Ultime parole di Roy Batty a Deckard

Ultime parole di Roy Batty a Deckard

Ultime parole di Roy Batty a Deckard in Blade Runner

Ultime parole di Roy Batty a Deckard in Blade RunnerLe ultime parole di Roy Batty in Blade Runner sono scolpite nella storia del cinema. La pellicola di Ridley Scott è ambientata in una distopica Los Angeles dove si trovano replicanti ed esseri umani, questi ultimi vengono usati come forza lavoro in colonie extra terrestri.

I replicanti sono tornati illegalmente sulla Terra e devono essere eliminati dai Blade Runner, tra i quali il detective Rick Deckard, interpretato da Harrison Ford. Una pellicola di cui esistono addirittura 7 versioni per il finale, tra le quali la director’s cut e la The final cut, per un totale di ben sette versioni del film.

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione… e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.

Ultime parole di Roy Batty a Deckard in Blade Runner 2Ultime parole di Roy Batty a Deckard in lingua originale

I’ve seen things you people wouldn’t believe. Attack ships on fire off the shoulder of Orion. I watched C-beams glitter in the dark near the Tannhauser gate. All those moments will be lost in time, like tears in rain. Time to die.

Il monologo del replicante Roy Batty è stato scritto da Ruther Hauer, lo stesso attore che lo interpreta, una delle migliori performance dell’attore olandese. Nel cast di Blade runner troviamo oltre Harrison Ford e Ruther Hauer anche Sean Young, Edward James Olmos, Daryl Hannah, Brion James e Joe Turkerl.

La sceneggiatura di Blade Runner è stata scritta da Hampton Fancher e David Webb Peoples, ed è liberamente ispirata al romanzo del 1968 Il cacciatore di androidi (Do Androids Dream of Electric Sheep?) di Philip K. Dick.

Blade Runner è inoltre considerato uno dei migliori film di fantascienza di sempre, tanto che nel 1993 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d’America e nel 2007 l’American Film Institute lo ha posizionato al 97º posto nella classifica AFI’s 100 Years… 100 Movies.

L.M.

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo aver evitato l’argomento per molto tempo

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald

Johnny Depp, Gellert Grindelwald

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo la dichiarazione di David Yates ora tocca alla scrittrice

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, finalmente la scrittrice ha deciso di pronunciarsi sul coinvolgimento dell’attore nei panni di Gellert Grindelwald in Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, sequel di Animali fantastici e dove trovarli.

Poco dopo la diffusione della prima immagine di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald i social infatti  sono stati tempestati di messaggi di odio rivolti alla Warner Bros, all’autrice e alla produzione per aver deciso di continuare il rapporto di collaborazione con l’attore dopo le accuse di violenza domestica mosse da Amber Heard, sua ex-moglie, due anni fa.

Su Twitter addirittura per protesta è nato l’hashtag #TheCrimesOfJohnnyDepp ispirato al titolo del secondo film della saga (I Crimini di Grindelwald). Non sono mancate le richieste di sostituire l’attore sulla scia di quanto fatto da Ridley Scott in Tutti i Soldi del Mondo, in cui il regista inglese ha deciso di interrompere la collaborazione con Kevin Spacey dopo lo scandalo sessuale scoppiato nei mesi scorsi .

Ecco cosa J.K. Rowling ha scritto sul suo sito ufficiale:

Quando Johnny Depp è stato scelto per interpretare Grindelwald, ho pensato che sarebbe stato fantastico. Tuttavia, quando è stato il momento di girare il suo cammeo nel primo film, la stampa ha cominciato a scrivere storie sul suo conto che hanno preoccupato me e tutte le persone più coinvolte nella lavorazione del franchise.

I fan di Harry Potter si sono posti domande legittime e dubbi sulla nostra decisione di continuare a lavorare con Johnny Depp. Come già detto da David Yates, abbiamo naturalmente considerato la possibilità di un recasting e capisco perché alcuni siano rimasti sorpresi e arrabbiati che non sia successo.

L’enorme comunità di grande sostegno nata attorno a Harry Potter è stata una delle più grandi gioie della mia vita. Personalmente, l’incapacità di poter trattare l’argomento apertamente è stata difficile e talvolta dolorosa. Tuttavia, gli accordi garantiti per proteggere la privacy di due persone, entrambe decise a portare avanti la propria vita, vanno rispettati.

Sulla base della nostra comprensione delle circostanze, io e i produttori siamo pertanto decisi a prestare fede alla nostra decisione di casting, ma anche sinceramente felici che Johnny interpreti un personaggio chiave nei film.

Ho adorato scrivere le prime due sceneggiature e non vedo l’ora che “I Crimini di Grindelwald” arrivi al cinema.

Accetto che alcuni non saranno soddisfatti dalla nostra scelta per l’attore che dà il titolo alla pellicola, ma alla coscienza non si comanda. All’interno del mondo della fantasia e all’esterno di esso, tutti dobbiamo fare quello che crediamo sia la cosa giusta.

La Warner Bros. ha a sua volta dichiarato:

Siamo certamente consapevoli delle notizie circolate in merito alla fine del matrimonio di Johnny Depp e prendiamo seriamente la complessità dei problemi sorti. Entrambe le parti coinvolte hanno alluso alla questione con la dichiarazione che “non c’è mai stato intento di violenza fisica o emotiva”.

Date le circostanze e sulla base delle informazioni in nostro possesso, in accordo con i produttori, continuiamo a sostenere la decisione di avere Johnny Depp nei panni di Grindelwald in questo e nei prossimi film.

Intanto le riprese di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald si stanno ancora svolgendo ai Leavesden Studios.

Nel cast fanno parte Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Alison Sudol, Dan Fogler, Johnny Depp e Jude Law. Credence, il cui destino non era chiaro alla fine del primo film, farà ritorno con il volto di Ezra Miller. Kevin Guthrie tornerà a vestire i panni di Abernathy, il capo di Tina al MACUSA, mentre Carmen Ejogo sarà il capo del MACUSA Seraphina Picquery.

