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Trentaquattresimo Torino Film Festival: annunciati i film di apertura e chiusura

Trentaquattresimo Torino Film Festival: annunciati i film di apertura e chiusura

Trentaquattresimo Torino Film Festival: verrà inaugurato da Between Us e chiuso da Free Fire

Trentaquattresimo Torino Film FestivalTrentaquattresimo Torino Film Festival dal 18 al 26 novembre 2016

Il Torino Film Festival, che quest’anno si svolgerà dal 18 al 26 novembre 2016, ha annunciato i film di apertura e chiusura. Aprirà le danze di uno degli eventi più amati dagli appassionati di cinema Between Us, si chiuderà con Free Fire.

Between Us è un film americano indipendente di Rafael Palacio Illingworth, che racconta le vicende di una coppia di trentenni felici nella Los Angeles dei nostri giorni. Il loro rapporto però viene minato da un litigio. Nel cast Olivia Thirlby, Ben Feldman e un cameo di Peter Bogdanovich.

Free Fire è un crime movie franco-britannico, diretto da Ben Wheatley ambientato a Boston nel 1978. Free Fire ha vinto il premio del pubblico al recente Toronto film festival. Nel cast troviamo: Brie Larson, l’attrice premio Oscar 2015 per Room, Cillian Murphy, Armie Hammer. Tra i produttori Martin Scorsese.

Anthony Hopkins e Breaking Bad

Anthony Hopkins e Breaking Bad

Anthony Hopkins e Breaking Bad, per l’attore Gallese è subito stato amore. Fa le congratulazioni via mail a Bryan Cranston ed al resto del cast

Anthony Hopkins e Breaking Bad Anthony HopkinsAnthony Hopkins e Breaking Bad, l’attore premio oscar nel 1992 si è divorato la serie in sole due settimane

Anthony Hopkins e Breaking Bad. Breaking Bad è probamente, come abbiamo scritto più volte su questo blog, la miglior serie di sempre e l’interpretazione di Walter White da parte di Bryan Cranston è stata davvero notevole. Sono moltissime le lettere e mail giunte da tutto il mondo allo staff della serie, piene di lodi ed ammirazione.

Molti di noi si sono entusiasmati ed appassionati guardando Breaking Bad, ma tra i milioni di fan i tutto il mondo ce n’era uno in particolare: Sir Anthony Hopkins. Come aveva riportato Vanity Fair (e confermato dall’ufficio stampa dell’attore) Anthony aveva visto la serie in sole due settimane. 62 episodi da 45 minuti in due settimane, davvero tanti in poco tempo, ma nel caso Breaking Bad è accaduto a molti, addirittura, alcuni se lo sono divorati in una non uscendo più di casa.

Tra Anthony Hopkins e Breaking Bad è stato subito amore, così, folgorato ed entusiasta della serie ha voluto scrivere una lettera a Bryan Cranston.

Anthony Hopkins e Breaking Bad Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Jonathan Banks, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streamingVi proponiamo questa bella mail del 2013 prima in originale, poi sotto mettiamo una traduzione per chi non conoscesse l’inglese.

Dear Mister Cranston.

I wanted to write you this email – so I am contacting you through Jeremy Barber – I take it we are both represented by UTA . Great agency.

I’ve just finished a marathon of watching “BREAKING BAD” – from episode one of the First Season – to the last eight episodes of the Sixth Season. (I downloaded the last season on AMAZON) A total of two weeks (addictive) viewing.

I have never watched anything like it. Brilliant!

Your performance as Walter White was the best acting I have seen – ever.

I know there is so much smoke blowing and sickening bullshit in this business, and I’ve sort of lost belief in anything really.

But this work of yours is spectacular – absolutely stunning. What is extraordinary, is the sheer power of everyone in the entire production. What was it? Five or six years in the making? How the producers (yourself being one of them), the writers, directors, cinematographers…. every department – casting etc. managed to keep the discipline and control from beginning to the end is (that over used word) awesome.

From what started as a black comedy, descended into a labyrinth of blood, destruction and hell. It was like a great Jacobean, Shakespearian or Greek Tragedy.

If you ever get a chance to – would you pass on my admiration to everyone – Anna Gunn, Dean Norris, Aaron Paul, Betsy Brandt, R.J. Mitte, Bob Odenkirk, Jonathan Banks, Steven Michael Quezada – everyone – everyone gave master classes of performance … The list is endless.

Thank you. That kind of work/artistry is rare, and when, once in a while, it occurs, as in this epic work, it restores confidence.

You and all the cast are the best actors I’ve ever seen.

That may sound like a good lung full of smoke blowing. But it is not. It’s almost midnight out here in Malibu, and I felt compelled to write this email.

Congratulations and my deepest respect. You are truly a great, great actor.

Best regards

Tony Hopkins

Anthony Hopkins e Breaking Bad Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Jonathan Banks, Giancarlo Esposito, Danny Trejo di Vince Gilligan streaming tortugaTraduzione:

Caro signor Cranston

Ho voluto scriverle questa email – contattandola attraverso Jeremy Barber – considerato che siamo entrambi rappresentati dalla UTA. Grande agenzia.

Ho appena finito la maratona della visione di “Breaking Bad”, dal primo episodio della prima stagione agli ultimi otto della sesta (ho scaricato l’ultima stagione da Amazon), per un totale di due settimane di visione.

Non ho mai visto niente di simile. Eccezionale!

La sua performance come Walter White è stata la migliore recitazione che ho mai visto.

So che ci sono così tanti miasmi e nauseabonde cazzate in questo ambiente, che ho davvero perso la speranza in ogni cosa, in qualche maniera.

Ma questo suo lavoro è spettacolare – assolutamente incredibile. Ciò che è straordinario è la potenza pura di tutti nell’intera produzione. Che cosa è stato? Cinque o sei anni di lavoro? Come sono riusciti i produttori (e lei tra loro), gli sceneggiatori, i registi, i direttori della fotografia… ogni reparto, a mantenere la disciplina e il controllo dall’inizio alla fine è (termine inflazionato) impressionante.

Quello che era iniziato come una commedia nera, e’ affondato in un labirinto di sangue, distruzione e inferno. E’ stata come una grande tragedia, greca o shakespeariana.

Se mai potesse trasmettere la mia ammirazione a tutti gli altri: Anna Gunn, Dean Norris, Aaron Paul, Betsy Brandt, RJ Mitte, Bob Odenkirk, Jonathan Banks, Steven Michael Quezada. Tutti, tutti hanno dato prove magistrali di interpretazioni. Ma la lista è infinita.

Grazie. Questo tipo di lavoro e arte sono rari, e quando, di tanto in tanto, si verificano, come in questa opera epica, rinsaldano la fiducia.

Lei e tutto il cast siete i migliori attori che abbia mai visto.

Può sembrare solo fiato sprecato, ma non lo è. E’ quasi mezzanotte qui a Malibu, e mi sono sentito in dovere di scrivere questa e-mail.

Congratulazioni e il mio più profondo rispetto. Lei e’ veramente un grande, grande attore.

Cordiali saluti

Tony Hopkins

Anthony Hopkins e Breaking Bad Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming Hector SalamancaAnthony Hopkins definisce la recitazione di Cranston nei panni di Walter White la migliore che avesse mai visto ed estende le congratulazioni al resto del cast ed allo staff. Nella mail Anthony parla di 6 serie, in realtà la sesta non è altro che la seconda metà della quinta.

Qui trovate una recensione di Breaking Bad: Cinema e Dintorni

Qui trovate citazioni tratte da Breaking Bad: Breaking Bad citazioni e dialoghi

Lettera di congratulazioni da parte di Anthony Hopkins: Anthony Hopkins e Breaking Bad
Samuel Jackson e Breaking Bad: interessanti parole sull’attore
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad: ecco cosa ha detto il regista

Luca Miglietta

Anthony Hopkins e Breaking Bad Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming jesse jane

Steve Jobs

Steve Jobs

Steve Jobs, il nuovo film di Danny Boyle sul creatore della Apple

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston 5Un film che racconta alcuni episodi salienti della vita di Steve Jobs, focalizzandosi sulle sue emozioni e sui suoi conflitti interiori

Pochi giorni fa, il 21 gennaio è uscito in Italia Steve Jobs, l’ultimo film diretto da Danny Boyle. La pellicola si basa su Steve Jobs, la biografia autorizzata, scritta da Walter Isaacson e pubblicata nel 2011.

Tutta la trama si svolge tra il 1984 e il 1998 principalmente nel backstage di 3 importanti presentazioni mondiali per il lancio di prodotti fortemente voluti da Steve Jobs: il clamoroso flop del Macintosh nel 1984, il NeXT nel 1988 e l’iMac1998, che ebbe un notevole successo.

Durante queste tre presentazioni viene raccontata la vita di Steve Jobs attraverso i dialoghi che il protagonista ha con gli altri personaggi poco prima dei tre importanti appuntamenti della sua vita. Un compito non semplice da portare a termine per Danny Boyle e lo sceneggiatore Aaron Sorkin, venuto alla ribalta grazie alla stupenda sceneggiatura di The Social Network, incentrata sulla creazione del social network Facebook e sulla vita di Mark Zuckerberg. In un film quasi totalmente ambientato in interni ogni parola deve essere dosata e espressa nel momento giusto per evitare che lo spettatore provi noia o si perda a causa di un linguaggio troppo tecnico come quello dell’informatica. Lo sceneggiatore premio Oscar, pur non riuscendo a creare una trama avvincente come quella di The Social Network, riesce a incuriosire lo spettatore fino alla fine.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston 3Se si vuole trovare una pecca nella sceneggiatura, la vicenda, divisa in tre atti ben distinti, da una sensazione di ripetizione quasi in loop, perché gli incontri e le discussioni tra Steve Jobs, l’ex socio Steve Wozniak, l’assistente Johanna Hoffmann, il CEO di Apple John Sculley e l’ex fidanzata Chrisann Brennan sembrano troppo simili. Le situazioni da cui scaturiscono gli incontri possono provocare nello spettatore una sensazione di déjà-vu.

