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Tutti in accappatoio al cinema

Tutti in accappatoio al cinema

Tutti in accappatoio al cinema per i 20 anni del Grande Lebowski

Tutti in accappatoio al cinema per i 20 anni del Grande LebowskiTutti in accappatoio al cinema per i 20 anni de Il Grande Lebowski. La singolare iniziativa è stata organizzata a Milano per feggiare il film del 1998, che inzialmente non ebbe un grande successo al botteghino per poi diventare successivamente un vero e proprio cult.

Decine di persone hanno partecipato all’iniziativa organizzata dal Milano film festival e da Hot Corn al cinema Anteo di Milano, per festeggiare l’anniversario del Drugo e per questo tutti i presenti non potevano che presentarsi all’appuntamento in accappatorio, il capo di abbigliamento preferito da Jeffrey Lebowski.

Tutti in accappatoio al cinema per i 20 anni del Grande LebowskiTutti in accappatoio al cinema, a Milano divertente iniziativa per festeggiare i 20 anni del film di Joel ed Ethan Coen

Sembra impossibile eppure quando Il grande Lebowski uscì – prima di diventare uno dei più grandi cult della storia tanto che nel 2014 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti – non ci furono code chilometriche all’entrata dei cinema e gli incassi per la Working title films, che produsse la pellicola furono deludenti. Il film costò 15 milioni ed incassò solo solo 17.5 milioni di dollari al botteghino.

Jeffrey Lebowski è la rappresentazione visiva di un nichilista dolce far niente, tanto che il pigro anti-eroe interpretato da Jeff Bridges ha dato vita ad una religione “Il Drughismo”, e a numerosi saggi che analizzano la figura del Drugo.

Anche in altre città italiane e del resto del mondo nel corso del 2018 si sono verificate iniziative simili, ecco il video del’evento di Milano, dove si sono presentati tutti in accappatoio al cinema per i 20 anni del Grande Lebowski: video streaming Repubblica tv. Sono annunciate altre iniziative simili prima della fine del 2018, non fatevi trovare impreparati mi raccomando, potrebbe trattarsi della vostra città.

L.M.

Tutti in accappatoio al cinema per i 20 anni del Grande Lebowski

 

Fratello dove sei?

Fratello dove sei?

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli CoenFratello dove sei?    Everett Ulysses McGill (George Clooney) è un galeotto condannato ai lavori forzati con una grande voglia di evadere. Con l’aiuto di altri due compagni di prigione, Pete Hogwallop (John Turturro) e Delmar O’Donnell (Tim Blake Nelson) ci riuscirà. Li convincerà ad evadere assieme a lui con il miraggio di un tesoro di cui solo lui conosce l’ubicazione. Il vero motivo in realtà riguarda la moglie Penelope Wharvey McGill (Holly Hunter) che sta per risposarsi e McGill vorrebbe impedirglielo

Fratello dove sei? è un film del 2000 diretto dai fratelli Coen che ha l’intenzione di parodiare l’Odissea di Omero. Viene ad esempio creato dai due fratelli registi il personaggio di Big Dan Teague (John Goodman), un venditore di Bibbie con un occhio solo, come Polifemo, delle sirene country, i protagonisti incontrano un vecchio cieco all’inizio del film, ispirato alla figura di Tiresia, troviamo il canto delle sirene in versione country e un Ulisse impacciato, vanitoso e molto meno astuto dell’originale. Presentato in concorso al 53º Festival di Cannes, ha poi vinto un Grammy Award come album dell’anno nel 2002.

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 2Il titolo Fratello dove sei? è un riferimento al film satirico del 1941 diretto da Preston Sturges dal titolo I dimenticati (Sullivan’s Travels), dove il protagonista voleva girare un film sulla grande crisi intitolato O Brother, Where Are Thou?

