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Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film della saga di Star Wars

Star Wars: Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars nei prossimi anni perchè la cosa lo intriga molto

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars
Denis Villeneuve sul set di Arrival

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars, come dichiarato in un podcast per MTV

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars essendo un grande appassionato di fantascienza. La sua passione in effetti si poteva intuire se si considera che le sue ultime due pellicole cinematografiche sono state Arrival e Blade Runner 2049 e che uno dei suoi prossimi impegni in agenda è il nuovo adattamento del romanzo Dune.

Durante il podcast di MTV Happy, Sad, Confused (via ScreenRant) Denis Villeneuve ha dichiarato che sarebbe felice di dirigere un film di Star Wars, ma non uno di quelli appartenenti al filone classico quanto uno dei capitoli antologici.

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star WarsEcco le parole del regista canadese in merito:

È qualcosa che mi intriga. Non so, è molto difficile come cosa. L’elemento rischioso con Star Wars è che, ora come ora, ha stabilito questo suo vocabolario specifico, proprio. Rogue One è un interessante tentativo di uscire fuori da questo stampo. Credo che sarebbe una grande idea proseguire in questa direzione volta ad esplorare nuove zone della Galassia. È qualcosa che sarei disposto a fare.

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars
Rogue One

Nello stesso podcast Denis Villeneuve ha espresso anche il suo sostanziale disinteresse verso i cinecomic a sfondo supereroistico:

No, non sono interessato perché non fanno parte della mia cultura. Sono franco-canadese quindi la mia cultura è principalmente europea. Sono stato influenzato da autori francesi e belgi e gli europei sono principalmente autori di graphic novel. So molto poco dei supereroi, di molti ignoro anche il nome. Per girare un film sui supereroi devi amare quei personaggi e io sono un estraneo per loro.

Luca Miglietta

Tarantino conferma di volersi ritirare dopo il decimo film

Tarantino conferma di volersi ritirare dopo il decimo film

Tarantino conferma di volersi ritirare dopo il decimo film, solo due film nel suo futuro, uno sembra essere gangster story ambientata nell’Australia degli anni 30

 Tarantino conferma di volersi ritirare dopo il decimo film Quentin Tarantino on the set of Death Proof piediTarantino conferma di volersi ritirare dopo il decimo film e scherza col pubblico dicendo di sperare di essere poi ricordato come uno dei migliori registi di sempre

Tarantino conferma di volersi ritirare dopo il decimo film. Da alcuni anni Quentin Tarantino annuncia di volersi ritirare dalle scene dopo aver diretto il suo decimo lungometraggio, i fan però continuano a non credere alle sue parole e a sperare che cambi idea. Purtroppo per loro il regista è tornato a ribadire le sue intenzioni mentre si trovava a San Diego ospite alla Adobe Max creativity conference.

Quentin Tarantino ha infatti risposto così alle solite domande sul suo futuro:

Lascio cadere il microfono. Boom. E dirò a tutti “fate qualcosa che sia paragonabile”.

Poi ha proseguito:

Spero che, quando giungerò al termine della mia carriera, il mio successo possa essere definito dal fatto che verrò ricordato come uno dei più grandi filmmaker di sempre. Anzi, mi spingo più in là: come uno dei massimi artisti, non solo come un importantissimo regista.                                           Tarantino conferma di volersi ritirare dopo il decimo film

Nel corso dell’incontro a San Diego, Tarantino ha anche spiegato da cosa nasce il suo processo creativo che lo porta a scrivere un film:

Buona parte del linguaggio dei miei film ruota attorno a un suono o a una canzone. Prima di iniziare penso solamente alla musica. Ascolto una canzone e mi immagino tutti al Festival di Cannes, lo adoro.

Questo significa che Tarantino ha ancora solo due film davanti a se, uno sembra possa essere una gangster story ambientata nell’Australia degli anni 30 sullo stile Bonnie & Clyde, l’altro chissà. Una cosa è certa: prima si dedicherà a un progetto ambientato nel 1970, annata sulla quale il regista sta compiendo molte ricerche da almeno quattro anni. Anche in questo caso però aleggia del mistero, perchè Quentin Tarantino non sa ancora se questo progetto si trasformerà in un libro, un documentario, oppure un podcast in sei parti.

Luca Miglietta