E’ molto apprezzabile il fatto che venga raccontata la vita di Steve Jobs focalizzandosi più sul suo animo, le sue emozioni e i suoi conflitti interiori, piuttosto che raccontare le vicende di Apple ed il suo scontro prima con IBM e poi Microsoft, che abbiamo già visto in altre produzioni come nell’ottimo I pirati di Silicon Valley. Tra i difetti di Steve Jobs vediamo il suo campo di distorsione della realtà (termine addirittura coniato apposta per descrivere Steve Jobs nel 1981 da Bud Tribble alla Apple Computer), il suo narcisismo, la sua mania per la perfezione, dei dettagli e del controllo.

Uno Steve Jobs ben consapevole delle proprie capacità e dei propri difetti, che però non cerca di migliorare e mostra a tutte le persone che hanno la sfortuna di stargli accanto. Un uomo la cui creatività lo spinge ad osare sempre di più, come dice in una battuta del film alla figlia: “Ti metterò mille canzoni in tasca, perché non siamo selvaggi, e tu non puoi andare in giro con quel mattone al collo (walkman)”.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston streaming 2Steve Jobs può contare su un ottimo cast, Michael Fassbender incarna perfettamente un personaggio controverso e geniale, che riesce ad avere buoni rapporti, ma al tempo stesso pessimi con chiunque lo circondi. “I tuoi prodotti sono meglio di te, Steve”, come gli dice con profonda amarezza Steve Wozniak, l’amico di un tempo e co-creatore della Apple nel leggendario garage di Los Altos, che nel film viene interpretato da un sorprendete Seth Rogen. Di grande spessore è sicuramente anche l’interpretazione di Kate Winslet nei panni della sua fedele e devota assistente Joanna Hoffman, ruolo per il quale è stata candidata all’Oscar come miglior attrice non protagonista ed ha da poco vinto un Golden Globe. Degna di nota è anche la notevole interpretazione di Jeff Daniels nei panni del CEO Apple John Sculley.

Il film però non è tutto rosa e fiori perché non possiamo non notare una piccola incoerenza di fondo che si verifica nella costruzione del personaggio di Steve Jobs. Il mago della Apple viene sì rappresentato come nella realtà cinico e spietato, ma, nella finzione della trama, è poi disposto a chiacchierare con tutte le persone che hanno fatto parte della sua vita che si presentano davanti a lui, pochi minuti prima di tre importanti lanci di prodotti. Una persona cinica ed incapace di occuparsi del prossimo non dovrebbe mandare al diavolo chi si presenta improvvisamente per parlare in un momento così delicato? Anche una persona disponibile e più umana non avrebbe tempo e voglia di chiacchierare con ex colleghi, ex amici o figlie illegittime in un momento simile, ma l’amabile Steve Jobs trova il tempo per tutti. Senza questa piccola incoerenza il film però non avrebbe potuto avere questa struttura, quindi la possiamo considerare una sorta di licenza poetica del regista e dello sceneggiatore.

In conclusione possiamo dirvi che, pur non essendo un capolavoro, Steve Jobs è un film interessante, che riesce a catturare l’attenzione dello spettatore fino alla fine. Vale la pena la sua visione. Se vi siete incuriositi e volete sapere di più sulla sua figura, sulla Apple e sui rapporti con gli avversari del tempo, dovete assolutamente vedere anche il prima citato, I pirati di Silicon Valley. In questo film infatti, oltre che della Apple e del suo creatore, si parla infatti della Microsoft di Bill Gates e si conosce come siano nati i due colossi mondiali dell’informatica.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston streaming 4Titolo originale: Steve Jobs
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2015
Durata: 122 min
Rapporto: 2,35 : 1
Genere: biografico, drammatico
Regia: Danny Boyle
Soggetto: Walter Isaacson (biografia)
Sceneggiatura: Aaron Sorkin
Fotografia: Alwin H. Küchler
Montaggio: Elliot Graham
Musiche: Daniel Pemberton
Scenografia: Guy Hendrix Dyas
Costumi: Suttirat Anne Larlarb
Trucco: Lisa Patnoe
Attori: Michael Fassbender (Steve Jobs), Kate Winslet (Joanna Hoffman), Seth Rogen (Steve Wozniak), Jeff Daniels (John Sculley), Katherine Waterston (Chrisann Brennan), Michael Stuhlbarg (Andy Hertzfeld), John Ortiz (Joel Pforzheimer), Sarah Snook (Andrea “Andy” Cunningham), Perla Haney-Jardine (Lisa Jobs 19enne)
Trailer in lingua originale di Steve Jobs: link 1
Trailer in italiano di Steve jobs: link 2

Luca Miglietta

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston