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Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista?

Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista?

Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista? La premiazione degli Oscar 2019 è imminente

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista?Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista? Tutti stanno dicendo la loro su chi vincerà l’Oscar il prossimo fine settimana, io non ho potuto vedere tutte le pellicole in gara, sia per poter giudicare il miglior film, che la miglior attrice ed il miglior regista. Per la miglior pellicola ad esempio non son riuscito a visionare Black panther, La favorita e Roma, ho visto solamente BlacKkKlansman, Bohemian rhapsody, Green book, A star is born e Vice.
Una categoria in cui posso giudicare chi merita la statuetta è quella di miglior attore, dove son candidati Christian Bale (Vice), Braedly Cooper (A star is born), Willem Dafoe (At eternity’s gate), Rami Malek (Bohemian rhapsody) e Viggo Mortensen (Green book).
Una cosa è sicura quest’anno rispetto ad altri anni la scelta Academy sarà molto più difficile, non accadeva da un po’. Una statuetta già quasi assegnata è solamente quella come Oscar 2019 alla miglior canzone a Shallow di A Star Is Born, cantata da Lady Gaga, Bradley Cooper.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 2Comincio dal migliore a mio giudizio: Bradley Cooper che interpreta Jackson Maine, una star della musica rock con problemi di alcol, nel film A star is born. Bradley Cooper nella pellicola non è stato solo attore, ma anche regista, produttore e sceneggiatore. L’attore offre una meravigliosa interpretazione non solamente dal punto di vista attoriale, ma anche sotto l’aspetto canoro e della presenza scenica che si addice ad una rockstar con tanti problemi, ma pur sempre con un forte magnetismo. L’attore infatti è riuscito a mostrare perfettamente la tensione autodistruttiva del cantante.

Bradley Cooper interpretando Jackson Maine ha cantato live in scena per tutta la pellicola. Pare sia stata Lady Gaga a convincere Bradley Cooper a cantare, originariamente si pensava dovesse cantare solo in playback. Un coefficiente di difficoltà molto superiore a quello ad esempio del favorito per i bookmakers Rami Malek, che interpreta anch’esso un cantante. Rami Malek è aiutato dall’interpretare Fraddie Mercury, una rockstar davvero esistita e si limita a metterla in scena in maniera celebrativa e piena di energia. Bradley Cooper è giunto alla sua quarta nomination, dopo Il lato positivo, American Hustle e American Sniper.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 3La seconda piazza se la merita Christian Bale che per interpretare Dick Cheney (vicepresidente degli Stati Uniti durante l’amministrazione di George W. Bush) in Vice – L’uomo nell’ombra ha dovuto mettere su molti chili. Christian Bale si è dimostrato ancora una volta il più grande trasformista del cinema di oggi, perfettamente a suo agio con aumenti e diminuzioni di peso repentini, aiutati da make-up che lo rendono quasi  irriconoscibile. Nel 2011 aveva già vinto l’Oscar per The Fighter nel 2011 nella categoria di miglior attore non protagonista.

Terzo posto per Viggo Mortensen per l’interpretazione di Frank Tony Lip Villalonga in Green Book. Una interpretazione davvero riuscita, ma la sua vittoria sarà sicuramente ostacolata dal fatto che la pellicola di Peter Farrelly sembra un candidato molto forte nelle categorie per miglior film e per miglior attore non protagonista, dove è nettamente favorito Mahershala Ali. Per Mortensen questa è la terza nomination, dopo quelle ricevute per La promessa dell’assassino e Captain Fantastic. Se dovesse vincere sarebbe un trionfo per Green Book insomma.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 4Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista? Passiamo al favorito dagli scommettitori: Rami Malek

Quarta piazza per Rami Malek al suo primo vero grande ruolo da protagonista nel film Bohemian Rhapsody di Bryan Singer a cui è subentrato Dexter Fletcher. In questa pellicola la domanda sorge spontanea l’Oscar lo merita Freddie Mercury o Rami Malek? Probabile vinca Rami Malek, ma ci chiederemo sempre se la statuetta l’ha vinta il defunto leader dei Queen o l’attore americano. L’attore si è mimetizzato così tanto in Freddie Mercury che, oramai, quando ci si trova davanti ad un filmato con il vero cantante, guardando distrattamente, non riusciamo a capire se si tratti di lui o Rami Malek. Un esempio è il concerto di Wembley con la recitazione dell’attore che è un’esatta copia, inquadratura per inquadratura, del movimento del corpo di Mercury.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 5Quinta piazza per l’ottimo Van Gogh di Willem Dafoe nel film Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel. L’attore è fresco vincitore della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile all’ultimo Festival di Venezia. Quarta candidatura per Willem Dafoe dopo Platoon, L’ombra del vampiro e Un sogno chiamato Florida.

L.M.

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad per scandali sessuali

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai GlaadBohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad, continuano le accuse violenza sessuale e cattiva condotta contro Bryan Singer. Bohemian Rhapsody è stato rimosso nella categoria miglior film originale ai GLAAD Media Awards di quest’anno, a causa delle nuove accuse ai danni del suo regista.

Variety riporta in esclusiva che il film è stato eliminato dalla corsa al premio per dare un segnale in difesa delle vittime di violenza sessuale. Il regista Bryan Singer ha sempre negato la cattiva condotta attribuitagli e ha definito la storia ”un pezzo di omofobia”.

Voi vi chiederete cosa sono i GLAAD? E’acronimo di Gay & Lesbian Alliance Against Defamation e si tratta di un’organizzazione no-profit di attivismo LGBT, finalizzata nel promuovere e garantire un’accurata rappresentazione delle persone LGBT, allo scopo di eliminare l’omofobia e la discriminazione basata sull’identità di genere e l’orientamento sessuale.

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad 2019Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad, ora vedremo cosa accadrà per premi più importanti

GLAAD ha preso la difficile decisione di rimuovere il film Bohemian Rhapsody dalla corsa per vincere un GLAAD Media Award nella categoria Miglior Film con questo comunicato:

“La storia di questa settimana pubblicata sul magazine The Atlantic, che documenta indicibili danni subiti da giovani uomini e adolescenti da parte del regista Bryan Singer, ha portato alla luce una realtà che non può essere ignorata o addirittura tacitamente ricompensata”, ha detto GLAAD in una nota al siti americano di informazione televisiva e cinematografica Variety. GLAAD esorta i media e l’industria in generale a non sorvolare sul fatto che i sopravvissuti all’assalto sessuale dovrebbero essere messi per primi. Bohemian Rhapsody potrebbe avere altre ripercussioni?

Ora vedremo se il film verrà rimosso anche dalla corsa a premi più ambiti, oppure si terrà conto anche del lavoro di tutto il cast e della troupe. Rami Malek che nella pellicola interpreta Freddie Mercury dei Queen si è così espresso sul regista di Bohemian Rhapsody:

per quanto ne sappia, sono stato considerato per questo film prima ancora dell’arrivo di Bryan. Quindi mi stavo già preparando per il ruolo un anno prima. Non sapevo molto su Bryan. Le accuse, che ci crediate o meno, erano onestamente qualcosa di cui non sapevo nulla, e le cose stanno così. Chissà che cosa succederà… ma penso che in un certo senso abbiamo trovato una maniera di proseguire nonostante tutto ciò che ci è stato buttato durante il tragitto. Penso che i fan possano capire che Bryan Singer è stato licenziato dal film, ed è una prospettiva che possono considerare per capire che possono apprezzare il film.

L.M.

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke il 22 e 23 gennaio

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaokeBohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke il 22 e 23 gennaio, per la prima volta in Italia con il titolo Bohemian Rhapsody Sing Along Version. Gli spettatori avranno l’opportunità di condividere insieme in sala un’esperienza unica con la musica come unico comune denominatore.

L’incasso globale di Bohemian Rhapsody sta superando i 774 milioni di dollari, ed è diventato uno dei film più apprezzati del 2018. Una pellicola in cui Rami Malek ha dato il meglio nell’interpretare Freddie Mercury, compianto frontman venuto a mancare nel 1991 a causa dell’AIDS, come del resto ottima prova anche per gli altri attori che hanno dato voce a Brian May, Roger Taylor e John Deacon. Anche nel nostro paese non si arrestano gli incassi del pellicola come ha detto alla stampa uno dei responsabili di 20th Century Fox Italia:

Non si arresta l’ascesa di Bohemian Rhapsody. E la musica, collante di questo successo globale, diviene ora la vera protagonista. Con la versione Sing Along offriremo agli spettatori un valore aggiunto, dando loro l’opportunità di cantare in sala e in compagnia questi brani che, da sempre, sono parte della cultura pop del nostro paese. Un’esperienza di condivisione sociale che solo il cinema può offrire. L’appuntamento è dunque di quelli da non perdere. Correte nei cinema, come anticipato, il 22 e 23 gennaio 2019.

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke il 22 e 23 gennaioBohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke, un’esperienza che può rivelarsi interessante per i fan

La colonna sonora di Bohemian Rhapsody ovviamente comprende alcuni dei più grandi successi dei Queen. Canzoni come Bohemian Rhapsody, We Will Rock You, We Are the Champions, Another One Bites the Dust, Crazy Little Thing Called Love e tante altre che hanno fatto da sottofondo al film e fatto canticchiare il pubblico presente nelle sale di tutto il mondo.

Questo ha fatto venire l’idea di creare questo appuntamento karaoke ai produttori. Dopo quanto già avvenuto negli Stati Uniti anche in Italia vedremo Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke. Il pubblico italiano avrà la possibilità di gustarsi per la prima volta o nuovamente il film sui Queen e al tempo stesso potrà cantare a squarciagola i grandi successi della band grazie ai testi che scorreranno sullo schermo durante le canzoni che fanno da colonna sonora al film.

L.M.

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody?

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody?

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody? E’ stata una scelta del bassista dei Queen?

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody?Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody? E’ una bella domanda a cui è difficile dare una risposta esaustiva. Bohemian Rhapsody è il biopic musicale di maggior successo finanziario di tutti i tempi, ed oltre al suo cantante parla della band dei Queen, è curioso quindi che non tutti i suoi membri originali sopravvissuti siano stati coinvolti nella sua produzione.

Brian May e Roger Taylor sono i due membri della band che hanno partecipato alla produzione della pellicola dando indicazioni e consigli, oltre che essere presenti nella parte legata a dichiarazioni pubbliche, al marketing. Hanno partecipato inoltre alle nomination agli Awards. Bohemian Rhapsody ha vinto il premio per il miglior attore protagonista, andato a Rami Malek e quello per il “miglior film drammatico” ai Golden Globe.

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody? Ecco il motivoJohn Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody, come hanno testimoniato anche i mebri della troupe

Il bassista John Deacon però non ha partecipato agli eventi stampa e alle cerimonie di premiazione. Tutti quelli che hanno collaborato al film hanno dichiarato che son rimasti sorpresi che il bassista si sia quasi totalmente disinteressato alla pellicola e non si neppure mai stato presente sul set.

Brian May ha più volte detto che Deacon è stato coinvolto sempre nella parte finanziaria dei Queen, ma ha scelto di non apparire nel gruppo dalla morte di Freddie, ha scelto di vivere una vita privata ed ha il diritto che questa sua scelta venga rispettata. Secondo l’amico del bassista Robert Ahwai, “John aveva perso suo padre quando era molto giovane. Soffriva di depressione dopo la morte di Freddie Mercury”. Questo spiega molte cose e perchè il bassista abbia scelto di non partecipare alla produzione del film.

Bohemian Rhapsody ha avuto ottimi riscontri di pubblico ma non di critica come vi avevamo detto ieri in questo articolo. La critica ha solo molto apprezzato l’interpretazione dell’attore nei panni di Rami Malek nei panni del compianto cantante carismatico della band inglese Freddie Mercury.

L.M.

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni secondo Rotten Tomatoes

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anniBohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni. Il film diretto da Bryan Singer si è aggiudicato due dei premi più ambiti: quello per il miglior attore protagonista, andato a Rami Malek e quello per il “miglior film drammatico”.

Tuttavia, nonostante il successo e gli altissimi incassi al botteghino, che lo hanno fatto diventare il biopic musicale di maggior successo di tutti i tempi, Bohemian Rhapsody si sta rivelando in termini di critica la peggior pellicola a ricevere il premio come miglior film ai Globes negli ultimi 33 anni.

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni 2Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito, ecco il voto ricevuto

Secondo l’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes Bohemian Rhapsody detiene la percentuale più bassa di recensioni positive tra tutti i vincitori come miglior film ai Globes in oltre tre decenni. Bohemian Rhapsody si trova attualmente appena sopra il confine di Fresh al 62%, e per un periodo significativo è stato addirittura classificato come Rotten.

33 anni fa il film Meryl Streep La mia Africa (Out of Africa) si trova al limite del 60%. Il peggiore di sempre tra i vincitori è la pellicola epico biblico La tunica (The Robe) , che ha un misero 33% su Rotten Tomatoes. Le maggiori critiche contro il film hanno riguardato l’edulcorazione della sessualità di Freddie Mercury, la sceneggiatura e l’alterazione della cronologia della vita reale degli eventi.

I fan, tuttavia, continuano a lodare la performance di Malek e le lodevoli sequenze musicali del film, tra cui la famosa ricreazione del set dei Queen al Live Aid. Il film è nominato come miglior film britannico ai BAFTA. Chissà come andranno gli Oscar.

L.M.

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury però il film era troppo estremo per la band

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie MercurySacha Baron Cohen avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury in un biopic di quasi 10 anni fa. Sacha Baron Cohen stava pensando ad un film sul celebre cantante molto più esplicito ed estremo di quello con protagonista Rami Malek e per questo vietato ai minori.

La band però era in disaccordo con l’attore comico sulla direzione da dare alla pellicola, così lui decise di lasciare il progetto quando divenne chiaro che i membri dei Queen non avevano alcun interesse a realizzare un film spigoloso sulla vita di Mercury. Anni dopo, Cohen ha rilasciato alcune dichiarazioni durante un’intervista radiofonica a Howard Stern:

I problemi sono sorti per il fatto che volevo entrare nei dettagli della vita di Mercury, compresa quella sessuale. Ci sono storie sconvolgenti su Freddie Mercury, era una persona selvaggia e aveva uno stile di vita estremo, dissoluto… Lo sai, ci sono storie di… come chiamarli? Persone di statura minuta con un piatto cosparso di cocaina che andavano su e giù durante i suoi party. E lo capisco, loro sono una band e vogliono difendere l’eredità della band, lo comprendo benissimo. Un membro della band mi disse che sarebbe stato proprio un gran bel film, perché a metà succede qualcosa di sorprendente, muore Freddie. Così lo paragono a Pulp Fiction, dove il finale è a metà, l’intermezzo è alla fine, è un film spericolato, interessante. Poi mi viene detto che sarà un film normale. Così gli domando cosa succede nella seconda parte del film e mi dicono che si vede come la band va avanti facendosi forza, senza Freddie. Gli dissi che nessuno andrà mai a vedere un film dove il personaggio principale muore per AIDS e la band va avanti!

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury 2Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury ma il progetto naufragò

Il progetto dell’attore noto per il film Borat aveva attirato l’attenzione di Stephen Frears il regista di The Queen che riteneva la visione di Cohen esplicita e fedele allo spirito di Mercury, come ha affermato:

In poco tempo però il progetto si sgonfiò perchè i membri della band Brian May e Roger Taylor non erano convinti della visione di Cohen, e temevano che avrebbe danneggiato l’eredità di Mercury. Il film più che della storia dei Queen era una biografia su Freddie  Mercury perchè solo una parte della pellicola si occupava degli alti e bassi della band e sempre dalla prospettiva di Freddie.

Stephen Frears, una volta che Cohen lasciò il progetto, decise di andarsene pure lui, dando spazio ad altri artisti che dovevano decidere come descrivere la vita di Freddie Mercury. Così nacque il nuovo progetto che si intitola Bohemian Rhapsody, che, ironia della sorte, è stato accusato di aver dato una versione troppo zuccherata ed edulcorata della vita di Mercury.

Bohemian Rhapsody è finalmente uscito nelle sale dopo tante vicissitudini nel 2018 ed è stato diretto da Bryan Singer. La pellicola sceglie di trattare i primi quindici anni del gruppo rock dei Queen, dalla nascita della band nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985.

L.M.

Highlander – L’ultimo immortale

Highlander – L’ultimo immortale

Connor MacLeod,Highlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery MacLeod  Trama un guerriero nato nel 1518 in scozia nella regione delle Highlands, nel 1536 viene ferito gravemente in battaglia da Victor Kruger (il Kurgan), un cavaliere nero, ma viene portato in salvo dai suoi parenti. La sua ferita è incurabile, ma riesce a ristabilirsi completamente e viene cacciato dagli abitanti del suo villaggio accusato di aver stretto un patto col diavolo.Highlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery Kurgan recensione
Successivamente il giovane conosce e sposa la bella Heather, ma la sua tranquillità viene meno quando conosce Ramirez, un nobile spagnolo, immortale come lui, che gli svela la verità sulla loro specie, lo allena all’uso delle armi e a dominare i suoi poteri per cercare di sconfiggere il Kurgan. I tre appartengono ad  una razza che sfida il tempo e sono destinati come tanti altri nel corso dei secoli a lottare tra loro, fino alla “Grande AdHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery MacLeod tramaunanza” dei pochi superstiti, al termine della quale “ne rimarrà soltanto uno”. Ogni incontro tra gli immortali si conclude con la decapitazione dello sconfitto, che in questo modo muore.
La resa dei conti finale tra Connor MacLeod e Victor Kruger avverrà quattro secoli dopo nella New York degli anni ottanta.

Highlander – L’ultimo immorHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery 01 tramatale è un film del 1986 diretto da Russell Mulcahy e interpretato da Christopher Lambert, Sean Connery, Clancy Brown, e Roxanne Hart.
La pellicola ha avuto quattro seguiti (Highlander II – Il ritorno, Highlander III, Highlander: Endgame e Highlander: The Source) e ha inoltre ispirato una serie televisiva (Highlander).
Il film attraversa lo spazio e il tempo, dalle splendide Highlands scozzesi del ‘500, passando per la Francia del SHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery . recensioneettecento e la Seconda Guerra Mondiale, alla modernissima New York degli anni ottanta. Ad impreziosire Highlander – L’ultimo immortale contribuisce sicuramente una colonna sonora stupenda composta da Michael Kamen, che contiene canzoni opera dei Queen.
Il film può contare su una buona interpretazione di Christophr Lambert nella parte di Connor MacLeod e di Sean Connery, nelle vesti di Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez, il maestro del protagonista, lo stesso Clancy Brown è a suoHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery MacLeod recensione trama agio nella parte dello spietato Victor Kruger, Il Kurgan il lato oscuro degli immortali, che sembra cucita su di lui, anche se a volte è un po’ plateale.
Highlander – L’ultimo immortale è un film affascinante e avvincente, che è diventato un vero e proprio cult del cinema degli anni ottanta e che riesce a tenere lo spettatore col fiato sospeso fino alla fine. Da vedere.

Highlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery MacLeod  113 curiosità, errori e frasiTitolo originale: Highlander

Lingua originale: ingleseHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery MacLeod recensione trama

Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Regno Unito

Anno: 1986

Durata: 113 min

Colore: colore

Audio: sonoro

Rapporto: 1.85 : 1

Genere: azione, fantastico

Regia: Russell Mulcahy

Attori: Christopher Lambert, Sean Connery, Clancy Brown, RHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery 6 recensione tramaoxanne Hart, Beatie Edney, Sheila Gish, Christopher Malcolm, Alan North, Jon Polito, Hugh Quarshie, Edward Wiley, Sheila Gish, Billy Hartman, Peter Diamond e Celia Imrie

Soggetto: Gregory Widen

Sceneggiatura: Gregory Widen, Peter Bellwood, Larry Ferguson

Produttore: Peter Davis, William Panzer

Produttore esecutivo: E. C. Monell

Casa di produzione: Highlander Productions Ltd.

Thorn EMI Screen EntertainmentHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery 2 recensione trama

Distribuzione (Italia): CIDIF

Fotografia: Gerry Fisher

Montaggio: Peter Honess

Effetti speciali: Martin Gutteridge

Musiche: Michael Kamen, Queen

Scenografia: Allan Cameron

Costumi: James Acheson

Trucco: Tony Beesley

Frasi e citazioni: Highlander – L’ultimo immortale (Citazioni e dialoghi)

Colonna sonora: Highlander – L’ultimo immortale (coloHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery  3 recensione tramanna sonora)

Curiosità ed errori presenti nel film:

Le riprese di Highlander – L’ultimo immortale sono iniziate nell’aprile 1985 e si sono concluse il 30 agosto 1985.

Highlander – L’ultimo immortale e stato girato prevalentemente in Scozia, Inghilterra e nella città di New York

I Queen originariamente dovevano registrare solo una canzone per Highlander – L’ultimo immortale, ma, dopo aver visto filmati tratti dal film, hanno deciso di comporre più canzoni

La scena di Highlander – L’ultimo immortale in cui Kurgan (Clancy Brown) è in chiesa è stata girata di notte con il permesso dei sacerdoti.

Tutte le scene nelle quali compariva Sean Connery dovevanHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery 3 recensione tramao essere girate in una settimana a causa di altri impegni di Connery. Sean Connery fece una scommessa con il regista Russell Mulcahy che non avrebbero finito in sette giorni, ma Mulcahy vinse la scommessa.

Sean Connery e Christopher Lambert andavano d’accordo così d’accordo durante le riprese di Highlander – L’ultimo immortale che si chiamavano l’un l’altro con i nomi dei loro personaggi anche quando non erano sul set. Fu proprio su insistenza di Lambert che Connery tornò a recitare in Highlander II – Il ritorno

Clancy Brown aveva quasi rifiutato il ruolo di Kurgan perchè era preoccupato che la sua allergia al trucco gli avrebbe impedito di indossare le protesi necessarie per la parte.

Il film di Ridley Scott I Duellanti (1977) è stato di ispirazione per GrHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery MacLeod 112 curiosità, errori e bloopersegory Widen lo sceneggiatore di Highlander – L’ultimo immortale

La canzone dei Queen “One Year of Love” (che si può ascoltare in sottofondo nella scena in cui Brenda incontra Connor al bar) non è mai stato pubblicata come singolo in Europa e negli Stati Uniti, ma è stato un successo in Giappone.

Virginia Madsen fece un provino per il ruolo di Heather MacLeod, ma fu scartata, è poi apparsa in Highlander II – Il ritorno (1991).

Il breve frammento di “New York, New York”, eseguito dai Queen durante Highlander – L’ultimo immortale, non è mai stato rilasciato ufficialmente in un album o in un singolo del gruppo. Non è stato incluso neppure nella colonna sonora ufficiale di Highlander – L’ultimo immortale.

Christopher Lambert si è doppiato nella versione in Highlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery recensione tramalingua francese di Highlander – L’ultimo immortale.

Nella scena di Highlander – L’ultimo immortale in cui vengono confrontate al computer le firme sugli atti della casa di MacLeod si vedono i suoi precedenti alias, prima di Russell Nash era: Adrien Montagu, Jacques Lefebert, Alfred Nicholson e Rupert Wallingford.

Il duello con la spada tra MacLeod e Fasil è stato girato in un mercato di frutta Londra

Brooke Adams era la scelta originale per il ruolo di Brenda Wyatt. Rosanna Arquette, Jennifer Beals, Tanya Roberts e Elisabeth Brooks sono state considerate per il ruolo di Brenda. Tanya Roberts ha rifiutato il ruolo di protagonista per recitare nel film James Bond 007 – Bersaglio mobile (1985).

Il ruolo di Connor MacLeod fu offerto inizialmente a Mickey Rourke, Highlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery 7 curiosità, errori e tramache però rifiutò. Per interpretare il ruolo del protagonista di Highlander – L’ultimo immortale, l’attore francese Christopher Lambert dovette imparare correttamente l’inglese che, all’epoca, non conosceva.

Secondo Hulk Hogan, gli fu offerta la parte di Connor MacLeod, ma decise di concentrarsi solo sulla sua carriera di wrestling.

Il personaggio di Sunda Kastagir è stato originariamente scritto per essere un immortale asiatico o mongolo o cinese.

Sean Connery ha vestito i panni di Juan Sanchez Villa-Lobos Ramirez anche in Highlander II – Il ritorno (1991). Oltre a quello di James Bond, quello di Juan Sanchez Villa-Lobos Ramirez è l’unico personaggio che ha recitatHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery 8 curiosità, errori e tramao in più di un film.

Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez nacque nel 896 aC.

Connor MacLeod è nato nel 1518.

Russell Nash è nato e morto il 22 ottobre del 1945.

Highlander – L’ultimo immortale si svolge nel 1536, 1541, la fine del 16 ° secolo, 1783, 1940 e 1985.

Trailer: Highlander – L’ultimo immortale

Luca MigliettaHighlander - L'ultimo immortale streaming con Christopher Lambert, Roxanne Hart, Clancy Brown e Sean Connery MacLeod  111 curiosità, errori e trama