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5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars

Gli attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars: Al Pacino, Kurt Russell, Toshiro Mifune, Leonardo DiCaprio e Michael Fassbender

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars ed il motivo della loro scelta

Attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars. Nel corso degli anni ci sono stati molti attori famosi che hanno rifiutato un ruolo, anche piccolo in Star Wars, chi per un motivo, chi per l’altro. Voi, soprattutto se siete dei fan, vi starete chiedendo come ciò è stato possibile, la maggior parte delle persone farebbero carte false per avere anche un ruolo, anche da comparsa, nella saga.

Chi sono gli attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars? Di seguito scoprirete di chi si tratta.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsAl Pacino

Dopo il grande successo de Il Padrino del 1972, l’attore era uno dei più richiesti a Hollywood, ogni regista o produttore voleva scritturarlo per un film. Tra questi George Lucas non era da meno e gli propose il ruolo di Han Solo. L’attore rifiutò la parte dopo aver letto la sceneggiatura di Star Wars, poiché la riteneva troppo strana e complessa.

“Dovevo solo accettare la parte per essere in Star Wars, ma non capii la sceneggiatura.” Al Pacino successivamente si pentì della scelta, poiché descrisse il rifiuto come “un’altra occasione persa“.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsKurt Russell

Per il ruolo di Han Solo, poi andato ad Harrison Ford, Al Pacino non è stato l’unico a essere considerato, perché prima di “Indiana Jones” vennero anche considerati Jack Nicholson, Christopher Walken, Chevy Chase, Nick Nolte, Steve Martin, Perry King, Burt Reynolds,  Bill Murray e appunto Kurt Russell.

L’attore era molto popolare alla fine degli anni settanta, ma deve la sua fama soprattutto al sodalizio con il regista John Carpenter, che lo lanciò nel 1981 con il film futuristico 1997: Fuga da New York, e col quale recitò anche in La cosa e Grosso guaio a Chinatown. Kurt Russell però in una intervista rivelò di non essersi pentito di aver rifiutato il ruolo di Han Solo:

Ho fatto dei provini per la parte di Luke Skywalker e Han Solo. Da qualche parte su nastro, esiste. Non avevo idea di cosa stessi dicendo. Qualcosa riguardo una Morte Nera e un Millennium Falcon. A dire la verità ero piuttosto vicino alla parte, nella corsa finale, ma dovevo dare una risposta alla ABC per uno show western. Ho chiesto a George: ‘Pensi che mi userete?’ ‘Non so se ti voglio mettere con lui, o insieme con quei due ragazzi‘. Dovevo lavorare, perciò feci il western. Chiaramente ho fatto la scelta giusta.
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In un’intervista successiva ha dichiarato:

Le cose accadono sempre perché c’è un senso e sono soddisfatto della mia carriera. La mia vita e la mia carriera sarebbero state diverse se avessi fatto Star Wars, ma non ci si può fissare su questo.

Video su Youtube del provino di Kurt Russell: link youtube streaming

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsToshiro Mifune

Toshiro Mifune universalmente noto per le sue interpretazioni nei film del regista Akira Kurosawa, di cui è stato primo attore in 16 pellicole. Kurosawa e i suoi film del resto sono stati una fonte di ispirazione per la scrittura della sceneggiatura di Star Wars, come dichiarato dallo stesso George Lucas. Lucas contattò Toshiro Mifune per due ruoli importanti: quello di Obi-Wan Kenobi e quello di Darth Vader.
attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars
La figlia di Toshiro Mifune spiegò anni dopo che l’attore rifiutò perché era convinto che il film sminuisse un po’ quella che era la figura sacra del samurai.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsLeonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio è stato vicinissimo ad interpretare uno dei personaggi più importanti della trilogia di prequel di Star Wars, quello di Anakin Skywalker. L’attore italoamericano due anni fa, in occasione della promozione della pellicola Revenant: Redivivo di Alejandro González Iñárritu, ha spiegato per la prima volta perché disse di no a George Lucas. Leonardo DiCaprio disse a proposito del suo rifiuto alla parte ne L’attacco dei Cloni:
attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars
Ho avuto un incontro con Geroge Lucas, ma non mi sentivo pronto a prendere una decisione così importante. Molte persone guardano la mia carriera e le scelte che ho fatto, e dicono che c’è stato un periodo in cui ho inseguito la fama (…) La verità è che penso di essere stato molto coerente con l’idea di attore che volevo diventare.

L’attore ha dichiarato però che non gli dispiacerebbe in futuro entrare nella grande famiglia di Star Wars:

Nella vita, mai dire mai. Le saghe, anche quelle dei supereroi, stanno diventando sempre più interessanti. Non ne ho mai preso parte, ma di certo non ho pregiudizi.

