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Game of Thrones 8×05

Game of Thrones 8×05

Game of Thrones 8×05, ecco cosa è accaduto nella puntata, se non l’avete ancora visra non andate avanti ci sono moltissimi spoiler

Game of Thrones 8×05 Daenerys Targaryen emilia ClarkeGame of Thrones 8×05 andato in onda ieri sera su HBO si apre con Varys che scrive un messaggio in cui rivela che Jon è il legittimo erede del Trono di Spade, poco dopo, il Ragno cerca di convincere Jon Snow a diventare il nuovo re dei Sette Regni:

Si dice che quando nasce un Targaryen, gli dei lancino una moneta e il mondo trattenga il fiato…Ciò che ho sempre voluto. Il giusto sovrano sul Trono di Spade. Non so ancora da che lato sia caduta la moneta (di Daenerys). Ma sono piuttosto sicuro della tua.

Jon però rifiuta l’offerta dicendo che Daenerys è la sua regina. Tyrion va ad informare Daenerys Targaryen del tradimento di Varys, ma lei lo precede e gli dice di sapere già che qualcuno l’ha tradita: Jon Snow. È stato lui a non ascoltarla e a rivelare a Sansa Arya le sue vere origini innescando tutto.

Poco dopo Daenerys manda Verme Grigio ad arrestare Varys. Ragno vie ne condannato e bruciato vivo da Drogon. Jon Snow va a parlare con Daenerys, che gli dice che la fine di Varys è quella capita a tutti coloro che scopriranno che lui è Aegon Targaryen. Accusa Sansa di essere responsabile quanto lei della morte di Varys. Jon le risponde ” Io ti amo. Sarai sempre la mia regina”.

Game of Thrones 8×05 Jon snow ser davosQuando però Daenerys prova a baciarlo, Jon la respinge e lei dichiara che se Westeros non la ama, allora la temerà. Nella scena dopo la Khaleesi, incontra Tyrion che prova a convincerla a risparmiare migliaia di innocenti ad Approdo del Re. Il Folletto le chiede almeno di cessare l’attacco se sentirà suonare la campane in segno di resa. Prima di congedare Tyrion, Daenerys gli dice che i suoi soldati hanno catturato suo fratello Jaime Lannister.

Tyrion a rischio della propria vita va dal fratello, prigioniero in una tenda dell’accampamento di assedia di Approdo del Re. Tyrion chiede a Jaime di convincere Cersei ad arrendersi facendo suonare le campane e a evitare una strage. Poi lo invita a fuggire con la sorella e libera Jamie. I due prima di lasciarsi si abbracciano e Tyrion dice al fratello:

se non fosse stato per te, non sarei mai sopravvissuto all’infanzia. Sei stato l’unico a non trattarmi come un mostro.

Tyrion raggiunge Jon Snow e Ser Davos Seaworth e li invita a terminare l’attacco se sentiranno suonare le campane di Approdo del Re. Arya e il Mastino riescono a entrare in città. Daenerys Targaryen attacca di sorpresa le navi che si trovano alle Acque Nere con Drogon bruciando senza pietà tutta la flotta e gli uomini a bordo. La Madre dei draghi subito dopo fa distruggere al drago le mura di Approdo del re.

Game of Thrones 8×05 Jon snowCersei Lannister osserva dal castello la battaglia e nonostante gli inviti del fidato Qyburn si rifiuta di lasciare la città. Gli immacolati, i Dothraki e gli uomini del Nord entrano in città e gli uomini dei Lannister si arrendono ed iniziano a suonare le campane della città.

Daenerys Targaryen vuole vendicarsi a tutti i costi ed incutere timore verso tutti

Daenerys però non contenta a cavallo di Drogon non ferma l’attacco e semina morte e distruzione tra le strade della città. L’ombra di Drogon sui tetti delle case della Capitale fa avverare la visione di Bran Stark.

Sotto lo sguardo sconvolto di Jon Snow il comandante degli Immacolati Verme grigio uccide il comandante dell’esercito Lannister che si era arreso. Tyrion osserva sconvolto da fuori le mura, Ser Davos Seaworth aiuta le persone a mettersi in salvo e Jon cerca di fermare il massacro.

Game of Thrones 8×05 Jamie Cercei LannisterJamie Lennister cercando di raggiungere la Cercei viene sorpreso da Euron Greyjoy che lo accoglie con una minaccia: “se vinco, porterò la tua testa a Cersei. Così che tu possa baciarla un’ultima volta”. Alla fine è Jaime ad avere la meglio nel duello. Arya e il Mastino sono nella Fortezza Rossa in cerca di Cersei e della Montagna, ma Sandor Clegane la invita a desistere e salvarsi la vita perchè nel frattempo in città sta crollando tutti sotto i colpi della Madre dei Draghi. Arya Stark ringrazia il Mastino di tutto e ascoltandolo decide di scappare.

Sandor raggiunge il fratello Gregor Clegane per vendicarsi ed i due cominciano a combattere. Moriranno entrambi. Nel frattempo Cercei ritrova Jaime e lo abbraccia calorosamente ed i due cercano subito dopo di raggiungere l’uscita alla spiaggia che passa dalle catacombe di Approdo del Re, ma un crollo ha bloccato il passaggio. I due fratelli amanti sono in trappola e Jaime dice a Cersei: ” guardami. Il resto non ha importanza. Solo noi”. Le volte dei sotterranei crollano ed i due muoiono.

Game of Thrones 8×05 finisce con Arya Stark che guarda la devastazione lasciata da Daenerys: Approdo del Re è sotto una coltre bianca, non è neve che la Khaleesi aveva visto nelle sue visioni, ma grigia cenere. Arya sale in groppa ad un cavallo e si allontana dai resti della Capitale.

Luca Miglietta

Arya Stark

Arya Stark

Arya Stark, un personaggio fondamentale soprattutto nell’ottava stagione di Game of Thrones della Hbo

Game of Thrones Arya Stark, Sansa Stark, Bran StarkArya Stark, interpretata da Maisie Williams, fin dal primo episodio nutre disprezzo verso gli usi e costumi di palazzo, predilige arco, frecce, spade e pugnali ai modi di fare di una Lady. Sarà il fratellastro Jon Snow a regalarle la sua prima spada, a cui lei da il nome Ago. Ha una meta-lupa di nome Nymeria.

Nel tragitto da Grande Inverno ad Approdo del Re, Joffrey Baratheon, erede al trono e promesso sposo di Sansa Stark, minaccia Arya e la ragazza viene prontamente difesa da Nymeria, che aggredisce Joffrey. Arya Stark fa fuggire la sua meta-lupa per evitare che venga uccisa, però non può fare nulla per salvare la vita di un amico che si trovava con lei al momento dell’incidente e il giovane ragazzo viene ucciso dal Mastino. Arya così comincia a provare odio nei confronti di Cersei Lannister, Joffrey Baratheon e del Mastino, Sandor Clegane e da quel momento cercherà in ogni modo di vendicarsi.

Giunti ad Approdo del Re, il padre Ned Stark (‎Sean Bean) le permette di prendere lezioni di spada con l’insegnante Syrio Forel. Dopo la morte improvvisa di Re Robert Baratheon, Ned Stark verrà accusato di alto tradimento dal nuovo sovrano, Joffrey Baratheon (Jack Gleeson), e viene imprigionato. Durante la cerimonia di condanna a morte del Lord di Grande Inverno il Guardiano della Notte Yoren trova Arya Stark tra la folla e le risparmia la decapitazione del padre. Per salvarle la vita, Yoren nasconde la vera identità di Arya Stark tagliandole i capelli, facendola passare per un ragazzo ed unendola ad un gruppo di giovani orfani e criminali destinati alla Barriera. Alcune guardie dei Lannister che incontrano nel tragitto però uccidono Yoren e catturano i ragazzi per portarli alla fortezza di Harrenhal, dove si trova Tywin Lannister, impegnato in un duro scontro con Robb Stark. Arya riesce a mantenere segreta la sua identità, e grazie a Jaqen H’ghar, un misterioso uomo a cui la ragazza aveva salvato la vita, riconquista la libertà e fugge.

Game of Thrones 8 Arya Stark, Sansa StarkLa sua fuga viene interrotta quando incontra il Mastino, che vuole riportarla alla sua famiglia sotto lauto compenso. Arya riesce a fuggire dalle grinfie del Mastino quando Brienne of Tarth lo sconfigge in duello. Arya Stark così decide di partire alla volta di Braavos, dove entra nella Casa del Bianco e del Nero. Qui sotto la guida proprio di Jaqen H’ghar, che le impone un durissimo addestramento, imparerà a essere “nessuno” ed una abilissima e spietata assassina. Arya Stark finito l’addestramento capisce che è giunta l’ora di tornare a casa e portare a termine la sua vendetta, spuntando gli ultimi nomi della sua lista.

Muove vendetta è contro Walder Frey (David Bradley), colpevole dell’omicidio della madre Catelyn Stark e del fratello Robb durante le Nozze Rosse. Arya Stark servirà al vecchio Lord Frey un pasticcio di carne preparato con i corpi dei suoi figli, Walder il Nero e Lothar Frey. Dopo avergli detto quali erano gli ingredienti di quello che aveva appena mangiato, gli taglia la gola rivelandogli la sua vera identità.

Dopo la morte di Walder Frey, si traveste da quest’ultimo per completare il suo piano: organizzare un banchetto alle Torri Gemelle con tutti i membri della casata e uccidere i figli maschi di Casa Frey con un potente veleno.

Arya Stark viene a sapere che Sansa Stark e Jon Snow hanno ripreso Grande Inverno e la ragazza decide quindi di tornare a casa.
Bran Stark dona ad Arya la daga in acciaio di Valyria ricevuta da Petyr Baelish.

Game of Thrones 8 Arya Stark gendryNell’ottava stagione di Game of Thrones la giovane Stark è un personaggio cruciale ai fini della vicenda

Arya Stark ha un ruolo fondamentale nell’ottava stagione perchè nella puntata Game of Thrones 8X03, è lei ad uccidere Il re della notte ed a sconfiggere gli Estranei durante la battaglia di Grande inverno. Arya conficca il pugnale in acciaio di Valyria nel corpo del Night King nello stesso punto in cui i Figli della foresta avevano messo l’ossidiana per generarlo.

Nella puntata Game of Thrones 8×04 Gendry trova Arya Stark intenta a scoccare frecce e le racconta con entusiasmo della sua nomina a Lord di Capo Tempesta e le chiede di diventare la sua Lady. Arya lo bacia e poi gli risponde che lei non è non sarà mai una Lady e gli augura buona fortuna. Alla fine della punta Arya Stark parte con il Mastino alla volta di Approdo del re.

Luca Miglietta

Game of Thrones 8×04

Game of Thrones 8×04

Game of Thrones 8×04, un puntata piena di colpi di scena, se non avete ancora visto la puntata non andate avanti nell’articolo, contiene moltissimi spoiler, salvate il link e leggetela in seguito

Game of Thrones 8x04 spoiler, riassuntoDopo aver vinto la Grande Guerra contro gli Estranei migliaia di persone sono morte e all’inizio di Game of Thrones 8×04 Jon Snow, Daenerys e i loro alleati bruciano i corpi dei caduti a Winterfell. Daenerys Targaryen dà l’ultimo addio a Ser Jorah Mormont, Sansa Stark piange Theon Greyjoy ed in segno di rispetto mette sul petto del cadavere una spilla con lo stemma degli Stark . Vengono salutati per sempre anche Beric Dondarrion, Edd e Lyanna Mormont.

