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Bill Gates e Steve Jobs

Bill Gates e Steve Jobs

Bill Gates e Steve Jobs, i rapporti che intercorrevano tra i leader dei due grandi colossi dell’informatica

Bill Gates e Steve Jobs young steve jobs and bill gates togetherBill Gates e Steve Jobs, come viene descritto il loro rapporto al cinema, dai I pirati di Silicon Valley, all’appena uscito Steve Jobs

Bill Gates e Steve Jobs sono state due figure molto importanti per lo sviluppo dell’informatica, come lo sono stati i due co-fondatori di Microsoft ed Apple, Paul Allen e Steve Wozniak.

Ma qual era davvero il rapporto tra Bill Gates e Steve Jobs? Questo legame viene ottimamente descritto in maniera romanzata nel film-Tv I pirati di Silicon Valley diretto da Martyn Burke ed interpretato da Noah Wyle, Anthony Michael Hall, Joey Slotnick e Josh Hopkins.

Nella pellicola vengono infatti narrate le vicende di Apple, Microsoft e dei loro fondatori alla fine degli anni ’70. Si vedono tante idee originali e rivoluzionarie, ma anche tante scopiazzature di invenzioni altrui, pensate al sistema del mouse o delle cartelle che Apple e Jobs avevano copiato dalla Xerox, che non credeva nel progetto, o il sistema DOS che Bill Gates compra per pochi dollari ad un’azienda di Seattle, oppure all’elaborazione di Windows 1.0 sulla base dei prototipi del Macintosh.

I pirati di Silicon Valley Martyn Burke Noah Wyle, Anthony Michael Hall, Joey Slotnick, Josh Hopkins streaming Pirates of Silicon ValleyUn dirigente Xerox che non aveva capito l’importanza dell’invenzione poi copiata dalla Apple dichiara: “Vorreste che la Xerox lanciasse un aggeggio che si chiama topo?”. Steve Jobs giustificandosi per aver preso un’idea altrui dice citando Picasso “I bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano”, invece Bill Gates, per giustificarsi quando Jobs lo accusa di aver copiato il sistema a finestre della Apple afferma “Non ti ho copiato, diciamo che avevamo un vicino di casa in comune (Xerox), e quando sono entrato a fregargli il televisore, mi sono accorto che l’avevi già fatto tu”.

I pirati di Silicon Valley è un film interessate che permette di far conoscere a coloro che non sono appassionati di informatica o di storia, come è evoluto il settore dei personal computer e chi ne sono stati i protagonisti. Non tutti infatti conoscono il fatto che Bill Gates e la sua azienda Microsoft inizialmente fossero alleati di Steve Jobs per lo sviluppo di alcuni software per la Apple, come ad esempio Microsoft Word. Poi Bill Gates, lanciando per la prima volta il rivoluzionario sistema operativo Windows, che si adattava ad ogni tipo di computer, aveva quasi mandato in rovina la Apple ed era diventato l’uomo più ricco del mondo. La Apple era andata in crisi perché i produttori di computer avversari erano bisognosi di un software efficiente e per loro Windows è stata la svolta.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston streaming 3Da poco più di una settimana è inoltre uscito nelle sale italiane nuovo film di Danny Boyle sulla vita di Steve Jobs (di cui abbiamo parlato pochi giorni fa in questo articolo), che ci permette di conoscere di più sul co-fondatore della Apple, anche se non parla dei suoi avversari nel campo. Viene mostrata la fase buia di Apple senza però spiegare che è dovuta al lancio del nuovo Windows che aumenta moltissimo le vendite dei PC avversari.

Steve Jobs può contare su un ottimo cast, perché i personaggi prendono corpo grazie alle buone interpretazioni di Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen e Jeff Daniels.

Bill Gates tre giorni fa al programma Desert Island Discs trasmesso su BBC Radio 4, parlando del suo rapporto con Steve Jobs ha detto:

Steve era davvero appassionato di musica amava i Beatles come me e accennò a questo brano quando fummo intervistati insieme.[…] Solo io e lui conosciamo l’intensità del rapporto e i bei ricordi conseguenti. Nei primi tempi, l’intensità del nostro rapporto riguardava sempre progetti e cose del genere; quando Steve si ammalò, diventò più maturo e parlavamo delle nostre vite e dei nostri ragazzi.

Bill Gates e Steve Jobs young bill gatesGates durante l’intervista ha anche parlato del fatto che Steve Jobs aveva un’incredibile attitudine nel design, cosa che gli invidiava e che con i suoi collaboratori era molto duro anche se riusciva ad ottenere il meglio dalle persone (cosa che si vede molto bene nel film di Danny Boyle).

Bill Gates ha spiegato anche la mancanza di giustificazione alle accuse di spietatezza che erano state spesso rivolte a Microsoft nel costruire il suo impero:

solo se si afferma che avere prezzi super-economici significa essere spietati. In questo senso, si: siamo stati aggressivi.

