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La più bella della galassia di Star Wars

La più bella della galassia di Star Wars

Star Wars, la più bella della galassia chi è? Carrie Fisher, Natalie Portman o Daisy Ridley?

Star Wars, la più bella della galassiaStar Wars, la più bella della galassia, difficile scegliere tra Leia, Padmé e Rey

Da quando è uscito Star Wars: il risveglio della Forza, i fan si sono scatenati sui social per decidere chi tra le tre bellissime attrici sia la più bella della galassia. La nuova trilogia, della quale è uscito un mese fa il secondo capitolo intitolato Star Wars: Gli ultimi Jedi, sta deludendo molto i fan di tutto il mondo, che non la ritengono al livello delle due precedenti uscite negli anni 70-80 e 2000.

Nei film di Star Wars tra l’altro si vedono pochissime donne, viene quasi da pensare che in quella galassia lontana lontana ce ne siano pochissime.

La più bella della galassia di Star Wars, Carrie Fisher sexy bikiniTutte e tre le donne hanno avuto un ruolo fondamentale nella saga di Star Wars:

Carrie Fisher ha interpretato la principessa Leia Organa nella trilogia che ha dato vita alla saga di Star Wars, in Rogue One: A Star Wars Story, ne Il risveglio della Forza e in Star Wars: Gli ultimi Jedi (e si suppone nel sequel, nonostante l’attrice sia morta pochi mesi fa). Questo ruolo ha reso Carrie Fisher famosa in tutto il mondo, chi non ricorda il suo bikini metallico ne Il ritorno dello Jedi o l’acconciatura con le due crocchie laterali? E’ diventata un’icona erotica per più generazioni, tanto che in un episodio della celebre sitcom americana Friends, Ross rivela a Rachel che la sua fantasia più segreta è lei vestita come Leia ne Il Ritorno dello Jedi. La scena a cui si riferisce Ross è quella in cui la principessa Leila è prigioniera del vermone Jabba The Hutt ed è costretta ad indossare un bikini metallico dorato. Jabba The Hutt poco prima aveva catturato la principessa, mentre cercava di liberare l’amato Han Solo, e l’aveva costretta a spogliarsi dei sui abiti per indossare il bikini.La più bella della galassia di Star Wars, Carrie Fisher sexy bikini 2Natalie Portman, che ha vestito i panni della regina di Naboo Padmé Amidala, proprio la madre di Leia e del fratello Luke Skywalker. Di Padmé si innamora il cavaliere Jedi Anakin Skywalker, prima di diventare Lord Vader. Il personaggio interpretato dalla Portman è cruciale nella seconda trilogia di Star Wars. Padmé è una donna che ha un aspetto magnifico qualsiasi dei sui numerosi abiti indossi, sia che sia un vestito da cerimonia, sia che si tratti di un completo attillato da combattimento.

Natalie Portman in Star Wars L'attacco dei Cloni attack of the clones La più bella della galassia di Star WarsDaisy Ridley, che sta interpretando Rey nella nuova saga, ragazza del cui passato sappiamo davvero pochissimo, (e forse non ne sapremo mai nulla). Chi sono i suoi genitori? Perchè l’hanno abbandonata?

Si tratta di tre bellissime donne, determinate e dotate di un grande carisma, chi è più sexy tra di loro? Chi è la più bella della galassia di Star Wars?

Ora vi mostriamo alcune foto grazie alla quali potrete farvi un’idea se non avete visto le pellicole in questione. Se anche non sapete cosa decidere, condividete l’articolo su Facebook e chiedetelo ai vostri amici.

Carrie Fisher

Star-Wars la più bella della galassia Carrie Fisher sexyNatalie Portman

Star Wars la più bella della galassia Natalie PortmanDaisy Ridley

Star-Wars la più bella della galassia Daisy RidleyL.M.

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Star Wars: Gli ultimi Jedi, una bella confezione vuota al suo interno

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Star Wars: Gli ultimi Jedi, torna una delle saghe più amate dal pubblico, questa volta dirige  Rian Johnson

Mentre il Primo Ordine si prepara a stroncare definitivamente ciò che resta della Resistenza, Rey sul pianeta su Ahch-To consegna a Luke Skywalker la sua antica spada laser. Luke Skywalker però getta via la spada laser affermando che non vuole più avere niente a che fare con la guerra e che secondo lui è il momento di porre fine all’esistenza dei Cavalieri Jedi. Luke ha scelto una vita eremitica, rinunciando a trasmettere le “vie della forza”, ancora sconvolto dal fallimento con il giovane Kylo Ren.

Il Primo ordine è alle calcagna della Resistenza: quando la flotta dei ribelli esce dall’iperspazio il Primo Ordine riesce a rintracciarla grazie ad un potente localizzatore a lungo raggio. Le navi dell’Alleanza ribelle si ritrovano alla deriva con poco carburante a disposizione. La situazione è tragica, effettuare un’altra volta il salto a velocità luce sarebbe inutile perché verrebbero nuovamente rintracciati ed esaurirebbero completamente tutto il carburante.

Star Wars: Gli ultimi Jedi (), noto anche come Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi, è un film del 2017 scritto e diretto da Rian Johnson.

Partiamo dal presupposto che è impossibile accontentare i milioni di fan di Star Wars: qualsiasi decisione stilistica sarebbe difficile da prendere perché potrebbe essere mal digerita e considerata lontana dai canoni della saga.

Il risveglio della forza aveva diviso i fan e il risultato era stato un film piuttosto mediocre, questa volta con  Star Wars: Gli ultimi Jedi regista e sceneggiatori sono riusciti a fare di peggio. La sceneggiatura è di una banalità disarmante, con svolte narrative che non solo non alterano in alcun modo la staticità della pellicola, ma sono prevedibili e mancano quasi totalmente del pathos e dell’epicità a cui ci eravamo abituati nei primi sei capitoli della saga. Molti dei protagonisti, sia vecchi che nuovi, sono piatti ed impalpabili: non riescono mai ad evolversi durante la trama ed esprimere il loro potenziale e sono vittime di una caratterizzazione quasi inesistente. Dei gusci vuoti che dicono frasi preconfezionate prive di qualsiasi originalità.

Star Wars: Gli ultimi Jedi

In Star Wars: Gli ultimi Jedi si cerca appena di approfondire la psicologia di Kylo Ren e di Rey, ma con risultati non proprio esaltanti.

Kylo Ren, interpretato da Adam Driver, ad esempio è un personaggio infantile e suscettibile di vivaci scatti d’ira, insomma non un vero e proprio villain, ma una macchietta. Non si capisce proprio la natura del suo odio verso i genitori che lo spinge verso il lato oscuro della forza. La cattiveria di Ben Solo sembra non avere una vera ragione e si ha quasi l’impressione che la facciano passare per un tratto ereditato dal nonno Anakin Skywalker. Peccato però che suo nonno sia diventato Darth Vader non per caso ma dopo una lunga e lenta evoluzione e ci siano dei motivi validi (il dolore per la perdita della madre e dell’amata Padmé Amidala, l’inganno di Darth Sidious e, soprattutto, l’indifferenza del Consiglio nei confronti dei suoi sentimenti). Rey poi continua ad avere una padronanza della forza degna di un maestro Jedi senza mai essersi addestrata e senza che ciò venga spiegato lasciando tutto misterioso.

Ci saremmo almeno aspettai una interessante e coinvolgente storia che chiarisse l’identità del leader supremo del Primo ordine, Snoke (Andy Serkis). Invece l’oscuro essere dal volto deforme viene improvvisamente spazzato via dalla galassia dal suo allievo senza che si sappia nulla di lui e del suo passato. Sappiamo solamente che è un esperto manipolatore ed un potente conoscitore della Forza, ma nulla di più.

Per non parlare di altri personaggi come ad esempio Poe Dameron e Finn, che restano sempre poco più che abbozzati. Finn addirittura rivela la sua completa inutilità, sarebbe potuto rimanere in coma per tutto il film e il risultato sarebbe stato lo stesso.

I nuovi personaggi del Vice Ammiraglio Holdo (Laura Dern) e Rose Tico non aggiungono molto alla trama. Rimane impressa la figura del vice ammiraglio solo per i suoi buffi capelli viola e soprattutto perché non si riesce a capire perché indossi un abito da cerimonia mentre comanda un’astronave.

Tra i nuovi personaggi da segnalare il peonaggio di DJ, che seppur anch’esso abbozzato nella sceneggiatura viene ottimamente interpretato dal sempre ottimo Benicio del Toro.

Personaggi che mancano all’appello invece sono i Cavalieri di Ren, che avevamo conosciuto in Star Wars: Il risveglio della Forza in una visione che aveva avuto Rey dopo aver trovato la spada laser appartenuta a Luke Skywalker, nella quale aiutavano Kylo ad uccidere tutti i discepoli del Jedi. In Star Wars: Gli ultimi Jedi non viene mostrata alcuna immagine che li ritragga, tutto ciò che vediamo della notte i cui è stato distrutto il tempio Jedi è lo zio che pensa per un attimo di uccidere il nipote. Si vedono i risultati della distruzione del tempio, ma dei Cavalieri di Ren non c’è traccia.

Degne di nota sono solamente la splendida scenografia e le curate scene di combattimento nello spazio e sul pianeta “salato”: i colori e gli effetti speciali vengono utilizzati magistralmente. Scene che lasciano davvero a bocca aperta, bellissima ad esempio la contrapposizione visiva di rosso e bianco nella battaglia finale. Da apprezzare anche quella della fuga di Finn e Rose su Canto Bight, il pianeta col Casinò.

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Uno dei difetti peggiori di Star Wars: Gli ultimi Jedi è l’umorismo, battute prive di spirito sono una costante della pellicola e rischiano di far precipitare il film nel più totale ridicolo; momenti comici così fuori luogo e poco divertenti che sarebbero stati tagliati da Mel Brooks nella parodia Spaceballs (Balle Spaziali). Una serie di gag che vengono utilizzate nel tentativo di riempire i buchi nella trama, ma hanno solo l’effetto di smorzare i momenti di tensione della pellicola. Pensate alle scene in cui Poe Dameron finge di non sentire affatto il generale Hux dal vivavoce, in cui Finn e Rose vengono arrestati per divieto di sosta, o quella in cui Maz Kanata ha problemi coi sindacati.

Si tratta del secondo film di una trilogia, quindi dovrebbe essere un collegamento tra la prima pellicola e la nuova che uscirà nel maggio del 2019. A differenza de L’attacco dei cloni (se pensiamo alla seconda trilogia di prequel) o de L’impero colpisce ancora costruisce davvero poco di rilevante. Gli stessi personaggi si muovono per lo più in maniera sconclusionata durante Star Wars: Gli ultimi Jedi. Si fatica a trovare scene degne di nota che rimangano impresse nello spettatore, non c’è una storia accattivante e manca addirittura un finale che spinga il pubblico ad aspettare con ansia un seguito. Sorge una domanda spontanea sul perché vedere l’episodio 9 tra due anni, poca suspense.

Appare chiaro che la Disney, siano più interessati a trasformare Star Wars in una serie lobotomizzata in cui viene cancellato il passato per fondare una nuova mitologia e non si preoccupino più di tanto di creare un film emozionante con una trama di livello. Una serie di pellicole in cui la narrazione lascia lo spazio a esigenze di marketing. Dimostra il loro desiderio di fare tabula rasa del passato e voltare pagina il fatto che durante lo svolgimento della pellicola venga ripetuto da tutti incessantemente il mantra che il passato è passato.

Ad esempio pensate a cosa dice Kylo a Rey dopo aver eliminato Snoke, invitandola a governare la Galassia insieme a lui: “Basta con i Jedi e con i Sith“.

Una bella confezione, battutine degne della peggior sitcom americana e null’altro di più.

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Titolo originale: Star Wars: The Last Jedi

Lingua originale: inglese

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 2017

Durata: 152 min                       streaming

Rapporto: 2.39:1

Genere: fantascienza, azione, avventura

Regia: Rian Johnson

Sceneggiatura   Rian Johnson

Produttore: Kathleen Kennedy, Ram Bergman

Produttore esecutivo: J. J. Abrams, Jason McGatlin, Tom Karnowski

Casa di produzione: Lucasfilm

Distribuzione (Italia): Walt Disney Studios Motion Pictures

Fotografia: Steve Yedlin

Montaggio: Bob Ducsay

Effetti speciali: Chris Corbould

Musiche: John Williams

Scenografia: Rick Heinrichs

Costumi: Michael Kaplan                        streaming

Trucco: Peter Swords King

Attori e personaggi:

Mark Hamill: Luke Skywalker

Carrie Fisher: Leia Organa

Adam Driver: Kylo Ren                                                   streaming

Daisy Ridley: Rey

John Boyega: Finn                                        streaming 

Oscar Isaac: Poe Dameron

Andy Serkis: Leader Supremo Snoke

Lupita Nyong’o: Maz Kanata

Domhnall Gleeson: Generale Hux

Anthony Daniels: C-3PO

Gwendoline Christie: Capitano Phasma

Kelly Marie Tran: Rose

Laura Dern: Amilyn Holdo

Benicio del Toro: DJ

Mark Hamill “Questo non è il mio Luke Skywalker

Trailer:

in italiano: link 1 streaming youtube

in lingua originale: link 2 streaming youtube

 

Luca Miglietta

Star Wars: Gli ultimi Jedi

 

 

Rogue One: A Star Wars Story (2016)

Rogue One: A Star Wars Story

Rogue One: A Star Wars Story, lo spin off della saga

Rogue One: A Star Wars Story, un film da non perdere

Rogue One, A Star Wars Story Gareth Edwards Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn, Mads Mikkelsen, Riz Ahmed, Donnie Yen, Alan Tudyk, Wen JiangRogue One: A Star Wars Story, diretto da Gareth Edwards, è il primo capitolo di una nuova avventurosa serie cinematografica che esplora i personaggi e gli eventi che ruotano intorno alla saga di Guerre Stellari. Come si colloca temporalmente Rogue One nell’universo di Star Wars? E’ precedente al quarto capitolo uscito nel 1977 Star Wars Episodio IV: Una Nuova Speranza e successivo al terzo Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith, uscito nel 2005.

Rogue One racconta le vicende di un improbabile gruppo di eroi che intraprendono la difficilissima missione di sottrarre i piani della Morte Nera. Tra di loro c’è Jyn Erso, la figlia di Galen Erso, un ingegnere scientifico ribelle, costretto dall’Impero alla costruzione della più potente arma di distruzione di massa dell’Impero, la Morte Nera. La ragazza verrà accompagnata nell’impresa anche dal capitano Cassian Andor, un droide imperiale riprogrammato dai ribelli e da altre persone incontrate sul loro cammino. La loro missione sarà fondamentale per le vicende di Star Wars, perché saranno poi i piani che permetteranno a Luke Skywalker di distruggere la Morte nera in Star Wars Episodio IV: Una Nuova Speranza.

Rogue One, A Star Wars Story Gareth Edwards Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn, Mads Mikkelsen, Riz Ahmed, Donnie Yen, Alan Tudyk, Wen Jiang 3Il film racconta proprio quanto descritto nelle didascalia scorrevole all’inizio del primo Star Wars di sempre, l’episodio IV. Non potete non ricordarvi il celebre incipit del 1977:

è un periodo di Guerra Civile. Navi spaziali ribelli, dopo aver colpito una base segreta, hanno ottenuto la loro prima vittoria contro il malvagio Impero Galattico. Durante la battaglia, spie ribelli sono riuscite a rubare i piani tecnici dell’arma decisiva dell’Impero, la Morte Nera, una stazione spaziale corazzata da una potenza tale da distruggere un intero pianeta. Inseguita dai biechi agenti dell’Impero, la Principessa Leila sfreccia verso casa a bordo della sua nave stellare, custode dei piani rubati che possono salvare il suo popolo e ridare la libertà alla Galassia.

Noi spettatori, come già accaduto vedendo La vendetta dei Sith, sappiamo più o meno come andrà a finire la vicenda: il piano apparentemente suicida funzionerà perché i piani cadranno nelle mani dell’alleanza ribelle e della principessa Leia, per essere poi recuperati nel quarto episodio da Luke, che andrà a chiedere aiuto a Obi-Wan Kenobi. Quello che ne viene fuori però è strabiliante: un film che a differenza de Il risveglio della forza riesce ad armonizzare elementi nuovi ed omaggi al passato, grazie ad una buona sceneggiatura ed all’ottima regia di Gareth Edwards.

Rogue One, A Star Wars Story Gareth Edwards Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn, Mads Mikkelsen, Riz Ahmed, Donnie Yen, Alan Tudyk, Wen Jiang 5Rogue One proprio nell’introdurre elementi nuovi riesce dove J. J. Abrams aveva fallito nel settimo episodio dell’anno scorso. Gareth Edwards infatti fa capire fin dall’inizio che il suo film non vuole essere considerato un normale episodio di Star Wars, ma qualcosa di diverso. Un film che strizza l’occhio in più di un’occasione a pellicole di genere bellico, piuttosto che al fantasy ed alla fantascienza a cui erano abituati in fan della saga.

Edwards e gli sceneggiatori Chris Weitz e Tony Gilroy hanno fatto un ottimo lavoro nel trasportare all’interno di un genere come quello fantascientifico elementi tipici dei film di guerra: la rappresaglia dei ribelli contro l’impero, i piani di estrazione o i preparativi ed i piani di battaglia. Viene mostrata la guerra stellare, ma anche quella più terrena con tutti gli orrori connessi al conflitto, come accade nella cruda realtà di tutti i giorni. Una guerra sporca e spietata con scontri a terra e duelli aerei in un crescendo di emozioni.

Assieme ai nuovi elementi bellici inseriti coraggiosamente dal regista, non mancano però i moltissimi rimandi alla mitologia di Star Wars, che consente allo spin-off di trovare un posto nei cuori dei fan, vecchi e nuovi.

Rogue One, A Star Wars Story Gareth Edwards Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn, Mads Mikkelsen, Riz Ahmed, Donnie Yen, Alan Tudyk, Wen Jiang 2All’inizio di Rogue One balza subito agli occhi dello spettatore la mancanza delle tipiche didascalie iniziali a scorrimento, che hanno contraddistinto la saga. Un elemento che potrebbe a prima vista disorientare i fan, ma la pellicola con il trascorrere dei minuti diventa sempre più uno Star Wars a tutti gli effetti ed addirittura forse il più riuscito dopo Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora.

Rogue One ci presenta l’Alleanza ribelle in maniera diversa dal solito: un movimento diviso nelle decisioni, chi preferisce azioni di guerriglia terroristica, chi dibattiti parlamentari, cosa che porta a decisioni più lente del solito. Viviamo l’agire nell’ombra e nel segreto, tutti i sacrifici, le battaglie e le quasi impossibili imprese a cui sono costretti i ribelli. Tra il loro avversari invece per la prima volta veniamo a sapere che ci sono dissidi e lotte interne tra i sottoposti all’imperatore per avere maggior potere.

Chi sono i membri dell’eroico equipaggio?

La bella e coraggiosa Jyn Erso ben interpretata da Felicity Jones, il cui padre Galen Erso, (un ottimo Mads Mikkelsen) è costretto con la forza ad ultimare la Morte Nera. A completare la squadra l’ufficiale Cassian Andor (Diego Luna), un ex pilota dell’Impero di nome Bodhi (Riz Ahmed), un divertente droide chiamato K-2SO e due vecchi guerrieri, il cieco con una grande devozione alla Forza Chirrut Îmwe (un bravissimo Donnie Yen) e l’amico Baze Malbus (Jiang Wen).

Rogue One, A Star Wars Story Gareth Edwards Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn, Mads Mikkelsen, Riz Ahmed, Donnie Yen, Alan Tudyk, Wen Jiang Darth VaderTra i cattivi troviamo un Darth Vader in grande spolvero e minaccioso pur comparendo in poche scene, il malvagio Grand Moff Tarkin, ricostruito in computer grafica e il Direttore Krennic (Ben Mendelsohn), l’ufficiale a cui è affidata la costruzione della Morte Nera. Quest’ultimo merita una menzione perché, a differenza di tutti gli altri seguaci dell’impero a cui eravamo abituati nella saga, è un personaggio con un lato più umano ed emotivo.

Sorge spontaneo il paragone accennato all’inizio tra Rogue One ed Il risveglio della forza. Gareth Edwards riesce proprio dove J. J. Abrams aveva fallito l’anno scorso: il riuscire davvero a capire lo spirito di Star Wars e di cosa avevano davvero bisogno i fan storici. Il regista oltre a dimostrare un’ottima padronanza con la macchina da presa riesce a cogliere appieno la poesia e la mitologia dietro la saga ed a coinvolgere gli spettatori di tutte le età. Introdurre elementi nuovi e toni più dark senza stravolgere la magia della saga, non era per niente facile, ottima prova.

Andatelo a vedere non ne rimarrete certo delusi. Rogue One dopo un avvio che ingrana lentamente nella seconda parte della pellicola ha un ritmo forsennato, un climax ascendente fino ai titoli di coda. Il passo della vicenda cambia completamente dal momento in cui si forma il manipolo di eroi che dovrà recuperare i piani della morte nera.

Rogue One, A Star Wars Story Gareth Edwards Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn, Mads Mikkelsen, Riz Ahmed, Donnie Yen, Alan Tudyk, Wen Jiang 6Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2016
Durata: 135 minuti
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2.35:1
Genere: fantascienza, azione
Regia: Gareth Edwards
Soggetto: John Knoll, Gary Whitta
Sceneggiatura: Chris Weitz, Tony Gilroy
Produttore: Kathleen Kennedy, Allison Shearmur, Simon Emanuel
Produttore esecutivo: John Knoll, Jason D. McGatlin
Casa di produzione: Lucasfilm
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures
Fotografia: Greig Fraser
Montaggio: Jabez Olssen, John Gilroy, Colin Goudie
Effetti speciali: Neil Corbould, John Knoll
Musiche: Michael Giacchino
Scenografia: Doug Chiang, Neil Lamont

Attori e personaggi che interpretano:

Felicity Jones: Jyn Erso
Diego Luna: Cassian Andor
Ben Mendelsohn: Orson Krennic
Donnie Yen: Chirrut Îmwe
Mads Mikkelsen: Galen Erso
Alan Tudyk: K-2SO
Jiang Wen: Baze Malbus
Forest Whitaker: Saw Gerrera

Trailer Rogue One: link 1 lingua originale

Trailer Rogue One: link 2 italiano

Luca Miglietta

Rogue One, A Star Wars Story Gareth Edwards Felicity Jones, Diego Luna, Ben Mendelsohn, Mads Mikkelsen, Riz Ahmed, Donnie Yen, Alan Tudyk, Wen Jiang 7

Star Wars: Il risveglio della Forza

Star Wars: Il risveglio della Forza

Il risveglio della Forza era il film più atteso degli ultimi anni e c’era una grande ansia per il ritorno della saga di Star Wars

Star Wars Il risveglio della forza 7

Un’analisi a freddo su Il risveglio della forza di J. J. Abrams

Il risveglio della Forza ha avuto un martellamento mediatico senza precedenti nella storia del cinema: ovunque si sentiva parlare di Star Wars, dai media, alle fermate delle stazioni a Google e Facebook, che hanno creato delle iniziative apposite per l’uscita del film. Star Wars in pochi mesi è diventato un fenomeno di costume come non lo era mai stato per via della massiccia campagna pubblicitaria della Disney.

E’ stato creato una sorta di fenomeno di tendenza che ha attirato al cinema migliaia di nuovi aspiranti seguaci, che non avevano idea di cosa fosse Star Wars, cosa rapprendesse per il mondo cinema e come avesse influenzato l’immaginario collettivo. Persone incuriosite, ma alle quali interessava solamente essere intrattenute con qualcosa di semplice ed abbastanza leggero, come un Harry Potter o un Hunger Games qualsiasi.

Se non avete ancora visto il film però non andate oltre perché ci saranno moltissimi spoiler.

