Terminator

Terminator

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinema

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaTerminator secondo lungometraggio del regista James Cameron

Terminator si apre con una cupa voce narrante, che ci introduce un futuro apocalittico in cui le macchine hanno preso il sopravvento sugli esseri umani:

Le macchine emersero dalle ceneri dell’incendio nucleare. La loro guerra per sterminare il genere umano aveva infuriato per anni e anni. Ma la battaglia finale non si sarebbe combattuta nel futuro: sarebbe stata combattuta qui, nel nostro presente… Oggi.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaLa scena poi si sposta dall’apocalittico futuro del 2029 alla Los Angeles del 12 maggio 1984. Qui, in una notte come tante altre, improvvisamente appare una luce accecante e, dopo qualche secondo, compare un gigante nudo. Non si tratta di un uomo ma di un terminator, un cyborg modello sistemi cibernetici 1-0-1, che viene inviato dal 2029 nel 1984 attraverso un viaggio temporale, per modificare il corso della storia. Il terminator ha un’unica missione: cercare di uccidere Sarah Connor, colei che darà alla luce John Connor, il futuro capo della resistenza umana contro le macchine. A distanza di pochi minuti, in un’altra zona della città, appare di nuovo quella strana luce accecante e fa il suo ingresso nel 1984 Kyle Reese, un membro della resistenza che deve tentare di proteggere Sarah, ignara di ciò che sta per accaderle. Reese dovrà cercare di trovare a tutti i costi la ragazza prima del Terminator. È una corsa contro il tempo tra lui e la macchina.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaEra il lontano 1984 quando James Cameron diede vita a Terminator, il film che non solo cambiò per sempre la sua carriera, ma anche la fantascienza; una vera pietra miliare del cinema. Cameron prima aveva diretto solamente il cortometraggio Xenogenesis (1978) ed il B-movie prodotto da Roger Corman, Piraña paura (1981), ed era ancora un regista semisconosciuto, che doveva ancora dimostrare il suo vero valore.

Sono oramai trascorsi più di trent’anni, ma Terminator rimane ancora un film emozionante, che non sembra proprio risentire della sua età riuscendo a passare indenne alla prova del tempo. Il film attraversa i generi cinematografici: dall’azione fino alla fantascienza e all’horror. Terminator è un’opera visionaria, violenta, ricca di suspense, romantica, emozionante, spettacolare e coinvolgente.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaUn film dall’atmosfera tetra, che contraddistingue pure i momenti di calma apparente, con una serie di flashback, che in effetti essendo ambientati nel futuro potrebbero essere definiti flashforward, di una cupezza rara. Davvero angosciante la visione del futuro fornita da James Cameron, un mondo tenebroso e desolato dove gli uomini sono stati quasi completamente sterminati dalle macchine che si sono impadronite della terra e dove l’unica speranza è rappresentata dalla resistenza di John Connor. Una scena dal forte impatto è ad esempio quella dove si vedono le macchina in cerca di esseri umani da sterminare passare coi loro cingoli su dei teschi.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaTerminator porta inoltre a riflettere sul rapporto uomo-macchina e ci induce a scervellarci sui paradossi temporali dovuti ai viaggi nel tempo.
Tra gli attori troviamo Linda Hamilton e Michael Biehn, nei panni la prima della giovane e impacciata Sarah Connor il secondo nei panni del coraggioso Kyle Reese; Lance Henriksen nel ruolo Det. Vukovich, che in origine doveva essere lui il Terminator, che però si rifarà interpretando Bishop in Aliens – Scontro finale. Infine il vero protagonista del film: Arnold Schwarzenegger nei panni dell’implacabile Terminator, un killer spietato, indistruttibile, inquietante, senza pietà o compassione per nessuno, che cerca di raggiungere a tutti i costi il suo obbiettivo. Quasi tutta la vicenda è incentrata sulla sua figura.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaL’attore austriaco grazie alla sua faccia inespressiva ed alla enorme prestanza fisica, veste in maniera impeccabile la parte del Terminator, indubbiamente la sua migliore interpretazione di sempre. Nessun’altro avrebbe saputo interpretare il T-800 meglio di lui, un attore molto intelligente, che ha sempre scelto parti adatte a lui e capace di caratterizzare il proprio personaggio come pochi altri.
Terminator è ricco di momenti intensi: dopo l’epocale scena nella stazione di polizia il finale è tutto un crescendo di tensione e si rimane incollati allo schermo fino alla conclusione. Da vedere a tutti i costi se si ama il cinema.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaTitolo originale: The Terminator

Paese di produzione: USA

Anno: 1984

Durata: 108 min

Colore: colore

Audio: sonoro

Rapporto: 1.78:1

Genere: azione, fantascienza, thriller, drammatico

Regia: James Cameron

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaAttori: Arnold Schwarzenegger (Terminator), Michael Biehn (Kyle Reese), Linda Hamilton (Sarah Connor), Paul Winfield (Lieutenant Ed Traxler), Lance Henriksen (Detective Hal Vukovich), Rick Rossovich (Matt Buchanan), Bess Motta (Ginger Ventura), Earl Boen (Dr. Peter Silberman), Dick Miller (Pawn Shop Clerk), Shawn Schepps (Nancy), Bruce M. Kerner (Desk Sergeant), Franco Columbu (Future Terminator), Bill Paxton (Punk Leader), Brad Rearden (Punk), Brian Thompson (Punk), William Wisher Jr.(Policeman), Ken Fritz (Policeman), Tom Oberhaus (Policeman), Ed Dogans (Cop in Alley), Joe Farago (TV Anchorman), Hettie Lynne Hurtes (TV Anchorwoman),Tony Mirelez (Station Attendant), Philip Gordon (Mexican Boy), Anthony Trujillo (Mexican Boy), Stan Yale (Derelict), Al Kahn (Customer), Leslie Morris (Customer), Hugh Farrington (Customer),Harriet Medin (Customer), Loree Frazier (Customer), James Ralston (Customer), Norman Friedman (Cleaning Man), Barbara Powers (Ticket Taker), Wayne Stone (Tanker Driver), David Hyde Pierce (Tanker Partner), John E. Bristol (Phone Booth Man), Webster Williams (Reporter), Patrick Pinney (Bar Customer), Bill W. Richmond (Bartender), Chino ‘Fats’ Williams (Truck Driver), Greg Robbins (Motel Customer), Marianne Muellerleile (Wrong Sarah), John Durban (Sentry)

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaSceneggiatura: James Cameron, Gale Anne Hurd

Produttore: Gale Anne Hurd

Produttore esecutivo: John Daly, Derek Gibson

Fotografia: Adam Greenberg

Montaggio: Mark Goldblatt

Effetti speciali: Stan Winston, Fantasy II

Musiche: Brad Fiedel

Il paradosso temporale di Terminator: N.P.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaCuriosità:

Terminator è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 25 Gennaio 1985, la data di uscita originale negli USA è del 26 Ottobre 1984.

Le riprese del film si sono svolte nel periodo tra l’8 Febbraio 1984 e il 12 Maggio 1984.

L’idea di Terminator è nata nel 1981 quando James Cameron si trovava in Italia per l’uscita di Piraña Paura. Il regista stava poco bene e, durante una notte agiata, in preda al delirio febbrile, ebbe la visione in sogno di un endoscheletro metallico che si trascinava fuori dalle fiamme di un’esplosione impugnando dei coltelli da cucina. James Cameron, tornato in California, iniziò a scrivere il copione di The Terminator. L’endoscheletro era futuristico ma Cameron non poteva permettersi di ambientare il film nel futuro, quindi decise di portare il futuro nel presente, tramite il viaggio nel tempo.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinema James Cameron, poco tempo dopo, vendette il copione a Gale Anne Hurd un ex assistente di Roger Corman. Cameron, a quel tempo era praticamente senza un soldo e chiese in cambio del copione solo un dollaro, ottenendo però la garanzia che il film si sarebbe dovuto fare solo con lui alla regia. Cameron e la Hurd avevano degli amici alla Orion e così si mise in cantiere il progetto di Terminator. James Cameron e la Hurd lavorarono insieme assieme anche in Aliens – Scontro finale, The Abyss e Terminator 2 e si sposarono nel 1985, per poi divorziare nel 1989.

Originariamente il Terminator doveva essere un killer del futuro in grado di nascondersi con facilità tra la folla, con una fisico quindi meno possente di quello visto poi nel film. Il cyborg doveva inoltre essere interpretato da Lance Henriksen. Si scelse poi un attore molto più muscoloso e il ruolo andò ad Arnold Schwarzenegger. Lance Henriksen aveva però svolto un duro lavoro per riuscire a trovare i finanziamenti per Terminator andando in giro travestito da cyborg e gli venne per questo affidata comunque la particina del detective Hal Vukovich. James Cameron gli affidò poi qualche anno dopo la parte dell’essere sintetico facendogli interpretare Bishop di Aliens – Scontro finale.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaTra gli altri attori scelti per interpretare il Terminator ci sono: Mel Gibson, Tom Selleck, Michael Douglas e infine O.J. Simpson. Quest’ultimo, allora ex atleta della NFL, era stato preso in considerazione dalla produzione, ma Cameron lo considerava un uomo con la faccia troppo da bravo ragazzo per fargli fare il cattivo. Ma udite udite, il bravo ragazzo con la faccia d’angelo solo pochi anni dopo fu clamorosamente assolto, nonostante fosse colpevole dell’omicidio dell’ex moglie e di un amico. Non è però finita qui: Simpson dal 2008 è detenuto nel penitenziario Lovelock Correctional Center a Lovelock, nel Nevada in seguito a una condanna a 33 anni (dei quali 9 senza libertà vigilata) per rapina a mano armata e sequestro di persona.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaVi starete chiedendo a questo punto perché la parte è andata a Arnold Schwarzenegger, no? Il co-fondatore della Orion Mike Medavoy aveva incontrato l’attore austriaco e gli aveva proposto la parte di Kyle Reese, questa cosa però non piacque a Cameron, perché pensava che facendo interpretare a Schwarzenegger il ruolo di Kyle Reese, ci sarebbe voluto un Terminator ancora più grosso per rendere lo scontro tra i due credibile. I produttori della Orion continuavano a pressare Cameron per dare una parte a Schwarzenegger ma questa idea proprio non andava giù al regista.
Cameron dal canto suo, non sapendo che fare, sembra che abbia orchestrato il folle piano di incontrare comunque Schwarzenegger per poi litigare con lui con un pretesto e avere così una scusa per allontanarlo dal progetto. Folle proprio perché solo un pazzo avrebbe potuto pensare di litigare con un bodybuilder tutto muscoli. L’incontro non andò però come previsto, perché non solo Arnold Schwarzenegger diede ottimi spunti su come sarebbe dovuto essere il Terminator, ma fu anche molto solare e divertente. Cameron ne restò folgorato e decise che l’attore austriaco non era per niente adatto per Kyle Reese, ma sarebbe stato uno straordinario Terminator.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaJames Cameron nel primo copione aveva immaginato l’arrivo dal futuro di due Terminator, assieme al T-800 ci sarebbe dovuto essere un Terminator di metallo liquido, in grado di mutare aspetto. Questo però non è avvenuto perché gli effetti speciali dell’epoca non erano ancora così evoluti e il budget a disposizione non era molto. Cameron riprese poi l’idea del Terminator di metallo liquido per Terminator 2 – Il giorno del giudizio (1991), dove compare il T-1000.

All’inizio del film il Terminator schiaccia con una ruota dell’auto un camioncino giocattolo, verso la fine del film il T-800 viene investito da un camion dello stesso tipo. Cameron è davvero un burlone.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaVerso l’inizio del film, quando Sarah Connor riceve un messaggio sulla segreteria telefonica la voce è quella di James Cameron.

Schwarzenegger aveva preso molto sul serio la parte del Terminator perché cominciò ad addestrarsi all’uso delle armi da fuoco molto prima delle riprese del film ed a smontare e rimontare le varie armi usate dal suo personaggio. Si racconda addirittura che a volte montasse e rimontasse le armi anche da bendato. Questo sforzo gli valse i complimenti di “Soldier of fortune” per la realisticità del suo maneggio delle armi dietro la telecamera e macchina fotografica. Ma non è tutto, perché il buon Schwarzy tra una ripresa e l’altra cercò di evitare il più possibile Michael Biehn e Linda Hamilton, per non uscire dal personaggio. Un’altra volta si era calato così tanto nella parte che, quando durante una pausa pomeridiana decise di mangiare qualcosa in un ristorante di Los Angeles, si dimenticò totalmente di avere ancora il trucco di scena. Entrò nel locale con ancora mezza faccia bruciata, un occhio mancante e la mascella metallica esposta, potete immaginare voi quale sia potuta essere la reazione dei clienti.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaTerminator è l’unico personaggio ad essere presente nella lista 100 heroes and villains (100 eroi e cattivi) dell’American Film Institute, sia come cattivo (per Terminator) che come eroe (per Terminator 2).

La visuale del T-800 venne elaborata con un computer Apple II mentre il codice visibile era scritto in COBOL. Curioso che la tecnologia di Skynet del 2029 funzioni con un computer anni 80, ma ovviamente non potevano fare altrimenti.

Nella scena ambientata nel 2029 in cui un Terminator si infiltra nell’accampamento della resistenza e fa una strage, il cyborg è interpretato dal culturista sardo Franco Columbu, grande amico di Arnold Schwarzenegger. Columbu, sarà anche testimone di nozze di Schwarzenegger al suo matrimonio con Maria Shriver nel 198. Franco Columbu è apparso anche in altri film di Arnold Schwarzenegger, come Conan il Barbaro, L’Implacabile e Un poliziotto sull’isola.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaI’ll be back” (“Aspetto fuori”), la frase più famosa di Terminator non piaceva molto ad Arnold Schwarzenegger. L’attore infatti preferiva la versione in inglese più formale “I will be back”, perché dava più l’idea che a parlare fosse una macchina. Su questo argomento sembra che Cameron e Schwarzenegger litigarono per ore, ma poi il regista chiuse il discorso dicendogli: “Non ti dico come recitare, perciò non dirmi come o cosa devo scrivere nel copione”. Questa frase verrà usata in seguito in molti film con Schwarzenegger, compreso I Mercenari 2. Durante il combattimento finale de I mercenari 2, mentre Schwarzenegger è appostato insieme a Bruce Willis sotto un bancone, dice “Rimedio un po’ di munizioni, torno presto.” (I’ll be back) e l’amico gli risponde “Lo hai già fatto troppe volte, aspetta qui”; Schwarzenegger ribatte con “Yippie Kay Yay“, un chiaro riferimento alla nota frase di John McCLane, interpretato da Bruce Willis in Die Hard – Trappola di cristallo.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaNella versione italiana per il cinema le schermate del cyborg sono scritte in Italiano, insulti compresi.

L’ultima scena di Terminator, quella in cui Sarah Connor si allontana nel deserto con la sua jeep mentre arrivano nuvole nere portatrici di tempesta, venne girata senza permessi. Mentre giravano la scena arrivò un poliziotto per chiedere cosa stessero facendo. Il supervisore degli effetti speciali Gene Warren Jr. preoccupato rispose che era un filmato amatoriale. Alla guida della jeep fortunatamente non c’era Linda Hamilton ma una sua controfigura e il poliziotto credette alla storia.

Inizialmente nel copione Sarah Connor veniva descritta come una ragazza di 19 anni dal fisico esile e vulnerabile ma in realtà molto forte. Poi Cameron scelse l’attrice Linda Hamilton, già nota all’epoca per vari ruoli televisivi ed aveva appena finito di girare Grano rosso sangue (Children of the Corn), tratto dal racconto I figli del grano di Stephen King.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaLinda Hamilton pochi giorni prima dell’inizio delle riprese si procurò una distorsione a una caviglia e per questo le scene degli inseguimenti a piedi vennero spostate verso la fine delle riprese di Terminator.

Per il ruolo di Sarah Connor erano state scelte in ordine Bridget Fonda, Tatum O’Neal, Kate Capshaw (stava però girando Indiana Jones e il tempio maledetto), Kathleen Turner (stava però girando All’inseguimento della pietra verde), Debra Winger, Gilda Radner, Susan Sarandon, Glenn Close, Rhea Perlman, Sigourney Weaver, Cybill Shepherd, Jane Seymour, Anjelica Huston, Lori Loughlin, Kim Basinger, Jodie Foster, Melanie Griffith, Christie Brinkley, Diane Keaton, Goldie Hawn, Jamie Lee Curtis, Ally Sheedy, Jessica Lange, Sissy Spacek, Kay Lenz, Liza Minnelli, Mia Farrow, Barbara Hershey, Miranda Richardson, Rosanna Arquette, Meg Ryan, Heather Locklear, Jennifer Grey, Michelle Pfeiffer, Madonna, Amy Irving, Teri Garr, Margot Kidder, Diane Lane, Carrie Fisher, Sharon Stone e Kelly McGillis.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaDaryl Hannah aveva fatto il provino per il ruolo di Sarah Connor, ma rifiutò per poter girare Splash, Una sirena a Manhattan.

Jennifer Jason Leigh era stata considerata per il ruolo di Sarah Connor, ma il regista James Cameron la riteneva troppo giovane per la parte.

Per il ruolo di Kyle Reese furono presi in considerazione Schwarzenegger, diventato poi il Terminator e Sting. Michael Biehn, l’attore che venne poi scelto da Cameron, all’inizio non era convinto del ruolo perché considerava Terminator, come lui stesso dichiarò “uno stupido B-movie”. In seguito fu convinto dal regista. Sembra che il primo provino di Biehn sia stato un disastro, perché l’attore originario dell’Alabama parlava con un forte accento del sud che non piaceva ai produttori. Michael Biehn è apparso in altri film di Cameron  come con Aliens – Scontro finale, The Abyss e solo in un cameo in Terminator 2.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaKyle Reese e il caporale Hicks di Aliens – Scontro finale interpretati entrambi da Michael Biehn impugnano due versioni della stessa arma: il fucile a pompa Ithaca 37.

Edward James Olmos e Louis Gossett Jr. sono stati considerati per il ruolo del tenente Traxler. La parte è andata poi a Paul Winfield.

Il punk all’inizio di Terminator è Bill Paxton. Paxton è apparso anche in altri tre film di Cameron, Aliens – Scontro finale, True Lies e Titanic.

Il barbone a cui Kyle Reese ruba i pantaloni è interpretato da Stan Yale. Curiosamente l’attore è tornato a indossare i panni di un senza tetto in Moonlighting (1985), in Avvocati a Los Angeles (1986), in Matlock (1986), in Doppia esposizione (1987), in Investigazioni private (1987) e nella serie My Name is Earl. Quando si dice saper interpretare una parte!

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaGinger Ventura, la coinquilina di Sarah, è interpretata da Bess Motta, che all’epoca era piuttosto famosa per un popolare programma Tv sul fitness chiamato 20 Minute Workout.

La canzone che Ginger Ventura ascolta al walkman prima di esser uccisa è Intimacy, cantata dall’australiana Lin Van Hek.

Quando Kyle e Sarah lasciano il sottopassaggio dove avevano trascorso la notte, si vede una specie della nebbiolina attorno a loro, ma non si tratta di nebbia, è in realtà dell’insetticida che la troupe aveva nebulizzato per allontanare i moscerini. Cameron però decise di girare la scena senza aspettare che la nebbiolina si dissolvesse sfruttandola come effetto speciale.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinema(SPOILER) Il fumo che si solleva dal cranio del Terminator schiacciato nella pressa idraulica è fumo di sigaretta.

Sarah morde Kyle su una mano. Il personaggio interpretato da Michael Biehn verrà morso su una mano anche in Aliens – Scontro finale da Carrie Henn e in The Abyss da Ed Harris.

Arnold Schwarzenegger pronuncia solo 16 frasi in tutto Terminator.

The Terminator è uscito nelle sale dopo una campagna promozionale quasi inesistente, con grande disappunto di Cameron. Il regista in un’intervista dichiarò addirittura che la Orion stava trattando il suo film “come merda di cane”. Grazie al passaparola Terminator, costato solo sei milioni e quattrocentomila dollari, arrivò a incassarne nei soli USA 38 e oltre 40 nel resto del mondo, divenendo inoltre uno dei film più importanti di tutti i tempi.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaSembra che all’epoca delle riprese di Terminator Arnold Schwarzenegger descrisse la pellicola ad un suo amico culturista in questo modo: “Just some shit movie I’m doing.” Successivamente ovviamente smentì tutto.

(SPOILER) Esiste una scena in cui una persona raccoglie la CPU schiacciata del Terminator, poi questa scena venne tolta dalla versione finale.

Anche se il suono stereofonico esisteva nel 1984, Terminator è stato girato in suono monofonico a causa del budget troppo basso.

Gli occhiali da sole indossati da Terminator sono di marca Gargoyles.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaIl film è uscito in Polonia con il titolo “The Electronic Murderer” (L’assassino elettronico). Il titolo è stato cambiato perché in Polacco Terminator significa all’incirca Apprendista, e così il titolo è stato cambiato in qualcosa di più accattivante per il pubblico.

I morti nel film sono 28.

(SPOILER) Kyle Reese sorride solo una volta durante tutto il film, dopo la notte di intimità con Sarah.

In una scena de Il paese delle spose infelici i protagonisti decidono di guardare Terminator in VHS, per poi cambiare idea e vedere un film a luci rosse.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaCitazioni (può contenere Spoiler):

Vieni con me se vuoi vivere! (Kyle Reese a Sarah Connor)

Ascolta e cerca di capire. Quel terminator è la fuori, non si può patteggiare con lui, non si può ragionare con lui, non conosce pietà, o rimorso, o paura. Niente lo fermerà prima di averti eliminato, capito? Non si fermerà mai. (Kyle Reese)

Nessuno torna… Nessuno ritorna a casa. E nessun altro verrà qui. Siamo solo lui e me. (Kyle Reese)

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaSei tu terminato, bastardo! (Sarah Connor)

Aspetto fuori. (Terminator)

Fatti fottere, stronzo. (Terminator)

Ho attraversato il tempo per te, Sarah. (Kyle Reese)

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaDialoghi (può contenere Spoiler):

  • Capo dei Punk: Bella serata per passeggiare?
    Terminator: Bella serata per passeggiare.
    Capo dei Punk: Cos’hai fatto il bucato, bello? Niente pulito, vero?
    Terminator: Niente pulito. Vero.
    Secondo Punk: Ehi a questo stronzo gli manca proprio qualche rotella mi pare!
    Terminator: I vestiti. Datemeli subito. Ora.
    Capo dei Punk: Ma perché non te vai a fanculo?

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  • Terminator, in un negozio di armi: Un calibro 12 automatico.
    Proprietario: Questo è italiano. Va a pompa ed è automatico.
    Terminator: La 45 a canna lunga, col mirino laser.
    Proprietario: Queste sono nuove di zecca, le ho appena ricevute. È una buona pistola. Tocca il grilletto e compare il raggio, lo sistema nella direzione del bersaglio e spara. Non lo può mancare.
    Desidera altro?
    Terminator: Un fucile fasato plasma calibro 40-0.
    Proprietario: Ehi, qui c’è solo quello che vede, amico!
    Terminator: L’UZI 9 millimetri?
    Proprietario: Mi pare che le armi lei le conosca. Con uno di questi va benone per difendersi. Quindi… qual è che vuole?
    Terminator: Tutte.
    Proprietario: Oggi chiudo presto, allora. (il Terminator carica una cartuccia) Per le pistole bisogna aspettare 15 giorni, ma i fucili può prenderli subito. (nota che il Terminator ha caricato la cartuccia) Questo non deve farlo.
    Terminator: Sbagli. (il Terminator spara)

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinema

  • Sarah: È incredibile! Come ha potuto rialzarsi quell’uomo dopo che tu lo hai…
    Kyle: Non è un uomo, è una macchina. Un Terminator. Modello Sistemi Cibernetici 1-0-1.
    Sarah: Una macchina? Come un robot?
    Kyle: Non un robot, un cyborg, organismo cibernetico.
    Sarah: No, perdeva sangue!
    Kyle: Ok, ascolta, i Terminator sono delle unità di infiltrazione, parte uomo, parte macchina. Sotto hanno uno chassis da combattimento in superlega controllato da un microprocessore totalmente blindato, fortissimo, ma al di fuori è un normale tessuto umano vivo. Carne, pelle, sangue, capelli, elaborati per i cyborg.

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  • Sarah: Reese, perché me? Perché vuole me?
    Kyle: C’é stata una guerra nucleare. Tra qualche anno, cioè. Tutto questo… tutto questo Paese, tutto questo… sparito. Tutto sparito. Ci sono stati dei sopravvissuti qui. Ma là… Nessuno sapeva chi l’aveva cominciata. Erano state le macchine, Sarah.
    Sarah: Io non riesco a capire.
    Kyle: Network di computers per la difesa. Nuovi, potenti, allacciati a tutto, incaricati di dirigere tutto. Mi hanno detto che poi si sono evoluti. Un nuovo ordine d’intelligenza. E allora vedevano tutti gli uomini come una minaccia, e non solo quelli dell’altra parte. Decisero cosí il nostro fato in un microsecondo: sterminio.
    Sarah: Tu l’hai vista questa guerra?
    Kyle: No, io sono cresciuto dopo, morendo di fame, tra le rovine, e scappando dai K.C.
    Sarah: Da cosa?
    Kyle: Killers Cacciatori. Macchine di pattuglia costruite in fabbriche automatizzate. La maggior parte di noi fu rastrellata e mandata nei lager, in attesa di disposizioni. (le mostra un braccio) Questo é stato bruciato da un laser scanner. Alcuni di noi sono stati tenuti in vita per lavorare. Bruciare corpi. Le unitá di sterminio correvano notte e giorno. Noi eravamo sempre sull’orlo di scomparire per sempre. Ma ci fu un uomo allora che ci insegnó a combattere, a distruggere il filo metallico dei campi, a ridurre in poltiglia quei luridi maledetti schifosi. Lui capovolse tutto, ci ha riportato in vita dalla paura. Il suo nome é Connor. John Connor. Tuo flglio, Sarah. Tuo figlio che ancora non é nato.

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  • Terminator, nella stazione di polizia: Sono un amico di Sarah Connor. Mi hanno detto che è qui, potrei vederla?
    Poliziotto: No, non può, sta facendo una deposizione.
    Terminator: Dove sta?
    Poliziotto: Senta ci vorrà un bel pezzo. Se vuole aspettare c’è una panca laggiù.
    Terminator: Aspetto fuori.
  • Sarah: Kyle… le donne nel tuo tempo, che tipi sono?
    Kyle: Buone combattenti…

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaErrori presenti nel film:

Il Terminator cerca sull’elenco Sarah Connor e ne trova tre, una al 1823, una al 2816 e una al 309. Poi però va a cercarne una al 14239.

Dopo che Kyle e Sarah hanno cambiato auto nel garage sotterraneo e sono stati ritrovati dal Terminator, ricomincia l’inseguimento e la sparatoria. Il Terminator con il suo fucile a pompa spara almeno una decina di volte senza mai ricaricare, questo è strano perché nessun fucile a pompa ha un caricatore così grande.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaAl locale Tech-noir il terminator, mentre va verso Sarah, oltrepassa la ragazza con una maglietta arancione senza maniche e i capelli a caschetto biondi, nella ripresa successiva la ragazza è seduta al tavolo dietro a quello di Sarah.

Quando Sarah si trova nel suo appartamento e prende in mano l’iguana, questa si aggrappa alla sua spalla con le zampe. Nello stacco immediatamente successivo l’iguana non è più aggrappata alla spalla, ma sulle mani di Sarah.

Il numero di telefono che Sarah da al Terminator, credendolo la madre, è 408-555-1439, ma il Terminator digita presumibilmente 408, perché le prime tre cifre non vengono inquadrate, poi 555-1639. Digita il tasto 6 al posto del 4.

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaColonna sonora di Terminator:

1. “The Terminator Theme”, Brad Fiedel (4:30)

2. “Terminator Arrival”, Brad Fiedel (3:00)

3. “Tunnel Chase”, Brad Fiedel (2:50)

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinema4. “Love Scene”, Brad Fiedel (1:15)

5. “Future Remembered”, Brad Fiedel (2:40)

6. “Factory Chase”, Brad Fiedel (3:50)

7. “You Can’t Do That” (performed by Tahnee Cain & Tryanglz), Ricky Phillips (3:25)

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinema8. “Burnin’ in the Third Degree” (performed by Tahnee Cain & Tryanglz), T. Cain, Mugs Cain, Dave Amato, Brett Tuggle, Phillips (3:38)

9. “Pictures of You” (performed by Jay Ferguson & 16mm), Jay Ferguson (3:58)

10. “Photoplay” (performed by Tahnee Cain & Tryanglz), T. Cain, Pug Baker, Jonathan Cain (3:30)

11. “Intimacy” (performed by Lin Van Hek), Van Hek, Joe Dolce (3:40)

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinemaTrailer in lingua originale – Terminator original trailer: link 1 youtube streaming

Trailer in italiano – Terminator: link 2 youtube streaming

Luca Miglietta

Terminator, il film che ha fatto diventare Arnold Schwarzenegger una star del cinema

Die Hard in 60 secondi

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Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 72 recensione trama streamingTrappola di cristallo, del 1988, diretto da John McTiernan è il primo film della saga di Die Hard della quale fanno parte pure 58 minuti per morire – Die Harder, Die Hard – Duri a morire, Die Hard – Vivere o morire e Die Hard – Un buon giorno per morire. Il film è diretto dal regista John McTiernan, al suo terzo film, dopo  Nomads e Predator.
Trappola di cristallo ha reso Bruce Willis una star internazionale e lo ha fatto entrare nell’olimpo Hollywoodiano, interpretando per la prima volta il sa
Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 6 recensione trama streamingnguigno poliziotto dalla battuta facile, John McClane. John spesso si trova solo contro tutti, ma non molla mai nonostante finisca sempre per essere ridotto in condizioni precarie dal nemico di turno. Il ruolo del duro a Bruce Willis calza davvero a pennello e ad egli riesce a dare un tocco di ironia e umorismo davvero notevole. Buona prova allo stesso tempo per Alan Rickman, al suo primo ruolo importante, che si mostra un cattivo  perfetto nei panni di Hans Gruber. Da segnalare tra gli attori anche la presenza di Reginald VelJohnson, ilDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson recensione trama streaming Carl Winslow della sitcom Otto sotto un tetto, che qui interpreta il Serg. Al Powell, l’unico che cerca in qualche modo di dar una mano a McClane.
Trappola di cristallo è ricco di azione, andrenalina e momenti divertenti che per 131 minuti lasciano lo spettatore incollato allo schermo. Da vedere assolutamente.

Titolo originale: Die HardDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 8 recensione trama streaming

Paese di produzione: USA

Anno: 1988

Durata: 131 min

Colore: colore

Audio: sonoroDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 14 recensione trama streaming

Rapporto: 2,20:1

Genere: azione, poliziesco

Regia: John McTiernan

Attori: Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, ReginDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 71 recensione trama streamingald Vel Johnson, Paul Gleason, De’voreaux White, William Atherton, Hart Bochner, James Shigeta, Alexander Godunov, Lorenzo Caccialanza, Clarence Gilyard Jr., Bruno Doyon, Andreas Wisniewski e Joey Plewa

Soggetto: tratto dal libro di Roderick Thorp

Sceneggiatura: Steven E. de Souza, Jeb StuartDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 22 recensione trama streaming

Produttore: Joel Silver, Lawrence Gordon

Produttore esecutivo: Charles Gordon

Casa di produzione: Twentieth Century Fox Film CorporationDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 33 recensione trama streaming

Fotografia: Jan de Bont

Montaggio: John F. Link, Frank J. Urioste

Musiche: Michael Kamen

Scenografia: Jackson DeGovia

Citazioni e dialoghi: Die Hard – Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 80 recensione trama streamingTrappola di cristallo (citazioni e dialoghi)

Curiosità ed errori presenti nel film: Die Hard – Trappola di cristallo (curiosità ed errori)

Die Hard in 60 secondi: Die Hard in 60 secondi

Colonna sonora: N.P.Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 111 recensione trama streaming

Trailer in italiano: Die Hard – Trappola di cristallo ita

Trailer in lingua originale HD: Die Hard eng

Alcune scene:

1: Die Hard – Trappola di cristallo 1Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 00 recensione trama streaming

2: Die Hard – Trappola di cristallo 2

3: Die Hard – Trappola di cristallo 3

Luca Miglietta Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 002 recensione trama streaming

Die Hard – Trappola di cristallo (citazioni e dialoghi)

Die Hard – Trappola di cristallo (citazioni e dialoghi)

Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson citazioni e dialoghi

Citazioni tratte da Die Hard – Trappola di criDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 6 curiosità ed erroristallo:

John è vivo… solo John è in grado di esasperare così una persona ! (Holly McClane)

Perché non gli hai impedito di ucciderlo? Perché avrebbe ammazzato anche te, coglione! Rifletti imbecille, rifletti. (John McClane, parlando tra se e se)

Bene, sbrigatevi belli di papà, e vi giuro che vi abbraccio anche i vDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 111 curiosità ed erroriostri cani Mascotte! (John McClane, ai soccorsi che sembrano arrivare)

Con tanti terroristi nel mondo dovevo ammazzarne proprio uno con i piedi piccoli. (John McClane, mentre prova le scarpe del terroriata ucciso)

Vieni in California, vedrai che bello, ci divertiremo da matti… (John McClane, imitando la voce di Holly, mentre lu sta scappando attraverso le condotte di aereazione del Nakatomi Plaza)     Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 22 curiosità ed errori

Ma chi è che guida, Stevie Wonder?!? (John McClane, alla volante di polizia mandata a fare il giro di ricognizione al Nakatomi per controllare se ci fosse stato qualcosa che non andava)Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 14 curiosità ed errori

Benvenuto alla festicciola. (John McClane)

Hippy ya ye pezzo di merda! (John McClane)

Con i miei saluti, pezzo di merda! (John McClane)

Hans, bubi! Sono il tuo salvatore! (Ellis)Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 71 curiosità ed errori

Suor Teresa mi chiamava signor McClane in collegio, ma gli amici mi chiamano John, e tu non sei né l’una, né gli altri. (John McClane)

Ma non sente la puzza delle stronzate che dice? (Al Powell)

Salve, cerca qualcosa? (John McClane, Rivolto ad Hans, Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 12 citazioni e dialoghi streamingpuntandogli il fucile mitragliatore addosso, senza sapere chi egli sia)

Bene, e adesso che si fa, li arrestiamo per non aver pagato la bolletta della luce? (Al Powell)

Dovevi sentire tuo fratello come squittiva quando gli ho rotto l’ossoDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 11 citazioni e dialoghi streaming del collo. (John McClane)

Giuro su Dio che finché campo non voglio più salire neanche sul tetto di una macchina! (John McClane, mentre si sta per lanciare dal grattacielo)

Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 00 citazioni e dialoghi streamingDialoghi tratti da Die Hard – Trappola di cristallo:

  • Centralinista polizia: Attenzione, chiunque lei sia, questo canale è riservato alle chiamate d’emergenza.Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 00 citazioni e dialoghi streaming Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 1 citazioni e dialoghi streaming Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 05 citazioni e dialoghi streaming Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 3 citazioni e dialoghi streaming Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 02 citazioni e dialoghi streaming Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 04 citazioni e dialoghi streaming Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 002 citazioni e dialoghi streaming Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 4 citazioni e dialoghi streaming Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 2 citazioni e dialoghi streaming
  • John McClane: Ma che cazzo dici?? Ho il tono di chi ordina una pizza?!? Hanno già ucciso uno degli ostaggi e si rafforzano ogni minuto di più, mentre voi state lì a masturbarvi!
  • Centralinista polizia: Signore, devo ripeterglielo, questo canale è riservato, se la sua è una chiamata d’emergenza componga il 911 sul suo telefono, altrimenti sarò costretta a denunciare la sua violazione delle leggi federali.
  • John McClane: Brava, brava! Mi denunci, anzi ancora meglio mi faccia arrestare ma mandi subito una… (Interrotto da spari)
  • Terrorista: Vieni fuori bastardo, vieni fuori, vieni fuori! Ormai sei morto, i tavoli sono finiti, adesso dove ti nascondi? La prossima volta che puoi ammazzare qualcuno, non pensarci troppo.
  • John McClane: Grazie per il consiglio. (Dopo averlo ucciso)
  • John McClane: Vetri rotti? Ma chi se ne frega dei vetri rotti, chi cazzo sei tu?
  • Ispettore polizia: Ispettore capo di polizia Dwayne T Robinson e dirigo le operazioni contro i terroristi.
  • John McClane: Ah, sei tu che le dirigi? Beh devo darti una brutta notizia Dwayne, a giudicare da qui come direttore fai schifo.
  • Ispettore polizia: Stammi a sentire, razza di coglione…
  • John McClane: Coglione io? Non sono mica io che mi sono fatto umiliare di fronte a milioni di telespettatori, e adesso ascolta tu deficiente: tu non sei la soluzione, sei il problema, perciò fatti da parte e ripassami quello di prima.
  • Hans Gruber: Voi americani siete tutti uguali, ma stavolta John Wayne non cavalcherà verso il tramonto con Grace Kelly. (Riferendosi a Mezzogiorno di Fuoco)
  • John McClane: Era Gary Cooper, coglione!
  • John McClane: E così tutto si riduce a questo, ad una rapina?
  • Hans Gruber: Se rubi 600 dollari è sufficiente che tu sparisca, ma se rubi 600 milioni prima o poi ti troveranno a meno che non siano convinti che tu sia morto.
  • John McClane: E c’era bisogno di demolire un grattacielo?

Recensione trama: Die Hard – Trappola di cristallo

Curiosità ed errori presenti nel film: Die Hard – Trappola di cristallo (curiosità ed errori)

Colonna sonora: Die Hard (1988) – Soundtracks – IMDb

Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 8 citazioni e dialoghi streaming

Die Hard – Trappola di cristallo (curiosità ed errori)

Die Hard – Trappola di cristallo (curiosità ed errori)Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 00 curiosità ed errori streaming

Errori presenti in Die Hard – Trappola dicristallo:

Dopo l’uccisione del terrorista biondo, John McClane rovista nella sua borsa, intanto il morto sbatte le ciglia un paio di volte.Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 5 curiosità ed errori streaming

Hans Gruber ordina ai suoi uomini di sparare sui Federali usando un razzo e questo colpisce e manda in frantumi la finestra del palazzo. Poco dopo un secondo razzo viene lanciato rompendo sempre la stessa finestra.

Nella scena in cui Willis spara all’auto della Polizia, il poliziotto neesce con una ferita alla testa. Poco dopo lo stesso poliziotto non ha nemmeno un graffio nel punto in Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 111 curiosità ed errori streamingcui doveva essere stato ferito.

Quando John McClane esce dai condotti del condizionatore, la sua maglietta è cambiata di colore: da bianco a verde.   

 All’inizio del film, in una di quelle inquadrature della città, si vedono riflesse sia la telecamera che l’asta Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 6 curiosità ed errori streamingcol microfono prima su di un autobus e poi su di un’automobile.

Quando John McClane si toglie un pezzo di vetro dal piede su di un lavandino, parla a Powell tenendo la radio a distanza, ma come faceva a parlare se non premeva il pulsante dell’apparecchio?

Il presidente della Nakatomi viene chiamato Takagi, ma sul computer risulta chiamarsi Akagi.Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 3 curiosità ed errori streaming

Alla fine del film, quando Holly e John entrano nella limousine e si baciano, non si nota più l’orso di peluche che fino a qualche minuto prima si trovava sul sedile posteriore dell’auto.

Nella scena in cui la moglie di John McClane va a chiedere uDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 33 curiosità ed errori streamingn divano per la donna incinta e la possibilità di andare in bagno, quando ritorna verso l’uscita del suo ufficio, sulla porta c’è scritto “H.M. Gennero” e non “Gennaro”.

Mentre si lava nell’ufficio del collega della moglie, John McClane ha una grossa cicatrice sulla spalla sinistra. Quando assale il primo uomo con il mitra la cicatrice è sulla spalla destra. Nella scena sul tetto, laDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 04 curiosità ed errori streaming cicatrice è quasi sparita.

Alla fine del film quando a causa dell’esplosione i titoli al portatore rubati nel caveau svolazzano giù dal grattacielo si vede che si tratta di fogli bianchi da ambedue le parti.

Ad un certo punto sparano una pallottola alla spalla destra di John McClane e per tutto il resto del film il poliziotto muove il braccio senza il minimo pDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 11 curiosità ed errori streamingroblema.

Il piano dei terroristi è quello di fuggire con un’ambulanza che era all’interno del furgone con il quale erano entrati nel garage del grattacielo. All’inizio del film si nota però che, quando i criminali escono dal camioncino, non può esserci spazio per un’ambulanza al suo interno.
Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 72 curiosità ed errori streaming
Curisità presenti in Die Hard – Trappola di cristallo:

Bruce Willis è stata la quinta scelta considerata per il ruolo di protagoDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 2 curiosità ed errori streamingnista, prima di lui erano stati presi in considerazione Arnold Schwarzenegger, Sylvester Stallone, Burt Reynolds, e Richard Gere.

Anthony Peck, che qui interpreta un giovane poliziotto, rivestirà poi il ruolo di Ricky Walsh, capitano di McClane, nel terzo capitolo della saga, Die Hard – Duri a morire.Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 8 curiosità ed errori streaming

La musica della scena in cui Al Powell uccide l’ultimo terrorista alla fine del film porta la firma di James Horner, ed è un brano originariamente composto per la battaglia finale tra Sigourney Weaver e la regina madre in Aliens – Scontro finale.

Il sergente Al Powell, il poliziotto che Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson curiosità ed errori streamingdall’esterno aiuta McClane contro i terroristi, è interpretato dall’attore Reginald VelJohnson, che diventerà famoso qualche anno dopo per l’interpretazione di un altro poliziotto, Carl Winslow, nella sitcom Otto sotto un tetto. Lo stesso attore, in un episodio della serie Chuck, torna a interpretare un poliziotto alleDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 02 curiosità ed errori streaming prese con una crisi con ostaggi. Curiosamente il nome del personaggio è nuovamente Al Powell.

Il film viene citato nell’episodio Mia madre la fuggiasca de I Simpson, in una lettera di Homer indirizzata al film stesso: «Cara Trappola di cristallo, sei mitica. Specialmente quando quello ti stava sul tetto. P.SDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 14 curiosità ed errori streaming. – Conosci Mad Max

Il film viene parodiato nell’episodio Poco duri a morire della terza stagione della serie animata The Cleveland Show

Recensione trama: Die Hard – Trappola di cristalloDie Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 22 curiosità ed errori streaming

Citazioni e dialoghi: Die Hard – Trappola di cristallo (citazioni e dialoghi)

Die Hard in 60 secondi: Die Hard in 60 secondi

Colonna sonora: N.P.
Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 71 curiosità ed errori streaming