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Mano mozzata di Jaime riappare in Game of Thrones 8×05

La mano mozzata di Jaime riappare in Game of Thrones 8×05

La mano mozzata di Jaime riappare in Game of Thrones 8×05, un miracolo del Signore della Luce

Mano mozzata di Jaime riappare in Game of Thrones 8×05La mano mozzata di Jaime riappare in Game of Thrones 8×05, no non si tratta di una miracolo del Signore della luce, ma di un altro errore, dopo l’ormai famosa tazza di Starbucks. L’errore ha di nuovo scatenato le reazioni dei fan, alcuni stupiti e divertiti, altri indignati di fronte all’ennesimo errore di un finale di stagione sotto le aspettative di molti. .

Nella puntata Game of Thrones 8×05 Jaime Lannister e la sorella gemella Cersei si abbracciano prima di affrontare insieme il loro tragico destino. Al personaggio interpretato dall’attore Nikolaj Coster-Waldau era stata amputata la mano nelle stagioni precedenti, ma nell’episodio Game of Thrones 8×05 questo dettaglio sembra essere stato dimenticato: la mano di Jaime sembra infatti essere ricresciuta improvvisamente.

Ecco in cosa consiste questo errore, piuttosto veniale rispetto a quello dello scorso episodio in cui è apparso un bicchiere di caffè di Starbucks

In un’immagine di The Bells la mano destra dell’attore è infatti visibile sulla schiena di Lena Headey, la stampa ha ricevuto la foto dalla HBO stessa,che però in poco tempo si è resa conto dell’errore. Nessuno nella fase di editing della foto promozionale si è ricordato sistemare la mano dell’attore Nikolaj Coster-Waldau. L’attore per interpretare Jaime Lannister infatti indossa sempre una mano finta.

Mano mozzata di Jaime riappare in Game of Thrones 8×05 erroreLa HBO ha rimediato il più velocemente possibile al suo errore, ma l’immagine aveva già fatto il giro del web condiviso sui social. L’errore non figura nel corso dell’episodio Game of Thrones 8×05, ma solo nella foto promozionale, nella puntata Jaime Lannister porta infatti regolarmente la mano dorata finta.

Game of Thrones si concluderà domenica prossima con la sesta puntata dell’ottava stagione, un episodio che i fan attendono con ansia, i più ansiosi addirittura andando a leggere spoiler e leak in rete. L’adattamento per il piccolo schermo dei romanzi scritti da George R.R. Martin nessuno pensava avrebbero potuto avere un successo simile. Il prossimo weekend potrete vedere l’ultimo episodio su Sky Atlantic HD, Sky Atlantic ed in streaming legale su Now Tv.

Luca Miglietta

Motivo dell’addio di Jon Snow a Ghost

Motivo dell’addio di Jon Snow a Ghost

Motivo dell’addio di Jon Snow a Ghost, una scena che per come si è sviluppata ha fatto storcere il naso a numerosi fan che si sono scatenati in rete

Motivo dell'addio di Jon Snow a GhostMotivo dell’addio di Jon Snow a Ghost. Su internet i fan sono scatenati, continuano a parlare di Game of Thrones 8×04 e della scena d’addio di Jon Snow al suo metalupo. Nella quarta puntata dell’ottava serie Jon Snow dice addio a Tormund, Samwell Tarly e al suo metalupo Ghost. Jon parla con Tormund e gli chiede di portare con se al Nord Spettro perché il sud non è un posto per metalupi. I fan però si aspettavano sicuramente una scena d’addio più sentita, non uno sguardo e basta come avviene nella puntata.

Ghost, nella versione italiana Spettro, è il metalupo albino di Jon Snow. I due hanno vissuto insieme ogni genere d’avventura: quando Jon viene accoltellato mortalmente dai Guardiani della Notte traditori Spettro veglia sul suo corpo prima che Lady Melisandre lo riporti in vita per volere del Signore della Luce. Nella puntata Game of Thrones 8X03 Ghost partecipa alla grande battaglia di Grande inverno contro gli Estranei.

