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Le più belle frasi sul cinema

Le più belle frasi sul cinema

Le più belle frasi sul cinema e sull’amore per la settima arte.

Le più belle frasi sul cinema francis ford coppola apocalypse now set

Ecco alcune delle più belle frasi sul cinema pronunciate da alcuni dei più grandi artisti del ventesimo secolo.

Le più belle frasi sul cinema. Francis Ford Coppola il regista de Il padrino e Apocalypse Now, disse:

L’essenza del cinema è il montaggio. E’ la combinazione dei momenti delle emozioni umane messe in immagine e formanti una sorta di alchimia.

Lo scrittore e sceneggiatore italiano Ennio Flaiano affermava:

Il cinema è l’unica forma d’arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile.

Le più belle frasi sul cinema andrei tarkovskyLo sceneggiatore e produttore cinematografico italiano Franco Cristaldi disse:

Il cinema è un’industria culturale. Realizzare film significa anche assumersi una responsabilità sociale e morale. Pertanto non dobbiamo produrre quello che si può vendere, ma vendere quello che si vuol produrre.

Il semiologo, filosofo e scrittore italiano Umberto Eco si espresse in questo modo:

il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative alla vita vera, che gli provvede solo il materiale grezzo.

Il grande regista, sceneggiatore e attore sovietico Andrej Arsen’evič Tarkovskij (Андре́й Арсе́ньевич Тарко́вский) disse:

il cinema è l’unica forma d’arte che, proprio perché operante all’interno del concetto e dimensione di tempo, è in grado di riprodurre l’effettiva consistenza del tempo, l’essenza della realtà, fissandolo e conservandolo per sempre.

Le più belle frasi sul cinema Akira Kurosawa, Francis Ford Coppola, and George Lucas during the production of KAGEMUSHA, 1980.Il regista, sceneggiatore, montatore e produttore cinematografico giapponese Akira Kurosawa si espresse così sul cinema:

il cinema racchiude in sé molte altre arti, così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.

Il grande regista, sceneggiatore e produttore cinematografico svedese Ingmar Bergman affermò:

non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima.

Lo sceneggiatore, regista e produttore cinematografico Joseph Leo Mankiewicz affermò:

Per scrivere la sceneggiatura di un buon film ci vogliono due anni, per girarla due mesi, per effettuare il montaggio due settimane, per dare gli ultimi ritocchi due giorni, per vederla due ore, e per dimenticarla due minuti.

Le più belle frasi sul cinema Eric Rohmer setSecondo il regista, sceneggiatore, critico cinematografico e scrittore francese Eric Rohmer:

il cinema è più vicino alla musica che alla pittura, perché è fatto non di immagini ma di inquadrature, dove dentro scorre il tempo come nella musica.

Vittorio Gassman in tono scherzoso disse:

Come sono vuote le chiese! Solo i cinematografi sono pieni: è lì che la gente oggi va a confessarsi.

Il poeta, scrittore e drammaturgo italiano fondatore del movimento futurista Filippo Tommaso Marinetti affermò:

Il cinematografo ci offre la danza di un oggetto che si divide e si ricompone senza intervento umano. Ci offre anche lo slancio a ritroso di un nuotatore i cui piedi escono dal mare e rimbalzano violentemente sul trampolino. Ci offre infine la corsa d’un uomo a 200 chilometri all’ora. Sono altrettanti movimenti della materia, fuor dalle leggi dell’intelligenza, e quindi di una essenza più significativa.

Le più belle frasi sul cinema michelangelo antonioni e monica vitti sul setIl fotografo francese Alexandre Promio disse:

Pensavo che se il cinema, restando immobile, permette di riprodurre oggetti in movimento, forse si poteva, rovesciando le parti, tentare di riprodurre oggetti immobili con il cinema in movimento.

Secondo il regista italiano Michelangelo Antonioni:

noi sappiamo che sotto l’immagine rivelata ce n’è un’altra più fedele alla realtà, e sotto quest’altra un’altra ancora, e di nuovo un’altra sotto quest’ultima, fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa che nessuno vedrà mai, o forse fino alla scomposizione di qualsiasi immagine, di qualsiasi realtà.

