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Michael Gandolfini sarà Tony Soprano

Michael Gandolfini sarà Tony Soprano

Michael Gandolfini sarà Tony Soprano nel prequel dei Sopranos intitolato The Many Saints of Newark

Michael Gandolfini sarà Tony SopranoMichael Gandolfini sarà Tony Soprano, il figlio di James Gandolfini è stato scelto per interpretare il boss italoamericano nell’attesissimo prequel de I Soprano di David Chase. Il titolo della pellicola è The Many Saints of Newark e racconterà il New Jersey anni Sessanta con le lotte tra afroamericani e italiani

“È un grande onore prendere l’eredità di mio padre e vestire i panni di Tony Soprano sono emozionato di avere l’opportunità di lavorare con David Chase e l’incredibile squadra di talenti che ha assemblato per The Many Saints of Newark”. Ha dichiarato Michael Gandolfini a Deadline

Michael ha avuto modo di mostrare le sue abilità recitative apparendo in episodi di “The Deuce” e “Law & Order True Crime“, ma questa sarà la prima volta che interpreterà un ruolo da protagonista. Secondo Deadline, Chase e il suo team hanno fatto un lungo processo di audizioni, prima di decidere di dargli il ruolo di Tony Soprano.

Michael Gandolfini sarà Tony Soprano 2Michael Gandolfini sarà Tony Soprano in The Many Saints of Newark

David Chase, già sceneggiatore della serie tv, sta lavorando alla scrittura di The Many Saints of Newark, che sarà diretto da Alan Taylor. I dettagli della trama non sono ancora stati diffusi, ma la storia sarà ambientata nel New Jersey degli anni Sessanta, nel mezzo delle lotte tra afroamericani e italoamericani.

Gli eventi si concentreranno durante gli scontri di Newark del luglio 1967, che sono terminati con la morte di ventisei persone e centinaia di feriti. Nella pellicola sarà protagonista anche per il padre di Tony, Giovanni “Johnny Boy”, il primo boss della famiglia che nella serie tv era comparso solo attraverso qualche flashback, e la versione giovane di sua moglie Livia Soprano, interpretata nella serie da Nancy Marchand.

I Soprano sono una delle più famose serie tv di sempre, una delle prima di grandissimo successo che hanno fatto la storia della HBO, che è andata in onda per sei stagioni dal 1999 al 2007. Lo show ha vinto ben ventuno Emmy Awards e cinque Golden Globe ed inoltre lanciato la carriera di James Gandolfini, prematuramente scomparso a soli 51 anni a Roma nel 2013. Interpretando il boss italoamericano Tony Soprano, l’attore era infatti diventato una star.

L.M..

Martin Scorsese è diventato cittadino italiano

Martin Scorsese è diventato cittadino italiano

Martin Scorsese è diventato cittadino italiano, ha finalmente ottenuto la cittadinanza italiana al comune di Polizzi Generosa (Palermo), dove l’aveva richiesta per la prima volta nel 2005.

Martin Scorsese è diventato cittadino italianoMartin Scorsese è diventato cittadino italiano, dopo aver trascritto il suo atto di nascita nel comune di Polizzi Generosa, in provincia di Palermo. La sua prima richiesta di cittadinanza è finalmente diventata realtà perchè risale al lontano 2005.

Suo nonno paterno si chiamava Francesco Paolo Scozzese e da sempre l’origine del nonno (ma anche della nonna) ha fatto parte del bagaglio culturale di Martin Scorsese, che ha fatto dell’italianità uno dei marchi di fabbrica del suo amatissimo cinema.

SkyTg24 ha ricordato un aneddoto bizzarro che ha contraddistinto il primo viaggio in Italia del regista con la compagna dell’epoca, Isabella Rossellini: Martin si recò al comune per sapere chi fossero i suoi parenti e un impiegato gli disse che erano tutti morti. Il sindaco ha poi spiegato:

In verità le cose non stavano così, c’era solo stato un errore. Il cognome originariamente era Scozzese, poi in America è diventato Scorsese. Io stesso sono suo cugino. L’ultima volta che l’ho visto qui mi ha detto che voleva organizzare una manifestazione con la partecipazione di Giuseppe Tornatore, cui aveva consegnato l’Oscar nel 1990 per ‘Nuovo Cinema Paradiso’. Adesso vorrei tornasse a Polizzi per ricevere un riconoscimento alla carriera, magari proprio dalle mani di Tornatore.

Martin Scorsese è diventato cittadino italianoMartin Scorsese è diventato cittadino italiano dopo un lunghissimo iter burocratico

Martin Scorsese è nato da genitori di origini italiane a New York nel 1947: i suoi nonni, sia materni che paterni, erano arrivati negli Stati Uniti dalla Sicilia. Il regista è cresciuto nel quartiere di Manhattan chiamato “Little Italy“, in cui vivevano soprattutto famiglie italoamericane. Il suo legame con l’Italia e le sue tradizioni sono raccontate in alcune delle pellicole più famose del regista, come Mean Streets o il documentario Italoamericani.

A ottobre Scorsese tornerà in Italia, dove a Roma gli verrà assegnato il Premio alla Carriera alla Festa del Cinema, che gli verrà consegnato direttamente da Paolo Taviani. Il maestro del cinema incontrerà anche il pubblico nel corso dell’evento, curato da Antonio Monda, ripercorrendo la sua carriera cinquantennale e mostrerà alcune sequenze scelte fra i film italiani che hanno maggiormente influenzato la sua vita e la sua opera.