Fratello dove sei? contiene anche riferimenti ad altre pellicole come Il mago di Oz, Crossroads, Nick mano fredda e Nascita di una nazione. La maggior parte della musica utilizzata nel film è folk-blues degli Appalachi, e include anche il cantante bluegrass-folk della Virginia, Ralph Stanley. Un ottimo film, da vedere anche per la splendida colonna sonora che racchiude pezzi come:

Po’ Lazarus – 4:31 (tradizionale) – James Carter and the Prisoners
Big Rock Candy Mountain – 2:16 (Harry McClintock) – Harry McClintock
You Are My Sunshine – 4:26 (Jimmie Davis, Charles Mitchell) – Norman Blake
Down to the River to Pray – 2:55 (tradizionale) – Alison Krauss
I Am a Man of Constant Sorrow (radio station version) – 3:10 (Dick Burnett) – Soggy Bottom Boys & Dan Tyminski
Hard Time Killing Floor Blues – 2:42 (Skip James) – Chris Thomas King
I Am a Man of Constant Sorrow (strumentale) – 4:28 (Burnett) – Norman Blake
Keep On the Sunny Side – 3:33 (Ada Blenkhorn, J. Howard Entwisle) – The Whites
I’ll Fly Away – 3:57 (Albert E. Brumley) – Alison Krauss & Gillian Welch
Didn’t Leave Nobody but the Baby – 1:57 (tradizionale) – Emmylou Harris, Alison Krauss, Gillian Welch
In the Highways – 1:35 (Maybelle Carter) – Leah, Sarah, and Hannah Peasall
I Am Weary, Let Me Rest – 3:13 (Pete Roberts) – The Cox Family
I Am a Man of Constant Sorrow (strumentale) – 2:34 (Burnett) – John Hartford
O Death – 3:19 (tradizionale) – Ralph Stanley
In the Jailhouse Now – 3:34 (Blind Blake, Jimmie Rodgers) – Soggy Bottom Boys & Tim Blake Nelson
I Am a Man of Constant Sorrow (con banda) – 4:16 (Burnett) – Soggy Bottom Boys & Dan Tyminski
Indian War Whoop (strumentale) – 1:30 (Hoyt Ming) – John Hartford
Lonesome Valley – 4:07 (tradizionale) – The Fairfield Four
Angel Band – 2:15 (tradizionale) – The Stanley Brothers

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 3Titolo originale: O Brother, Where Art Thou?
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2000
Durata: 106 min
Genere: commedia
Regia: Joel Coen
Soggetto: liberamente tratto dall’Odissea di Omero
Sceneggiatura: Joel Coen ed Ethan Coen
Produttore: Ethan Coen
Produttori esecutivi: Tim Bevan, Eric Fellner
Casa di produzione: Universal, Touchstone Pictures, Studio Canal e Working Title
Distribuzione (Italia): United International Pictures
Fotografia: Roger Deakins
Montaggio: Roderick Jaynes, Tricia Cooke
Effetti speciali: Peter Chesney
Musiche: T Bone Burnett, Carter Burwell
Scenografia: Nancy Haigh

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 4Attori e personaggi:
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George Clooney: Everett Ulysses McGill
John Turturro: Pete Hogwallop
Tim Blake Nelson: Delmar O’Donnell
John Goodman: Big Dan Teague
Holly Hunter: Penelope Wharvey McGill (“Penny”)
Chris Thomas King: Tommy Johnson
Charles Durning: Pappy O’Daniel
Del Pentecost: Junior O’Daniel
Michael Badalucco: George “Babyface” Nelson
Wayne Duvall: Homer Stokes
Ed Gale: The Little Man
Ray McKinnon: Vernon T. Waldrip
Daniel von Bargen: Sceriffo Cooley
Frank Collison: Wash Hogwallop
Lee Weaver: Veggente cieco
Stephen Root: Lund
John Locke: Sig. French

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Fratello dove sei? ha l’intenzione di parodiare l’Odissea di Omero