Pier Paolo Pasolini aveva affermato:

Poiché il cinema non è solo un’esperienza linguistica, ma, proprio in quanto ricerca linguistica, è un’esperienza filosofica.

Le più belle frasi sul cinema Gian Maria Volonté per un bugno di dollari Ramón RojoGian Maria Volonté disse:

Io accetto un film o non lo accetto in funzione della mia concezione del cinema. E non si tratta qui di dare una definizione del cinema politico, cui non credo, perché ogni film, ogni spettacolo, è generalmente politico. Il cinema apolitico è un’invenzione dei cattivi giornalisti. Io cerco di fare film che dicano qualcosa sui meccanismi di una società come la nostra, che rispondano a una certa ricerca di un brandello di verità. Per me c’è la necessità di intendere il cinema come un mezzo di comunicazione di massa, così come il teatro, la televisione. Essere un attore è una questione di scelta che si pone innanzitutto a livello esistenziale: o si esprimono le strutture conservatrici della società e ci si accontenta di essere un robot nelle mani del potere, oppure ci si rivolge verso le componenti progressive di questa società per tentare di stabilire un rapporto rivoluzionario fra l’arte e la vita.

Secondo il regista, sceneggiatore e musicista balcanico Emir Kusturica (Емир Кустурица):

nel secolo scorso, il cinema è stato la sintesi di letteratura, pittura e altre arti: parlo del cinema d’autore, non di quello industriale. Mi ha sempre ossessionato l’idea che un film, con la persuasione delle immagini, potesse rovesciare l’accaduto, la realtà: in una parola, la storia. Fin da piccolo, quando già m’interessavo a tutto, il cinema mi è stato gemello: fatto per chi sa tutto e niente.

Le più belle frasi sul cinema Kim Novak Alfred Hitchcock setSir Alfred Joseph Hitchcock disse divertito:

la durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana.

Anche il comico italiano Roberto Benigni la buttò sul ridere:

il cinema è composto da due cose: uno schermo e delle sedie. Il segreto sta nel riempirle entrambe.

John Wayne disse:

Nessuno dovrebbe andare al cinema se non crede agli eroi.

Il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Luc Besson dichiarò:

il cinema è l’opposto della politica: si sa che è finzione ma si può lo stesso raccontare la verità a partire da una storia che tutti sanno essere finta. La politica al contrario pretende di dire la verità, ma poi alla fine è tutto cinema.

Le più belle frasi sul cinema orson wells setUgo Tognazzi disse:

amo il cinema non in quanto tale ma perché rappresenta la possibilità di raccontare storie che riguardano la nostra vita, i nostri problemi: mi piace inserirmi in questi problemi e analizzarli; se non lo facessi nel lavoro, mi resterebbe ben poco tempo per farlo nella mia giornata.

Secondo il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tedesco Werner Herzog:

Il cinema è l’arte degli illetterati.

Orson Welles ha riflettuto su questo punto:

la regia cinematografica è il perfetto rifugio per i mediocri. Ma quando un buon regista fa un cattivo film, l’universo intero sa chi ne è responsabile.

Charlie Chaplin tempi moderni Modern TimesSecondo Charlie Chaplin:

Il cinema è solo una moda passeggera. È il dramma in lattina. Il pubblico vuole vedere storie di carne e di sangue rappresentate in palcoscenico.

L’immenso regista austriaco Fritz Lang ha dato un consiglio ai suoi futuri colleghi:

se volete fare un film, non acquistate un auto. Prendete il metro, l’autobus o camminate. Osservate da vicino le persone che vi circondano.

Un’estrapolazione del documentario di Jorge Dana, Fritz Lang, il cerchio del destino:

Il 30 Marzo 1933, il ministro della Propaganda in Germania, Joseph Goebbels, mi convocò nel suo ufficio […] e mi propose di diventare una sorta di “Fuhrer” del cinema tedesco. Io allora gli dissi: «Signor Goebbels, forse lei non ne è a conoscenza, ma debbo confessarle che io sono di origini ebraiche» e lui: «Non faccia l’ingenuo signor Lang, siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no!». Fuggii da Berlino quella notte stessa.