Zoë Kravitz dopo una comparsa nel primo film vestirà di nuovo i panni Leta Lestrange, Callum Turner in quelli di Theseus Scamander e Claudia Kim sarà una circense. Accanto a loro troviamo William Nadylam ad interpretare un mago di nome Yusuf Kama. Ingvar Sigurdsson sarà il cacciatore di taglie Grimmson, Ólafur Darri Ólafsson sarà il proprietario del circo Skender, David Sakurai sarà uno dei seguaci di Grindelwald e infine Brontis Jodorowsky sarà Nicholas Flamel, il creatore della Pietra Filosofale.

La sceneggiatura, ambientata nel 1927 è ancora una volta scritta da J.K. Rowling. La trama si svolge alcuni mesi dopo che Newt ha collaborato allo smascheramento e alla cattura del celebre mago oscuro Gellert Grindelwald. Tuttavia, come da lui promesso, Grindewald è riuscito a evadere e ha iniziato a radunare seguaci uniti alla sua causa: il dominio dei maghi su tutti gli esseri non magici. L’unico capace di fermarlo è il mago che una volta chiamava amico: Albus Silente. Ma Silente avrà bisogno dell’aiuto del mago che aveva già ostacolato Grindelwald in passato, il suo ex-studente Newt Scamander. L’avventura ricongiungerà New con Tina, Queenie e Jacob, ma la missione metterà alla prova le loro lealtà costringendoli ad affrontare nuovi pericoli in un mondo magico sempre più diviso e pericoloso.

Il film si svolgerà a New York, Londra e a Parigi e ci saranno anche alcuni richiami alle storie di Harry Potter.

David Heyman, J.K. Rowling, Steve Kloves e Lionel Wigram figurano come produttori mentre Tim Lewis, Neil Blair, Rick Senat e Danny Cohen come produttori esecutivi.

Nel cast tecnico il premio Oscar direttore della fotografica Philippe Rousselot, il tre volte premio Oscar scenografo Stuart Craig, il tre volte premio BAFTA montatore Mark Day, la quattro volte premio Oscar costumista Colleen Atwood, il premio Oscar supervisore degli effetti visivi Tim Burke e il candidato al premio Oscar supervisore degli effetti visivi Christian Manz. Insomma le premesse per I Crimini di Grindelwald sono davvero buone vista la composizione del cast tecnico.

La data d’uscita è fissata al 16 novembre 2018, non ci resta che attendere.

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald

Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set

Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set

Blade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set

Blade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal setBlade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set, essendo l’autore della pellicola originale era una presenza troppo ingombrante

La settimana scorsa il regista canadese ha rivelato un curioso racconto di backstage in un’intervista rilasciata a Deadline, che era focalizzata sul suo amore per la fantascienza. Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set di Blade Runner 2049, ovviamente gentilmente si intende.

Ridley Scott essendo il regista della pellicola originale si faceva vedere spesso sul set secondo quanto raccontato da Denis Villeneuve:

Era molto presente perché stavo lavorando con la sua sceneggiatura, le sue idee, il suo universo e i suoi personaggi, quindi pensavo a Ridley tutto il tempo. La mia responsabilità era quella di rispettare e onorare l’eredità del primo film. Ecco, all’inizio della lavorazione mi disse che mi avrebbe concesso tutto lo spazio, tutta la libertà di cui avevo bisogno, che si sarebbe messo da parte e che il film sarebbe stata una mia responsabilità, ma che, se avessi avuto bisogno del suo aiuto, chiaramente ci sarebbe stato. O, se volevo, potevo fare tutto da solo. Ed è stato il più bel regalo che potesse farmi perché non sarei stato capace di lavorare con Ridley che mi controllava da dietro la spalla. Un giorno è venuto sul set e, già dopo pochi minuti, è stato insostenibile averlo alle mie spalle. Ricordo di aver fatto una battuta, gli ho detto “Hey Ridley, chi sono i tuoi registi preferiti?” e lui “Amo Ingmar Bergman e Kubrick” al che io “Anche io amo Bergman. Per questo ti chiedo: come ti sentiresti a stare sul set di un film a dirigere il tuo film con Bergman che ti sta alle calcagna?”. Al che lui è scoppiato a ridere e si è allontanato dal set. Perché stavo cercando di dirigere Harrison Ford e pensavo “No, così non funziona”.

Blade Runner 2049, Denis Villeneuve racconta di come ha cacciato Ridley Scott dal set.Blade Runner 2049 è diretto da Denis Villeneuve e nel cast Ryan Gosling, Harrison Ford, Jared Leto, Robin Wright, Dave Bautista, Barked Abdi, Mackanzie Davis e Ana de Armas.

La pellicola è ambientata alcuni decenni dopo l’originale di Ridley Scott del 1982 e la sceneggiatura è opera di Hampton Fancher, anche co-autore della sceneggiatura dell’originale e Michael Green. Ridley Scott è produttore esecutivo del film e la distribuzione è stata affidata alla Warner Bros nel Nord America e alla Sony Pictures nel resto del mondo. Le riprese sono iniziate il 19 settembre 2016 e sono terminate il 25 novembre dello stesso anno.

Alien: Covenant

Alien: Covenant

Alien: Covenant, il ritorno degli xenomorfi

Alien Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Callie Hernandez, Carmen EjogoAlien: Covenant, diretto da Ridley Scott, è il secondo episodio della trilogia di prequel di Alien (1979) iniziata nel 2012 con Prometheus.

Siamo nel il 2104, dieci anni dopo che il malvagio androide David e l’archeologa Elizabeth Shaw sono partiti verso il pianeta dei misteriosi creatori della vita sulla terra.

Alien: Covenant vede l’equipaggio dell’omonima nave stellare in viaggio verso una galassia che abbia condizioni favorevoli alla vita umana. La sua destinazione è il pianeta Origae-6 ed ospita 2000 coloni ibernati, alcuni embrioni ed infine l’equipaggio della nave.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 2Il sintetico Walter si trova ai comandi della enorme nave coloniale Covenant. Quando una tempesta di ioni  colpisce la nave, Walter, è costretto a svegliare l’equipaggio sette anni prima che si possa raggiungere la destinazione. Durante la riparazione dei danni causati dalla tempesta, la nave capta uno strano segnale proveniente da un pianeta distante solo qualche settimana di viaggio. Il pianeta in questione sembra avere delle condizioni perfette per la vita umana, è immerso nel verde, ricco d’acqua e sembra essere un paradiso inesplorato.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 4L’equipaggio decide di dirigersi su questo pianeta e su di esso fondare la nuova colonia umana, per evitare di tornare nelle capsule del sonno criogenico per i 7 anni necessari a raggiungere Origae-6.

Ma come è possibile che questo pianeta, più facile da raggiungere, non sia stato misteriosamente preso in considerazione per ospitare una nuova colonia umana?

Ridley Scott aveva promesso ai molti fan rimasti delusi da Prometheus che Alien: Covenant avrebbe avuto più sangue, Xenomorfi e un legame molto più profondo con la storica saga iniziata nel 1979.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen EjogoVi sono molti elementi che ricordano le dinamiche del primo Alien, pensate ad esempio al segnale radio o all’astronave abbandonata. C’è una protagonista femminile Daniels (la brava Katherine Waterston) che, pur con uno spessore minore, rievoca la leggendaria eroina Ellen Ripley interpretata da Sigourney Weaver. Vi sono molti altri elementi comuni, ma non possiamo farvi spoiler.

Dopo il discusso Prometheus Ridley Scott sceglie di riproporre in Alien: Covenant il mistero della creazione, in maniera però meno esasperata che nel precedente film. La pellicola infatti da questo punto di vista è una sorta di ibrido tra il misticismo di Prometheus e l’orrorifico essenzialismo di Alien.

Pensate al prologo filosofico di Alien: Covenant nel quale l’androide David e il suo creatore Peter Weyland discutono sul rapporto fra creatore e creato, una tematica cara a Prometheus.

Questo rapporto causerà in David una forte frustrazione ed un profondo risentimento nei confronti della razza umana che lo ha creato. Sentimenti che porteranno l’androide a desiderare di creare a sua volta la vita ed a compiere gesti atroci.

Gli androidi nella saga di Alien del resto hanno sempre rappresentato una costante minaccia per chi gli stava intorno, a causa della loro perenne inaffidabilità, non siamo mai stati in grado di capire se siano buoni o cattivi e David è perfetto nel mostrare questa loro intrinseca ambiguità. Un degno erede dei suoi predecessori insomma.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 5Alien: Covenant può contare su un ottimo cast, ma Michael Fassbender ruba la scena agli altri interpretando in maniera perfetta i due androidi David e Walter. L’attore si divide tra due personaggi apparentemente simili, ma molto diversi, sia nei pensieri che nelle azioni: Walter, un fedele servitore degli esseri umani e David, un genocida che crede di essere Dio.

I puristi forse storceranno il naso per alcuni dettagli della pellicola, come la tempistica dell’incubazione degli alieni, più veloce rispetto a quanto visto in Alien, il diverso aspetto dello Xenomorfo appena uscito dal corpo che lo ospita o il fatto che l’acido che l’alieno ha per sangue sembra meno devastante.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 10Un film dal forte impatto visivo, pensate alla scena dove gli esploratori della nave scoprono che sul pianeta è stato piantato del grano. A proposito di situazioni pregnanti, se avete visto il trailer di Alien: Covenant e vi state chiedendo se la scena di sesso nella doccia è efficace come sembra, la risposta è sì.

Alien: Covenant è un film carico di suspense che segna il ritorno in grande stile delle creature xenomorfe e finalmente si scopre qualcosa in più su di loro, non possiamo però anticiparvi troppo. Insomma, una ragione per andarlo a vedere subito.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo Shower scene scena doccia nakedTitolo originale:  Alien: Covenant
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2017
Durata: 122 min
Dati tecnici: rapporto 2,35 : 1
Genere: azione, fantascienza, thriller, orrore
Regia: Ridley Scott
Soggetto: Jack Paglen, Michael Green
Sceneggiatura: John Logan, Dante Harper
Produttore: Ridley Scott, Mark Huffam, Michael Schaefer, David Giler, Walter Hill
Casa di produzione: Brandywine Productions, Scott Free Productions
Distribuzione (Italia): 20th Century Fox
Fotografia: Dariusz Wolski
Montaggio: Pietro Scalia
Effetti speciali: Dan Oliver
Musiche: Jed Kurzel
Scenografia: Chris Seagers
Costumi: Janty Yates
Trucco: Tess Natoli

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 8Interpreti e personaggi:

Michael Fassbender: David / Walter
Katherine Waterston: Daniels
Billy Crudup: Christopher Oram
Danny McBride: Tennessee
Demián Bichir: Lope
Carmen Ejogo: Karima Oran
Amy Seimetz: Faris
Jussie Smollett: Ricks
Callie Hernandez: Upworth
Nathaniel Dean: Hallett
Alexander England: Ankor
Benjamin Rigby: Ledward
Tess Haubrich: Rosenthal
James Franco: Branson (non accreditato)

Trailer italiano Alien: Covenant: streaming youtube 1
Trailer in lingua originale: streaming youtube 2

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 9Frasi e citazioni:

Questo è grano! Che probabilità ci sono di trovare colture umane così lontane dalla Terra?
Chi lo ha seminato?

Lo senti? Cosa? Il niente. Niente uccelli. Nessun animale. Niente.

