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Così è la vita

Così è la vita

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & GiacomoCosì è la vita.    Aldo Baglio, detto Bancomat, detenuto da due anni e quattro mesi nel carcere di San Vittore cerca l’evasione e sequestra l’agente Giacomo Poretti e l’inventore Giovanni Storti. Durante la fuga però verranno dati per morti. I tre allora decideranno di vendicarsi di tutti quelli che li avevano martoriati nella loro esistenza, ma l’incontro con una donna di nome Clara (Marina Massironi) farà loro scomparire il desiderio di vendetta.

Così è la vita è un film del 1998 scritto, diretto ed interpretato dal trio comico Aldo, Giovanni & Giacomo con la collaborazione alla sceneggiatura di Giorgio Gherarducci, Graziano Ferrari e Gino e Michele. La regia come spesso accade nei film del trio comico è affidata a Massimo Venier.

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo 2Così è la vita è stato campione d’incassi della stagione 1998/1999 guadagnando in totale 22.522.708 euro. L’intera colonna sonora del film è stata affidata ai Negrita, nella pellicola troviamo: Mama maé, Cambio, Hollywood, Hollywood Sofà, Pulp, Heaven #, I’m Your Man. Alcune delle tracce strumentali che si possono sentire all’interno del film però non sono mai state pubblicate dalla band. I Negrita erano già presenti nella colonna sonora del precedente film del trio Tre uomini e una gamba con il brano Ho imparato a sognare.

Così è la vita è un film davvero divertente che non vi lascerà certo delusi, uno dei più riusciti di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo 3Lingua originale: italiano
Paese di produzione: Italia
Anno: 1998
Durata: 108 min
Genere: commedia
Regia: Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier
Soggetto: Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, Gino e Michele, Giorgio Gherarducci, Graziano Ferrari
Sceneggiatura: Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, Gino e Michele, Giorgio Gherarducci, Graziano Ferrari
Produttore: Paolo Guerra
Produttore esecutivo: Valerio Bariletti, Umberto Massa
Casa di produzione: Medusa Film, Agidi, Kubla Khan in collaborazione con Technicolor SA e TELE+      Così è la vita streaming
Distribuzione (Italia): Medusa Film
Fotografia: Giovanni Fiore Coltellacci
Montaggio: Marco Spoletini
Effetti speciali: Carlo Alfano, Tiberio Angeloni, Franco Galiano
Musiche: Negrita
Scenografia: Eleonora Ponzoni
Costumi: Elisabetta Gabbioneta

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo 4Attori e personaggi:

Aldo Baglio: Aldo
Giovanni Storti: Giovanni
Giacomo Poretti: Giacomo
Marina Massironi: Clara
Antonio Catania: Antonio Catanìa
Big Jimmy: Crapanzano          Così è la vita streaming
Elena Giusti: Elena, moglie di Giovanni
Carlina Torta: sorella di Giacomo
Francesco Pannofino: cognato di Giacomo
Fabio Biaggi: nipote di Giacomo
Mohamed El Sayed: Gaber
Cesare Gallarini: Carmine
Fabrizio Ambrassa: Platone

Trailer di Così è la vita: link streaming youtube

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo diretto da Massimo Venier

Così è la vita un film di Aldo, Giovanni & Giacomo 5Crapanzano, meno male che oggi esci… avrò dormito un’ora in due anni! (Aldo); Signora, le do un consiglio: lo faccia vedere da un esorcista. (Giovanni); Ma chi è che ti ha addestrato a te, Topo Gigio? (Giovanni); Buongiorno, signora! Si sono già divise le acque? (Aldo); Sì, ho conosciuto una ragazza si chiama Clara, è bellissima, è bionda, è bellissima, è… vabbè, più bionda che bellissima… (Aldo); Mii ma dove hai preso la patente? Alla sala giochi? (Aldo); Invertebrato! E comunque… Che Guevara era un ricchione! (Catanìa); Poliziotti di mmerda! (Marito della partoriente); Esce il sangue… M’hai fatto uscire il sangue… Grazie amico ti voglio bene… Vaffanculo! (Catanìa); Ma che cosa vogliono fare?! Che cosa credono di fare?!? Cos’è, Apocalypse Now?!? (Aldo); Se al mattino spacchi le pietre, al pomeriggio scavi le buche. Se al pomeriggio si spaccano le pietre, al mattino si scavano le buche. Se al mattino… (Jack); Mii Johnny, pure tu… sto raccontando una barzelletta! Mii, la sto odiando ‘sta barzelletta! Allora: c’è ‘sto cazzo di negro che è due ore fuori dalla porta di questo night club di mmerda! E il portiere gli risponde… (Al); In Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, una gazzella muore. – Muore? – Si sveglia già morta, perché si vede che non stava molto bene il giorno prima e allora… Comunque, sempre in Africa, no? Tutte le mattine, quando sorge il sole, un leone, appena si sveglia, comincia a correre per evitare di fare la fine della gazzella che è morta il giorno prima. E poi, correndo, vede che c’è la gazzella morta il giorno prima lì e visto che… “Che cosa corro a fare? Mi fermo e gli do due mozzicate”. Comunque, dove voglio arrivare? Non è importante che tu sei un crotalo o un pavone. L’importante è che se muori, me lo dici prima. Il nettare degli dei. E il settimo giorno, Dio creò il cheeseburger. (Aldo), Ci credo che non senti niente, deficienti! È ketchup! Hai assassinato il sacchetto d’hamburger, hai assassinato!(Giovanni); Ma sì… Il discorso di fondo è uno solo: non è che tutti gli esseri umani di fronte al dolore hanno la stessa reazione. Non so, prendi una vedova araba: urla, strepita, si strappa i capelli, si rotola… Una svedese no! Al massimo una lacrimuccia. Non è che soffra meno, è una reazione diversa di fronte al dolore. Mia moglie ha avuto una reazione di questo tipo. (Giovanni); Ahò! Ah Malcolm X! Intanto stai carmo te. Primo. Secondo: famo ‘na bella cosa; al posto di “unanimità”, ce scriviamo: “Voti favorevoli: 15; voti contrari: 1”. Er tuo, eh? Giacomino, l’amico dii negri. Ciao, Congo. (Cognato di Giacomo); Anzi! Se proprio vuoi saperlo, io il poliziotto non volevo neanche farlo. È capitato. (Giacomo); Sai com’è la vita, capitano delle cose più grosse di te e devi prendere delle decisioni, un po’ come il bivio di prima, ti ricordi, “Che faccio? Vado a destra o vado a sinistra?” E lì se non stai attento rischi di sbagliare, rischi di prendere la strada sbagliata. (Giacomo); Stai fermo con le mani! Non lo so se ha sbagliato numero ma sicuramente ha sbagliato persona, o forse ha sbagliato numero ma ha trovato la persona giusta, o … mi’! M’ha mandato a fanculo! Lo stesso carattere del marito! Mi’, che famiglia! Sequestrato… anzi eliminato! (Aldo); Non far lo stronzo… Giacomo ti prego non far lo stronzo! Io sto mettendo la mia vita nelle tue mani e tu fai lo stronzo? Non lo fare perché io per te… io per te… e dammi un bacio… quanto cazzo di bene ti voglio! (Catania); Ecco quando fai così mi fai davvero incazzare! Ma come?! Tu sei il mio migliore amico io per te finirei pure in galera e tu? Come mi stai trattando? No dimmi come mi stai trattando??? Vaffanculo Giacomo… e dammi un bacio. (Catania); Aaaah perché tu credi che ci sia di mezzo una donna eh?! No, questa non è una donna. Questa è un’opera d’arte… una scultura… bella come una statua, una statua di… va bè adesso non mi viene in mente nemmeno il nome, ma guarda, ti giuro è perfetta… ecco io posso scendere anche qui ora… (Catania); No, grazie. Io faccio una dieta dissociata; cerco di non mischiare i carboidrati con le proteine..sai, perché se gli enzimi dei carboidrati… (Giacomo); Ma scusa, adesso secondo te uno basta che finisca una volta in galera e diventa uno stupratore… Va’ che tu, della natura umana, non capisci proprio un cazzo! (Giacomo); Ma pubblico ufficiale che cosa, ma ti sei visto? Ma sei vestito come uno spaventa-passeri, e sai perché? Perché sei uno spaventa-passeri! (Giovanni); Wè Giacomo, piano con le parole eh! Ahahahah, questa è bella! Mia moglie è un puttanone! Ma dai, mi fai ridere mi fai, ecco cosa mi fai! Adesso mia moglie è un puttanone… Ma pensa te! Mia moglie è un puttanone… Mia moglie è un puttanone… (Giovanni); Ma non fare polemiche, Jack, ha rimbalzato! (Johnny)

L.M.

La leggenda di Al, John e Jack

 La leggenda di Al, John e Jack

 

La leggenda di Al John e Jack Aldo, Giovanni e Giacomo recensione trama

Al, John e Jack sono tre gangster pasticcioni che vivono nella New York anni cinquanta. Un giorno per errore uccidono la zia del boss Sam Genovese. Dovranno così fuggire dall’ira del padrino. A peggiorare le cose per i tre killer ci sarà un’improvvisa amnesia di Al.

Aldo, Giovanni e Giacono i panni dei gangster li avevano già vestiti in “Tre uomini e una gamba“, dove interpretavano tre killer pasticcioni che tentavano di uccidere qualcuno molto simile a Kennedy.la leggenda di al john e jack streaming Aldo, Giovanni e Giacomo  recensione trama
Quarto film del trio composto da Aldo, Giovanni e Giacomo. E’ sicuramente inferiore ai primi tre (Tre uomini e una gamba, Così è la vita e Chiedimi se sono felice), ma risulta comunque divertente. Per trascorrere 105 minuti in allegria e spensieratezza.

La leggenda di Al, John e Jack di Aldo, Giovanni & Giacomo e da Massimo Venier curiosità, errori e bloopersTitolo originale: La leggenda di Al John e Jack

Paese:  Italia

Anno:  2002

Durata:  105 min

Genere:  commedia, gangster

Regia:  Aldo, Giovanni & Giacomo e Massimo Venier

Attori:  Aldo Baglio, Giacomo Poretti, Giovanni Storti, Aldo Maccione, Antonio Catania, Giovanni  Esposito, Ivano Marescotti, Paolo Dell’Orto, Marco Beretta, Giovanni Cacioppo, Silvana Fallisi, Enzo Castelluccio, Giorgio Centamore, Frank Crudele

Soggetto:  Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, Paolo Cananzi e Walter Fontana

Sceneggiatura:  Aldo, Giovanni & Giacomo, Massimo Venier, Paolo Cananzi e Walter Fontana

Fotografia:  Arnaldo Catinari

Montaggio:  Claudio Cormio

Effetti:  speciali Neil Ruddy

Musiche:  Andrea Guerra

Scenografia: Gian Maria Cau, Eleonora Ponzoni e Dina Varano

Citazioni e dialoghi: La leggenda di Al John e Jack (Frasi e citazioni)

Curiosità presenti nel film:

La leggenda di Al, John e Jack è uscito per la prima volta nelle sale italiane il 13 Dicembre 2002.

Le riprese de La leggenda di Al, John e Jack si sono svolte in USA.

Anche nella realtà è esistito un uomo che perdeva quotidianamente la memoria: si chiamava Henry Gustav Molaison ed è rimasto celebre nel mondo della neurologia come il “caso H.M.”, uno dei più importanti casi clinici della storia.

Il film proiettato al drive in è La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock.

Quando John dice ai suoi amici che ha intenzione di costituirsi, Al cita The Dark Side of the Moon, famoso album dei Pink Floyd. Nel periodo in cui è ambientato il film, la band non si era ancora formata.

John dice ad Al di chiamarsi Johnny Gresko, come il calciatore slovacco Vratislav Gresko, all’epoca in forza all’Inter, squadra della quale i tre sono tifosi.

Tutte le volte che chiedono ad Al il suo nome se lo scorda e lui dice ogni volta di chiamarsi Niccolò Carosio, come il celebre giornalista e cronista radiotelevisivo italiano.

Nella scena de La leggenda di Al, John e Jack in cui un cronista annuncia la scomparsa di Al, sullo sfondo vi è una mappa del mondo con l’Europa al centro pur essendo negli Stati Uniti, dove nelle cartine vi è quasi sempre l’America al centro.

Il cameriere che porta la cena a Genovese, è lo stesso attore ucciso da Jack all’inizio del film Tre uomini e una gamba e all’inizio di Così è la vita.

in La leggenda di Al, John e Jack, Al ha la “sindrome di Quaggot”: nelle scene iniziali di Chiedimi se sono felice quando Aldo parla delle loro occupazioni compare Giacomo che doppia un tale Mr. Quaggot.

Nella scena del bar John e Jack, consultano l’agenda dove è annotato che, alle 16, devono far saltare in aria la tintoria dei Jefferson. E’ un chiaro riferimento a I Jefferson, famoso telefilm degli anni Ottanta nel quale alcuni personaggi sono proprietari di una tintoria.

L’automobile dei tre protagonisti è una Ford Edsel Pacer del 1958, considerata il più grande flop in assoluto della storia dell’automobile.

Errori e bloopers presenti in La leggenda di Al, John e Jack:

Il giocatore di baseball Roy Campanella viene erroneamente citato due volte con il nome Tony. Dal telegiornale si scopre che l’atleta dei Los Angeles Dodgers è infortunato: in realtà, Campanella chiuse la carriera nel 1958 in seguito a un incidente stradale, proprio un anno prima rispetto all’ambientazione del film. La squadra dei Dodgers, inoltre, si trasferì da Brooklyn a Los Angeles prima del 1958.

Alla fine del film quando Johnny “Il Bello” Gresko sale sul ring per soccorrere Al tiene l’asciugamano con la mano ma nell’inquadratura successiva invece ce l’ha sulle spalle!

Colonna sonora: La leggenda di Al, John e Jack (2002) – Soundtracks – IMDb

Trailer: La leggenda di Al; John e JackLa leggenda di Al, John e Jack di Aldo, Giovanni & Giacomo e da Massimo Venier streaming. curiosità, errori e bloopers