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Game of Thrones 8×06

Game of Thrones 8×06

Game of Thrones 8×06, la puntata che ha fatto discutere molti in Italia e nel resto del mondo, con cui si conclude l’amata serie tv della HBO. Questo articolo contiene spoiler, se non avete visto la puntata non andate avanti a leggere, salvatelo e fatelo più avanti

Game of Thrones 8x06 DaenerysGame of Thrones 8×06 si apre con Tyrion Lannister, Jon Snow e Ser Davos Seaworth che camminano tra le macerie di Approdo del Re, provocate da Daenerys col suo drago. Tutto intorno a loro c’è morte e disperazione. Nella scena dopo Tyrion prende una torcia e scende lungo le scale che conducono alle Cripte dove sono morti Jaime e Cersei. Spostando le macerie trova i corpi dei fratelli.

Daenerys sui resti della scalinata reale della Fortezza Rossa, davanti a Dothraki e Immacolati nomina Verme Grigio comandante di tutte le sue armate, Maestro di Guerra della Regina. La Regina dei draghi annuncia al suo esercito nuove battaglie:

la guerra non è ancora finita. Non riporremo le nostre armi, finché non avremo liberato tutti i popoli del mondo. Da Grande Inverno a Dorne. Da Lannisport a Qarth. Dalle Isole dell’Estate al Mare di Giada. Uomini, donne, bambini, hanno sofferto sotto la ruota per troppo tempo. Distruggerete la ruota con me?

Game of Thrones 8x06 jon snow ser davosMentre i soldati acclamano la loro Regina, Tyrion, Jon Snow e Arya assistono spaventati al tiranno che è diventata Daenerys. Poi il Folletto si avvicina alla Regina che lo accusa di averlo liberando suo fratello Jamie. Il Folletto le ricorda di non essere l’unico a essere venuto meno ai propri giuramenti: “io ho liberato mio fratello e tu hai fatto una carneficina e hai distrutto la città”. Tyrion dicendo questo si toglie il sigillo di Primo Cavaliere e lo butta lontano, così Daenerys Targaryen ordina ai suoi uomini di imprigionarlo.

Un finale di Game of Thrones che farà storcere il naso a molti, come tutta l’ultima stagione del resto, tanto che è nata una PETIZIONE ONLINE PER RIGIRARE TUTTA L’OTTAVA STAGIONE

Jon viene raggiunto da Arya, che lo mette in guardia dalla Khaleesi: “so riconoscere un’assassina, quando ne vedo una”. Poi Jon si reca da Tyrion, rinchiuso in attesa di essere giustiziato. Il nano gli domanda se ci sia vita dopo la morte e il giovane risponde di non saperlo. Tyron gli dice che la cosa in fondo le rende felice, perché l’oblio è “quanto di meglio potesse sperare” ed elenca i crimini di cui si è macchiato: l’omicidio di Shae, l’omicidio di suo padre e il tradimento della sua regina. Quando Jon Snow gli dice che secondo lui non l’ha tradita, il nano ribadisce che l’ha fatto e che lo rifarebbe, dopo avere visto quello che Daenerys Targaryen ha fatto: ” io ho scelto la mia sorte. Gli abitanti di Approdo del Re no”.

Game of Thrones 8x06 sansa starkJon risponde di non potere giustificare quello che Daenerys ha fatto, ma che almeno la guerra è finita. Tyrion, convinto che Daenerys non avrebbe mai smesso di combattere, dice al giovane lupo: “in fondo, la nostra regina è fuoco e sangue”. E subito dopo il nano aggiunge:

Ovunque lei arriva, uomini malvagi muoiono. Lei accresce il suo potere e la sua convinzione di essere buona e giusta. Lei crede che il suo destino sia costruire un mondo migliore per tutti. Se avessi questa convinzione, se l’avessi davvero, non uccideresti chiunque si frapponesse tra te e il paradiso?

Tyrion dice a Jon Snow di sapere che la ama e gli rivela che anche lui la ama e che quella è stata la sua debolezza. Il giovane Stark risponde citando il Maestro Aemon dei Guardiani della Notte: “l’amore è la morte del dovere”, ed il nano ribatte: ” A volte, il dovere è la morte dell’amore”. Poi il nano lo esorta a reagire contro la Regina.

il trono di spade 8x06 jon snow Daenerys TargaryenDopo avere parlato con Tyrion, Jon raggiunge Daenerys nella Fortezza Rossa. Lei giustifica i massacri compiuti dai suoi soldati come necessari, anche la morte dei bambini non è un crimine per lei. Jon cerca di convincere Daenerys a cambiare atteggiamento, ma lei replica che le sue azioni sono ispirate dalla compassione e lo invita ad unirsi a lei per costruire un mondo migliore: “un mondo buono, perché io so cosa è buono”.

Jon dopo aver tentato di farle cambiare idea la bacia e poi la pugnala al cuore. Arriva Drogon e Jon pensa che stia per ucciderlo, ma fuoco del drago non è rivolto a lui, bensì al’Iron Throne . Il drago scioglie il Trono di Spade, forgiato con le spade della migliaia di nemici sconfitti da Aegon I Targaryen, poi solleva il corpo di Daenerys e si allontana in volo.

Game of Thrones 8x06 jon snow sansa stark streamingNella scena dopo un consiglio di pace formato dalle principali casate del Continente Occidentale e da Verme Grigio, in rappresentanza delle forze del Continente Orientale, si riunisce nella Fossa del Drago nella Capitale. Si parla della sorte di Tyrion e di Jon Snow ed inoltre di quella dei Sette Regni. Tyrion Lannister interviene al consiglio e dice:

Cosa unisce le persone? Armate? Oro? Vessilli? No, storie. Non c’è niente di più potente di una buona storia. Niente può fermarla. Nessun nemico può sconfiggerla. E chi ha una storia migliore di Bran the Broken? Il bambino che è caduto da una torre ed è sopravvissuto. Sapeva che non avrebbe più camminato, perciò ha imparato a volare. Si è spinto oltre la Barriera, un bambino storpio. Ed è diventato il Corvo a Tre Occhi. È la nostra memoria, il custode di tutte le nostre storie. Di guerre, matrimoni, nascite, massacri, carestie. Dei nostri trionfi. Delle nostre sconfitte. Del nostro passato. Chi meglio di lui per guidarci verso il futuro?. D’ora in poi, non ci saranno re per nascita. Saranno eletti dai signori e dalle signore di Westeros, in questo posto, per servire il Reame.

Il trono di spade 8x06 jon snow streamingBran Stark accetta e tutti i presenti lo acclamano re. Tutti, tranne Sansa Stark, che prima di accettare, chiede l’indipendenza del Nord e suo fratello gliela concede. Come primo atto Bran nomina Tyrion suo Primo Cavaliere. Dopo l’elezione di Bran Stark e la sua nomina a Primo Cavaliere, Tyrion va da Jon Snow e gli comunica che il nuovo re ha deciso di mandarlo tra i Guardiani della Notte per accontentare tutti. I due poi si salutano e Jon Snow va a dire addio a Sansa, Arya e Bran. Arya gli dice che non potrà andare a trovarlo, perché non tornerà a Nord, ma viaggerà per scoprire cosa c’è a ovest di Westeros.

Il nuovo Concilio Ristretto è presieduto da Bran e Tyrion ed ha come membri anche Bronn, Ser Davos e Samwell Tarly. Jon Snow arriva al Castello Nero e scopre che ad attenderlo all’interno ci sono Tormund, il Popolo Libero e Ghost. mentre Sansa viene incoronata Regina del Nord, Jon Snow si mette in marcia verso le terre del Profondo Nord insieme alla gente alla quale è sempre davvero legato ed appartenuto. Così si conclude la popolare serie HBO.

Luca Miglietta

Sansa Stark

Sansa Stark

Sansa Stark, evoluzione del personaggio

Sansa Stark, evoluzione del personaggioSansa Stark, il personaggio interpretato dalla bellissima ‎Sophie Turner ha avuto una costante evoluzione positiva nel corso delle stagioni di Game of Thrones. Nella prima stagione è una ragazzina superficiale e viziata, che pensa solamente a diventare una regina infischiandosene di cosa debba fare per raggiungere la meta.

Nell’ottava ed ultima stagione de Il trono di spade è diventata una donna saggia in grado di prendere decisioni difficili e usare la diplomazia quando serve. Una intelligente Lady di palazzo, che è pronta a tutto per difendere il luogo dove è nata e cresciuta. «Tanti ti hanno sottovalutata in passato, molti di loro sono morti» è quello che le dice Tyrion Lannister (Peter Dinklage) infatti nella prima puntata dell’ottava stagione, quando si rincontrano a Winterfell dopo tanto tempo. Battuta a cui lei rispende prontamente: «e pensare che una volta ti credevo l’uomo più intelligente della terra».

Sansa Stark, evoluzione di un personaggio complesso Sansa Stark è dovuta crescere a causa anche di una esistenza segnata da terribili tragedie, come: la perdita dei genitori (quella del padre per mano del promesso marito addirittura) e del fratello, tre matrimoni, tutti forzati e con una vita di coppia drammatica. Sopravvissuta a Joffrey Baratheon e a Ramsey Bolton non è da tutti.

Sansa Stark dimostra spesso di essere una donna saggia in grado di prendere decisioni difficili

Se La Battaglia dei Bastardi, che vede ad affrontarsi gli eserciti di Jon Snow (Kit Harington) e Ramsay Bolton (Iwan Rheon) per il controllo di Grande Inverno, è vinta non è merito di Jon e del suo eroismo, ma dei rinforzi che porta Sansa. Grazie alla donna arrivano in soccorso di quello che ai tempi era il fratellastro Petyr Baelish (Aidan Gillen) e i Cavalieri della Valle.

Sansa Stark, evoluzione di un personaggio complesso la sua vitaSe molte famiglie, quando Jon vuole radunare un grosso esercito, restano fedeli agli Stark è merito di Sansa. E’ merito suo se tutti si fideranno di Jon Snow e lo eleggeranno Re del Nord. Prima della imminente battaglia contro gli estranei ed il Re della notte è l’unica che pensa a come sfamare le ingenti truppe, draghi compresi, giunte a Winterfell. Sembra incredibile, ma nessuno ci aveva pensato.

Sansa Stark nel secondo episodio dell’ottava stagione si mostra molto fredda e diffidente nei confronti della Madre dei Draghi quando quest’ultima decide di parlare con lei, seguendo il consiglio del fidato Jorah Mormont (Iain Glen). Khaleesi le chiede il perché di questa diffidenza e che pensa che si per via di Jon. Sansa non le nasconde di pensare che lei lo stia manipolando, Daenerys Targaryen (Emilia Clarke) replica che ha accantonato il proposito di una vita per essere al fianco di Jon in una guerra che non è la sua e che non sa chi dei due abbia manipolato l’altro. Sansa sempre molto concreta chiede alla Madre dei draghi cosa accadrà al Nord e a Grande Inverno dopo la guerra, lei infatti intende reclamare l’indipendenza della sua terra, ma Daenerys dimostra di non poterlo accettare. Anche qui Sansa dimostra molto sangue freddo, molta concretezza ed astuzia. Sansa Stark, evoluzione di un personaggio straordinarioNella puntata Game of Thrones 8×04, Sandor Clegane e Sansa parlano al banchetto di festeggiamento dopo la battaglia vinta contro gli Estranei. Il Mastino le dice che è cambiata molto e che se lei lo avesse seguito lontano dalla capitale, non avrebbe subito quello che ha subito. Sansa Stark però prontamente risponde: “Se non ci fossero stati Ditocorto, Ramsay e tutto il resto, sarei stata un uccellino per sempre”. Tutte le sue sofferenze l’hanno resa la donna che è ora e quindi non le rinnega.