Questo equipaggio è formato di coppie. E’ la prima missione di colonizzazione su larga scala. E tutti sulla Terra vi sono grati per il vostro duro lavoro e per il vostro coraggio. Stiamo facendo la storia. (Daniels)

La maestosità della creazione ora giace dinnanzi a noi. Sta a noi scoprirla. Potremo ammirare meraviglie finora inimmaginabili. (Christopher Oram)

Luca Miglietta

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 7

Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori

Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori

Tra poco uscirà Alien: Covenant, Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori

Alien: Covenant, Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superioriRidley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori. Durante un’intervista a SkyNews, durante la promozione di Alien: Covenant, Ridley Scott ha dichiarato di credere nell’esistenza di altre forme di vita nell’universo:

credo nell’esistenza di esseri superiori. Penso che la loro esistenza sia certa. Un esperto della NASA con il quale parlo spesso mi ha detto “Hai guardato il cielo di notte? Pensi che siamo davvero soli? È ridicolo!” Gli esperti sostengono che ci siano tra le 100 e le 200 entità che potrebbero avere affrontato un’evoluzione simile alla nostra, proprio in questo momento.

Secondo Ridley Scott, però se degli eventuali esseri da altri mondi riuscissero a raggiungerci prima ancora di essere scoperti dal’uomo, potrebbero non avere buone intenzioni. Inoltre il raggiungerci indicherebbe un livello di tecnologia ben superiore al nostro:

quindi se vedete qualcosa di grosso nel cielo, corretegli dietro. Perché sono decisamente più intelligenti di noi, e se voi siete abbastanza stupidi da sfidarli sarete rapiti nel giro di tre secondi.

Nonostante possiedano una tecnologia superiore a quella umana, Scott però si è detto abbastanza tranquillo nel caso se li trovi improvvisamente davanti: Ha sorriso ed ha detto:

Non ho paura di niente, ho una 9mm!

La sinossi ufficiale di Alien: Covenant, il sequel di Prometheus:            streaming

Ridley Scott ritorna nell’universo da lui creato in Alien con Alien: Covenant, il secondo capitolo della trilogia prequel iniziata con Prometheus e che si collegherà direttamente all’opera di fantascienza del 1979.

Diretta verso un pianeta remoto ai confini estremi della galassia, la ciurma della navicella Covenant scopre un presunto paradiso inesplorato che in realtà è un mondo oscuro e pericoloso. L’unico abitante è il “sintetico” David (Michael Fassbender), sopravvissuto della fallimentare spedizione Prometheus.

Nel cast di di Alien Covenant: Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo, Amy Seimetz, Jussie Smollett, Callie Hernandez, Nathaniel Dean, Alexander England e Benjamin Rigby.

Le riprese del film sono iniziate ad aprile 2016 e si sono svolte in Australia e Nuova Zelanda. La sceneggiatura è di Jack Paglen e Michael Green. L’uscita è prevista per il 19 maggio negli USA e l’11 maggio in Italia.                                                         streaming

Alien: Covenant, Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale lo ha annunciato la Library of Congress

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan TilvernChi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale ed arrivano a 700 i titoli inseriti nel National Film Registry statunitense

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale e viene inserito nel National Film Registry statunitense, selezione di titoli scelti dal National Film Preservation Board (NFPB) degli USA per la loro conservazione nella Biblioteca del Congresso.

Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) è un film a tecnica mista del 1988 diretto da Robert Zemeckis, che combina attori in carne ed ossa e personaggi di animazione. Un film che offre l’opportunità unica di vedere insieme in un solo film personaggi di cartoni animati di vari studi: Disney, Warner Bros e diverse altre case di produzione americane. Tra gli attori: Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern e Richard LeParmentier.

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern, Richard LeParmentier Ad annunciare che il film del 1988 sarà preservato nella biblioteca è stata la stessa Library of Congress, che ha anche specificato che la lista dei film degni di protezione è arrivata a quota 700. 25 film sono stati aggiunti solo quest’anno e tra questi troviamo: Breakfast Club (1985), scritto e diretto da John Hughes, La storia fantastica (The Princess Bride, 1987), tratto dal romanzo La principessa sposa di William Goldman del 1973, Thelma & Louise di Ridley Scott i cui Alien e Blade Runner si trovavano già nel Registry. Scott entusiasta ha commentato:

sono molto onorato e orgoglioso del riconoscimento della Biblioteca del Congresso ora Blade Runner avrà due grandi signore a tenergli compagnia.

Inseriti quest’anno anche Il Re Leone e Rushmore.

L’ingresso nel registro dei film nazionali significa che una copia in pellicola dei vari film verrà custodita in un’apposita cassaforte nella camera di sicurezza della sede del NFR (istituito nel 1989) di Culpeper, nello Stato della Virginia, dove sarà preservata per il suo valore culturale, storico e artistico.

Luca Miglietta

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye

I gatti al cinema

I gatti al cinema

Vi ricordate quante volte sono comparsi i gatti al cinema? Ricordate di che film si tratta? Jonesy, G.G. o Church vi sono familiari?

I gatti al cinema Tom e Jerry William Hanna, Joseph BarberaI gatti al cinema. I gatti sono diventati nel corso degli anni i protagonisti indiscussi di internet. Si possono trovare moltissimi video, meme o semplici fotografie di questo buffo animale, che fa sorridere e suscita simpatia e tenerezza. E’ diventato un vero e proprio business sulla rete, basta fare un giro su Facebook o altri social per farsi un’idea.

Quella dei gatti non è comunque una moda nata negli ultimi anni se pensate a Il libro dei gatti tuttofare (Old Possum’s Book of Practical Cats), pubblicato nel 1939 dal poeta Thomas Stearns Eliot. Da questo libro è stato tratto Cats, il famosissimo musical composto da Andrew Lloyd Webber. I gatti hanno fatto la loro comparsa molti anni fa anche nei cartoni animati, basti pensare al cartone Tom e Jerry creato da  William Hanna e Joseph Barbera o Gatto Silvestro, il felino dei cartoni animati Looney Tunes, ossessionato dalla voglia di catturare Titti e Speedy Gonzales. Alti gatti famosi dei cartoni animati sono Gli Aristogatti (The Aristocats) e Garfield.

I gatti al cinema sono comparsi moltissime volte, fin dagli anni cinquanta, nonostante farli recitare non sia una cosa semplice, perché difficilmente si riesce ad addomesticare un gatto a differenza del cane. Vi ricordate quali sono i gatti più famosi del cinema? Qui sotto vi presentiamo tutti i felini comparsi al cinema in ordine cronologico.

I gatti al cinema Gatto Silvestro, Speedy Gonzales Sylvester (Looney Tunes)I gatti al cinema

Cagliostro, Una strega in paradiso

Cagliostro è il gatto che compare nel film Una strega in paradiso (1958), diretto da Richard Quine.

Il gatto siamese, che divide la scena con Gillian ‘Gil’ Holroyd  (Kim Novak), non è un semplice animale, ma un vero e proprio stregone. Si tratta infatti dell’incarnazione di un avo della bella strega di cui s’innamora Shepherd ‘Shep’ Henderson (James Stewart). Tra gli attori anche Jack Lemmon.

I gatti al cinema Cagliostro, Una strega in paradiso Bell, Book and Candle James Stewart, Kim Novak gatto, CatLo stregatto, Alice nel paese delle meraviglie

Si tratta del gatto che compare nel film d’animazione prodotto dalla Walt Disney Productions, Alice nel paese delle meraviglie (1951).

Il cartone è diretto da Clyde Geronimi, Hamilton Luske e Wilfred Jackson ed è basato principalmente sul libro di Lewis Carroll Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Lo Stregatto compare anche nel film diretto da Tim Burton Alice in Wonderland (2010).

I gatti al cinema Stregatto Cheshire Cat Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland) Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wilfred Jackson Lewis CarrollGatto, Colazione da Tiffany

Il felino è il confidente di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany (1961), diretto da Blake Edwards e tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote.

Il gatto non ha un vero e proprio nome perché come recita la protagonista: “io penso che non ho il diritto di dargli un nome… perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale”.  Il gatto che abita con Holly ha un ruolo fondamentale in Colazione da Tiffany, pensate anche solo all’ultima scena in cui Holly Golightly (Audrey Hepburn) e il suo innamorato vanno alla ricerca del gatto smarrito sotto la pioggia. Tra gli attori anche George Peppard, Martin Balsam e Mickey Rooney.

I gatti al cinema Gatto, cat Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's) Blake Edwards, con Audrey Hepburn, George PeppardG.G., F.B.I.: Operazione gatto

G.G. (Darn Cat o DC nella versione originale) è il gatto di F.B.I.: Operazione gatto (That Darn Cat!),  un film Disney del 1965 diretto da Robert Stevenson.

G.G. è un furbo e smaliziato gatto siamese, che diventa fondamentale in un’operazione condotta dall’FBI, che ha lo scopo di liberare una donna. Tra gli attori Hayley Mills, Dean Jones e Dorothy Provine.

I gatti al cinema F.B.I. Operazione gatto (That Darn Cat!) Hayley Mills, Dean Jones, Dorothy ProvineTonto, Harry e Tonto

Tonto è il nome del gatto protagonista di Harry e Tonto (1974), un film di Paul Mazursky, con protagonisti Art Carney e Ellen Burstyn.

Tonto è il soriano rosso che accompagna il protagonista Harry Coombes in un lungo viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti, dopo che l’uomo è rimasto senza casa.  Art Carney vinse l’Oscar per il miglior attore grazie all’interpretazione di Harry.

I gatti al cinema Harry e Tonto (Harry and Tonto) Paul Mazursky, Art Carney, Ellen Burstyn setJake, Il gatto venuto dallo spazio

Il gatto venuto dallo spazio (The Cat from Outer Space) è una divertente commedia del 1977 diretta da Norman Tokar e distribuito dalla Walt Disney Pictures Home Entertainment.

Il gatto venuto dallo spazio vede protagonista un soriano alieno Zunar-J-5/9 doric-4-7, che viene ribattezzato Jake dai suoi padroni adottivi sulla Terra. Tra gli attori Sandy Duncan e Hans Conried.

I gatti al cinema Il gatto venuto dallo spazio (The Cat from Outer Space) Zunar-J-59 doric-4-7 Sandy Duncan, Hans ConriedJonesy, Alien

E’ il gatto di Alien (1979), uno dei capolavori del regista Ridley Scott. Jonesy è il soriano rosso dell’ufficiale della USCSS Nostromo Ellen Ripley (Sigourney Weaver), l’eroina che combatte gli Xenomorfi nella fortunata serie di pellicole dedicate al predatore alieno.

Non vi possiamo spiegare il perché, altrimenti rovineremo la trama di un film fantastico, ma Jonesy ha un ruolo importante nella trama di Alien. Jonesy, sopravvissuto nel primo Alien, tornerà e se la caverà anche nel sequel, Aliens – Scontro finale, questa volta diretto da James Cameron, non compare invece in Alien³ – (1992) e Alien – La clonazione – (1997). Oltre a Sigourney Weaver, tra gli attori di Alien anche Ian Holm, John Hurt, Veronica Cartwright, Yaphet Kotto, Tom Skerritt.

I gatti al cinema Jonesy, Alien Sigourney Weaver, Ian Holm, John Hurt, Veronica Cartwright, Yaphet Kotto, Tom Skerritt USCSS Nostromo Ellen RipleyGenerale, L’occhio del gatto

L’occhio del gatto (1985) è un film del diretto da Lewis Teague, basato su due storie di Stephen King  (Quitters, Inc. e Il cornicione) e un soggetto originale scritto per il film. Il film vede tra i protagonisti Drew Barrymore, James Woods, Alan King, Kenneth McMillan e Robert Hays.

L’occhio del gatto è diviso in tre episodi collegati dalla presenza di un gatto, che si muove sullo sfondo nei primi due, e diventa protagonista principale nell’ultima storia. Il gatto protagonista dell’ultima storia si chiama Generale.

I gatti al cinema L'occhio del gatto (Cat's Eye) Lewis Teague Drew Barrymore, James Woods, Alan King, Kenneth McMillan e Robert Hays Generale, GeneralRufus, Re-Animator

Re-Animator (1985) diretto da Stuart Gordon, è un film horror fantascientifico tratto dal racconto del 1922 Herbert West rianimatore, dello scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft.

