Quali horror si ispirano a storie vere?

Quali horror si ispirano a storie vere?

Quali horror si ispirano a storie vere? Ecco alcuni dei film più spaventosi di tutti i tempi che sappiamo essere basati su eventi reali

Quali horror si ispirano a storie vere? Molte persone dichiarano di non essere influenzate dai film horror, altri ne rimangono impressionati, specie se scoprono che il film è basato su eventi reali. Quello che rende la pellicola ancora più terrificante è sapere che qualcuno ha effettivamente vissuto qualcosa del genere.

Quali horror si ispirano a storie vere?Quali horror si ispirano storie vere? ecco una serie di pellicole

L’esorcista (The Exorcist)

L’esorcista è un film del 1973 diretto da William Friedkin e tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, che scrisse anche la sceneggiatura del film.

L’esorcista è basato sulla vita reale di un ragazzo di nome Roland Doe, posseduto dai demoni nel 1949.
L’esorcista è così spaventoso che nel corso degli anni sono stati scritti libri sulle persone che l’hanno guardato e ne sono rimase terrorizzate. Alcuni cinema negli Stati Uniti addirittura fornivano agli spettatori dei sacchetti nel caso in cui avessero vomitato per la paura.

Quali horror si ispirano a storie vere?Non aprite quella porta (The Texas Chain Saw Massacre)

Non aprite quella porta è un film horror indipendente e a basso cost del 1974 diretto da Tobe Hooper.

Liberamente ispirato al famigerato serial killer americano Ed Gein, il film descrive la raccapricciante collezione delle maschere di pelle di Gein. Al momento del suo arresto, si è scoperto che Ed Gein possedeva nove maschere di pelle umana.

Quali horror si ispirano a storie vere?The Amityville Horror

The Amityville Horror è un film horror del 2005, diretto dal regista Andrew Douglas, remake dell’omonima pellicola del 1979 di Stuart Rosenberg.

Nel 1975, al numero 112 di Ocean Avenue, Ronald DeFeo Jr. uccise i suoi genitori e quattro fratelli con un fucile d’assalto. DeFeo disse ai detective dopo aver confessato gli omicidi: “Una volta iniziato, non potevo fermarmi, non è così veloce.”

L’episodio divenne immediatamente uno degli omicidi di massa più terribili della storia americana e l’anno seguente la famiglia Lutz, dopo soli 28 giorni di permanenza nella casa, fuggì terrorizzata dicendo che la casa fosse infestata. Questi eventi produssero una serie di leggende sugli accadimenti paranormali nella casa e ispirarono romanzi come Orrore ad Amityville (1977) di Jay Anson e Murder in Amityville (1979) di Hans Holzer.

Si tratta di una casa in stile coloniale olandese, costruita negli anni venti, che si trova al 112 di Ocean Avenue a Amityville, una località, situata sulla costa meridionale di Long Island, nella Contea di Suffolk, nello Stato di New York.

Quali horror si ispirano a storie vere?Psycho

Psyco è un film del 1960 diretto da Alfred Hitchcock e interpretato da Janet Leigh, Anthony Perkins, John Gavin e Vera Miles.

Il film è tratto dall’omonimo romanzo del 1959 di Robert Bloch, ispirato anch’esso ai crimini di Ed Gein.

Luca Miglietta

Sosia di Ross ricercato

Sosia di Ross ricercato

Friends, sosia di Ross ricercato per furto di birre nel comune inglese di Blackpool

Sosia di Ross ricercato Ross Geller David SchwimmerFriends, sosia di Ross ricercato per furto di birre nel comune inglese di Blackpool nel Lancashire, che si affaccia sul mare d’Irlanda. Una cittadina non lontana sia da Liverpool, che da Manchester e famosa località balneare.

David Schwimmer è diventato famoso per aver interpretato Ross Geller nella celebre sitcom Friends, creata da David Crane e Marta Kauffman. accanto a Jennifer Aniston (Rachel Green) Courteney Cox (Monica Geller), Lisa Kudrow (Phoebe Buffay), Matt LeBlanc (Joey Tribbiani) e Matthew Perry (Chandler Bing).

La polizia locale ha lanciato, tramite il suo account Facebook, un appello per la ricerca di un presunto ladro somigliante all’attore di Friends, che il 20 settembre rubò delle birre, . Nel messaggio si chiedeva ai possibili testimoni di aiutare a identificare un sospetto che fuggiva da un ristorante con una scatola piena di lattine:

riconoscete quest’uomo? Vorremmo parlargli in relazione ad un furto avvenuto in un locale di Blackpool… grazie per il vostro aiuto.

Sosia di Ross ricercato Sosia di Ross ricercato, sembra proprio David Schwimmer, l’attore che interpreta il personaggio nella popolare sitcom

Le risposte sotto il post della polizia sono state numerose, nessuna però particolarmente utile e quasi tutte sottolineavano la somiglianza del sospetto con il personaggio interpretato da Schwimmer.

La polizia ha così rilasciato una simpatica dichiarazione online:

Grazie a tutti per le risposte rapide. Abbiamo investigato con attenzione sulla questione e abbiamo confermato che David Schwimmer era in America al momento del furto.

L’attore, attualmente impegnato nelle riprese della serie Will & Grace, ha condiviso un video parodia della foto in cui si vede il suo sosia accompagnandolo con la frase:

officers, I swear it wasn’t me. As you can see, I was in New York. To the hardworking Blackpool Police, good luck with the investigation. Traduzione: agenti, vi giuro che non sono stato io. Come potete vedere ero a New York. Buona fortuna per le indagini alla polizia di Blackpool che lavora duramente.

L.M.

Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill

Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill

Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill, la star di Titanic è un vero burlone

Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah HillLeonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill, uno dei suoi più cari amici, qualche anno fa. Secondo la ricostruzione del Daily Mail, i due attori si erano dati appuntamento nel West Village, a New York, ma quando Leonardo DiCaprio ha visto il collega, anziché salutarlo l’ha colto di sorpresa, facendogli prendere uno spavento.

Questa scena è stata filmata dai numerosi paparazzi che stavano seguendo come di consueto le due star e ha fatto in poco tempo il giro del mondo. Nel video si vede Jonah che sta guardando il suo cellulare pensieroso, e Leo che cammina tranquillo sul marciapiede preparandosi all’agguato.

Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill, che spavento per l’interprete di Donnie Azoff in The Wolf of Wall Street

Jonah Hill non si accorge dell’arrivo della star di Titanic e Leo non fa nulla per richiamare l’attenzione del collega con cui ha diviso il set in The Wolf of Wall Street. Leonardo DiCaprio si mette a correre nella direzione di Jonah Hill con il cellulare in mano come per fargli una foto. L’attore si accorge della persona che si sta rapidamente avvicinando solo quando è troppo vicina per evitarla e nelle immagini si vede chiaramente che pensa con terrore di trovarsi di fronte un fan scatenato.

Quando finalmente mette a fuoco il volto nascosto dietro gli occhiali da sole ed il cappellino e si rende conto che è il suo amico, scoppia in una risata liberatoria per poi l’abbracciarlo.

Le scherzo è avvenuto poco dopo che Leonardo DiCaprio era stato preso in giro da Jennifer Lopez in un episodio del Carpool Karaoke di James Corden, dove gli ha fatto credere di voler uscire a far baldoria.

Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill, ecco il video: link streamig youtube

Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill, ecco la sequenza di immagini:

Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah Hill Leonardo DiCaprio e lo scherzo a Jonah HillL.M.

Sully (2016) di Clint Eastwood

Sully (2016) di Clint Eastwood

Sully (2016) di Clint Eastwood al 34° Torino Film Festival

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna GunnTra le moltissime prime visoni e non che potrete ammirare al Torino Film Festival c’è sicuramente Sully. Si tratta del nuovo film di Clint Eastwood, che è già stato colto positivamente nelle sale americane ma nel nostro paese uscirà a partire dal primo dicembre. Quindi non si può certo perdere l’anteprima al Tff sabato 19 alle 19,30 al Reposi Tre, dove Sully sarà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano.