Nella stessa puntata Jon Snow rivela le sue vere origini a SansaArya al Parco degli Dei, facendosi promettere di non rivelarle a nessuno. Sansa però viene meno alla promessa quando Tyrion prima di lasciare Grande Inverno va a salutarla e le chiede di dare una possibilità alla Regina dei draghi. Nel momento in cui Tyrion sta per allontanarsi infatti Sansa lo richiama e rivela al Folletto le vere origini di Jon. Si capisce dalla frase “E se ci fosse qualcun altro? (erede al trono) Qualcuno migliore?”, che sta per dirglielo.

Vedremo cosa succederà nelle prossime puntate sicuramente la vediamo come una promettente candidata al trono di spade, forse più Daenerys Targaryen, che sta cominciando a dare qualche segno di pazzia come il padre, il re folle.

Sansa Stark, evoluzione di un personaggio interessanteIntanto in rete i fan continuano a scrivere come secondo loro si concluderà la serie, staremo a vedere, questo articolo si aggiornerà col passare degli episodi, ne mancano ancora 2.

Luca Miglietta

Spider-Man al cinema, dalla prima uscita ai successivi

Spider-Man al cinema, dalla prima uscita ai successivi

Tutti i film in cui è apparso Spider-Man dal 2002, la prima volta del super eroe sul grande schermo, ad oggi

Spider-Man al cinema, dalla prima uscita ai successiviNel primo Spider-Man del 2002 il giovane Peter Parker è un teenager come tanti altri che vive nei sobborghi di New York con gli zii Ben e May e studia al liceo scientifico Midtown. Il ragazzo ha un amore impossibile per la bella vicina di casa Mary Jane Watson (Kirsten Dunst). Durante una gita scolastica Peter verrà morso da un ragno geneticamente modificato e scoprirà di aver acquisito dei veri e propri superpoteri come sensi più sviluppati, forza e resistenza incredibilmente potenziati, la capacità di potersi attaccare ed arrampicarsi sui muri e l’abilità di produrre e lanciare una ragnatela dai polsi. Ottiene inoltre il senso di ragno premonitore che lo avverte di qualsiasi pericolo. E’ così che diventerà il super eroe che conosciamo tutti e si schiererà dalla parte del bene contro il malvagio Norman Osborn, in arte Green Goblin.

Spider-Man ha un cast di attori molto giovani ed ancora poco conosciuti ai tempi come Kirsten Dunst e James Franco, che sono poi diventati attori affermati con moltissime pellicole girate, un successo minore ma comunque eccellente per l’altro attore giovane Tobey Maguire che interpretava Peter Parker. A Willem Dafoe la parte del cattivo Norman Osborn che diventa lo spietato Green Goblin. Spider-Man è film del 2002 diretto da Sam Raimi, basato sui fumetti dell’Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics. Un film che ebbe un notevole successo tanto da far sì che Sam Raimi realizzasse i due seguiti Spider-Man 2 (2004) e Spider-Man 3 (2007).

In Spider-Man 2 Peter deve affrontare il Dottor Octopus, uno scienziato a cui si attaccano quattro braccia meccaniche e che comincia ad essere pericoloso per l’incolumità delle persone. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti nuovamente Kirsten Dunst e James Franco nei ruoli di Mary Jane Watson ed Harry Osborn, il villain Otto Octavius (Dottor Octopus) viene interpretato da Alfred Molina. In Spider-Man 3 Peter deve vedersela con un simbionte alieno unitosi al suo costume di Spider-Man, il misterioso Uomo Sabbia, vero responsabile della morte di suo zio Ben, ed infine il suo amico Harry, divenuto il nuovo Goblin per vendicare la morte di suo padre per mano di Peter. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church e Topher Grace, nei ruoli di Mary Jane Watson, Harry Osborn, Flint Marko e Eddie Brock.

Dopo la trilogia di Sam Raimi è uscito un reboot diretto da Marc Webbin in cui Andrew Garfield interpretava Peter Parker e composto da due pellicole: The Amazing Spider-Man (2012), The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro (2014). Nei due film Peter è innamorato di Gwen Stacy (Emma Stone), figlia di un capo della polizia e questa volta i cattivi sono la Lizard, Electro, Green Goblin e Rhino. Peter Parker a differenza che nella trilogia precedente cerca di scoprire come sono deceduti i suoi genitori Richard e Mary Parker. Le due nuove pellicole sono basate sulla versione Ultimate di Brian Michael Bendis e Mark Bagley.

Fin’ora abbiamo parlato dei veri e propri film incentrati solo sulla figura del super eroe, ma a partire dal 2016 Spider-Man compare anche all’interno delle nuove saghe cinematografica ambientata nell’Universo cinematografico Marvel (Marvel Cinematic Universe). L’eroe viene interpretato da Tom Holland ed è amico del miliardario e Avenger, Tony Stark (Robert Downey Jr.), l’uomo che indossa l’armatura e diventa il super eroe Iron Man. L’inventore miliardario utilizzerà il suo genio e costruirà a Peter un costume iper tecnologico dotato di un’intelligenza artificiale. In questa serie di pellicole è innamorato di ancora altre ragazze diverse da Mary Jane Watson come Liz Toomes e Michelle Jones, sue compagne di scuola. Questa volta Spider-Man dovrà affrontare l’Avvoltoio, Shocker, il Riparatore, Thanos, l’Ordine Nero, Magnum, Hydro-Man, Molten Man, l’Uomo Sabbia e lo Scorpione.

Prima di parlarvi di questi film bisogna solo fare un salto indietro nel tempo e parlarvi del fatto che sei anni prima, nel 2010, Peter Parker era comparso in un cameo in Iron Man 2. E’ un bambino mascherato da Iron Man che cerca di aiutare il suo super eroe preferito a sconfiggere uno dei robot di Whiplash. Iron Man, quando il bambino mascherato è in pericolo perchè il robot vuole eliminarlo, interviene e lo salva.

Le pellicole ambientate nell’universo Marvel di cui vi avevamo accennato prima sono: Captain America: Civil War (2016), dove Peter Parker viene reclutato dalla squadra di Tony Stark per combattere contro Capitan America e i suoi alleati. Peter fa la guardia nel Queens usando il nome Spider-Man; il giovane non ha il super potere della ragnatela, ma deve fabbricarsi dei lancia ragnatele e un costume con in materiali di fortuna che trova nei bidoni della spazzatura. Tony Stark gli crea, come vi avevamo anticipato, un costume tecnologico che permette a Spider-Man di combattere e sconfiggere il Soldato d’Inverno, Falcon e Ant-Man. Stark però pensa che il ragazzo non sia ancora pronto e lo rimanda a casa per evitare che si faccia male.

In Spider-Man: Homecoming (2017) Peter è diventato un eroe di quartiere piuttosto popolare e continua ad aiutare Tony Stark. Durante una festa Peter scopre un commercio di armi chitauriane illegali e pezzi delle sentinelle Ultron. Il suo nemico sarà Adrian Toomes, in arte l’Avvoltoio, che riuscirà a sconfiggere ed a far fallire il furto di un aereo di Stark. Dopo aver sconfitto Toomes scopre che si tratta del padre Liz, una ragazza che gli piace molto, così lo consegna alle autorità per farlo incarcerare. Tony Stark per la bravura di Peter nel risolvere la questione gli propone di unirsi agli Avengers mostrandogli anche l’abito Iron Spider. Peter però declina l’invito e decide di rimanere solo un eroe di quartiere.

In Avengers: Infinity War (2018) invece Peter Parker si trova su un autobus di New York quando i due membri dell’Ordine Nero, Fauce d’Ebano e l’Astro Nero, sorvolano la grande mela con la loro astronave. Raggiunge il Greenwich Village per aiutare Iron Man, il Dottor Strange e Wong. Thanos (Josh Brolin) vuole le sei gemme elementari che permettono a chi le possiede di raggiungere l’onnipotenza. Le sei gemme rappresentano diversi poteri dell’Universo come la realtà, il tempo, lo spazio e la spiritualità. Il super cattivo vuole dimezzare la popolazione dell’Universo per risolvere il problema della sovrappopolazione e preservarlo. Dovranno fermarlo i Guardiani della Galassia e gli Avengers, di cui fanno parte Tony Stark e Peter Parker. Un film dal cast eccezionale: Chris Pratt, Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch, Elizabeth Olsen, Karen Gillian, Zoe Saldana, Bradley Cooper, Chris Evans, Robert Downey jr., Tom Holland, Brie Larson, Dave Bautista, Chris Hemsworth, Vin Diesel, Samuel L. Jackson Cobie Smulders, Vin Diesel, Dave Bautista, Karen Gillan, Zoe Saldana, Brie Larson, Elizabeth Olsen, Robert Downey Jr., Sebastian Stan, Tom Holland, Bradley Cooper, Samuel L. Jacksson, Jeremy Renner, Paul Rudd, Peter Dinklage, Mark Ruffalo, Josh Brolin, Paul Bettany, Benedict Wong, Pom Klementieff e Chadwick Boseman.

E non pensate che sia finita qui, perchè Tom Holland riprenderà il suo ruolo in Avengers: Endgame e in Spider-Man: Far from Home, entrambi previsti per il 2019.

Luca Miglietta

Kit Harington rischiò di morire da bambino

Kit Harington rischiò di morire da bambino

Kit Harington rischiò di morire da bambino, ha raccontato a Metro.co.uk: “Per pochi secondi non sono morto”

Kit Harington rischiò di morire da bambinoKit Harington rischiò di morire da bambino. Tutti stanno aspettando l’ottava e ultima stagione di Game of Thrones attendendo con ansia di scoprire come si comporteranno Jon Snow e Daenerys Targaryen. Chi conquisterà Il trono di Spade? Gli estranei chi li fermerà? Una lotta finale che si preannuncia ricca di colpi di scena.

In attesa di scoprire la data della premiere dell’ottava e ultima stagione di Game of Thrones, di cui abbiamo fatto solo delle ipotesi in precedenti articoli, Kit Harington ha raccontato qualche aneddoto del suo passato a Metro.co.uk:

Una volta sono quasi annegato in una piscina quando avevo quattro anni. Ero a pochi secondi dalla morte, a quanto pare.

Ma si tratta dell’unico incontro ravvicinato con la morte per l’attore protagonista dello show della HBO, perchè aveva raccontate al The Sun che durante le riprese di Spooks finì contro un muro:

Non dovevo attraversare quel muro, è stato un errore, ha funzionato brillantemente per il film ma ha fatto un male dell’inferno. Se rallenti la sequenza mi vedi perdere conoscenza per un secondo.

Kit Harington rischiò di morire da bambinoKit Harington rischiò di morire da bambino, così racconta alla stampa, ma non si lascia sfuggire nulla sul finale di Game of Thrones

Tutti però si aspettavano qualche rivelazione sulla prossima stagione di Game of Thrones, ma l’attore non ha detto nulla così come ha fatto la maggior parte del cast. Peter Dinklage, l’interprete del nano Tyrion Lannister, divenuto Primo Cavaliere di Daenerys Targaryen ha dichiarato ad esempio:

Nel mondo televisivo non ci sono scrittori migliori di Dan Weiss e David Benioff. Hanno concluso la serie splendidamente, meglio di come avrei mai potuto immaginare. La storia del mio personaggio si conclude magnificamente, che sia tragica o meno.

Sophie Turner l’interprete dell’affascinate Sansa Stark ha raccontato che molti fan dello show saranno soddisfatti, ma anche che molti ne rimarranno delusi.

