Zoe Kravitz nuda come la mamma

Zoe Kravitz nuda nuda come la mamma

Zoe Kravitz nuda, a trent’anni di distanza replica la cover di Rolling Stone posando senza veli come la madre Lisa Bonet

Zoe Kravitz nuda come la mammaZoe Kravitz nuda come la mamma. Nel maggio del 1988, la mamma di Zoë Kravitz, l’attrice Lisa Bonet, era apparsa sulla copertina di Hot Issue di Rolling Stone, ad eccezione di una camicia molto aperta. Al momento era incinta di due mesi di Zoë. Tanto che Zoë Kravitz scherza  “Tecnicamente questa è la mia seconda copertina.” Ora, nel trentesimo anniversario della copertina di Lisa Bonet, Zoë Kravitz ha deciso di ricreare le foto fatte da sua madre 30 anni fa.

Zoë ha dichiarato:

Ho sempre amato così tanto la copertina. Quando penso a Rolling Stone, questa è sempre l’immagine che mi viene in mente. È un’immagine davvero sorprendente di lei. È bellissimo. (I’ve always loved that cover so much. When I think of Rolling Stone, that’s always the image that pops into my head. It’s a really striking image of her. It’s beautiful.)

Zoe Kravitz nuda, le differenze con la foto della madre scattate tanti anni fa

L’unica differenza con la foto della madre è dovuta all’indumento indossato: Lisa Bonet trenta anni fa indossava una camicia bianca a coprire in parte la posa sexy, Zoe Kravitz ha preferito evitare fronzoli e accessori posando completamente nuda, ma senza mostrare nulla, così da rivelare il sensuale corpo da modella senza nessuna volgarità.
Zoe Kravitz nuda come la mamma Lisa Bonet
I suoi famosi genitori Lisa Bonet e Lenny Kravitz si sono lasciati da tempo, ma mantengono ottimi rapporti e ad unirli è anche il forte legame con la figlia. Lisa Bonet ora vive col compagno e attore Jason Momoa, diventato famoso recitando inGame of Thrones, dal quale ha avuto altri figli. Zoë Isabella Kravitz è nata a Los Angeles il 1º dicembre 1988 e seguendo le orme dei genitori è diventata sia attrice, che cantante   L’attrice è infatti la voce della band di Filadelfia chiamata Elevator Fight. tra le sue pellicole più importanti ricordiamo Twelve di Joel Schumacher, 5 giorni fuori, il film X-Men – L’inizio, dove interpreta la mutante Angel Salvadore ed infine la saga di Divergent.
Come da tradizione Rolling Stone ha chiesto a Zoë Kravitz di definire la parola “hot” e lei ha risposto: “‘Per me hot significa qualcosa di vibrante, fiducioso e a suo agio con se stesso” (To me, ‘hot’ means someone who’s vibrant and confident and comfortable with who they are). La risposta della madre nel 1988 fu sorprendentemente molto simile: “La gente pensa che tu sia sexy se sei in TV, per me hot significa intransigente, non conformarsi, non avere paura, solo essere ciò che sei e ciò che senti”. (People think you’re hot if you’re on TV. To me, hot means uncompromising. It means nonconforming, not afraid, just be what you are and what you feel.)
L.M.

Daisy Ridley non tornerà nella saga dopo Episodio IX

Daisy Ridley non tornerà nella saga dopo Episodio IX

Star Wars: Daisy Ridley non tornerà nella saga dopo Episodio IX, l’attrice ci spiega perchè

Star Wars: Daisy Ridley non tornerà nella saga dopo Episodio IX, l'attrice ci spiega perchèStar Wars: Daisy Ridley non tornerà nella saga dopo Episodio IX, l'attrice ci spiega perchè

Star Wars: Il risveglio della Forza

Daisy Ridley non tornerà nella saga dopo Episodio IX, una trilogia e poi dirà addio alla saga

A rivelare che Daisy Ridley non tornerà nella saga dopo Episodio IX è stata la stessa attrice inglese a Rolling Stone. Daisy Ridley ha infatti dichiarato alla popolare rivista americana:

No. Per quanto mi riguarda, non sapevo molto bene di cosa si trattasse quando firmai il contratto. Non avevo letto la sceneggiatura, ma avevo l’impressione che vi fossero coinvolte delle splendide persone, quindi mi dissi “fantastico!” Ora penso di essere stata ancora più fortunata di quanto credessi all’epoca, ora quando torno sul set mi sembra di tornare a casa. Ma no, no, no. Sono molto, molto felice di tornare a fare il terzo film, ma alla fine io ho firmato per fare tre film. Quindi nella mia testa penso al fatto che saranno tre film. Penso che mi sembrerà il momento giusto per concludere questo percorso.

Episodio IX verrà diretto nuovamente da J.J. Abrams e uscirà il 20 dicembre 2019, mentre la nuova trilogia verrà sviluppata da Rian Johnson, che scriverà e dirigerà il primo dei nuovi film.

Nel cast dell’episodio nove torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie, Kelly Marie Tran, Laura Dern e Benicio Del Toro.

Intanto a breve uscirà nelle sale di tutto il mondo Star Wars: Gli Ultimi Jedi, scritto e diretto da Rian Johnson e prodotto da Ram Bergman e Kathleen Kennedy. Uscirà negli USA il 15 dicembre 2017, in Italia saremo più fortunati perchè si potrà vedere nelle sale già il 13 dicembre.

Addio Leonard Cohen, si spegne a 82 anni

Addio Leonard Cohen, si spegne a 82 anni

Addio Leonard Cohen, l’annuncio è stato dato su Facebook, ancora ignote le cause della morte

Addio Leonard CohenAddio Leonard Cohen, solo un mese fa era uscito il suo ultimo disco

Addio Leonard Cohen. E’ morto all’età di 82 anni Leonard Cohen, ad annunciarlo la sua casa discografica Sony Music Canada sulla pagina Facebook di Cohen scrivendo:

È con grande dolore vi segnaliamo che il leggendario poeta, musicista e artista, Leonard Cohen è deceduto.
Abbiamo perso uno dei visionari di musica più prolifici e visionari.
Un monumento si terrà a Los Angeles in una data successiva. La famiglia chiede privacy durante il loro momento di dolore.

La notizia viene riportata anche dalla rivista Rolling Stone online. Non è ancora stata rivelata la causa della morte.

Solo un mese fa aveva presentato il suo ultimo disco You want it darker, il quattordicesimo di una lunghissima carriera. Poco tempo fa aveva scherzato coi media:

a volte ci si lascia andare a un eccesso di drammatico. Ho intenzione di vivere per sempre.

Se ne va uno dei grandi della musica mondiale, capace di scrivere pietre miliari come Suzanne, Songs of Leonard Cohen, Songs of Love and Hate o Hallelujah, canzone cantata successivamente da migliaia di colleghi più giovani.

Leonard Norman Cohen era nato il 21 settembre 1934 a Westmount, nel Quebec. Fin da ragazzo aveva imparato a suonare la chitarra ed aveva formato un gruppo folk, i Buckskin Boys. Presto ispirato da Federico Garcia Lorca si era rivolto alla poesia, che influenzerà le sue canzoni.

Dopo essersi laureato alla McGill University, si era trasferito nell’isola greca di Hydra dove aveva pubblicato le sue prime raccolte di poesie Flowers for Hitler nel 1964 e i racconti The Favourite Game nel 1963 e Beautiful Losers nel 1966. Ebbe però scarse vendite. Dopo aver lavorato in una fabbrica di vestiti a Montreal, visitò New York nel 1966 e si immerse completamente nell’ambiente del folk-rock della città.

A New York Leonard Cohen conobbe la cantante folk Judy Collins, che in quello stesso anno inserì due canzoni del cantautore canadese nel suo album In my life. Una delle due era proprio il primo celeberrimo successo Suzanne. Da quel momento la fama musicale di Leonard Cohen non si fermò più.

Leonard Cohen fu anche molto importante per il cinema perchè ispirò registi come il nostrano Nanni Moretti e Robert Altman

 Luca Miglietta

Lou Reed

Lou Reed

Lou Reed, Perfect DayLou Reed è stato una leggenda della musica rock, sicuramente passerà alla storia come cantante, poeta e musicista, ma ha recitato pure in alcune pellicole.
Era entrato nell’olimpo della musica alla fine degli anni sessanta, quando con il polistrumentista John Cale aveva fondato i Velvet Underground; ai due si erano poi aggiunti Sterling Morrison al basso e alla chitarra e Maureen Tucker, alla batteria.
I Velvet Underground entrarono presto sotto l’ala protettrice dell’artista della pop art Andy Warhol, che fu promotore e finanziatore del primo album del gruppo, The Velvet Underground & Nico, nonché disegnatore della stressa copertina, che ritrae una fallica banana. In questo album si possono trovare autentici capolavori come Sunday Morning, I’m Waiting for the Man, Femme Fatale, Venus in Furs, Run Run Run, All Tomorrow’s Parties, Heroin, There She Goes Again, I’ll Be Your Mirror, The Black Angel’s Death Song e European Son.Lou Reed and Andy Warhol
Lou Reed con i Velvet Underground inciderà ancora tre album: White Light/White Heat, uscito il 30 gennaio 1968, The Velvet Underground, uscito nel Marzo 1969 e in infine nel settembre del 1970 venne pubblicato Loaded, che contiene canzoni destinate a durare nel tempo come Rock ‘n’ Roll e Sweet Jane.
Nel 1972 abbandonerà la band e pubblicherà un LP con il suo nome, che però ebbe scarso successo. In soccorso di Lou arrivò David Bowie, che gli produsse il secondo album, Transformer, che divenne presto un successo mondiale grazie a brani come: Satellite Of Love, Walk on the Wild Side, Vicious e Perfect Day, che venne poi utilizzata nella colonna sonora del film di Danny Boyle Trainspotting.
Ma la metà degli anni settanta peThe Velvet Underground & Nico, Banana Andy Warhol Lou Reedr Lou sono anche quelli dell’abuso di droga, dalla metedrina alle anfetamine, che incideranno molto sull’artista e sulla persona.
La produzione di Reed continua a fasi alterne negli anni 80 e 90, periodo nel quale possiamo ricordare Songs for Drella, un concept album di Lou Reed e John Cale, uscito l’11 aprile 1990 per la Sire Records. Questo album è dedicato alla memoria del loro amico e artista Andy Warhol, che era da poco scomparso dopo un’operazione chirurgica alla cistifellea. La parola Drella presente nel titolo dell’opera era uno dei soprannomi di Andy Warhol,  un incrocio tra Dracula e Cinderella, e che rappresentava la metaforica unione dei lati opposti del carattere dell’artista.
Nell’aprile 2008 Lou Reed si sposa in Colorado con la compagnLou Reed and Laurie Andersona Laurie Anderson e, nello stesso anno, Reed è stato inserito al 62esimo posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone.
Il suo ultimo album, Lulu, in collaborazione con i Metallica, è uscito nell’ottobre 2011.
Il 27 ottobre 2013 muore nella sua amata New York a Long Island, le cause della morte di Lou Reed non sono conosciute, ma solo nel maggio di quell’anno aveva subito un trapianto di fegato.

Flippaut, Get Crazy streaming Lou Reed 1983Ora, dopo aver preso in esame la carriera di Lou Reed dal punto di vista musicale come era doveroso fare vista la sua straordinaria carriera, concentriamoci su quello che più interessa ad un lettore di un blog dedicato al cinema: le apparizioni dell’artista newyorkese nel mondo della celluloide.
Sono diverse le sue apparizioni in sala, il suo esordio da attore avvenne nel 1980, con il film One Trick Pony di Robert M. Young, seguito nel 1983 da Get Crazy di Allan Arkush, in Italia uscito con il titolo Flippaut.
Nel 1988 interpreta se stesso nel film Permanent Record di Marisa Silver, cosa che rifarà nel 1993 in Così lontano, così vicino! di  Wim Wenders.
Nel 1995 veste i panni dell’uomo con occhiali strani in Blue in the Face di Paul Auster, Wayne Wang e Harvey Wang.
Nel 1998 interpreta Not Lou Reed in Lulu on the Bridge di Paul Auster.
Torna a vestire I panni di se stesso nel 2001 in Prozac Nation di Erik Skjoldbjaerg, dove fa un cameo.Così lontano, così vicino!, In weiter Ferne, so nah!, Faraway, So Close! streaming Lou Reed
Nel 2008 esce Berlin: Live at St. Ann’s Warehouse concept film diretto da Julian Schnabel.
Sempre nel 2008 interpreta la parte di se stesso in Palermo Shooting di Wim Wenders.
Nel 2009 e nell’anno successivo darà la voce a Maltazard in Arthur e la vendetta di Maltazard e in Arthur e la guerra dei due mondi.

Blue in the Face streaming Lou ReedNon si riduce però solo a questo il contributo dato da Lou Reed al cinema, perché le sue indimenticabili canzoni sono state usate all’interno di moltissimi film. Ecco un elenco con alcune delle colonne sonore più famose, alcune composte ai tempi dei Velvet Underground, altre da solista:

2012 Flight (Sweet Jane scritta da Lou Reed, ma questa volta cantata dai Cowboy Junkies)

2012 Le streghe di Salem (Venus in Furs, All Tomorrow’s Parties, The Velvet Underground)

2012 Cogan – Killing Them Softly (Heroin, Wrap Your Troubles In Dreams, The Velvet Underground)

2012 Lawless (White Light/White Heat cover dei Velvet Underground fatta da Ralph Stanley)

2012 Men in Black 3 (I’m Waiting for the Man, The Velvet Underground)

2010 Parto col folle (Sweet Jane scritta da Lou Reed, ma questa volta cantata dai Cowboy Junkies)

2009 Benvenuti a Zombieland (Oh! Sweet Nuthin, The Velvet Underground)

2009 Suck (Oh! Sweet Nuthin, The Velvet Underground)

2009 Bandslam – High School Band (Femme Fatale, The Velvet Underground & Nico)

2009 American Life (Oh! Sweet Nuthin, The Velvet Underground)

2009 Adventureland (Here She Comes Now, Pale Blue Eyes, The Velvet Underground, Satellite of Love di Lou Reed)

2008 RocknRolla (The Gun)

2008 Palermo Shooting (Some Kinda Love, The Velvet Underground)

2008 Fa la cosa sbagliata (Can I Kick It?)

2007 Juno (I’m Sticking with You, The Velvet Underground)

2007 Lo scafandro e la farfalla (Pale Blue Eyes, The Velvet Underground)

2007 Control ( What Goes On, The Velvet Underground)

2006 Guida per riconoscere i tuoi santi (Rock & Roll)

2005 V per Vendetta (I Found a Reason scritta da Lou Reed ma cantata da Cat Power)

2005 Brick – Dose mortale (Sister Ray scritta da Lou Reeed)

2004 Blade: Trinity (Fatale e Venus in Furs scritte da Lou Reed)

2003 School of Rock (Ride Into The Sun, The Velvet Underground)

2003 Wonderland – Massacro a Hollywood (Satellite of Love)

2001 I Tenenbaum (Stephanie Says, The Velvet Underground)

2001 Prozac Nation (Sweet Jane, Perfect Day)

2001 Hedwig – La diva con qualcosa in più (Walk on the Wild Side scritta da Lou Reed)

2001 Victoria Died in 1901 and Is Still Alive Today (TV Movie documentary) (Venus in Furs, White Light/White Heat, Heroin, The Velvet Underground)

2000 Quasi famosi (I’m Waiting for the Man, The Velvet Underground)

2000 Alta fedeltà (Who Loves The Sun, Oh! Sweet Nuthin, The Velvet Underground )

2000 The Million Dollar Hotel (Satellite of Love scritta da Lou Reed)

1998 B. Monkey – una donna da salvare (Sweet Jane, scritta da Lou Reed)

1998 Radiofreccia (Vicious)

1998 Velvet Goldmine (Satellite of Love)

1997 Mad City – Assalto alla notizia (Is Anybody Listening?, scritta da Lou Reed)

1996 Il rompiscatole (Satellite of Love, Oh Sweet Nuthin’scritte da Lou Reed e cantate da Porno for Pyros e Ten Thousand Dollar Gold Chain)

1996 Trainspotting (Perfect Day)

1996 Beautiful Girls (Walk on the Wild Side, scritta da Lou Reed)

1995 Nico Icon (Documentario) (All Tomorrow’s Parties, Femme Fatale, I’ll Be Your Mirror, I’m Waiting for the Man ,Venus in Furs, The Velvet Underground)

1994 Assassini nati – Natural Born Killers (Sweet Jane scritta da Lou Reed, ma questa volta cantata dai Cowboy Junkies)

1993 Così lontano, così vicino! (Berlin, Why Can’t I Be Good)

1991 Fino alla fine del mondo (What’s Good)

1991 The Doors (Heroin, Venus In Furs, The Velvet Underground)

1989 Verdetto finale (Busload of Faith)

1985 Il sole a mezzanotte (My Love Is Chemical)

Luca Miglietta

The Velvet Underground & Nico