Fin dall’inizio di Il risveglio della Forza ci rendiamo conto che il film ha qualcosa di familiare: inizia proprio come Una Nuova Speranza, per poi proseguire e finire come, il film che ha dato origine alla saga. Tutto il film sa di già visto perché le due pellicole sono praticamente sovrapponibili: la struttura narrativa è la stessa e non si discosta quasi mai dall’originale. Avrete notato i molti elementi e situazioni già sviluppati negli altri 6 episodi della saga, perché gli sceneggiatori non hanno neppure avuto il coraggio di cambiare almeno le caratteristiche dei pianeti o introdurre personaggi con qualche caratteristica diversa. Volete degli esempi? Bene, l’osteria spaziale del pianeta dove Rei sente il risveglio della Forza è uguale al bar di Mos Eisley (ci sono pure una band simile, contrabbandieri e poco di buono). Pensiamo allo scontro padre-figlio (Han Solo che vuole aiutare il figlio a ribellarsi al lato oscuro della Forza), che sostituisce quello di figlio-padre (Luke che vuole redimere il padre), che trovata originale! E vogliamo parlare del pilota spaccone della ribellione Poe Dameron? Non vi sembra la copia di Han Solo, senza però personalità dell’originale? E Max von Sydow nella parte di Lor San Tekka non sembra un clone di Obi-Wan Kenobi della prima trilogia? Peccato perchè sarebbe potuto essere un ottimo Sith. Ma veniamo al momento clou, i pianeti: Jakku è identico a Tatooine, Takodana a Naboo, lo Starkiller è la Morte Nera versione pianeta. In una galassia molto lontana quindi i pianeti sono tutti uguali o occupati da immense foreste, o desertici o ghiacciati.

Ogni episodio di Star Wars ha avuto un antagonista di spessore, vogliamo parlare del cattivo o del lato oscuro della Forza ne Il risveglio della Forza? Viene completamente ridicolizzato: Kylo Ren sembra la caricatura di un personaggio malvagio. Vi ricordate cosa faceva Darth Vader quando qualcosa andava storto nei piani dell’Impero? Si vendicava coi sui sottoposti uccidendoli, non diventava una sorta di personaggio autistico che per sfogarsi distrugge con una spada laser le pareti dell”astronave come Kylo Ren. Ma poi perché utilizza senza un motivo apparente una maschera? Non ne ha bisogno come Darth Vader. Sembra un emulatore talmente tanto invaghito dal nonno Darth Vader da voler indossare un costume per imitarlo. Vogliamo citare solo qualche potente Sith degli episodi precedenti? Darth Vader, Darth Maul o il Conte Dooku, vi sembrano così? O un altro personaggio negativo come Jabba the Hutt?

Per tutto il film quello che manca sono le emozioni e neanche la morte di Han riesce a suscitarle negli altri peonaggi: muore uno dei personaggi più leggendari della saga, capisco che il funerale possa svolgersi magari nel sequel in apertura, ma almeno due parole? Lasciare così Han Solo nel dimenticatoio come se non fosse morto è proprio triste.
Il modo in cui viene vissuta da tutti la sua morte è assurdo: dai piloti della resistenza che restano tranquilli (ha salvato più volte la galassia, bazzecole), ma in particolare da Chewbacca il suo migliore amico e da Leia, la sua amata. I due non solo non si scambiano due parole di conforto e non si guardano di striscio, ma addirittura Leia abbraccia Rei in arrivo dalla missione e non si mostra neanche turbata dalla morte di Han! Ma un po’ tutti i personaggi sono quasi privi di emozione, ma rammentate cosa accadeva negli episodi precedenti della saga?
Il travaglio interiore di Anakin Skywalker? Il suo dolore per la morte della madre e per la possibile morte di Padmé Amidala? Palpatine che provoca Anakin? Non c’è spazio neanche per la malinconia di Luke Skywalker che fissa i soli gemelli di Tatooine cercando di capire come abbandonare il pianeta.

Ne Il risveglio della Forza si salvano solo il personaggio di Han Solo e quello di Rey, interpretato dalla brava e bella Daisy Ridley. Anche se sul personaggio di Rey e il suo utilizzo della Forza ci sarebbe da ridire. Come è possibile che in pochi istanti Rei impari tante cose della Forza? Di questo però parlerò più avanti.

Avete notato che lo spazio ed il tempo sono un po’ strani nel film? Sono stati compressi in modo inconcepibile. Come è possibile che i colpi sparati dalla Starkiller raggiungano in brevissimo tempo ben tre pianeti della galassia? Perché i salti nell’iperspazio sono velocissimi senza neanche calcolare le coordinate, i buchi neri o i campi d’asteroidi? Il Millennium Falcon salta addirittura nell’iperspazio dall’hangar di una nave, ma vi ricordate che nella vecchia saga a volte faticava ad andare alla velocità della luce pure nello spazio profondo?

Ma veniamo ai lati positivi: si tratta di un film bello dal punto di vista degli effetti speciali, della grafica e ho trovato molto positiva la scelta di realizzare quasi tutte le creature presenti nel film con costumi e animatronics, utilizzando quindi poca Computer Grafica. Alcune inquadrature come quelle delle astronavi distrutte sul pianeta sono davvero belle.

Ma Il risveglio della Forza si può definire uno Star Wars? Non notate che manca qualcosa? L’atmosfera è la stessa?
In Star Wars: Il risveglio della Forza manca proprio una cosa fondamentale, quella dimensione epico-cavalleresca in salsa fantastico-fantascientifica a cui eravamo abituati e che la saga era riuscita a portare avanti per ben 6 film. Lo si vede nei comportamenti superficiali dei personaggi di cui parlavo poco fa ma pure nei dialoghi piatti che contraddistinguono Il risveglio della Forza. Tutti i comportamenti e tutte le situazioni vanno contro l’epica di Star Wars, enigmatico poi è proprio il comportamento assurdo di Leia alla morte di Han.

Ma arriviamo al punto più dolente: la Forza in questo nuovo film è banalizzata, sembra un semplice espediente utilizzato da Rei nel film per risolvere una situazione ingarbugliata. Ma la Forza non è questo, non si tratta dei poteri magici degli stregoni de Il signore degli anelli o di qualche altro film fantasy, non è sufficiente la predestinazione. Nell’episodio V infatti Luke si allena duramente sul pianeta di Yoda (fa un’immensa fatica ad alzare gli oggetti). E vogliamo parlare di Anakin che è stato addirittura concepito con l’intervento della Forza? Nel modesto episodio I si dice “È troppo grande per essere addestrato” (ha solo 9 anni), lui solo dopo molto tempo e molta dedizione impara ad usare la Forza, la ventenne Rei si improvvisa Jedi da un momento all’altro: le basta una visione e riesce addirittura quasi a sconfiggere Kylo Ren utilizzando la spada laser, incredibile! Ma vi pare realistico? Ed invece quando si libera utilizzando per la prima volta i poteri mentali Jedi?

In conclusione si può dire che questo prodotto confezionato da J. J. Abrams per la Disney ha pochissimo a che fare con l’universo creato da George Lucas se non per essere una sorta di remake ed allo stesso tempo reboot di Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza per tutte quelle generazioni e quei mercati che non conoscevano ancora Star Wars, come ad esempio il redditizio mercato cinese.

Con questo non voglio esaltare George Lucas che con i prequel di Star Wars poteva fare qualcosa di meglio, soprattutto con l’episodio I, perché l’episodio II ed il III sono due buoni film, anche se non sono così straordinari. Molti fan hanno aspramente criticato George Lucas per questa seconda trilogia, ma rispetto a Il risveglio della Forza sono migliori e rispettano la filosofia e l’atmosfera di Star Wars ed introducono comunque elementi nuovi, come città sottomarine, pianeti la cui superficie è intermante occupata da acqua o combattimenti tra Jedi e nemici in un’arena. Infine pensateci: in questo film dove si trova un combattimento anche solo paragonabile a quello tra Anakin e Obi-Wan Kenobi in mezzo alla lava? Combattimenti di un’epicità simile non si trovano.

Un’occasione persa per Abrams che ha preferito dare ai fan quello volevano: Una nuova speranza, per evitare di rischiare di fare qualcosa di originale ma che non venisse capito. JJ la prossima volta che fai un remake fai bene i compiti almeno e cerca di rispettare l’originale! Non mi aspettavo di vedere un capolavoro, ma almeno un bel film, che rispettasse i canoni di Star Wars, che delusione Il risveglio della forza.

Titolo originale: Star Wars: The Force Awakens
Paese di produzione: USA
Anno: 2015
Durata: 135 min
Regia: J. J. Abrams
Sceneggiatura: Lawrence Kasdan, J. J. Abrams, Michael Arndt
Fotografia: Daniel Mindel
Montaggio: Mary Jo Markey, Maryann Brandon
Effetti speciali: Chris Corbould, Roger Guyett
Musiche: John Williams
Scenografia: Rick Carter, Darren Gilfort
Costumi: Michael Kaplan
Trucco: Amy Byrne
Sul set: Multa per infortunio Ford sul set di Star Wars
Attori: Harrison Ford (Han Solo), Mark Hamill (Luke Skywalker), Carrie Fisher (Leia Organa), Adam Driver (Kylo Ren), Daisy Ridley (Rey), John Boyega (Finn), Oscar Isaac (Poe Dameron), Lupita Nyong’o (Maz Kanata), Andy Serkis (Leader Supremo Snoke), Domhnall Gleeson (Generale Hux), Anthony Daniels (C-3PO), Peter Mayhew (Chewbacca), Max von Sydow (Lor San Tekka)

Luca Miglietta

Star Wars Il risveglio della Forza

Jar Jar Binks maestro Sith?

Jar Jar Binks maestro Sith

Jar Jar Binks maestro Sith? Star Wars Episodio VI - Il ritorno dello Jedi streaming di Richard Marquand. Con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Anthony Daniels 73

Riportiamo interamente l’articolo uscito su sito vocedallafrontiera: http://vocedallafrontiera.altervista.org/

Jar Jar Binks, da quando è apparso per la prima volta nella saga di Star Wars ne La minaccia fantasma è stato senza alcun dubbio uno dei personaggi più controversi della saga, poco amato ed addirittura odiato da qualcuno, da pochi invece amato. Vi proponiamo a pochi giorni dall’uscita di Star Wars: Il risveglio della Forza, una teoria che qualche settimana sta circolando molto su Reddit grazie ad un utente del sito. Esiste un video di 8 minuti che ci spiega per bene le basi su cui si fonda questa buffa teoria complottista.

Jar Jar Binks maestro Sith? Star Wars Episodio VI - Il ritorno dello Jedi streaming di Richard Marquand. Con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Anthony Daniels 27
Qui la traduzione dei passaggi più importanti:

– Jar Jar Binks è capace di compiere salti portentosi, davvero molto simili a quelli dei Jedi e dei Sith.
– I Jedi traggono ispirazione per le loro mosse dall’arte Shaolin, mentre Jar Jar Binks sembra ispirarsi all’arte marziale del Zi Quan, con mosse chiaramente simili usate per confondere l’avversario e attaccarlo in modo imprevedibile. Ed è davvero bravo a uccidere. Infatti, anche se sembra costantemente in pericolo, alla fine si salva sempre uccidendo il nemico.
– Luke Skywalker ne Il ritorno dello Jedi si getta dalla passerella della nave di Jabba nello stesso identico modo in cui Jar Jar Jar Binks si lancia da una finestra ne La minaccia fantasma.
– Jar Jar Binks usa la forza per influenzare le menti altrui e cambiare così il corso della storia: infatti viene promosso prima a generale, poi a senatore, quando riesce a persuadere l’intero senato galattico ad abbandonare la democrazia a favore dell’impero.
– La sua specie lo teme, e non perché è il pagliaccio del villaggio, ma perché è pericoloso.
– Si prende gioco degli Jedi e sembra solo spaesato e sciocco, ma in realtà finge per usarli e fare in modo che si fidino di lui.
– Insegna ad Anakin Skywalker a prendersi gioco dell’autorità di uno Jedi, sbeffeggiando alle spalle Qui-Gon Jinn. Influenza Anakin anche sull’infatuazione sin da piccolo per Padme, e quest’ultima sulle decisioni più difficili.
– Sembra che sia stato lui a sabotare la nave di Qui-Gon e Obi ne La minaccia fantasma.
– Tutti i droidi che incontrano Jar Jar lo trovano sospetto e poco simpatico. Questo perché il controllo di Jar Jar non funziona su di loro.
– In un documentario si spiega che il personaggio di Yoda è ispirato da una mitologia dove “l’eroe incontra sulla strada una creatura quasi insignificante che si rivelerà essere un grandioso mago“. Partendo dal fatto che sappiamo che la Nuova Trilogia vuole specchiarsi in quella vecchia, allora deve esserci una simile creatura anche lì, e potrebbe essere proprio Jar Jar, ma a differenza di Yoda questo è malvagio.
– Ricordiamo anche che Yoda è annoiato e rincitrullito finché non scopriamo che è il più potente Jedi di sempre.
– Jar Jar Binks è la nemesi di Yoda, e non il Conte Dooku: Lucas ha deciso di non rivelare questa cosa per la reazione negativa che avrebbe potuto avere il fandom di Star Wars, e ha anche rivelato che “Jar Jar è la chiave di tutto“.
– L’attore che ha interpretato Jar Jar in performance capture, Ahmed Best, ha Twittato il 2 novembre 2015: “Dirò questo, è davvero gratificante quando tutto il significato nascosto dietro al proprio lavoro viene finalmente visto. Non importa quanto ci si impieghi”.
– Si pensa che Palpatine è l’allievo di Jar Jar e Jar Jar finge di lavorare per lui per mantenere le apparenze.
– Jar Jar Binks segue Palpatine ovunque, ma proprio ovunque: anche dopo il funerale di Qui-Gonn, quando Yoda spiega che ci sono sempre due Sith, un Mestro e un Apprendista.
– Palpatine e Jar Jar Binks sono dello stesso pianeta: di tutti i pianeti della galassia, proprio dello stesso?
– Ahmed Best ha anche spiegato che in una scena eliminata Palpatine ringrazia in segreto Jar Jar per averlo fatto investire del titolo di Imperatore.

Ecco il video per chi conosce l’inglese: Jar Jar Binks maestro Sith?

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Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo

Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo

Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo George LucasGeorge Lucas, il padre di Star Wars, ha rivelato un aneddoto molto curioso ad Empire: durante le riprese di Guerre Stellari 5: L’impero colpisce ancora, Harrison Ford gli chiese di uccidere Ian Solo, il personaggio che l’attore interpretava.

Voi vi starete chiedendo il perché, vero? Noi non lo sappiamo, ma probabilmente Harrison Ford fece questa strana richiesta perché temeva di rimanere troppo legato a Ian Solo, cosa che avrebbe potuto precludergli altri progetti. Ian solo è sicuramente uno dei personaggi più famosi della storia del cinema, però questo non ha impedito all’attore americano di interpretare altri ruoli, basti pensare che solo pochi anni dopo Star Wars 5 ha vestito i panni di altri due personaggi leggendari: Rick Deckard in Blade Runner di Ridley Scott e Indiana Jones ne I predatori dell’arca perduta di Steven Spielberg.

George Lucas ha dichiarato:

Harrison continuava a urlarQuando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Mark Hamill, Alec Guinness 119mi sempre la stessa cosa “Uccidimi! Uccidimi! Uccidimi! Ma io gli ho risposto: “Non posso ucciderti. Ho bisogno di te fino alla fine del prossimo film. Ma farò qualcosa per te di ancora meglio. Ti metto in una lastra di calcestruzzo e ti spedisco su Marte a bordo di una navicella.

Il regista ha poi proseguito parlando del quinto capitolo di Star Wars e in particolare della scena in cui Luke Skywalker scopre che il malvagio Darth Vader è in realtà suo padre:

Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Billy Dee Williams 04E’ stata una scena veramente notevole. Internet non c’era ancora ma il seguito dei fan era veramente immenso. Non l’avevo detto assolutamente a nessuno. Neanche il produttore lo sapeva. Solo quando James Earl Jones venne sul set, verso la fine delle riprese, fu rivelato tutto. Ci aspettavamo la fuga di qualcuno, ma questo non avvenne. Personalmente, credo sia stata una delle ultime vere rivelazioni. Ora, credo che non si possa più ripetere una cosa del genere.

Nel 2012 è stata ufficializzata l’acquisizione della sua LucasFilm da parte di The Walt Disney Company per 4,05 miliardi di dollari, ma il regista continua ad essere orgoglioso dell’eredità che ha lasciato al cinema con la saga di Star Wars:

Amo i film di Guerre Stellari. SoQuando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Mark Hamill, Alec Guinness 20no contento di averli fatti. Sono stati progettati per ispirare i bambini a pensare fuori dagli schemi. Hanno fatto davvero la differenze e li rivedo un po’ in tutti i film dello stesso genere di oggi. E’ interessante il fatto che se ne parli ancora.

Il 18 dicembre 2015, in tutto il mondo uscirà Star Wars: Episodio 7, che vedrà il ritorno di Harrison Ford e di altri componenti del cast originale e sarà diretto da J.J. Abrams il padre di Lost.

Breve trama di Star Wars V: L’Impero colpisce ancora:
Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee WilliamsSono trascorsi tre anni dalla battaglia di Yavin, durante la quale la Morte Nera è stata distrutta e le forze ribelli fedeli all’antica Repubblica galattica capeggiate dalla Principessa Leila Organa, Luke Skywalker e Ian Solo si sono rifugiati sul gelido pianeta Hoth. Le truppe imperiali, ancora una volta guidate dal perfido Dart Fener, sono decise una volta per tutte a stroncare i focolai di ribellione. Il malvagio Lord Dart Fener è inoltre ossessionato dall’idea di trovare il giovane Skywalker e per stanarlo ha inviato migliaia di sonde fino ai più lontani confini dello spazio.

Star Wars V: L’Impero colQuando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Billy Dee Williams 0pisce ancora è diretto da Irvin Kershner ed ha come protagonisti oltre Harrison Ford anche Carrie Fisher, Mark Hamill, Alec Guinness, Anthony Daniels, Billy Dee Williams, Brigitte Kahn, Bruce Boa, Burnell Tucker, Frank Oz, Christopher Malcolm, Clive Revill, Dennis Lawson, Des Webb, Ian Liston, Jack McKenzie, Jack Purvis, Jeremy Bulloch, Jerry Marte, John Dicks, John Morton, John Ratzenberger, Julian Glover, Kenneth Colley, Kenny Baker, Mark Jones, Michael Culver, Michael Sheard, Milton Johns, Norman Chancer, Norwich Duff, Oliver Maguire, Peter Mayhew, Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams, Mark Hamill, Alec Guinness 118Ray Hassett, Richard Oldfield, Robin Scobby

Citazioni e dialoghi: Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora

Luca Miglietta

Quando Harrison Ford chiese di uccidere Ian Solo Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Billy Dee Williams 5

Noooooooo!

Noooooooo!

Noooooooo! ritorno al futuro Michael J. Fox, Christopher Lloyd, Lea Thompson streamingSupercutonline ha selezionato alcune delle migliori scene di disperazione presenti nei film in un video supercut. Troverete sicuramente alcuni “Noooooooo!” familiari, li ricorderete facilmente come quello di Marty McFly in Ritorno al futuro o quello di Luke Skywalker in Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora dopo aver scoperto che Darth Vader è suo padre, altri meno famosi.
Ora non vi resta che godervi il video: Noooooooo!

 

Qui sotto troverete l’elenco dei film presenti in questo video:

Ritorno al futuroIl Signore degli Anelli - Il ritorno del Re streaming di Peter Jackson con Elijah Wood, Cate Blanchett, Ian McKellen, Orlando Bloom, Viggo Mortensen, Liv Tyler 22

Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re

Spiderman 2

The Abyss

Cliffhanger

Il Grinch

Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re (nuovamente)Noooooooo! Star Wars Episodio IV - Una nuova speranza streaming di George Lucas, con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Peter Cushing, Alec Guinness 4

Fast and Furious

Il miglio verde

Il re leone

Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza

Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma

Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancoraNoooooooo! Ritorno al futuro streaming Back to the Future di  Robert Zemeckis e interpretato da Michael J. Fox, Lea Thompsone Christopher Lloyd 28

Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello

Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith

Seven

Bugiardo bugiardo

A Christmas Story

Alien 3

American History X

Austin PowersNoooooooo! Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re streaming di Peter Jackson con Elijah Wood, Cate Blanchett, Ian McKellen, Orlando Bloom, Viggo Mortensen, Liv Tyler 11

Galline in fuga

La bambola assassina

Independence Day

Pulp Fiction

Scary Movie

Saw IIINoooooooo! Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Billy Dee Williams darth vader

Star Trek – Primo contatto

Evil Dead 2

 I ragazzi vincenti

Tombstone

Zoolander

Mortal Kombat

Ace Ventura – Missione Africa

Team AmericaNoooooooo! Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello streaming di Peter Jackson con  Elijah Wood, Ian McKellen, Ian Holm, Christopher Lee, Liv Tyler, Sean Bean, Cate Blanchett, Orlando Bloom, Viggo Mortensen

Anchorman – La leggenda di Ron Burgundy

Hot Fuzz

Terminator 2 – Il giorno del giudizio

Braveheart – Cuore impavido

Alaska

L’avvocato del diavolo

Punto di non ritornoNoooooooo! Pulp Fiction con John Travolta, Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Bruce Willis e Tim Roth di Quentin Tarantino

George re della giungla…?

Hook – Capitan Uncino

Inception

Piccola peste

Shrek 2

Tenacious D e il destino del rock

King KongTerminator 2 - Il giorno del giudizio streaming di James Cameron. Con Arnold Schwarzenegger, Edward Furlong, Linda Hamilton, Robert Patrick, Earl Boen 144

L’attimo fuggente

Tropic Thunder

Charlies Angels

X-Men – Conflitto finale

Cimitero vivente

Jungle FeverTerminator 2 - Il giorno del giudizio streaming di James Cameron. Con Arnold Schwarzenegger, Edward Furlong, Linda Hamilton, Robert Patrick, Earl Boen 43

 

Star Wars, scena tagliata del “Ritorno dello Jedi” riabilita Obi-Wan Kenobi

Star Wars, scena tagliata del “Ritorno dello Jedi” riabilita Obi-Wan Kenobi

Star Wars, scena tagliata del "Ritorno dello Jedi" riabilita Obi-Wan Kenobi Guerre stellari - Il ritorno dello JediRecentemente sono stati diffusi  alcuni LaserDisc originali della prima trilogia di Guerre Stellari, dove sono presenti scene tagliate e inedite.  In uno di questi laser disc è presente un dialogo eliminato da Star Wars: Episodio VI – Il Ritorno dello Jedi, che, se fosse stato lasciato da George Lucas nella pellicola, avrebbe reso sicuramente più oscura e meno moralmente etica l’intera saga. Stiamo parlando della scena che si svolge sul pianeta Dagobah, in cui un morente Yoda, svela a Luke di essere stato lui a impedire a Obi-wan di rivelargli la verità sul padre.
L’importanza di questo vStar Wars, scena tagliata del "Ritorno dello Jedi" riabilita Obi-Wan Kenobi Star Wars Episodio V - L'Impero colpisce ancora streaming di Irvin Kershner con Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Billy Dee Williams 5 star wars laserdiscideo non è di poco conto, perché ribalterebbe completamente la prospettiva con la quale gli appassionati di Star Wars hanno sempre guardato i personaggi, infatti, vedendolo, ci viene da pensare che il rapporto tra Obi-Wan Kenobi e il suo maestro Yoda sia molto meno paritario di quello che si era sempre pensato e che gli Jedi siano meno saggi e pacifici. Lo stesso Luke Skywalker, se le cose si fossero svolte in questo modo, sarebbe risultato molto diverso agli occhi dello Star Wars, scena tagliata del "Ritorno dello Jedi" riabilita Obi-Wan Kenobi Star Wars Episodio VI: Il ritorno dello Jedi streaming star wars laserdiscspettatore, sarebbe sembrato quasi una marionetta nelle mani del Maestro Jedi per potersi vendicare del Lato oscuro della forza.
Yoda lo avrebbe manipolato non facendogli conoscere volutamente la verità e facendogli pensare che Darth Vader fosse solo un nemico da eliminare e non Anakin Skywalker, ex Jedi e soprattutto suo padre.

Ecco la scena incriminata:

http://www.youtube.com/watch?v=nx-DMIHF6gs

Ecco tutto il contenuto del laser disc:

Full 30 Mins Return of the Jedi EditDroid Laserdisc *OFFICIAL* (Star Wars LaserDisc)

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