Nikolaj Coster-Waldau, l’interprete di Jaime Lannister ha elogiando il finale ed espresso la sua gratitudine per l’opportunità che gli è stata data di interpretare il personaggio:

Ho scritto agli sceneggiatori quando ho finito di leggere e ho detto ‘non penso che avreste potuto fare un lavoro migliore per finire questa storia’. Per me è stato molto soddisfacente ma anche molto sorprendente.

Harington è particolarmente grato a Game of Thrones non solo perchè gli ha permesso di diventare famoso, ma anche perchè gli ha fatto trovare l’amore conoscendo sul set Rose Leslie (Ygritte), l’attrice che ha sposato pochi mesi fa.

L.M.

Kit Harington rischiò di morire da bambino

Emilia Clarke ed i fan

Emilia Clarke ed i fan

Emilia Clarke ed i fan di Game of Thrones: il matrimonio da cui è fuggita in Croazia

Emilia Clarke ed i fan di Game of ThronesEmilia Clarke ed i fan, a volte per gli attori sono un vero e proprio incubo ma l’attrice prende la cosa con leggerezza

Emilia Clarke ed i fan di Game of Thrones. Emilia Clarke, attrice che nel fortunato show televisivo Game of Thrones (in italiano Il trono di spade) interpreta il ruolo di Daenerys Targaryen ha più volte raccontato del suo rapporto con i fan. L’attrice ha spiegato divertita che può tranquillamente trascorrere del tempo insieme ai suoi colleghi, come Kit Harington (Jon Snow) o Gwendoline Christie (Brienne di Tarth), senza che le persone si rendano conto che sono star dello show. Forse i fan sono disorientati dal fatto che il loro look nella vita di tutti i giorni e diverso da quello che hanno nella serie quando indossano gli abiti di scena.

Emilia Clarke ed i fan di Game of ThronesI fan quando la riconoscono poi le chiedono di scattare una foto ricordo o un selfie con lei e le ragazze curiose poi chiedono ad Emilia Clarke se stia davvero insieme a Kit Harington.
Emilia Clarke ed i fan di Game of Thrones
Parlando della sua esperienza con i fan Emilia Clarke ha anche raccontato un episodio divertente accaduto in Croazia qualche anno fa. L’attrice si trovava in un hotel del paese balcanico insieme alla collega de Il trono di spade Nathalie Emmanuel (Missandei). Mentre stavano scendendo in ascensore per raggiungere la reception, Emilia ha sentito una musica che le era molto famigliare e quando le porte si sono aperte si è trovata di fronte a un matrimonio a tema ‘Il trono di spade’ celebrato proprio nell’hotel in cui alloggiava.

Emilia Clarke ed i fan di Game of ThronesLe due attrici hanno immediatamente premuto il bottone dell’ascensore per richiudere le porte e sono corse ad avvertire il collega Peter Dinklage che rischiava di ritrovarsi anche lui tra i fan al matrimonio. Insomma un vero e proprio matrimonio da incubo per gli attori che si sono poi nascosti in corridoio a bere vino nella speranza di non essere notati da nessuno degli invitati.

Luca Miglietta

Emilia Clarke ed i fan di Game of Thrones

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade)

Game of Thrones citazioni della serie tratta dal ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin

il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryen-3 Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade)Titolo originale: Game of Thrones
Paese: Stati Uniti d’America
Anno: 2011 – in produzione
Formato: serie TV
Genere: fantastico, avventura, drammatico
Stagioni: 6
Episodi: 60
Durata: 50-68 min (episodio)
Ideatore: David Benioff, D.B. Weiss
dattamento televisivo del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) daenerys-targaryen-il-trono-di-spade-game-of-thronesIl Trono di Spade, prima stagione

Incipit

È normale, sono selvaggi. Un branco di ladri ruba una capra a un altro branco e finisce che si fanno a pezzi. (Uomo)

Episodio 1, L’inverno sta arrivando

Il bambino deve crescere. L’inverno sta arrivando. (Eddard Stark) 

Un pazzo vede ciò che vuole vedere. (Eddard Stark)

Tu mi servi Ned. Giù ad Approdo del Re, non quassù dove sei un uomo sprecato. Lord Eddard Stark, intendo nominarti Primo Cavaliere del Re. (Robert Baratheon)

Ti do un consiglio bastardo. Rammenta sempre chi sei. Gli altri lo faranno. Fanne la tua armatura e non potrà essere usata contro di te. (Tyrion Lannister)

I nani sono bastardi agli occhi dei loro padri. (Tyrion Lannister)

Episodio 2, La strada del Re

La morte è definitiva, mentre la vita è così ricca di possibilità. (Tyrion Lannister)

Strano effetto quando infilzi un uomo: ti rendi conto che non siamo altro che sacchi di carne pieni di sangue tenuti insieme dalle ossa. (Jaime Lannister)

Prima lezione: infilzali con la parte aguzza. (Jon Snow)

Le spade di valore hanno un nome. (Jon Snow)

È bello fare il guerriero: lasci la tua famiglia per farne una nuova. (Tyrion Lannister)

Mio fratello ha l’armatura e io ho la mia mente, e la mente dipende dai libri quanto la spada dall’affilatura. (Tyrion Lannister)

Episodio 3, Lord Snow

Come si dice? “Il re defeca e il cavaliere lo pulisce.” (Jaime Lannister)

Un re deve avere cicatrici. (Cersei Lannister)

Un giorno siederai sul trono e sarai tu a decidere la verità. (Jaime Lannister)

Una gentilezza di tanto in tanto ti risparmierà problemi. (Jaime Lannister)

Un bravo re sa quando risparmiare le forze e quando annientare i nemici. (Jaime Lannister)

Una volta mio fratello mi disse che tutto ciò che viene prima della parola “ma” non conta niente. (Benjen)

Se devi essere storpio, meglio essere uno storpio ricco. (Tyrion Lannister)

La lama è il prolungamento del braccio. Lascerai che il braccio ti cada? No. (Syrio)

Episodio 4, Il giuramento

In sella ad un cavallo si è alti come gli altri. (Tyrion Lannister)

In fin di vita si dicono parole senza senso, Lord Stark. Noi crediamo che siano importanti ma sono insignificanti come i vagiti di un neonato. (Pycelle)

Syrio dice che “ogni ferita è una lezione, ogni lezione rende migliori.” (Arya)

Episodio 5, Il Lupo e il Leone

Tutti sanno che i Lannister pagano sempre i loro debiti. (Tyrion Lannister)

Chi è l’imbecille che dà all’omicida un’arma che gli appartiene? (Tyrion Lannister)

Ogni desiderio è legittimo per chi ha il portafogli gonfio. (Baelish)

L’onore? Devo governare sette regni! Non uno, un solo re per sette regni! Per te è l’onore che li fa rigare dritti?! Credi che sia l’onore a mantenere la pace?! È la paura, la paura e il sangue! (Robert)

Quando ti ritrovi sotto le coperte con una donna brutta, la cosa migliore è chiudere gli occhi e agire: tagliarle la gola, farla finita. (Baelish)

Episodio 6, La corona d’oro

Citazioni:

Non ho mai amato i mie fratelli. È triste per un uomo doverlo ammettere ma è vero. Tu sei il fratello che ho scelto. (Robert)

Sangue chiama sangue. (Theon)

Molto spesso il possesso appare come un concetto astratto. (Tyrion)

La guerra si vince con l’oro non con i soldati. (Baelish)

Non era un drago. Il fuoco non uccide un drago. (Daenerys)

Dialoghi:

  • Syrio Forel: Tu non sei qui, sei con i tuoi problemi. E se pensi ai tuoi problemi mentre combatti… avrai più problemi. Proprio così. E come potrai essere veloce come un serpente… e silenziosa come un’ombra… se la tua mente è altrove? Sei inquieta per tuo padre, vero? È naturale. Tu preghi gli dei?
    Arya: Antichi e nuovi.
    Syrio Forel: Ah! Esiste un unico Dio e il suo nome è Morte. E c’è soltanto un’unica cosa che puoi dire alla morte: “non oggi.”

Episodio 7, Il gioco dei troni

Citazioni:

Io so solo che un leone non da mai peso alle opinioni di una capra. (Tywin)

L’unica cosa che so è chi sono io veramente. Se ammettiamo ciò che siamo otterremo ciò che vogliamo. (Baelish)

La pace si fa solo con i nemici, mio signore. Per questo diciamo “fare pace.” (Baelish)

Udite le mie parole e siate testimoni del mio giuramento. Cala la notte e comincia la mia guardia. Non si concluderà fino alla mia morte. Io non avrò moglie, non possiederò terre, non sarò padre di figli, io non porterò corona e non cercherò gloria. Vivrò sempre al mio posto e al mio posto morirò. Io sono la spada nell’oscurità, la sentinella che difende la Barriera. Io sono lo scudo che veglia sui domini degli uomini. Io consacro la mia vita e il mio onore ai Guardiani della Notte, per questa notte e tutte quelle che ci aspettano. (Jon e Sam, pronunciando il Giuramento

Dialoghi:

  • Eddard Stark: Quando il re tornerà dalla caccia gli racconterò la verità. Nel frattempo te ne sarai andata con tutti i tuoi figli. Non avrò il loro sangue sulle mie mani. Andate il più lontano possibile, con tutti gli uomini che avete. Perché ovunque andrete il furore di Robert vi sarà addosso.
    Cersei Lannister: E il mio furore Lord Stark? Avresti dovuto salire sul trono. Jaime mi ha parlato della caduta di Approdo del Re. Lui era sul trono e tu gli rimproverasti lo spregio. Avresti dovuto salire quei gradini e sederti. Che triste errore.
    Eddard Stark: Ne ho commessi parecchi di errori nella mia vita. Quello l’ho evitato.
    Cersei Lannister: Ma non avresti dovuto. Al gioco del trono o si vince o si muore. Non c’è una terza possibilità.
  • Ros: “Ciò che non sa non può ferirla.”
    Baelish: Stupido detto. Ciò che non sappiamo, di solito, è quello che ci uccide.

Episodio 8, La guerra alle porte

Citazioni:

La mia lingua ha mentito, i miei occhi urlavano la verità. (Syrio)

Guardare non vuol dire vedere, cara ragazzina morta. Riuscire a vedere è il vero segreto dell’arte della spada. (Syrio)

Se devo morire, voglio farlo con la musica nel cuore. (Tyrion)

Certi uomini prendono i giuramenti meno seriamente di altri. (Catelyn)

Dì a Lord Tywin che l’inverno sta arrivando per lui. Ventimila uomini del Nord vanno a sud per scoprire se davvero caca oro. (Robb Stark) 

Dialoghi:

  • Jeor Mormont: Lord Stark è accusato di tradimento. Avrebbe cospirato insieme ai fratelli di Re Robert per negare il trono al Principe Joffrey. Voglio sperare che tu non faccia qualche sciocchezza. È tuo dovere restare qui ora.
    Jon Snow: Le mie sorelle si trovano ad Approdo del Re.
    Jeor Mormont: Sono certo che saranno trattate con riguardo.
  • Robb Stark: Raduna i vessilli.
    Maestro Luwin: Tutti mio signore?
    Robb Stark: Giurarono fedeltà a mio padre, è così?
    Maestro Luwin: È così.
    Robb Stark: Voglio vedere se sono di parola.
    Theon Greyjoy: Hai paura?
    Robb Stark: Sembra di sì.
    Theon Greyjoy: Bene.
    Robb Stark: E perché sarebbe un bene?
    Theon Greyjoy: Vuol dire che non sei stupido.

