Archivi tag: Stephen King

Stephen King e i suoi Dollar Babies

Stephen King e i suoi Dollar Babies

Stephen King e i suoi Dollar Babies, una bella iniziativa del famosissimo scrittore maestro dell’horror

Stephen King e i suoi Dollar BabiesStephen King e i suoi Dollar Babies. Di solito i produttori Hollywoodiani sono costretti a sborsare cifre altissime per assicurarsi i diritti di un libro o di una sceneggiatura, specialmente se si tratta del maestro dell’horror Stephen King. Ad gruppo di studenti gallesi, interessanti a fare una trasposizione cinematografica di una delle storie di Stephen King, è andata decisamente meglio.

Gli studenti della Blaenau Gwent Film Academy di Tredegar, si sono, infatti, assicurati i diritti del racconto breve Cyclette – Stationary Bike, per la cifra di 1 dollaro. Lo scrittore ha aperto sul suo sito ufficiale, Dollar Babies (www.stephenking.com/dollarbabies.php), sezione dedicata a studenti di cinema, che qui possono trovare storie nate dalla penna di King ad un costo pressoché simbolico.
Al momento sono disponibili per adattamenti ancora una trentina di racconti, lo scrittore ha spiegato:
era circa il 1977 o giù di lì, iniziavo ad avere un certo successo così ho pensato che questo sarebbe stato un modo per ritornare un po’ della gioia che i film mi avevano regalato.
Così due studenti di sedici e quattordici anni, Alfie Evans e Cerys Cliff Blaenau, non se lo son fatti dire due volte e si sono aggiudicati Cyclette, una storia che fa parte di Al crepuscolo. Al crepuscolo è una raccolta che include altri 12 racconti ed è stata pubblicata in Italia nel 2008. “Sono un grande fan ( di King) e lavorare su questo (racconto) è come un sogno che si avvera”, ha detto lo studente Alfie Evans in una dichiarazione.

Stephen King e i suoi Dollar Babies, questa volta se ne avvantaggiano due studenti della Blaenau Gwent Film Academy

La Blaenau Gwent Film Academy è un’accademia, che lavora con aspiranti registi di età compresa tra 7 e 18 anni. L’accademia ha chiesto i diritti per un racconto del progetto “Dollar Babies” di King e lo scrittore ha velocemente concesso i diritti, Kevin Phillips ha spiegato:

Stephen King è molto favorevole agli istituti scolastici; abbiamo ricevuto una risposta dal suo ufficio entro 24 ore. È fantastico per i nostri studenti appassionati della sua scrittura e un grande scoop per l’Accademia.

Il primo beneficiario del programma “Dollar Baby” di King è stato Frank Darabont, che a ventanni ha filmato nel 1983 The Woman in the Room per un dollaro. In seguito ha diretto gli adattamenti hollywoodiani di Le ali della libertà (The Shawshank Redemption) e Il miglio verde (The Green Mile) .

Protagonista di Cyclette è Richard Sifkitz, artista con un problema di obesità che, per diminuire di peso, sotto consiglio del medico, decide di acquistare una cyclette che sistema nello scantinato di casa. Per rendere il tempo che trascorre sulla bicicletta più piacevole, dipinge, sulla parete una strada con degli alberi. Ma più Richard si allena, più il dipinto sul muro cambia, si arricchisce di particolari e l’uomo si rende conto di essere in pericolo.
Aldie e Cerys lavoreranno alla sceneggiatura per l’adattamento cinematografico, al quale parteciperanno una trentina di compagni della Gwent Film Academy. I due giovani, sceneggiatori e registi, dovrebbero avere il film pronto entro aprile del prossimo anno in tempo per partecipare a diversi festival. Dovranno però sdebitarsi con King. Lo scrittore, oltre al dollaro ha chiesto la copia in DVD del film.
L.M.

Hill House ha stregato Stephen King

Hill House ha stregato Stephen King

Hill House ha stregato Stephen King è rimasto molto colpito dalla serie televisiva Netflix, considerandola pubblicamente un vero capolavoro

Hill House ha stregato Stephen King The Haunting of Hill House Stephen King Carla GuginoHill House ha stregato Stephen King, l’autore di numerosi romanzi e racconti cult del genere, da Shining a It e Le Notti di Salem (Salem’s Lot) ha espresso un giudizio positivo sulla serie di Mike Flanagan. Quando si è saputo che Netflix avrebbe trasmesso la serie tv horror-paranormale Hill House, le aspettative erano molte. Hill House è andata in onda a livello internazionale dal 12 ottobre scorso, ed ha subito ricevuto l’apprezzamento di numerosi critici ed ha rispettato le attese.

Quello che però molto probabilmente il regista ed ideatore Mike Flanagan non si sarebbe mai aspettato di ricevere sono stati i complimenti del maestro dell’horror, Stephen King.  Lo scrittore ha fatto conoscere al popolo del web il suo entusiasmo attraverso il suo account Twitter.

Hill House ha streagato Stephen King, l’approvazione dell’indiscusso Re del Brivido non è cosa da poco per una serie horror, ecco la traduzione del Tweet in italiano

Tradotto in Hill House, rinnovato e revisionato da Mike Flanagan. Di solito non prendo in considerazione queste rivisitazioni, ma questo è fantastico. Il lavoro di un vero genio. Io penso che Shirley Jackson approverebbe, ma chi può dirlo con certezza.

Come vedete Stephen King è arrivato a considerare Mike Flanagan un vero genio, insomma un apprezzamento non da poco.

La serie tv è stata tratta dall’omonimo romanzo The Haunting of Hill House (anche titolo in lingua originale della serie tv) di Shirley Jackson. Il romanzo è uscito in Italia con il titolo L’Incubo di Hill House. Nel cast di Hill House troviamo Michiel Huisman, Carla Gugino, Elizabeth Reaser e Timothy Hutton. La prima stagione conta 10 episodi dalla durata di 50 minuti ciascuno.

The Haunting of Hill House racconta delle vicende della famiglia Crain, le vite dei cui membri si avvolgono indissolubilmente alla casa stregata che dà il nome alla serie, quando, dopo avervi vissuto brevemente anni prima, sono costretti dagli eventi a tornarvi.

L.M.

Hill House ha stregato Stephen King The Haunting of Hill House Stephen King Mike Flanagan

I gatti al cinema

I gatti al cinema

Vi ricordate quante volte sono comparsi i gatti al cinema? Ricordate di che film si tratta? Jonesy, G.G. o Church vi sono familiari?

I gatti al cinema Tom e Jerry William Hanna, Joseph BarberaI gatti al cinema. I gatti sono diventati nel corso degli anni i protagonisti indiscussi di internet. Si possono trovare moltissimi video, meme o semplici fotografie di questo buffo animale, che fa sorridere e suscita simpatia e tenerezza. E’ diventato un vero e proprio business sulla rete, basta fare un giro su Facebook o altri social per farsi un’idea.

Quella dei gatti non è comunque una moda nata negli ultimi anni se pensate a Il libro dei gatti tuttofare (Old Possum’s Book of Practical Cats), pubblicato nel 1939 dal poeta Thomas Stearns Eliot. Da questo libro è stato tratto Cats, il famosissimo musical composto da Andrew Lloyd Webber. I gatti hanno fatto la loro comparsa molti anni fa anche nei cartoni animati, basti pensare al cartone Tom e Jerry creato da  William Hanna e Joseph Barbera o Gatto Silvestro, il felino dei cartoni animati Looney Tunes, ossessionato dalla voglia di catturare Titti e Speedy Gonzales. Alti gatti famosi dei cartoni animati sono Gli Aristogatti (The Aristocats) e Garfield.

I gatti al cinema sono comparsi moltissime volte, fin dagli anni cinquanta, nonostante farli recitare non sia una cosa semplice, perché difficilmente si riesce ad addomesticare un gatto a differenza del cane. Vi ricordate quali sono i gatti più famosi del cinema? Qui sotto vi presentiamo tutti i felini comparsi al cinema in ordine cronologico.

I gatti al cinema Gatto Silvestro, Speedy Gonzales Sylvester (Looney Tunes)I gatti al cinema

Cagliostro, Una strega in paradiso

Cagliostro è il gatto che compare nel film Una strega in paradiso (1958), diretto da Richard Quine.

Il gatto siamese, che divide la scena con Gillian ‘Gil’ Holroyd  (Kim Novak), non è un semplice animale, ma un vero e proprio stregone. Si tratta infatti dell’incarnazione di un avo della bella strega di cui s’innamora Shepherd ‘Shep’ Henderson (James Stewart). Tra gli attori anche Jack Lemmon.

I gatti al cinema Cagliostro, Una strega in paradiso Bell, Book and Candle James Stewart, Kim Novak gatto, CatLo stregatto, Alice nel paese delle meraviglie

Si tratta del gatto che compare nel film d’animazione prodotto dalla Walt Disney Productions, Alice nel paese delle meraviglie (1951).

Il cartone è diretto da Clyde Geronimi, Hamilton Luske e Wilfred Jackson ed è basato principalmente sul libro di Lewis Carroll Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Lo Stregatto compare anche nel film diretto da Tim Burton Alice in Wonderland (2010).

I gatti al cinema Stregatto Cheshire Cat Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland) Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wilfred Jackson Lewis CarrollGatto, Colazione da Tiffany

Il felino è il confidente di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany (1961), diretto da Blake Edwards e tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote.

Il gatto non ha un vero e proprio nome perché come recita la protagonista: “io penso che non ho il diritto di dargli un nome… perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale”.  Il gatto che abita con Holly ha un ruolo fondamentale in Colazione da Tiffany, pensate anche solo all’ultima scena in cui Holly Golightly (Audrey Hepburn) e il suo innamorato vanno alla ricerca del gatto smarrito sotto la pioggia. Tra gli attori anche George Peppard, Martin Balsam e Mickey Rooney.

I gatti al cinema Gatto, cat Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's) Blake Edwards, con Audrey Hepburn, George PeppardG.G., F.B.I.: Operazione gatto

G.G. (Darn Cat o DC nella versione originale) è il gatto di F.B.I.: Operazione gatto (That Darn Cat!),  un film Disney del 1965 diretto da Robert Stevenson.

G.G. è un furbo e smaliziato gatto siamese, che diventa fondamentale in un’operazione condotta dall’FBI, che ha lo scopo di liberare una donna. Tra gli attori Hayley Mills, Dean Jones e Dorothy Provine.

I gatti al cinema F.B.I. Operazione gatto (That Darn Cat!) Hayley Mills, Dean Jones, Dorothy ProvineTonto, Harry e Tonto

Tonto è il nome del gatto protagonista di Harry e Tonto (1974), un film di Paul Mazursky, con protagonisti Art Carney e Ellen Burstyn.

Tonto è il soriano rosso che accompagna il protagonista Harry Coombes in un lungo viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti, dopo che l’uomo è rimasto senza casa.  Art Carney vinse l’Oscar per il miglior attore grazie all’interpretazione di Harry.

I gatti al cinema Harry e Tonto (Harry and Tonto) Paul Mazursky, Art Carney, Ellen Burstyn setJake, Il gatto venuto dallo spazio

Il gatto venuto dallo spazio (The Cat from Outer Space) è una divertente commedia del 1977 diretta da Norman Tokar e distribuito dalla Walt Disney Pictures Home Entertainment.

Il gatto venuto dallo spazio vede protagonista un soriano alieno Zunar-J-5/9 doric-4-7, che viene ribattezzato Jake dai suoi padroni adottivi sulla Terra. Tra gli attori Sandy Duncan e Hans Conried.

I gatti al cinema Il gatto venuto dallo spazio (The Cat from Outer Space) Zunar-J-59 doric-4-7 Sandy Duncan, Hans ConriedJonesy, Alien

E’ il gatto di Alien (1979), uno dei capolavori del regista Ridley Scott. Jonesy è il soriano rosso dell’ufficiale della USCSS Nostromo Ellen Ripley (Sigourney Weaver), l’eroina che combatte gli Xenomorfi nella fortunata serie di pellicole dedicate al predatore alieno.

Non vi possiamo spiegare il perché, altrimenti rovineremo la trama di un film fantastico, ma Jonesy ha un ruolo importante nella trama di Alien. Jonesy, sopravvissuto nel primo Alien, tornerà e se la caverà anche nel sequel, Aliens – Scontro finale, questa volta diretto da James Cameron, non compare invece in Alien³ – (1992) e Alien – La clonazione – (1997). Oltre a Sigourney Weaver, tra gli attori di Alien anche Ian Holm, John Hurt, Veronica Cartwright, Yaphet Kotto, Tom Skerritt.

I gatti al cinema Jonesy, Alien Sigourney Weaver, Ian Holm, John Hurt, Veronica Cartwright, Yaphet Kotto, Tom Skerritt USCSS Nostromo Ellen RipleyGenerale, L’occhio del gatto

L’occhio del gatto (1985) è un film del diretto da Lewis Teague, basato su due storie di Stephen King  (Quitters, Inc. e Il cornicione) e un soggetto originale scritto per il film. Il film vede tra i protagonisti Drew Barrymore, James Woods, Alan King, Kenneth McMillan e Robert Hays.

L’occhio del gatto è diviso in tre episodi collegati dalla presenza di un gatto, che si muove sullo sfondo nei primi due, e diventa protagonista principale nell’ultima storia. Il gatto protagonista dell’ultima storia si chiama Generale.

I gatti al cinema L'occhio del gatto (Cat's Eye) Lewis Teague Drew Barrymore, James Woods, Alan King, Kenneth McMillan e Robert Hays Generale, GeneralRufus, Re-Animator

Re-Animator (1985) diretto da Stuart Gordon, è un film horror fantascientifico tratto dal racconto del 1922 Herbert West rianimatore, dello scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft.

La pellicola racconta le vicende dello studente di medicina Herbert West, che inventa un siero per resuscitare i morti. I cadaveri ritornano in vita, ma non sono controllabili e diventano mostri che iniziano a uccidere. West riporta in vita con il suo fluido sperimentale fluorescente anche Rufus, il gatto nero di Dan che aveva ritrovato morto ammazzato. Tra i protagonisti Jeffrey Combs, Bruce Abbott e Barbara Crampton.

I gatti al cinema Re-Animator (1985) Stuart Gordon Howard Phillips Lovecraft Jeffrey Combs, Bruce Abbott, Barbara CramptonChurch, Cimitero vivente

Church è il gatto della piccola Ellie Creed in Cimitero vivente (1989), horror diretto da Mary Lambert e tratto dal romanzo Pet Sematary di Stephen King.

Nella pellicola Church è un gatto Certosino. Tra gli attori: Denise Crosby, Fred Gwynne e Dale Midkiff.

I gatti al cinema Church Cimitero vivente Pet Sematary, Stephen King Mary Lambert, Denise Crosby, Fred Gwynne, Dale MidkiffFiocco di Neve, Stuart Little

Fiocco di neve è gatto persiano bianco che cerca di catturare il topolino Stuart nel film Stuart Little – Un topolino in gamba (1999) di Rob Minkoff.

Sfigatto, Ti presento i Miei

Sfigatto (Mr. Jinx) è il nome del felino di casa Byrnes nel film Ti presento i Miei (2000) di Jay Roach. Nella pellicola compaiono Robert De Niro, Ben Stiller, Teri Polo, Blythe Danner e Owen Wilson.

I gatti al cinema Ti presento i miei (Meet the Parents) Jay Roach Robert De Niro, Ben Stiller, Teri Polo, Blythe Danner, Owen Wilson Sfigatto Mr. Jinx Ulisse, A proposito di Davis

Ulisse (Ulysses) è il gatto di A proposito di Davis (Inside Llewyn Davis), un film del 2013 diretto e sceneggiato da Joel ed Ethan Coen.

Ulisse è un bellissimo soriano rosso, che smuove il protagonista Llewyn Davis dalla sua inerzia esistenziale. A proposito di Davis vede tra i protagonisti: Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake e John Goodman.

I gatti al cinema A proposito di Davis (Inside Llewyn Davis) Joel, Ethan Coen Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake, John Goodman Ulisse UlyssesI gatti al cinema però non sono finiti qui:

Il gatto bianco di Ernst Stavro Blofeld

Il misterioso gatto bianco di Ernst Stavro Blofeld, acerrimo nemico dell’agente 007 nella serie di film dedicati a James Bond. Il suo nome però non lo conosciamo perché in nessuna delle sue apparizioni cinematografiche viene chiamato per nome. Gatto che viene parodiato in Austin Powers – Il controspione diretto da Jay Roach e con protagonista il comico canadese Mike Myers. Il felino del villain di 007 diventa il Signor Bigolo (Mr. Bigglesworth), lo Sphynx del Dottor Male.

I gatti al cinema Ernst Stavro Blofeld cat, gatto 007 James BondCatwoman

Impossibile non citare Catwoman (all’anagrafe Selena Kyle o anche Selina Kyle), un personaggio dei fumetti creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1940 e pubblicato dalla DC Comics. Il personaggio è apparso anche nei cartoni animati, nelle serie TV ed infine al cinema. Catwoman è comparsa al cinema in Batman – Il ritorno (1992), diretto da Tim Burton, dove viene interpretata da Michelle Pfeiffer, nel 2004 è Halle Berry a vestire i panni di Catwoman, ed infine il personaggio è presente ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno, terzo e ultimo capitolo della saga di Christopher Nolan dedicata a Batman. In quest’ultimo film è Anne Hathaway ad interpretare l’eroina con l’agilità e le movenze di un gatto.

I gatti al cinema Catwoman Halle Berry Sharon Stone sexyIn conclusione come si possono non menzionare, la signora dei gatti di Arancia Meccanica, il gatto di Don Vito Corleone nel Padrino, il felino de Il lungo addio o quello di Millennium – Uomini che odiano le donne. Si può anche citare Baby, il leopardo domestico di Katharine Hepburn in Susanna!. Non lo è ma viene trattato come se fosse un gatto, con grande meraviglia del dottor David Huxley (Cary Grant).

I gatti al cinema non sono finiti qui perchè prossimamente faremo un nuovo articolo.

Luca Miglietta

I gatti al cinema Il padrino (The Godfather) cat, gatto Marlon Brando Francis ford coppola

1408

1408

Il famoso scrit1408 John Cusack, Samuel L. Jackson, Stephen King streamingtore di libri horror Mike Enslin autore di due best seller dedicati al mondo dei fenomeni paranormali, crede solo in ciò che può vedere con i propri occhi e ritiene che questi fenomeni siano solo una suggestione umana. Per fare ricerche per i suoi libri ha passato parecchio tempo in case infestate dai fantasmi e nei cimiteri più famosi del mondo. Quan1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 07 recensione tramado decide di scrivere un nuovo libro sceglie di entrare nella stanza 1408 del  Dolphin Hotel a New York, che è infestata da entità soprannaturali: Nella camera sono morte, nel corso degli anni ben 56 persone. Sfidando gli avvertimenti del direttore dell’albergo decide di passare la notte nella stanza ……

Bel film, tratto da un racconto del maestro dell’horror Stephen King, carico1408 John Cusack, Samuel L. Jackson, Mikael Håfström recensione trama di tensione e pathos. Buona interpretazione di John Cusack che interpreta un personaggio tormentato e sconvolto dalle ricorrenti visioni della figlia morta di cancro alcuni anni prima e che aveva determinato la fine del suo matrimonio. Bravo anche Samuel L. Jackson nella parte del cupo direttore dell’albergo.
Film horror appassionante e carico di supance. 1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 0 recensione tramaTitolo originale: 1408John Cusack is Mike Enslin in Mikael Håfström's 1408 recensione trama

Genere: Horror

Regia: Mikael Håfström

Sceneggiatura: Matt Greenberg, Scott Alexander, Larry Karaszewski

Attori: John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony, Tony Shalhoub, Paul Kasey, Paul Birchard, William H. Armstrong, Margot Leicester1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 47 recensione trama

Fotografia: Benoît Delhomme

Montaggio: Peter Boyle (II)

Musiche: Gabriel Yared

Produzione: Dimension Films, Di Bonaventura Pictures

Distribuzione: Key Films1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 33 recensione trama

Paese: USA

Anno: 2007

Durata: 94 Min

Citazioni e dialoghi: 1408 (citazioni e dialoghi)

Curiosità su 1408:1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 31 recensione trama

Quando, nella stanza 1408, il computer di Mike si bagna, si vede comparire sullo schermo il celebre avviso di errore di sistema critico di Windows, il BSOD.

Kate Walsh era stata scelta per il ruolo dell’ex moglie del prota1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 28 colonna sonora soundtrackgonista di 1408, ma l’attrice dovette rinunciare alla parte per via degli impegni già presi con la serie tv Grey’s Anatomy, in seguito è stata sostituita da Mary McCormack.

Poco dopo essere entrato nella stanza 1408, Mike dice «qualche saccente che ha parlato della banalità del male». Si riferisce al libro La banalità del male di Hannah Arendt.1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 23 colonna sonora soundtrack

La scena nella quale Mike chiede aiuto e vede la propria immagine riflessa, ricorda la celebre gag dello specchio del film La guerra lampo dei Fratelli Marx.

La scena della stanza innevata è un sottile omaggio al terrificante Overlook Hotel di Shining di Stanley Kubrick.

Nella scena in cui il protagonista rischia di annegare facendo su1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 17 colonna sonora soundtrackrf, per poi ritrovarsi sulla spiaggia, sopra la sua tuta da surf è visibile il titolo Psycho, omaggio reso stavolta ad Alfred Hitchcock.

Il nome “Dolphin Hotel” è stato scelto da King in riferimento al Dolphin Hotel presente in alcune opere dello scrittore giapponese Haruki Murakami.

La canzone We’ve only just begun dei Carpenters, frequent1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 12 colonna sonora soundtrackemente trasmessa dalla radiosveglia, è la stessa che viene trasmessa nel film Il seme della follia, di John Carpenter, quando John Trent (Sam Neill) viene rinchiuso nell’ospedale psichiatrico.

La numerologia in 1408 ha molta importanza, ricorre spesso il superstizioso numero 13:

  • Il titolo del film, nonché numero della stanza, 1408, è composto da quattro cifre che 1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 11 curiosità, citazioni, errori e bloopers sommate tra loro danno come risultato il numero 13 (1+4+0+8=13). Nel suo saggio sul mestiere di scrittore On Writing lo stesso Stephen King ha spiegato: “A me piace «1408» perché è una storia da «tredicesimo piano» e le cifre sommate assieme danno tredici.”
  • La stanza 1408 si trova ipoteticamente al 13º piano dato che, per superstizion1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 7 curiosità, citazioni, errori e bloopers e, non esiste il pulsante numero 13 negli ascensori americani.
  • Il signor Gerald Olin dice a Mike Enslin che il Dolphin Hotel è stato aperto nell’ottobre del 1912 (1+9+1+2=13).
  • In una scena la temperatura nella stanza 1408 risulta di 1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 6 curiosità, citazioni, errori e bloopers 45-40 (4+5+4+0=13) gradi Fahrenheit (rispettivamente 7,2 e 4,4 gradi Celsius).
  • Quando Mike cerca di chiedere aiuto alla moglie chiedendole di chiamare la polizia, le fornisce l’indirizzo “2254 Lexington” (2+2+5+4=13).
  • Verso la fine del film la voce al telefono dice: “Noi siamo 5, noi siamo 8” (5+8=13).1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 06 curiosità, citazioni, errori e bloopers
  • Il nome Michael Enslin è composto da 13 lettere.

Errori presenti in 1408:

Quando il protagonista entra nella 1408, dopo avere messo la sigaretta sul posacenere va in un’ altra stanza e sullo sfondo si vede passare una persona da destra a sinistra.1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 5 curiosità, citazioni, errori e bloopers

Quando il protagonista cammina sul cornicione fuori dalla 1408 si vede dall’inquadratura dall’alto che i talloni non sporgono, mentre dal particolare successivo i talloni sporgono.

Nella 1408 la finestra si chiude sulla mano del protagonist1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 3 curiosità, citazioni, errori e bloopers a: nella prima inquadratura la finestra cade sulle dita, ma poi è il dorso della mano a essere ferito.

Quando il protagonista usa il computer il desktop sembra proprio quello di windowsXP, ma subito dopo lo schermo blu del crash del sistema è quello di windows95/981408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 2 curiosità, citazioni, errori e bloopers

Minuto 38’58”: Cusack si sporge dalla finestra della 1408 e in strada sfilano tre auto da destra a sinistra. Quando l’attore si riaffaccia al minuto 42’43” l’inquadratura è la stessa e stanno passando le stesse macchine. Si tratta d’uno shot montato due volte.

Nella rispresa dalla’alto al minuto 14’25”, quando Cus1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 02 curiosità, citazioni, errori e bloopers ack entra nella hall del Dolphin, alla sua sinistra su un divanetto circolare siedono una donna vestita di bianco ed un’orientale. Nel nuovo ciak, (camera ad altezza d’uomo) Cusack cammina in primo piano ed è sparita l’orientale dal divano. Si stanno verificando in anticipo i fenomeni paranormali!

Colonna sonora:

We’ve Only Just Begun1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 1 curiosità, citazioni, errori e bloopers
Scritta da Roger Nichols e Paul Williams
Cantata dai The Carpenters

Watching the River Flow
Scritta e cantata da Bob Dylan

The Weight
Scritta da Robbie Robertson
Cantata da The Band

At Midnight1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming curiosità, citazioni, errori e bloopers
Scritta da Alan Blackman

Eine Kleine Nachtmusik
Scritta da Wolfgang Amadeus Mozart
Suonata da The Swedish Concert Orchestra

Trailer: 1408

 

Luca Miglietta

1408 di Mikael Håfström con John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Jasmine Jessica Anthony streaming 4 curiosità, citazioni, errori e bloopers