La pellicola racconta le vicende dello studente di medicina Herbert West, che inventa un siero per resuscitare i morti. I cadaveri ritornano in vita, ma non sono controllabili e diventano mostri che iniziano a uccidere. West riporta in vita con il suo fluido sperimentale fluorescente anche Rufus, il gatto nero di Dan che aveva ritrovato morto ammazzato. Tra i protagonisti Jeffrey Combs, Bruce Abbott e Barbara Crampton.

I gatti al cinema Re-Animator (1985) Stuart Gordon Howard Phillips Lovecraft Jeffrey Combs, Bruce Abbott, Barbara CramptonChurch, Cimitero vivente

Church è il gatto della piccola Ellie Creed in Cimitero vivente (1989), horror diretto da Mary Lambert e tratto dal romanzo Pet Sematary di Stephen King.

Nella pellicola Church è un gatto Certosino. Tra gli attori: Denise Crosby, Fred Gwynne e Dale Midkiff.

I gatti al cinema Church Cimitero vivente Pet Sematary, Stephen King Mary Lambert, Denise Crosby, Fred Gwynne, Dale MidkiffFiocco di Neve, Stuart Little

Fiocco di neve è gatto persiano bianco che cerca di catturare il topolino Stuart nel film Stuart Little – Un topolino in gamba (1999) di Rob Minkoff.

Sfigatto, Ti presento i Miei

Sfigatto (Mr. Jinx) è il nome del felino di casa Byrnes nel film Ti presento i Miei (2000) di Jay Roach. Nella pellicola compaiono Robert De Niro, Ben Stiller, Teri Polo, Blythe Danner e Owen Wilson.

I gatti al cinema Ti presento i miei (Meet the Parents) Jay Roach Robert De Niro, Ben Stiller, Teri Polo, Blythe Danner, Owen Wilson Sfigatto Mr. Jinx Ulisse, A proposito di Davis

Ulisse (Ulysses) è il gatto di A proposito di Davis (Inside Llewyn Davis), un film del 2013 diretto e sceneggiato da Joel ed Ethan Coen.

Ulisse è un bellissimo soriano rosso, che smuove il protagonista Llewyn Davis dalla sua inerzia esistenziale. A proposito di Davis vede tra i protagonisti: Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake e John Goodman.

I gatti al cinema A proposito di Davis (Inside Llewyn Davis) Joel, Ethan Coen Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake, John Goodman Ulisse UlyssesI gatti al cinema però non sono finiti qui:

Il gatto bianco di Ernst Stavro Blofeld

Il misterioso gatto bianco di Ernst Stavro Blofeld, acerrimo nemico dell’agente 007 nella serie di film dedicati a James Bond. Il suo nome però non lo conosciamo perché in nessuna delle sue apparizioni cinematografiche viene chiamato per nome. Gatto che viene parodiato in Austin Powers – Il controspione diretto da Jay Roach e con protagonista il comico canadese Mike Myers. Il felino del villain di 007 diventa il Signor Bigolo (Mr. Bigglesworth), lo Sphynx del Dottor Male.

I gatti al cinema Ernst Stavro Blofeld cat, gatto 007 James BondCatwoman

Impossibile non citare Catwoman (all’anagrafe Selena Kyle o anche Selina Kyle), un personaggio dei fumetti creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1940 e pubblicato dalla DC Comics. Il personaggio è apparso anche nei cartoni animati, nelle serie TV ed infine al cinema. Catwoman è comparsa al cinema in Batman – Il ritorno (1992), diretto da Tim Burton, dove viene interpretata da Michelle Pfeiffer, nel 2004 è Halle Berry a vestire i panni di Catwoman, ed infine il personaggio è presente ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno, terzo e ultimo capitolo della saga di Christopher Nolan dedicata a Batman. In quest’ultimo film è Anne Hathaway ad interpretare l’eroina con l’agilità e le movenze di un gatto.

I gatti al cinema Catwoman Halle Berry Sharon Stone sexyIn conclusione come si possono non menzionare, la signora dei gatti di Arancia Meccanica, il gatto di Don Vito Corleone nel Padrino, il felino de Il lungo addio o quello di Millennium – Uomini che odiano le donne. Si può anche citare Baby, il leopardo domestico di Katharine Hepburn in Susanna!. Non lo è ma viene trattato come se fosse un gatto, con grande meraviglia del dottor David Huxley (Cary Grant).

I gatti al cinema non sono finiti qui perchè prossimamente faremo un nuovo articolo.

Luca Miglietta

I gatti al cinema Il padrino (The Godfather) cat, gatto Marlon Brando Francis ford coppola

Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo

Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo

Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo George LucasGeorge Lucas, il padre di Star Wars, ha rivelato un aneddoto molto curioso ad Empire: durante le riprese di Guerre Stellari 5: L’impero colpisce ancora, Harrison Ford gli chiese di uccidere Ian Solo, il personaggio che l’attore interpretava.

Voi vi starete chiedendo il perché, vero? Noi non lo sappiamo, ma probabilmente Harrison Ford fece questa strana richiesta perché temeva di rimanere troppo legato a Ian Solo, cosa che avrebbe potuto precludergli altri progetti. Ian solo è sicuramente uno dei personaggi più famosi della storia del cinema, però questo non ha impedito all’attore americano di interpretare altri ruoli, basti pensare che solo pochi anni dopo Star Wars 5 ha vestito i panni di altri due personaggi leggendari: Rick Deckard in Blade Runner di Ridley Scott e Indiana Jones ne I predatori dell’arca perduta di Steven Spielberg.

George Lucas ha dichiarato:

Harrison continuava a urlarQuando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Mark Hamill, Alec Guinness 119mi sempre la stessa cosa “Uccidimi! Uccidimi! Uccidimi! Ma io gli ho risposto: “Non posso ucciderti. Ho bisogno di te fino alla fine del prossimo film. Ma farò qualcosa per te di ancora meglio. Ti metto in una lastra di calcestruzzo e ti spedisco su Marte a bordo di una navicella.

Il regista ha poi proseguito parlando del quinto capitolo di Star Wars e in particolare della scena in cui Luke Skywalker scopre che il malvagio Darth Vader è in realtà suo padre:

Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Billy Dee Williams 04E’ stata una scena veramente notevole. Internet non c’era ancora ma il seguito dei fan era veramente immenso. Non l’avevo detto assolutamente a nessuno. Neanche il produttore lo sapeva. Solo quando James Earl Jones venne sul set, verso la fine delle riprese, fu rivelato tutto. Ci aspettavamo la fuga di qualcuno, ma questo non avvenne. Personalmente, credo sia stata una delle ultime vere rivelazioni. Ora, credo che non si possa più ripetere una cosa del genere.

Nel 2012 è stata ufficializzata l’acquisizione della sua LucasFilm da parte di The Walt Disney Company per 4,05 miliardi di dollari, ma il regista continua ad essere orgoglioso dell’eredità che ha lasciato al cinema con la saga di Star Wars:

Amo i film di Guerre Stellari. SoQuando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Mark Hamill, Alec Guinness 20no contento di averli fatti. Sono stati progettati per ispirare i bambini a pensare fuori dagli schemi. Hanno fatto davvero la differenze e li rivedo un po’ in tutti i film dello stesso genere di oggi. E’ interessante il fatto che se ne parli ancora.

Il 18 dicembre 2015, in tutto il mondo uscirà Star Wars: Episodio 7, che vedrà il ritorno di Harrison Ford e di altri componenti del cast originale e sarà diretto da J.J. Abrams il padre di Lost.

Breve trama di Star Wars V: L’Impero colpisce ancora:
Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee WilliamsSono trascorsi tre anni dalla battaglia di Yavin, durante la quale la Morte Nera è stata distrutta e le forze ribelli fedeli all’antica Repubblica galattica capeggiate dalla Principessa Leila Organa, Luke Skywalker e Ian Solo si sono rifugiati sul gelido pianeta Hoth. Le truppe imperiali, ancora una volta guidate dal perfido Dart Fener, sono decise una volta per tutte a stroncare i focolai di ribellione. Il malvagio Lord Dart Fener è inoltre ossessionato dall’idea di trovare il giovane Skywalker e per stanarlo ha inviato migliaia di sonde fino ai più lontani confini dello spazio.

Star Wars V: L’Impero colQuando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Billy Dee Williams 0pisce ancora è diretto da Irvin Kershner ed ha come protagonisti oltre Harrison Ford anche Carrie Fisher, Mark Hamill, Alec Guinness, Anthony Daniels, Billy Dee Williams, Brigitte Kahn, Bruce Boa, Burnell Tucker, Frank Oz, Christopher Malcolm, Clive Revill, Dennis Lawson, Des Webb, Ian Liston, Jack McKenzie, Jack Purvis, Jeremy Bulloch, Jerry Marte, John Dicks, John Morton, John Ratzenberger, Julian Glover, Kenneth Colley, Kenny Baker, Mark Jones, Michael Culver, Michael Sheard, Milton Johns, Norman Chancer, Norwich Duff, Oliver Maguire, Peter Mayhew, Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Mark Hamill, Alec Guinness 118Ray Hassett, Richard Oldfield, Robin Scobby

Citazioni e dialoghi: Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora

Luca Miglietta

Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Billy Dee Williams 5

I migliori film degli anni 70

I migliori film degli anni 70

I migliori film degli anni 70 Apocalypse Now streaming di Francis Ford Coppola con Robert Duvall, Dennis Hopper, Martin Sheen, Marlon Brando, Laurence Fishburne, Harrison FordDopo aver stilato la classifica degli anni ’90, poi la classifica degli anni ’80, è arrivato il momento per volgere il nostro sguardo agli anni della New Hollywood e del rafforzamento del cinema indipendente, che si dimostrò una importante alternativa alle major.
Gli anni ’70 sono anni di trasgressione, lotta politica e voglia di libertà, ma pure un periodo di eventi drammatici come la Guerra in Vietnam, denunciata in film come Apocalypse Now o Il cacciatore, ma che si fa pure sentire in film come Taxi Driver.
Sono gli anni nei quali il cinema americano cambia faccia grazie a giovani talenti come Martin Scorsese, Steven Spielberg e George Lucas e registi già affermati come Francis Ford Coppola, Stanley Kubrick, Brian De Palma e Robert AI migliori film degli anni 70 Taxi Driver streaming di Martin Scorsese con Robert De Niro, Cybill Shepherd, Jodie Foster, Peter Boyle, Harvey Keitel 27ltman. Infine in questo periodo si affermano autentici mostri sacri del cinema come Robert De Niro, Al Pacino e Meryl Streep.
Dopo tante parole non mi resta che proporvi la mia personale lista, che prova a racchiudere I migliori film degli anni 70:

 

Apocalypse Now (Francis Ford Coppola)

Taxi Driver (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 70 Arancia Meccanica I film più censurati della storia

Alien (Ridley Scott) 

Qualcuno volò sul nido del cuculo (Milos Forman)

Il Padrino (Francis Ford Coppola)

Il cacciatore (Michael Cimino)

Arancia Meccanica (Stanley Kubrick)

Manhattan (Woody Allen)I migliori film degli anni 70 Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno streaming di Martin Scorsese con  Robert De Niro, Harvey Keitel, David Proval, Amy Robinson, Richard Romanus, Cesare Danova 1

Il padrino – Parte seconda (Francis Ford Coppola)

Mean Streets – Domenica in chiesa, lunedì all’inferno (Martin Scorsese)

Quel pomeriggio di un giorno da cani (Sidney Lumet)

Fuga da Alcatraz (Don Siegel)

Chinatown (Roman Polanski)I migliori film degli anni 70 Star Wars Episodio IV - Una nuova speranza streaming di George Lucas, con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Peter Cushing, Alec Guinness 4

