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Carrie Fisher la principessa Leia

Carrie Fisher la principessa Leia

Carrie Fisher la principessa Leia, alcune foto della stupenda attrice direttamente dal set della prima trilogia di Star Wars

Carrie Fisher la principessa LeiaCarrie Fisher la principessa Leia è morta alcuni mesi, poco prima che uscisse Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Carrie Fisher la principessa Leia. Carrie Fisher nasce a Beverly Hills, famoso quartiere di Los Angeles, il 21 ottobre del 1956 dal cantante Eddie Fisher e dalla celebre attrice Debbie Reynolds.

Il suo debutto nella recitazione risale al 1973, in un allestimento a Broadway del musical Irene. Subito dopo, la giovane attrice frequenta per diciotto mesi la Central School of Speech and Drama di Londra ed esordisce davanti alla macchina da presa in Shampoo, commedia con Warren Beatty, Julie Christie e Goldie Hawn .

Carrie Fisher è diventata famosa al grande pubblico intepretando la principessa Leia nella saga di Star Wars. L’attrice americana ha infatti vestito i panni la principessa Leia Organa sia nella trilogia che ha dato vita alla saga di Star Wars, che ne Il risveglio della Forza e in Star Wars: Gli ultimi Jedi. Si suppone che il suo personaggio compaia anche nel nono capitolo di Star Wars che uscirà nel 2019, nonostante l’attrice sia morta pochi mesi fa. Il suo personaggio infatti resta in vita nella finzione cinematografica al termine di Star Wars: Gli ultimi Jedi.

Carrie Fisher la principessa LeiaLa principessa Leia (o Leila nella traduzione italiana) è diventata un’icona degli anni settanta-ottanta e poi un personaggio cult della storia del cinema grazie all’acconciatura con le due crocchie laterali e al suo sexy bikini metallico, che indossa ne Il ritorno dello Jedi quando si trova prigioniera di Jabba the Hutt.

E’ una delle pochissime donne a comparire nella saga di Star Wars, perchè se ne vedono pochissime in quella galassia lontana lontana.

Per il ruolo di Leia, Carrie Fisher ha dovuto vincere la concorrenza di grandi attrici del calibro di Glenn Close, Jessica Lange, Meryl Streep, Anjelica Huston e Kathleen Turner. Alcuni anni fa in un’intervista ha detto scherzando “George Lucas (il regista che alla fine ha scelto lei) mi ha rovinato la vita”. Carrie Fisher ha recitato in prima persona in molte scene pericolose, ma in alcuni casi ha dovuto chiedere il supporto di alcune controfigure.

Carrie Fisher la principessa LeiaNella sua vità però non c’è stato solo Star Wars, perchè Carrie Fisher ha partecipato agli intramontabili The Blues Brothers ed Harry, ti presento Sally…, ad Hannah e le sue sorelle, L’erba del vicino e Austin Powers.

L’attrice però vive dei momenti bui durante la sua carriera dovuti all’uso di droghe. Dopo l’immenso successo di Star Wars: Una nuova speranza, la vita di Carrie Fisher cambia in maniera radicale e, non riuscendo a contenere l’emotività che deriva da una tale situazione, l’attrice comincia a far uso di sostanze stupefacenti. Inizia addirittura ad assumere cocaina anche mentre è impegnata nelle riprese de L’Impero colpisce ancora e The Blues Brothers.

A seguito di una overdose che rischia quasi di ucciderla, infatti, all’attrice viene diagnosticato un disturbo bipolare della personalità, ma lei rifiuta di accettare questa diagnosi per altri quattro anni, quando fortunatamente cambia idea. Inizia così un lungo percorso riabilitativo, che le permette di uscire dal “lato oscuro” in cui si era cacciata.

Carrie Fisher la principessa LeiaDurante il suo percorso riabilitativo, Carrie Fisher inizia la nuova carriera di scrittrice, pararallelamente a quella di attrice. Il suo primo romanzo risale al 1987 e si intitola Postcards from the Edge (Cartoline dall’Inferno). Il libro ebbe un grande successo e venne anche adattato sul grande schermo da Carrie Fisher stessa nel 1990, e venne diretto da Mike Nichols e interpretato da Meryl Streep nel ruolo della protagonista. Nel descrivere la vita dell’attrice Suzanne Vale, dipendente dalla droga e in eterno contrasto con sua madre, Carrie Fisher non fa altro che rappresentare sé stessa. Negli anni seguenti, Carrie Fisher viene inoltre contattata da alcuni registi per effettuare lavori non accreditati di revisione di sceneggiature cinematografiche o televisive, per renderle più scorrevoli e evitare ripetizioni. Tra questi anche registi famosi come Steven Spielberg e George Lucas.

Carrie Fisher la principessa Leia Han Solo, interpretato da Harrison Ford diceva di lei in Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza:

Fantastica la ragazza, eh? Non so se ucciderla o innamorarmi di lei.

Ora vi mostriamo alcune immaggini di Carrie Fisher la principessa Leia di Star Wars, la maggior parte direttamente dal set di Star Wars.

Tre foto in Carrie Fisher la principessa Leia fa il bagno con il suo bikini metallico molto sexy

Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 1Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 2Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 3Una foto in cui Carrie Fisher la principessa Leia indossa il suo sexy bikini metallico sulla spiaggia

Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 4 beachUna foto in cui Carrie Fisher la principessa Leia posa con il suo sexy bikini metallico:

Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 5Due foto in cui Carrie Fisher la principessa Leia posa con il suo sexy bikini metallico accanto al Lord Vader

Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 6Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 7Una foto in cui Carrie Fisher la principessa Leia posa con il suo sexy bikini metallico assieme a Lord Vader e altri personaggi

Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 8Una foto in cui Carrie Fisher la principessa Leia posa con il suo sexy bikini metallico e una palla

Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 9Un foto in cui Carrie Fisher la principessa Leia prende il sole con il suo sexy bikini metallico assieme ad un’altra ttrice con lo stesso tipo di bikini

Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 10Ultima foto in cui Carrie Fisher la principessa Leia indossa il suo sexy bikini metallico

Carrie Fisher la principessa Leia sexy bikini 11L.M.

I migliori film degli anni 80

I migliori film degli anni 80

I migliori film degli anni 80 Blade Runner streaming di Ridley Scott con Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean YoungDopo aver preso in esame gli anni ’90 ora ci aspetta il duro compito di fare una lista dei migliori film degli anni ’80, questa volta è davvero dura, perché come sempre deve essere il più sintetica possibile. In questo periodo sono usciti film che hanno cambiato il modo di fare fantascienza come Blade runner, il cinema d’azione come Die Hard – Trappola di Cristallo, sono usciti film di denuncia contro la guerra come Full Metal Jacket e Platoon e commedia demenziali come Una pallottola spuntata. Gli anni 80 hanno dato un grande contributo al cinema horror, iI migliori film degli anni 80 La casa streaming Bruce Campbell, Ellen Sandweiss, Richard Demanicor, Betsy Baker, Teresa Tilly di Sam Raimi 8nfatti sono uscite pietre miliari come Shining, La cosa e La casa. Da non dimenticare che in questo decennio sono stati girati film dove si intrecciano fantascienza e commedia, come Ritorno al futuro e Ghostbusters. Ora non mi resta che proporvi i film, buona lettura e buona visione.

Blade Runner (Ridley Scott)I migliori film degli anni 80 Toro scatenato streaming con di Martin Scorsese con Robert De Niro, Joe Pesci, Cathy Moriarty, Frank Vincent, Nicholas Colasanto 2

Toro scatenato (Martin Scorsese)

Shining (Stanley Kubrick)

Full Metal Jacket (Stanley Kubrick)

C’era una volta in America (Sergio Leone)

Ritorno al Futuro (Robert Zemeckis)

Il cielo sopra Berlino (Wim Wenders)

Gli intoccabili (Brian De Palma)I migliori film degli anni 80 Shining streaming di Stanley Kubrick con Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Scatman Crothers, Barry Nelson, Philip Stone, Joe Turkel 92

The Blues Brothers (John Landis)

Platoon (Oliver Stone)

Terminator (James Cameron)

Scarface (Brian De Palma)

Die Hard – Trappola di Cristallo (John McTiernan)I migliori film degli anni 80 ritorno al futuro

I predatori dell’arca perduta (Steven Spielberg)

Rain Man – L’uomo della pioggia (Barry Levinson)

Harry, ti presento Sally (Rob Reiner)

Ghostbusters – Acchiappafantasmi (Ivan Reitman)

Videodrome (David Cronenberg)I migliori film degli anni 80 Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders con Bruno Ganz, Peter Falk, Solveig Dommartin, Otto Sander streaming  06

Indiana Jones e il tempio maledetto (Steven Spielberg)

1997: Fuga da New York (John Carpenter)

Guerre stellari – L’Impero colpisce ancora (Irvin Kershner)

Arizona Junior (Joel ed Ethan Coen)I migliori film degli anni 80 The Blues Brothers streaming di John Landis. Con Dan Aykroyd, John Belushi, James Brown, Carrie Fisher, Cab Calloway, Ray Charles, Aretha Franklin 65

Arma letale (Richard Donner)

Grosso guaio a Chinatown (John Carpenter)

Guerre stellari – Il ritorno dello Jedi (Richard Marquand)

Una poltrona per due (John Landis)

La casa (Sam Raimi)I migliori film degli anni 80 Ghostbusters - Acchiappafantasmi di Ivan Reitman con Dan Aykroyd, Sigourney Weaver, Bill Murray, Harold Ramis, Ernie Hudson e Rick Moranis streaming

La cosa (John Carpenter)

Angel Heart – Ascensore per l’inferno (Alan Parker)

Una pallottola spuntata (David Zucker)

Zelig (Woody Allen)

Stand by Me – Ricordo di un’estate (Rob Reiner)I migliori film degli anni 80 Stand by Me - Ricordo di un'estate con Will Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman, Jerry O’Connell, Kiefer Sutherland di  Rob Reiner 2

L’attimo fuggente (Peter Weir)

Indiana Jones e l’ultima crociata (Steven Spielberg)

Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills (Martin Brest)

Luca Miglietta

I migliori film degli anni 80 Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 72

Come nacquero i Blues Brothers

Come nacquero i Blues Brothers

Come nacquero i Blues Brothers, la band protagonista della pellicola di enorme successo The Blues Brothers

Come nacquero i Blues Brothers The Blues Brothers streaming di John Landis. Con Dan Aykroyd, John Belushi, James Brown, Carrie Fisher, Cab Calloway, Ray Charles, Aretha Franklin 116John Belushi e Dan Aykroyd, i due futuri Blues Brothers, si erano conosciuti in Canada a Toronto nel 1973. I due avevano fatto conoscenza grazie ad un collettivo di comici che frequentavano entrambi e che lavorava tra Toronto e Chicago, la città natale di Belushi.
Aykroyd e Belushi musicalmente parlando ascoltavano generi diversi: il primo era un appassionato di blues, il secondo preferiva invece il rock anni Settanta.  I due erano diversi pure dal punto di vista caratteriale: Aykroyd era meticoloso, un vero maniaco del dettaglio e riflessivo, Belushi invece era estroverso, disordinato e soprattutto un mix di genio e sregolatezza.
Ben presto però Aykroyd riuscì a convertire l’amico al Blues.

Come nacquero i Blues BrothersNel 1975 i due futuri Blues Brothers entrarono nel cast di Saturday Night Live, popolare trasmissione comica della tv americana. Un giorno i due provarono a inserire nel programma la loro musica: Aykroyd suonava l’armonica, Belushi in passato aveva suonato la batteria e ad entrambi piaceva cantare.
L’idea dei Blues Brothers fu di Aykroyd con la collaborazione di Howard Shore, un suo amico musicista di Toronto. Belushi ed Aykroyd così cominciarono a suonare dal vivo in una serie di locali.
I Blues Brothers in seguito sbarcheranno in tv ospiti di un programma del comico Steve Martin, cantando Hey bartender di Floyd Dixon.

Come nacquero i Blues BrothersIntanto era nelle sale era uscito Animal House di John Landis nel quale Belushi interpretava il personaggio di Blutarsky, che lo rese ancora più popolare negli USA, tanto da convincere  Steve Martin a chiedere ai Blues Brothers di aprire nove serate del suo show a Los Angeles.
I due compresero subito che necessitavano di una band di veri musicisti che li accompagnasse, il loro problema fu risolto da Paul Shaffer, musicista nell’orchestra del Saturday Night Live (che poi diventerà la spalla comica di David Letterman nel suo show). Shaffer indicò loro una serie di musicisti adatti, che Belushi riuscì a convincere solo dopo interminabili telefonate, ma che non si pentirono mai della loro decisione, perché divennero famosi in tutto il mondo.

Come nacquero i Blues BrothersGli spettacoli a Los Angeles, con Shaffer e i nuovi musicisti furono un grande successo, tanto da convincere la Atlantic Records a fargli un contratto e alla fine del 1978 uscì il loro primo disco Briefcase full of blues, che arrivò al numero uno delle classifiche americane e ottenne due dischi di platino.
Intanto visto l’enorme successo John Belushi e Dan Aykroyd stavano cominciando a pensare di fare un film con protagonisti i due Blues Brothers.

Come nacquero i Blues BrothersIl progetto di The Blues Brothers fu affidato a John Landis, il regista di Animal House, la sceneggiatura fu affidata ad Aykroyd, che non ne aveva mai scritto una in tutta la sua e a produrre il film ci pensò Universal Pictures. Dan Aykroyd però scrisse una lunghissima sceneggiaturadi 324 pagine, ben tre volte la media di una normale sceneggiatura e John Landis riuscì a realizzare con grande fatica in sole tre settimane una versione più corta che potesse essere girata.

Come nacquero i Blues BrothersNon restava che convincere gli altri membri della band ad aderire al progetto dei due comici, Shaffer rinunciò subito per altri impegni profesionali, cosa che non piacque per nulla a John Belushi che disse agli altri componenti della band “Shaffer è fuori, non sarà mai un Blues Brothers”. Paul Shaffer che raccontò in seguito:

avevo amorevolmente messo insieme la band con John Belushi e Dan Aykroyd e davvero mi sentivo parte di essa. Poi nello stesso periodo stavo lavorando alla co-produzione del nuovo disco di Gilda Radner (anch’essa comica nel S.N.L. ndr), e ho dovuto fare una scelta tra John e Gilda. E ho scelto di essere fedele a Gilda. Ma è stato devastante sapere di non essere nel film. John è stato molto ferito da ciò e mi ha escluso per sempre dalla band. Siamo entrati in quella che mi piace chiamare una faida da show-business. Proprio come Dean Martin e Jerry Lewis.

Come nacquero i Blues BrothersIntanto nel 1979 esce 1941 – Allarme a Hollywood di Steven Spielberg, al quale partecipano sia John Belushi che Dan Aykroyd.  John Belushi comincia ad avere seri problemi con le droghe, in particolare la cocaina, cosa che ritarda l’inizio delle riprese, che cominciano solamente a luglio. Durante le riprese le cose non cambiarono, perché Belushi continuava a far tardi la notte per poi dormire tutto il giorno.

Dan Aykroyd ha raccontato di quel periodo:

la usavamo tutti, senza eccessi. Ma John la adorava. Lo teneva come vivo la notte, quella sensazione di superpotere in cui cominci a parlare e parlare e pensi di poter risolvere ogni problema del mondo.

Come nacquero i Blues BrothersDan Aykroyd ha anche ammesso a Vanity Fair che il film aveva un budget per la cocaina per le riprese notturne. Dan Aykroyd addirittura una sera non trovando più il suo collega e amico, aveva seguito un sentiero che portava ad una casa nelle vicinanze del set, l’unica che aveva a quell’ora trada ancora le luci accese. Bussò alla porta e chiese informazioni su John e il padrone di casa lo portò da Belushi che dormiva sul divano di casa sua dopo avergli “saccheggiato” il frigo.

Il regista John Landis aveva detto che sul set dei Blues Brothers John Belushi nell’uso della cocaina erapeggio di Tony Montana”. Regista che ha successivamente ha raccontato a Vanity Fair della situazione di Belushi:

è come un gioco. Lui la nasconde, io la ritrovo e la faccio sparire gettandola nel gabinetto. Probabilmente vale un mucchio di soldi, ma me ne frego. Mentre faccio ritorno alla mia roulotte, mi si avvicina John e con tono perentorio mi dice: “Che cosa hai fatto? ”, poi mi spintona e quasi mi getta sul tavolo. E’ patetico. Sta cercando di arrivare al tavolo per recuperare quanta più cocaina rimasta possibile. John, capito ciò che aveva fatto, mi abbracciò e iniziò a singhiozzare chiedendomi scusa. Entrambi siamo lì, seduti e piangiamo così gli dico “John, quello che stai facendo non ha senso”.

Come nacquero i Blues BrothersLa Universal nel frattempo era così preoccupata, per il fatto che ad ottobre le riprese non erano ancora terminate e che il budget aveva sforato di alcuni milioni, da cominciare a pensare ad una sostituzione di Belushi con una controfigura, o un suo ricovero, che però avrebbe allungato ulteriormente i tempi. Alla fine fu trovata la soluzione: Belushi fu affiancato da una sorta di tutore che in precedenza si era occupato del chitarrista degli Eagles Joe Walsh e le riprese a Chicago e a Los Angeles si conclusero in fretta.
Le vicissitudini riguardanti il film appena concluso non erano però finite, perché molti proprietari delle sale cinematografiche lo giudicarono un film “da neri” e sostennero che i bianchi non sarebbero andati a vederlo. Ritenevano inoltre che Aretha Franklin, Cab Calloway, Ray CharlesJames Brown, le leggende del soul protagoniste del film fossero fuori moda. Per questi motivi The Blues Brothers uscì il 20 giugno 1980 in solamente 600 cinema rispetto ai 1400 usuali per un film di quel budget.

Come nacquero i Blues BrothersMolti conoscono la pellicola cinematografica divenuta un grande cult, ma in pochi sanno realmente Come nacquero i Blues Brothers

Formazione originale dei Blues Brothers:

John Belushi – voce (deceduto)
Dan Aykroyd – armonica a bocca, voce
Steve Cropper – chitarra solista e ritmica
Donald Dunn – basso (deceduto)
Murphy Dunne – tastiere
Willie Hall – batteria, percussioni
Steve Jordan – batteria, percussioni
Birch Johnson – trombone
Tommy Malone – trombone, tromba, sassofono
Lou Marini – sassofono
Matt Murphy – chitarra solista e ritmica
Alan Rubin – tromba (deceduto)
Paul Shaffer – tastiere, arrangiamento
Tom Scott – sassofono

Come nacquero i Blues BrothersAltri membri dei Blues Brothers:

Jim Belushi – voce
John Goodman – voce
J. Evan Bonifant – armonica, voce
Joe Morton – voce
Cab Calloway – voce, armonica
Larry Thurston – voce
Eddie Floyd – voce
Sam Moore – voce
Don Gregory Blues – voce
Tommy McDonnell – armonica, voce
Rob Paparozzi – harmonic voce
Leon Pendarviss – pianoforte, voce, arrangiamento
Danny Gottlieb – batteria
Jimmy Biggins – sassofono
Anthony Cloud – tastiere
Birch Johnson – trombone
Eric Udel – basso
John Tropea – chitarra
Lee Finkelstein – batteria
Steve Potts – batteria
Anton Fig – batteria
Larry Farrell – trombone
Alto Reed – sassofono
Jonny Rosch – voce, armonica

Come nacquero i Blues BrothersMa ora veniamo ai dati tecnici di The Blues Brothers, la commedia musicale del 1980 diretto da John Landis e interpretato da John Belushi e Dan Aykroyd.

Titolo originale: The Blues Brothers

Paese di produzione: USA

Anno: 1980

Durata: 133 min (versione estesa 148 min)

Colore: colore

Audio: sonoro

Genere: commedia, azione, musicale

Regia: John Landis

Come nacquero i Blues BrothersAttori e ruolo:

John Belushi: Jake “Joliet” Blues
Dan Aykroyd: Elwood Blues
James Brown: reverendo Cleophus James
Cab Calloway: Curtis
Ray Charles: Ray, proprietario del negozio di strumenti
Aretha Franklin: moglie di Matt Murphy
Matt Murphy: Matt “Guitar” Murphy
Steve Cropper: Steve “The Colonel” Cropper
Donald Dunn: Donald “Duck” Dunn
Murphy Dunne: Murph
Willie Hall: Willie “Too Big” Hall
Tom Malone: Tom “Bones” Malone
Lou Marini: Lou “Blue” Marini
Alan Rubin: Mr. Fabulous
Carrie Fisher: donna misteriosa, ex-fidanzata di Jake lasciata all’altare
Henry Gibson: capo dei nazisti dell’Illinois
Eugene J. Anthony: Gruppenführer
John Candy: comandante di polizia Burton Mercer
Kathleen Freeman: sorella Mary Stigmata, “la Pinguina”
Steve Lawrence: Maury Sline, agente teatrale
Twiggy: ragazza chic
Jeff Morris: Bob
Charles Napier: Tucker McElroy
John Lee Hooker: Slim, cantante di strada
Frank Oz: ufficiale del carcere
John Landis: Trooper La Fong
Steven Spielberg: impiegato dell’ufficio delle tasse
Joe Walsh: uno dei carcerati nella scena finale
Paul Reubens: cameriere

Come nacquero i Blues BrothersSoggetto: John Landis, Dan Aykroyd

Sceneggiatura: John Landis, Dan Aykroyd

Fotografia: Stephen M. Katz

Montaggio: George Folsey Jr.

Musiche: AA. VV.

Scenografia: Hal Gausman, Leslie McCarthy-Frankenheimer

Trailer di The Blues Brothers in lingua originale: link streaming youtube

Luca Miglietta

Come nacquero i Blues Brothers The Blues Brothers streaming di John Landis. Con Dan Aykroyd, John Belushi, James Brown, Carrie Fisher, Cab Calloway, Ray Charles, Aretha Franklin 115