Il creatore della Microsoft ha poi parlato della Fondazione Bill & Melinda Gates creata nel 2007 con la moglie Melinda French. Bill Gates ha infatti spiegato che la decisione di donare la stragrande maggioranza del loro patrimonio per buone cause, non è stata per loro una decisione difficile:

non ci saremo sempre e pensiamo che solo una piccola porzione debba andare ai nostri ragazzi che dovranno scegliere la propria strada per il mondo da soli.

Jobs Joshua Michael Stern Ashton Kutcher, Josh Gad, Lukas Haas, Victor Rasuk, Dermot Mulroney, Matthew Modine, James Woods streamingDel resto Bill Gates è stato l’uomo che ha dato la possibilità di accedere ai computer alle persone di ogni classe sociale, lanciando sul mercato un software che poteva essere utilizzato su tutti i computer (dal più costoso al più economico) a differenza delle scelte elitarie del suo avversario Steve Jobs. Senza però l’intraprendenza di Steve Jobs forse il mondo dei PC non avrebbe avuto uno sviluppo così repentino, perché nessuno avrebbe voluto prendere in considerazione le idee a quel tempo geniali di Steve Wozniak.

Esiste un altro film, che, raccontando la vita di Steve Jobs, cita anche la Microsoft e Bill Gates in alcune sequenze ed è il mediocre Jobs, diretto da Joshua Michael Stern e con protagonisti Ashton Kutcher, Josh Gad, Lukas Haas, Victor Rasuk, Ron Eldard, Giles Matthey, Dermot Mulroney, Matthew Modine e James Woods.

Se volete conoscere molto altro ancora sul rapporto tra Bill Gates e Steve Jobs dovete affidarvi ai documentari, perchè non esistono altre pellicole.

Luca Miglietta

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Revenant – Redivivo

Revenant – Redivivo

Revenant – Redivivo, esce nelle sale il nuovo film di Alejandro González Iñárritu

Revenant - Redivivo The Revenant Alejandro González Iñárritu Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Domhnall Gleeson, Will Poulter Revenant – Redivivo, promette Oscar a raffica

Revenant – Redivivo è un film del 2015 diretto da Alejandro González Iñárritu. Il film è liberamente ispirato all’omonimo libro di Michael Punke.

Hugh Glass è realmente esistito e nel 1823 si era unito ad una spedizione lungo il fiume Mississippi. Durante la spedizione in una delle zone più impervie e remote del Nord America, alla ricerca di animali per poterne vendere le pellicce, Hugh Glass era stato attaccato da un orso. Creduto morto venne abbandonato dai suoi stessi compagni. Tempo dopo ricomparse e i quotidiani dell’epoca ne raccontarono la storia.

Revenant racconta la vicenda di Glass, un esploratore americano dal drammatico passato, che, mentre trova alla guida di una spedizione di caccia nel Nord Dakota, viene brutalmente attaccato e ferito da un orso grizzly.

I compagni sono certi che ormai gli resti poco da vivere, così il Capitano della spedizione lascia con lui due uomini con lo scopo di medicarlo e seppellirlo una volta morto. John Fitzgerald, rimasto lì con il compagno, lo convince ad abbandonare il povero Glass. Glass sembra senza speranza perché ha la schiena lacerata dalle ferite e il corpo completamente martoriato, oltre ad essere completamente impossibilitato ai movimenti.

Hugh Glass però cercherà di sopravvivere grazie alla sua straordinaria forza d’animo ed alla sete di vendetta nei confronti di Fitzgerald che lo ha abbandonato.

Revenant - Redivivo The Revenant Alejandro González Iñárritu Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Domhnall Gleeson, Will Poulter 2Revenant – Redivivo è l’attesissimo ritorno al cinema di quello che oramai potremmo considerare uno dei migliori registi del momento, il messicano Alejandro González Iñárritu, vincitore dell’Oscar alla regia l’anno scorso con Birdman.

Alejandro González Iñárritu ha girato Revenant – Redivivo utilizzando per tutta la durata del film la luce naturale ed è riuscito a trascinare lo spettatore nel vivo della vicenda, permettendogli di vivere le sensazioni dei protagonisti quasi in prima persona.
Pensate ad una delle sequenze più drammatiche del film, quella in cui Hugh Glass viene sbranato da un gigantesco grizzly: si tratta di un piano sequenza davvero straordinario in cui Inarritu non stacca mai la macchina dal combattimento tra l’orso e l’esploratore. In questo unico piano sequenza vediamo con incredibile realismo tutti i movimenti dell’orso e del protagonista: le zampate, i tentativi di liberarsi, le annusate e le lacerazioni che l’animale provoca sul corpo di Glass.

Girare il film è stata un’impresa per il regista e la troupe che hanno vissuto per circa 9 mesi, in condizioni atmosferiche davvero difficili. Oltre alle condizioni atmosferiche proibitive, pensate, a volte la colonnina di mercurio era quasi di quaranta gradi sotto zero, la troupe era costretta a levatacce al mattino presto. Dovevano svegliarsi ogni giorno alle 3 per potersi truccare per le scene, potendo così sfruttare al meglio la luce naturale.

Ancora una volta dopo Birdman, Alejandro González Iñárritu dimostra la sua grande padronanza nel saper sfruttare al meglio gli attori di cui dispone. In Birdman è riuscito a dirigere un travolgente Michael Keaton, qui riesce a far dare il massimo a Leonardo DiCaprio e Tom Hardy.

Revenant - Redivivo The Revenant Alejandro González Iñárritu Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Domhnall Gleeson, Will Poulter 5Il regista messicano si mostra intelligente a sfruttare la voglia di Leonardo DiCaprio di vincere il suo primo bramato Oscar e per questo motivo lo costringe a prove fisiche non indifferenti, ma lo contraccambia costruendo su di lui un personaggio che ne esalta le capacità. L’attore per girare The Revenant è stato sottoposto a difficili prove, tanto che in più scene ha addirittura rischiato l’ipotermia ed è stato inoltre costretto a mordere un pesce vivo e un fegato di bisonte.

Come ha raccontato Leonardo DiCaprio stesso “abbiamo raggiunto la punta estrema dell’Argentina andando fino alla città più meridionale del pianeta – e poi ha proseguito elencano le difficoltà a causa delle basse temperature – Quando abbiamo girato la sequenza nel fiume ghiacciato, in cui indossavo una pelliccia d’alce e una d’orso pesanti circa 45 chili, ho rischiato ogni giorno l’ipotermia. Con 40 gradi sotto zero non riuscivamo a tenere gli occhi aperti e nemmeno le attrezzature funzionavano molto bene”.

Leonardo DiCaprio nei panni di Hugh Glass fornisce una prova maiuscola, forse la migliore della carriera. Straordinaria è la sua recitazione corporea, fatta di sguardi, gesti appena accennati e parole biascicate, infatti per una buona parte del film, dopo essere stato attaccato dall’orso, è quasi impossibilitato a parlare.

Tom Hardy, nel ruolo del suo antagonista, l’odioso, avido e egoista John Fitzgerald offre una recitazione maiuscola e da vita ad un villain perfetto, tanto da meritare la candidatura all’Oscar come miglior attore non protagonista. La sua recitazione non è sicuramente inferiore a quella di Leonardo DiCaprio ed a tratti ruba la scena agli altri personaggi. Una dimostrazione di grande talento.

Revenant - Redivivo The Revenant Alejandro González Iñárritu Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Domhnall Gleeson, Will Poulter 4Buona prova anche per Domhnall Gleeson che riesce a caratterizzare bene il capitano Andrew Henry.

Revenant – Redivivo è un film straordinario, che ci catapulta in quell’America pionieristica in cui i trapper giravano per il nord ovest americano lungo il Missouri e i suoi affluenti, tra il Dakota e il Montana.

Revenant – Redivivo è un’immersione nella natura selvaggia ed incontaminata, in cui i protagonisti vivono avvolti in un’atmosfera carica di paura, sangue e gelo, il re incontrastato della zona. Una pellicola in cui traspare tutta la magia del cinema, che riesce ad affascinare lo spettatore per tutti i suoi 156 minuti, ricchi di scene grandiose e inquadrature spettacolari dal punto di vista paesaggistico. Da non dimenticare il realismo estremo con cui è girata la pellicola, persino le scene più violente e drammatiche senza che da esse traspaia gratuità. Revenant – Redivivo un film che va assolutamente visto, sicuramente uno dei migliori del ventunesimo secolo.

Revenant - Redivivo The Revenant Alejandro González Iñárritu Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Domhnall Gleeson, Will Poulter 6Titolo originale: The Revenant
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2015
Durata: 156 min
Regia: Alejandro González Iñárritu
Soggetto: Revenant di Michael Punke
Sceneggiatura: Alejandro González Iñárritu, Mark L. Smith
Fotografia: Emmanuel Lubezki
Montaggio: Stephen Mirrione
Musiche: Ryūichi Sakamoto, Carsten Nicolai, Bryce Dessner
Scenografia: Jack Fisk
Costumi: Jacqueline West
Attori: Leonardo DiCaprio (Hugh Glass), Tom Hardy (John Fitzgerald), Domhnall Gleeson (Captain Andrew Henry), Will Poulter (Bridger), Forrest Goodluck (Hawk), Paul Anderson (Anderson), Kristoffer Joner (Murphy), Joshua Burge (Stubby Bill), Duane Howard (Elk Dog), Melaw Nakehk’o (Powaqa), Fabrice Adde (Toussaint), Arthur RedCloud (Hikuc), Christopher Rosamond (Boone), Robert Moloney (Dave Stomach Wound), Lukas Haas (Jones)
Trailer The revenant: link english
Trailer Revenant – Redivivo: link ita

Luca Miglietta

Revenant - Redivivo The Revenant streaming Alejandro González Iñárritu Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Domhnall Gleeson, Will Poulter 3