Tra gli ospiti in sala all’anteprima torinese ci sarà inoltre proprio Chesley ‘Sully’ Sullenberger, il comandante dell’aereo su cui s’incentra la storia.

Sully è il primo film ad essere girato interamente in formato IMAX e si basa sull’autobiografia Highest Duty: My Search for What Really Matters, scritta dallo stesso Chesley Sullenberger con l’aiuto del giornalista Jeffrey Zaslow.

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 6Sully

Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2016
Durata: 96 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2,39 : 1
Genere: biografico, drammatico
Regia: Clint Eastwood
Soggetto: memorie di Chesley Sullenberger, Jeffrey Zaslow (co-autore)
Sceneggiatura: Todd Komarnicki
Produttore: Clint Eastwood, Frank Marshall, Tim Moore, Allyn Stewart
Produttore esecutivo: Bruce Berman, Kipp Nelson
Casa di produzione: BBC Films, FilmNation Entertainment, Flashlight Films, The Kennedy/Marshall Company, Malpaso Productions, RatPac Entertainment, Village Roadshow Pictures, Warner Bros.
Distribuzione in Italia: Warner Bros.
Fotografia: Tom Stern
Montaggio: Blu Murray
Musiche: Christian Jacob
Scenografia: James J. Murakami
Costumi: Deborah Hopper
Trucco: Debra-Lee Davidson, Ren Rohling, Matthew Silva, Nico Sohn

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 4
Attori e personaggi che interpretano:

Tom Hanks: Chesley ‘Sully’ Sullenberger
Aaron Eckhart: Jeff Skiles
Laura Linney: Lorraine Sullenberger
Anna Gunn: dott. Elizabeth Davis
Autumn Reeser: Tess Soza
Holt McCallany: Mike Cleary
Jerry Ferrara: Michael Delaney
Molly Hagan: Doreen Welsh
Jamey Sheridan: Ben Edwards
Max Adler: Jimmy Stefanik
Sam Huntington: Jeff Kolodjay
Valerie Mahaffey: Diane Higgins
Chris Bauer: Larry Rooney
Mike O’Malley: Charles Porter
Jeff Kober: L.T. Cook
Ann Cusack: Donna Dent
Michael Rapaport: Pete

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 3 streamingSinossi si Sully

Il 15 gennaio 2009, il volo US Airways 1549 decolla dall’aeroporto LaGuardia di New York, direzione Charlotte, Carolina del Nord. A bordo ci sono centocinquanta passeggeri e in cabina di pilotaggio il comandante Chesley «Sully» Sullenberger e il copilota Jeff Skiles. A 2800 piedi d’altezza uno stormo di uccelli colpisce il velivolo, costringendo il pilota a un ammaraggio d’emergenza, perfettamente riuscito. Nessun passeggero perde la vita in quello che è ricordato come il «Miracolo dell’Hudson», e solo grazie alla destrezza e all’esperienza di Sully. Sul comandante, però, lo scampato incidente ha conseguenze emotivamente devastanti, complici le varie testimonianze che è chiamato a rilasciare al National Transportation Safety Board per difendere le sue azioni.

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 2 streamingA Tom Hanks a proposito del film e del suo personaggio aveva detto:

Sully non è un film sui supereroi con poteri straordinari, ma la storia di un uomo che cercava solo di fare bene il proprio lavoro. Il libro sui fatti realmente tutti accaduti, Highest Duty: My Search for What Really Matters, scritto dallo stesso Sullenberg e ancora oggi un best seller del New York Times, mi aveva affascinato e coinvolto anche per l’inchiesta che seguì.

E poi ha proseguito:

non credo ai miracoli: Sully sapeva semplicemente che, con la sua esperienza, avrebbe potuto tentare e portare a termine ciò che fece. Poi nei minimi particolari spiegò tutto alle compagnie di assicurazione aeree, che lo misero sotto torchio con una inchiesta che mirava a scardinare e a minare la sua reputazione. Sully amava il volo sin da quando, ragazzino di 14 anni, aveva iniziato a prendere dimestichezza con gli aeroplani, e quella sua esperienza da pilota provetto e da uomo ormai adulto, cambiò non solo la sostanza della sua esistenza, ma anche quella di tanti dei suoi passeggeri.

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 5Clint Eastwood parla così del suo film:

il film è un tributo agli abitanti di New York, avrebbe potuto essere una catastrofe ma non lo è stata grazie all’abilità dei piloti.

Clint Eastwood alla presentazione del film a Los Angeles aveva anche raccontato un episodio della sua vita quando si era trovato faccia a faccia con la morte, proprio a causa di un disastro aereo.

Avevo 21 anni, ero nella Army sulla Navy Plane di un volo da Seattle ad Alameda. Per una tempesta, l’aereo semplicemente “cadde” a Pont Reyes, in California. Mi ritrovai nelle gelide acque del Pacifico e nuotando mi dissi: “Ventuno anni sono pochi anni per una persona che vuole vivere!”. Ho spesso pensato alle riflessioni che feci in quel giorno di pericolo.

Anni dopo poi il regista scoprì anche che le acque di quel tratto di Oceano Pacifico erano popolate di squali bianchi. Un episodio che deve averlo influenzato nel girare Sully.

Trailer di Sully: Link

Luca Miglietta

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 7

Addio Leonard Cohen, si spegne a 82 anni

Addio Leonard Cohen, si spegne a 82 anni

Addio Leonard Cohen, l’annuncio è stato dato su Facebook, ancora ignote le cause della morte

Addio Leonard CohenAddio Leonard Cohen, solo un mese fa era uscito il suo ultimo disco

Addio Leonard Cohen. E’ morto all’età di 82 anni Leonard Cohen, ad annunciarlo la sua casa discografica Sony Music Canada sulla pagina Facebook di Cohen scrivendo:

È con grande dolore vi segnaliamo che il leggendario poeta, musicista e artista, Leonard Cohen è deceduto.
Abbiamo perso uno dei visionari di musica più prolifici e visionari.
Un monumento si terrà a Los Angeles in una data successiva. La famiglia chiede privacy durante il loro momento di dolore.

La notizia viene riportata anche dalla rivista Rolling Stone online. Non è ancora stata rivelata la causa della morte.

Solo un mese fa aveva presentato il suo ultimo disco You want it darker, il quattordicesimo di una lunghissima carriera. Poco tempo fa aveva scherzato coi media:

a volte ci si lascia andare a un eccesso di drammatico. Ho intenzione di vivere per sempre.

Se ne va uno dei grandi della musica mondiale, capace di scrivere pietre miliari come Suzanne, Songs of Leonard Cohen, Songs of Love and Hate o Hallelujah, canzone cantata successivamente da migliaia di colleghi più giovani.

Leonard Norman Cohen era nato il 21 settembre 1934 a Westmount, nel Quebec. Fin da ragazzo aveva imparato a suonare la chitarra ed aveva formato un gruppo folk, i Buckskin Boys. Presto ispirato da Federico Garcia Lorca si era rivolto alla poesia, che influenzerà le sue canzoni.

Dopo essersi laureato alla McGill University, si era trasferito nell’isola greca di Hydra dove aveva pubblicato le sue prime raccolte di poesie Flowers for Hitler nel 1964 e i racconti The Favourite Game nel 1963 e Beautiful Losers nel 1966. Ebbe però scarse vendite. Dopo aver lavorato in una fabbrica di vestiti a Montreal, visitò New York nel 1966 e si immerse completamente nell’ambiente del folk-rock della città.

A New York Leonard Cohen conobbe la cantante folk Judy Collins, che in quello stesso anno inserì due canzoni del cantautore canadese nel suo album In my life. Una delle due era proprio il primo celeberrimo successo Suzanne. Da quel momento la fama musicale di Leonard Cohen non si fermò più.

