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Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump, il risultato delle elezioni americane semina depressione e panico tra di loro

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump election-day-elezioni-usa-americaReazioni delle star alla vittoria di Donald Trump da Lady Gaga a Madonna, Katy Perry e Michael Moore.

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump. Stamattina il mondo si è svegliato a sorpresa con la vittoria di Donald Trump, che diventa il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti. Negli USA invece a quanto pare, soprattutto nelle zone liberal, qualcuno non deve essere proprio riuscito a prendere sonno. Nel nostro paese in molti hanno seguito i risultati delle elezioni americane rimanendo svegli fino a tarda notte, su Rai 1, Sky Tg 24 o sulla consueta Maratona televisiva di Enrico Mentana.

Hollywood e il mondo della musica, salvo poche eccezioni, si erano quasi totalmente schierati contro Donald Trump. Infatti non avevano fatto mistero di tifare compattamente per la candidata democratica Hillary Clinton. Arrivano oggi le reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump, molta depressione tra di loro.

Le due cantanti Katy Perry e Madonna si affidano a Twitter per far sapere le loro reazioni a caldo. La prima twitta “nessuno potrà farci tacere” seguito da “non lasceremo che ci guidi l’odio”, la seconda, che sul palco durante un concerto aveva promesso favori sessuali in cambio di voti per Hillary Clinton, ha twittato: “non ci arrenderemo mai, non cederemo mai l’America”. Il loro collega Chuck D dei Public Enemy non utilizza giri di parole: “Hitler è qui”. Cher invece dice “mi sento come se ci fosse stato un lutto nella mia famiglia”.

Tra gli attori Chris Evans, noto per aver vestito i panni del supereroe patriottico Captain America, ha twittato:

questa è una notte imbarazzante per l’America. Abbiamo permesso a un fomentatore d’odio di guidare la nostra grande nazione. Abbiamo permesso a un bullo di indicarci la strada. Sono sconvolto.

Lady Gaga, in prima linea per la Clinton dalle primarie, ha pubblicato su Instagram solo una foto con un:

voglio vivere in uno stato di gentilezza. Trump ci divide. Prendiamoci cura l’uno dell’altro.

Carl Reiner, regista, umorista e padre del regista Rob Reiner, ha commentato con ironia:

Donald Trump ha dato a me, che ho 94 anni, il desiderio profondo e la volontà di vivere fino a 98 per poter votare a favore di chiunque si candidi contro di lui.

Judd Apatow, ha twittato:

guarda il tasso di disoccupazione. Guarda come sarà gonfio il suo budget. Guarda cosa farà la Russia. Guarda sparire i tuoi diritti

e ha proseguito con

dunque il protagonista di The Apprentice che ama Putin e afferrare le donne per la fica controlla il Senato e la Corte Suprema. Cosa potrebbe andare storto?

Michael Moore, da sempre attivo politicamente e sceso in campo qualche settimana fa durante la campagna elettorale con un instant movie contro Trump, commenta con una frase del sociologo americano Bertram Myron Gross, da “Il fascismo amichevole”.

La prossima ondata di fascismo non arriverà con carri bestiame e campi di concentramento. Arriverà con un volto amichevole.

Zach Braff twitta un sintetico ma eloquente:

omg.

Taika Waititi il futuro regista di Thor: Ragnarok, ha commentato:

benvenuta nel 1933, America! P.S.: qual è il modo più veloce di far uscire i miei soldi dal vostro paese?

e poi ha continuato:

non pensate nemmeno di trasferirvi in Nuova Zelanda. L’avete fatta nel letto, ora tocca a voi pulire quello schifo.