Dopo il funerale si ritrovano tutti per bere e mangiare e durante il banchetto Daenerys Targaryen chiama Gendry e, dicendogli di sapere che è figlio dell’usurpatore Robert Baratheon, lo proclama il giovane Lord di Capo Tempesta. Tyrion Lannister si complimenta con la Regina dei draghi per la saggezza dimostrata con questa decisione e lei gli risponde: “Visto? Non sei l’unico a essere astuto”.

Tormund, Ser Davos e i Bruti sono tutti intorno a Jon Snow e si complimentano con lui, dall’altra parte della stanza Tyrion Lannister parla con Jaime Lannister, Brienne e Podrick Payne con il suo gioco della verità a base di vino. La Madre dei Draghi si sente sola e isolata nella sala.

Sandor Clegane viene raggiunto da Sansa Stark ed il Mastino le dice che è cambiata molto e che se lei lo avesse seguito lontano dalla capitale, non avrebbe subito quello che ha subito. Sansa Stark però risponde: “Se non ci fossero stati Ditocorto, Ramsay e tutto il resto, sarei stata un uccellino per sempre”.

Game of Thrones 8x04 spoiler, riassunto streamingGendry trova Arya Stark intenta a scoccare frecce e le racconta con entusiasmo della sua nomina a Lord di Capo Tempesta e le chiede di diventare la sua Lady. Arya Stark lo bacia e poi gli risponde che lei non è non sarà mai una Lady e gli augura buona fortuna.

Jaime raggiunge Brianne nella sua stanza, i due si baciano e trascorrono la notte insieme. In un’altra ala di Grande Inverno DaenerysJon Snow si baciano appassionatamente, ma subito dopo si allontanano a causa delle tensioni sulle origini del figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark.

Jon Snow vuole dire la verità a Sansa e Arya, ma Daenerys gli chiede di non farlo. Jon dice di non volere il Trono di spade e che lei sarà sempre la sua Regina, ma la sua famiglia deve saperlo (ex sorellastre diventate cugine). La Madre dei draghi prova a convincerlo di non rivelare la verità in ogni modo: “non sarai in grado di controllarla, né di controllare le conseguenze che avrà sulle persone. Non importa quante volte ti inginocchi”.

Varys informa Daenerys che Yara Greyjoy ha riconquistato le Isole di Ferro in suo nome e che il nuovo principe di Dorne ha promesso di sostenerla.

Sansa Stark non nasconde di nuovo la sua antipatia per la Regina dei draghi

Prima che l’esercito si diriga verso Approdo del re Sansa Stark chiede a Daenerys di aspettare per permettere ai soldati di riposarsi ancora e di affrontare nuove battaglie. Prima che tra le due esploda un litigio Jon Snow interviene e ribadisce che il Nord combatterà con la Madre dei draghi.

Game of Thrones 8x04 spoiler, riassunto streaming 2Jon Snow incontra Sansa, Arya e Bran al Parco degli Dei dove i 4 discutono. Sansa esprime le sue perplessità, Arya pensa che il fratello abbia fatto bene a chiedere aiuto Daenerys per combattere contro il Night King, ma continua a non fidarsi della Madre dei Draghi. Jon Snow chiede a Bran di raccontare la verità sulle sue origini alle due sorellastre, dopo aver chiesto alle due donne di non rivelare mai quello che stanno per sentire.

Jaime e Tyrion si ritrovano a parlare, ma vengono interrotti dall’arrivo di Bronn e racconta ai due fratelli dell’ordine ricevuto da Cersei di ucciderli. Gli propone ai due di risparmiarli, se gli offriranno come ricompensa la possibilità di diventare lord il Lord di Alto Giardino. I due accettano.

Jon Snow poco prima di partire alla volta di Approdo del Re saluta Tormund, che vuol riportare il suo popolo al Nord. Jon chiede all’amico di portare con lui Ghost nel profondo Nord, dopo un caloroso abbraccio di addio. Poco dopo Jon Snow da il suo addio a Samwell Tarly e Gilly, che aspetta un figlio. La ragazza dice che se sarà un maschio lo chiameranno Jon, ma il giovane gli risponde che si augura che sia una femmina. Così Jon Snow e Ser Davos Seaworth lasciano Winterfell.

Tyrion va a salutare Sansa Stark e le chiede di dare una possibilità alla Regina dei draghi ma la Lady di Grande inverno continua a nutrire astio verso l’altra donna. Quando Tyrion sta per allontanarsi Sansa lo richiama e, nonostante il giuramento, rivela al Folletto la vera origine di Jon. Si capisce dalla frase “E se ci fosse qualcun altro? (erede al trono) Qualcuno migliore?”, che sta per dirglielo.

Game of Thrones 8x04 spoiler, riassunto streaming 3Mentre Daenerys a cavallo di Drogon, Rhaegal e la flotta Targaryen sono in viaggio verso Roccia del Drago cadono in un’imboscata tesa da Euron Greyjoy. Rhaegal cade trafitto da una pioggia di lance. La flotta di Daenerys viene annientata e i superstiti raggiungono faticosamente Roccia del Drago. C’è un altro problema: Missandei è stata catturata.

Varys convince Daenerys a non radere al suolo Approdo del Re e la Fortezza Rossa, dove Cersei ha fatto affluire il popolo. Nella scena successiva Tyrion e Varys parlano dello salute mentale della regina dei draghi e si interrogano se sia davvero lei la scelta migliore per il Trono di Spade.

A Grande inverno Jaime decide di partire alla volta della Capitale e Brienne prova a fermarlo dicendogli: “Sei un brav’uomo, ma non puoi salvarla”. Jaime però le risponde che non è vero che è un brav’uomo ed è stato lui a spingere Bran giù dalla torre di Grande Inverno e di avere ucciso e combattuto sempre e solo per Cersei.

Ad approdo del re le delegazioni di Daenerys guidate da Tyrion e quelle di Cercei capitanate da Qyburn si incontrano al di fuori delle mura. La Khaleesi vuole la resa di Cersei e che venga liberata Missandei.

La Montagna su ordine di Cercei uccide Missandei decapitandola chiudendo così ogni trattativa. L’ultima parola della donna prima di morire è “Dracarys”. La guerra è imminente e si vedrà in Game of Thrones 8×05 su Hbo, Sky Atlantic ed in streaming su Now Tv.

Luca Miglietta

Game of Thrones 8X03

Game of Thrones 8X03

Game of Thrones 8X03, cosa è successo, riassunto della puntata ed anticipazione delle prossime

Game of Thrones 8X03 curiosità, spoiler, anticipazioni, chi è mortoGame of Thrones 8X03 era forse la puntata più attesa dell’ultima stagione, la più lunga di tutta la serie TV, interamente incentrata sulla battaglia tra gli alleati dei due Targaryen. La Battaglia di Grande Inverno soni 82 minuti di tensione, paura e scene molto cupe. Se non avete ancora visto l’episodio non proseguite nella lettera, è un articolo pieno di spoiler su questa puntata.
I primi dieci minuti di Game of Thrones 8×03 descrivono i momenti di attesa precedenti all’arrivo dell’armata dei non morti.

Il nemico è vicino, sta arrivando, ma prima della battaglia giunge a Winterfell Melisandre, la sacerdotessa del Signore della luce. Ser Davos Seaworth è meravigliato ed addirittura un po’ spaventato alla vista della Strega Rossa, ma lei per tranquillizzarlo gli dice che prima dell’alba sarà morta. La comparsa di Melisandre in Game of Thrones 8×03 non è così strana perchè prima di andarsene da Roccia del drago e tornare a Volantis, nella settima stagione aveva promesso il suo ritorno a Varys: “Tornerò, caro Ragno, un’ultima volta. Devo morire in questa strana terra, proprio come te”.
La battaglia ha inizio Daenerys Targaryen e Jon Snow cavalcano i loro draghi e fanno arrosto tutti i non morti che gli capitano a tiro. Mouiono tanti Dotharaki ed Immacolati, muore Edd, dopo avere salvato la vita all’amico Samwell Tarly e tutti i sopravvissuti si ritirano dentro Grande Inverno.

Game of Thrones 8X03 curiosità, spoiler, anticipazioni, chi è morto 2I soldati non riescono a dare fuoco alle trincee, ma ci pensa Melisandre con la sua magia. Inizia l’assedio del castello. Melisandre nel castello ricorda ad Arya Stark (Maisie Williams) ciò che le aveva profetizzato nella terza stagione: “Vedo dell’oscurità in te. E nell’oscurità vedo degli occhi che mi fissano. Occhi marroni, occhi blu, occhi verdi. Occhi che tu farai chiudere per sempre. Ci incontreremo ancora”, e subito capiamo che gli occhi blu a cui si riferiva sono quelli degli Estranei.

Lyanna Mormont si sacrifica per uccidere un gigante non-morto. Il Night king viene disarcionato da Viserion, così come Jon Snow (Kit Harington) da Rheagal e Daenerys (Emilia Clarke) rimane l’unica a cavalcare un drago. La regina dei draghi vede il Re della Notte vulnerabile a terra urla “Dracarys” ed il drago sputa fuoco contro di lui. Il Night king però resiste al fuoco e sopravvive, a quanto pare le fiamme non possono ucciderlo.

Daenerys viene attaccata dai non morti e disarcionata da Drogon, è nei guai, ma a salvarla corre in suo aiuto il fidato Jorah Mormont (Iain Glen), pronto come sempre a rischiare la vita per la sua amata regina. Jaime Lannister, Brienne, Tormund, Jon Snow, Samwell Tarly, Podrick e Il Mastino combattono nel castello, Tyrion, Sansa Stark e Varys se la vedono brutta nelle cripte.

Game of Thrones 8X03 curiosità, spoiler, anticipazioni, chi è morto jonIl Re della Notte raggiunge Bran e Theon. Theon dopo essere stato ringraziato da Bran per aver fatto di tutto per proteggerlo si lancia contro il Night King e muore. Bram guarda impassibile il re della notte, pare impossibile che qualcuno possa giungere a salvarlo, son tutti occupati nella battaglia. Nel momento più buio giunge Arya Stark che si lancia sul Re della Notte, che la prende per il collo. Sembra che stia per ucciderla, ma la ragazza trafigge il Night King con la daga di Valyria. Il Night king esplode in tanti pezzi di ghiaccio, così come tutto il suo esercito. Jorah, dopo aver salvato la sua Regina, alla fine della battaglia si accascia e muore. Daenerys è disperata

Melisandre dopo aver contribuito in maniera fondamentale alla sopravvivenza di tutti si toglie la collana lascia il castello e muore riducendosi in cenere.

Ora una serie di curiosità, chi è sopravvissuto alla battaglia di Grande inverno e momenti salienti che forse vi sono sfuggiti nella puntata Il trono di spade 8X03

ll bilancio della battaglia di Grande inverno tra i personaggi principali è meno pesante di quello che ci saremmo aspettati. A cadere in Game of Thrones 8X03 sono Melisandre, ser Jorah Mormont, Lyanna, Theon Greyjoy, Edd Tollett e Beric Dondarrion (Richard Dormer), compiuto lo scopo per cui il signore della luce lo aveva resuscitato più volte: salvare la vita Arya. Si son salvati Jon Snow, Arya Stark, Sansa Stark, Bran Stark, Daenerys, Tormund, Jaime, Brienne di Tarth, Gendry, Pod, Tyrion, Sandor Clegane, Ser Davos, Missandei, Sam, Gilly e Varys.