Leonard Cohen fu anche molto importante per il cinema perchè ispirò registi come il nostrano Nanni Moretti e Robert Altman

 Luca Miglietta

De Niro: “Non posso prendere a pugni Trump, magari emigro in Italia…”

De Niro: “Non posso prendere a pugni Trump, magari emigro in Italia…”

“Non posso prendere a pugni Trump, magari emigro in Italia…”, queste le parole dell’attore italoamericano ospite dello show di Jimmy Kimmel

Robert De Niro: "Non posso prendere a pugni Trump, magari emigro in Italia“Non posso prendere a pugni Trump, è il presidente”, l’attore premio Oscar

Che Robert De Niro provasse una certa avversione per Donald Trump era già chiaro a tutti, molto prima della sorprendente vittoria di ieri. Infatti un mese fa, la star aveva attaccato il neopresidente degli Stati Uniti in un video diventato virale in rete con queste parole:

E’ così stupido. E’ un cane, un maiale. Un artista della stronzata. Non paga le tasse, è un disastro nazionale. Mi fa arrabbiare il fatto che questo paese sia arrivato al punto di consentire a quest’idiota di arrivare sin qui.

Ad un mese di distanza, dopo l’imprevista vittoria di Donald Trump nessuno si aspettava che pensasse addirittura di emigrare nel nostro paese. Ieri sera ospite dello show di Jimmy Kimmel, il premio Oscar ha affermato:

prenderlo a pugni? Non posso, è il presidente. Devo rispettare il suo ruolo, vediamo cosa farà e se davvero darà seguito a certe affermazioni. Come vediamo in molte città, tante persone sono arrabbiate e stanno protestando.

Ad un certo punto l’intervista si è spostata sull’Italia e Jimmy Kimmel, che ha origini italiane, essendo i suoi nonni di Ischia, ha detto “Sono più italiano di te!”

Robert De Niro ha proseguito:

La mia famiglia è di Ferrazzano, dalle parti di Campobasso. Ho la cittadinanza italiana? Si, probabilmente dovrò trasferirmi lì

L’attore italoamericano nato a New York nel Greenwich Village il 17 agosto del 1943, ha ricevuto infatti ufficialmente la cittadinanza italiana il 18 ottobre del 2006.

Purtroppo non possiamo farvi vedere il video per problemi di copyright, però non deve essere difficile trovarlo in rete.

Sottodiciotto apre con Shock in My Town (1 al 7 dicembre)

Sottodiciotto apre con Shock in My Town

Sottodiciotto apre con Shock in My Town, il 1 dicembre, al CAP 10100 serata evento

The Velvet Underground & Nico, Banana Andy Warhol Sottodiciotto apre con Shock in My Town (1 al 7 dicembre)Sottodiciotto apre con Shock in My Town, il festival si svolgerà dall’1 al 7 dicembre

Sottodiciotto Film Festival & Campus apre la sua diciassettesima edizione con Shock in My Town – Velvet Underground. Sottodiciotto quest’anno si svolgerà dall’1 al 7 dicembre e avrà la nuova direzione di Steve Della Casa.

Shock in My Town – Velvet Underground secondo gli organizzatori getta un ponte ideale tra la cultura giovanile di oggi e di ieri. Si tratta di uno spettacolo multimediale di Enrico Verra, con la direzione artistica di Max Casacci dei Subsonica. Alla vigilia dei 50 anni dall’uscita di uno dei dischi cult del secolo scorso, The Velvet Underground & Nico, pubblicato nel 1967 grazie a Andy Warhol, autore anche della celeberrima copertina, in cui campeggiava la famosa banana sbucciabile, il Festival rende omaggio a quello che è considerato generalmente il più grande album di debutto di tutti i tempi. Album che è finito al primo posto nella lista dei 50 “che hanno cambiato la musica” secondo The Observer.

L’ideatore del progetto, il regista Enrico Verra ha spiegato:

Brian Eno ha detto che il disco dei Velvet quando uscì vendette poche copie, ma tutti quelli che lo comprarono si misero a suonare e fondarono una band. La grandezza del gruppo di Reed e Cale è stata proprio quella di spingere altri a suonare e il loro è stato un effetto molto lungo, che è rimbalzato su più generazioni. Senza i Velvet non sarebbe esistita la maggior parte della new wave e tanto dell’indie rock contemporaneo. Sono stati dei grandi traghettatori, dei veri passeur culturali, che hanno anche dato vita, in modo avanguardistico, a un connubio perfetto tra cinema e musica. In questo senso ci sembra giusto ricordarli all’interno di un Festival come Sottodiciotto & Campus, che ha come scopo primario quello di essere un traghettatore di cinema e cultura verso le nuove generazioni.

Max Casacci, direttore artistico del progetto ha sottolineato:

I Velvet Underground, nella cultura rock rappresentano, sotto molti aspetti, l’abbattimento dei confini. I temi trattati nelle canzoni, l’approccio al suono di derivazione quasi concettuale, l’interazione con l’arte contemporanea sono elementi che smarcano quell’avventura acida ed elettrica dagli stereotipi del genere; è questo che ha reso i Velvet Underground la band capace di ispirare o influenzare molte rivoluzioni sonore nei decenni successivi e ancora oggi, a un ragazzo che si avvicina alla musica, la loro è una Storia che merita di essere raccontata.

Per ricordare la grande band americana di Lou Reed e John Cale, una delle più innovative e rivoluzionarie dell’intera storia del rock e lo straordinario milieu creativo e il milieu creativo della New York anni ’60, viene ricreata, il 1 dicembre, al CAP 10100, una performance simile all’Exploding Plastic Inevitable, lo show ideato per i concerti dei Velvet a New York e a Los Angeles. L’evento sarà a partire dalle 22.

The Velvet Underground & Nico Sottodiciotto apre con Shock in My Town (1 al 7 dicembre)

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump a scovarlo il sito di notizie Buzzfeed

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump, lo danneggerà nella corsa alla Casa Bianca?

Spunta un vecchio film porno con Donald Trump 2Spunta un vecchio film porno con Donald Trump. Mentre negli Stati Uniti si sta facendo sempre più accesa la campagna elettorale  Buzzfeed ha scoperto che nel 2000 Donald Trump aveva partecipato ad un porno-soft di Playboy.

Il film in questione si intitola Playboy Video Centerfold e racconta le avventure di Carol e Darlene, che visitano città molte città tra bagni caldi e serate in nightclub. Durante il loro viaggio di scoperta sessuale si imbattono nel miliardario newyorchese che, per festeggiare, stappa una bottiglia di champagne e lo versa su una coniglietta di Playboy. Un film hard pieno di conigliette poco vestite, anche se il miliardario appare vestito di tutto punto e si limita al gesto di stappare la bottiglia. Questo rischia di far perdere qualche voto nell’America devota e bigotta, che potrebbe non premiarlo alle urne. La cosa non potrebbe piacere ad esempio agli evangelici, che hanno un grosso peso elettorale. Intanto su Twitter, come riportano negli USA, c’è già chi ha scritto “cosa penserà Gesù di tutto questo?”

Donald Trump era già apparso in passato in varie pubblicità, tra le quali quella di Pizza Hut e quella degli Oreo, ed aveva fatto una serie di camei in Willy il principe di Bel-Air, la famosa serie con protagonista Will Smith e in Mamma ho riperso l’aereo.

Come riporta The Huffington Post, il sito di notizie Buzzfeed ha fatto sapere di aver scovato il video di Playboy da un rivenditore specializzato di base a Buffalo, nello Stato di New York, ma che opera esclusivamente online.

Scena tratta dal film soft-porno Playboy Video Centerfold

Scena tratta dal film soft-porno Playboy Video Centerfold

Before the flood dal 21 ottobre in alcuni cinema, poi su National Geographic

Before the flood

Before the flood, ll nuovo film ambientalista di Leonardo DiCaprio

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Before the flood parla della più grande catastrofe che il nostro pianeta si trova a dover fronteggiare: i cambiamenti climatici

Before the Flood (letteralmente “prima dell’inondazione”) è diretto da Fisher Stevens, che nel 2010 aveva prodotto The Cove, un film incentrato sulla caccia ai delfini in Giappone, che si aggiudicò l’Oscar per il Miglior documentario. Il docufilm è impreziosito inoltre dalle  dalle musiche composte da Trent Reznor e Atticus Ross.

Dal 21 ottobre Before the Flood sarà mostrato in alcuni cinema statunitensi, per permettergli l’eventuale candidatura agli Oscar; poi verrà trasmesso a fine ottobre sul canale tv National Geographic. Verrà tradotto in 45 lingue e sarà possibile vederlo in 171 paesi, tra i quali il nostro. Leonardo DiCaprio produttore ed interprete del documentario ha dichiarato:

Voglio solo sapere quanto siamo andati oltre e cosa possiamo fare per fermarlo (il cambiamento climatico).

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Il docu-film è infatti nato, secondo gli autori, per rispondere principalmente a queste due domande: a che punto sono i cambiamenti climatici? Cosa possiamo fare per contrastare questo fenomeno?

Il film mostra i gravissimi effetti dell’innalzamento delle temperature globali, e DiCaprio cerca di fare chiarezza sul problema incontrando alcune delle persone più influenti del pianeta, come il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, Papa Francesco e Elon Musk, CEO di Tesla Motors.

L’impegno ambientalista di Leonardo DiCaprio è ormai conosciuto, ha infatti nel tempo donato milioni di dollari per la tutela dell’ambiente e prodotto Cowspiracy, un documentario sull’impatto degli allevamenti.

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La star hollywoodiana, nel corso del Climate summit 2014 di New York, in qualità di messaggero di pace delle Nazioni Unite, aveva chiesto ai capi di stato di tutto il mondo:

il mondo ci sta guardando, vi chiediamo di proteggerlo,

grazie a Before the flood DiCaprio rinnova la supplica, sottolineando questa necessità:

abbiamo bisogno di leader, non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo, che credano nella scienza del cambiamento climatico e che abbiano il coraggio di prendere posizione per il nostro Pianeta.

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Leonardo DiCaprio with Elon Musk

Trailer di Before the flood: link

Director
Fisher Stevens

Production Company
Appian Way, Insurgent Docs, RatPac Documentary Films

Executive Producer
Martin Scorsese, Adam Bardach, Mark Monroe, Zara Duffy

Producer
Leonardo DiCaprio, Fisher Stevens, Brett Ratner, James Packer, Jennifer Davisson, Trevor Davidoski

Screenplay
Mark Monroe

Cinematographer
Antonio Rossi

Editor
Geoff Richman, Ben Sozanski, Brett Banks, Abhay Sofsky

Primary Publicity
Cinetic Marketing

US Sales Agent
Cinetic Media

US Distributor
National Geographic

Luca Miglietta

before the flood 5

How I Met Your Mother

How I Met Your Mother

How I Met Your Mother, la sitcom di grande successo della CBS

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan 2

How I Met Your Mother, una serie divertente per passare venti minuti in allegria

How I Met Your Mother, nota anche con l’acronimo HIMYM  è una sitcom statunitense creata da Craig Thomas e Carter Bays e andata in onda a partire dal 2005 per nove stagioni su CBS. La serie è conosciuta in Italia anche come E alla fine arriva mamma!

La serie è stata subito apprezzata dalla critica e dal pubblico, infatti nel corso delle numerose stagioni ha saputo portare a casa numerosi riconoscimenti, come 9 Emmy Awards, su ben 28 candidature.

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan McLaren's

La sit-com ruota intorno alle vicende di Ted Mosby, un giovane architetto di New York e dei suoi amici Barney, Marshall, Lily e Robin. Lily Aldrin e Mashall Eriksen, i suoi migliori amici, Ted aveva cominciato a frequentarli all’università, Barney Stinson e Robin Scherbatsky li ha conosciuti successivamente. Barney è uomo sempre curato nell’aspetto, che veste solo abiti firmati ed è un infallibile playboy,  Robin una giornalista canadese che vuole sfondare a New York. All’interno di una cornice narrativa ambientata nel futuro la voce fuori campo di Ted spiega ai suoi due figli adolescenti la storia di come ha conosciuto la loro mamma. Ted vive nel 2030 e una sera nello spiegare come ha conosciuto la madre racconta ai figli tutto ciò che è accaduto al suo gruppo di amici fra il 2005 e il 2014. Il fulcro della vicenda è proprio il tentativo del Ted del passato di incontrare l’anima gemella e mettere su famiglia e nella sua ricerca viene aiutato da Barney, Marshall, Lily e Robin, per Ted è molto più di un’amica.