Motivo dell'addio di Jon Snow a Ghost 2Ecco cosa pensano della scena in questione il regista ed i due attori che hanno partecipato alla scena

David Nutter, il regista dell’episodio, ha spiegato il motivo di questo addio piuttosto freddo, è un motivo tecnico: “Visto che i metalupi vengono creati con la CGI, volevamo fare la scena nel modo più semplice possibile. E penso che abbia avuto molto più impatto in questo modo”

Anche Kristofer Hivju che interpreta Tormund è d’accordo con la scelta degli autori: “penso che Jon abbia ragione, il sud non è un posto per i metalupi. Nel secondo o terzo episodio della serie hanno ucciso uno di loro (Lady, il metalupo di Sansa Stark) è un animale selvaggio. Penso che per Ghost sia meglio andare al nord”.

Anche a John Bradley, che nella serie della Hbo interpreta Samwell Tarly, ha difeso la scelta registica: “Jon era consapevole del sacrificio che stava facendo nel dover lasciare queste importanti figure della sua vita. E anche loro lo sanno. Ghost sa di essere importante per Jon. E Jon sa che Ghost è molto importante per lui”.

L.M.

Melisandre

Melisandre

Melisandre, un personaggio importante in molti episodi della serie e vero e proprio deus ex machina della punta Game of Thrones 8X03

Game of Thrones melisandre Carice van HoutenMelisandre è un personaggio non sempre ricorrente ma importantissimo quando appare in Game of Thrones. Lei è interpretata da Carice van Houten nella serie televisiva della HBO. Melisandre è una sacerdotessa del Signore della luce, che si unisce a Stannis Baratheon (Stephen Dillane), in cui vede la reincarnazione del leggendario Azor Ahai.

Melisandre crede ciecamente nella potenza del suo dio e si fa beffe di chi segue le altre religioni, veste sempre di rosso ed ha delle visioni che riesce a vedere tra le fiamme.

Nella sesta serie di Game of Thrones resuscita Jon Snow, pugnalato a morte da dei compagni traditori dei Guardiani della notte. La donna pulisce le ferite del ragazzo e gli taglia alcune ciocche dei capelli e della barba per bruciarle tra le fiamme ed infine la sacerdotessa pone le sue mani sul corpo senza vita di Jon, cantando un’antica canzone di Valyria. Salva la vita a Jon Snow (Kit Harington), ma questo è solo una delle azioni chiave che la sacerdotessa del Signore della luce compie nella serie tratta dai libri di George R. R. Martin.

Game of Thrones melisandre Carice van Houten 2Nell’ottava ed ultima stagione di Game of Thrones, ha un ruolo ancora più importante, infatti Melisandre prima della decisiva battaglia di Grande inverno nella terza puntata, giunge a Winterfell.
Ser Davos Seaworth, che la conosce bene ed in passato l’ha osteggiata è meravigliato ed un po’ inquieto quando la Strega Rossa arriva a Grande inverno. Melisandre per tranquillizzarlo gli dice che prima dell’alba sarà morta. La comparsa di Melisandre prima dello scontro decisivo contro gli Estranei però non ci deve sorprendere perchè prima di andarsene da Roccia del drago e tornare a Volantis, nella settima stagione aveva promesso il suo ritorno a Varys:

tornerò, caro Ragno, un’ultima volta. Devo morire in questa strana terra, proprio come te.

Game of Thrones melisandre Carice van Houten jon snow daenerysIl ruolo chiave assunto dalla sacerdotessa del Signore della luce nella puntata Game of Thrones 8X03, intitolata The Long Night

Il ruolo della sacerdotessa non finisce qui: nella terza puntata dell’ottava stagione di Game of Thrones, fa scaturire il fuoco delle spade dei Dothraki e, quando i soldati non riescono a dare fuoco alle trincee, ci pensa lei con la sua magia. Dentro una sala del castello di Grande Inverno Melisandre incontra Arya Stark (Maisie Williams), mentre sono alle prese con la battaglia contro gli Estranei. Melisandre le rammenta il loro precedente incontro (terza stagione), quando la sacerdotessa dai capelli rossi aveva sussurrato alla ragazza:

vedo un’oscurità in te. E in quell’oscurità, gli occhi mi fissavano. Occhi marroni, occhi azzurri, occhi verdi. Occhi chiusi per sempre. Ci rincontreremo.

Melisandre quindi dice nuovamente una parte di questa frase ad Arya: “occhi marroni, occhi verdi e occhi azzurri”. Arya Stark capisce in quell’istante che è destinata a uccidere il Re della Notte, che ha gli occhi azzurri. Esce fuori dal castello e va a trafiggere il Night King salvando tutti quanti.