Le più belle frasi sul cinema Fritz Lang bei DreharbeitenSecondo Steven Spielberg:

il vizio più costoso nel mondo non è l’eroina ma la celluloide, e io ho bisogno di una dose ogni due anni.

Secondo Don Marquis:

un sequel è l’ammissione che ti sei ridotto a imitare te stesso.

Il regista inglese Christopher Nolan disse:

I film sono soggettivi, quello che ti piace, quello che non ti piace. Ma la cosa per me che è assolutamente unificante è che quando vado al cinema e pago e mi siedo a guardare un film, voglio sentire che le persone che hanno fatto il film pensino che sia il miglior film del mondo, che hanno riversato tutto in esso e che realmente lo amano. Anche se io non sono d’accordo con quello che hanno fatto, voglio sentire la sincerità. E quando non lo sento, mi sento come se stessi sprecando il mio tempo.

Le più belle frasi sul cinema Martin Scorsese Taxi driver setEcco una serie di citazioni tratte dal documentario Un secolo di cinema – Viaggio nel cinema americano del grande Martin Scorsese:

Il cinema è una malattia, disse Frank Capra, quando entra nel sangue prende il sopravvento, è coma avere Jago nel cervello, e come per l’eroina, l’unico antidoto a un film è un altro film. (Martin Scorsese)

Fin dai primissimi tempi per quanto riesco a ricordare, il problema essenziale per me era cosa ci voleva per diventare regista ad Hollywood, ancora oggi me lo chiedo, cosa serve per diventare un professionista o forse anche un artista ad Hollywood? Come si riesce a sopravvivere alla perenne battaglia interiore tra ciò che vuoi esprimere e gli imperativi commerciali? Qual è il prezzo da pagare per lavorare a Hollywood? Si finisce col diventare schizofrenici? Fai un film per te e uno per loro? (Martin Scorsese)

Come disse King Vidor, il cinema è il più grande mezzo espressivo mai inventato, ma proprio perché si tratta di una grande illusione deve essere affidata a maghi in grado di darle vita. (Martin Scorsese)

Le più belle frasi sul cinema Martin Scorsese traxi driver set 2All’atto pratico il sonoro incoraggiò l’illusionista ad accentuare la realtà. (Martin Scorsese)
Il cinema è tecnologia, e dire: ma allora non è più arte perché c’è un congegno meccanico che trascina la pellicola, è altrettanto sciocco come dire: non puoi essere creativo perché c’è un computer che elabora dati. La tecnologia è sempre stata un elemento creativo, ma non è mai stata la fonte della creatività, quindi per quanto mi riguarda sono disponibile ad utilizzare qualsiasi innovazione tecnologica quando serve. (Francis Ford Coppola)

In ogni forma d’arte crei nel pubblico l’illusione di guardare la realtà attraverso i tuoi occhi. La macchina da presa mente in continuazione, mente ventiquattro volte al secondo. (Brian De Palma)

Credo che la violenza sia diventata un punto fermo di una sceneggiatura, ed è presente per una ragione drammaturgica. Non penso che la gente pensa al diavolo con le corna e la coda biforcuta, e quindi non crede alla punizione dopo la morte. Allora mi sono chiesto a cosa crede la gente, o meglio di che cosa ha paura: del dolore fisico, e il dolore fisico si sprigiona dalla violenza, è questa credo l’unica cosa che la gente realmente teme al giorno d’oggi, e che quindi è diventata una parte ben definita della vita e ovviamente anche della sceneggiatura. (Fritz Lang)

Le più belle frasi sul cinema al pacino brian de palma set carlito's wayNon so, quando realizzo un film non lo classifico mai, non dico è una commedia, aspetto l’anteprima, se il pubblico ride molto dico è una commedia o un film serio o un film noir. All’epoca non ho mai sentito espressioni simili, mi sono limitato a fare film che mi sarebbe piaciuto vedere, e se ero fortunato questo coincideva con i gusti del pubblico. (Billy Wilder)
Spesso i giovani registi mi chiedono che bisogno ho di guardare vecchi film. Avendo realizzato parecchi film nel corso degli ultimi vent’anni mi sono reso conto che la risposta è che mi considero ancora uno studente, man mano che cresceva il numero dei miei film, mi rendevo conto delle cose che ancora non sapevo e sono sempre alla ricerca di qualche cosa o qualcuno da cui poter imparare. Ai giovani registi e ai giovani studenti dico di fare come i pittori, studiate i maestri del passato, arricchite la vostra tavolozza di colori, ampliate i vostri orizzonti, c’è sempre così tanto da imparare. (Martin Scorsese)