Episodio 9, La confessione

  • Voglio che tu serva il reame! (Varys)
  • L’amore è la morte del dovere. (Aemon)
  • Aemon: Cos’è l’onore paragonato all’amore di una donna? E cos’è il dovere paragonato allo stringere tra le braccia una nuova vita? O al sorriso di un fratello?
    Jon: Hai parlato con Sam.
    Aemon: Siamo umani e quando non c’è alcun prezzo da pagare l’onore risulta facile, invece, da un giorno all’altro, nella vita di ogni uomo, arriva un momento in cui nulla è facile. Il giorno in cui compiere una scelta.
    Jon: E per me è arrivato! È questo il messaggio?
    Aemon: Già, fa male. Eh, sì, lo so.
    Jon: Tu non sai nulla! Nessuno lo sa. Sarò pure un bastardo, ma quell’uomo è mio padre e Robb è mio fratello!
    Aemon: Gli dei furono crudeli quando misero alla prova il mio giuramento. Attesero che fossi vecchio. Che potevo fare quando i corvi recarono la notizia? La rovina della mia casa, la morte della mia famiglia. Ero impotente, cieco, fragile. Poi, seppi che era stato ucciso il figlio di mio fratello e oltre al suo povero figlio i bambini, anche quei poveri bambini!
    Jon: Chi sei tu?
    Aemon: Mio padre era Maekar, primo del suo nome. E mio fratello Aegon regnò dopo di lui quando io dovetti rifiutare il trono. Dopo mio fratello toccò a suo figlio Aerys, che tutti chiamavano il Re Folle.
    Jon: Sei Aemon Targaryen.
    Aemon: Sono un maestro della Cittadella, restato al servizio dei Guardiani della Notte del Castello Nero. Io non ti chiederò di restare o di andare via, ma di operare la scelta definitiva e conviverci fino alla fine dei tuoi giorni. Quello che ho fatto io.
  • Eddard Stark: Sono Eddard Stark, Lord di Grande Inverno e Primo Cavaliere del Re. Sono qui davanti a voi per confessare il mio tradimento di fronte agli dei e agli uomini. Ho tradito la fede del mio re e la fiducia del mio amico Robert. Avevo giurato di proteggere i suoi figli, ma prima che il suo sangue si raffreddasse ho cercato di uccidere suo figlio… e salire sul trono io stesso. Che il Sommo Septon e Baelor il Benedetto mi siano testimoni di ciò che dico. Joffrey Baratheon è l’unico vero erede al Trono di Spade. E per grazia di tutti gli dei, Lord dei Sette Regni e Protettore del Reame.
    Pycelle: I nostri peccati li paghiamo con la sofferenza. Quest’uomo ha confessato i suoi crimini al cospetto degli dei e degli uomini. Gli dei sono sempre giusti, ma Baelor il Benedetto ci ha insegnato che gli dei sanno anche essere misericordiosi. E quindi che ne sarà di questo traditore, vostra grazia?
    Joffrey Baratheon: Mia madre vuole che lo lasci andare coi Guardiani della Notte. Privato di titoli e poteri, servirebbe il reame in esilio permanente. E la mia Lady Sansa implora clemenza per suo padre. Hanno il cuore fragile come tutte le donne. Fino a quando io sarò re, il tradimento non resterà mai impunito. Ser Ilyn, portami la sua testa!
  • Yoren: Non guardare!
    Arya: Ci penso io! Lasciami andare!
    Yoren: Tieni la bocca chiusa! Guardami! Guardami!
    Eddard Stark: In nome dei Sette Dèi.

Episodio 10, Fuoco e sangue

Citazioni:

Ricordi la nostra prima cavalcata, mio sole e stelle? Se sei ancora qui, se non te ne sei ancora andato, dimostramelo. Tu sei un guerriero. Lo sei sempre stato. E adesso ho bisogno che tu combatta. So che sei molto lontano, ma torna da me, mio sole e stelle. Quando il sole sorgerà ad ovest e calerà ad est tu tornerai da me mio sole e stelle. (Daenerys Targaryen) 

Tra tutte le migliaia e migliaia di malanni che gli dei ci inviano la pazzia è il peggiore. (Pycelle)

Conquistare un regno e saperlo governare sono due cose molto diverse. Dicono che “se un uomo vive con la visiera dell’elmo calata giù, non possa vedere i suoi nemici ai due fianchi.” (Pycelle)

Dialoghi:

  • Robb Stark: Li ucciderò tutti. Ognuno di loro. Li ucciderò tutti.
    Catelyn Stark: Figlio mio. Hanno le tue sorelle. Prima di tutto le libereremo. E dopo li uccideremo tutti.
  • Jorah Mormont: Non gli serviranno le uova di drago nell’aldilà. Vendile. Puoi tornare nelle città libere e vivere nell’agio per il resto dei tuoi giorni.
    Daenerys Targaryen: Non mi sono state donate per essere vendute.
    Jorah Mormont: Khaleesi, mia regina. Io ho giurato di servirti e obbedirti e anche di morire per te, ma non farlo, Khaleesi. Conosco le tue intenzioni, non farlo.
    Daenerys Targaryen: Non posso. Tu non capisci ser.
    Jorah Mormont: Non chiedermi di restare fermo a guardare mentre ti getti nella pira. Non ti guarderò bruciare.
    Daenerys Targaryen: È di questo che hai paura? Voi siete il mio Khalasar. Io qui vedo volti di schiavi. Vi libero. Toglietevi le catene, andatevene se volete, nessuno vi fermerà. Ma se rimarrete, rimarrete come fratelli e sorelle, come mariti e mogli.
    Ser Jorah, lega quella donna alla pira. Hai giurato di obbedirmi!
    Io sono Daenerys, Nata dalla Tempesta, della Casa Targaryen, dell’antico sangue di Valyria e vi dico che sono io la figlia del Drago. Vi do la mia parola che coloro che vi faranno del male moriranno tra urla di tormento.
    Mirri Maz Duur: Non mi sentirai urlare!
    Daenerys Targaryen: Sì, invece. Ma non sono le tue urla che voglio, solo la tua vita. (Daenerys dà fuoco alla pira e vi entra circondata dalle fiamme, mentre Mirri Maz Duur inizia a cantare e poi ad urlare di dolore)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) jaime-cersei-lannister-il-trono-di-spade-game-of-thrones-i1Il Trono di Spade, seconda stagione.

Episodio 1, Il Nord non dimentica

Quando sei già all’estremo Nord puoi andare in una sola direzione. (Craster)

Meglio morire liberi che vivere da schiavi. (Donna)

Vuoi comandare un giorno? Allora impara ad obbedire! (Jeor Mormont)

Ci sono persone abbastanza fortunate da nascere nelle famiglie giuste, altre devono trovare la loro strada. (Baelish)

Episodio 2, Oltre la Barriera

A volte i sogni si avverano. (Tyrion)

La gente come noi non può lasciarsi dominare dai propri difetti. (Tyrion)

Gli amici sono importanti nella vita di un uomo. (Varys)

Una corona non si regala. Una corona si paga con il ferro. (Balon Greyjoy)

Ovunque vada c’è qualcuno che mi parla del vero Dio. Ognuno pensa che il suo sia quello giusto. L’unico Dio è quello fra le gambe di una donna, meglio ancora se di una regina. (Salladhor Saan)

In una guerra, l’esercito più grande vince, 9 volte su 10. (Stannis)

Episodio 3, Ciò che è morto non muoia mai

Citazioni:

Per uomini nella nostra posizione, servare dei rancori può essere un ostacolo, non credi? (Tyrion)

Dialoghi:

  • Shae: Sono la tua debolezza?
    Tyrion: È un complimento, mia cara.
    Shae: Come può una debolezza essere un complimento?
    Tyrion: A volte le parole possono essere ambigue.
  • Varys: Il potere è una cosa curiosa, mio signore. Sei amante degli indovinelli?
    Tyrion: Perché? Sto per sentirne uno?
    Varys: Tre grandi uomini siedono in una stanza: un re, un prete e un uomo molto ricco. E in mezzo a loro c’è un semplice mercenario. Ognuno di questi uomini chiede al mercenario di uccidere gli altri due. Chi vive? Chi muore?
    Tyrion: Dipende dal mercenario.
    Varys: Sicuro? Non possiede né corona, né oro, né il favore degli dei.
    Tyrion: Ha una spada, il potere di vita e di morte!
    Varys: Ma se sono i guerrieri che dominano, perché fingiamo che siano i re a detenere il potere? Quando Ned Stark è stato decapitato, chi è stato il vero responsabile? Joffrey? Il carnefice? O qualcos’altro?
    Tyrion: Ho deciso che odio gli indovinelli.
    Varys: Il potere risiede dove gli uomini credono che il potere risieda. È un trucco, un’ombra sul muro. E un uomo molto piccolo è in grado di proiettare un’ombra molto grande.

Episodio 4, Il Giardino Di Ossa

Nella mia famiglia diciamo che “un uomo nudo ha pochi segreti, uno scuoiato nessuno.” (Lord Bolton)

Ma non è con l’onore che si vincono le guerre. (Lord Bolton)

Non c’è cura per la malvagità. (Bronn)

È nato tra il sale e il fumo, è un prosciutto? (Renly)

Se in guerra bastassero i numeri, i matematici governerebbero il mondo. (Baelish)

Le unioni di persone di alto lignaggio suscitano sempre un certo interesse. (Baelish)

Le ombre non prendono vita dalle tenebre. Sono le ancelle della luce, le figlie del fuoco. Quanto più luminosa è la fiamma, tanto più oscure le ombre. (Melisandre)

Episodio 5, Il fantasma della fortezza

Essere chiamato re non vuol dire esserlo. (Margaery)

La dura verità è un coltello a doppio taglio, ser Davos. (Stannis)

Mi viene in mente un vecchio proverbio dei marinai: “piscia sull’Altofuoco e l’uccello ti va a fuoco.” (Tyrion)

Gli uomini vincono le guerre, non i trucchi magici. (Bronn)

Episodio 6, Vecchi e nuovi dei

Citazioni:

Chi è una spia non dirà mai di essere una spia. (Robb)

Dialoghi

  • Tywin: Gli uomini tirano sempre in ballo i demoni quando le cose vanno male.
    Baelish: È mia opinione che i momenti di crisi offrano occasioni molto interessanti.

Episodio 7, Un Uomo Senza Onore

Un uomo è quello che gli altri dicono di lui e nient’altro. (Xaro Xhoan Daxos)

Se tutti noi fossimo responsabili anche delle azioni dei lontani parenti, ser Alton, saremmo tutti impiccati. (Robb)

Potrai non amare il tuo re, ma amerai i suoi figli. (Cersei)

Più persone ami più sei debole. Fai delle cose per loro, sapendo che non dovresti farle. Ti comporti da sciocca per farli felici, per tenerli al sicuro. Ama solamente i tuoi figli. Di fronte a questo una madre non ha scelta. (Cersei)

Troppi giuramenti. Ti fanno giurare, giurare. Difendi il re, obbedisci al re, obbedisci a to padre, proteggi gli innocenti, difendi i deboli. Che succede se tuo padre disprezza il re? E se il re massacra degli innocenti? Giuramenti, qualsiasi cosa tu faccia, finirai sempre per infrangerne uno. (Jaime)

Episodio 8, Il Principe Di Grande Inverno

Rispose che “solo la paura rende coraggiosi”. (Robb)

Un re che fugge non resta mai re molto a lungo. (Tywin)

Nessun uomo può essere in ogni luogo e in ogni momento. (Varys)

Episodio 9, L’Assedio

Citazioni:

Penso che ognuno di noi crede in ciò che vede e in ciò che hanno visto persone fidate. (Varys)

I peggiori sopravvivono sempre. (Sansa)

L’unico modo affinché il popolo resti leale è essere certi che abbiano più paura di te che del nemico. (Cersei)

Gli dei non hanno pietà, sono dei per questo. (Cersei)

Le donne hanno altre armi oltre alle lacrime. Quella tra le gambe è la più efficace. Impara ad usarla. (Cersei)

Dialoghi:

  • Tyrion: Non scapperò. Sono il comandante di questa nave. Se mai dovesse affondare, lo farò anch’io.
    Varys: È bello sentirlo dire. Anche se molti comandanti lo dicono solo finché la nave galleggia ancora.

Episodio 10, Chiunque Puo’ Essere Ucciso

Che sappiano che sono più vivo che mai. (Tyrion)

Ma abbiamo tutti i nostri punti deboli. (Varys)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thronesIl Trono di Spade, terza stagione.

Episodio 1, Valar Dohaeris

In fondo al suo cuore ogni corvo desidera a tornare a volare libero. (Ygritte)

Mio padre diceva che gli uomini grossi cadono esattamente come quelli piccoli quando gli pianti una spada in mezzo al cuore. (Jon)

Io voglio combattere al fianco di coloro che lottano per i vivi. Sono venuto nel posto giusto? (Jon)

Raccontare la verità non è calunniare. (Tyrion)

Perché? Tu chiedi perché! Tu che hai ucciso tua madre, nel venire al mondo. Sei un piccolo essere disgustoso, deforme e immondo, pieno di invidia, lussuria e squallida arguzia. La legge ti da il diritto di portare il mio nome e di fregiarti dei colori del mio casato visto che non posso provare che non sei mio figlio. E, per darmi una lezione di umiltà, gli Dei mi hanno condannato a guardarti andare in giro come una papera sfoggiando il nobile leone che fu il sigillo di mio padre e di suo padre prima di lui. Ma né gli dei né gli uomini potranno mai far sì che io ti permetta di trasformare Castel Granito nel tuo bordello. (Tywin)

Anche il più coraggioso degli uomini teme la morte. (Jorah)

Episodio 2, Ali oscure, oscure parole

È questo che fa una donna intelligente: fa quello che le si dice. (Joffrey)

Gli uomini vogliono una cosa sola da una bella ragazza. (Shae)

Ma una volta munta la vacca non puoi rimetterle il latte nella mammella e quindi sei costretto a stare al gioco. (Olenna)

Alcuni hanno sempre bisogno di aiuto, non vuol dire che non valga la pena aiutarli. (Meera)

Anche il racconto più sciocco diventa interessante dopo una bevuta. (Thoros di Myr)

Episodio 3, Il cammino del supplizio

Ammetto di essere bravo a spendere soldi, ma una vita di ricchezza sfrenata non mi ha certo insegnato a gestirli. (Tyrion)

Magari sei davvero stato un ottimo spadaccino, un tempo. O magari alla gente piace esagerare quando si tratta di un nome famoso. (Brienne)

In ogni uomo si annida una belva che si desta appena egli impugna una spada. (Jorah)

Episodio 4, E ora la sua Guardia è conclusa

Citazioni:

I prodigi accadono sempre nei luoghi più strani. (Varys)

Noi madri facciamo di tutto per evitare la morte dei nostri figli, ma sembra che la desiderino. Gli insegnamenti di buon senso scivolano via come pioggia dalle piume. (Olenna)

A volte la crudeltà è il prezzo che paghiamo per la grandezza. (Margaery)

Hai avuto un assaggio, un assaggio del mondo reale. Un mondo dove le persone vengono private di cose importanti. E ti lamenti, e piangi, e ti abbandoni. Come una stupida femminuccia. (Brienne)

Cosa succede quando un eunuco prova a sedurre una vecchia decrepita? Quesiti per i filosofi. (Olenna)

Scelgo i miei alleati con attenzione e i nemici con più attenzione ancora. (Varys)

Combattere in guerra fa di un uomo un soldato. (Beric Dondarrion)

Dialoghi:

  • Varys: Prima di tutto questo orrore stavo per raccontarti la storia della mia evirazione. Vuoi ancora sentirla?
    Tyrion: Non lo so. Lo voglio?
    Varys: Da bambino viaggiavo attraverso le città libere con una compagnia di guitti. Un giorno a Myr, si avvicinò un uomo e fece al mio padrone un’offerta impossibile da rifiutare. Temevo che volesse usarmi come avevo udito che certi uomini usano i bambini, ma ciò che voleva lui era molto più atroce. Dovetti bere una pozione che mi impediva di muovermi e di parlare, ma che tuttavia non aveva alcun effetto narcotico. Con una lama curva cominciò a mutilarmi fino alla radice mentre continuava a cantare. E bruciò tutte le mie parti virili in un braciere. Le fiamme diventarono blu e d’un tratto sentii una voce rispondere alla sua invocazione. Rivivo quella notte nei miei sogni. Non lo stregone, o la lama. Sogno la voce che usciva dalle fiamme. Era un Dio, un demone, il trucco di un illusionista? Non lo so. Ma lo stregone chiamò e una voce rispose. E ti assicuro che io da quel giorno, odio ogni tipo di magia e tutti quelli che la praticano. Ora puoi capire perché volevo aiutarti nella tua lotta contro Stannis e la sua sacerdotessa rossa? Una simbolica vendetta per quello che io ho subito.
    Tyrion: Sì… Io sento il bisogno di una vendetta vera nei confronti di chi veramente ha cercato di farmi uccidere. Ovviamente questo richiede una certa autorità che io non…
    Varys: Che tu non possiedi. In questo momento. Ma l’autorità dipende anche molto dalla pazienza, ho scoperto. Una volta che lo stregone ebbe finito con me, mi gettò fuori di casa perché morissi. Io, invece, scelsi di vivere, per vendicarmi. Mendicai, vendetti le parti del mio corpo che mi erano rimaste, divenni un abile ladro. Appresi con gli anni che appropriarsi dei segreti di un uomo è meglio che appropriarsi del suo denaro. Passo dopo passo, con un’azione disgustosa dopo l’altra, io riuscii a farmi strada dai bassifondi di Myr fino al Concilio Ristretto, mio signore. L’autorità cresce come una pianta. Ho coltivato la mia pazientemente, finché i suoi rami si sono estesi dalla Fortezza Rossa fino all’angolo più lontano e dimenticato del mondo, dove si sono aggrovigliati intorno a una cosa molto, molto speciale. [Apre una cripta con dentro lo stregone che lo aveva evirato]
    Tyrion: Lo stregone.
    Varys: Salve, mio vecchio amico. È passato molto tempo. Non ho alcun dubbio che otterrai la vendetta che cerchi, col tempo. Se ne avrai lo stomaco.

Episodio 5, Baciata dal fuoco

E a che serve la parola “sfarzoso” se non a descrivere le nozze di un re? (Olenna)

Per fare una tregua bisogna fidarsi. (Brienne)

Non importa quello che vogliamo, una volta che ce l’abbiamo vogliamo già qualcos’altro. (Baelish)

Non è una richiesta, è un complotto. I complotti non sono di pubblico dominio. (Tywin)

Episodio 6, La scalata

Citazioni:

Le leggi degli dei e degli uomini sono chiare: nessun uomo può obbligare un altro uomo a sposarsi. (Edmure Tully)

È qualcosa di molto raro un uomo che è all’altezza della sua reputazione. (Olenna)

Spesso vogliamo ascoltare delle parole e, una volta ascoltate, quando è troppo tardi, ci rendiamo conto che andavano ascoltate in circostanze molto diverse. (Tyrion)

Dialoghi:

  • Varys: Mille lame prese dalle mani dei nemici di Aegon caduti, forgiate con il respiro di fuoco di Balerion, il Terrore Nero.
    Baelish: Non sono mille lame, in realtà. Neanche arrivano a duecento. Le ho contate.
    Varys: Non avevo dubbi. Orrida, vecchia sedia!
    Baelish: Però ha un certo fascino.
    Varys: La Lady Arryn delle sedie. Hai dovuto ripiegare su di lei, peccato.
    Baelish: Ah, secoli fa, amico mio. Mi fa piacere, davvero, che tu sia così terrorizzato all’idea che riesca a ottenere quello che voglio.
    Varys: Ostacolarti non è mai stata la mia principale ambizione, devi credermi. Tuttavia, chi non desidererebbe vedere gli amici fallire, di tanto in tanto?
    Baelish: Hai ragione. Per esempio, quando io ho ostacolato il tuo piano di dare Sansa Stark ai Tyrell, se devo essere onesto, ho provato un grande senso di godimento in quell’istante. Però la tua confidente, quella che ti forniva le informazioni sui miei piani, quella che avevi giurato di proteggere, a lei non hai procurato godimento. E lei non ha procurato godimento a me. È stato un pessimo investimento da parte mia. Fortunatamente, un amico voleva provare qualcosa di nuovo, fuori dal comune e mi è stato davvero molto grato di avergli reso possibile questa nuova esperienza.
    Varys: Ho fatto quello che ho fatto per il reame!
    Baelish: Il reame? Tu lo sai cos’è il reame? Sono le mille lame dei nemici di Aegon, una storia che noi accettiamo di raccontarci ancora, e ancora, finché dimenticheremo che è una fandonia.
    Varys: Ma che ci resterà il giorno in cui abbandoneremo questa fandonia? Il caos, un pozzo profondo che aspetta d’inghiottirci tutti.
    Baelish: Il caos non è un pozzo. Il caos è una scala! Tanti che provano a salirla falliscono e non ci provano più: la caduta li spezza. Ad altri viene offerta la possibilità di salire, ma rifiutano: rimangono attaccati al regno, o agli dei, o all’amore. Illusioni. Solo la scala è reale. E non resta che salire.

Episodio 7, L’orso e la fanciulla bionda

Le persone collaborano quando gli fa comodo. Sono leali quando gli fa comodo. Si amano tra loro quando gli fa comodo. E si uccidono tra loro quando gli fa comodo. Lei (Ygritte) lo ha capito, tu invece no. Ed è per questo che non sarà mai davvero tua. (Orell)

Mio figlio sarà un re. I figli imparano dalle madri e al mio insegnerò molte cose. (Margaery)

Alcune amano gli uomini alti; certe altre quelli bassi; ad alcune piacciono irsuti; ad altre calvi; uomini gentili; uomini rudi; uomini belli; uomini brutti; belle ragazze. Ma nessuna sa cosa vuole finché non lo ha provato. E purtroppo ci è concesso assai poco prima di diventare vecchie e grigie. (Margaery)

Noi donne siamo complicate, soddisfarci richiede pratica. (Margaery)

Tu perdi troppo tempo a cercare di farti ben volere. Finirai per essere il cadavere più amato della città. (Bronn)

Tu sei mio e io sono tua. E se moriremo, moriremo. Ma prima vivremo. (Ygritte)

Il solo modo per curare una malattia è comprendere la malattia. E il solo modo per comprenderla è studiare chi ne è afflitto. (Qyburn)

Episodio 8, I secondi figli

È difficile farsi pagare dai morti. I mercenari preferiscono stare con chi vince. (Daenerys)

Noi non scegliamo il nostro destino, ma dobbiamo compiere il nostro dovere. Grande o piccolo che sia, è il nostro dovere. (Stannis)

Credo che le madri e i padri abbiano creato gli Dei perché i figli potessero dormire di notte. (Davos)

Gli Dei ci hanno donato due cose con cui divertirci prima di morire: l’emozione di farsi una donna che vuole essere scopata e l’emozione di uccidere un uomo che vuole ucciderti. (Daario)

Un Dio è reale o non lo è. Devi solo saperlo vedere. La fine arriva per tutti e per ogni cosa. Un’oscurità che inghiottirà l’alba. (Melisandre)

Secondo me l’onestà è importante tra un uomo e sua moglie, non credi? (Tyrion)

Se mio padre vuole che qualcuno si facci fottere inizi da se stesso! (Tyrion)

Dialoghi:

  • Melisandre: Hai mai ucciso un agnello, mio re?
    Stannis: No.
    Melisandre: Se l’agnello vede il coltello si impaurisce, la paura penetra nella sua carne, la scurisce e rovina il sapore.
    Stannis: Ne avrai uccisi molti.
    Melisandre: E nessuno ha visto la lama.

Episodio 9, Le piogge di Castamere

Dimostragli che cosa si prova a perdere ciò che si ama. (Catelyn)

Sento che nutri pensieri sospettosi. Nella mia esperienza solo le persone sleali lo fanno. (Daario)

I ratti morti non squittiscono. (Mastino)

Morire di spada è meglio che tirare le cuoia tra un colpo di tosse e l’altro. (Ygritte)

Tu hai paura di non riuscire ad arrivare in tempo e più ti avvicini, più la pura cresce. Non nasconderla perché tanto non ci riesci. Riconosco la paura quando la vedo. E ne vedo molta. (Mastino)

Una spada ha bisogno del suo fodero. (Walder Frey)

Episodio 10, Mhysa

Citazioni:

La morte sarebbe davvero troppo. Avere paura della morte invece… (Tyrion)

La vecchiaia è crudele. (Pycelle)

Oh sono un mostro? Dovresti rivolgerti a me con più delicatezza, allora: i mostri sono belve pericolose e ultimamente sembra che i re muoiano come mosche. (Tyrion)

Chiunque dica “io sono il re” non è un vero re. Mi assicurerò che tu lo capisca quando avrò vinto questa guerra per te. (Tywin)

Mia madre mi diceva che “non si tirano le pietre agli storpi”. Ma mio padre mi ha insegnato a colpire la testa. (Ramsay)

Non esiste un luogo sicuro, lo sai. (Jojen)

Non è facile essere sempre ubriaco. Lo farebbero tutti se fosse così facile. (Tyrion)

Una moglie infelice è buon’amica di un mercante di vino. (Cersei)

Una grande ricompensa richiede un grande sacrificio. (Melisandre)

Il popolo si abitua alle catene. (Daenerys)

Non è a me che dovete la vostra libertà. Io non posso darvela. La vostra libertà non appartiene a me. Appartiene solamente a voi. Se la volete, sta a voi riprendervela. A ciascuno di voi. (Daenerys)

Dialoghi:

  • Tywin: E tu credi che una corona dia il potere?
    Tyrion: No. Credo che le armate diano il potere.
  • Tyrion: La gente del Nord non lo dimenticherà mai.
    Tywin: Bene! Non devono dimenticare cosa succede quando si marcia contro il Sud.
  • Tywin: Devo spiegarti in un’unica lezione come funziona il mondo?
    Tyrion: Con parole semplici, non ho la tua intelligenza.
    Tywin: Una casata che privilegia la propria famiglia sconfiggerà una casata che privilegia desideri e capricci dei figli e delle figlie. Un grand’uomo fa il possibile per migliorare la posizione della sua famiglia, e lo fa senza pensare ai suoi desideri egoistici. Lo trovi spassoso?
    Tyrion: No, è davvero un’ottima lezione. Solo che è facile per te predicare devozione alla famiglia quando sei tu a prendere tutte le decisioni.
    Tywin: Facile per me?
    Tyrion: Spiegami, quando mai hai fatto qualcosa che non fosse nel tuo interesse ma solo nell’interesse della tua famiglia.
    Tywin: Il giorno che venisti al mondo! Volevo portarti in riva al mare e lasciare che le onde ti trascinassero via. Invece ti ho lasciato vivere e come un figlio io ti ho cresciuto. Perché sei un Lannister.
  • Shae: È giovane, è stupenda, è nobile.
    Varys: Dividiamo il pane con loro, questo non ci rende una famiglia. Conosciamo la lingua ma non apparterremo mai al loro paese. Se veramente sei convinta che una ragazza straniera senza nome possa passare la sua vita con il figlio di Tywin Lannister…
    Shae: Io ho un nome!
    Varys: Hai un solo nome e anch’io. Ma qui è il nome di famiglia che ha importanza.
    Shae: Cosa vuoi da me, lord Varys?
    Varys: Diamanti. Ti direi di stare attenta portando con te questa grande ricchezza, ma tu sai come proteggerti. Prendi una di quelle navi, vai a Penthos, o Lys, o Myr. Puoi comprare una casa con questi diamanti. Una casa grande, avere tanti servi, iniziare una nuova vita, una bella vita, lontano da qui. La misteriosa bellezza esotica. Gli uomini faranno la fila per te.
    Shae: Perché vuoi che me ne vada?
    Varys: Tyrion Lannister è una delle poche persone viventi che può migliorare questo paese. Ne ha l’intelligenza, ne ha la capacità e il giusto cognome e tu… tu sei una complicazione. Lo so, ne sei innamorata e so che è vero amore, amore sincero. Infatti non ti chiedo di lasciarlo per denaro. Ti sto chiedendo di andartene da qui perché la tua presenza nella capitale lo mette in pericolo. Questa non sarà mai casa tua, mia signora. Trova una vera casa e in un posto lontano da qui. Finché sei ancora in tempo.
  • Cersei: Meritare? Stai attento. Se ti torturi per chi è meritevole, prima che te ne renda conto, avrai passato ogni giorno della tua vita a piangere per ogni abitante di questo mondo.
    Tyrion:Trovo patetico chi diventa filosofo in tarda età.
  • Tyrion: Quanto ci vorrà ancora?
    Cersei: Finché non sistemeremo i nostri nemici.
    Tyrion: Ogni volta che sistemiamo un nemico ne creiamo altri due.
    Cersei: Allora immagino che ne avremo ancora per molto.
  • Ygritte: Tu non sai niente Jon Snow.
    Jon: Una cosa la so, invece. So che ti amo. E so che tu ami me.

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thronesIl Trono di Spade, quarta stagione.

Episodio 1, Le due spade

Citazioni:

Usiamo le parole giuste. Sono una bastarda. Lei è una puttana. E tu cosa sei? Sei un ruffiano. (Ellaria)

Sapete perché tutto il mondo odia i Lannister? Pensate che il vostro oro e i vostri leoni, i vostri leoni dorati, vi rendano migliori di tutti quanti. Ti svelo un segreto. Tu non sei un leone dorato. Sei solo un omuncolo color rosa troppo lento ad estrarre la spada. Una spada lunga in un piccolo ambiente è una cattiva scelta. (Oberyn)

Dì a tuo padre che sono qui. E digli che i Lannister non sono i soli a pagare i propri debiti. (Oberyn)

Devi conoscere una terra per dominarla. Le sue piante, i suoi fiumi, le strade, il popolo. La Rosa del Crepuscolo cura la febbre, tutti a Meereen lo sanno, specie gli schiavi che preparano gli infusi. Se vuoi che ti seguano devi diventare parte del loro mondo. Strategia. Oro d’Arpia. No, niente infuso. Bello ma velenoso. (Daario)

Un uomo deve avere un codice. (Mastino)

Dialoghi:

  • Sansa: Puoi scusarmi, mio Signore, vorrei andare nel Parco degli Dei.
    Tyrion: Ma certo, certo. Le preghiere possono aiutare, dicono.
    Sansa: Io non prego più. È l’unico posto in cui posso andare dove c’è solo silenzio.

Episodio 2, Il leone e la rosa

Citazioni:

Odio molte cose ma cerco di farmele piacere. (Stannis)

Per ogni madre l’anima dei propri figli è importante. (Melisandre)

Chi spreca il denaro in queste futilità non manterrà la ricchezza a lungo. (Tywin)

La guerra è guerra, ma uccidere un uomo a un matrimonio è crudele. Solo un mostro farebbe una cosa simile. Gli uomini ora avranno ancora più paura a sposarsi. (Lady Olenna)

Un matrimonio reale non è un mero divertimento. Un matrimonio reale è storia. (Joffrey)

Dialoghi:

  • Cersei: Mai incontrato un Sand prima d’ora.
    Ellaria: Siamo ovunque a Dorne. Io ho diecimila fratelli e sorelle.
    Oberyn: I bastardi nascono dalla passione, giusto? Non li disprezziamo a Dorne.
    Cersei: No? Davvero tollerante.
    Oberyn: Penso che sia un sollievo, lady Cersei, cedere le responsabilità da regina. Portare la corona tutto questo tempo avrà storto il tuo bel collo.
    Cersei: Non avrai modo di saperlo. È un peccato che tuo fratello non sia qui oggi.
    Tywin: Portagli i nostri saluti. Vedrai col tempo la gotta gli passerà e potrà camminare di nuovo.
    Oberyn: La chiamano la malattia dei ricchi. Strano tu non ne soffra.
    Tywin: I nobili dalle mie parti non conducono lo stile di vita dei nostri corrispettivi di Dorne.
    Oberyn: In ogni luogo la gente è diversa. In alcuni posti, gli aristocratici disprezzano i plebei, in altri posti, stuprare e uccidere donne e bambini viene considerato disdicevole. Credo sia davvero una fortuna per te, ex regina, che tua figlia Myrcella sia stata mandata in un posto simile.

Episodio 3, La fuga

Citazioni:

Le voci volano sull’acqua. (Baelish)

Il denaro compra il silenzio di un uomo per un po’. Un dardo nel cuore lo compra per sempre. (Baelish)

Il mondo è pieno di situazioni orribili, cara, ma a confronto della morte sono un vassoio di dolci. (Olenna)

Un re saggio si rende conto che non può sapere tutto. Tu [Tommen] sei giovane. Un re giovane e saggio ascolta i suoi consiglieri e segue le loro indicazioni fino a che non è adulto. E i re più saggi continuano a farlo anche molto tempo dopo. (Tywin)

Sei una donna detestabile. Perché gli Dei mi hanno fatto amare una donna detestabile? (Jaime)

Usi le magie col sangue per conquistare il trono ma non vuoi pagare dei guerrieri? Forse la magia della sacerdotessa è reale e anche le sue visioni e profezie. Ma le visioni e le profezie non possono vincere le guerre. I soldati le vincono! I soldati sulla terra e la terra è infangata! (Davos)

Gli uomini in guerra commettono ogni genere di crimini senza che i loro capi lo sappiano. (Tywin)

Il mondo è un posto migliore senza di lui, ma io non c’entro proprio nulla. Di una cosa sono certo: se avessi progettato io l’assassinio del re, l’avrei pianificato in modo da non stare lì a bocca aperta come un idiota mentre moriva. (Tyrion)

È tipico di mio padre, trarre vantaggio anche da una tragedia famigliare. (Tyrion)

Non voglio che tu debba morire per colpa mia! Hai sentito? Quando camminerò verso il luogo dove verrò decapitato, non voglio vedere la tua testa che mi aspetta lì. (Tyrion)

Sono Daenerys Nata dalla Tempesta. I vostri Padroni vi hanno mentito su di me o forse non vi hanno detto niente. Non importa. Non ho niente da dire a loro. Parlo solo a voi. Prima sono andata ad Astapor. Coloro che ad Astapor erano schiavi, ora sono dietro di me, liberi. Poi sono andata a Yunkai. Coloro che a Yunkai erano schiavi, ora sono dietro di me, liberi. Ora sono venuta a Meereen. Non sono vostra nemica. Il nemico è dietro di voi. Il nemico rapisce e uccide i vostri figli. Il nemico vi offre solo catene e dolore e ordini. Io non vi porto degli ordini. Vi porto una scelta. E darò ai vostri nemici ciò che meritano. Avanti! Fuoco! (Daenerys)

Dialoghi:

  • Mastino: Non è forte, non è capace di proteggersi. Moriranno tutti e due d’inverno. Ai morti l’argento non serve.
    Arya: Sei la peggior carogna dei Sette Regni!
    Mastino: C’è chi è peggio di me. Io riesco a vedere qual è la realtà. Quanti Stark devono uccidere prima che tu veda la realtà?
  • Shireen: Tu prima eri un pirata?
    Davos: Non sono mai stato un pirata, ero un contrabbandiere.
    Shireen: Che differenza c’è?
    Davos: Se sei un contrabbandiere famoso hai sbagliato qualcosa.
    Shireen: Per mio padre un bandito è un bandito.
    Davos: Tuo padre non riesce proprio ad apprezzare i lati migliori del cattivo comportamento.
  • Tywin: Molti pensano che sia soffocato.
    Oberyn: Molti pensano che il cielo sia blu perché viviamo tutti nell’occhio blu di un gigante. Il re è stato avvelenato.
  • Daenerys: Ti batti senza cavallo?
    Daario: A cosa mi serve?
    Daenerys: È più veloce dell’uomo.
    Daario: Ma anche più stupido dell’uomo.

Episodio 4, In cerca di un colpevole

Citazioni:

In questa città ci sono tre schiavi per ogni Padrone. Nessuno può darvi la libertà, fratelli. Se la volete, dovete prendervela. (Verme Grigio)

Niente è più tedioso di un processo. (Olenna)

Dialoghi:

  • Barristan: A volte è meglio rispondere a un’ingiustizia con la clemenza.
    Daenerys: Io rispondo alle ingiustizie con la giustizia.
  • Baelish: Un uomo che non ha moventi non viene sospettato. Bisogna confondere i nemici. E se non sanno chi sei o che cosa vuoi, non intuiranno neanche le tue mosse.
    Sansa: Io non ti credo. Se ti prendessero infilzerebbero la tua testa su di una picca. Correresti questo rischio solo per confonderli?
    Baelish: Tantissime persone non amano rischiare. Passano la loro esistenza a evitare il pericolo. E poi muoiono. Io rischierei tutto per ciò che voglio.
    Sansa: E che cosa vuoi?
    Baelish: Ogni cosa. La mia amicizia con i Lannister ha dato i suoi frutti. Ma Joffrey, un ragazzino crudele con la corona in testa, non credo sia affidabile. Chi si fiderebbe di uno così?
    Sansa: Chi si fiderebbe di te?
    Baelish: Non voglio un amico come me. I miei nuovi amici sono ragionevoli e alquanto prevedibili. Ciò che è successo a Joffrey, beh, è una cosa che i miei nuovi amici desideravano da parecchio. Non c’è niente come un dono gradito per rafforzare un’amicizia.

Episodio 5, L’ultima notte dei Ribelli

Citazioni:

Non riesci ad amare nessuno nel modo in cui ami il tuo primo figlio. Non importa cosa faccia. (Cersei)

Lo sai quali storie amano più di ogni altra gli uomini poveri? Quelle sulle fanciulle ricche che non avranno mai. (Baelish)

Conosci le tue forze, usale in modo saggio. E così un uomo può valerne anche diecimila. (Baelish)

Quel che è fatto è fatto, dissolto nel nulla. Solo parlandone si può renderlo reale. (Baelish)

Le guerre ingoiano oro come un pozzo senza fine. (Tywin)

L’odio è un ottimo modo per riuscire ad andare avanti. È uno dei migliori. (Mastino)

Il matrimonio cambia le persone. (Lysa)

Dialoghi:

  • Daenerys: Come eserciterò sui Sette Regni il potere se non riesco a controllare la Baia degli Schiavisti? Perché qualcuno dovrebbe avere fiducia in me? Perché qualcuno dovrebbe seguirmi?
    Jorah: Sei una Targaryen, sei la madre dei draghi.
    Daenerys: Questo non può bastare. Non lascerò che gli schiavi che ho liberato tornino nuovamente in catene. Non andrò nel Continente Occidentale.
    Jorah: Cosa farai?
    Daenerys: Farò quello che fanno le regine: governerò.
  • Tywin: Non è necessario stabilire formalmente alleanze con persone fidate.
    Cersei: Di chi ci fidiamo allora?
    Tywin: Solamente di noi stessi.

Episodio 6, Le Leggi degli Uomini e degli Dei

Al di là del Mare Stretto ogni libro è pieno di parole come “usurpatore”, “folle” e “diritto di sangue”. Qui i nostri libri sono pieni di numeri, sono quelle le storie che preferiamo. Più semplici e meno soggette a interpretazioni. (Tycho Nestoris)

È giustizia rispondere a un crimine con un altro? (Hizdahr zo Loraq)

I draghi non vincono una guerra da trecento anni, gli eserciti la vincono in ogni momento. (Tyrion)

Il mondo è grande e bellissimo. Molti di noi vivono tutta la vita nello stesso luogo dove sono nati, senza mai vedere altro. Non voglio essere “molti di noi”. (Oberyn)

Non è assassinio, è giustizia. (Tywin)

Vorrei tanto essere il mostro che credete che io sia! (Tyrion)

Episodio 7, Il campione

Niente può essere migliore o peggiore di qualcosa che non esiste. Il nulla è solo il nulla. (Arya)

Gli uomini non desiderano mai ciò che già posseggono. È solamente carne, va trattata per quello che è. (Melisandre)

Non sei così interessante da potermi offendere. (Brienne)

Distruggere le cose non vuol dire aggiustarle, vuol dire rovinarle. (Sansa)

Dialoghi:

  • Daenerys: Ed è per questo che Ho ordinato a Daario di uccidere ogni grande padrone a Yunkai. I grandi padroni strappano i piccoli dalle braccia dalle loro madri e mutilano i ragazzini a migliaia. Educano le bambine ai piaceri del corpo, trattano gli uomini come bestie, come tu stesso hai detto.
    Jorah: Rinchiudere i grandi padroni in prigione e massacrarli a migliaia, anche questo vuol dire trattarli come delle bestie. Gli schiavi che hai liberato hanno conosciuto solo violenza e, se vuoi che vedano qualcosa di nuovo, devi mostrarglielo.
    Daenerys: Dovrei ripagare gli schiavisti con gentilezza, un’ammenda, un duro avvertimento?
    Jorah: È molto allettante pensare che i nostri nemici siano i malvagi, ma il bene e il male esistono da entrambe le parti, in ogni guerra.
    Daenerys: Lasciamo ai preti discutere del bene e del male. La schiavitù è una cosa reale. Posso porvi fine, vi porrò fine e porrò fine a tutti coloro che la praticano.
    Jorah: Anch’io ho venduto degli uomini come schiavi, khaleesi.
    Daenerys: Sì e adesso tu mi stai aiutando a far capire cos’è la libertà.
    Jorah: Non sarei qui ad aiutarti se Ned Stark mi avesse fatto quello che vuoi fare ai grandi padroni di Yunkai.
    Daenerys: L’uomo che è venuto da me l’altro giorno per seppellire il padre…
    Jorah: Hizdahr zo Loraq.
    Daenerys: Accompagnerà i Secondi Figli e sarà il mio ambasciatore a Yunkai. Dirà ai grandi padroni cos’è successo a Meereen. Quindi spiegherà che resta loro un’unica scelta da fare: possono vivere nel mio nuovo mondo o decidere di morire nel loro vecchio mondo.
  • Tyrion: Presto o tardi Cersei riesce sempre ad ottenere ciò che vuole.
    Oberyn: E a proposito di ciò che voglio io? Giustizia per mia sorella e i suoi figli.
    Tyrion: Se vuoi giustizia, sei venuto nel posto sbagliato.
    Oberyn: Non sono d’accordo. È il posto perfetto per ottenere giustizia. Desidero vendicarmi di coloro che hanno commesso quei delitti e tutti i colpevoli di quei delitti sono proprio qui. Comincerò da ser Gregor Clegane che ha ucciso i figli di mia sorella e poi l’ha stuprata con il loro sangue ancora sulle mani, prima di uccidere anche lei. Sarò il tuo campione.
  • Baelish: Possono accadere molte cose, non si dovrebbe mai dire “mai”. Se davvero vuoi ricostruire una casa migliore, ebbene prima dovrai demolire quella vecchia.
    Sansa: Per quale ragione hai ucciso Joffrey? Dimmi, perché l’hai fatto?
    Baelish: Ho amato tua madre più di quanto tu possa immaginare. Avendone l’opportunità, cosa faremmo a coloro che hanno fatto del male a chi amiamo? In un mondo migliore, un mondo in cui l’amore fosse più importante della forza e del dovere, tu avresti potuto essere mia figlia. Ma noi non viviamo in quel mondo.

Episodio 8, La vipera e la montagna

Citazioni:

Ricorda quello che sei e quello che non sei. (Ramsay)

Le tradizioni contano. Chi siamo senza la nostra storia? (Ramsay)

Il veleno è un’arma da donne. Un uomo usa l’acciaio. (Mastino)

Scoprii che sui grandi uomini c’è scritto fin troppo, ma c’è pochissimo sui malati di mente. Mi sembrò ingiusto. (Tyrion)

Ogni giorno in tutto il mondo, uomini, donne, bambini, perdono la vita come se nulla fosse. A chi vuoi che freghi un cazzo di una manciata di insetti? (Jaime)

Le dimensioni non contano quando un uomo è steso a terra. (Oberyn)

Dialoghi:

  • Daenerys: Non hai fatto che tradirmi fin dal principio.
    Jorah: Ti prego, perdonami. Io non volevo. Ti prego, khaleesi, perdonami.
    Daenerys: Tu hai gettato i miei segreti in pasto all’uomo che aveva ucciso mio padre…
    Jorah: Io ti ho protetto da loro.
    Daenerys: …e sottratto a mio fratello il Trono di Spade…
    Jorah: Ho combattuto per te, ho ucciso per te.
    Daenerys: …e ora osi venire a chiedere il mio perdono?!
    Jorah: Io ti amavo.
    Daenerys: Amore. Amore, come osi tu parlarmi di amore? Se fossi stato chiunque altro ti avrei già fatto giustiziare, ma non ti voglio nella mia città, né vivo né morto. Tornatene pure dai tuoi adorati padroni ad Approdo del Re a ricevere il loro perdono se ci riesci.
    Jorah: Daenerys, ti prego.
    Daenerys: Non ti azzardare a toccarmi mai più o a pronunciare il mio nome. Prendi le tue cose e entro il tramonto lascia questa città. Se sarai ancora a Meereen allo spuntare del giorno, farò gettare la tua testa nelle acque della baia. Vattene. Adesso.
  • Tyrion: Qual è la pena per il regicidio? L’impiccagione? Annegamento? Un giro sulla ruota?
    Jamie: Decapitazione.
    Tyrion: Oh, banale. Inoltre era mio nipote. Come si dirà? “Fratricidio” se è un fratello. “Figlicidio” se è un figlio. “Nepoticidio”, ecco la parola. Matricidio, parricidio, infanticidio, suicidio. Non c’è forma di omicidio che non abbia un nome.
    Jamie: I cugini.
    Tyrion: I cugini, hai ragione! Non c’è un termine che li riguardi. Ben detto.
  • Jamie: Credevo che i maltrattamenti subiti da piccolo ti rendessero più vicino agli indifesi.
    Tyrion: Al contrario. Ridere delle sventure del prossimo era ciò che mi faceva sentire normale.

