Alien: Covenant

Alien: Covenant

Alien: Covenant, il ritorno degli xenomorfi

Alien Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Callie Hernandez, Carmen EjogoAlien: Covenant, diretto da Ridley Scott, è il secondo episodio della trilogia di prequel di Alien (1979) iniziata nel 2012 con Prometheus.

Siamo nel il 2104, dieci anni dopo che il malvagio androide David e l’archeologa Elizabeth Shaw sono partiti verso il pianeta dei misteriosi creatori della vita sulla terra.

Alien: Covenant vede l’equipaggio dell’omonima nave stellare in viaggio verso una galassia che abbia condizioni favorevoli alla vita umana. La sua destinazione è il pianeta Origae-6 ed ospita 2000 coloni ibernati, alcuni embrioni ed infine l’equipaggio della nave.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 2Il sintetico Walter si trova ai comandi della enorme nave coloniale Covenant. Quando una tempesta di ioni  colpisce la nave, Walter, è costretto a svegliare l’equipaggio sette anni prima che si possa raggiungere la destinazione. Durante la riparazione dei danni causati dalla tempesta, la nave capta uno strano segnale proveniente da un pianeta distante solo qualche settimana di viaggio. Il pianeta in questione sembra avere delle condizioni perfette per la vita umana, è immerso nel verde, ricco d’acqua e sembra essere un paradiso inesplorato.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 4L’equipaggio decide di dirigersi su questo pianeta e su di esso fondare la nuova colonia umana, per evitare di tornare nelle capsule del sonno criogenico per i 7 anni necessari a raggiungere Origae-6.

Ma come è possibile che questo pianeta, più facile da raggiungere, non sia stato misteriosamente preso in considerazione per ospitare una nuova colonia umana?

Ridley Scott aveva promesso ai molti fan rimasti delusi da Prometheus che Alien: Covenant avrebbe avuto più sangue, Xenomorfi e un legame molto più profondo con la storica saga iniziata nel 1979.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen EjogoVi sono molti elementi che ricordano le dinamiche del primo Alien, pensate ad esempio al segnale radio o all’astronave abbandonata. C’è una protagonista femminile Daniels (la brava Katherine Waterston) che, pur con uno spessore minore, rievoca la leggendaria eroina Ellen Ripley interpretata da Sigourney Weaver. Vi sono molti altri elementi comuni, ma non possiamo farvi spoiler.

Dopo il discusso Prometheus Ridley Scott sceglie di riproporre in Alien: Covenant il mistero della creazione, in maniera però meno esasperata che nel precedente film. La pellicola infatti da questo punto di vista è una sorta di ibrido tra il misticismo di Prometheus e l’orrorifico essenzialismo di Alien.

Pensate al prologo filosofico di Alien: Covenant nel quale l’androide David e il suo creatore Peter Weyland discutono sul rapporto fra creatore e creato, una tematica cara a Prometheus.

Questo rapporto causerà in David una forte frustrazione ed un profondo risentimento nei confronti della razza umana che lo ha creato. Sentimenti che porteranno l’androide a desiderare di creare a sua volta la vita ed a compiere gesti atroci.

Gli androidi nella saga di Alien del resto hanno sempre rappresentato una costante minaccia per chi gli stava intorno, a causa della loro perenne inaffidabilità, non siamo mai stati in grado di capire se siano buoni o cattivi e David è perfetto nel mostrare questa loro intrinseca ambiguità. Un degno erede dei suoi predecessori insomma.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 5Alien: Covenant può contare su un ottimo cast, ma Michael Fassbender ruba la scena agli altri interpretando in maniera perfetta i due androidi David e Walter. L’attore si divide tra due personaggi apparentemente simili, ma molto diversi, sia nei pensieri che nelle azioni: Walter, un fedele servitore degli esseri umani e David, un genocida che crede di essere Dio.

I puristi forse storceranno il naso per alcuni dettagli della pellicola, come la tempistica dell’incubazione degli alieni, più veloce rispetto a quanto visto in Alien, il diverso aspetto dello Xenomorfo appena uscito dal corpo che lo ospita o il fatto che l’acido che l’alieno ha per sangue sembra meno devastante.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 10Un film dal forte impatto visivo, pensate alla scena dove gli esploratori della nave scoprono che sul pianeta è stato piantato del grano. A proposito di situazioni pregnanti, se avete visto il trailer di Alien: Covenant e vi state chiedendo se la scena di sesso nella doccia è efficace come sembra, la risposta è sì.

Alien: Covenant è un film carico di suspense che segna il ritorno in grande stile delle creature xenomorfe e finalmente si scopre qualcosa in più su di loro, non possiamo però anticiparvi troppo. Insomma, una ragione per andarlo a vedere subito.

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo Shower scene scena doccia nakedTitolo originale:  Alien: Covenant
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2017
Durata: 122 min
Dati tecnici: rapporto 2,35 : 1
Genere: azione, fantascienza, thriller, orrore
Regia: Ridley Scott
Soggetto: Jack Paglen, Michael Green
Sceneggiatura: John Logan, Dante Harper
Produttore: Ridley Scott, Mark Huffam, Michael Schaefer, David Giler, Walter Hill
Casa di produzione: Brandywine Productions, Scott Free Productions
Distribuzione (Italia): 20th Century Fox
Fotografia: Dariusz Wolski
Montaggio: Pietro Scalia
Effetti speciali: Dan Oliver
Musiche: Jed Kurzel
Scenografia: Chris Seagers
Costumi: Janty Yates
Trucco: Tess Natoli

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 8Interpreti e personaggi:

Michael Fassbender: David / Walter
Katherine Waterston: Daniels
Billy Crudup: Christopher Oram
Danny McBride: Tennessee
Demián Bichir: Lope
Carmen Ejogo: Karima Oran
Amy Seimetz: Faris
Jussie Smollett: Ricks
Callie Hernandez: Upworth
Nathaniel Dean: Hallett
Alexander England: Ankor
Benjamin Rigby: Ledward
Tess Haubrich: Rosenthal
James Franco: Branson (non accreditato)

Trailer italiano Alien: Covenant: streaming youtube 1
Trailer in lingua originale: streaming youtube 2

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 9Frasi e citazioni:

Questo è grano! Che probabilità ci sono di trovare colture umane così lontane dalla Terra?
Chi lo ha seminato?

Lo senti? Cosa? Il niente. Niente uccelli. Nessun animale. Niente.

Questo equipaggio è formato di coppie. E’ la prima missione di colonizzazione su larga scala. E tutti sulla Terra vi sono grati per il vostro duro lavoro e per il vostro coraggio. Stiamo facendo la storia. (Daniels)

La maestosità della creazione ora giace dinnanzi a noi. Sta a noi scoprirla. Potremo ammirare meraviglie finora inimmaginabili. (Christopher Oram)

Luca Miglietta

Alien: Covenant Ridley Scott, Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo 7

Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori

Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori

Tra poco uscirà Alien: Covenant, Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori

Alien: Covenant, Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superioriRidley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori. Durante un’intervista a SkyNews, durante la promozione di Alien: Covenant, Ridley Scott ha dichiarato di credere nell’esistenza di altre forme di vita nell’universo:

credo nell’esistenza di esseri superiori. Penso che la loro esistenza sia certa. Un esperto della NASA con il quale parlo spesso mi ha detto “Hai guardato il cielo di notte? Pensi che siamo davvero soli? È ridicolo!” Gli esperti sostengono che ci siano tra le 100 e le 200 entità che potrebbero avere affrontato un’evoluzione simile alla nostra, proprio in questo momento.

Secondo Ridley Scott, però se degli eventuali esseri da altri mondi riuscissero a raggiungerci prima ancora di essere scoperti dal’uomo, potrebbero non avere buone intenzioni. Inoltre il raggiungerci indicherebbe un livello di tecnologia ben superiore al nostro:

quindi se vedete qualcosa di grosso nel cielo, corretegli dietro. Perché sono decisamente più intelligenti di noi, e se voi siete abbastanza stupidi da sfidarli sarete rapiti nel giro di tre secondi.

Nonostante possiedano una tecnologia superiore a quella umana, Scott però si è detto abbastanza tranquillo nel caso se li trovi improvvisamente davanti: Ha sorriso ed ha detto:

Non ho paura di niente, ho una 9mm!

La sinossi ufficiale di Alien: Covenant, il sequel di Prometheus:            streaming

Ridley Scott ritorna nell’universo da lui creato in Alien con Alien: Covenant, il secondo capitolo della trilogia prequel iniziata con Prometheus e che si collegherà direttamente all’opera di fantascienza del 1979.