Il regista infine presenterà un classico del cinema italiano in versione restaurata e terrà un incontro con gli studenti dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza.

L.M.

Martin Scorsese è diventato cittadino italiano

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere per conoscere davvero la storia del cinema

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedereMartin Scorsese elenca gli 85 film da vedere. Martin Scorsese non è un regista qualunque, con le sue dodici nomination agli Oscar e l’Oscar come Migliore Regista (The Departed – Il bene e il male), è infatti ritenuto uno dei più importanti registi della storia del cinema. Ha anche vinto quattro Golden Globe, tra cui quello alla carriera.

Martin Scorsese, di recente diventato cittadino italiano è nato da genitori di origini italiane a New York nel 1947: i suoi nonni, sia materni che paterni, erano arrivati negli Stati Uniti dalla Sicilia. Il regista è cresciuto nel quartiere di Manhattan chiamato “Little Italy“, in cui vivevano soprattutto famiglie italoamericane. Il suo legame con l’Italia e le sue tradizioni sono raccontate in alcune delle pellicole più famose del regista, come Mean Streets o il documentario Italoamericani.

Aveva iniziato la sua carriera da regista nel 1967, con il film Chi sta bussando alla mia porta (Who’s that knocking at my door). Poi ha sfornato capolavori come Taxi Driver, Toro scatenato, Quei bravi ragazzi, Cape Fear – Il promontorio della paura e Casinò, solo per citare alcuni dei suoi stupendi 24 film.

Gli attori con cui collabora più di frequente sono Robert de Niro, Leonardo di Caprio, Harvey Keitel e Joe Pesci.

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedereMartin Scorsese elenca gli 85 film da vedere, un’occasione per gli appassionati di cinema

Di recente il regista ha rilasciato intervista a Fast Company in cui Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere per conoscere davvero la storia del cinema.

Il lungo elenco comprende capolavori senza età diretti da artisti come Vincente Minnelli, Orson Welles, Francis Ford Coppola, Frank Capra, Spike Lee, Roberto Rossellini, John Ford, Robert Altman, Luchino Visconti e Billy Wilder.

Ecco quali sono i film a cui il grande regista deve di più e che consiglia di guardare a chiunque voglia conoscere meglio la storia del cinema, in ordine sparso:

L’asso nella manica, 1951
Secondo amore, 1955
Il ribelle dell’Anatolia, 1963
Un americano a Parigi, 1951
Apocalypse now, 1979
Arsenico e vecchi merletti, 1944
Arsenico e vecchi merletti, 1953
Spettacolo di varietà, 1953
Nato il quattro luglio, 1989
Il promontorio della paura, 1962
Cat people, 1942
Presi nella morsa, 1949
Citizen Kane, 1941
La conversazione, 1974
Il delitto perfetto, 1954
Fa’ la cosa giusta, 1989
Duello al sole, 1946
I quattro cavalieri dell’apocalisse, 1962
Europa ’51, 1952
Volti, 1968
La caduta dell’impero romano, 1964
Francesco, giullare di Dio, 1950
Le forze del male, 1948
Germania anno zero, 1948
Quaranta pistole, 1957
Gilda, 1946
Il padrino, 1972
La sanguinaria, 1950
Health, 1980
I cancelli del cielo, 1980
La maschera di cera, 1953
Com’era verde la mia valle, 1941
Lo spaccone, 1961
Le vie della città, 1948
The infernal cakewalk, 1903
Accadde una notte, 1934
Gli argonauti, 1963
Viaggio in Italia, 1954
Giulio Cesare, 1953
Kansas City, 1996
Un bacio e una pistola, 1955
La terra trema, 1948
Una squillo per l’ispettore Klute, 1971
La signora di Shanghai, 1947
Il gattopardo, 1963
Macbeth, 1948
Stupenda conquista, 1952
M*A*S*H, 1970
Scala al paradiso, 1946
I compari, 1971
Il Messia, 1975
Un uomo da marciapiede, 1969
Mishima – Una vita in quattro capitoli, 1985
È arrivata la felicità, 1936
Mr Smith va a Washington, 1939
Nashville, 1975
I trafficanti della notte, 1950
Uno, due tre!, 1961
Othello, 1952
Paisà, 1946
L’occhio che uccide, 1960
Mano pericolosa, 1953
I protagonisti, 1992
Potenza e gloria, 1933
Ombre rosse, 1939
Schiavo della furia, 1948
Scarpette rosse, 1948
La presa del potere da parte di Luigi XIV, 1966
I ruggenti Anni Venti, 1939
Rocco e i suoi fratelli, 1960
Roma, città aperta, 1945
Secrets of the Soul, 1912
Senso, 1954
Ombre, 1959
Il corridoio della paura, 1963
Stromboli, 1950
Qualcuno verrà, 1958
I dimenticati, 1941
Piombo rovente, 1957
Festa di laurea, 1951
Il terzo uomo, 1949
T-Men contro i fuorilegge, 1947
L’infernale Quinlan, 1958
Il processo, 1962
Due settimane in un’altra città, 1962

Inutile specificare che i suoi consigli, quando si parla di cinema, sono preziosi e farebbero bene ad ascoltarli tutti gli appassionati e gli aspiranti registi. Una vera e propria lezione di cinema che può aiutare i registi alle prime armi a capire come i film possano essere utili a delineare la loro visione artistica. Se questi film hanno aiutato un genio come Scorsese, possono essere molto utili a tutti

 

L.M.

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere