harry Potter.

David Heyman, J.K. Rowling, Steve Kloves e Lionel Wigram figurano come produttori mentre Tim Lewis, Neil Blair, Rick Senat e Danny Cohen come produttori esecutivi.

Nel cast tecnico il premio Oscar direttore della fotografica Philippe Rousselot, il tre volte premio Oscar scenografo Stuart Craig, il tre volte premio BAFTA montatore Mark Day, la quattro volte premio Oscar costumista Colleen Atwood, il premio Oscar supervisore degli effetti visivi Tim Burke e il candidato al premio Oscar supervisore degli effetti visivi Christian Manz. Insomma le premesse per I Crimini di Grindelwald sono davvero buone vista la composizione del cast tecnico.

La data d’uscita è fissata al 16 novembre 2018, non ci resta che attendere.

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump, il risultato delle elezioni americane semina depressione e panico tra di loro

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump election-day-elezioni-usa-americaReazioni delle star alla vittoria di Donald Trump da Lady Gaga a Madonna, Katy Perry e Michael Moore.

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump. Stamattina il mondo si è svegliato a sorpresa con la vittoria di Donald Trump, che diventa il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti. Negli USA invece a quanto pare, soprattutto nelle zone liberal, qualcuno non deve essere proprio riuscito a prendere sonno. Nel nostro paese in molti hanno seguito i risultati delle elezioni americane rimanendo svegli fino a tarda notte, su Rai 1, Sky Tg 24 o sulla consueta Maratona televisiva di Enrico Mentana.

Hollywood e il mondo della musica, salvo poche eccezioni, si erano quasi totalmente schierati contro Donald Trump. Infatti non avevano fatto mistero di tifare compattamente per la candidata democratica Hillary Clinton. Arrivano oggi le reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump, molta depressione tra di loro.

Le due cantanti Katy Perry e Madonna si affidano a Twitter per far sapere le loro reazioni a caldo. La prima twitta “nessuno potrà farci tacere” seguito da “non lasceremo che ci guidi l’odio”, la seconda, che sul palco durante un concerto aveva promesso favori sessuali in cambio di voti per Hillary Clinton, ha twittato: “non ci arrenderemo mai, non cederemo mai l’America”. Il loro collega Chuck D dei Public Enemy non utilizza giri di parole: “Hitler è qui”. Cher invece dice “mi sento come se ci fosse stato un lutto nella mia famiglia”.

Tra gli attori Chris Evans, noto per aver vestito i panni del supereroe patriottico Captain America, ha twittato:

questa è una notte imbarazzante per l’America. Abbiamo permesso a un fomentatore d’odio di guidare la nostra grande nazione. Abbiamo permesso a un bullo di indicarci la strada. Sono sconvolto.

Lady Gaga, in prima linea per la Clinton dalle primarie, ha pubblicato su Instagram solo una foto con un:

voglio vivere in uno stato di gentilezza. Trump ci divide. Prendiamoci cura l’uno dell’altro.

Carl Reiner, regista, umorista e padre del regista Rob Reiner, ha commentato con ironia:

Donald Trump ha dato a me, che ho 94 anni, il desiderio profondo e la volontà di vivere fino a 98 per poter votare a favore di chiunque si candidi contro di lui.

Judd Apatow, ha twittato:

guarda il tasso di disoccupazione. Guarda come sarà gonfio il suo budget. Guarda cosa farà la Russia. Guarda sparire i tuoi diritti

e ha proseguito con

dunque il protagonista di The Apprentice che ama Putin e afferrare le donne per la fica controlla il Senato e la Corte Suprema. Cosa potrebbe andare storto?

Michael Moore, da sempre attivo politicamente e sceso in campo qualche settimana fa durante la campagna elettorale con un instant movie contro Trump, commenta con una frase del sociologo americano Bertram Myron Gross, da “Il fascismo amichevole”.

La prossima ondata di fascismo non arriverà con carri bestiame e campi di concentramento. Arriverà con un volto amichevole.

Zach Braff twitta un sintetico ma eloquente:

omg.

Taika Waititi il futuro regista di Thor: Ragnarok, ha commentato:

benvenuta nel 1933, America! P.S.: qual è il modo più veloce di far uscire i miei soldi dal vostro paese?

e poi ha continuato:

non pensate nemmeno di trasferirvi in Nuova Zelanda. L’avete fatta nel letto, ora tocca a voi pulire quello schifo.

Le star che voteranno Donald Trump tra poche ore

Le star che voteranno Donald Trump

Le star che voteranno Donald Trump tra poche ore

Le star che voteranno Donald Trump Le star che voteranno Donald Trump tra poche ore, le abbiamo cercate, non sono tante, perchè la maggior parte sta con la Hillary Clinton

Le star che voteranno Donald Trump. Manca davvero pochissimo, tra poche ore inizieranno le votazioni negli Stati Uniti, al termine delle quali scopriremo il vincitore. Tutto il mondo seguirà con un certo interesse il risultato finale delle elezioni in uno degli stati più influenti e potenti al mondo.