Diretta verso un pianeta remoto ai confini estremi della galassia, la ciurma della navicella Covenant scopre un presunto paradiso inesplorato che in realtà è un mondo oscuro e pericoloso. L’unico abitante è il “sintetico” David (Michael Fassbender), sopravvissuto della fallimentare spedizione Prometheus.

Nel cast di di Alien Covenant: Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir, Carmen Ejogo, Amy Seimetz, Jussie Smollett, Callie Hernandez, Nathaniel Dean, Alexander England e Benjamin Rigby.

Le riprese del film sono iniziate ad aprile 2016 e si sono svolte in Australia e Nuova Zelanda. La sceneggiatura è di Jack Paglen e Michael Green. L’uscita è prevista per il 19 maggio negli USA e l’11 maggio in Italia.                                                         streaming

Alien: Covenant, Ridley Scott crede nell’esistenza di esseri superiori

Alien 5 di Neill Blomkamp non si farà mai

Alien 5 di Neill Blomkamp non si farà mai

Ridley Scott: “Alien 5 di Neill Blomkamp non si farà mai”

Alien 5 di Neill Blomkamp non si farà maiRidley Scott, il regista del primo Alien e dell’attesissimo Alien: Covenant, che uscirà delle sale tra pochi giorni, ha affermato che Alien 5 di Neill Blomkamp non si farà mai. Il regista sudafricano (District 9, Elysium) alcuni anni fa aveva annunciato un reboot della saga di Ellen Ripley, con Sigourney Weaver nuovamente protagonista.

Nel progetto di Neill Blomkamp il nuovo Alien avrebbe dovuto annullare gli eventi di Alien 3 e Alien: La clonazione in modo da concludere diversamente la storia di Ripley. Il progetto aveva subito entusiasmato James Cameron, regista di Aliens – Scontro finale e si era così pensato che il film avrebbe potuto vedere la luce. Ridley Scott però in qualità di produttore ora ha deciso di chiudere definitivamente con la possibilità di un reboot:

non penso che si farà mai. Non ci è mai arrivata una sceneggiatura, solo un’idea di una dozzina di pagine. Io ero coinvolto come produttore ma il progetto non è andato avanti perché la Fox ha abbandonato l’idea. Per quanto mi riguarda, poi, avevo fatto Prometheus e stavo lavorando su Alien: Covenant.

Scott ha anche annunciato che è già pronta una sceneggiatura per il sequel di Alien: Covenant, che sembra che debba intitolarsi Alien: Awakening. Il film entrerà in pre-produzione nel 2018.

Alien: Covenant sarà distribuito nelle sale italiane l’11 maggio e vedremo tra gli attori Michael Fassbender, James Franco, Katherine Waterston, Billy Crudup e Noomi Rapace.

Breve sinossi:

Mentre è in viaggio in direzione di un remoto pianeta sull’altro lato della galassia, l’equipaggio della nave colonia Covenant scopre che quello che ritengono essere un paradiso lontano, in realtà è un luogo oscuro e minaccioso, che nasconde una minaccia terribile. L’unico abitante del pianeta è il droide David, sopravvissuto alla spedizione Prometheus. Presto l’equipaggio dovrà iniziare una lotta disperata per resistere a terrificanti e pericolose creature aliene.

Alien 5 di Neill Blomkamp non si farà mai, che delusione per i fan!

Alien 5 di Neill Blomkamp non si farà mai

Bill Gates e Steve Jobs

Bill Gates e Steve Jobs

Bill Gates e Steve Jobs, i rapporti che intercorrevano tra i leader dei due grandi colossi dell’informatica

Bill Gates e Steve Jobs young steve jobs and bill gates togetherBill Gates e Steve Jobs, come viene descritto il loro rapporto al cinema, dai I pirati di Silicon Valley, all’appena uscito Steve Jobs

Bill Gates e Steve Jobs sono state due figure molto importanti per lo sviluppo dell’informatica, come lo sono stati i due co-fondatori di Microsoft ed Apple, Paul Allen e Steve Wozniak.

Ma qual era davvero il rapporto tra Bill Gates e Steve Jobs? Questo legame viene ottimamente descritto in maniera romanzata nel film-Tv I pirati di Silicon Valley diretto da Martyn Burke ed interpretato da Noah Wyle, Anthony Michael Hall, Joey Slotnick e Josh Hopkins.

Nella pellicola vengono infatti narrate le vicende di Apple, Microsoft e dei loro fondatori alla fine degli anni ’70. Si vedono tante idee originali e rivoluzionarie, ma anche tante scopiazzature di invenzioni altrui, pensate al sistema del mouse o delle cartelle che Apple e Jobs avevano copiato dalla Xerox, che non credeva nel progetto, o il sistema DOS che Bill Gates compra per pochi dollari ad un’azienda di Seattle, oppure all’elaborazione di Windows 1.0 sulla base dei prototipi del Macintosh.

I pirati di Silicon Valley Martyn Burke Noah Wyle, Anthony Michael Hall, Joey Slotnick, Josh Hopkins streaming Pirates of Silicon ValleyUn dirigente Xerox che non aveva capito l’importanza dell’invenzione poi copiata dalla Apple dichiara: “Vorreste che la Xerox lanciasse un aggeggio che si chiama topo?”. Steve Jobs giustificandosi per aver preso un’idea altrui dice citando Picasso “I bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano”, invece Bill Gates, per giustificarsi quando Jobs lo accusa di aver copiato il sistema a finestre della Apple afferma “Non ti ho copiato, diciamo che avevamo un vicino di casa in comune (Xerox), e quando sono entrato a fregargli il televisore, mi sono accorto che l’avevi già fatto tu”.

I pirati di Silicon Valley è un film interessate che permette di far conoscere a coloro che non sono appassionati di informatica o di storia, come è evoluto il settore dei personal computer e chi ne sono stati i protagonisti. Non tutti infatti conoscono il fatto che Bill Gates e la sua azienda Microsoft inizialmente fossero alleati di Steve Jobs per lo sviluppo di alcuni software per la Apple, come ad esempio Microsoft Word. Poi Bill Gates, lanciando per la prima volta il rivoluzionario sistema operativo Windows, che si adattava ad ogni tipo di computer, aveva quasi mandato in rovina la Apple ed era diventato l’uomo più ricco del mondo. La Apple era andata in crisi perché i produttori di computer avversari erano bisognosi di un software efficiente e per loro Windows è stata la svolta.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston streaming 3Da poco più di una settimana è inoltre uscito nelle sale italiane nuovo film di Danny Boyle sulla vita di Steve Jobs (di cui abbiamo parlato pochi giorni fa in questo articolo), che ci permette di conoscere di più sul co-fondatore della Apple, anche se non parla dei suoi avversari nel campo. Viene mostrata la fase buia di Apple senza però spiegare che è dovuta al lancio del nuovo Windows che aumenta moltissimo le vendite dei PC avversari.

Steve Jobs può contare su un ottimo cast, perché i personaggi prendono corpo grazie alle buone interpretazioni di Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen e Jeff Daniels.

Bill Gates tre giorni fa al programma Desert Island Discs trasmesso su BBC Radio 4, parlando del suo rapporto con Steve Jobs ha detto:

Steve era davvero appassionato di musica amava i Beatles come me e accennò a questo brano quando fummo intervistati insieme.[…] Solo io e lui conosciamo l’intensità del rapporto e i bei ricordi conseguenti. Nei primi tempi, l’intensità del nostro rapporto riguardava sempre progetti e cose del genere; quando Steve si ammalò, diventò più maturo e parlavamo delle nostre vite e dei nostri ragazzi.

Bill Gates e Steve Jobs young bill gatesGates durante l’intervista ha anche parlato del fatto che Steve Jobs aveva un’incredibile attitudine nel design, cosa che gli invidiava e che con i suoi collaboratori era molto duro anche se riusciva ad ottenere il meglio dalle persone (cosa che si vede molto bene nel film di Danny Boyle).

Bill Gates ha spiegato anche la mancanza di giustificazione alle accuse di spietatezza che erano state spesso rivolte a Microsoft nel costruire il suo impero:

solo se si afferma che avere prezzi super-economici significa essere spietati. In questo senso, si: siamo stati aggressivi.

Il creatore della Microsoft ha poi parlato della Fondazione Bill & Melinda Gates creata nel 2007 con la moglie Melinda French. Bill Gates ha infatti spiegato che la decisione di donare la stragrande maggioranza del loro patrimonio per buone cause, non è stata per loro una decisione difficile:

non ci saremo sempre e pensiamo che solo una piccola porzione debba andare ai nostri ragazzi che dovranno scegliere la propria strada per il mondo da soli.

Jobs Joshua Michael Stern Ashton Kutcher, Josh Gad, Lukas Haas, Victor Rasuk, Dermot Mulroney, Matthew Modine, James Woods streamingDel resto Bill Gates è stato l’uomo che ha dato la possibilità di accedere ai computer alle persone di ogni classe sociale, lanciando sul mercato un software che poteva essere utilizzato su tutti i computer (dal più costoso al più economico) a differenza delle scelte elitarie del suo avversario Steve Jobs. Senza però l’intraprendenza di Steve Jobs forse il mondo dei PC non avrebbe avuto uno sviluppo così repentino, perché nessuno avrebbe voluto prendere in considerazione le idee a quel tempo geniali di Steve Wozniak.

Esiste un altro film, che, raccontando la vita di Steve Jobs, cita anche la Microsoft e Bill Gates in alcune sequenze ed è il mediocre Jobs, diretto da Joshua Michael Stern e con protagonisti Ashton Kutcher, Josh Gad, Lukas Haas, Victor Rasuk, Ron Eldard, Giles Matthey, Dermot Mulroney, Matthew Modine e James Woods.

Se volete conoscere molto altro ancora sul rapporto tra Bill Gates e Steve Jobs dovete affidarvi ai documentari, perchè non esistono altre pellicole.

Luca Miglietta

Bill Gates e Steve Jobs steve wozniak steve jobs

Steve Jobs

Steve Jobs

Steve Jobs, il nuovo film di Danny Boyle sul creatore della Apple

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston 5Un film che racconta alcuni episodi salienti della vita di Steve Jobs, focalizzandosi sulle sue emozioni e sui suoi conflitti interiori

Pochi giorni fa, il 21 gennaio è uscito in Italia Steve Jobs, l’ultimo film diretto da Danny Boyle. La pellicola si basa su Steve Jobs, la biografia autorizzata, scritta da Walter Isaacson e pubblicata nel 2011.

Tutta la trama si svolge tra il 1984 e il 1998 principalmente nel backstage di 3 importanti presentazioni mondiali per il lancio di prodotti fortemente voluti da Steve Jobs: il clamoroso flop del Macintosh nel 1984, il NeXT nel 1988 e l’iMac1998, che ebbe un notevole successo.

Durante queste tre presentazioni viene raccontata la vita di Steve Jobs attraverso i dialoghi che il protagonista ha con gli altri personaggi poco prima dei tre importanti appuntamenti della sua vita. Un compito non semplice da portare a termine per Danny Boyle e lo sceneggiatore Aaron Sorkin, venuto alla ribalta grazie alla stupenda sceneggiatura di The Social Network, incentrata sulla creazione del social network Facebook e sulla vita di Mark Zuckerberg. In un film quasi totalmente ambientato in interni ogni parola deve essere dosata e espressa nel momento giusto per evitare che lo spettatore provi noia o si perda a causa di un linguaggio troppo tecnico come quello dell’informatica. Lo sceneggiatore premio Oscar, pur non riuscendo a creare una trama avvincente come quella di The Social Network, riesce a incuriosire lo spettatore fino alla fine.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston 3Se si vuole trovare una pecca nella sceneggiatura, la vicenda, divisa in tre atti ben distinti, da una sensazione di ripetizione quasi in loop, perché gli incontri e le discussioni tra Steve Jobs, l’ex socio Steve Wozniak, l’assistente Johanna Hoffmann, il CEO di Apple John Sculley e l’ex fidanzata Chrisann Brennan sembrano troppo simili. Le situazioni da cui scaturiscono gli incontri possono provocare nello spettatore una sensazione di déjà-vu.

E’ molto apprezzabile il fatto che venga raccontata la vita di Steve Jobs focalizzandosi più sul suo animo, le sue emozioni e i suoi conflitti interiori, piuttosto che raccontare le vicende di Apple ed il suo scontro prima con IBM e poi Microsoft, che abbiamo già visto in altre produzioni come nell’ottimo I pirati di Silicon Valley. Tra i difetti di Steve Jobs vediamo il suo campo di distorsione della realtà (termine addirittura coniato apposta per descrivere Steve Jobs nel 1981 da Bud Tribble alla Apple Computer), il suo narcisismo, la sua mania per la perfezione, dei dettagli e del controllo.

Uno Steve Jobs ben consapevole delle proprie capacità e dei propri difetti, che però non cerca di migliorare e mostra a tutte le persone che hanno la sfortuna di stargli accanto. Un uomo la cui creatività lo spinge ad osare sempre di più, come dice in una battuta del film alla figlia: “Ti metterò mille canzoni in tasca, perché non siamo selvaggi, e tu non puoi andare in giro con quel mattone al collo (walkman)”.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston streaming 2Steve Jobs può contare su un ottimo cast, Michael Fassbender incarna perfettamente un personaggio controverso e geniale, che riesce ad avere buoni rapporti, ma al tempo stesso pessimi con chiunque lo circondi. “I tuoi prodotti sono meglio di te, Steve”, come gli dice con profonda amarezza Steve Wozniak, l’amico di un tempo e co-creatore della Apple nel leggendario garage di Los Altos, che nel film viene interpretato da un sorprendete Seth Rogen. Di grande spessore è sicuramente anche l’interpretazione di Kate Winslet nei panni della sua fedele e devota assistente Joanna Hoffman, ruolo per il quale è stata candidata all’Oscar come miglior attrice non protagonista ed ha da poco vinto un Golden Globe. Degna di nota è anche la notevole interpretazione di Jeff Daniels nei panni del CEO Apple John Sculley.

Il film però non è tutto rosa e fiori perché non possiamo non notare una piccola incoerenza di fondo che si verifica nella costruzione del personaggio di Steve Jobs. Il mago della Apple viene sì rappresentato come nella realtà cinico e spietato, ma, nella finzione della trama, è poi disposto a chiacchierare con tutte le persone che hanno fatto parte della sua vita che si presentano davanti a lui, pochi minuti prima di tre importanti lanci di prodotti. Una persona cinica ed incapace di occuparsi del prossimo non dovrebbe mandare al diavolo chi si presenta improvvisamente per parlare in un momento così delicato? Anche una persona disponibile e più umana non avrebbe tempo e voglia di chiacchierare con ex colleghi, ex amici o figlie illegittime in un momento simile, ma l’amabile Steve Jobs trova il tempo per tutti. Senza questa piccola incoerenza il film però non avrebbe potuto avere questa struttura, quindi la possiamo considerare una sorta di licenza poetica del regista e dello sceneggiatore.

In conclusione possiamo dirvi che, pur non essendo un capolavoro, Steve Jobs è un film interessante, che riesce a catturare l’attenzione dello spettatore fino alla fine. Vale la pena la sua visione. Se vi siete incuriositi e volete sapere di più sulla sua figura, sulla Apple e sui rapporti con gli avversari del tempo, dovete assolutamente vedere anche il prima citato, I pirati di Silicon Valley. In questo film infatti, oltre che della Apple e del suo creatore, si parla infatti della Microsoft di Bill Gates e si conosce come siano nati i due colossi mondiali dell’informatica.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston streaming 4Titolo originale: Steve Jobs
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2015
Durata: 122 min
Rapporto: 2,35 : 1
Genere: biografico, drammatico
Regia: Danny Boyle
Soggetto: Walter Isaacson (biografia)
Sceneggiatura: Aaron Sorkin
Fotografia: Alwin H. Küchler
Montaggio: Elliot Graham
Musiche: Daniel Pemberton
Scenografia: Guy Hendrix Dyas
Costumi: Suttirat Anne Larlarb
Trucco: Lisa Patnoe
Attori: Michael Fassbender (Steve Jobs), Kate Winslet (Joanna Hoffman), Seth Rogen (Steve Wozniak), Jeff Daniels (John Sculley), Katherine Waterston (Chrisann Brennan), Michael Stuhlbarg (Andy Hertzfeld), John Ortiz (Joel Pforzheimer), Sarah Snook (Andrea “Andy” Cunningham), Perla Haney-Jardine (Lisa Jobs 19enne)
Trailer in lingua originale di Steve Jobs: link 1
Trailer in italiano di Steve jobs: link 2

Luca Miglietta

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston

Prometheus

Prometheus

Prometheus, il nuovo film della saga di Alien

Nell’anno 2089, in ScoziPrometheus 1 Ridley Scotta sull’isola di Skye due scienziati Elizabeth Shaw e Charlie Holloway, scoprono alcuni graffiti in una grotta. Vi sono raffigurate alcune creature umanoidi che indicano una costellazione: per i due è un chiaro indizio sull’origine della razza umana. Due anni dopo, scoperto di che pianeta si tratta i due partono per una spedizione, composta non solo da ricercatori e scienziati, ma anche da mercenari. La missione è finanziata dal miliardario Peter Weyland, presidente della Weyland Corporation, un uomo con gravi problemi di salute dovuti alla vecchiaia. I due scienziati ritengono che su quel pianeta abbia avuto origine la vita sulla Terra. Su di esso troveranno i resti di una civiltà aliena che si è estinta per qualche ragione. Presto gli astronauti capiranno quale è la causa della fine di quella civiltà.

Prometheus è una pellicola dal forte impatto visivo, che catapulta lo spettatore al centro della vicenda, tra paesaggi mozzafiato ed inquietanti misteri.
Buona prova degli attori degli attori, ed in particolare di Noomi Rapace, che veste i panni della scienziata Elizabeth Shaw e di Michael Fassbender, che interpreta l’androide. Se vi aspettate un prequel di Alien però rimarrete un po’ delusi perchè Prometheus non spiega, se non pochissimo come siano nate le creature Xenomorfe e lascia molte, moltissime doPrometheus Michael Fassbender, Charlize Theron, Noomi Rapace, Guy Pearcemande senza risposta. Il film pecca un po’ nella sceneggiatura perchè Damon Lindelof mette troppa carne al fuoco, ponendo troppe domande esistenziali sull’uomo senza avere nè i mezzi nè il tempo materiale per trovarne risposta. Lo sceneggiatore principale di Lost pare non aver capito che si tratta di un film di fantascienza, non di un film di un serial televisivo.

Fortunatamente il film è girato dalla sapiente mano di Ridley Scott autore di capolavori come Blade Runner e Alien (il primo della saga), che riesca ad ovviare qualche problema di sceneggiatura. Prometheus è un godibilissimo film di fantascienza che merita di essere visto. Speriamo che il prossimo Alien: Covenant faccia però più luce sull’origine della terribile creatura Xenomorfa.

Da segnale che ci sono alcuni riferimenti alla serie dei film Alien tra cui:

  • il fatto che il film inizia con un equipaggio svegliatosi da un sonno criogenico, come nei precedenti film
  • c’è un androide che si rivela dannoso per l’equipaggio e il cui unico scopo è fare nuove scoperte scientifiche utili alla compagniaPrometheus streaming Ridley Scott Noomi Rapace ed è disposto per fare ciò a sacrificare l’intero equipaggio
  • come nei precedenti film della saga l’androide viene decapitato
  • Il parassita alieno cresce  all’interno di un corpo umano
  • Altre caratteristiche che non possono essere descritte a causa del rischio di rovinare il finale

Titolo originale: Prometheus

Genere: Fantascienza, Horror, Avventura

Paese: USA

Anno: 2012

Durata: 124 Min

Regia: Ridley Scott

Attori: Michael Fassbender, Idris Elba, Charlize Theron, Noomi Rapace, Guy Pearce, Logan Marshall-Green, Sean Harris, Rafe Spall, Emun Elliott, Benedict Wong, Kate Dickie, Patrick Wilson, Giannina Facio, Lucy Hutchinson, Branwell Donaghey, Vladimir Furdik, C.C. Smiff, Shane Steyn, Ian Whyte, John Lebar

Sceneggiatura: Damon Lindelof, Jon Spaihts

Fotografia: Dariusz Wolski

Scenografia: Arthur Max

Montaggio: Pietro Scalia

Musiche: Marc Streitenfeld

Produttore: Ridley Scott, Tony Scott, David Giler, Walter Hill

Produttore esecutivo: Michael Costigan, Michael Ellenberg, Damon Lindelof, Mark Huffam

Distribuzione: 20th Century Fox

Trailer Prometheus: http://www.youtube.com/watch?v=to5TMWh73xE

Luca Miglietta