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Un nemico che ti vuole bene

Un nemico che ti vuole bene

In sala dal 4/10 Un nemico che ti vuole bene di Denis Rabaglia

Un nemico che ti vuole bene di Denis Rabaglia con Diego AbatantuonoDiego Abatantuono, protagonista di Un nemico che ti vuole bene del regista italo-svizzero Denis Rabaglia ha così dichiarato:

Si sono ribaltati i criteri: se una volta, quando ero giovane, essere un brava persona era un complimento oggi vuol dire essere un cretino. È il caso del mio personaggio che non lo è affatto, ma è solo un uomo che si lascia vivere finché un killer gli apre un nuovo mondo.

Un nemico che ti vuole bene uscirà in sala distribuito da Medusa il 4 ottobre. Il film, co-sceneggiato dallo stesso Abatantuono, parte come un thriller per poi rivelare la sua natura comedy.

Un nemico che ti vuole bene, Abatantuono tra thriller e comedy

Un Thriller distribuito da Medusa di Denis Rabaglia con Diego Abatantuono, Antonio Folletto, Sandra Milo, Antonio Catania, Ugo Conti, Massimo Ghini, Andrea Preti e Roberto Ciufoli, della durata di 97 minuti girato in Italia nel 2018

Breve sinossi di Un nemico che ti vuole bene:

in una notte di pioggia, il professore di astrofisica Enzo Stefanelli (Diego Abatantuono) soccorre Salvatore (Antonio Folletto), ferito da un colpo di pistola. Il ragazzo, che rifiuta di essere accompagnato in ospedale, verrà salvato dall’astrofisico in casa con tanto di intervento per estrarre il proiettile conficcato nella spalla. Per riconoscenza, visto che è un killer di professione, Salvatore si mostra pronto ad uccidere gratuitamente quello che Enzo consideri il suo peggior nemico.

Vi lasciamo ad una curiosità sulla genesi di Un nemico che ti vuole bene, di cui ha parlato il regista stesso.

Ero a Tbilisi, nel 2004 ed una persona raccontò al maestro del cinema polacco, Krysztof Zanussi, quello che accade nei primi 20 minuti del film, e cioè di un killer salvato, una storia vera. Nel corso degli anni l’abbiamo sviluppata ed ambientato la storia in Italia. Volevamo che fosse un film intrigante e divertente, non un vero thriller.

L.M.

Referendum costituzionale: l’appello degli artisti per il sì

Referendum costituzionale: l’appello degli artisti per il sì

Favorevoli al sì al Referendum costituzionale da Accorsi a Sorrentino fino a Ozpetek e Salvatores

Costituzione italiana Referendum costituzionaleReferendum costituzionale. Paolo Sorrentino, Stefano Accorsi, Carla Fracci, Roberto Bolle, Andrea Bocelli, Luca Zingaretti, Adriana Asti, Emma Dante, Ferzan Ozpetek, Gabriele Salvatores, sono alcuni dei firmatari di un appello per il Sì al referendum. La notizia è stata rilanciata anche su Twitter dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e pubblicata sul sito di Repubblica.

Referendum costituzionale, inedita presa di posizione di numerosi artisti

Nell’appello per il sì al Referendum costituzionale si legge:

la nostra Costituzione ha accompagnato lo sviluppo economico e la crescita dell’Italia per un trentennio. Con la trasformazione degli assetti mondiali e delle strutture economiche e sociali, non ha potuto impedire che il Paese rimanesse in seguito sempre più bloccato, fino allo stallo totale degli anni più recenti.

Poi prosegue:

per questo il cambiamento della Costituzione è un gesto logico e naturale. E implica una comprensione attenta e una discussione aperta sulla sostanza. La sovrapposizione di argomenti contingenti e di secondi fini non è un atteggiamento al livello della questione, è un inganno […] i cambiamenti proposti ci paiono nel merito sensati e orientati a creare per la politica condizioni operative più chiare e responsabili: permettendo così ai cittadini una maggiore visibilità dei processi e una maggiore chiarezza dei ruoli decisionali.

Nell’appello comunque si precisa che:

obiezioni ai singoli punti della riforma sono fondate e vanno rispettate. Ma la somma di queste obiezioni non ci pare tale da giustificare un No. Che metterebbe una pietra tombale su ogni ulteriore possibilità di cambiamento, per anni: anni veloci e cruciali, in cui il mondo andrà avanti per percorsi che non sarà dato inseguire, se rimarremo immersi nello stallo attuale. Per questo, serenamente, ragionevolmente, e nel pieno rispetto di tutte le posizioni, noi voteremo e voteremo Sì.

Tra i firmatari per il sì al Referendum costituzionale ci sono gli attori Alessio Boni, Chiara Boni, Cristiana Capotondi, Fabio De Luigi, Pierfrancesco Favino, Isabella Ferrari, Beppe Fiorello, Massimo Ghini, Simona Izzo, Glauco Mauri, Paola Minaccioni, Luisa Ranieri, Michele Placido, Silvio Orlando, Pamela Villoresi, Alessandro Preziosi, Stefania Sandrelli, Giulio Scarpati, Ricky Tognazzi, Luca Zingaretti.

Poi sul Referendum costituzionale la pensano così anche i registi, oltre a Sorrentino e Ozpetek: Emma Dante, Fausto Brizzi, Cristina Comencini, Giorgio Ferrara, Paolo Genovese, Piero Maccarinelli, Riccardo Milani, Gabriele Salvatores, Maurizio Scaparro, Andrée Ruth Shammah, Giovanni Soldati, Giovanni Veronesi, Paolo Virzì. E ancora gli scrittori Camilla Baresani, Ivan Cotroneo, Susanna Tamaro, Edoardo Nesi.

Tra gli altri poi favorevoli al sì al Referendum costituzionale spuntano lo psicologo Massimo Recalcati, l’architetto Stefano Boeri, le ex ballerine Carla Fracci e Luciana Savignano, i produttori cinematografici Tilde Corsi, Mario Gianani, Giuliano Nicola, Francesca Cima, Andrea Occhipinti, Roberto Sessa, Riccardo Tozzi e Lorenzo Mieli, il direttore d’orchestra Zubin Mehta, l’artista Orsina Sforza, gli editori Rosellina Archinto, Sandro Ferri e Sandra Ozzola, i compositori Giorgio Battistelli e Marco Betta, la stilista Chiara Boni l’imprenditrice e storica ex presidente del Fai Giulia Maria Mozzoni Crespi, il filosofo Salvatore Natoli, lo scenografo Dante Ferretti, i cantanti Andrea Bocelli e il trio del Volo, il filosofo Salvatore Natoli, la produttrice musicale Caterina Caselli, l’ex calciatore della Nazionale Marco Tardelli.

Sì voterà per il sì o no al Referendum costituzionale il 4 dicembre.