Vedi, qualcosa di indiretto è più forte, almeno è così in molti casi, perché lo lasci lì oppure lo consegni all’immaginazione del tuo pubblico. Ho sempre creduto che il mio pubblico avesse immaginazione, altrimenti si sarebbe tenuto alla larga dal cinema. Sai, devi lasciare uno spiraglio aperto, il momento in cui si inizia a predicare, nel momento in cui si vogliono dare insegnamenti al pubblico, ecco che allora si sta realizzando un brutto film. (Douglas Sirk)

Le più belle frasi sul cinema Marlon Brando Al Pacino Francis Ford Coppola on the set of The-Godfather (il padrino)La macchina da presa è più di un registratore, è un microscopio, penetra, entra dentro le persone e consente di vedere i loro pensieri più intimi e nascosti, e sono riuscito a farlo con gli attori. Voglio dire, ho rivelato cose che gli attori non sapevano stessero rilevando di loro stessi. (Elia Kazan)

Avere una filosofia significa sapere come amare e sapere a chi offrire questo amore, e se lo dispensi a tutti devi fare il prete che dice si figliolo o si figliola o Dio ti benedica. Ma la gente non vive in questo modo, si vive con la rabbia, l’ostilità, i problemi, con i pochi soldi; insomma delusioni terribili nel corso di una vita. Quindi quello di cui la gente ha bisogno sono dei principi, credo che ciò di cui tutti hanno bisogno si riassume in questo modo di dire: dove e come io posso amare posso essere innamorato, così io posso vivere in pace. Ed è per questo motivo che ho bisogno di personaggi per analizzare veramente l’amore, discuterlo, distruggerlo, annientarlo, ho bisogno che i protagonisti si facciano male l’un l’altro, che facciano tutto questo in quella guerra, in quella polemica di parole ed immagini che è la vita. Tutto il resto non mi riguarda veramente, può interessare ad altri ma io lo so, ho una idea fissa, tutto ciò che mi interessa è l’amore. (John Cassavetes)

Il cinema risponde ad un’antica ricerca dell’immaginario collettivo, i film soddisfano un esigenza spirituale, le persone devono condividere una memoria comune. (Martin Scorsese)

Le più belle frasi sul cinema Martin Scorsese traxi driver set 3Ora raggruppiamo per autore alcune delle più belle frasi sul cinema:

Martin Scorsese

Andare al cinema è come andare in Chiesa per me, con la differenza che la Chiesa non consente il dibattito, il cinema sì.

È vero il mio film Hugo Cabret è una lettera d’amore al cinema. In esso si intrecciano immaginazione, sogni e magie attraverso la storia e la riabilitazione di Georges Méliès, il secondo pioniere del cinema, dopo i fratelli Lumière.

Mio padre mi portava al cinema di continuo. Mi ha raccontato del primo film che ha visto. È entrato in una sala buia e su uno schermo bianco ha visto un razzo volare nell’occhio dell’uomo nella Luna. Gli si è conficcato dentro. Ha detto che è stato come vedere i suoi sogni in pieno giorno. (Hugo Cabret, Martin Scorsese)

Le più belle frasi sul cinema Stanley Kubrick shining setStanley Kubrick

Odio che mi si chieda di spiegare come “funziona” il film, cosa avevo in mente e così via. Dal momento che si muove su un livello “non-verbale” l’ambiguità è inevitabile. Ma è l’ambiguità di ogni arte, di un bel pezzo musicale o di un dipinto. “Spiegarli” non ha senso, ha solo un superficiale significato “culturale” buono per i critici e gli insegnanti che devono guadagnarsi da vivere.

I film trattano di emozioni e rispecchiano la frammentarietà dell’esperienza. Quindi è fuorviante cercare di sintetizzare a parole il significato di un film.

Se può essere scritto, o pensato, può essere filmato.

Le più belle frasi sul cinema Quentin Tarantino on the set of Death Proof feet actressQuentin Tarantino

Per me la violenza è un soggetto del tutto estetico. Dire che non ti piace la violenza al cinema è come dire che al cinema non ti piacciono le scene di ballo.

Ho deciso di diventare regista quando in televisione ho visto «C’era una volta il west». Guardare quel film è stato come aprire un libro sull’arte della regia.

Stephen King

Non appena un libro o un film vengono proibiti, correte al vostro cinema più vicino, andate in biblioteca, cercate di trovarli, di guardarli, di leggerli: quello che non vogliono farvi sapere è quello che dovete sapere.

Quando si adatta un romanzo per il cinema, è come sedersi su una valigia, stracolma, per cercare di tenere tutto dentro. È un po’ come lavorare per Selezione dal Reader’s Digest!

Le più belle frasi sul cinema Jean-Luc GodardJean-Luc Godard

C’è il visibile e l’invisibile. Se voi filmate solo il visibile, è un telefilm che state realizzando.

Il cinema non è un mestiere. È un’arte. Non significa lavoro di gruppo. Si è sempre soli; sul set così come prima la pagina bianca. E per Bergman, essere solo significa porsi delle domande. E fare film significa risponder loro. Niente potrebbe essere più classicamente romantico.

«Non puoi prendere le idee dalla tua testa invece che dagli altri? È come rubare.» «No, perché? È normale, perché il cinema copia la vita. Sai cosa diceva Jean Renoir? Bisognerebbe dare onorificenze alla gente che fa i plagi.»

Ora ho delle idee sulla realtà, mentre quando ho cominciato avevo delle idee sul cinema. Prima vedevo la realtà attraverso il cinema, e oggi vedo il cinema nella realtà.

Le più belle frasi sul cinema Frank CapraFrank Capra

Il cinema è uno dei tre linguaggi universali; gli altri due sono la matematica e la musica.

La scrittura di una sceneggiatura è la parte più difficile… la meno compresa e la meno rimarcata.

François Truffaut

Tutto ciò che chiedo è che un film esprima o la gioia di fare cinema o l’agonia di fare cinema. Io non sono affatto interessato ciò che sta in mezzo; io non sono interessato a tutti quei film che non pulsano.

La lavorazione di un film somiglia al percorso di una diligenza nel Far West: all’inizio uno spera di fare un bel viaggio, poi comincia a domandarsi se arriverà a destinazione.

Fare un film significa migliorare la vita, sistemarla a modo proprio, significa prolungare i giochi dell’infanzia.

Le più belle frasi sul cinema Woody Allen oldWoody Allen

Se i miei film fanno sentire infelice una persona in più, sento di aver fatto il mio lavoro.

Il pubblico vuole vedere sempre gli stessi film: bisogna deluderlo, sennò non si farebbe nulla di interessante nell’arte.

C’è chi ha riflettuto sul rapporto tra cinema e televisione

Quando si va al cinema, si alza la testa. Quando si guarda la televisione, la si abbassa. (Jean-Luc Godard)

La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv. (Dino Risi)

È assolutamente evidente che l’arte del cinema si ispira alla vita mentre la vita si ispira alla tv. (Woody Allen)

La televisione è la figlia del cinema che è cresciuta stravangante e con cattive abitudini. (Ramón J. Sender)

Le più belle frasi sul cinema Robert SmithsonEcco cosa diceva invece l’artista americano Robert Smithson (1938-1973):

andare al cinema è ridurre all’immobilità il corpo. Non molto ostacola la percezione. Tutto ciò che si può fare è guardare e ascoltare. Ci si dimentica dove si è seduti. Lo schermo luminoso diffonde un torbido chiarore attraverso l’oscurità. Fare un film è una cosa, guardarlo un’altra. Impassibile, muto, fermo siede lo spettatore. Il mondo esterno svanisce quando lo sguardo sonda lo schermo. Importa che film si sta guardando? Forse. Una cosa che tutti i film hanno in comune è il potere di portare la percezione da un’altra parte.

E’ un’affermazione così profonda che vi propongo anche la versione originale:

going to the cinema results in an immobilization of the body. Not much gets in the way of one’s perception. All one can do is look and listen. One forgets where one is sitting. The luminous screen spreads a murky light throughout the darkness. Making a film is one thing, viewing a film another. Impassive, mute, still the viewer sits. The outside world fades as the eyes probe the screen. Does it matter what film one is watching? Perhaps. One thing all films have in common is the power to take perception elsewhere.

Ho voluto inserire solo alcune delle più belle frasi sul cinema, ce ne sarebbero state molte altre, ma purtoppo mi sarei dilungato ancora di più. Spero vi piaccia.

Luca Miglietta

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I film più censurati della storia

I film più censurati della storia censoredLa censura è storia molto antica che accompagna il cinema fin dagli albori per svariati motivi, da quelli sociali a quelli politici o religiosi. Quello che in pochi sanno è che la maggior parte dei film film che arrivano nelle sale non sono nella versione originale voluta dal regista. Questo accade perché da una parte c’è la censura preventiva attuata dai produttori, che vogliono evitare che al film venga apposto il bollino del vietato ai minori, per poter avere un pubblico maggiore guadagnare più denaro, dall’altra quella dei singoli paesi, che costringono i distributori a eliminare determinate scene che potrebbero essere diseducative o turbare il pubblico.
Alcuni film sono stati oggetto della censura più di altri, ecco un elenco in ordine cronologico con la motivazione probabilmente assurda con la quale sono stati tagliati o bandi, giudicate voi:

Scarface – Lo sfregiato (1932)

Scarface – Lo sfregiato è un film del 1932 diretto da Hoscarface I film più censurati della storiaward Hawks e da Richard Rosson  che trattava la vita di Al Capone. Questo capolavoro del gangster-movie viene proiettato nelle sale solo nel 1932, dopo due anni di lotta con la commissione di censura. Hawks per addolcire la commissione censura fece precedere il film da un’introduzione moraleggiante di condanna verso personaggi come Camonte.

Freaks (1932)

Freaks è un film del 1932 diretto da Tod Browning, ambientato nel mondo del circo.  Il film è interpretato da veri e propri fenomeni da baraccone e vengono mostrate persone con deformità fisiche. Questo causò censure e divieti in Italia, Finlandia, Irlanda e Gran Bretagna.

Il mio corpo ti scalderà (1943il mio corpo ti scalderà the outlaw I film più censurati della storia)

Il mio corpo ti scalderà è un film del 1943 diretto da Howard Hughes e incentrato sulle figure dei fuorilegge saga di Doc Holliday e Billy the Kid. Questo film fu vietato per diversi anni a causa dell’attrice Jane Russell. Le sue forme infatti erano considerate troppo sensuali e i suoi abiti non erano in sintonia con il Codice Hays, che dettava gli standard di moralità per le pellicole cinematografiche americane.
Il film, pur essendo stato completato nel 1941, non poté essere subito distribuito perché la censura ne proibì la proiezione pubblica, che avvenne solo in determinati SI film più censurati della storia io sono curiosa - giallo streamingtati degli USA due anni dopo e solo nel 1946 fu autorizzata su tutto il territorio degli Stati Uniti.

Io sono curiosa – Giallo (1967)

Io sono curiosa – Giallo è un film del 1967 diretto da Vilgot Sjöman. Il film include varie scene esplicite di nudità integrali e di rapporti sessuali completi. Nel 1969 il film fu bandito nello stato del Massachusetts perchè era considerato pornografico. Dopo un processo presso la Corte Distrettuale del distretto del Massachusetts il film non fu più considerato osceno.

Arancia Meccanica (1971)

Arancia meccanica è un film del 1971 diretto da Stanley KArancia Meccanica I film più censurati della storiaubrick e tratto dall’omonimo romanzo scritto da Anthony Burgess. In Italia il capolavoro di Kubrick fu vietato ai minori di 18 anni fino al 2007, poi limite fu abbassato a 14. Il film fu vietato anche in Irlanda (1971-2000), Gran Bretagna (1973-2000), Singapore, Malesia, Corea del Sud e Spagna.

Ultimo tango a Parigi (1972)

Ultimo tango a Parigi è un film del 1972 diretto da Bernardo Bertolucci. Il film creò scandalo in Italia per le numerose scene di sesso esplicito e di nudo. Il film fu proiettato integralmente in anteprima mondiale il 14 ottobre 1972 a New York, in Italia uscì nelle sale il 15 dicembre 1972 a Porretta Terme.La settimana seguente il film fu sequestrato per “esasperato pansessualismo fine a se stesso”.
Iniziò subito un iter giudiziario che portò, dopo i primiultimo tango a parigi I film più censurati della storia due gradi di giudizio, alla sentenza della Cassazione che condannò la pellicola alla distruzione. Furono salvate fortunosamente alcune copie che oggi sono conservate presso la Cineteca Nazionale.
Per il regista ci fu una sentenza definitiva per offesa al comune senso del pudore, reato per il quale fu privato dei diritti politici per cinque anni e fu condannato a quattro mesi di detenzione (pena poi sospesa).
A distanza di quindici anni, nel 1987, la censura riabilitò il film, permettendone la distribuzione nelle sale.
Il film fu censurato anche a Singapore, in Nuova Zelanda, Portogallo (1973-1974), Spagna e Corea del Sud.

L’ultima casa a sinistra (1972)I film più censurati della storia L'ultima casa a sinistra

L’ultima casa a sinistra è un horror statunitense scritto e diretto da Wes Craven. Il film uscì nelle sale statunitensi il 30 agosto 1972, mentre uscì nelle sale italiane solo il 20 giugno 1973.
Il film fu vietato in Gran Bretagna (1972-2002), Singapore, Malesia, Islanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Germania e Australia.

Gola profonda (1972)

La vera gola profonda è un film pornografico interpretato da LinI film più censurati della storia la vera gola profonda streamingda Lovelace e diretto da Gerard Damiano. Alla sua uscita nei cinema Gola Profonda diventò un successo clamoroso e ricevette attenzione anche da parte di un pubblico che di solito non frequentava le sale a luci rosse, uscì in questo modo dalla nicchia riservata al cinema hard e diventò un caso nazionale negli Stati Uniti.
Solo in alcune zone degli Stati Uniti il film fu vietato, in altre no, come ad esempio nello stato di New York, dove un giudice non lo ritenne osceno.
In Gran Bretagna, il film fu totalmente vietato, e non fu possibile vederlo fino a dieci anni dopo la sua uscita. La versione integrale in DVD vietata ai minori di 18 anni venne messa in commercio solo nel 2000.

L’esorcista (1973)

L’esorcista è un horror diretto da William Friedkin e tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, che scrisse anche la sceneggiatura del filI film più censurati della storia  L'Esorcista streamingm.
Il film fu vietato nel Regno Unito (dove fu bandito fino al 1999), in Malesia, a Singapore e censurato in molti paesi del mondo.

Non aprite quella porta (1974)

Non aprite quella porta è horror indipendente e a basso costo diretto da Tobe Hooper.
Il film è stato bandito dalla Gran Bretagna per 25 anni e vietato ai minori di 18 in Italia, Francia, India e Germania.

Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975)

Salò o le 120 giornate di Sodoma è l’ultimo film scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini. Questa pellicola è parzialmente ispirata al romanzo del marchesI film più censurati della storia salò o le 120 giornate di sodoma streaminge Donatien Alphonse François De Sade Le centoventi giornate di Sodoma.
Il film fu vietato in Italia, Finlandia, Australia, Germania, Nuova Zealanda e Norvegia. In Italia solo nel 1991 venne riconosciuta piena dignità artistica al film e nel 2003 Salò o le 120 giornate di Sodoma è uscito in commercio in DVD in versione restaurata.

Non violentate Jennifer  (1978)

Non violentate Jennifer è un film diretto da Meir Zarchi. Questa pellicola fu vietata in Irlanda, Norvegia, Islanda e Germania Ovest, in quasi tutti gli altri stati fu invece censurato.