Nella parte finale della puntata Game of Thrones 8X03, dopo aver compiuto il suo destino ed aver salvato tutte le popolazioni dei Sette regni dalla terribile minaccia degli Estranei, Melisandre si toglie la collana magica, esce dalle mura del castello, si accascia a terra e muore.

Luca Miglietta

 

Game of Thrones 8X03

Game of Thrones 8X03

Game of Thrones 8X03, cosa è successo, riassunto della puntata ed anticipazione delle prossime

Game of Thrones 8X03 curiosità, spoiler, anticipazioni, chi è mortoGame of Thrones 8X03 era forse la puntata più attesa dell’ultima stagione, la più lunga di tutta la serie TV, interamente incentrata sulla battaglia tra gli alleati dei due Targaryen. La Battaglia di Grande Inverno soni 82 minuti di tensione, paura e scene molto cupe. Se non avete ancora visto l’episodio non proseguite nella lettera, è un articolo pieno di spoiler su questa puntata.
I primi dieci minuti di Game of Thrones 8×03 descrivono i momenti di attesa precedenti all’arrivo dell’armata dei non morti.

Il nemico è vicino, sta arrivando, ma prima della battaglia giunge a Winterfell Melisandre, la sacerdotessa del Signore della luce. Ser Davos Seaworth è meravigliato ed addirittura un po’ spaventato alla vista della Strega Rossa, ma lei per tranquillizzarlo gli dice che prima dell’alba sarà morta. La comparsa di Melisandre in Game of Thrones 8×03 non è così strana perchè prima di andarsene da Roccia del drago e tornare a Volantis, nella settima stagione aveva promesso il suo ritorno a Varys: “Tornerò, caro Ragno, un’ultima volta. Devo morire in questa strana terra, proprio come te”.
La battaglia ha inizio Daenerys Targaryen e Jon Snow cavalcano i loro draghi e fanno arrosto tutti i non morti che gli capitano a tiro. Mouiono tanti Dotharaki ed Immacolati, muore Edd, dopo avere salvato la vita all’amico Samwell Tarly e tutti i sopravvissuti si ritirano dentro Grande Inverno.

Game of Thrones 8X03 curiosità, spoiler, anticipazioni, chi è morto 2I soldati non riescono a dare fuoco alle trincee, ma ci pensa Melisandre con la sua magia. Inizia l’assedio del castello. Melisandre nel castello ricorda ad Arya Stark (Maisie Williams) ciò che le aveva profetizzato nella terza stagione: “Vedo dell’oscurità in te. E nell’oscurità vedo degli occhi che mi fissano. Occhi marroni, occhi blu, occhi verdi. Occhi che tu farai chiudere per sempre. Ci incontreremo ancora”, e subito capiamo che gli occhi blu a cui si riferiva sono quelli degli Estranei.

Lyanna Mormont si sacrifica per uccidere un gigante non-morto. Il Night king viene disarcionato da Viserion, così come Jon Snow (Kit Harington) da Rheagal e Daenerys (Emilia Clarke) rimane l’unica a cavalcare un drago. La regina dei draghi vede il Re della Notte vulnerabile a terra urla “Dracarys” ed il drago sputa fuoco contro di lui. Il Night king però resiste al fuoco e sopravvive, a quanto pare le fiamme non possono ucciderlo.

Daenerys viene attaccata dai non morti e disarcionata da Drogon, è nei guai, ma a salvarla corre in suo aiuto il fidato Jorah Mormont (Iain Glen), pronto come sempre a rischiare la vita per la sua amata regina. Jaime Lannister, Brienne, Tormund, Jon Snow, Samwell Tarly, Podrick e Il Mastino combattono nel castello, Tyrion, Sansa Stark e Varys se la vedono brutta nelle cripte.

Game of Thrones 8X03 curiosità, spoiler, anticipazioni, chi è morto jonIl Re della Notte raggiunge Bran e Theon. Theon dopo essere stato ringraziato da Bran per aver fatto di tutto per proteggerlo si lancia contro il Night King e muore. Bram guarda impassibile il re della notte, pare impossibile che qualcuno possa giungere a salvarlo, son tutti occupati nella battaglia. Nel momento più buio giunge Arya Stark che si lancia sul Re della Notte, che la prende per il collo. Sembra che stia per ucciderla, ma la ragazza trafigge il Night King con la daga di Valyria. Il Night king esplode in tanti pezzi di ghiaccio, così come tutto il suo esercito. Jorah, dopo aver salvato la sua Regina, alla fine della battaglia si accascia e muore. Daenerys è disperata

Melisandre dopo aver contribuito in maniera fondamentale alla sopravvivenza di tutti si toglie la collana lascia il castello e muore riducendosi in cenere.

Ora una serie di curiosità, chi è sopravvissuto alla battaglia di Grande inverno e momenti salienti che forse vi sono sfuggiti nella puntata Il trono di spade 8X03

ll bilancio della battaglia di Grande inverno tra i personaggi principali è meno pesante di quello che ci saremmo aspettati. A cadere in Game of Thrones 8X03 sono Melisandre, ser Jorah Mormont, Lyanna, Theon Greyjoy, Edd Tollett e Beric Dondarrion (Richard Dormer), compiuto lo scopo per cui il signore della luce lo aveva resuscitato più volte: salvare la vita Arya. Si son salvati Jon Snow, Arya Stark, Sansa Stark, Bran Stark, Daenerys, Tormund, Jaime, Brienne di Tarth, Gendry, Pod, Tyrion, Sandor Clegane, Ser Davos, Missandei, Sam, Gilly e Varys.

Game of Thrones 8X03 curiosità, spoiler, anticipazioni, chi è morto i viviArya conficca il pugnale in acciaio di Valyria nel corpo del Re della notte nello stesso punto in cui i Figli della foresta avevano messo l’ossidiana per generarlo, come avevamo visto nella visione di Bran durante la sesta stagione. L’arma inoltre dovrebbe essere il pugnale che Ditocorto diceva di aver perso in una scommessa in favore di Tyrion, lo stesso che nella prima stagione era stato usato dal sicario che aveva tentato di uccidere Bran. Proprio nella settima stagione Ditocorto (Aidan Gillen) lo cede a Bran, che a sua volta lo da alla sorella Arya.

Il regista dell’episodio Game of Thrones 8X03, Miguel Shapochnik, ha detto più volte di essersi ispirato alla battaglia del Fosso di Helm de Il Signore degli anelli: Le due torri, ma di non voler ripetere la scelta di illuminare tutto tramite fonti di luci innaturali. Alcune scene per questo motivo sembrano particolarmente buie e difficili da interpretare perchè i personaggi e gli ambienti sono immersi nella più completa oscurità. Del resto l’episodio s’intitola La lunga notte.

Luca Miglietta

Jon Snow

Jon Snow

Jon Snow, uno dei personaggi più importanti della popolarissima serie tv Game of Thrones, la sua vita e tutte le sue gesta

Jon Snow knightJon Snow è uno dei personaggi di Game of Thrones più interessanti ed avventurosi, forse è il motore principale de Il trono di spade. Subisce una notevole evoluzione: dopo tante battaglie, tanto sangue e tanti pericoli nei luoghi più disparati, da umile figlio bastardo di Eddard “Ned” Stark scopre le sue importanti e regali origini. Jon infatti nell’ottava stagione conosce chi erano i suoi veri genitori. Jon Snow è un personaggio creato dallo scrittore statunitense George R. R. Martin e interpretato da Kit Harington. Prenderò in esame solamente il personaggio della serie tv non quello del Game of Thrones letterario.

All’inizio della serie è un giovane mite ed abile con la spada, che essendo un figlio bastardo e senza origini importanti decide di unirsi ai Guardiani della Notte, un ordine militare speciale creato per proteggere la Barriera, un gigantesco muro che separa i Sette Regni dagli attacchi dei Bruti che vivono più a nord.

Jon Snow sansa starkDopo essere entrato nei Guardiani della Notte, scopre che la maggior parte di loro sono solo assassini, stupratori e uomini senza onore mandati lì a scontare la loro pena, salvo poche eccezioni. Nel giro di poco tempo, dopo una spedizione a nord della Barriera romperà il giuramento esitando ad uccidere una ragazza bruta di Ygritte disobbedendo agli ordini dei suoi superiori. Presto si innamorerà della ragazza, infrangendo il voto di castità che aveva fatto in quanto Guardiani della Notte.

Si unirà a Mance Rayder, il Re oltre la Barriera contro la grande minaccia che si  nasconde tra i ghiacci e che può annientare tutti i popoli che incontra: gli Estranei, che non si vedevano da millenni. Dopo aver aiutato Ygritte e un gruppo di uomini a oltrepassare la barriera Jon Snow tornerà sui suoi passi e deciderà di tornare al Castello Nero, dove si terrà una battaglia terribile tra Bruti e Corvi. Nella battaglia Jon Snow dovrà dire per sempre addio all’amata Ygritte, colpita a morte da una freccia.

Jon Snow viene eletto nuovo Lord Comandante e decide di allearsi con i Bruti nell’ormai imminente lotta contro gli Estranei, cosa che lo rende impopolare tra i Guardiani della Notte. Alcuni confratelli lo tradiranno e lo uccideranno, ma Jon torna in realtà in vita grazie alla magia di Melisandre (Carice van Houten) sacerdotessa del Signore della Luce. Si riunisce a Sansa Stark (Sophie Turner), arrivata alla barriera insieme a Podrick Payne e a Brienne of Tarth e viene a sapere delle atrocità compiute da Ramsay Bolton a Grande Inverno.

Decide di liberare Grande inverno dall’occupazione dei Bolton riunendo le poche casate del Nord rimaste fedeli agli Stark, ma alla fine a combattere al suo fianco ci saranno soltanto i Bruti e gli uomini della combattiva Lyanna Mormont. Quando la Battaglia dei Bastardi rischia di trasformarsi in una sonora sconfitta arriva in suo aiuto la sorellastra Sansa Stark (che poi si scoprirà cugina) con i cavalieri della Valle di Arryn e Ramsay viene sconfitto. Tornato a Grande Inverno viene proclamato all’unanimità Re del Nord. Jon Snow ha l’unico obiettivo di fermare i pericolosissimi Estranei ed il loro Night King, così lascia Grande Inverno parte per incontrare Daenerys Targaryen (‎Emilia Clarke) con cui vuole stringere un’alleanza. Lui e la Regina dei draghi si incontrano per la prima volta a Roccia del Drago.

Jon Snow Daenerys Targaryen battle night kingJon Snow torna nel nord e durante una spedizione oltre la Barriera gli Estranei circondano il suo esercito e solo l’intervento di Daenerys riesce a salvare il gruppo. Jon così la riconosce come sua regina e nel finale della settima stagione di Game of Thrones tra i due su di una nave scoppia la passione. Nel frattempo Bran Stark (Isaac Hempstead-Wright) e Samwell Tarly (John Bradley) hanno scoperto la vera identità di Jon: è figlio di Rhaegar Targaryen (fratello maggiore di Daenerys ed erede al trono) e Lyanna Stark (sorella minore di Ned), e il suo vero nome è “Aegon Targaryen“. Questo lo rende di fatto l’unico Targaryen maschio in linea di successione, non è più il bastardo Stark, ma ha il diritto di reclamare, se lo volesse, come sua la corona dei Sette Regni.

Jon uno dei pochi personaggi di Game of Thrones quasi totalmente estraneo agli intrighi di palazzo e ai giochi di potere

Jon Snow nella seconda puntata dell’ottava stagione di Game of Thrones, dopo aver scoperto chi sono i suoi veri genitori dall’amico Samwell Tarly, rivela a Daenerys Targaryen, le sue vere origini. Dopo l’incredibile rivelazione i due vengono interrotti dall’imminente battaglia con i non morti.

Nella puntata Game of Thrones 8×04, dopo la battaglia vinta contro gli Estranei, Jon Snow rivela le sue vere origini a SansaArya al Parco degli Dei, facendosi promettere di non rivelarle a nessuno. Sansa però viene meno alla promessa quando Tyrion prima di lasciare Grande Inverno va a salutarla e le chiede di dare una possibilità alla Regina dei draghi. Nel momento in cui Tyrion sta per allontanarsi infatti Sansa lo richiama e rivela al Folletto le vere origini di Jon. Si capisce dalla frase “E se ci fosse qualcun altro? (erede al trono) Qualcuno migliore?”, che sta per dirglielo.

Jon Snow aegon targaryen fireSeguiranno aggiornamenti.

Luca Miglietta

 

 

Argo (Curiosità)

Argo Curiosità ed errori

Argo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin curiosità ed errori presenti nel film

Argo Curiosità:

1) Le riprese si sono svolte ad Istanbul in Turchia, a Los Angeles, a Washington argo streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin 1curiosità ed errori presenti nel film e all’Aeroporto Internazionale di Ontario in California.

2) Lo script per Argo, usato dalla CIA per il falso film, era ispirata ad un progetto mai realizzato, che si sarebbe dovuto intitolare Lord of Light (Signore della Luce) ed era basato sull’omonimo romanzo di fantascienza scritto da Roger Zelazny.

3) Poco dopo la presentazione di Argo al Festival di Toronto, il film dArgo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin curiosità ed errori presenti nel film 123i Ben Affleck è stato oggetto di alcune critiche secondo le quali la pellicola avrebbe minimizzato il ruolo del governo canadese nell’operazione che portò al salvataggio dei sei diplomatici americani. Affleck ha accolto le critiche e ha così modificato la nota finale presente nei titoli di coda. Ora in essa si può infatti leggere che l’azione della CIA integrò gli sforzi del governo canadese e che tutta l’operazione è stata un esempio di grande cooperazione inteArgo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin curiosità ed errori presenti nel film 8rnazionale.

4) Sembra che per tutta la award season 2013, quella in cui Argo è stato uno dei uno dei film più premiati, Ben Affleck abbia tenuto la barba fino alla cerimonia degli Oscar 2013. Dopo aver ricevuto la statuetta, l’attore e regista ha deciso di tagliarsi la barba, che tra l’altro in famiglia non piaceva a nessuno.

5) Per dare al film quel tocco anni ‘70, Ben Affleck ha girato su una pellicola normale e l’ha trattata per aumentare il grado di ruvidità. Si è inoltre ispirato ai movimenArgo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin curiosità ed errori presenti nel film 7ti della macchina da presa e alle scene nell’ufficio di Tutti Gli Uomini del Presidente del 1976 per le sequenze girate nel quartier generale della CIA

6) Quando una pellicola vince come miglior film agli Oscar la statuetta va ai produttori, non al regista. In questo caso i premiati sono stati: George Clooney, Grant Heslov e Ben Affleck che hanno prodotto il film. Quindi l’ha ricevuta anche Ben Affleck regista/produttore.

7) Argo è stato presentato ufficialmente al Toronto International Film Festival, dove si è Argo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston 26 curiosità errori e bloopersaggiudicato il Premio del Pubblico.

8) Chris Terrio ha scritto la sceneggiatura dopo aver letto un articolo di Joshuah Bearman su Wired: “How the CIA Used a Fake Sci-Fi Flick to Rescue Americans from Tehran”.

9) Sia il capo di stato maggiore della Casa Bianca Hamilton Jordan, che l’attore Kyle Chandler, che lo inArgo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston 28 curiosità errori e bloopersterpreta nel film Argo, si sono laureati all’Università della Georgia.

10) Argo ha avuto un buon successo di pubblico, incassando più di 232 milioni di dollari a fronte dei 44,5 milioni di costi di produzione.

argo streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin curiosità ed errori presenti nel film 4 Errori presenti in Argo:

1) Nella scena in cui il 747 della Swissair sta decollando da TeherArgo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin curiosità ed errori presenti nel film 3an si notano le auto della polizia che tengono il passo con l’aereo fino a quando non si alza in volo. La velocità di decollo di un 747 è di circa 280 Km/h, quindi le auto della polizia sarebbero dovute rimanere molto più indietro.

2) L’irruzione all’ambasciata avviene il 3 novembre, ma in una scena a Washington DC, che è avvenuta 69 giorni dopo, Tony Mendez è alla guida in città in autunno, lo si può notare dalle foglie gialle sugli alberi, cosa non è possibile perché facendo un calcolo dovremmo essere a metà di gennaio.Argo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin curiosità ed errori presenti nel film 8

3) Il 747 della Swissair nel film ha un lungo ponte superiore, ma il primo 747-300 svizzero non ha volato fino al 1982 e non è entrato in servizio commerciale fino al 1983, dopo gli eventi di questo film.

4) Nella scena negli studios Hollywoodiani, in cui ci sono comparse vestite da componenti della fanteria di Star Wars seduti su una panchina, sulla panca c’è un bicchiere di plastica tra due elmetti, cheArgo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin curiosità ed errori presenti nel film 12 è praticamente attaccato a loro. Nella nuova inquadratura, nella quale c’è uno zoom sulla panchina, l’elmetto di destra è lontano una quindicina di centimetri dal bicchiere ed è ruotato di qualche grado verso la destra schermo.
Recensione film: Argo

Colonna sonora: Argo (colonna sonora)

Argo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin curiosità ed errori presenti nel film 12