Episodio 9, Il coraggio di pochi

  • So come muovermi in questa biblioteca meglio che in ogni altro posto del Castello Nero. Migliaia di libri e non ho la vista per leggerli. La vecchiaia, una fonte inesauribile di scherzi del destino, purtroppo. (Maestro Aemon)
  • L’amore è la morte del dovere. (Maestro Aemon)
  • Maestro Aemon: Tu hai idea di chi io fossi prima di venire qui? Cosa sarei potuto diventare se solo l’avessi voluto? Certo che lo sai. Ho incontrato molte ragazze quando ero Aemon Targaryen. A un futuro re succede spesso. Alcune di loro sono quasi riuscite, dopo vari tentativi, a conquistare il mio amore. Una in particolare. Ero molto giovane.
    Sam: Chi era?
    Maestro Aemon: Su di lei potrei dirti molte cose. Chi era, come la conobbi, il colore dei suoi occhi e la forma del suo naso. Riesco a vederla, proprio qui, davanti a me. È più reale di quanto non lo sia tu. Potremmo passare tutta la notte a raccontarci storie di amori perduti. Il passato è il luogo più dolce da visitare quando la morte si sta avvicinando.
  • Jon: Una decisione difficile comunque, signore.
    Ser Alliser: Sai cosa significa comandare Lord Snow? Significa che la persona che è al comando deve ascoltare i dubbi di ogni bravo coglione che apre bocca. Ma se anche egli comincia ad avere dubbi, è la fine. Per lui, per tutti i bravi coglioni, per tutti. Questa non è la fine, non per noi. Non se tutti farete il vostro dovere per tutto il tempo che ci vorrà per batterli. In seguito tu potrai continuare a odiarmi e io a desiderare che la tua puttana bruta riesca finalmente ad ammazzarti.
  • Pyp: Se hai paura dei bruti, come hai fatto, per i sette inferi, ad uccidere un Estraneo?
    Sam: Non sapevo che l’avrei ucciso. Dovevo fare qualcosa, non avevo altra scelta, voleva uccidere Gilly e il suo bambino. Se mi avessero chiesto il mio nome, no, non avrei saputo rispondere. Non ero più Samwell Tarly in quel momento. Non ero un attendente dei Guardiani della Notte o il figlio di Randyll Tarly, o quello che vuoi. Non ero nulla. E quando non sei nulla, non c’è ragione di avere paura.

Episodio 10, I figli della foresta

  • Una malattia non decide di ucciderti e comunque la elimini prima che ci riesca. (Cersei)
  • Non voglio più parlare di Tywin Lannister. Non ho scelto di stare con Tywin Lannister. Non amo Tywin Lannister. Io amo mio fratello, amo il mio amante. La gente mormorerà e faranno le solite battute. Lasciali fare, non li vedo, sono piccoli. Vedo solamente ciò che conta. (Cersei)
  • Tyrion: Per tutta la vita hai sognato di vedermi morto.
    Tywin: Sì. Ma ti sei sempre rifiutato di farlo. Lo rispetto, sai? È una cosa che ammiro, lottare per ciò che ci appartiene.

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-jon-snow-sansa-stark-2Il Trono di Spade, quinta stagione.

Episodio 1, Guerre imminenti

Ha il dono di un nome importante. E spesso, è tutto ciò che serve. (Baelish)

Ogni sciocco con un po’ di fortuna può nascere con il potere nelle proprie mani, ma per guadagnarselo da soli ci vuole un duro lavoro. (Varys)

I potenti hanno sempre depredato i deboli: questa è la prima regola per diventare potenti. (Tyrion)

La libertà di poter sbagliare è stato quello che ho sempre voluto. (Mance Rayder)

Episodio 2, Il nuovo comandante

Quanti nani ci saranno nel mondo? Cersei intende ucciderli tutti? (Tyron)

L’uomo segue solo chi teme, non c’è potere senza paura. (Stannis)

Episodio 3, L’Alto Passero

I primi giorni di matrimonio sono sempre i più felici. (Cersei)

Non c’è giustizia al mondo a meno che non siamo noi a farcela. (Baelish)

Non c’è niente di più odioso che non riuscire a protegere chi ami. (Brienne)

Ogni mossa ambiziosa ha un rischio. (Baelish)

Episodio 4, I Figli dell’Arpia

Ma anche l’uomo più pericoloso può essere manipolato. (Baelish)

Episodio 5, Uccidi il ragazzo

Uccidi il ragazzo e permetti all’uomo di nascere. (Maestro Aemon)

Episodio 6, Le Serpi delle Sabbie

Questa ragazza non è pronta a diventare nessuno. Ma ora è pronta a diventare qualcun altro. (Jaqen H’ghar)

Entrambi vendiamo fantasie, fratello Lancel. Le mie però sono piacevoli. (Baelish)

Episodio 7, Il dono

Citazioni:

Può sempre andare peggio. (Theon Greyjoy/Reek)

A volte bisogna compiere un sacrificio per poter vincere. (Melisandre)

Non importa chi sei, o quanto sei forte, cisaranno sempre situazioni che non puoi controllare. Cose che mai avresti potuto prevedere o prevenire neanche volendo. Non puoi controllare il destino. (Cersei)

Guardatemi! Guardatemi bene! Sarò ciò che vedrete prima di morire. (Cersei)

Dialoghi:

  • Daenerys: Sono una regina, non un macellaio.
    Daario: Chiunque governi è vittima o macellaio.

Episodio 8, Aspra dimora

Citazioni.

Finora nessuno ha ucciso più Lannister di me. (Tyrion)

Uccidere e fare politica non sono la stessa cosa. (Tyrion)

Una regina che uccide chi le è devoto, non è una regina che ispira devozione. (Tyrion)

Lannister, Targaryen, Baratheon, Stark, Tyrell, sono come raggi di una ruota. Prima uno poi un altro e un altro ancora. La ruota continua a girare schiacciando chi è sul terreno. (Daenerys)

La fede spesso è la morte della ragione. (Qyburn)

Un buon comandante non rinuncia mai a un vantaggio difensivo. (Roose Bolton)

Episodio 9, La danza dei draghi

Cambia secondo le epoche chi ci è lecito amare e chi invece no. L’unica cosa che non cambia mai è che vogliamo chi vogliamo. (Ellaria)

A volte bisogna scegliere. A volte è la vita a chiederlo. Ma se un uomo sa chi è, e rimane fedele a se stesso, non sta piu scegliendo, sta adempiendo al proprio destino, per diventare chi è destinato ad essere, per quanto penoso sia. (Stannis)

Episodio 10, Madre misericordiosa

Se proprio devo morire, voglio che succeda quando una parte di me sopravvive ancora. (Sansa)

Solo la morte può ripagare per la vita. (Jaqen H’ghar)

Noi non possiamo scegliere chi amare. (Jamie)

Vogliamo sempre la donna sbagliata. (Tyrion)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryen-jorah-mormontIl Trono di Spade, sesta stagione.

Episodio 1, La Donna Rossa

Ci riprenderemo tutto ciò che ci hanno tolto e anche di più. Ci riprenderemo tutto, te lo prometto. (Jamie a Cercei)

L’amore che c’è tra un uomo e una donna è sacro: è il riflesso dell’amore che gli dei hanno per noi. Ma il peccato ci distoglie da quello che è sacro e solo la confessione può espiarlo. (Alto Septon)

Episodio 2, Uomini di Ferro

È meraviglioso stare sotto al mare, ma se ci rimani troppo affoghi. (Brynden Rivers)

È il mio mestiere: bevo e conosco le cose. (Tyrion)

Preferisco essere figlio unico. (Ramsay)

Episodio 3, Giuramento infranto

Un uomo saggio una volta ha detto che la storia del mondo è la storia di grandi conversazioni in bei posti. (Tyrion)

Episodio 4, Il Libro dello Straniero

Una volta un saggio mi ha detto: “si fa la pace con i nemici, non con gli amici”. (Tyrion)

Io rappresento la via diplomatica. (Tyrion)

Episodio 5, Il tempo è giunto

Tu mi hai liberata dai mostri che avevano ucciso la mia famiglia e mi hai consegnata ad altri mostri che hanno ucciso la mia famiglia. (Sansa)

Episodio 6, Sangue del mio sangue

I morti non riposano. (Benjen)

Non è facile ammettere a noi stessi quale sia la nostra vera natura. (Margaery)

Gli dei hanno un piano per ognuno di noi. (Margaery)

Episodio 7, Alleanze

Solo uno sciocco fa minacce che non può mantenere. (Jamie)

Episodio 8, Nessuno

Se ti fai la barba con un rasoio affilato vuol dire che funziona ma non significa che non potrà tagliarti la gola. (Varys)

Lezione numero uno: pensa che tutti vogliono colpirti. (Bronn)

Due interpreti si trovano su una nave che affonda. Il primo dice: “tu sei capace di nuotare?” Il secondo risponde: “no, ma sono capace di urlare aiuto in diciannove lingue.” (Missandei)

Episodio 9, La battaglia dei bastardi

Nessun governante ha mai avuto il supporto di tutta una città. (Tyron)

È un qualcosa di leggermente astratto, vero? La morte degli altri. (Tyron)

Episodio 10, I venti dell’inverno

  • Daenerys: Sai cosa mi fa paura? Ho appena detto addio ad un uomo che mi ama, un uomo che credevo di amare. E non ho provato nulla… solo la voglia di dimenticare.
    Tyron: Non è stato il primo ad amarti e non sarà neanche l’ultimo.
    Daenerys: È proprio vero: non sei bravo a consolare.
    Tyron: Per quello che vale, sono sempre stato un cinico senza speranza. Tutti quanti mi hanno chiesto di credere in qualcosa, nella famiglia, negli dei, nei re, in me stesso… sono stato tentato di farlo, ma ho visto dove porta credere in qualcosa. E così ho detto “no, grazie, non mi interessa”. Tuttavia, eccomi qui. Adesso io credo in te.

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryen-emilia-clarkeIl Trono di Spade, settima stagione. (work in progress)

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryen-tyrion-lannisterAlcuni personaggi e gli attori che li interpretano

Sean Bean: Eddard Stark
Mark Addy: Robert Baratheon
Peter Dinklage: Tyrion Lannister
Nikolaj Coster-Waldau: Jaime Lannister
Michelle Fairley: Catelyn Tully
Lena Headey: Cersei Lannister
Emilia Clarke: Daenerys Targaryen
Iain Glen: Jorah Mormont
Aidan Gillen: Petyr Baelish
Harry Lloyd: Viserys Targaryen
Kit Harington: Jon Snow
Sophie Turner: Sansa Stark
Maisie Williams: Arya Stark
Richard Madden: Robb Stark
Alfie Allen: Theon Greyjoy
Isaac Hempstead-Wright: Brandon Stark
Jack Gleeson: Joffrey Baratheon
Rory McCann: Sandor Clegane
Jason Momoa: Khal Drogo
Charles Dance: Tywin Lannister
Liam Cunningham: Davos Seaworth
John Bradley: Samwell Tarly
Stephen Dillane: Stannis Baratheon
Carice van Houten: Melisandre di Asshai
Natalie Dormer: Margaery Tyrell
James Cosmo: Jeor Mormont
Jerome Flynn: Bronn
Conleth Hill: Varys
Sibel Kekilli: Shae
Oona Chaplin: Talisa Maegyr
Joe Dempsie: Gendry Waters
Rose Leslie: Ygritte
Kristofer Hivju: Tormund
Hannah Murray: Gilly
Gwendoline Christie: Brienne di Tarth
Iwan Rheon: Ramsay Snow/Bolton
Indira Varma: Ellaria Sand
Michiel Huisman: Daario Naharis
Nathalie Emmanuel: Missandei
Dean-Charles Chapman: Tommen Baratheon
Tom Wlaschiha: Jaqen H’ghar
Michael McElhatton: Roose Bolton

Game of Thrones citazioni e dialoghi (Il Trono di Spade) il-trono-di-spade-game-of-thrones-daenerys-targaryenameof Throne itazioni e dialghi (Il Trono di Spade)