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan streaming ted robin

How I met your mother è una sit-com davvero divertente e piacevole da seguire per un pubblico di tutte le ètà. E’ una serie stupenda per le prime 5 stagioni, poi gli autori dovevano avere il coraggio di interromperla, nonostante avesse un grande successo, per evitare che diventasse ripetitiva. Le stagioni successive pur restando discrete non sono nulla di eccezionale. La serie ha avuto anche un calo di spettatori, ma l’ultima puntata di How I Met Your Mother è stata seguita da 12,9 milioni di spettatori, un ottimo dato. Altre serie tv che avevano avuto ascolti molto alti nella loro ultima puntata sono state Lost, coi suoi 13,5 milioni di spettatori e quello straordinario prodotto di Breaking Bad, che è terminato con 10,3 milioni di spettatori.

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan streaming Ted Barney

Si possono notare molte somiglianze tra How I Met Your Mother e Friends, le due che balzano più all’occhio sono sicuramente:

  • in Friends nessuno ricorda che lavoro faccia Chandler, invece in How I Met Your Mother Barney è molto evasivo quando viene interrogato sulle sue mansioni, persino nel periodo in cui Ted lavora per l’azienda di Barney non si capisce che lavoro faccia;
  • i due gruppi di amici frequentano il solito bar: il pub di Friends è il Central Perk, quello di How I met your mother è il MacLaren’s.

Ad HIMYM hanno partecipato numerose guest star come Katy Perry, Bryan Cranston, Kyle MacLachlan, Britney Spears, Jennifer Lopez, Ray Wise e Jorge Garcia.

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan Ted Robin 2

Titolo originale: How I Met Your Mother

Paese: Stati Uniti d’America

Anno: 2005-2014

Formato: serie TV

Genere: sitcom

Stagioni : 9

Episodi: 208

Durata: 20 min ad episodio

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan marshall ted

Lingua originale: inglese

Caratteristiche tecniche:

Rapporto: 16:9

Risoluzione: 1080i

Audio: Dolby Digital 5.1

Ideatori: Carter Bays, Craig Thomas

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan Intervention

Attori:

Josh Radnor: Ted Mosby

Jason Segel: Marshall Eriksen

Cobie Smulders: Robin Scherbatsky

Neil Patrick Harris: Barney Stinson

Alyson Hannigan: Lily Aldrin

Cristin Milioti: Tracy McConnell

Sigla How I Met Your Mother::Link

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan Marshall Lily

Ma questa è la parte divertente del destino, le cose succedono che tu le abbia pianificate oppure no. Voglio dire, non pensavo l’avrei rivista di nuovo, ma in quel momento ero troppo vicino al puzzle per vedere la figura che si stava formando. (Ted del 2030)

Ted, stasera tu ed io ce ne andiamo in giro a conoscere delle ragazze. Sarà una serata leggendaria! Dammi il cinque! (batte il cinque sul telefono) Non mi hai dato il cinque, vero? Guarda che mi accorgo quando non lo fai! Dai, ci andiamo sempre al MacLaren’s! (Barney)

L’ho conosciuta su internet. Sono stufo dei soliti amori da bar, delle storie mordi e fuggi, adesso io cerco l’anima gemella, una donna da amare, da coccolare… Almeno questo è quello che ho scritto sul mio profilo! (Barney)

Sapete, vostra nonna diceva sempre dopo le due di notte non succede mai niente di buono e aveva ragione. Quando scoccano le due, tornate a casa e andate a dormire, altrimenti… (Ted del 2030)

Una cosa che ho imparato quell’estate è l’inizio di un amore e la fine di un amore per i primi trenta giorni sono incredibilmente simili. Tanto per cominciare passi un sacco di tempo a letto, i tuoi amici non ti sopportano più e giri perennemente in mutande. (Ted del 2030)

Luca Miglietta

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan