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Morgan Freeman cerca di salvare le api

Morgan Freeman cerca di salvare le api

Morgan Freeman cerca di salvare le api dall’estinzione trasformando il suo ranch del Mississippi in un santuario per le api

Morgan Freeman cerca di salvare le api
Morgan Freeman cerca di salvare le api. Negli ultimi decenni veleni, pesticidi, campi magnetici, mutazioni climatiche e diminuzione di suolo non urbanizzato, hanno causato una drastica diminuzione della popolazione mondiale di api. Un recente rapporto delle Nazioni Unite ha evidenziato che la loro scomparsa potrebbe avere effetti disastrosi per l’intera umanità. Negli Stati Uniti, gli scienziati e gli agricoltori hanno lanciato l’allarme: il numero di colonie di api attive per ettaro è diminuito del 90% dal 1962.

Morgan Freeman, famoso per aver interpretato Dio in Una settimana da Dio e per aver vinto l’Oscar al miglior attore non protagonista per Million dollar baby sta cercando di fermare la diminuzione della popolazione di api trasformando il suo ranch del Mississippi in un santuario per le api. L’attore si interessò per la prima volta all’apicoltura nel 2014 quando divenne il suo hobby. Da allora Morgan Freeman ha importato più di 26 alveari dall’Arkansas nel suo ranch di 124 acri nel Mississippi, che è diventato un paradiso per le api. Il suo ranch ha moltissimo trifoglio, magnolia e lavanda in fiore.

Morgan Freeman è entrato così a far parte del movimento globale a sostegno della conservazione delle api, e continua a sensibilizzare sul tema, spiegando alla gente quanto sia importante preservare le api. L’attore ha più volte osservato:

c’è bisogno di uno sforzo comune per riportare le api sulla Terra. Non capiamo che sono alla base, io credo, della crescita del pianeta.

Morgan Freeman cerca di salvare le api seven
Secondo Greenpeace infatti 70 colture alimentari su 100 sono impollinate dalle api, che quindi permettono il 90 per cento della nutrizione mondiale e per questo il fatto che il loro numero sia in calo è preoccupante.
Le api impollinano la maggior parte dei frutti e delle verdure che noi mangiamo e senza di loro gli esseri umani e moltissimi altri animali rischierebbero l’estinzione.

Insomma si deve invertire al più presto questa pericolosissima tendenza e fare di tutto per evitare l’estinzione delle api

Per evitare che le api si estinguano basterebbe mettere al bando i pesticidi nell’apicoltura e combattere i cambiamenti climatici. Negli USA si sta diffondendo l’installazione di un Bee Brick, ovvero una sorta di mattone bucato che funga da casa per le api da mettere in cortile o in giardino.

Si può, anche senza disporre di una tenuta di 50 ettari come Morgan Freeman, contribuire alla salvaguardia delle api coltivando piante e fiori che le attirino e le nutrano, ad esempio tulipani oppure rosmarino ed erba cipollina, molto utili anche per preparare piatti gustosi.

Luca Miglietta

Brad Pitt ferito in Seven

Brad Pitt ferito in Seven

Brad Pitt ferito in Seven ad un braccio sul set durante le riprese

Brad Pitt ferito in Seven ad un braccioBrad Pitt ferito in Seven. Brad Pitt durante le riprese della pellicola di David Fincher, in una scena in cui insegue il killer John Doe, ha rotto un parabrezza di un’automobile col braccio, ferendosi in maniera seria. Nella scena in cui il personaggio di Pitt, il detective David Mills, sta inseguendo l’assassino sotto la pioggia l’attore è infatti scivolato perdendo aderenza a causa del terreno umido.

La lesione non era così lieve perchè Brad Pitt si era reciso addirittura un tendine e la ferita era così profonda che andava giù fino all’osso. Pitt ha dovuto di conseguenza tenere duro e recitare come se nulla fosse successo per il resto delle riprese, inoltre, per le scene che dovevano essere ancora girate e cronologicamente si svolgevano prima dell’incidente sul set, l’attore dovette nascondere il braccio come meglio poteva.

Brad Pitt ferito in Seven ad un braccioBrad Pitt ferito in Seven, un infortunio che poteva rallentare notevolmente le riprese di questo bellissimo film

Si è così reso necessario adattare la sceneggiatura di Seven in corso d’opera. Per una coincidenza però la sceneggiatura originale prevedeva che il personaggio del Detective Mills di Pitt si ferisse durante questa sequenza, ma in una parte diversa del suo corpo. Si trattava dell’altra mano.

Seven è una pellicola diretta da David Fincher nel 1995 ed interpretata da Brad Pitt, Morgan Freeman, Gwyneth Paltrow e Kevin Spacey. La pellicola, anche qualche volta  resa graficamente come Se7en, si è classificata al settimo posto delle pellicole che hanno incassato di più in quell’anno solare, forse anche il grande realismo di quella scena.

Capita spesso che gli attori si feriscano o rompano degli arti sul set causando forti ritardi nelle riprese, a volte girare un film può essere rischioso. Spesso gli attori utilizzano per le scene più pericolose degli stuntman (un’eccezione è ad esempio Tom Cruise), non era il caso di questa scena di Seven che appariva piuttosto innocua, ma capite che basta un niente per farsi male.

Luca Miglietta

Brad Pitt ferito in Seven ad un braccio

Fincher non credeva nel successo di Seven

Fincher non credeva nel successo di Seven

Fincher non credeva nel successo di Seven, ma il pubblico lo smentì

Fincher non credeva nel successo di SevenFincher non credeva nel successo di Seven, era convinto che il film non avrebbe avuto molta gloria e non avrebbe ottenuto grandi incassi al botteghino. Questo perchè non lo riteneva adatto al grande pubblico commerciale. Il regista fu sincero con Kevin Spacey e Brad Pitt, due dei principali attori che voleva ingaggiare per la pellicola e gli disse:

“Questo non è il film per il quale sarete ricordati, ma sarete orgogliosi di averlo fatto.”

Questa previsione però si rivelò sbagliata perchè Seven incassò 100 125 643 $ negli Stati Uniti e nel resto del mondo 227 186 216 $ , per un totale di 327 milioni di dollari, a fronte di un budget di 33 milioni di dollari. Nel nostro paese arrivò nelle sale durante il periodo natalizio e nella classifica delle pellicole più viste nella stagione cinematografica 1995-96 si classificò quarto.

Fincher non credeva nel successo di Seven 3David Fincher non credeva nel successo di Seven, un film che ha entusiasmato anche la critica

Seven è stato accolto positivamente anche dalla critica oltre che dal pubblico, sul sito Rotten Tomatoes ha ricevuto l’81% delle recensioni positive, su IMDb ad oggi ha una valutazione positiva di 8,6/10 e su Metacritic ha invece un punteggio di 65 su 100 basato su 22 recensioni

Gary Arnold, nel Washington Times ad esempio elogiò il cast della pellicola: “l’asso nella manica del film sono il fascino personale generato da Freeman come poliziotto maturo e cerebrale e Pitt come giovane poliziotto testardo. Sheila Johnston, nella sua recensione per The Independent, ha elogiato la performance di Morgan Freeman:” Il film appartiene a Freeman e al suo ritratto silenzioso e accuratamente dettagliato del vecchio uomo stanco che impara a non mollare. ” James Charisma ha scritto:” Il ritratto di Spacey è un perfetto equilibrio: John Doe è distaccato dagli omicidi commessi, ma deliberato e meticoloso nella sua esecuzione … Non emotivo ma compiaciuto, analitico, violento, paziente, impenetrabile.

L.M.

Fincher non credeva nel successo di Seven 2

Keira Knightley vieta classici Disney

Keira Knightley vieta classici Disney

Keira Knightley vieta classici Disney come La Sirenetta a sua figlia

Keira Knightley vieta classici Disney come La Sirenetta a sua figliaKeira Knightley vieta classici Disney alla figlia di tre anni per evitare che riceva alcuni insegnamenti che lei ritiene sbagliati dalle storie raccontate sullo schermo. La star de La maledizione della prima luna e dell’ultimo film che uscirà fra poco Lo schiaccianoci e i quattro regni ha espresso il suo punto di vista:

Cenerentola è vietata. Perché aspetta che arrivi un uomo ricco per salvarla. Non fatelo! Salvatevi da sole! Ovviamente!. Poi c’è questo che mi ha un po’ infastidita perché mi piace davvero il film, ma anche La sirenetta è vietato. Voglio dire, le canzoni sono grandiose, ma non rinunciate alla voce per un uomo. Ma il problema con La Sirenetta è che amo La Sirenetta, è un po’ insidioso, ma manterrò la mia posizione.

La Knightley ha invece approvato Alla ricerca di Nemo e il sequel Alla ricerca di Dory, oltre a Frozen – Il regno di ghiaccio e Oceania.

Keira Knightley vieta classici Disney come La Sirenetta a sua figliaKeira Knightley vieta classici Disney alla figlia di tre anni e presenta il nuovo film Lo schiaccianoci e i quattro regni

Lo schiaccianoci e i quattro regni (The Nutcracker and the Four Realms) è un film del 2018 diretto da Lasse Hallström e Joe Johnston con protagonisti Keira Knightley, Mackenzie Foy, Helen Mirren e Morgan Freeman. La pellicola è ispirata al celebre classico di E.T.A. Hoffmann e verrà distribuito nei cinema italiani nel mese di novembre.

La protagonista del film è l’attrice Mackenzie Foy nel ruolo di Clara, una ragazza che vuole rientrare in possesso di una chiave che potrà farle scoprire un prezioso dono che le ha lasciato la madre. L’oggetto è però sparito in un mondo misterioso e parallelo dove Clara incontra un soldato chiamato Phillip (Jayden Fowora-Knight), un gruppo di topi e le reggenti che si occupano di tre reami: dei fiocchi di neve, dei fiori e dei dolci. Clara e Phillip devono quindi trovare il coraggio di avventurarsi nel quarto regno, dove domina la tiranna Madre Zenzero (Helen Mirren), nella speranza di recuperare la chiave di Clara e riportare l’armonia in questo mondo instabile.

L.M.

Pioggia infernale

Pioggia infernale

Pioggia infernale diretto da Mikael Salomon

Pioggia infernale (Hard Rain) Pioggia infernale. Jim (Morgan Freeman) è un bandito che vorrebbe approfittare di un una violentissima tempesta nel Midwest degli Stati Uniti per mettere a segno ai danni di un furgone portavalori guidato da Tom (Christian Slater) e suo zio Charlie (Edward Asner). Le piogge torrenziali minacciano di inondare una tranquilla cittadina della provincia americana. Nè Jim nè la sua banda formata da Kenny (Michael Goorjian), Mr Mehlor (Dann Florek) and Ray (Ricky Harris). hanno però i conti con Tom e lo sceriffo del posto. Sceriffo che però ha dimenticato da tempo cosa sia la legalità.
A causa della rottura di una diga a monte la città sarà inoltre sommersa dall’acqua.

Pioggia infernale (Hard Rain) è uno spettacolare thriller d’azione statunitense del 1998, diretto da Mikael Salomon, che sa appassionare lo spettatore.

Titolo originale: Hard Rain
Paese di produzione: Stati Uniti
Anno: 1998
Durata: 97 min
Genere: azione, thriller
Regia: Mikael Salomon
Sceneggiatura: Graham Yost
Produttore: Mark Gordon
Distribuzione (Italia): Cecchi Gori
Fotografia: Peter Menzies Jr.
Montaggio: Paul Hirsch
Musiche: Christopher Young
Scenografia: J. Michael Riva

Attori e personaggi:

Morgan Freeman: Jim
Christian Slater: Tom
Randy Quaid: Sceriffo
Minnie Driver: Karen
Edward Asner: Zio Charlie
Michael Goorjian: Kenny
Dann Florek: Mr Mehlor
Ricky Harris: Ray
Mark Rolston: Wayne Bryce
Peter Murnik: Phil
Wayne Duvall: Hank
Richard Dysart: Henry Sears
Betty White: Doreen Sears

Pioggia infernale: link streaming youtube

Have you been in a high school recently? My students taught ME how to make stuff like this; Whoever it is, they like Pat Benatar, Eddie Money and… Oh. The soundtrack to Footloose; Great, I’m gonna have people from all around the world come to see the impression of Jesus on my forehead; For twenty years, I’ve been eatin’ shit; breakfast, lunch, and dinner. So now I’m changing the menu. From here on, everything I eat is gonna be shit-free; …until the wildest thing happened to me. 

Peter Jackson accusa Weinstein

Peter Jackson accusa Weinstein

Peter Jackson accusa Weinstein: “mi fecero scartare Ashley Judd e Mira Sorvino dal Signore degli Anelli”

Peter Jackson accusa Weinstein

Peter Jackson accusa Weinstein, il regista ha spiegato che i commenti di Bob e Harvey Weinstein lo avevano spinto a eliminare le due attrici dalla lista delle potenziali interpreti.

Peter Jackson ha parlato per la prima volta a Stuff del caso Weinstein raccontando che il produttore e il fratello Bob lo convinsero a rimuovere il nome di Ashley Judd e Mira Sorvino dalla casting list che aveva preparato per Il Signore degli Anelli. Ashley Judd e Mira Sorvino fanno parte delle 90 donne che hanno accusato Harvey Weinstein di molestie sessuali e minacce.                          Peter Jackson accusa Weinstein

Era il 1998 e Peter Jackson stava proponendo alla Miramax di Bob e Harvey Weinstein la sua idea per un adattamento del romanzo di J.R.R. Tolkien. Il regista però si sentì dire dai due fratelli che non era il caso che lavorasse con le due attrici:

ricordo che la Miramax ci disse che lavorare con loro due era un inferno, e che avremmo dovuto evitarle a tutti i costi. Era probabilmente il 1998. All’epoca non avevamo alcun motivo per dubitare ciò che ci veniva detto da loro, ma se ci ripenso oggi mi rendo conto che probabilmente si trattava di fango gettato dalla Miramax. Sospetto che ci siano state date false informazioni su queste due attrici di talento, e come risultato immediato noi rimuovemmo i loro nomi dalla nostra lista.

Jackson racconta che Harvey Weinstein ottenne un credito da produttore esecutivo per Il Signore degli Anelli, ma unicamente per motivi contrattuali. La Miramax però tentò di far deragliare il progetto quando si rese conto che Jackson non aveva intenzione di condensare il suo progetto di due film (in origine erano due) in uno solo.

Peter Jackson ha dichiarato di non aver avuto né esperienza diretta, né conoscenza delle accuse di molestie sessuali mosse nei confronti di Harvey Weinstein e che la sua decisione di non avere più a che fare con lui fu unicamente professionale:

la mia esperienza, all’epoca in cui la Miramax controllava Il Signore degli Anelli, era che i Fratelli Weinstein si comportavano come bulletti mafiosi di second’ordine. Non erano il tipo di persone con cui volevo lavorare e così non ci ho mai più lavorato.

Harvey Weinstein intimò a Jackson e alla sua compagna Fran Walsh di trovare un nuovo studio per produrre il loro film, e fortunatamente così accadde: la New Line addirittura propose di trasformarlo in una trilogia.

Fare film è molto più divertente quando lavori con brava gente. Ricordo vagamente di averlo incontrato durante qualche premiazione o première all’epoca in cui uscirono i film, ma sono vent’anni che non interagisco più con Harvey Weinstein.

Attraverso un portavoce, Harvey Weinstein ha negato tutte le affermazioni di Jackson, spiegando che entrambe le donne sono state poi prese in considerazione per altri progetti della Miramax:                                     Peter Jackson accusa Weinstein

Mr. Weinstein ha il massimo rispetto per Peter Jackson. Tuttavia, Jackson ricorderà probabilmente che siccome la Disney non volle finanziare Il Signore degli Anelli, la Miramax perse il progetto e alla fine il casting venne fatto insieme alla New Line.

Però a questo comunicato Peter Jackson ha risposto con una lunga e dettagliata dichiarazione densa di particolari:

Ci sono aspetti della smentita di Harvey che non sono sinceri. In pratica sostiene che questa lista nera non può essere vera perché fu la New Line a fare il casting del film. Ma è una distorsione della realtà. Nei 18 mesi in cui abbiamo sviluppato Il Signore degli Anelli presso la Miramax, abbiamo parlato spesso di casting con Harvey e Bob Weinstein e i loro dirigenti.                             Peter Jackson accusa Weinstein

In quel periodo, nessun’offerta venne fatta agli attori perché questo avviene dopo che un film riceve il via libera e la Miramax non diede mai il via libera a questi film.

Tuttavia vi furono internamente molte discussioni su un potenziale cast. Fran Walsh e io ricordiamo di aver discusso con la Miramax nomi come quelli di Morgan Freeman, Paul Scofield, David Bowie, Liam Neeson, Natascha McElhone, Claire Forlani, Francesca Annis, Max von Sydow, e Daniel Day Lewis. Tra essi, io e Fran esprimemmo entusiasmo verso Ashley Judd e Mira Sorvino. Peraltro incontrammo Ashley e discutemmo con lei di due possibili ruoli. Dopo quell’incontro i dirigenti della Miramax ci dissero di stare lontani da Ashley e Mira, perché avevano avuto “esperienze pessime” con queste particolari attrici in passato.                                               Peter Jackson accusa Weinstein

Fran Walsh aveva partecipato alle stesse riunioni, e ricorda questi commenti negativi su Ashley e Mira come li ricordo io. Non c’è alcun motivo di inventarseli.

Commenti come questi sono frequenti  possono succedere con ogni studio e ogni film, quando si fanno nomi di attori diversi durante le riunioni,  ma una volta che senti un commento negativo su qualcuno non te lo dimentichi.

Non eravamo nella posizione di offrire ad Ashley o Mira un ruolo nei film, ma tentammo di aggiungere i loro nomi su una lista quando iniziò il casting. Ogni ruolo può avere parecchi attori in lizza per eventuali audizioni e incontri.

Nel rapporto registi / studio bisogna essere d’accordo sulle scelte di casting  ogni parte può esprimere dei veti o suggerire dei nomi per vari motivi, e prima dell’inizio delle riprese del Signore degli Anelli non avevamo il potere per andare sopra alle scelte dello studio sul cast.                                                Peter Jackson accusa Weinstein

I film passarono dalle mani della Miramax a quelle della New Line prima che partisse il casting  ma siccome ci avevano sconsigliato Ashley e Mira, e noi eravamo abbastanza ingenui da dare per scontato che ci fosse stata detta la verità, decidemmo di non proporre i loro nomi alla New Line.                       Peter Jackson accusa Weinstein

Quasi vent’anni dopo abbiamo letto delle accuse di molestie sessuali fatte contro Harvey Weinstein, e abbiamo visto i commenti di Mira e Ashley sul fatto che pensavano di essere state emarginate e ostacolate dalla Miramax dopo aver rifiutato le avance di Harvey. Fran e io ci siamo ricordati subito della reazione negativa della Miramax quando proponemmo i loro nomi, e ci siamo chiesti se involontariamente ci siamo trovati a danneggiare le loro carriere per mano della Miramax.                          Peter Jackson accusa Weinstein

Non abbiamo prove dirette dei collegamenti tra le accuse di Ashley e Mira e il casting del Signore degli Anelli avvenuto 20 anni fa ma ribadiamo ciò che ci venne detto dalla Miramax all’epoca, e lo riportiamo nel dettaglio.

Se siamo stati involontari complici del danneggiamento delle loro carriere, Fran e io desideriamo scusarci con Ashley e Mira.

Le due attrici su Twitter hanno commentato le dichiarazioni ringraziando Jackson della sua onestà.Peter Jackson accusa Weinstein

Peter Jackson accusa Weinstein

 

 

 

Ricordiamo che Harvey Weinstein è stato licenziato dalla The Weinstein Company, espulso dall’Academy e dalle Guild a cui era iscritto, e ora dovrà affrontare una serie di azioni civili in Gran Bretagna per le accuse di molestie.

L.M.

 

Ebola e il cinema

Ebola e il cinema

Ebola Ebola e il cinemaQuesto articolo, che tratta il rapporto tra ebola e il cinema, premetto che non vuole essere nulla di scientifico, ma solo una analisi dal punto di vista cinematografico.

Ebola e il cinema Ebola River 3Ebola fece la sua prima comparsa nella Repubblica democratica del Congo e in Sudan nel 1976 nei quali ci furono 600 casi e 331 decessi. A quel tempo il virus era sconosciuto.
Nello stesso anno in un laboratorio belga arrivarono le provette con il sangue infetto di una suora che si era ammalata di una misteriosa febbre a Kinshasa. Dopo attente ricerche e studi il microbiologo Peter Piot capì che non si trattava del virus di Marpurg che provocava, anch’esso, una forte febbre emorragica ma di un virus più lungo e più pericoloso, che sembrava un verme. Piot e i suoi colleghi decisero di chiamarlo Ebola, dal nome della valle dove si era diffusa l’epidemia e dove era morta la suora.

A distanza di 38 anni nulla è cambiato, il virus continua a uccidere, ma questa volta la situazione è molto più grave di allora perché i morti sono migliaia. I paesi più colpiti sono la Guinea, la Liberia e la Sierra Leone.

Esistono 5 specie di ebolavirusEbola e il cinema Ebola river 2: Bundibugyo ebolavirus, Reston ebolavirus, Sudan ebolavirus, Taï Forest ebolavirus (originariamente Côte d’Ivoire ebolavirus) e Zaire ebolavirus.
Ebola colpisce gli umani con una febbre emorragica, ha un tasso di mortalità molto alto e fa parte della famiglia dei Filoviridae (filovirus), la stessa famiglia a cui appartengono anche il genere Marpurgvirus e il genere Cuevavirus.
Il virus Ebola entra nel corpo umano attraverso il contatto con il sangue, le secrezioni, gli organi o altri fluidi corporei di animali infetti. In Africa l’infezione avviene dopo il contatto umano con scimpanzé, gorilla, scimmie, antilopi e porcospini, trovati malati o morti nella foresta pluviale e in particolare tramite i pipistrelli della frutta. E sembra che proprio il pipistrello della frutta (Pteropodidae), anche noto come ‘volpe volante’ sia l’ospite naturale di Ebola. Dopo essersi trasferito dagli animali selvatici all’uomo, il contagio di ebola avviene da uomo a uomo tramite sangue e altri fluidi biologici come saliva, urina, vomito di soggetti infetti vivi o morti. La sua trasmissione per via sessuale si può verificare fino a 7 settimane dopo la guarigioneEbola e il cinema Ebola River a causa della prolungata permanenza del virus nello sperma. Poiché i filovirus possono sopravvivere in liquidi o in materiale secco per diversi giorni il contagio di ebola può avvenire anche attraverso il contatto indiretto con oggetti contaminati. Questo tipo di virus sono inattivati da irradiazione gamma, riscaldamento a 60°C per 60 minuti o bollitura per 5 minuti, al contrario, il congelamento e la refrigerazione non sono in grado di inattivare i filovirus.

L’incubazione di ebola può durare dai 2 ai 21 giorni, ai quali di solito fa seguito febbre, dolori muscolari, spossatezza, mal di testa. Con il progredire della patologia possono comparire anoressia, diarrea, nausea e vomito. Questa è una prima fase e può durare fino a 10 giorni, poi ebola si evolve con la comparsa di segni e sintomi che fanno pensare a danni a organi e apparati . Si possono presentare problemi della funzione epatica e renale, respiratoria, gastrointestinEbola e il cinema Ebola River 4ale, del sistema nervoso centrale, vascolare, cutaneo.
Le emorragie, sia cutanee sia viscerali, si verificano in oltre la metà dei malati di Ebola, in genere dopo una settimana dall’esordio della malattia e si può trattare di sanguinamenti del tratto gastrointestinale, epistassi, emorragie sottocongiuntivali e gengivali.

Da quando, da qualche mese a questa parte, si è cominciato a parlare più diffusamente di ebola sui media occidentali, sono due i film a cui si fa costante riferimento: Virus Letale e Contagion.

Virus letale è un thriller del 1995, diretto da Wolfgang Petersen che racconta di Motaba, un virus simile a ebola, che si diffonde in Africa. Il film ha tra i protagonisti Morgan Freeman, Donald Sutherland, Dustin Hoffman, Rene Russo, Kevin Spacey, Cuba Gooding Jr. e Patrick Dempsey.Le somiglianze tra Virus letale ed ebola sono molte:

  • ebola è un potente virus che distrugge i tessuti
  • ebola proviene dall’Africa
  • il potenziale vaccino contro ebola non può essere sviluppato in tempo
  • l’arrogante affermazione che gli ospedali americani e in genere occidentali siano equipaggiati per affrontare l’epidemia, e i casi dei giorni nostri delle due infermiere infettate dal paziente Thomas Eric Duncan dimostrano come non lo siano affatto. La stessa cosa è accaduta in Spagna.

Grazie a Virus Letale il grande pubblico conobbe il virus Ebola, ma, nonostante la sua scoperta sia avvenuta negli anni settanta, non esiste ancora un vaccino.
Ora però, dopo che il virus è arrivato anche in America e da noi in Europa, la comunità scientifica internazionale ha cominciato ad interessarsi al caso, che prima era solo un fatto endemico africano. Prima, quando il virus Ebola restava Ebola e il cinema Virus letale (outbreak) Wolfgang Petersen Morgan Freeman, Donald Sutherland, Dustin Hoffman, Rene Russo, Kevin Spacey, Cuba Gooding Jr. streamingconfinato in Africa, dove nessuno ha le risorse per curarsi, non conveniva davvero a nessuna casa farmaceutica creare un vaccino. La gente continuava a morire ogni anno ma purtroppo non interessava a nessuno.
Una volta che l’epidemia è diventata un problema occidentale i laboratori farmaceutici si sono messi subito febbrilmente in moto, per cercare di trovare un vaccino e sembra che per una volta il nostro paese si faccia notare per qualcosa di positivo: l’Italia sembra aver messo a punto uno dei vaccini più promettenti per contrastare l’ebola, anche se ancora in fase di sperimentazione.

Contagion è un film diretto da Steven Soderbergh nel 2011, che documenta la rapida diffusione nel mondo di un virus letale, che uccide 26 milioni di persone prima che venga trovato un vaccino. Tra gli attori troviamo Marion Cotillard, Matt Damon, Laurence Fishburne, Jude Law, Gwyneth Paltrow, Kate Winslet e Bryan Cranston.
Vi sono anche in questo caso molte similitudini tra il film e la situazione attuale:

  • i tentativi di contenere l’infezione in un solo paese sono falliti, ebola si è diffuso in più paesi
  • la paura si è diffusa più velocemente del virus stesso
  • ogni giorno tv, giornali ed internet stanno diffondendo il panico bombardandoci di notizie sull’ebola riguardanti il numero di contagiati e morti

Proprio a proposito di Contagion vi proponiamo alcune dichiarazioni fatte ai microfoni del sito The Wrap da Scott Z. Burns, il suo sceneggiatore sulla la crisi sanitaria in atto nelle ultime settimane in Africa Occidentale, alle prese con un’epidemia di ebola:

Ebola e il cinema Contagion Steven Soderbergh Marion Cotillard, Matt Damon, Laurence Fishburne, Jude Law, Gwyneth Paltrow, Kate Winslet, Bryan Cranston streamingIl virus? La paura è più pericolosa, mi preoccupa di più l’ignoranza…Abbiamo le risorse scientifiche per contenerla…Ci sono persone che hanno guardato l’ebola negli occhi, lo hanno fatto con successo in posti molto inospitali. Sono ottimista: se sosteniamo queste persone e forniamo loro le risorse di cui hanno bisogno, riusciremo a contenere l’epidemia. Quello che mi spaventa più dell’ebola sono i virus molto più banali della stupidità, della paura e della partigianeria politica.

Proprio perché una delle idee alla base della sceneggiatura di Contagion era quella di immaginare come un’emergenza sanitaria potesse essere complicata dall’isteria dei media, Scott Z. Burns ha poi proseguito sostenendo che:

È stato interessante vedere oggi la CNN attribuire il crollo dei mercati alla paura dell’Ebola, ne avevamo parlato durante la lavorazione di Contagion.

Poi Burns ha giustamente polemizzato, conoscendo la materia, avendo analizzato altri The Walking Dead Andrew Lincoln, Jon Bernthal, Sarah Wayne Callies, Laurie Holden, Norman Reedus streaming Ebola e il cinema fenomeni pandemici del passato per la realizzazione della sceneggiatura di Contagion, riguardo ad una serie di errori fatali commessi nella gestione dell’epidemia:

Incredibile inefficienza nella risposta alla prima comparsa dell’Ebola in Africa Occidente. In Contagion il virus era nuovo, mentre l’Ebola lo conosciamo da 40 anni e, ciononostante, stiamo commettendo degli errori da novellini, il che è molto preoccupante. Penso che le malattie abbiano la capacità di mettere in risalto le nostre debolezze ed è quello che stiamo vedendo in questi giorni.

Esistono altri quattro film, oltre Virus Letale, che trattano di un’epidemia di ebola virus: il film TV Ebola: Area di contagio (Virus), del 1995, il film Yi boh laai beng duk, del 1996, il film TV Plague Fighters del 1996 e Tomb Raider: La culla della vita.

Il tema del virus che non può essere fermato inoltre è ricorrente in molti altri film, serie tv e romanzi, come 28 giorni dopo, The Walking Dead, The Strain, Il Passaggio.

Ebola e il cinema 28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streamingVi sono anche dei riferimenti ad ebola nei videogiochi, come in Resident Evil, dove il Virus T è una versione modificata del Virus Progenitore, creato modificando geneticamente il virus ebola o nel videogioco Trauma Team, dove si manifesta un’epidemia di un virus chiamato “Rosalia”, i cui effetti sono molto simili a quelli del virus ebola.

Speriamo che il mondo riesca a gestire bene questa terribile epidemia, che ad oggi, ha già mietuto più di 5000 vittime ed ha contagiato più di 10000 persone, e non accada come aveva predetto la finzione cinematografica. In ogni caso ancora una volta il cinema ci ha portato a riflettere su un tema importante, che però le autorità non hanno tenuto in considerazione. Se accadesse come al cinema dopo tutto non ci resterebbe altro che sperare di vestire la parte di uno dei protagonisti principali del film e non quella di un personaggio di contorno, che muore inesorabilmente durante la pellicola.

Luca Miglietta

Ebola e il cinema 28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 12

I film maledetti

I film maledetti

I film maledetti, pellicole che hanno avuto molte sfortune intorno alla loro lavorazione oppure successivamente

I film maledetti. Da sempre il cinema è stato associato a fatti drammatici e incidenti, soprattutto a causa dei frequenti incendi che si verificavano nelle sale di proiezione per via della celluloide di cui erano fatte le pellicole, che era altamente infiammabile.
I film maledetti Alcuni film nascono sotto una cattiva stella, altri invece sono stati funestati da così tante sciagure,  lutti,  incidenti e misteri inquietanti, sia prima che dopo la lavorazione, da guadagnarsi a tutti gli effetti l’appellativo di film maledetti.
Eccovi una breve presentazione in
ordine cronologico delle pellicole maledette della storia del cinema, non vi resta che accendere il lettore dvd e sbarrare porta e finestre…

Nosferatu (1922)

I film maledetti NosferatuNosferatu è un film muto diretto da Friedrich Wilhelm Murnau e proiettato per la prima volta il 5 marzo 1922. La sceneggiatura del film è ispirata liberamente al romanzo Dracula di Bram Stoker e Murnau per non pagare il diritto d’autore dovette modificare il titolo, i nomi dei personaggi (il Conte Dracula diventa il Conte Orlok) e i luoghi (è ambientato a Wisborg anziché a Londra). Purtroppo per lui gli eredi di Stoker gli fecero causa e fu condannato per violazione del diritto d’autore a distruggere tutte le copie della pellicola. Murnau però riuscì a salvarne una pellicola, permettendo al film di sopravvivere e di giungere ai giorni nostri.
Il vero mistero legato a questo film è senza dubbio il suo protagonista, l’attore tedesco Friedrich Gustav Max Schreck. Intorno alla figura del Conte Orlok interpretato da Schreck aleggiano molte leggende. Secondo alcuni non sarebbe mai esistito un Max Schreck e ad interpretare il Conte Orlok ci sarebbe stato lo stesso regista abilmente truccato. Altri invece credono che Murnau si fosse recato nei Carpazi per cercare un vero vampiro. Ad alimentare nel tempo le strane leggende riguardo all’esistenza dell’attore tedesco ha contribuito la curiosa coincidenza legata al significato del nome Max Schreck, che in tedesco significa all’incirca “Massimo Terrore”. Tutta
I film maledetti Nosferatuvia l’ipotesi dello Schreck attore sembra essere confermata dagli annali di teatro, dove tra i protagonisti minori vi sono citazioni riguardanti un tale Max Schreck.
 Voci non confermate parlarono di misteriosi incidenti sul sete di riprese quasi esclusivamente notturne, alimentando le leggende legate alla pellicola, che venne poi ripresa dal film L’Ombra del Vampiro di E. Elias Mehrige, nel quale si ripercorre le tappe della lavorazione di Nosferatu.

Il Conquistatore (1956)

I film maledetti il conquistatoreIl Conquistatore è un film epico diretto dal regista americano Dick Powell. Il film è considerato sia un fallimento commerciale che di critica, tanto da essere ritenuto uno dei peggiori film degli anni cinquanta.
La maledizione riguardante questo film non venne alla luce per molti anni, fino a quando molti dei componenti della troupe non iniziarono a morire.
Delle 220 persone che componevano il cast e la troupe 91 hanno contratto e sviluppato una qualche forma di cancro e 46 di loro sono deceduti di malattia.
Per citarne alcuni nel 1963 morì di cancro il regista Dick Powell e poco dopo lo seguì l’attore Pedro Armendariz, che si suicidò ormai all’ultimo stadio di questo male. Susan Hayward, Agnes Moorehead e John Wayne moriron
I film maledetti il conquistatoreo di cancro nel decennio successivo.
La causa di tante morti per la stessa malattia si è pensato fo
sse legata a St. George nello Utah, il luogo scelto per le riprese, distante poco più di cento miglia dal sito di un esperimento nucleare nel Nevada. Il governo federale ha sempre negato che le cause fossero collegate alle radiazioni provocate dagli esperimenti.

Rosemary’s Baby (1968)

I film maledetti Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York.Rosemary’s Baby – Nastro rosso a New York, del 1968, è diretto da Roman Polanski e tratto dall’omonimo romanzo di Ira Levin. Questo film ha legato il suo nome a un terrificante fatto di sangue.
Il film narra la storia della nascita dell’anticristo e Roman Polanski si avvale della consulenza di Anton LaVey fondatore della Chiesa di Satana.
L’aver reso noti culti e credenze dei satanisti non deve essere piaciuto molto a Charles “Satana” Manson perché alcuni mesi dopo, mentre il regista si trovava in Inghilterra, il criminale ha ordinato l’esecuzione di Sharon Tate, moglie del regista, che era incinta di otto mesi, proprio come la protagonista del film.
L’omicidio, compiuto da un uomo e tre donne plagiati da Manson è avvenuto nella villa di Cielo Drive, il 9 agosto del 1969.
Manson stesso, nel giustificare i propri atti, afferma di essere stato
I film maledetti Rosemary's Baby - Nastro rosso a New Yorkispirato dai Beatles e nello specifico dalla canzone Helter Skelter.
Rosemary’s Baby è famoso anche per un altro triste episodio: il palazzo dove è stato girato, il Dakota di New York, fu anche il luogo dove John Lennon fu ucciso l’8 dicembre 1980. L’assassinio inoltre avvenne esattamente nel punto dove nel film di Polanski precipitava uno dei personaggi. Uno dei film maledetti per eccellenza. Quentin Tarantino ha girato il film Once Upon a Time in Hollywood ispirato agli omicidi della setta di Charles Manson tra cui quello l’attrice Sharon Tate.

L’esorcista (1973)

L’esorcista è diretto dL'Esorcista I film maledettial regista americano William Friedkin e tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, che scrisse anche la sceneggiatura del film.
Questo film ebbe così tanti incidenti che il regista chiese al reverendo
Thomas Bermingham di effettuare un vero esorcismo sul set, però quest’ultimo ritenne che non fosse una buona idea perché avrebbe contribuito ad incrementare l’agitazione tra il cast e decise invece di benedire il set.
Tra i fatti accaduti, che permettono di considerarlo uno dei film maledetti, si possono ricordare:

  • un incendio dopo due giorni di riprese distrusse quasi interamentI film maledetti L'Esorcista 3e gli interni della casa dei protagonisti, causando un ritardo per le riprese di diverse settimane e danni per 200.000 dollari
  • una moderna macchina di refrigerazione costata 50.000 dollari accusò molti malfunzionamenti;
  • Ellen Burstyn e Linda Blair riportarono problemi alla schiena, la prima addirittura dopo un incidente sul set restò paralizzata per alcuni giorni
  • prima che la fase di produzione fosse conclusa morirono almeno sei persone legate alla produzione tra cui il figlio appena nato di un assistente, un guardiano notturno, l’attrice che interpreta la madre di padre Karras, il fratello di Max Von Sydow e il nonno di Linda Blair
  • Jack MacGowran, il cui personaggio muore nel film, morì poco più di un mese dopo l’uscita nelle saleI film maledetti L'Esorcista
  • secondo il giornalista di American Hollywood Joe Hyams, a Roma, in una piazza nelle vicinanze del cinema Metropolitan che stava proiettando il film, una croce alta oltre due metri, dopo essere stata colpita da un fulmine, cadde dal tetto di una Chiesa dove era stata posata circa 400 anni prima
  • Strana sparizione della gigantesca statua del demone assiro Pazuzu che, spedita in Iraq per le riprese del prologo, finì per qualche strano motivo a Hong Kong.

 Il Presagio (1976)

Il Presagio è diretto da Richard Donner e tratto da un romanzo di David Seltzer.
Anche questo film come Rosemary’s Baby parla della nascita dell’anticristo e durante e dopo le sue riprese ebbe numerosi e strani incidenti misteriosi tra i quali:

  • L’aereo proveniente da Los Angeles su cui viaggiava il protI film maledetti Il presagioagonista Gregory Peck fu colpito da un fulmine. Tre giorni dopo sullo stesso aereo stava viaggiando David Seltzer quando venne nuovamente colpito da un fulmine
  • la stazione metropolitana di Green Park a Londra saltò in aria mentre la troupe cinematografica ci si stava recando
  • per realizzare alcune riprese dall’alto il regista noleggiò un piccolo aeroplano, questo, poco dopo essere decollato, perse quota e precipitò investendo in pieno l’auto sulla quale viaggiavano la moglie e i figli del pilota. Morirono tutti
  • lo specialista per gli effetti speciali John Richardson, autoreI film maledetti Il presagio 1 della celebre sequenza della decapitazione del fotografo, quando si trovava in Belgio sul set del film Quell’ultimo ponte, ebbe un incidente d’auto frontale. La fidanzata, che era in auto con lui, morì decapitata. Quando si riprese e scoprì che la ragazza era morta, su un cartello stradale lesse la scritta Liège 66,6 km (666 il simbolo del diavolo).

Superman (1978)

Superman è un supereroe dei fumetti maledetto, perché ha poI film maledetti Superman Christopher Reevertato sfortuna a tutti gli attori che lo hanno interpretato.
La disgrazia più famosa è quella legata all’attore Christopher Reeve, protagonista del film Superman del 1978 diretto da Richard Donner. Reeeve, il 27 maggio 1995, durante una gara di equitazione a Charlottesville in Virginia, cadde da cavallo riportando lo spostamento di due vertebre cervicali con la seguente lesione al midollo spinale. A causa dell’incidente Reeve ebbe una paralisi permanente dal collo in giù, perdendo l’uso di tutti gli arti e della capacità di respirare autonomamente. Da quel tragico fatto fino alla morte, avvenuta 9 anni dopo, è rimasto su una sedia a rotelle e collegato a un respiratore artificiale.
Molto meno conosciuti sono i fatti legati ad altri due attori:

  • Kirk Alyn negli anni quaranta interpretò una serie su Superman e dopo questa esperienza non riuscì più a trovare lavoro. L’attore sostenne che i direttori di casting ritenevano che fosse troppo legato alla figura di Superman e che non sarebbe stato credibile in alcun altro ruolo. Alla fine si ritirò in Arizona, maI film maledetti Superman Kirk Alyn gli fu concesso un  cameo non accreditato nel film del 1978 Superman: Il film, dove interpretava il padre di Lois Lane.
  • Negli anni cinquanta George Reeves interpretò Superman nel film Superman e l’uomo talpa (1951) e la serie televisiva Le avventure di Superman. Anch’egli rimase senza lavoro per le medesime ragioni di Alyn, ma la sua reazione fu peggiore: nel 1959, pochi giorni prima di sposarsi, si tolse la vita sparandosi un colpo di pistola alla tempia. La morte fu archiviata come suicidio, ma altre teorie persistono.

Poltergeist – Demoniache presenze (1982)

Poltergeist – Demoniache presenze, diretto dal regista ameI film maledetti Poltergeist - Demoniache presenze 2ricano Tobe Hooper, narra la    storia della famiglia Freeling che è andata ad abitare in una casa costruita sopra un cimitero e che per questo è infestata dagli spiriti.
Furono numerosi gli avvenimenti
luttuosi e inspiegabili legati a questo film e ai suoi sequel, che diedero vita alla cosiddetta “Maledizione di Poltergeist”, per citarne alcuni:

  • Heather O’Rourke, morta a soli 12 anni per una rara malattia, poco prima dell’uscita dell’ultimo film della serieI film maledetti Poltergeist - Demoniache presenze 3
  • Dominique Dunne, strangolata a 22 anni dall’ ex-fidanzato che non accettava la fine della loro storia
  • Julian Beck, consumato da un tumore allo stomaco
  • Will Sampson, deceduto in seguito a delle difficoltà dovute ad un trapianto.

La maledizione legata a Poltergeist alcuni credono che sia dovuta al fatto che la casa dove vengono ambientati gli episodi sorga davvero su un anticoI film maledetti Poltergeist - Demoniache presenze cimitero indiano. La casa utilizzata nel film inoltre fu seriamente danneggiata da un terremoto nel 1994: il garage fu distrutto dalle fondamenta, la strada di accesso dovette essere ricostruita, il muro sotto la finestra principale e il muro del giardino si mostravano cadenti e collassati.

Tre Scapoli e un bebè (1987)

I film maledetti Tre Scapoli e un bebèTre scapoli e un bebè è diretto da Leonard Nimoy ed è un remake hollywoodiano del film francese Tre uomini e una culla del 1985. E’ davvero curioso trovare tra i film maledetti un film comico, però, in una scena del film, quasi nascosto da una tenda, sembra esserci il fantasma di un bambino di nove anni. Questo bambino era rimasto ucciso pochi anni prima da un colpo partito accidentalmente dal fucile del padre, proprio nella casa in cui vennero girate alcune scene del film.
La presenza del fantasma fu scoperta nell’agosto 1990, quando una donna, assistendo alla proiezione del film, riconobbe il proprio figlio defunto. Oltre
a questa scena pochi secondi prima, nella stessa inquadratura, allo stesso posI film maledetti Tre Scapoli e un bebè 1to, appare qualcosa di molto simile a un fucile.
 In seguito il regista dichiarò che il fantasma che si intravede per qualche secondo non era altro che una sagoma fotografica raffigurante l’attore Ted Danson, realizzata a fini promozionali e dimenticata sul set, minimizzando l’evento. Secondo molti qualcosa di strano è comunque accaduto.

Il Corvo (1994)

I film maledetti Il corvo - The Crow 2Il corvo è diretto da Alex Proyas e  tratto dall’omonimo fumetto di James O’Barr. Anche questo merita di far parte dei film maledetti.
Il film segna l’ultima interpretazione cinematografica di Brandon Lee, morto accidentalmente a causa di un colpo di pistola, che sarebbe dovuta essere caricata a salve, pochi giorni prima della fine delle riprese.
Secondo molti la morte di Brandon non fu causata da una tragica coincidenza ma dalla mafia cinese, che in passato aveva cercato di uccidere anche il padre.
Questa scena fu girata il 31 marzo 1993, a Wilmington, nel Nort
I film maledetti Il corvo - The Crow 4h Carolina. Sfortunatamente un frammento di un proiettile a salve, usato in precedenza per altre scene, finì nel tamburo della pistola e ferì mortalmente Brendon Lee. Le inchieste successive confermarono che la morte di Brandon Lee era accidentale e non furono trovati diretti responsabili, si parlò solo di negligenza della troupe.
Questa maledizione però più che riguardare il film sembra proprio aver preso di mira la famiglia Lee: Bruce, il padre di Brandon, morì anch’egli in circostanze che non sono mai state chiarite lasciando
a metà la realizzazione del film L’ultimo combattimento di Chen, che fu completato usandI film maledetti Il corvo - The Crowo una controfigura. Da segnalare un particolare inquietante pensando alla fine di Brandon: ne L’ultimo combattimento di Chen Bruce interpretava la parte di un esperto di arti marziali che rimaneva sfigurato e si fingeva poi morto, proprio dopo che qualcuno aveva cercato di ucciderlo sostituendo sul set una pistola caricata a salve con una caricata a proiettili veri.

I film maledetti dagli anni 2000 in poi

Matrix Reloaded (2003)

I film maledetti Matrix ReloadedMatrix Reloaded è il secondo film della trilogia fantascientifica di Matrix diretta da Lana e Andy Wachowski e precede Matrix Revolutions.
Questo secondo capitolo durante le riprese vide la morte dell’attrice Gloria Foster, che interpretava l’Oracolo e quella della cantante Aaliyah, che interpretava il ruolo di Zee e che non è riuscita a completare le riprese perché morì in un tragico incidente aereo assieme a otto m
embri della sua troupe. Successivamente è stata sostI film maledetti Matrix Reloaded 4ituita da Nona M. Gaye.
 Oltre a ciò la lavorazione fu funestata da strani incidenti sul set e misteriose sparizioni di pellicole.
 I fratelli Wachowski inoltre hanno dichiarato di aver pensato subito a Brandon Lee come possibile interprete di Neo e solo dopo la sua tragica scomparsa venne affidato a Keanu Reeves.

Batman – Il Cavaliere Oscuro (2008)

I film maledetti Batman - Il Cavaliere Oscuro 2Il cavaliere oscuro è il terzo film della trilogia incentrata su Batman e diretta dal regista britannico Christopher Nolan. Questo film ha visto la morte dopo le riprese, il 22 gennaio 2008, di Heath Ledger, che interpretava Joker per un’overdose accidentale di farmaci a soli 28 anni.
La leggenda vuole che Heath fosse stato ucciso dal suo stesso personaggio, The Joker. L’attore scomparso, come aveva raccontato in molte interviste, per calarsi maggiorante nel ruolo che doveva interpretare, legge
va gialli e guardava film horror e voleva imparare a terrorizzare il suo pubblico. Questo ruolo gli deve essere entrato dentro a tal punto da non riuscire a liberarsene neppure di notte, tanto da non riuscire a dormire più di due ore e per questo ha iniziato ad usare calmanti e Ambien, un potente sonnifero. Alcuni giorni dopo la sua morte, Jack NicholsI film maledetti Batman - Il Cavaliere Oscuro 3on, che ben conosceva la figura del Joker avendolo magistralmente interpretato alcuni anni prima (Batman nel 1989) dichiarò: “Quando seppi che Heath era stato scelto per la parte di Joker lo chiamai e gli dissi di stare molto attento”.
 Ledger non è stato l’unica vittima del film perché il 26 settembre 2007 mori pure Conway Wickliffe, il tecnico degli effetti speciali. Conway mentre girava una scena del Cavaliere Oscuro si schiantò con il veicolo 4×4 contro un albero.
Al termine dei titoli di
coda del film compare la frase «In memory of our friends Heath Ledger & Conway Wickliffe» (in italiano In memoria dei nostri amici Heath Ledger e Conway Wickliffe), ai quali la pellicola è stata dedicata.
Il protagonista Christian B
I film maledetti Batman - Il Cavaliere Oscuro 1ale dopo la conclusione delle riprese è stato arrestato per aver aggredito e percosso la madre a la sorella in seguito a un improvviso e immotivato raptus che gli aveva sconvolto la mente, avvenuto nella sua suite presso il Dorchester Hotel di Londra.
Ad agosto Morgan Freeman, che nel film interpreta Lucius Fox, è rimasto vittima di un grave incidente stradale rischiando la morte.

Ho dedicato infine un articolo a parte alle incredibili sfortune che ha dovuto subire Terry Gilliam nella lavorazione di L’uomo che uccise Don Chisciotte. Ci sono voluti ben diciotto anni prima che questo film potesse venire alla luce, dopo tantissimi ritardi, infortuni e cambi di cast. Non sono neppure mancate devastanti intemperie atmosferiche e problemi e litigi nella produzione. Uno dei film che merita a tutti gli effetti di essere compreso tra i film maledetti. Ecco l’articolo che vi spiega in dettaglio cosa è accaduto tra il 2000 ed il 2018 gli anni trascorsi perchè il film potesse venire alla luce: Il Don Chisciotte maledetto di Terry Gilliam.

Luca Miglietta
I film maledetti Batman - Il Cavaliere Oscuro