Sicuramente avrebbe dato qualcosa di più al personaggio di Anakin Skywalker essendo un attore molto più dotato del mediocre Hayden Christensen. Non lo pensate anche voi?

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsMichael Fassbender

Michael Fassbender rifiutò un ruolo non precisato ne Il Risveglio della Forza, per via di altri impegni lavorativi. Pare che i due ruoli che avrebbe potuto interpretare fossero quello del Generale Hux o quello del pilota della Resistenza Poe Dameron.

L’attore irlandese ha così commentato il suo rifiuto:
attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars
Abbiamo parlato del ruolo. Abbiamo avuto una conversazione. Sono abbastanza sicuro che fossi impegnato con qualcos’altro quell’estate, quando sono partite le riprese.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsVi sono anche altri due attori che in un primo momento avevano rifiutato una parte in Star Wars, per poi successivamente tornare sui loro passi nel ruolo di un nuovo personaggio: Christopher Lee e Benicio Del Toro
attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars
Christopher Lee
, che tutti conosciamo bene per il ruolo del Conte Dooku nella trilogia prequel, rifiutò il ruolo del Grand Moff Tarkin nella trilogia originale. Ruolo che poi fu ricoperto dall’amico e collega Peter Cushing. Benicio Del Toro apparso recentemente in Star Wars: Gli ultimi Jedi, ha rifiutato un altro ruolo nella trilogia di prequel. Ne La Minaccia Fantasma infatti avrebbe dovuto interpretare Darth Maul, ma rifiutò perché Lucas aveva ridotto al minimo le battute del personaggio nel film.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsLuca Miglietta

Come nacquero i Blues Brothers

Come nacquero i Blues Brothers

Come nacquero i Blues Brothers, la band protagonista della pellicola di enorme successo The Blues Brothers

Come nacquero i Blues Brothers The Blues Brothers streaming di John Landis. Con Dan Aykroyd, John Belushi, James Brown, Carrie Fisher, Cab Calloway, Ray Charles, Aretha Franklin 116John Belushi e Dan Aykroyd, i due futuri Blues Brothers, si erano conosciuti in Canada a Toronto nel 1973. I due avevano fatto conoscenza grazie ad un collettivo di comici che frequentavano entrambi e che lavorava tra Toronto e Chicago, la città natale di Belushi.
Aykroyd e Belushi musicalmente parlando ascoltavano generi diversi: il primo era un appassionato di blues, il secondo preferiva invece il rock anni Settanta.  I due erano diversi pure dal punto di vista caratteriale: Aykroyd era meticoloso, un vero maniaco del dettaglio e riflessivo, Belushi invece era estroverso, disordinato e soprattutto un mix di genio e sregolatezza.
Ben presto però Aykroyd riuscì a convertire l’amico al Blues.

Come nacquero i Blues BrothersNel 1975 i due futuri Blues Brothers entrarono nel cast di Saturday Night Live, popolare trasmissione comica della tv americana. Un giorno i due provarono a inserire nel programma la loro musica: Aykroyd suonava l’armonica, Belushi in passato aveva suonato la batteria e ad entrambi piaceva cantare.
L’idea dei Blues Brothers fu di Aykroyd con la collaborazione di Howard Shore, un suo amico musicista di Toronto. Belushi ed Aykroyd così cominciarono a suonare dal vivo in una serie di locali.
I Blues Brothers in seguito sbarcheranno in tv ospiti di un programma del comico Steve Martin, cantando Hey bartender di Floyd Dixon.

Come nacquero i Blues BrothersIntanto era nelle sale era uscito Animal House di John Landis nel quale Belushi interpretava il personaggio di Blutarsky, che lo rese ancora più popolare negli USA, tanto da convincere  Steve Martin a chiedere ai Blues Brothers di aprire nove serate del suo show a Los Angeles.
I due compresero subito che necessitavano di una band di veri musicisti che li accompagnasse, il loro problema fu risolto da Paul Shaffer, musicista nell’orchestra del Saturday Night Live (che poi diventerà la spalla comica di David Letterman nel suo show). Shaffer indicò loro una serie di musicisti adatti, che Belushi riuscì a convincere solo dopo interminabili telefonate, ma che non si pentirono mai della loro decisione, perché divennero famosi in tutto il mondo.

Come nacquero i Blues BrothersGli spettacoli a Los Angeles, con Shaffer e i nuovi musicisti furono un grande successo, tanto da convincere la Atlantic Records a fargli un contratto e alla fine del 1978 uscì il loro primo disco Briefcase full of blues, che arrivò al numero uno delle classifiche americane e ottenne due dischi di platino.
Intanto visto l’enorme successo John Belushi e Dan Aykroyd stavano cominciando a pensare di fare un film con protagonisti i due Blues Brothers.

Come nacquero i Blues BrothersIl progetto di The Blues Brothers fu affidato a John Landis, il regista di Animal House, la sceneggiatura fu affidata ad Aykroyd, che non ne aveva mai scritto una in tutta la sua e a produrre il film ci pensò Universal Pictures. Dan Aykroyd però scrisse una lunghissima sceneggiaturadi 324 pagine, ben tre volte la media di una normale sceneggiatura e John Landis riuscì a realizzare con grande fatica in sole tre settimane una versione più corta che potesse essere girata.

Come nacquero i Blues BrothersNon restava che convincere gli altri membri della band ad aderire al progetto dei due comici, Shaffer rinunciò subito per altri impegni profesionali, cosa che non piacque per nulla a John Belushi che disse agli altri componenti della band “Shaffer è fuori, non sarà mai un Blues Brothers”. Paul Shaffer che raccontò in seguito:

avevo amorevolmente messo insieme la band con John Belushi e Dan Aykroyd e davvero mi sentivo parte di essa. Poi nello stesso periodo stavo lavorando alla co-produzione del nuovo disco di Gilda Radner (anch’essa comica nel S.N.L. ndr), e ho dovuto fare una scelta tra John e Gilda. E ho scelto di essere fedele a Gilda. Ma è stato devastante sapere di non essere nel film. John è stato molto ferito da ciò e mi ha escluso per sempre dalla band. Siamo entrati in quella che mi piace chiamare una faida da show-business. Proprio come Dean Martin e Jerry Lewis.

Come nacquero i Blues BrothersIntanto nel 1979 esce 1941 – Allarme a Hollywood di Steven Spielberg, al quale partecipano sia John Belushi che Dan Aykroyd.  John Belushi comincia ad avere seri problemi con le droghe, in particolare la cocaina, cosa che ritarda l’inizio delle riprese, che cominciano solamente a luglio. Durante le riprese le cose non cambiarono, perché Belushi continuava a far tardi la notte per poi dormire tutto il giorno.

Dan Aykroyd ha raccontato di quel periodo:

la usavamo tutti, senza eccessi. Ma John la adorava. Lo teneva come vivo la notte, quella sensazione di superpotere in cui cominci a parlare e parlare e pensi di poter risolvere ogni problema del mondo.

Come nacquero i Blues BrothersDan Aykroyd ha anche ammesso a Vanity Fair che il film aveva un budget per la cocaina per le riprese notturne. Dan Aykroyd addirittura una sera non trovando più il suo collega e amico, aveva seguito un sentiero che portava ad una casa nelle vicinanze del set, l’unica che aveva a quell’ora trada ancora le luci accese. Bussò alla porta e chiese informazioni su John e il padrone di casa lo portò da Belushi che dormiva sul divano di casa sua dopo avergli “saccheggiato” il frigo.

Il regista John Landis aveva detto che sul set dei Blues Brothers John Belushi nell’uso della cocaina erapeggio di Tony Montana”. Regista che ha successivamente ha raccontato a Vanity Fair della situazione di Belushi:

è come un gioco. Lui la nasconde, io la ritrovo e la faccio sparire gettandola nel gabinetto. Probabilmente vale un mucchio di soldi, ma me ne frego. Mentre faccio ritorno alla mia roulotte, mi si avvicina John e con tono perentorio mi dice: “Che cosa hai fatto? ”, poi mi spintona e quasi mi getta sul tavolo. E’ patetico. Sta cercando di arrivare al tavolo per recuperare quanta più cocaina rimasta possibile. John, capito ciò che aveva fatto, mi abbracciò e iniziò a singhiozzare chiedendomi scusa. Entrambi siamo lì, seduti e piangiamo così gli dico “John, quello che stai facendo non ha senso”.

Come nacquero i Blues BrothersLa Universal nel frattempo era così preoccupata, per il fatto che ad ottobre le riprese non erano ancora terminate e che il budget aveva sforato di alcuni milioni, da cominciare a pensare ad una sostituzione di Belushi con una controfigura, o un suo ricovero, che però avrebbe allungato ulteriormente i tempi. Alla fine fu trovata la soluzione: Belushi fu affiancato da una sorta di tutore che in precedenza si era occupato del chitarrista degli Eagles Joe Walsh e le riprese a Chicago e a Los Angeles si conclusero in fretta.
Le vicissitudini riguardanti il film appena concluso non erano però finite, perché molti proprietari delle sale cinematografiche lo giudicarono un film “da neri” e sostennero che i bianchi non sarebbero andati a vederlo. Ritenevano inoltre che Aretha Franklin, Cab Calloway, Ray CharlesJames Brown, le leggende del soul protagoniste del film fossero fuori moda. Per questi motivi The Blues Brothers uscì il 20 giugno 1980 in solamente 600 cinema rispetto ai 1400 usuali per un film di quel budget.

Come nacquero i Blues BrothersMolti conoscono la pellicola cinematografica divenuta un grande cult, ma in pochi sanno realmente Come nacquero i Blues Brothers

Formazione originale dei Blues Brothers:

John Belushi – voce (deceduto)
Dan Aykroyd – armonica a bocca, voce
Steve Cropper – chitarra solista e ritmica
Donald Dunn – basso (deceduto)
Murphy Dunne – tastiere
Willie Hall – batteria, percussioni
Steve Jordan – batteria, percussioni
Birch Johnson – trombone
Tommy Malone – trombone, tromba, sassofono
Lou Marini – sassofono
Matt Murphy – chitarra solista e ritmica
Alan Rubin – tromba (deceduto)
Paul Shaffer – tastiere, arrangiamento
Tom Scott – sassofono

Come nacquero i Blues BrothersAltri membri dei Blues Brothers:

Jim Belushi – voce
John Goodman – voce
J. Evan Bonifant – armonica, voce
Joe Morton – voce
Cab Calloway – voce, armonica
Larry Thurston – voce
Eddie Floyd – voce
Sam Moore – voce
Don Gregory Blues – voce
Tommy McDonnell – armonica, voce
Rob Paparozzi – harmonic voce
Leon Pendarviss – pianoforte, voce, arrangiamento
Danny Gottlieb – batteria
Jimmy Biggins – sassofono
Anthony Cloud – tastiere
Birch Johnson – trombone
Eric Udel – basso
John Tropea – chitarra
Lee Finkelstein – batteria
Steve Potts – batteria
Anton Fig – batteria
Larry Farrell – trombone
Alto Reed – sassofono
Jonny Rosch – voce, armonica

Come nacquero i Blues BrothersMa ora veniamo ai dati tecnici di The Blues Brothers, la commedia musicale del 1980 diretto da John Landis e interpretato da John Belushi e Dan Aykroyd.

Titolo originale: The Blues Brothers

Paese di produzione: USA

Anno: 1980

Durata: 133 min (versione estesa 148 min)

Colore: colore

Audio: sonoro

Genere: commedia, azione, musicale

Regia: John Landis

Come nacquero i Blues BrothersAttori e ruolo:

John Belushi: Jake “Joliet” Blues
Dan Aykroyd: Elwood Blues
James Brown: reverendo Cleophus James
Cab Calloway: Curtis
Ray Charles: Ray, proprietario del negozio di strumenti
Aretha Franklin: moglie di Matt Murphy
Matt Murphy: Matt “Guitar” Murphy
Steve Cropper: Steve “The Colonel” Cropper
Donald Dunn: Donald “Duck” Dunn
Murphy Dunne: Murph
Willie Hall: Willie “Too Big” Hall
Tom Malone: Tom “Bones” Malone
Lou Marini: Lou “Blue” Marini
Alan Rubin: Mr. Fabulous
Carrie Fisher: donna misteriosa, ex-fidanzata di Jake lasciata all’altare
Henry Gibson: capo dei nazisti dell’Illinois
Eugene J. Anthony: Gruppenführer
John Candy: comandante di polizia Burton Mercer
Kathleen Freeman: sorella Mary Stigmata, “la Pinguina”
Steve Lawrence: Maury Sline, agente teatrale
Twiggy: ragazza chic
Jeff Morris: Bob
Charles Napier: Tucker McElroy
John Lee Hooker: Slim, cantante di strada
Frank Oz: ufficiale del carcere
John Landis: Trooper La Fong
Steven Spielberg: impiegato dell’ufficio delle tasse
Joe Walsh: uno dei carcerati nella scena finale
Paul Reubens: cameriere

Come nacquero i Blues BrothersSoggetto: John Landis, Dan Aykroyd

Sceneggiatura: John Landis, Dan Aykroyd

Fotografia: Stephen M. Katz

Montaggio: George Folsey Jr.

Musiche: AA. VV.

Scenografia: Hal Gausman, Leslie McCarthy-Frankenheimer

Trailer di The Blues Brothers in lingua originale: link streaming youtube

Luca Miglietta

Come nacquero i Blues Brothers The Blues Brothers streaming di John Landis. Con Dan Aykroyd, John Belushi, James Brown, Carrie Fisher, Cab Calloway, Ray Charles, Aretha Franklin 115