E’ stata senza ombra di dubbio una delle peggiori campagne elettorali della storia americana, fatta di colpi di scena e insulti tra i due candidati. Sono probabilmente due candidati totalmente impresentabili, che potrebbero fare molti danni nel mondo: da un lato abbiamo le politiche xenofobe e razziste di Trump, dall’altro quelle guerrafondaie e imperialiste della Clinton.

Gli USA e di conseguenza anche il mondo avranno solo da perdere qualsiasi sia il risultato di queste elezioni, non ci resta che attendere. Chissà che vincerà tra repubblicani e democratici, anche se molti membri dei due partiti non si riconoscono nei loro candidati.

Ma veniamo a noi, chi voteranno le star americane? La maggior parte dei vip non ha fatto mistero che sceglierà la candidata democratica Hillary Clinton da Beyoncé a Madonna (Farò sesso orale con chi vota Clinton) e George Clooney e tanti altri. Robert De Niro addirittura ha definito Trump in un video “uno stupido, un cane, un maiale, un artista della stronzata, un disastro nazionale”. Tantissimi vip addirittura pur non schierandosi completamente con la Clinton si sono detti completamente contrari alle politiche di Trump.
Pensate infatti al repubblicano di ferro Arnold Schwarzenegger che pur non dichiarando le proprie intenzioni elettorali, ha affermato:

per la prima volta da quando sono diventato cittadino americano nel 1983, non voterò per il candidato repubblicano alla presidenza.

Il cast di Will e Grace addirittura distanza di dieci anni dall’ultima puntata si è riunito. Will, Grace, Karen e Jack si sono ritrovati per discutere sulle loro intenzioni di voto in un video di dieci minuti. Video in aiuto di Hillary Clinton.

Tra i tantissimi Vip abbiamo faticato, ma ne abbiamo trovato qualcuno favorevole al controverso miliardario newyorkese. Partiamo dall’attore repubblicano John Voight che sul suo account Twitter ha così risposto all’attacco di Robert De Niro a Trump:

mi vergogno per il mio collega Bobby DeNiro e la sua invettiva contro Donald Trump. Che parole schifose ha usato contro un candidato presidenziale… che ha lavorato molto più duro di chiunque altro nell’ultimo anno e mezzo per cercare di dare un messaggio giusto al popolo americano. Conosco molti uomini che hanno utilizzato termini sessuali simili nei confronti delle donne soprattutto quando erano più giovani. Le parole di Donald Trump non sono così dannose come l’invettiva di Robert DeNiro. Le parole di Trump non hanno fatto male a nessuno. Potete immaginare un repubblicano dire parole come quello di Robert DeNiro usate contro (Hillary) Clinton o Barack Obama? Darebbero tutti di matto“.

Voterà Trump Clint Eastwood, che si è detto stufo del buonismo e del politicamente corretto:

ci stiamo tutti segretamente stancando del politicamente corretto, quella in cui siamo è una generazione di leccaculo e di fighette. Per questo voto Trump, anche se ha detto un sacco di cose stupide.

Anche Chuck Norris voterà Donald Trump ed ha fatto un appello nel quale invita tutti i repubblicani d’America a votarlo compatto. L’attore che ha interpretato Walker Texas Ranger si è infatti così espresso:

se i repubblicani non si mobiliteranno a favore di Trump, perderemo le elezioni. Questo avrà come conseguenza anche la perdita di numerosi seggi al Congresso e al Senato. I democratici domineranno il Congresso e la presidenza per chissà quanto tempo. Il peggio è che i seggi della Corte suprema andranno a persone vicine a Hillary Clinton. Le loro decisioni nei prossimi dieci anni smantelleranno o distruggeranno quel poco che rimane del nostro paese. Ogni voto che non sarà per Trump, andrà chiaramente a favore di Clinton, la quale spera che il giorno del voto i repubblicani rimarranno a casa o andranno a pescare. Voglio incoraggiare tutti i repubblicani, siano essi pro-establishment, moderati, liberali o conservatori, a unirsi per il bene del paese.

Anche il cantante conservatore Kid Rock è tra le star che voteranno Donald Trump.

Voterò per Trump. Come molta altra gente, sia democratica che repubblicana, sento che avere alla Casa Bianca gente come Hillary Clinton sia un po’ beccarsi sempre la stessa merda. Il mio parere è: lasciate che quell’uomo d’affari governi come se stesse facendo business. E poi la sua campagna elettorale è stata divertente da morire. Diamogli una possibilità.

Kristie Alley, la star di Senti chi parla, da un bel po’ di tempo sparita dai radar del cinema e dei media, ha fatto un pubblico endorsement a Donald Trump perchè diventi presidente via Twitter.

Stephen Badwin ha dichiarato pieno supporto a Donald Trump in un’intervista alla CNN.

Penso che sia fantastico. Lo amo. Penso che sarebbe un grande presidente. Non è un politico, e non gli importa di quello che pensano le persone. E questo è il motivo per cui è in aumento nei sondaggi. Lui dice quello che pensa.

Gary Busey, tra le star che voteranno Donald Trump ha dichiarato a FOX411:

Lo conosco personalmente. Lo conosco professionalmente. E’ un bravo ragazzo. E’ tagliente. Può cambiare il Paese.

Lou Ferrigno, il due volte Mister Universo e interprete della serie tivù della fine degli Anni ’70 The Incredible Hulk, ha espresso tutta la sua stima nei confronti di Trump. Ha infatti dichiarato a TMZ:

Donald è il migliore. E’ un ragazzo fantastico. Spero che vada fino in fondo.

Fran Drescher, diventata famosa negli anni novanta per il ruolo di Fran Fine (Francesca Cacace nell’adattamento italiano), nella sitcom La tata, ha dichiarato:

penso che Trump sia molto divertente, e sta dicendo un sacco di cose che gli altri non hanno davvero il coraggio di dire.

Dalla parte di Donald Trump anche il rapper Sean Combs, in arte Puff Daddy.

L’attore e regista Robert Davi repubblicano di ferro e un praticante cattolico è un grande sostenitore di Trump:

se Ronald Reagan è stato il Gary Cooper della politica, Trump è il John Wayne. Preferisco avere un Presidente che dica le cose come stanno che un ingannatore.

Per rimanere in tema Aissa Wayne, attrice e figlia di John Wayne è dalla parte di Trump:

l’America ha bisogno di aiuto e abbiamo bisogno di un forte leader. Abbiamo bisogno di qualcuno come il signor Trump, con una qualità da leadership, qualcuno con coraggio, qualcuno forte come John Wayne.

A differenza delle star della musica e di Hollywood a maggioranza dalla parte della Clinton, sono molti gli sportivi schierati con Trump, tra loro Tom Brady, leggendario quarterback dei New England Patriots di Boston, capace di giocare sei Superbowl, vincerne quattro ed essere eletto migliore in campo in tre. Sono suoi sostenitori anche il golfista John Daly, Dennis Rodman, Latrell Sprewell e l’ex wrestler ed attore Hulk Hogan, che si è espresso così:

sul ring non voglio nessun altro. Voglio solo Trump.

Infine tra gli sportivi è un grande sostenitore di Donald Trump l’ex campione del mondo di boxe Mike Tyson:

dovrebbe essere il prossimo Presidente degli Stati Uniti. Cerchiamo qualcosa di nuovo. Guidiamo l’America come un’azienda in cui non importino i colori. Chiunque può fare il suo lavoro.

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump a scovarlo il sito di notizie Buzzfeed

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump, lo danneggerà nella corsa alla Casa Bianca?

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump 2Spunta un vecchio film porno con Donald Trump. Mentre negli Stati Uniti si sta facendo sempre più accesa la campagna elettorale  Buzzfeed ha scoperto che nel 2000 Donald Trump aveva partecipato ad un porno-soft di Playboy.

Il film in questione si intitola Playboy Video Centerfold e racconta le avventure di Carol e Darlene, che visitano città molte città tra bagni caldi e serate in nightclub. Durante il loro viaggio di scoperta sessuale si imbattono nel miliardario newyorchese che, per festeggiare, stappa una bottiglia di champagne e lo versa su una coniglietta di Playboy. Un film hard pieno di conigliette poco vestite, anche se il miliardario appare vestito di tutto punto e si limita al gesto di stappare la bottiglia. Questo rischia di far perdere qualche voto nell’America devota e bigotta, che potrebbe non premiarlo alle urne. La cosa non potrebbe piacere ad esempio agli evangelici, che hanno un grosso peso elettorale. Intanto su Twitter, come riportano negli USA, c’è già chi ha scritto “cosa penserà Gesù di tutto questo?”

Donald Trump era già apparso in passato in varie pubblicità, tra le quali quella di Pizza Hut e quella degli Oreo, ed aveva fatto una serie di camei in Willy il principe di Bel-Air, la famosa serie con protagonista Will Smith e in Mamma ho riperso l’aereo.

Come riporta The Huffington Post, il sito di notizie Buzzfeed ha fatto sapere di aver scovato il video di Playboy da un rivenditore specializzato di base a Buffalo, nello Stato di New York, ma che opera esclusivamente online.

Scena tratta dal film soft-porno Playboy Video Centerfold

Scena tratta dal film soft-porno Playboy Video Centerfold