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Christian Bale descrive Trump come un clown

Christian Bale descrive Trump come un clown

Christian Bale descrive Trump come un clown durante il tour promozionale di Vice

Christian Bale descrive Trump come un clown vice streamingChristian Bale descrive Trump come un clown. L’attore gallese Christian Bale, che attualmente si trova nel tour promozionale del suo nuovo film Vice, ha descritto il presidente americano Donald Trump come “una specie di pagliaccio”. Ma i pagliacci, come Bale ricorda senza dubbio per via dei suoi trascorsi con The Joker, possono fare molti danni.

Vice è una commedia politica sulla presidenza di George W. Bush, e Bale interpreta il vicepresidente Dick Cheney. Questo ruolo lo ha reso uno dei favoriti agli Oscar 2019 come miglior attore nel prossimo mese di febbraio.

È un’altra delle notevoli trasformazioni fisiche di Bale: era magrissimo in L’uomo senza sonno (The Machinist), muscoloso ed imponente nella trilogia di Batman di Christopher Nolan, e si è trasformato in un flaccido uomo di mezz’età per intepretare Cheney in Vice.

Bale essendo gallese ha dovuto studiare in maniera approfondita la politica americana per poter interpretare la parte di un politico così importante in Vice ed ha concluso che Trump non sa cosa vuol dire governare.

Christian Bale descrive Trump come un clown Vice - L'uomo nell'ombra streamingChristian Bale descrive Trump come un clown e fa un parallelismo storico con il personaggio di Dick Cheney che interpreta

Christian Bale descrive Dick Cheney come silenzioso, riservato e molto più capace del “rumoroso e borioso” Trump. Ha anche parlato dei rapporti di Donald Trump con altri personaggi politici come il presidente russo Vladimir Putin. Bale passa molto del suo tempo negli Stati Uniti per lavoro e ha detto di aver notato come la presidenza Trump ha cambiato la dinamica della nazione legittimando pregiudizi e intolleranza a un livello senza precedenti .

Fa anche un parallelo tra la leadership di Donald Trump e quella di Cheney durante la presidenza Bush e il modo in cui entrambi hanno minato il sogno utopico su cui sono stati fondati gli Stati Uniti. Continua poi dicendo che poichè Cheney era un politico incommensurabilmente più capace rappresentava una minaccia più grande per quegli ideali.

Cheney è ritratto nel film come il più potente vicepresidente nella storia degli Stati Uniti, la cui influenza nella Guerra al Terrore dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001 a New York ha avuto conseguenze disastrose per i soldati americani, i civili iracheni e il mondo in generale. Insomma una figura molto discutibile e pericolosa è stato per la nazione il vicepresidente secondo l’attore.

Christian Bale descrive Trump come un clown vice streaming 2Il primo film che lo ha reso famoso negli Stati Uniti è stata sicuramente la sua agghiacciante interpretazione del serial killer di Wall Street Patrick Bateman nell’adattamento del 2000 di American Psycho di Brett Easton Ellis. Questo film gli ha cambiato la carriera ed ancora oggi racconta col sorriso che aveva fatto interviste promozionali per la pellicola convincendo il pubblico statunitense che era americano come loro.

Vice – L’uomo nell’ombra (Vice) è un film del 2018 scritto e diretto da Adam McKay con protagonisti Christian Bale, Amy Adams, Steve Carell e Sam Rockwell. La pellicola, inizialmente programmata per il 14 dicembre 2018, è uscita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 25 dicembre 2018, in quelle italiane dal 3 gennaio 2019. Il budget della pellicola è stato di 40 milioni di dollari.

Vice – L’uomo nell’ombra trailer in italiano: streaming youtube 1

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L.M.

Joe Pesci morse un dito a Macaulay Culkin

Joe Pesci morse un dito a Macaulay Culkin

Quando Joe Pesci morse un dito a Macaulay Culkin, aveva anche adottato degli espedienti per creare un vero sentimento di paura nel piccolo attore di Mamma ho perso l’aereo

Joe Pesci morse un dito a Macaulay CulkinJoe Pesci morse un dito a Macaulay Culkin sul set di Mamma ho perso l’aereo. Per creare un sentimento di autentica paura in Macaulay Culkin, l’attore ha evitato di incontrarlo e familiarizzare con lui sul set. Joe Pesci si è però lasciato forse sfuggire la mano nella scena in cui appende il bambino a un attaccapanni e dice la battuta “gli strapperò a morsi questi ditini: uno alla volta!”. In questo frangente infatti l’attore, in un impeto di immedesimazione per rendere davvero realistica la scena, ha realmente morsicato un dito a Culkin, facendolo sanguinare.

Joe Pesci spesso dimenticava di star recitando in una commedia per famiglie e imprecava spesso sul set, ripetendo in continuazione la parola fuck. Il regista gli consigliò di sostituire quella parola con “frigde”, che in inglese significa frigo.

Joe Pesci morse un dito a Macaulay CulkinJoe Pesci morse un dito a Macaulay Culkin per essere più realistico in una scena

Non si tratta del primo attore che ha tentato di essere più realistico possibile in una pellicola, pensate a Robert De Niro che per prepararsi al ruolo di Jake LaMotta in Toro scatenato si è allenato duramente, ha partecipato a tre incontri di boxe e ne vinti due. Come se non bastasse Bob De Niro è ingrassato addirittura di 30 chili per interpretare Jake e questo aumento di peso gli causò anche dei problemi di salute. Christian Bale invece è dimagrito 27 chili per recitare in L’Uomo senza Sonno. Vincent D’Onofrio è ingrassato di 35 chili per il ruolo di Palla di Lardo in Full Metal Jacket.

Joe Pesci morse un dito a Macaulay CulkinMamma ho perso l’aereo (Home Alone) è un film del 1990 scritto e prodotto da John Hughes e diretto da Chris Columbus che racconta le avvenure del piccolo Kevin McCallister alle prese con i due ladri Harry Lime (Joe Pesci) e Marv Merchants (Daniel Stern). I due attori erano amici molto prima di recitare insieme nel film, avevano lavorato già insieme nel 1982 in I’m dancing as fast as I can di Jack Hofsiss e con Jill Clayburgh. Sul set della pellicola i due divennero amici e forse proprio per questo hanno tra di loro una chimica che funziona in Mamma, ho perso l’aereo.

L’idea del film venne a John Hughes durante uno dei viaggi con la famiglia in Europa nel 1989, aveva infatti pensato: “E se uno dei bambini fosse rimasto a casa accidentalmente?”. Due settimane dopo scrisse la sceneggiatura. Non è solo un luogo comune dire che viaggiare schiarisce le idee.

Luca Miglietta