Fratello dove sei? un film del 2000 diretto dai fratelli Coen 5Voi cercate una grande fortuna. Voi tre che siete ora in catene troverete una fortuna, anche se non sarà la fortuna che cercate. Ma prima, prima dovrete viaggiare, percorrere una strada accidentata, una strada irta di pericoli. Vedrete cose che al racconto susciteranno meraviglia. Voi vedrete una mucca sul tetto di una casa del cotone. E tanti, tanti fatti portentosi. Non posso dirvi quanto sarà lunga quella strada, ma non temete gli ostacoli lungo il percorso, poiché il fato vi ha accordato una ricompensa. Anche se la strada è tortuosa e il cuore scoraggiato e afflitto, voi seguite il vostro cammino, seguitelo fino alla vostra salvezza. (Vecchio cieco senza nome); Lui è il governatore Menelao “Passami i biscotti Pappy” O’Daniel, e sarebbe molto contento se voi usaste la sua farina. E anche se lo votaste al ballottaggio. (Junior O’Daniel); Ho detto il mio pensiero e ho contato fino a tre. (Penny a Everett); Siamo in tempesta! Siamo in tempesta! (Everett); Ecco fatto, ragazzi, sono stato redento! Il pastore ha cancellato con l’acqua tutti i miei peccati e le mie trasgressioni! Camminerò sulla retta via da adesso in poi, e la mia ricompensa saranno i cieli eterni! (Delmar); Non è questo il punto Delmar; hai pareggiato i conti col Signore, ma lo stato del Mississipi è un po’ più pretenzioso. (Everett); Come te la passi figliolo? Io sono Everett e queste due carie figli di buona donna sono Pete e Delmar! Tieni le dita alla larga dalla bocca di Pete perché da tredici anni non mangia altro che sbobba da prigione, marmotte e cavallo putrefatto! (Everett); Disonesta simulatrice e arpia. Mai fidarsi di una femmina, Delmar: ricorda questo semplice principio e il tempo con me non sarà stato speso invano. (Everett); Pete, non voglio nobilitare con un commento il rancore che si riflette in questo tuo appunto, ma vorrei sferzare il tuo atteggiamento generale di irrimediabile pessimismo. Pensa ai gigli nei campi, puttana ladra! Oppure prendi Delmar come paradigma della speranza. (Everett)
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Well, any human being will cast about in a moment of stress. No, the fact is, they’re flooding this valley so they can hydroelectric up the whole durn state. Yes, sir, the South is gonna change. Everything’s gonna be put on electricity and run on a paying basis. Out with the old spiritual mumbo jumbo, the superstitions, and the backward ways. We’re gonna see a brave new world where they run everybody a wire and hook us all up to a grid. Yes, sir, a veritable age of reason. Like the one they had in France. Not a moment too soon.; Damn! We’re in a tight spot!; Say, any of you boys smithies? Or, if not smithies per se, were you otherwise trained in the metallurgic arts before straitened circumstances forced you into a life of aimless wanderin’?; Is you is, or is you ain’t, my constichency?; I don’t know Delmar. The blind are reputed to possess sensitivities compensating for their lack of sight, even to the point of developing paranormal psychic powers. Now, clearly seeing into the future would fall neatly into that category; it’s not so surprising then that an organism deprived of its earthly vision…; So now, without further ado, and by way of endorsin’ my candidacy, the Soggy Bottom Boys is gonna lead us all in a chorus of “You Are My Sunshine.”; That’s not the issue Delmar. Even if it did put you square with the Lord, the state of Mississippi’s a little more hardnosed.; Sounded to me like he was harboring a hateful grudge against the Soggy Bottom Boys on account of their rough and rowdy past. Looks like Homer Stokes is the kind of fellow who wants to cast the first stone.; You seek a great fortune, you three who are now in chains. You will find a fortune, though it will not be the one you seek. But first… first you must travel a long and difficult road, a road fraught with peril. Mm-hmm. You shall see thangs, wonderful to tell. You shall see a… a cow… on the roof of a cotton house, ha. And, oh, so many startlements. I cannot tell you how long this road shall be, but fear not the obstacles in your path, for fate has vouchsafed your reward. Though the road may wind, yea, your hearts grow weary, still shall ye follow them, even unto your salvation.; I don’t know Delmar. The blind are reputed to possess sensitivities compensating for their lack of sight, even to the point of developing paranormal psychic powers. Now, clearly seeing into the future would fall into neatly into that category, its not so surprising then that an organism deprived of its earthly vision…; I am a man of constant sorrow, I’ve seen trouble all my days. I bid farewell to old Kentucky, the place where I was born and raised.; Maybe your friends think I’m just a stranger, my face you never will see no more. But there is one promise that is given, I’ll meet you on God’s golden shore.; Pete, the personal rancor reflected in that remark I don’t intend to dignify with comment. But I would like to address your general attitude of hopeless negativism. Consider the lilies of the goddamn field or… hell! Take at look at Delmar here as your paradigm of hope.

L.M.

Il ponte delle spie

Il ponte delle spie

Il ponte delle spie il nuovo film di Steven Spielberg

Il ponte delle spie Bridge of Spies steven spielberg tom hanks Mark Rylance Alan Alda Joel ed Ethan Coen 2

Steven Spielberg torna nelle sale con Il ponte delle spie, un film di spionaggio ambientato durante la guerra fredda

Il ponte delle spie (Bridge of Spies) è il film appena uscito nelle sale diretto Steven Spielberg e sceneggiato dai fratelli Coen. Il film narra in maniera romanzata la crisi degli U-2 tra Stati Uniti d’America e Unione Sovietica durante la guerra fredda. La crisi era scoppiata quando Francis Gary Powers, un pilota di un aereo-spia Lockheed U-2, fu abbattuto, catturato e condannato dai russi.

L’esperto di diritto assicurativo James B. Donovan viene chiamato a sostenere la spinosissima difesa di Rudolf Abel, una spia russa catturata in un’America avvezza alla paranoia per il pericolo rosso. Secondo Donovan anche una spia sovietica deve essere difesa ed il diritto e i principi costituzionali devono essere attentamente rispettati. Il processo però per le istituzioni americane deve essere solamente un discorso di facciata e questo porterà l’avvocato a scontrarsi con loro.

Il ponte delle spie vede tra i protagonisti un ottimo Tom Hanks, che interpreta l’integerrimo avvocato James B. Donovan, che svolge la sua attività puntando sull’onestà e il rispetto delle regole, cosa che lo porterà a scontarsi con un’America paranoica e antidemocratica. Riesce a dare un’ottima caratterizzazione al suo personaggio facendo emergere la sua grande umanità di fronte al cinico calcolo politico di americani e sovietici, cosa che lo induce perfino a salvare un giovane studente americano, finito nella zona est di Berlino e fatto prigioniero, del quale alle autorità americane interessava poco o nulla. Tutto il resto del cast è ottimo a partire dalla spia russa interpretata da Mark Rylance.

In questo film non è sotto accusa solo la ridotta libertà nell’area controllata dai sovietici, ma anche il finto perbenismo americano. Pensate alla popolazione o alla CIA, ai media, o alle istituzioni americane, che a causa della grande avversione e paura dei comunisti diventano ossessionati da possibili guerre nucleari e antidemocratici. Emblematiche in questo senso sono le sequenze in cui vengono mostrate le minacce verso l’avvocato Donovan e la sua famiglia, per via della difesa della spia russa Abel, che per gli americani deve essere impiccato senza processo. Oppure quando si vede la scena in cui una scolaresca che, dopo aver salutato la bandiera, viene indottrinata da un filmato propagandistico sul pericolo rosso ed il rischio nucleare annesso. Cade forse solo nel momento in cui vengono ripresentati i comunisti in modo un po’ macchiettistico e caricaturale (molto meno comunque di altri film americani).

Il ponte delle spie è un film godibilissimo che scorre veloce nonostante i suoi 141 minuti.

Titolo originale: Bridge of Spies
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2015
Durata: 141 min
Audio: Dolby Digital
Rapporto: 2,35 : 1
Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Matt Charman, Joel ed Ethan Coen
Fotografia: Janusz Kaminski
Montaggio: Michael Kahn
Effetti speciali: Andre Emme, Zoltan Toth
Musiche: Thomas Newman
Scenografia: Adam Stockhausen
Costumi: Kasia Walicka-Maimone
Trucco: Sanja Milic
Attori: Tom Hanks (James B. Donovan), Mark Rylance (Rudolf Abel), Amy Ryan (Mary McKenna Donovan), Alan Alda (Thomas Watters), Austin Stowell (Francis Gary Powers), Scott Shepherd (agente Hoffman), Jesse Plemons (Murphy), Domenick Lombardozzi (agente Blasco), Sebastian Koch (Wolfgang Vogel), Eve Hewson (Carol Donovan), Will Rogers (Frederic Pryor), Dakin Matthews (giudice Mortimer W. Byers), Michael Gaston (Williams), Mikhail Gorevoy (Ivan Alexandrovich Schischkin), Peter McRobbie (Allen Dulles), Stephen Kunken (William Tompkins), Joshua Harto (Bates), Billy Magnussen (Doug Forrester), Burghart Klaußner (Harald Ott), David Wilson Barnes (Mr. Michener), John Rue (Lynn Goodnough), Petra Maria Cammin (Helen Abel), Jillian Lebling (Peggy Donovan), Noah Schnapp (Roger Donovan)

Luca Miglietta

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I migliori film degli anni 90

I migliori film degli anni 90

I migliori film degli anni 90 Terminator 2 - Il giorno del giudizio streaming di James Cameron. Con Arnold Schwarzenegger, Edward Furlong, Linda Hamilton, Robert Patrick, Earl Boen 26Negli anni ’90 è stata prodotta una lunga serie di capolavori e di tanti generi cinematografici differenti, è difficile quindi fare una sintesi che racchiuda solo 33 film. Non voglio farvi la solita lista che comprende addirittura 100 film, che troverete ovunque su internet, così sarebbe troppo facile! Ora vi proporrò la mia classifica personale dei film più belli dal 1990 al 1999, buona lettura e buona visione.

Heat – La sfida (Michael Mann)

Casinò (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 90 Matrix streaming di Larry e Andy Wachowski con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving, Joe Pantoliano e Marcus Chong

Terminator 2 – Il giorno del giudizio (James Cameron)

Matrix (Lana e Andy Wachowski)

Ed Wood (Tim Burton)

Quei bravi ragazzi (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 90 Fight Club streaming diretto da David Fincher con  Brad Pitt, Helena Bonham Carter, Edward Norton, fight club di Chuck Palaniuk 22

 Pulp Fiction (Quentin Tarantino)

Il grande Lebowski (Joel Coen, Ethan Coen)

Balla coi lupi (Kevin Costner)

Cape Fear – Il promontorio della paura (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 90 Trainspotting streaming di Danny Boyle, tratto da Irvine Welsh, con Ewan McGregor, Robert Carlyle 4

Fight Club (David Fincher)

Le Iene (Quentin Tarantino)

Carlito’s Way (Brian De Palma)

The Truman Show (Peter Weir)

Trainspotting (Danny Boyle)I migliori film degli anni 90 Il seme della follia streaming di John Carpenter con Sam Neill, Julie Carmen, Jürgen Prochnow, e Charlton Heston 9

Seven (David Fincher)

Un mondo perfetto (Clint Eastwood)

Forrest Gump (Robert Zemeckis)

I soliti sospetti (Bryan Singer)I migliori film degli anni 90 point break punto di rottura streaming Bigelow

L’esercito delle 12 scimmie (Terry Gilliam)
 
Leon (Luc Besson)

Underground (Emir Kusturica)

Mediterraneo (Gabriele Salvatores)

Nikita (Luc Besson)
I migliori film degli anni 90 Dal Tramonto All'Alba (From Dusk till Dawn) di Robert Rodriguez con Harvey Keitel, Juliette Lewis, George Clooney, Salma Hayek, Danny Trejo, Tom Savini e Quentin Tarantino streaming 1
Gatto nero gatto bianco (Emir Kusturica)
 
Il seme della follia (John Carpenter)

Dal tramonto all’alba (Robert Rodriguez)

Jurassick Park (Steven Spielberg)

Point Break – Punto di rottura (Kathryn Bigelow)
I migliori film degli anni 90 Desperado di Robert Rodriguez. Con Antonio Banderas, Salma Hayek, Steve Buscemi, Joaquim de Almeida, Quentin Tarantino streaming

Atto di forza (Paul Verhoeven)
 
Ricomincio da capo (Harold Ramis)

Desperado (Robert Rodriguez)

Die Hard – Duri a morire (
John McTiernan)

Luca Miglietta

I migliori film degli anni 90 Dal Tramonto All'Alba (From Dusk till Dawn) di Robert Rodriguez con Harvey Keitel, Juliette Lewis, George Clooney, Salma Hayek, Danny Trejo, Tom Savini e Quentin Tarantino streaming

I film e il Natale

I film e il Natale

I film e il Natale Nightmare before Christmas di Henry Selick, Tim Burton. Con Danny Elfman, Chris Sarandon, Catherine O'Hara streamingAnche quest’anno è arrivato il Natale. Oggi per questo motivo volevo proporvi una serie di film che non ruotano necessariamente intorno a questa festa, come ad esempio Nightmare before Christmas, ma sono pellicole in cui il Natale o il periodo natalizio sono presenti (anche per una piccola parte della loro durata) indipendentemente dalla loro trama.
Moltissimi di questi film li avrete sicuramente visti, per gli altri potrebbe essere una buona occasione per conoscerli finalmente. Non aspettatevi di trovare solo i classici film natalizi, anzi di questi ne troverete ben pochi, altrimenti sarebbe la solita noiosa lista di film che fanno tutti i blog!