Game of Thrones 8X03 curiosità, spoiler, anticipazioni, chi è morto i viviArya conficca il pugnale in acciaio di Valyria nel corpo del Re della notte nello stesso punto in cui i Figli della foresta avevano messo l’ossidiana per generarlo, come avevamo visto nella visione di Bran durante la sesta stagione. L’arma inoltre dovrebbe essere il pugnale che Ditocorto diceva di aver perso in una scommessa in favore di Tyrion, lo stesso che nella prima stagione era stato usato dal sicario che aveva tentato di uccidere Bran. Proprio nella settima stagione Ditocorto (Aidan Gillen) lo cede a Bran, che a sua volta lo da alla sorella Arya.

Il regista dell’episodio Game of Thrones 8X03, Miguel Shapochnik, ha detto più volte di essersi ispirato alla battaglia del Fosso di Helm de Il Signore degli anelli: Le due torri, ma di non voler ripetere la scelta di illuminare tutto tramite fonti di luci innaturali. Alcune scene per questo motivo sembrano particolarmente buie e difficili da interpretare perchè i personaggi e gli ambienti sono immersi nella più completa oscurità. Del resto l’episodio s’intitola La lunga notte.

Luca Miglietta

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade)

Game of Thrones citazioni della serie tratta dal ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin

il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryen-3 Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade)Titolo originale: Game of Thrones
Paese: Stati Uniti d’America
Anno: 2011 – in produzione
Formato: serie TV
Genere: fantastico, avventura, drammatico
Stagioni: 6
Episodi: 60
Durata: 50-68 min (episodio)
Ideatore: David Benioff, D.B. Weiss
dattamento televisivo del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) daenerys-targaryen-il-trono-di-spade-game-of-thronesIl Trono di Spade, prima stagione

Incipit

È normale, sono selvaggi. Un branco di ladri ruba una capra a un altro branco e finisce che si fanno a pezzi. (Uomo)

Episodio 1, L’inverno sta arrivando

Il bambino deve crescere. L’inverno sta arrivando. (Eddard Stark) 

Un pazzo vede ciò che vuole vedere. (Eddard Stark)

Tu mi servi Ned. Giù ad Approdo del Re, non quassù dove sei un uomo sprecato. Lord Eddard Stark, intendo nominarti Primo Cavaliere del Re. (Robert Baratheon)

Ti do un consiglio bastardo. Rammenta sempre chi sei. Gli altri lo faranno. Fanne la tua armatura e non potrà essere usata contro di te. (Tyrion Lannister)

I nani sono bastardi agli occhi dei loro padri. (Tyrion Lannister)

Episodio 2, La strada del Re

La morte è definitiva, mentre la vita è così ricca di possibilità. (Tyrion Lannister)

Strano effetto quando infilzi un uomo: ti rendi conto che non siamo altro che sacchi di carne pieni di sangue tenuti insieme dalle ossa. (Jaime Lannister)

Prima lezione: infilzali con la parte aguzza. (Jon Snow)

Le spade di valore hanno un nome. (Jon Snow)

È bello fare il guerriero: lasci la tua famiglia per farne una nuova. (Tyrion Lannister)

Mio fratello ha l’armatura e io ho la mia mente, e la mente dipende dai libri quanto la spada dall’affilatura. (Tyrion Lannister)

Episodio 3, Lord Snow

Come si dice? “Il re defeca e il cavaliere lo pulisce.” (Jaime Lannister)

Un re deve avere cicatrici. (Cersei Lannister)

Un giorno siederai sul trono e sarai tu a decidere la verità. (Jaime Lannister)

Una gentilezza di tanto in tanto ti risparmierà problemi. (Jaime Lannister)

Un bravo re sa quando risparmiare le forze e quando annientare i nemici. (Jaime Lannister)

Una volta mio fratello mi disse che tutto ciò che viene prima della parola “ma” non conta niente. (Benjen)

Se devi essere storpio, meglio essere uno storpio ricco. (Tyrion Lannister)

La lama è il prolungamento del braccio. Lascerai che il braccio ti cada? No. (Syrio)

Episodio 4, Il giuramento

In sella ad un cavallo si è alti come gli altri. (Tyrion Lannister)

In fin di vita si dicono parole senza senso, Lord Stark. Noi crediamo che siano importanti ma sono insignificanti come i vagiti di un neonato. (Pycelle)

Syrio dice che “ogni ferita è una lezione, ogni lezione rende migliori.” (Arya)

Episodio 5, Il Lupo e il Leone

Tutti sanno che i Lannister pagano sempre i loro debiti. (Tyrion Lannister)

Chi è l’imbecille che dà all’omicida un’arma che gli appartiene? (Tyrion Lannister)

Ogni desiderio è legittimo per chi ha il portafogli gonfio. (Baelish)

L’onore? Devo governare sette regni! Non uno, un solo re per sette regni! Per te è l’onore che li fa rigare dritti?! Credi che sia l’onore a mantenere la pace?! È la paura, la paura e il sangue! (Robert)

Quando ti ritrovi sotto le coperte con una donna brutta, la cosa migliore è chiudere gli occhi e agire: tagliarle la gola, farla finita. (Baelish)

Episodio 6, La corona d’oro

Citazioni:

Non ho mai amato i mie fratelli. È triste per un uomo doverlo ammettere ma è vero. Tu sei il fratello che ho scelto. (Robert)

Sangue chiama sangue. (Theon)

Molto spesso il possesso appare come un concetto astratto. (Tyrion)

La guerra si vince con l’oro non con i soldati. (Baelish)

Non era un drago. Il fuoco non uccide un drago. (Daenerys)

Dialoghi:

  • Syrio Forel: Tu non sei qui, sei con i tuoi problemi. E se pensi ai tuoi problemi mentre combatti… avrai più problemi. Proprio così. E come potrai essere veloce come un serpente… e silenziosa come un’ombra… se la tua mente è altrove? Sei inquieta per tuo padre, vero? È naturale. Tu preghi gli dei?
    Arya: Antichi e nuovi.
    Syrio Forel: Ah! Esiste un unico Dio e il suo nome è Morte. E c’è soltanto un’unica cosa che puoi dire alla morte: “non oggi.”

Episodio 7, Il gioco dei troni

Citazioni:

Io so solo che un leone non da mai peso alle opinioni di una capra. (Tywin)

L’unica cosa che so è chi sono io veramente. Se ammettiamo ciò che siamo otterremo ciò che vogliamo. (Baelish)

La pace si fa solo con i nemici, mio signore. Per questo diciamo “fare pace.” (Baelish)

Udite le mie parole e siate testimoni del mio giuramento. Cala la notte e comincia la mia guardia. Non si concluderà fino alla mia morte. Io non avrò moglie, non possiederò terre, non sarò padre di figli, io non porterò corona e non cercherò gloria. Vivrò sempre al mio posto e al mio posto morirò. Io sono la spada nell’oscurità, la sentinella che difende la Barriera. Io sono lo scudo che veglia sui domini degli uomini. Io consacro la mia vita e il mio onore ai Guardiani della Notte, per questa notte e tutte quelle che ci aspettano. (Jon e Sam, pronunciando il Giuramento

Dialoghi:

  • Eddard Stark: Quando il re tornerà dalla caccia gli racconterò la verità. Nel frattempo te ne sarai andata con tutti i tuoi figli. Non avrò il loro sangue sulle mie mani. Andate il più lontano possibile, con tutti gli uomini che avete. Perché ovunque andrete il furore di Robert vi sarà addosso.
    Cersei Lannister: E il mio furore Lord Stark? Avresti dovuto salire sul trono. Jaime mi ha parlato della caduta di Approdo del Re. Lui era sul trono e tu gli rimproverasti lo spregio. Avresti dovuto salire quei gradini e sederti. Che triste errore.
    Eddard Stark: Ne ho commessi parecchi di errori nella mia vita. Quello l’ho evitato.
    Cersei Lannister: Ma non avresti dovuto. Al gioco del trono o si vince o si muore. Non c’è una terza possibilità.
  • Ros: “Ciò che non sa non può ferirla.”
    Baelish: Stupido detto. Ciò che non sappiamo, di solito, è quello che ci uccide.

Episodio 8, La guerra alle porte

Citazioni:

La mia lingua ha mentito, i miei occhi urlavano la verità. (Syrio)

Guardare non vuol dire vedere, cara ragazzina morta. Riuscire a vedere è il vero segreto dell’arte della spada. (Syrio)

Se devo morire, voglio farlo con la musica nel cuore. (Tyrion)

Certi uomini prendono i giuramenti meno seriamente di altri. (Catelyn)

Dì a Lord Tywin che l’inverno sta arrivando per lui. Ventimila uomini del Nord vanno a sud per scoprire se davvero caca oro. (Robb Stark) 

Dialoghi:

  • Jeor Mormont: Lord Stark è accusato di tradimento. Avrebbe cospirato insieme ai fratelli di Re Robert per negare il trono al Principe Joffrey. Voglio sperare che tu non faccia qualche sciocchezza. È tuo dovere restare qui ora.
    Jon Snow: Le mie sorelle si trovano ad Approdo del Re.
    Jeor Mormont: Sono certo che saranno trattate con riguardo.
  • Robb Stark: Raduna i vessilli.
    Maestro Luwin: Tutti mio signore?
    Robb Stark: Giurarono fedeltà a mio padre, è così?
    Maestro Luwin: È così.
    Robb Stark: Voglio vedere se sono di parola.
    Theon Greyjoy: Hai paura?
    Robb Stark: Sembra di sì.
    Theon Greyjoy: Bene.
    Robb Stark: E perché sarebbe un bene?
    Theon Greyjoy: Vuol dire che non sei stupido.

Episodio 9, La confessione

  • Voglio che tu serva il reame! (Varys)
  • L’amore è la morte del dovere. (Aemon)
  • Aemon: Cos’è l’onore paragonato all’amore di una donna? E cos’è il dovere paragonato allo stringere tra le braccia una nuova vita? O al sorriso di un fratello?
    Jon: Hai parlato con Sam.
    Aemon: Siamo umani e quando non c’è alcun prezzo da pagare l’onore risulta facile, invece, da un giorno all’altro, nella vita di ogni uomo, arriva un momento in cui nulla è facile. Il giorno in cui compiere una scelta.
    Jon: E per me è arrivato! È questo il messaggio?
    Aemon: Già, fa male. Eh, sì, lo so.
    Jon: Tu non sai nulla! Nessuno lo sa. Sarò pure un bastardo, ma quell’uomo è mio padre e Robb è mio fratello!
    Aemon: Gli dei furono crudeli quando misero alla prova il mio giuramento. Attesero che fossi vecchio. Che potevo fare quando i corvi recarono la notizia? La rovina della mia casa, la morte della mia famiglia. Ero impotente, cieco, fragile. Poi, seppi che era stato ucciso il figlio di mio fratello e oltre al suo povero figlio i bambini, anche quei poveri bambini!
    Jon: Chi sei tu?
    Aemon: Mio padre era Maekar, primo del suo nome. E mio fratello Aegon regnò dopo di lui quando io dovetti rifiutare il trono. Dopo mio fratello toccò a suo figlio Aerys, che tutti chiamavano il Re Folle.
    Jon: Sei Aemon Targaryen.
    Aemon: Sono un maestro della Cittadella, restato al servizio dei Guardiani della Notte del Castello Nero. Io non ti chiederò di restare o di andare via, ma di operare la scelta definitiva e conviverci fino alla fine dei tuoi giorni. Quello che ho fatto io.
  • Eddard Stark: Sono Eddard Stark, Lord di Grande Inverno e Primo Cavaliere del Re. Sono qui davanti a voi per confessare il mio tradimento di fronte agli dei e agli uomini. Ho tradito la fede del mio re e la fiducia del mio amico Robert. Avevo giurato di proteggere i suoi figli, ma prima che il suo sangue si raffreddasse ho cercato di uccidere suo figlio… e salire sul trono io stesso. Che il Sommo Septon e Baelor il Benedetto mi siano testimoni di ciò che dico. Joffrey Baratheon è l’unico vero erede al Trono di Spade. E per grazia di tutti gli dei, Lord dei Sette Regni e Protettore del Reame.
    Pycelle: I nostri peccati li paghiamo con la sofferenza. Quest’uomo ha confessato i suoi crimini al cospetto degli dei e degli uomini. Gli dei sono sempre giusti, ma Baelor il Benedetto ci ha insegnato che gli dei sanno anche essere misericordiosi. E quindi che ne sarà di questo traditore, vostra grazia?
    Joffrey Baratheon: Mia madre vuole che lo lasci andare coi Guardiani della Notte. Privato di titoli e poteri, servirebbe il reame in esilio permanente. E la mia Lady Sansa implora clemenza per suo padre. Hanno il cuore fragile come tutte le donne. Fino a quando io sarò re, il tradimento non resterà mai impunito. Ser Ilyn, portami la sua testa!
  • Yoren: Non guardare!
    Arya: Ci penso io! Lasciami andare!
    Yoren: Tieni la bocca chiusa! Guardami! Guardami!
    Eddard Stark: In nome dei Sette Dèi.

Episodio 10, Fuoco e sangue

Citazioni:

Ricordi la nostra prima cavalcata, mio sole e stelle? Se sei ancora qui, se non te ne sei ancora andato, dimostramelo. Tu sei un guerriero. Lo sei sempre stato. E adesso ho bisogno che tu combatta. So che sei molto lontano, ma torna da me, mio sole e stelle. Quando il sole sorgerà ad ovest e calerà ad est tu tornerai da me mio sole e stelle. (Daenerys Targaryen) 

Tra tutte le migliaia e migliaia di malanni che gli dei ci inviano la pazzia è il peggiore. (Pycelle)

Conquistare un regno e saperlo governare sono due cose molto diverse. Dicono che “se un uomo vive con la visiera dell’elmo calata giù, non possa vedere i suoi nemici ai due fianchi.” (Pycelle)

Dialoghi:

  • Robb Stark: Li ucciderò tutti. Ognuno di loro. Li ucciderò tutti.
    Catelyn Stark: Figlio mio. Hanno le tue sorelle. Prima di tutto le libereremo. E dopo li uccideremo tutti.
  • Jorah Mormont: Non gli serviranno le uova di drago nell’aldilà. Vendile. Puoi tornare nelle città libere e vivere nell’agio per il resto dei tuoi giorni.
    Daenerys Targaryen: Non mi sono state donate per essere vendute.
    Jorah Mormont: Khaleesi, mia regina. Io ho giurato di servirti e obbedirti e anche di morire per te, ma non farlo, Khaleesi. Conosco le tue intenzioni, non farlo.
    Daenerys Targaryen: Non posso. Tu non capisci ser.
    Jorah Mormont: Non chiedermi di restare fermo a guardare mentre ti getti nella pira. Non ti guarderò bruciare.
    Daenerys Targaryen: È di questo che hai paura? Voi siete il mio Khalasar. Io qui vedo volti di schiavi. Vi libero. Toglietevi le catene, andatevene se volete, nessuno vi fermerà. Ma se rimarrete, rimarrete come fratelli e sorelle, come mariti e mogli.
    Ser Jorah, lega quella donna alla pira. Hai giurato di obbedirmi!
    Io sono Daenerys, Nata dalla Tempesta, della Casa Targaryen, dell’antico sangue di Valyria e vi dico che sono io la figlia del Drago. Vi do la mia parola che coloro che vi faranno del male moriranno tra urla di tormento.
    Mirri Maz Duur: Non mi sentirai urlare!
    Daenerys Targaryen: Sì, invece. Ma non sono le tue urla che voglio, solo la tua vita. (Daenerys dà fuoco alla pira e vi entra circondata dalle fiamme, mentre Mirri Maz Duur inizia a cantare e poi ad urlare di dolore)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) jaime-cersei-lannister-il-trono-di-spade-game-of-thrones-i1Il Trono di Spade, seconda stagione.

Episodio 1, Il Nord non dimentica

Quando sei già all’estremo Nord puoi andare in una sola direzione. (Craster)

Meglio morire liberi che vivere da schiavi. (Donna)

Vuoi comandare un giorno? Allora impara ad obbedire! (Jeor Mormont)

Ci sono persone abbastanza fortunate da nascere nelle famiglie giuste, altre devono trovare la loro strada. (Baelish)

Episodio 2, Oltre la Barriera

A volte i sogni si avverano. (Tyrion)

La gente come noi non può lasciarsi dominare dai propri difetti. (Tyrion)

Gli amici sono importanti nella vita di un uomo. (Varys)

Una corona non si regala. Una corona si paga con il ferro. (Balon Greyjoy)

Ovunque vada c’è qualcuno che mi parla del vero Dio. Ognuno pensa che il suo sia quello giusto. L’unico Dio è quello fra le gambe di una donna, meglio ancora se di una regina. (Salladhor Saan)

In una guerra, l’esercito più grande vince, 9 volte su 10. (Stannis)

Episodio 3, Ciò che è morto non muoia mai

Citazioni:

Per uomini nella nostra posizione, servare dei rancori può essere un ostacolo, non credi? (Tyrion)

Dialoghi:

  • Shae: Sono la tua debolezza?
    Tyrion: È un complimento, mia cara.
    Shae: Come può una debolezza essere un complimento?
    Tyrion: A volte le parole possono essere ambigue.
  • Varys: Il potere è una cosa curiosa, mio signore. Sei amante degli indovinelli?
    Tyrion: Perché? Sto per sentirne uno?
    Varys: Tre grandi uomini siedono in una stanza: un re, un prete e un uomo molto ricco. E in mezzo a loro c’è un semplice mercenario. Ognuno di questi uomini chiede al mercenario di uccidere gli altri due. Chi vive? Chi muore?
    Tyrion: Dipende dal mercenario.
    Varys: Sicuro? Non possiede né corona, né oro, né il favore degli dei.
    Tyrion: Ha una spada, il potere di vita e di morte!
    Varys: Ma se sono i guerrieri che dominano, perché fingiamo che siano i re a detenere il potere? Quando Ned Stark è stato decapitato, chi è stato il vero responsabile? Joffrey? Il carnefice? O qualcos’altro?
    Tyrion: Ho deciso che odio gli indovinelli.
    Varys: Il potere risiede dove gli uomini credono che il potere risieda. È un trucco, un’ombra sul muro. E un uomo molto piccolo è in grado di proiettare un’ombra molto grande.

Episodio 4, Il Giardino Di Ossa

Nella mia famiglia diciamo che “un uomo nudo ha pochi segreti, uno scuoiato nessuno.” (Lord Bolton)

Ma non è con l’onore che si vincono le guerre. (Lord Bolton)

Non c’è cura per la malvagità. (Bronn)

È nato tra il sale e il fumo, è un prosciutto? (Renly)

Se in guerra bastassero i numeri, i matematici governerebbero il mondo. (Baelish)

Le unioni di persone di alto lignaggio suscitano sempre un certo interesse. (Baelish)

Le ombre non prendono vita dalle tenebre. Sono le ancelle della luce, le figlie del fuoco. Quanto più luminosa è la fiamma, tanto più oscure le ombre. (Melisandre)

Episodio 5, Il fantasma della fortezza

Essere chiamato re non vuol dire esserlo. (Margaery)

La dura verità è un coltello a doppio taglio, ser Davos. (Stannis)

Mi viene in mente un vecchio proverbio dei marinai: “piscia sull’Altofuoco e l’uccello ti va a fuoco.” (Tyrion)

Gli uomini vincono le guerre, non i trucchi magici. (Bronn)

Episodio 6, Vecchi e nuovi dei

Citazioni:

Chi è una spia non dirà mai di essere una spia. (Robb)

Dialoghi

  • Tywin: Gli uomini tirano sempre in ballo i demoni quando le cose vanno male.
    Baelish: È mia opinione che i momenti di crisi offrano occasioni molto interessanti.

Episodio 7, Un Uomo Senza Onore

Un uomo è quello che gli altri dicono di lui e nient’altro. (Xaro Xhoan Daxos)

Se tutti noi fossimo responsabili anche delle azioni dei lontani parenti, ser Alton, saremmo tutti impiccati. (Robb)

Potrai non amare il tuo re, ma amerai i suoi figli. (Cersei)

Più persone ami più sei debole. Fai delle cose per loro, sapendo che non dovresti farle. Ti comporti da sciocca per farli felici, per tenerli al sicuro. Ama solamente i tuoi figli. Di fronte a questo una madre non ha scelta. (Cersei)

Troppi giuramenti. Ti fanno giurare, giurare. Difendi il re, obbedisci al re, obbedisci a to padre, proteggi gli innocenti, difendi i deboli. Che succede se tuo padre disprezza il re? E se il re massacra degli innocenti? Giuramenti, qualsiasi cosa tu faccia, finirai sempre per infrangerne uno. (Jaime)

Episodio 8, Il Principe Di Grande Inverno

Rispose che “solo la paura rende coraggiosi”. (Robb)

Un re che fugge non resta mai re molto a lungo. (Tywin)

Nessun uomo può essere in ogni luogo e in ogni momento. (Varys)

Episodio 9, L’Assedio

Citazioni:

Penso che ognuno di noi crede in ciò che vede e in ciò che hanno visto persone fidate. (Varys)

I peggiori sopravvivono sempre. (Sansa)

L’unico modo affinché il popolo resti leale è essere certi che abbiano più paura di te che del nemico. (Cersei)

Gli dei non hanno pietà, sono dei per questo. (Cersei)

Le donne hanno altre armi oltre alle lacrime. Quella tra le gambe è la più efficace. Impara ad usarla. (Cersei)

Dialoghi:

  • Tyrion: Non scapperò. Sono il comandante di questa nave. Se mai dovesse affondare, lo farò anch’io.
    Varys: È bello sentirlo dire. Anche se molti comandanti lo dicono solo finché la nave galleggia ancora.

Episodio 10, Chiunque Puo’ Essere Ucciso

Che sappiano che sono più vivo che mai. (Tyrion)

Ma abbiamo tutti i nostri punti deboli. (Varys)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thronesIl Trono di Spade, terza stagione.

Episodio 1, Valar Dohaeris

In fondo al suo cuore ogni corvo desidera a tornare a volare libero. (Ygritte)

Mio padre diceva che gli uomini grossi cadono esattamente come quelli piccoli quando gli pianti una spada in mezzo al cuore. (Jon)

Io voglio combattere al fianco di coloro che lottano per i vivi. Sono venuto nel posto giusto? (Jon)

Raccontare la verità non è calunniare. (Tyrion)

Perché? Tu chiedi perché! Tu che hai ucciso tua madre, nel venire al mondo. Sei un piccolo essere disgustoso, deforme e immondo, pieno di invidia, lussuria e squallida arguzia. La legge ti da il diritto di portare il mio nome e di fregiarti dei colori del mio casato visto che non posso provare che non sei mio figlio. E, per darmi una lezione di umiltà, gli Dei mi hanno condannato a guardarti andare in giro come una papera sfoggiando il nobile leone che fu il sigillo di mio padre e di suo padre prima di lui. Ma né gli dei né gli uomini potranno mai far sì che io ti permetta di trasformare Castel Granito nel tuo bordello. (Tywin)

Anche il più coraggioso degli uomini teme la morte. (Jorah)

Episodio 2, Ali oscure, oscure parole

È questo che fa una donna intelligente: fa quello che le si dice. (Joffrey)

Gli uomini vogliono una cosa sola da una bella ragazza. (Shae)

Ma una volta munta la vacca non puoi rimetterle il latte nella mammella e quindi sei costretto a stare al gioco. (Olenna)

Alcuni hanno sempre bisogno di aiuto, non vuol dire che non valga la pena aiutarli. (Meera)

Anche il racconto più sciocco diventa interessante dopo una bevuta. (Thoros di Myr)

Episodio 3, Il cammino del supplizio

Ammetto di essere bravo a spendere soldi, ma una vita di ricchezza sfrenata non mi ha certo insegnato a gestirli. (Tyrion)

Magari sei davvero stato un ottimo spadaccino, un tempo. O magari alla gente piace esagerare quando si tratta di un nome famoso. (Brienne)

In ogni uomo si annida una belva che si desta appena egli impugna una spada. (Jorah)

Episodio 4, E ora la sua Guardia è conclusa

Citazioni:

I prodigi accadono sempre nei luoghi più strani. (Varys)

Noi madri facciamo di tutto per evitare la morte dei nostri figli, ma sembra che la desiderino. Gli insegnamenti di buon senso scivolano via come pioggia dalle piume. (Olenna)

A volte la crudeltà è il prezzo che paghiamo per la grandezza. (Margaery)

Hai avuto un assaggio, un assaggio del mondo reale. Un mondo dove le persone vengono private di cose importanti. E ti lamenti, e piangi, e ti abbandoni. Come una stupida femminuccia. (Brienne)

Cosa succede quando un eunuco prova a sedurre una vecchia decrepita? Quesiti per i filosofi. (Olenna)

Scelgo i miei alleati con attenzione e i nemici con più attenzione ancora. (Varys)

Combattere in guerra fa di un uomo un soldato. (Beric Dondarrion)

Dialoghi:

  • Varys: Prima di tutto questo orrore stavo per raccontarti la storia della mia evirazione. Vuoi ancora sentirla?
    Tyrion: Non lo so. Lo voglio?
    Varys: Da bambino viaggiavo attraverso le città libere con una compagnia di guitti. Un giorno a Myr, si avvicinò un uomo e fece al mio padrone un’offerta impossibile da rifiutare. Temevo che volesse usarmi come avevo udito che certi uomini usano i bambini, ma ciò che voleva lui era molto più atroce. Dovetti bere una pozione che mi impediva di muovermi e di parlare, ma che tuttavia non aveva alcun effetto narcotico. Con una lama curva cominciò a mutilarmi fino alla radice mentre continuava a cantare. E bruciò tutte le mie parti virili in un braciere. Le fiamme diventarono blu e d’un tratto sentii una voce rispondere alla sua invocazione. Rivivo quella notte nei miei sogni. Non lo stregone, o la lama. Sogno la voce che usciva dalle fiamme. Era un Dio, un demone, il trucco di un illusionista? Non lo so. Ma lo stregone chiamò e una voce rispose. E ti assicuro che io da quel giorno, odio ogni tipo di magia e tutti quelli che la praticano. Ora puoi capire perché volevo aiutarti nella tua lotta contro Stannis e la sua sacerdotessa rossa? Una simbolica vendetta per quello che io ho subito.
    Tyrion: Sì… Io sento il bisogno di una vendetta vera nei confronti di chi veramente ha cercato di farmi uccidere. Ovviamente questo richiede una certa autorità che io non…
    Varys: Che tu non possiedi. In questo momento. Ma l’autorità dipende anche molto dalla pazienza, ho scoperto. Una volta che lo stregone ebbe finito con me, mi gettò fuori di casa perché morissi. Io, invece, scelsi di vivere, per vendicarmi. Mendicai, vendetti le parti del mio corpo che mi erano rimaste, divenni un abile ladro. Appresi con gli anni che appropriarsi dei segreti di un uomo è meglio che appropriarsi del suo denaro. Passo dopo passo, con un’azione disgustosa dopo l’altra, io riuscii a farmi strada dai bassifondi di Myr fino al Concilio Ristretto, mio signore. L’autorità cresce come una pianta. Ho coltivato la mia pazientemente, finché i suoi rami si sono estesi dalla Fortezza Rossa fino all’angolo più lontano e dimenticato del mondo, dove si sono aggrovigliati intorno a una cosa molto, molto speciale. [Apre una cripta con dentro lo stregone che lo aveva evirato]
    Tyrion: Lo stregone.
    Varys: Salve, mio vecchio amico. È passato molto tempo. Non ho alcun dubbio che otterrai la vendetta che cerchi, col tempo. Se ne avrai lo stomaco.

Episodio 5, Baciata dal fuoco

E a che serve la parola “sfarzoso” se non a descrivere le nozze di un re? (Olenna)

Per fare una tregua bisogna fidarsi. (Brienne)

Non importa quello che vogliamo, una volta che ce l’abbiamo vogliamo già qualcos’altro. (Baelish)

Non è una richiesta, è un complotto. I complotti non sono di pubblico dominio. (Tywin)

Episodio 6, La scalata

Citazioni:

Le leggi degli dei e degli uomini sono chiare: nessun uomo può obbligare un altro uomo a sposarsi. (Edmure Tully)

È qualcosa di molto raro un uomo che è all’altezza della sua reputazione. (Olenna)

Spesso vogliamo ascoltare delle parole e, una volta ascoltate, quando è troppo tardi, ci rendiamo conto che andavano ascoltate in circostanze molto diverse. (Tyrion)

Dialoghi:

  • Varys: Mille lame prese dalle mani dei nemici di Aegon caduti, forgiate con il respiro di fuoco di Balerion, il Terrore Nero.
    Baelish: Non sono mille lame, in realtà. Neanche arrivano a duecento. Le ho contate.
    Varys: Non avevo dubbi. Orrida, vecchia sedia!
    Baelish: Però ha un certo fascino.
    Varys: La Lady Arryn delle sedie. Hai dovuto ripiegare su di lei, peccato.
    Baelish: Ah, secoli fa, amico mio. Mi fa piacere, davvero, che tu sia così terrorizzato all’idea che riesca a ottenere quello che voglio.
    Varys: Ostacolarti non è mai stata la mia principale ambizione, devi credermi. Tuttavia, chi non desidererebbe vedere gli amici fallire, di tanto in tanto?
    Baelish: Hai ragione. Per esempio, quando io ho ostacolato il tuo piano di dare Sansa Stark ai Tyrell, se devo essere onesto, ho provato un grande senso di godimento in quell’istante. Però la tua confidente, quella che ti forniva le informazioni sui miei piani, quella che avevi giurato di proteggere, a lei non hai procurato godimento. E lei non ha procurato godimento a me. È stato un pessimo investimento da parte mia. Fortunatamente, un amico voleva provare qualcosa di nuovo, fuori dal comune e mi è stato davvero molto grato di avergli reso possibile questa nuova esperienza.
    Varys: Ho fatto quello che ho fatto per il reame!
    Baelish: Il reame? Tu lo sai cos’è il reame? Sono le mille lame dei nemici di Aegon, una storia che noi accettiamo di raccontarci ancora, e ancora, finché dimenticheremo che è una fandonia.
    Varys: Ma che ci resterà il giorno in cui abbandoneremo questa fandonia? Il caos, un pozzo profondo che aspetta d’inghiottirci tutti.
    Baelish: Il caos non è un pozzo. Il caos è una scala! Tanti che provano a salirla falliscono e non ci provano più: la caduta li spezza. Ad altri viene offerta la possibilità di salire, ma rifiutano: rimangono attaccati al regno, o agli dei, o all’amore. Illusioni. Solo la scala è reale. E non resta che salire.

Episodio 7, L’orso e la fanciulla bionda

Le persone collaborano quando gli fa comodo. Sono leali quando gli fa comodo. Si amano tra loro quando gli fa comodo. E si uccidono tra loro quando gli fa comodo. Lei (Ygritte) lo ha capito, tu invece no. Ed è per questo che non sarà mai davvero tua. (Orell)

Mio figlio sarà un re. I figli imparano dalle madri e al mio insegnerò molte cose. (Margaery)

Alcune amano gli uomini alti; certe altre quelli bassi; ad alcune piacciono irsuti; ad altre calvi; uomini gentili; uomini rudi; uomini belli; uomini brutti; belle ragazze. Ma nessuna sa cosa vuole finché non lo ha provato. E purtroppo ci è concesso assai poco prima di diventare vecchie e grigie. (Margaery)

Noi donne siamo complicate, soddisfarci richiede pratica. (Margaery)

Tu perdi troppo tempo a cercare di farti ben volere. Finirai per essere il cadavere più amato della città. (Bronn)

Tu sei mio e io sono tua. E se moriremo, moriremo. Ma prima vivremo. (Ygritte)

Il solo modo per curare una malattia è comprendere la malattia. E il solo modo per comprenderla è studiare chi ne è afflitto. (Qyburn)

Episodio 8, I secondi figli

È difficile farsi pagare dai morti. I mercenari preferiscono stare con chi vince. (Daenerys)

Noi non scegliamo il nostro destino, ma dobbiamo compiere il nostro dovere. Grande o piccolo che sia, è il nostro dovere. (Stannis)

Credo che le madri e i padri abbiano creato gli Dei perché i figli potessero dormire di notte. (Davos)

Gli Dei ci hanno donato due cose con cui divertirci prima di morire: l’emozione di farsi una donna che vuole essere scopata e l’emozione di uccidere un uomo che vuole ucciderti. (Daario)

Un Dio è reale o non lo è. Devi solo saperlo vedere. La fine arriva per tutti e per ogni cosa. Un’oscurità che inghiottirà l’alba. (Melisandre)

Secondo me l’onestà è importante tra un uomo e sua moglie, non credi? (Tyrion)

Se mio padre vuole che qualcuno si facci fottere inizi da se stesso! (Tyrion)

Dialoghi:

  • Melisandre: Hai mai ucciso un agnello, mio re?
    Stannis: No.
    Melisandre: Se l’agnello vede il coltello si impaurisce, la paura penetra nella sua carne, la scurisce e rovina il sapore.
    Stannis: Ne avrai uccisi molti.
    Melisandre: E nessuno ha visto la lama.

Episodio 9, Le piogge di Castamere

Dimostragli che cosa si prova a perdere ciò che si ama. (Catelyn)

Sento che nutri pensieri sospettosi. Nella mia esperienza solo le persone sleali lo fanno. (Daario)

I ratti morti non squittiscono. (Mastino)

Morire di spada è meglio che tirare le cuoia tra un colpo di tosse e l’altro. (Ygritte)

Tu hai paura di non riuscire ad arrivare in tempo e più ti avvicini, più la pura cresce. Non nasconderla perché tanto non ci riesci. Riconosco la paura quando la vedo. E ne vedo molta. (Mastino)

Una spada ha bisogno del suo fodero. (Walder Frey)

Episodio 10, Mhysa

Citazioni:

La morte sarebbe davvero troppo. Avere paura della morte invece… (Tyrion)

La vecchiaia è crudele. (Pycelle)

Oh sono un mostro? Dovresti rivolgerti a me con più delicatezza, allora: i mostri sono belve pericolose e ultimamente sembra che i re muoiano come mosche. (Tyrion)

Chiunque dica “io sono il re” non è un vero re. Mi assicurerò che tu lo capisca quando avrò vinto questa guerra per te. (Tywin)

Mia madre mi diceva che “non si tirano le pietre agli storpi”. Ma mio padre mi ha insegnato a colpire la testa. (Ramsay)

Non esiste un luogo sicuro, lo sai. (Jojen)

Non è facile essere sempre ubriaco. Lo farebbero tutti se fosse così facile. (Tyrion)

Una moglie infelice è buon’amica di un mercante di vino. (Cersei)

Una grande ricompensa richiede un grande sacrificio. (Melisandre)

Il popolo si abitua alle catene. (Daenerys)

Non è a me che dovete la vostra libertà. Io non posso darvela. La vostra libertà non appartiene a me. Appartiene solamente a voi. Se la volete, sta a voi riprendervela. A ciascuno di voi. (Daenerys)

Dialoghi:

  • Tywin: E tu credi che una corona dia il potere?
    Tyrion: No. Credo che le armate diano il potere.
  • Tyrion: La gente del Nord non lo dimenticherà mai.
    Tywin: Bene! Non devono dimenticare cosa succede quando si marcia contro il Sud.
  • Tywin: Devo spiegarti in un’unica lezione come funziona il mondo?
    Tyrion: Con parole semplici, non ho la tua intelligenza.
    Tywin: Una casata che privilegia la propria famiglia sconfiggerà una casata che privilegia desideri e capricci dei figli e delle figlie. Un grand’uomo fa il possibile per migliorare la posizione della sua famiglia, e lo fa senza pensare ai suoi desideri egoistici. Lo trovi spassoso?
    Tyrion: No, è davvero un’ottima lezione. Solo che è facile per te predicare devozione alla famiglia quando sei tu a prendere tutte le decisioni.
    Tywin: Facile per me?
    Tyrion: Spiegami, quando mai hai fatto qualcosa che non fosse nel tuo interesse ma solo nell’interesse della tua famiglia.
    Tywin: Il giorno che venisti al mondo! Volevo portarti in riva al mare e lasciare che le onde ti trascinassero via. Invece ti ho lasciato vivere e come un figlio io ti ho cresciuto. Perché sei un Lannister.
  • Shae: È giovane, è stupenda, è nobile.
    Varys: Dividiamo il pane con loro, questo non ci rende una famiglia. Conosciamo la lingua ma non apparterremo mai al loro paese. Se veramente sei convinta che una ragazza straniera senza nome possa passare la sua vita con il figlio di Tywin Lannister…
    Shae: Io ho un nome!
    Varys: Hai un solo nome e anch’io. Ma qui è il nome di famiglia che ha importanza.
    Shae: Cosa vuoi da me, lord Varys?
    Varys: Diamanti. Ti direi di stare attenta portando con te questa grande ricchezza, ma tu sai come proteggerti. Prendi una di quelle navi, vai a Penthos, o Lys, o Myr. Puoi comprare una casa con questi diamanti. Una casa grande, avere tanti servi, iniziare una nuova vita, una bella vita, lontano da qui. La misteriosa bellezza esotica. Gli uomini faranno la fila per te.
    Shae: Perché vuoi che me ne vada?
    Varys: Tyrion Lannister è una delle poche persone viventi che può migliorare questo paese. Ne ha l’intelligenza, ne ha la capacità e il giusto cognome e tu… tu sei una complicazione. Lo so, ne sei innamorata e so che è vero amore, amore sincero. Infatti non ti chiedo di lasciarlo per denaro. Ti sto chiedendo di andartene da qui perché la tua presenza nella capitale lo mette in pericolo. Questa non sarà mai casa tua, mia signora. Trova una vera casa e in un posto lontano da qui. Finché sei ancora in tempo.
  • Cersei: Meritare? Stai attento. Se ti torturi per chi è meritevole, prima che te ne renda conto, avrai passato ogni giorno della tua vita a piangere per ogni abitante di questo mondo.
    Tyrion:Trovo patetico chi diventa filosofo in tarda età.
  • Tyrion: Quanto ci vorrà ancora?
    Cersei: Finché non sistemeremo i nostri nemici.
    Tyrion: Ogni volta che sistemiamo un nemico ne creiamo altri due.
    Cersei: Allora immagino che ne avremo ancora per molto.
  • Ygritte: Tu non sai niente Jon Snow.
    Jon: Una cosa la so, invece. So che ti amo. E so che tu ami me.

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thronesIl Trono di Spade, quarta stagione.

Episodio 1, Le due spade

Citazioni:

Usiamo le parole giuste. Sono una bastarda. Lei è una puttana. E tu cosa sei? Sei un ruffiano. (Ellaria)

Sapete perché tutto il mondo odia i Lannister? Pensate che il vostro oro e i vostri leoni, i vostri leoni dorati, vi rendano migliori di tutti quanti. Ti svelo un segreto. Tu non sei un leone dorato. Sei solo un omuncolo color rosa troppo lento ad estrarre la spada. Una spada lunga in un piccolo ambiente è una cattiva scelta. (Oberyn)

Dì a tuo padre che sono qui. E digli che i Lannister non sono i soli a pagare i propri debiti. (Oberyn)

Devi conoscere una terra per dominarla. Le sue piante, i suoi fiumi, le strade, il popolo. La Rosa del Crepuscolo cura la febbre, tutti a Meereen lo sanno, specie gli schiavi che preparano gli infusi. Se vuoi che ti seguano devi diventare parte del loro mondo. Strategia. Oro d’Arpia. No, niente infuso. Bello ma velenoso. (Daario)

Un uomo deve avere un codice. (Mastino)

Dialoghi:

  • Sansa: Puoi scusarmi, mio Signore, vorrei andare nel Parco degli Dei.
    Tyrion: Ma certo, certo. Le preghiere possono aiutare, dicono.
    Sansa: Io non prego più. È l’unico posto in cui posso andare dove c’è solo silenzio.

Episodio 2, Il leone e la rosa

Citazioni:

Odio molte cose ma cerco di farmele piacere. (Stannis)

Per ogni madre l’anima dei propri figli è importante. (Melisandre)

Chi spreca il denaro in queste futilità non manterrà la ricchezza a lungo. (Tywin)

La guerra è guerra, ma uccidere un uomo a un matrimonio è crudele. Solo un mostro farebbe una cosa simile. Gli uomini ora avranno ancora più paura a sposarsi. (Lady Olenna)

Un matrimonio reale non è un mero divertimento. Un matrimonio reale è storia. (Joffrey)

Dialoghi:

  • Cersei: Mai incontrato un Sand prima d’ora.
    Ellaria: Siamo ovunque a Dorne. Io ho diecimila fratelli e sorelle.
    Oberyn: I bastardi nascono dalla passione, giusto? Non li disprezziamo a Dorne.
    Cersei: No? Davvero tollerante.
    Oberyn: Penso che sia un sollievo, lady Cersei, cedere le responsabilità da regina. Portare la corona tutto questo tempo avrà storto il tuo bel collo.
    Cersei: Non avrai modo di saperlo. È un peccato che tuo fratello non sia qui oggi.
    Tywin: Portagli i nostri saluti. Vedrai col tempo la gotta gli passerà e potrà camminare di nuovo.
    Oberyn: La chiamano la malattia dei ricchi. Strano tu non ne soffra.
    Tywin: I nobili dalle mie parti non conducono lo stile di vita dei nostri corrispettivi di Dorne.
    Oberyn: In ogni luogo la gente è diversa. In alcuni posti, gli aristocratici disprezzano i plebei, in altri posti, stuprare e uccidere donne e bambini viene considerato disdicevole. Credo sia davvero una fortuna per te, ex regina, che tua figlia Myrcella sia stata mandata in un posto simile.

Episodio 3, La fuga

Citazioni:

Le voci volano sull’acqua. (Baelish)

Il denaro compra il silenzio di un uomo per un po’. Un dardo nel cuore lo compra per sempre. (Baelish)

Il mondo è pieno di situazioni orribili, cara, ma a confronto della morte sono un vassoio di dolci. (Olenna)

Un re saggio si rende conto che non può sapere tutto. Tu [Tommen] sei giovane. Un re giovane e saggio ascolta i suoi consiglieri e segue le loro indicazioni fino a che non è adulto. E i re più saggi continuano a farlo anche molto tempo dopo. (Tywin)

Sei una donna detestabile. Perché gli Dei mi hanno fatto amare una donna detestabile? (Jaime)

Usi le magie col sangue per conquistare il trono ma non vuoi pagare dei guerrieri? Forse la magia della sacerdotessa è reale e anche le sue visioni e profezie. Ma le visioni e le profezie non possono vincere le guerre. I soldati le vincono! I soldati sulla terra e la terra è infangata! (Davos)

Gli uomini in guerra commettono ogni genere di crimini senza che i loro capi lo sappiano. (Tywin)

Il mondo è un posto migliore senza di lui, ma io non c’entro proprio nulla. Di una cosa sono certo: se avessi progettato io l’assassinio del re, l’avrei pianificato in modo da non stare lì a bocca aperta come un idiota mentre moriva. (Tyrion)

È tipico di mio padre, trarre vantaggio anche da una tragedia famigliare. (Tyrion)

Non voglio che tu debba morire per colpa mia! Hai sentito? Quando camminerò verso il luogo dove verrò decapitato, non voglio vedere la tua testa che mi aspetta lì. (Tyrion)

Sono Daenerys Nata dalla Tempesta. I vostri Padroni vi hanno mentito su di me o forse non vi hanno detto niente. Non importa. Non ho niente da dire a loro. Parlo solo a voi. Prima sono andata ad Astapor. Coloro che ad Astapor erano schiavi, ora sono dietro di me, liberi. Poi sono andata a Yunkai. Coloro che a Yunkai erano schiavi, ora sono dietro di me, liberi. Ora sono venuta a Meereen. Non sono vostra nemica. Il nemico è dietro di voi. Il nemico rapisce e uccide i vostri figli. Il nemico vi offre solo catene e dolore e ordini. Io non vi porto degli ordini. Vi porto una scelta. E darò ai vostri nemici ciò che meritano. Avanti! Fuoco! (Daenerys)

Dialoghi:

  • Mastino: Non è forte, non è capace di proteggersi. Moriranno tutti e due d’inverno. Ai morti l’argento non serve.
    Arya: Sei la peggior carogna dei Sette Regni!
    Mastino: C’è chi è peggio di me. Io riesco a vedere qual è la realtà. Quanti Stark devono uccidere prima che tu veda la realtà?
  • Shireen: Tu prima eri un pirata?
    Davos: Non sono mai stato un pirata, ero un contrabbandiere.
    Shireen: Che differenza c’è?
    Davos: Se sei un contrabbandiere famoso hai sbagliato qualcosa.
    Shireen: Per mio padre un bandito è un bandito.
    Davos: Tuo padre non riesce proprio ad apprezzare i lati migliori del cattivo comportamento.
  • Tywin: Molti pensano che sia soffocato.
    Oberyn: Molti pensano che il cielo sia blu perché viviamo tutti nell’occhio blu di un gigante. Il re è stato avvelenato.
  • Daenerys: Ti batti senza cavallo?
    Daario: A cosa mi serve?
    Daenerys: È più veloce dell’uomo.
    Daario: Ma anche più stupido dell’uomo.

Episodio 4, In cerca di un colpevole

Citazioni:

In questa città ci sono tre schiavi per ogni Padrone. Nessuno può darvi la libertà, fratelli. Se la volete, dovete prendervela. (Verme Grigio)

Niente è più tedioso di un processo. (Olenna)

Dialoghi:

  • Barristan: A volte è meglio rispondere a un’ingiustizia con la clemenza.
    Daenerys: Io rispondo alle ingiustizie con la giustizia.
  • Baelish: Un uomo che non ha moventi non viene sospettato. Bisogna confondere i nemici. E se non sanno chi sei o che cosa vuoi, non intuiranno neanche le tue mosse.
    Sansa: Io non ti credo. Se ti prendessero infilzerebbero la tua testa su di una picca. Correresti questo rischio solo per confonderli?
    Baelish: Tantissime persone non amano rischiare. Passano la loro esistenza a evitare il pericolo. E poi muoiono. Io rischierei tutto per ciò che voglio.
    Sansa: E che cosa vuoi?
    Baelish: Ogni cosa. La mia amicizia con i Lannister ha dato i suoi frutti. Ma Joffrey, un ragazzino crudele con la corona in testa, non credo sia affidabile. Chi si fiderebbe di uno così?
    Sansa: Chi si fiderebbe di te?
    Baelish: Non voglio un amico come me. I miei nuovi amici sono ragionevoli e alquanto prevedibili. Ciò che è successo a Joffrey, beh, è una cosa che i miei nuovi amici desideravano da parecchio. Non c’è niente come un dono gradito per rafforzare un’amicizia.

Episodio 5, L’ultima notte dei Ribelli

Citazioni:

Non riesci ad amare nessuno nel modo in cui ami il tuo primo figlio. Non importa cosa faccia. (Cersei)

Lo sai quali storie amano più di ogni altra gli uomini poveri? Quelle sulle fanciulle ricche che non avranno mai. (Baelish)

Conosci le tue forze, usale in modo saggio. E così un uomo può valerne anche diecimila. (Baelish)

Quel che è fatto è fatto, dissolto nel nulla. Solo parlandone si può renderlo reale. (Baelish)

Le guerre ingoiano oro come un pozzo senza fine. (Tywin)

L’odio è un ottimo modo per riuscire ad andare avanti. È uno dei migliori. (Mastino)

Il matrimonio cambia le persone. (Lysa)

Dialoghi:

  • Daenerys: Come eserciterò sui Sette Regni il potere se non riesco a controllare la Baia degli Schiavisti? Perché qualcuno dovrebbe avere fiducia in me? Perché qualcuno dovrebbe seguirmi?
    Jorah: Sei una Targaryen, sei la madre dei draghi.
    Daenerys: Questo non può bastare. Non lascerò che gli schiavi che ho liberato tornino nuovamente in catene. Non andrò nel Continente Occidentale.
    Jorah: Cosa farai?
    Daenerys: Farò quello che fanno le regine: governerò.
  • Tywin: Non è necessario stabilire formalmente alleanze con persone fidate.
    Cersei: Di chi ci fidiamo allora?
    Tywin: Solamente di noi stessi.

Episodio 6, Le Leggi degli Uomini e degli Dei

Al di là del Mare Stretto ogni libro è pieno di parole come “usurpatore”, “folle” e “diritto di sangue”. Qui i nostri libri sono pieni di numeri, sono quelle le storie che preferiamo. Più semplici e meno soggette a interpretazioni. (Tycho Nestoris)

È giustizia rispondere a un crimine con un altro? (Hizdahr zo Loraq)

I draghi non vincono una guerra da trecento anni, gli eserciti la vincono in ogni momento. (Tyrion)

Il mondo è grande e bellissimo. Molti di noi vivono tutta la vita nello stesso luogo dove sono nati, senza mai vedere altro. Non voglio essere “molti di noi”. (Oberyn)

Non è assassinio, è giustizia. (Tywin)

Vorrei tanto essere il mostro che credete che io sia! (Tyrion)

Episodio 7, Il campione

Niente può essere migliore o peggiore di qualcosa che non esiste. Il nulla è solo il nulla. (Arya)

Gli uomini non desiderano mai ciò che già posseggono. È solamente carne, va trattata per quello che è. (Melisandre)

Non sei così interessante da potermi offendere. (Brienne)

Distruggere le cose non vuol dire aggiustarle, vuol dire rovinarle. (Sansa)

Dialoghi:

  • Daenerys: Ed è per questo che Ho ordinato a Daario di uccidere ogni grande padrone a Yunkai. I grandi padroni strappano i piccoli dalle braccia dalle loro madri e mutilano i ragazzini a migliaia. Educano le bambine ai piaceri del corpo, trattano gli uomini come bestie, come tu stesso hai detto.
    Jorah: Rinchiudere i grandi padroni in prigione e massacrarli a migliaia, anche questo vuol dire trattarli come delle bestie. Gli schiavi che hai liberato hanno conosciuto solo violenza e, se vuoi che vedano qualcosa di nuovo, devi mostrarglielo.
    Daenerys: Dovrei ripagare gli schiavisti con gentilezza, un’ammenda, un duro avvertimento?
    Jorah: È molto allettante pensare che i nostri nemici siano i malvagi, ma il bene e il male esistono da entrambe le parti, in ogni guerra.
    Daenerys: Lasciamo ai preti discutere del bene e del male. La schiavitù è una cosa reale. Posso porvi fine, vi porrò fine e porrò fine a tutti coloro che la praticano.
    Jorah: Anch’io ho venduto degli uomini come schiavi, khaleesi.
    Daenerys: Sì e adesso tu mi stai aiutando a far capire cos’è la libertà.
    Jorah: Non sarei qui ad aiutarti se Ned Stark mi avesse fatto quello che vuoi fare ai grandi padroni di Yunkai.
    Daenerys: L’uomo che è venuto da me l’altro giorno per seppellire il padre…
    Jorah: Hizdahr zo Loraq.
    Daenerys: Accompagnerà i Secondi Figli e sarà il mio ambasciatore a Yunkai. Dirà ai grandi padroni cos’è successo a Meereen. Quindi spiegherà che resta loro un’unica scelta da fare: possono vivere nel mio nuovo mondo o decidere di morire nel loro vecchio mondo.
  • Tyrion: Presto o tardi Cersei riesce sempre ad ottenere ciò che vuole.
    Oberyn: E a proposito di ciò che voglio io? Giustizia per mia sorella e i suoi figli.
    Tyrion: Se vuoi giustizia, sei venuto nel posto sbagliato.
    Oberyn: Non sono d’accordo. È il posto perfetto per ottenere giustizia. Desidero vendicarmi di coloro che hanno commesso quei delitti e tutti i colpevoli di quei delitti sono proprio qui. Comincerò da ser Gregor Clegane che ha ucciso i figli di mia sorella e poi l’ha stuprata con il loro sangue ancora sulle mani, prima di uccidere anche lei. Sarò il tuo campione.
  • Baelish: Possono accadere molte cose, non si dovrebbe mai dire “mai”. Se davvero vuoi ricostruire una casa migliore, ebbene prima dovrai demolire quella vecchia.
    Sansa: Per quale ragione hai ucciso Joffrey? Dimmi, perché l’hai fatto?
    Baelish: Ho amato tua madre più di quanto tu possa immaginare. Avendone l’opportunità, cosa faremmo a coloro che hanno fatto del male a chi amiamo? In un mondo migliore, un mondo in cui l’amore fosse più importante della forza e del dovere, tu avresti potuto essere mia figlia. Ma noi non viviamo in quel mondo.

Episodio 8, La vipera e la montagna

Citazioni:

Ricorda quello che sei e quello che non sei. (Ramsay)

Le tradizioni contano. Chi siamo senza la nostra storia? (Ramsay)

Il veleno è un’arma da donne. Un uomo usa l’acciaio. (Mastino)

Scoprii che sui grandi uomini c’è scritto fin troppo, ma c’è pochissimo sui malati di mente. Mi sembrò ingiusto. (Tyrion)

Ogni giorno in tutto il mondo, uomini, donne, bambini, perdono la vita come se nulla fosse. A chi vuoi che freghi un cazzo di una manciata di insetti? (Jaime)

Le dimensioni non contano quando un uomo è steso a terra. (Oberyn)

Dialoghi:

  • Daenerys: Non hai fatto che tradirmi fin dal principio.
    Jorah: Ti prego, perdonami. Io non volevo. Ti prego, khaleesi, perdonami.
    Daenerys: Tu hai gettato i miei segreti in pasto all’uomo che aveva ucciso mio padre…
    Jorah: Io ti ho protetto da loro.
    Daenerys: …e sottratto a mio fratello il Trono di Spade…
    Jorah: Ho combattuto per te, ho ucciso per te.
    Daenerys: …e ora osi venire a chiedere il mio perdono?!
    Jorah: Io ti amavo.
    Daenerys: Amore. Amore, come osi tu parlarmi di amore? Se fossi stato chiunque altro ti avrei già fatto giustiziare, ma non ti voglio nella mia città, né vivo né morto. Tornatene pure dai tuoi adorati padroni ad Approdo del Re a ricevere il loro perdono se ci riesci.
    Jorah: Daenerys, ti prego.
    Daenerys: Non ti azzardare a toccarmi mai più o a pronunciare il mio nome. Prendi le tue cose e entro il tramonto lascia questa città. Se sarai ancora a Meereen allo spuntare del giorno, farò gettare la tua testa nelle acque della baia. Vattene. Adesso.
  • Tyrion: Qual è la pena per il regicidio? L’impiccagione? Annegamento? Un giro sulla ruota?
    Jamie: Decapitazione.
    Tyrion: Oh, banale. Inoltre era mio nipote. Come si dirà? “Fratricidio” se è un fratello. “Figlicidio” se è un figlio. “Nepoticidio”, ecco la parola. Matricidio, parricidio, infanticidio, suicidio. Non c’è forma di omicidio che non abbia un nome.
    Jamie: I cugini.
    Tyrion: I cugini, hai ragione! Non c’è un termine che li riguardi. Ben detto.
  • Jamie: Credevo che i maltrattamenti subiti da piccolo ti rendessero più vicino agli indifesi.
    Tyrion: Al contrario. Ridere delle sventure del prossimo era ciò che mi faceva sentire normale.

Episodio 9, Il coraggio di pochi

  • So come muovermi in questa biblioteca meglio che in ogni altro posto del Castello Nero. Migliaia di libri e non ho la vista per leggerli. La vecchiaia, una fonte inesauribile di scherzi del destino, purtroppo. (Maestro Aemon)
  • L’amore è la morte del dovere. (Maestro Aemon)
  • Maestro Aemon: Tu hai idea di chi io fossi prima di venire qui? Cosa sarei potuto diventare se solo l’avessi voluto? Certo che lo sai. Ho incontrato molte ragazze quando ero Aemon Targaryen. A un futuro re succede spesso. Alcune di loro sono quasi riuscite, dopo vari tentativi, a conquistare il mio amore. Una in particolare. Ero molto giovane.
    Sam: Chi era?
    Maestro Aemon: Su di lei potrei dirti molte cose. Chi era, come la conobbi, il colore dei suoi occhi e la forma del suo naso. Riesco a vederla, proprio qui, davanti a me. È più reale di quanto non lo sia tu. Potremmo passare tutta la notte a raccontarci storie di amori perduti. Il passato è il luogo più dolce da visitare quando la morte si sta avvicinando.
  • Jon: Una decisione difficile comunque, signore.
    Ser Alliser: Sai cosa significa comandare Lord Snow? Significa che la persona che è al comando deve ascoltare i dubbi di ogni bravo coglione che apre bocca. Ma se anche egli comincia ad avere dubbi, è la fine. Per lui, per tutti i bravi coglioni, per tutti. Questa non è la fine, non per noi. Non se tutti farete il vostro dovere per tutto il tempo che ci vorrà per batterli. In seguito tu potrai continuare a odiarmi e io a desiderare che la tua puttana bruta riesca finalmente ad ammazzarti.
  • Pyp: Se hai paura dei bruti, come hai fatto, per i sette inferi, ad uccidere un Estraneo?
    Sam: Non sapevo che l’avrei ucciso. Dovevo fare qualcosa, non avevo altra scelta, voleva uccidere Gilly e il suo bambino. Se mi avessero chiesto il mio nome, no, non avrei saputo rispondere. Non ero più Samwell Tarly in quel momento. Non ero un attendente dei Guardiani della Notte o il figlio di Randyll Tarly, o quello che vuoi. Non ero nulla. E quando non sei nulla, non c’è ragione di avere paura.

Episodio 10, I figli della foresta

  • Una malattia non decide di ucciderti e comunque la elimini prima che ci riesca. (Cersei)
  • Non voglio più parlare di Tywin Lannister. Non ho scelto di stare con Tywin Lannister. Non amo Tywin Lannister. Io amo mio fratello, amo il mio amante. La gente mormorerà e faranno le solite battute. Lasciali fare, non li vedo, sono piccoli. Vedo solamente ciò che conta. (Cersei)
  • Tyrion: Per tutta la vita hai sognato di vedermi morto.
    Tywin: Sì. Ma ti sei sempre rifiutato di farlo. Lo rispetto, sai? È una cosa che ammiro, lottare per ciò che ci appartiene.

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-jon-snow-sansa-stark-2Il Trono di Spade, quinta stagione.

Episodio 1, Guerre imminenti

Ha il dono di un nome importante. E spesso, è tutto ciò che serve. (Baelish)

Ogni sciocco con un po’ di fortuna può nascere con il potere nelle proprie mani, ma per guadagnarselo da soli ci vuole un duro lavoro. (Varys)

I potenti hanno sempre depredato i deboli: questa è la prima regola per diventare potenti. (Tyrion)

La libertà di poter sbagliare è stato quello che ho sempre voluto. (Mance Rayder)

Episodio 2, Il nuovo comandante

Quanti nani ci saranno nel mondo? Cersei intende ucciderli tutti? (Tyron)

L’uomo segue solo chi teme, non c’è potere senza paura. (Stannis)

Episodio 3, L’Alto Passero

I primi giorni di matrimonio sono sempre i più felici. (Cersei)

Non c’è giustizia al mondo a meno che non siamo noi a farcela. (Baelish)

Non c’è niente di più odioso che non riuscire a protegere chi ami. (Brienne)

Ogni mossa ambiziosa ha un rischio. (Baelish)

Episodio 4, I Figli dell’Arpia

Ma anche l’uomo più pericoloso può essere manipolato. (Baelish)

Episodio 5, Uccidi il ragazzo

Uccidi il ragazzo e permetti all’uomo di nascere. (Maestro Aemon)

Episodio 6, Le Serpi delle Sabbie

Questa ragazza non è pronta a diventare nessuno. Ma ora è pronta a diventare qualcun altro. (Jaqen H’ghar)

Entrambi vendiamo fantasie, fratello Lancel. Le mie però sono piacevoli. (Baelish)

Episodio 7, Il dono

Citazioni:

Può sempre andare peggio. (Theon Greyjoy/Reek)

A volte bisogna compiere un sacrificio per poter vincere. (Melisandre)

Non importa chi sei, o quanto sei forte, cisaranno sempre situazioni che non puoi controllare. Cose che mai avresti potuto prevedere o prevenire neanche volendo. Non puoi controllare il destino. (Cersei)

Guardatemi! Guardatemi bene! Sarò ciò che vedrete prima di morire. (Cersei)

Dialoghi:

  • Daenerys: Sono una regina, non un macellaio.
    Daario: Chiunque governi è vittima o macellaio.

Episodio 8, Aspra dimora

Citazioni.

Finora nessuno ha ucciso più Lannister di me. (Tyrion)

Uccidere e fare politica non sono la stessa cosa. (Tyrion)

Una regina che uccide chi le è devoto, non è una regina che ispira devozione. (Tyrion)

Lannister, Targaryen, Baratheon, Stark, Tyrell, sono come raggi di una ruota. Prima uno poi un altro e un altro ancora. La ruota continua a girare schiacciando chi è sul terreno. (Daenerys)

La fede spesso è la morte della ragione. (Qyburn)

Un buon comandante non rinuncia mai a un vantaggio difensivo. (Roose Bolton)

Episodio 9, La danza dei draghi

Cambia secondo le epoche chi ci è lecito amare e chi invece no. L’unica cosa che non cambia mai è che vogliamo chi vogliamo. (Ellaria)

A volte bisogna scegliere. A volte è la vita a chiederlo. Ma se un uomo sa chi è, e rimane fedele a se stesso, non sta piu scegliendo, sta adempiendo al proprio destino, per diventare chi è destinato ad essere, per quanto penoso sia. (Stannis)

Episodio 10, Madre misericordiosa

Se proprio devo morire, voglio che succeda quando una parte di me sopravvive ancora. (Sansa)

Solo la morte può ripagare per la vita. (Jaqen H’ghar)

Noi non possiamo scegliere chi amare. (Jamie)

Vogliamo sempre la donna sbagliata. (Tyrion)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryen-jorah-mormontIl Trono di Spade, sesta stagione.

Episodio 1, La Donna Rossa

Ci riprenderemo tutto ciò che ci hanno tolto e anche di più. Ci riprenderemo tutto, te lo prometto. (Jamie a Cercei)

L’amore che c’è tra un uomo e una donna è sacro: è il riflesso dell’amore che gli dei hanno per noi. Ma il peccato ci distoglie da quello che è sacro e solo la confessione può espiarlo. (Alto Septon)

Episodio 2, Uomini di Ferro

È meraviglioso stare sotto al mare, ma se ci rimani troppo affoghi. (Brynden Rivers)

È il mio mestiere: bevo e conosco le cose. (Tyrion)

Preferisco essere figlio unico. (Ramsay)

Episodio 3, Giuramento infranto

Un uomo saggio una volta ha detto che la storia del mondo è la storia di grandi conversazioni in bei posti. (Tyrion)

Episodio 4, Il Libro dello Straniero

Una volta un saggio mi ha detto: “si fa la pace con i nemici, non con gli amici”. (Tyrion)

Io rappresento la via diplomatica. (Tyrion)

Episodio 5, Il tempo è giunto

Tu mi hai liberata dai mostri che avevano ucciso la mia famiglia e mi hai consegnata ad altri mostri che hanno ucciso la mia famiglia. (Sansa)

Episodio 6, Sangue del mio sangue

I morti non riposano. (Benjen)

Non è facile ammettere a noi stessi quale sia la nostra vera natura. (Margaery)

Gli dei hanno un piano per ognuno di noi. (Margaery)

Episodio 7, Alleanze

Solo uno sciocco fa minacce che non può mantenere. (Jamie)

Episodio 8, Nessuno

Se ti fai la barba con un rasoio affilato vuol dire che funziona ma non significa che non potrà tagliarti la gola. (Varys)

Lezione numero uno: pensa che tutti vogliono colpirti. (Bronn)

Due interpreti si trovano su una nave che affonda. Il primo dice: “tu sei capace di nuotare?” Il secondo risponde: “no, ma sono capace di urlare aiuto in diciannove lingue.” (Missandei)

Episodio 9, La battaglia dei bastardi

Nessun governante ha mai avuto il supporto di tutta una città. (Tyron)

È un qualcosa di leggermente astratto, vero? La morte degli altri. (Tyron)

Episodio 10, I venti dell’inverno

  • Daenerys: Sai cosa mi fa paura? Ho appena detto addio ad un uomo che mi ama, un uomo che credevo di amare. E non ho provato nulla… solo la voglia di dimenticare.
    Tyron: Non è stato il primo ad amarti e non sarà neanche l’ultimo.
    Daenerys: È proprio vero: non sei bravo a consolare.
    Tyron: Per quello che vale, sono sempre stato un cinico senza speranza. Tutti quanti mi hanno chiesto di credere in qualcosa, nella famiglia, negli dei, nei re, in me stesso… sono stato tentato di farlo, ma ho visto dove porta credere in qualcosa. E così ho detto “no, grazie, non mi interessa”. Tuttavia, eccomi qui. Adesso io credo in te.

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryen-emilia-clarkeIl Trono di Spade, settima stagione. (work in progress)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryen-tyrion-lannisterAlcuni personaggi e gli attori che li interpretano

Sean Bean: Eddard Stark
Mark Addy: Robert Baratheon
Peter Dinklage: Tyrion Lannister
Nikolaj Coster-Waldau: Jaime Lannister
Michelle Fairley: Catelyn Tully
Lena Headey: Cersei Lannister
Emilia Clarke: Daenerys Targaryen
Iain Glen: Jorah Mormont
Aidan Gillen: Petyr Baelish
Harry Lloyd: Viserys Targaryen
Kit Harington: Jon Snow
Sophie Turner: Sansa Stark
Maisie Williams: Arya Stark
Richard Madden: Robb Stark
Alfie Allen: Theon Greyjoy
Isaac Hempstead-Wright: Brandon Stark
Jack Gleeson: Joffrey Baratheon
Rory McCann: Sandor Clegane
Jason Momoa: Khal Drogo
Charles Dance: Tywin Lannister
Liam Cunningham: Davos Seaworth
John Bradley: Samwell Tarly
Stephen Dillane: Stannis Baratheon
Carice van Houten: Melisandre di Asshai
Natalie Dormer: Margaery Tyrell
James Cosmo: Jeor Mormont
Jerome Flynn: Bronn
Conleth Hill: Varys
Sibel Kekilli: Shae
Oona Chaplin: Talisa Maegyr
Joe Dempsie: Gendry Waters
Rose Leslie: Ygritte
Kristofer Hivju: Tormund
Hannah Murray: Gilly
Gwendoline Christie: Brienne di Tarth
Iwan Rheon: Ramsay Snow/Bolton
Indira Varma: Ellaria Sand
Michiel Huisman: Daario Naharis
Nathalie Emmanuel: Missandei
Dean-Charles Chapman: Tommen Baratheon
Tom Wlaschiha: Jaqen H’ghar
Michael McElhatton: Roose Bolton

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryenameof Throne itazioni e dialghi (Il Trono di Spade)