Niente di nuovo sul fronte occidentale (1979)

Niente di nuovo sul fronte occidentale è un film tv diretto da Delbert Mann e tratto dall’omonimo romanzo di Erich Maria Remarque.
Questa pellicola fu bandita da Austria, Germania e Italia a causa del suo antiI film più censurati della storia brian di nazareth streamingmilitarismo.

Brian di Nazareth (1979)

Brian di Nazareth è una commedia del gruppo comico inglese Monty Python ed è diretta da Terry Jones.
Il film fu attaccato e censurato per blasfemia in diversi paesi tra i quali la Norvegia. In Svezia il film fu pubblicizzato con questo curioso slogan: “Questo film è talmente divertente che in Norvegia l’hanno censurato. “

Io, Caligola (1979)

Io, Caligola è un film diretto da Tinto Brass che narra vizi e perversione dell’imperatore Caligola. Fu vietato in Canada, Australia e Islanda, in molti altri stati fu censurato.

Cannibal Holocaust (1980)

Cannibal Holocaust I film più censurati della storia Cannibal holocaust streamingè un film diretto da Ruggero Deodato, che dopo la sua uscita generò molte polemiche, per le reali uccisioni di animali rappresentate sullo schermo e per l’impressionante realismo delle sue scene.  Cannibal Holocaust è probabilmente uno dei film più controversi della storia del cinema perchè fu censurato in più di 50 paesi. In Inghilterra il film è stato inserito tra i cosiddetti video nasties, cioè i film banditi perché ritenuti snuff movie.
Il film ottenne il visto dalla censura italiana il 6 febbraio 1980 e fu vietato ai minori di 18 anni. Per avere il consenso della censura fu ampiamente tagliato, infatti furono eliminati ben 326,4 metri di pellicola.

La casa (1981)

La casa è un film horror/splatter del 1981 diretto da Sam Raimi. La pellicola fu vietata in Finlandia, Islanda, Germania e Irlanda.

L’ultima tentazione di Cristo (1988)I film più censurati della storia l'ultima tentazione di Cristo

L’ultima tentazione di Cristo è un film diretto da Martin Scorsese e tratto dal romanzo del 1960 L’ultima tentazione del greco Nikos Kazantzakis. Il film descrive un Gesù molto più umano di quello di cui si parla nelle scritture e per questo motivo venne vietato in Turchia, Israele, Cile e Singapore.
In molti stati dopo l’uscita del film vi furono inoltre accese proteste e manifestazioni anche violente, come avvenne ad esempio in Francia.

Natural Born Killers (1994)

Assassini natiI film più censurati della storia natural born killers streaming – Natural Born Killers è un film diretto da Oliver Stone e interpretato da Juliette Lewis e Woody Harrelson.
Il film, scritto da Quentin Tarantino, fu vietato in Irlanda e inizialmente bloccato in USA ma poi rimesso in circolazione dopo alcuni tagli alla pellicola.

Una settimana da Dio (2003)

Una settimana da Dio è una divertente commedia diretta da Tom ShI film più censurati della storia il codice da vinci film streamingadyac ed interpretato da Jim Carrey, Morgan Freeman e Jennifer Aniston. Qquesto film fu vietato per blasfemia in Egitto, Malesia, Myanmar e Iran.

Il codice da Vinci (2006)

Il codice da Vinci è un  thriller diretto da Ron Howard e basato sull’omonimo romanzo best-seller di Dan Brown.
Il film è stato vietato per blasfemia in Egitto, Giordania, Libano, Iran, Sri Lanka, Pakistan, Samoa e India.

A Serbian Film (2009)

A Serbian Film è il primo film del regista serbo Srđan Spasojević. La pellicola è stata vietata in UK, Spagna, Norvegia, Finlandia, Brasile, Australia e censurato nella maggior parte degli altri paesi.I film più censurati della storia the human centipede 2

The Human Centipede 2  (2011)

The Human Centipede 2 è diretto da Tom Six ed è il sequel di The Human Centipede.Il film è stato vietato in Gran Bretagna, a causa delle scene violente. Il è stato ufficialmente bannato dalla censura inglese a causa della sua “sessualità violenta e potenzialmente oscena”.