Ecco i film in ordine alfabetico:

Arma letale (Richard Donner)I film e il Natale Die Hard – Trappola di cristallo di John McTiernan con Bruce Willis, Alan Rickman, Bonnie Bedelia, Reginald Vel Johnson 14

Babbo bastardo (Terry Zwigoff )

Batman – Il ritorno (Tim Burton)

Brazil (Terry Gilliam)

Die Hard – Trappola di cristallo (John McTiernan) 

Die Hard – 58 minuti per morire – Die Harder (Renny HarlinI film e il Natale Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick. Con Nicole Kidman, Tom Cruise, Madison Eginton, Jackie Sawris, Sydney Pollack streaming)

Donnie Brasco (Mike Newell)

Eyes Wide Shut (Stanley Kubrick)

Full Metal Jacket (Stanley Kubrick)

Gremlins (Joe Dante)

Harry ti presento Sally (Rob Reiner)

Kiss Kiss Bang Bang (Shane Black)I film e il Natale Harry ti presento Sally streaming di Rob Reiner con Meg Ryan, Billy Crystal, Carrie Fisher, Bruno Kirby 03

L’appartamento (Billy Wilder)

La promessa dell’assassino (David Cronenberg)

La talpa (Tomas Alfredson)

La vita è meravigliosa (Frank Capra)

Mamma, ho perso l’aereo (Chris Columbus)

Mamma, ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York (ChrI film e il Natale ricomincio da capo Bill Murray streamingis Columbus)

Mister Hula Hoop (Joel Coen e Ethan Coen)

Non siamo angeli (film 1955) (Michael Curtiz)

Ricomincio da capo (Harold Ramis)

Rocky IV (Sylvester Stallone)

S.O.S. fantasmi (Richard Donner)

Scrivimi fermo posta (Ernst Lubitsch)

Spy (Renny Harlin)I film e il Natale una poltrona per due babbo natale streaming

Serendipity (Peter Chelsom)

Un amore tutto suo (Jon Turteltaub)

Un Natale rosso sangue (film 1974)  (Bob Clark)

Una Poltrona per Due (John Landis)

                   Luca Miglietta

I film e il Natale Die Hard - Trappola di cristallo Bruce Willis streaming

La leggenda legata al tesoro di Fargo

La leggenda legata al tesoro di Fargo

La leggenda legata al tesoro di Fargo, una donna giapponese alla ricerca del malloppo

La leggenda legata al tesoro di FargoLa leggenda legata al tesoro di Fargo, una inquietante vicenda accaduta nel profondo nord degli USA

La leggenda legata al tesoro di Fargo. Fargo, del 1996, scritto e diretto dai fratelli Coen,si apre con una dicitura che informa lo spettatore che la trama del film è tratta di una storia vera. Questo ha indotto alcuni a credere che la somma di denaro nascosta da uno dei personaggi del film esista realmente e di conseguenza a cercare il “tesoro”.

Come però hanno spiegato i fratelli l’esordire con l’indicazione che si tratta di una storia vera è solo un espediente per rendere la vicenda più interessante; oltre a questo alla fine del film troviamo la consueta indicazione che ogni riferimento a fatti o persone reali è puramente casuale.
Questo però non è bastato ad una donna giapponese che nell’inverno 2001 si è recata nel luogo dove in Fargo è sepolta la somma di denaro. Qui però la donna è stata trovata morta.

La leggenda legata al tesoro di FargoSecondo le autorità la morte della donna è stata provocata da un suicidio ed è pure stata trovata una lettera in cui comunicava ai parenti l’intenzione di porre fine alla sua vita.

Secondo alcune persone del luogo, la donna avrebbe mostrato ad alcuni agenti di polizia una mappa disegnata da lei stessa, cercando di chiedere informazioni in un inglese stentato, del quale si poteva capire soltanto una parola che assomigliava a “Fargo”. Da queste voci è nata la leggenda legata al tesoro di Fargo.

Pare inoltre che altre persone dopo l’uscita del film dei fratelli Coen si siano dirette alla ricerca del prezioso tesoro di Fargo. Dal film nel 2014, per mano di Noah Hawley, è nata l’omonima serie tv di successo trasmessa negli USA dalla rete via cavo FX e arrivata ora alla terza stagione.

                                                                                                                        Luca Miglietta

La leggenda legata al tesoro di Fargo streaming Joel ed Ethan Coen (2)