Frankenstein Junior (Mel Brooks)

Io e Annie (Woody Allen) 

Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (George Lucas)

Serpico (Sidney Lumet)

Barry Lyndon (Stanley Kubrick)

Animal House (John Landis)I migliori film degli anni 70 Animal House streaming con John Belushi, Tim Matheson, John Vernon, Kevin Bacon, Donald Sutherland e Karen Allen di John Landis 27

I duellanti (Ridley Scott)

Oltre il giardino (Hal Ashby)

Giù la testa (Sergio Leone)

Piccolo grande uomo (Arthur Penn)

Corvo rosso non avrai il mio scalpo (Sydney Pollack)

Lo Squalo (Steven Spielberg)I migliori film degli anni 70 Punto zero (Vanishing Point) streaming con Barry Newman, Cleavon Little, Karl Swenson, Paul Koslo, Dean Jagger, Victoria Medlin, Anthony James di Richard C. Sarafian 18

Il dittatore dello stato libero di Bananas (Woody Allen)

Duel (Steven Spielberg)

Punto zero – Vanishing Point (Richard C. Sarafian)

Distretto 13 – le brigate della morte (John Carpenter)

I tre giorni del Condor (Sydney Pollack)I migliori film degli anni 70 Distretto 13 - Le brigate della morte streaming di John Carpenter con Austin Stoker, Darwin Joston, Laurie Zimmer, Martin West, Tony Burton 13

Halloween – La notte delle streghe (John Carpenter)

Amici miei (Mario Monicelli)

Rocky (John G. Avildsen)

 

Segue: I migliori film degli anni 2000

I migliori film degli anni 70 Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno streaming di Martin Scorsese con  Robert De Niro, Harvey Keitel, David Proval, Amy Robinson, Richard Romanus, Cesare Danova 9

 

I migliori film degli anni 80

I migliori film degli anni 80

I migliori film degli anni 80 Blade Runner streaming di Ridley Scott con Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean YoungDopo aver preso in esame gli anni ’90 ora ci aspetta il duro compito di fare una lista dei migliori film degli anni ’80, questa volta è davvero dura, perché come sempre deve essere il più sintetica possibile. In questo periodo sono usciti film che hanno cambiato il modo di fare fantascienza come Blade runner, il cinema d’azione come Die Hard – Trappola di Cristallo, sono usciti film di denuncia contro la guerra come Full Metal Jacket e Platoon e commedia demenziali come Una pallottola spuntata. Gli anni 80 hanno dato un grande contributo al cinema horror, iI migliori film degli anni 80 La casa streaming Bruce Campbell, Ellen Sandweiss, Richard Demanicor, Betsy Baker, Teresa Tilly di Sam Raimi 8nfatti sono uscite pietre miliari come Shining, La cosa e La casa. Da non dimenticare che in questo decennio sono stati girati film dove si intrecciano fantascienza e commedia, come Ritorno al futuro e Ghostbusters. Ora non mi resta che proporvi i film, buona lettura e buona visione.

Blade Runner (Ridley Scott)I migliori film degli anni 80 Toro scatenato streaming con di Martin Scorsese con Robert De Niro, Joe Pesci, Cathy Moriarty, Frank Vincent, Nicholas Colasanto 2

Toro scatenato (Martin Scorsese)

Shining (Stanley Kubrick)

Full Metal Jacket (Stanley Kubrick)

C’era una volta in America (Sergio Leone)

Ritorno al Futuro (Robert Zemeckis)

Il cielo sopra Berlino (Wim Wenders)

Gli intoccabili (Brian De Palma)I migliori film degli anni 80 Shining streaming di Stanley Kubrick con Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Scatman Crothers, Barry Nelson, Philip Stone, Joe Turkel 92

The Blues Brothers (John Landis)

Platoon (Oliver Stone)

Terminator (James Cameron)

Scarface (Brian De Palma)

Die Hard – Trappola di Cristallo (John McTiernan)I migliori film degli anni 80 ritorno al futuro

I predatori dell’arca perduta (Steven Spielberg)

Rain Man – L’uomo della pioggia (Barry Levinson)

Harry, ti presento Sally (Rob Reiner)

Ghostbusters – Acchiappafantasmi (Ivan Reitman)

Videodrome (David Cronenberg)I migliori film degli anni 80 Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders con Bruno Ganz, Peter Falk, Solveig Dommartin, Otto Sander streaming  06

Indiana Jones e il tempio maledetto (Steven Spielberg)

1997: Fuga da New York (John Carpenter)

Guerre stellari – L’Impero colpisce ancora (Irvin Kershner)

Arizona Junior (Joel ed Ethan Coen)I migliori film degli anni 80 The Blues Brothers streaming di John Landis. Con Dan Aykroyd, John Belushi, James Brown, Carrie Fisher, Cab Calloway, Ray Charles, Aretha Franklin 65

Arma letale (Richard Donner)

Grosso guaio a Chinatown (John Carpenter)

Guerre stellari – Il ritorno dello Jedi (Richard Marquand)

Una poltrona per due (John Landis)

La casa (Sam Raimi)I migliori film degli anni 80 Ghostbusters - Acchiappafantasmi di Ivan Reitman con Dan Aykroyd, Sigourney Weaver, Bill Murray, Harold Ramis, Ernie Hudson e Rick Moranis streaming

La cosa (John Carpenter)

Angel Heart – Ascensore per l’inferno (Alan Parker)

Una pallottola spuntata (David Zucker)

Zelig (Woody Allen)

Stand by Me – Ricordo di un’estate (Rob Reiner)I migliori film degli anni 80 Stand by Me - Ricordo di un'estate con Will Wheaton, River Phoenix, Corey Feldman, Jerry O’Connell, Kiefer Sutherland di  Rob Reiner 2

L’attimo fuggente (Peter Weir)

Indiana Jones e l’ultima crociata (Steven Spielberg)

Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills (Martin Brest)

Luca Miglietta

I migliori film degli anni 80 Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 72