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Clint Eastwood non abbandona il set

Clint Eastwood non abbandona il set

Clint Eastwood non abbandona il set. Incendio a Hollywood, Studios evacuati, ma il regista ed attore resta: “Devo finire una cosa”

Clint Eastwood non abbandona il set
Clint Eastwood non abbandona il set e si rifiuta di scappare dalle fiamme che si avvicinano e resta per terminare il suo ultimo lungometraggio. Nella zona degli Studios della Warner Bros era scoppiato un incendio ed a Hollywood era scattato il sistema di sicurezza con pompieri e polizia che erano giunti sul posto per evacuare tutti i presenti.

Tutti tranne uno, il più temerario ed impavido dei presenti, uno dei più grandi duri del cinema, Clint Eastwood. Ai soccorritori ha risposto perentorio: “Sto bene, c’è un lavoro da finire”. Così ha raccontato il figlio e attore Scott su Instagram con un video del fumo poco sopra i tetti dei degli Studios. “Il mio vecchio papà di 89 anni ha replicato così agli uomini della sicurezza ed è rientrato dentro la sala di mixaggio per assemblare il film”.

Il rogo è durato circa tre ore, ma è stato fermato grazie all’intervento di oltre 230 pompieri, assistiti da cinque elicotteri e due aerei anti incendio. Un vigile del fuoco è rimasto ferito mentre combatteva le fiamme. L’incendio ha bruciato circa 34 acri di terreno nell’area delle colline di Hollywood. Cosa abbia scatenato l’incendio che ha bruciato acri di terreno e minacciato anche gli Studios non è ancora chiaro.

Clint Eastwood non abbandona il set 2
Fiamme vicino alla Warner Bros. Il figlio e attore Scott ha documentato il tutto su Instagram : “Il mio vecchio papà di 89 anni non si muove e dice che deve finire il montaggio del film”. Alla polizia che gli ordinava l’evacuazione, la leggenda del cinema ha risposto: “Sto bene”. Ed è rientrato in studio

Il compositore Christopher Drake, durante l’incendio, ha twittato: “Ho dovuto evacuare il mio studio alla Warner Bros per la prima volta in assoluto a causa del fumo del #Barhamfire proprio dietro il lotto dello studio. Al momento WB è in blocco totale”.

Clint Eastwood si trovava all’interno delle sale di mixaggio, per ultimare il suo film: Richard Jewell. Il film racconta la storia di una oscura guardia della sicurezza della società telefonica AT&T, che coraggiosamente durante le Olimpiadi di Atlanta del 1996 riuscì ad evitare una strage dando l’allarme bomba.

Purtroppo però da eroe venne considerato il vero colpevole dell’attentato e per quasi tre mesi finì al centro delle indagini e dell’attenzione dei media. Il film è ispirato a un articolo scritto dalla giornalista Marie Brenner per Vanity Fair dal titolo “The Ballad of Richard Jewell” che ricostruisce gli avvenimenti del 30 luglio del 1996 e mostra le persecuzioni mediatiche che subì il povero addetto alla sicurezza come esemplari delle storture che può raggiungere una certa stampa. Il film verrà distribuito nelle sale statunitensi il prossimo 13 dicembre 2019,

Clint Eastwood non abbandona il set
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2019
Genere: drammatico
Regia: Clint Eastwood
Soggetto: articolo di Marie Brenner
Sceneggiatura: Billy Ray
Produttori: Clint Eastwood, Tim Moore, Jessica Meier, Kevin Misher, Leonardo DiCaprio, Jennifer Davisson, Jonah Hill
Casa di produzione: Malpaso Productions, Appian Way Productions, Misher Films, 75 Year Plan Productions
Distribuzione in italiano: Warner Bros. Pictures
Fotografia: Yves Bélanger
Montaggio: Joel Cox
Musiche: Arturo Sandoval
Scenografia: Kevin Ishioka

Attori e personaggi:

Paul Walter Hauser: Richard Jewell
Sam Rockwell: Watson Bryant
Kathy Bates: Bobi Jewell
Jon Hamm: Tom Shaw
Olivia Wilde: Kathy Scruggs
Ian Gomez: Eric Rudolph
Dylan Kussman: Bruce Hughes
Mike Pniewski: Brandon Hamm

 

L.M.

Samara challenge

Samara challenge

Samara challenge, decine di avvistamenti in tutta Italia della bambina dell’horror, ultimo avvistamento nel foggiano a Manfredonia, in centinaia nella notte davanti al cimitero

Samara challenge
The Ring, Daveigh Chase nei panni di Samara Morgan

Samara Morgan, anzi uno dei numerosissimi emuli della ragazzina protagonista del film “The ring“, sta spaventando negli ultimi giorni tutta Italia con la “Samara challenge“. Si tratta dell’ultima pazzia diventata virale sui social che invita le persone a travestirsi come la protagonista del celebre horror: lunghi capelli neri che le coprono la faccia ed un inquietante lenzuolo bianco.

I primi avvistamenti si sono verificati a Cagliari, Gragnano (in provincia di Napoli), Catania e nella Capitale, dove sono stati segnalati diversi avvistamenti: Quarto Miglio Appio, Torre Gaia, Tuscolano, Centocelle, Pigneto, Casal Bruciato, San Basilio e Casal Monastero.

A Casal Monastero ieri sera i poliziotti, allertati da decine di segnalazioni di cittadini preoccupati, hanno cominciato ad indagare. Una ragazza sulla pagina Instagram Welcome to favelas, ha denunciato: “Stanotte mentre tornavo a casa a San Basilio, in via Corinaldo è entrata Samara dentro al portone con un coltello. Per scappare sono caduta, guarda” e mostra sul social una sua foto con lividi ed escoriazioni.

Gli inquirenti non son sicuri che la testimonianza sia attendibile, in ogni caso la tensione nella capitale è alta, tanto che c’è chi prevede il rischio di reazioni spropositate. Sono molti i pericoli che si corrono facendo la Samara Challenge, è imprevedibile il modo in cui possa reagire una persona che incontra per strada una ragazza vestita di bianco, con i capelli lunghi che le coprono il volto e con un coltello nascosto sotto la tunica. Sono già molte le segnalazioni di colluttazioni e pestaggi ai protagonisti della Samara Challenge, causati da vittime dello scherzo che hanno reagito malamente all’aggressione.

Fabrizio Montanini, il presidente del comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio racconta la preoccupazione degli abitanti del quartiere Tiburtino per il fenomeno: “Siamo pronti a fare le ronde, non è escluso che ci mascheriamo anche noi pur di prendere questa persona e assicurarla alla giustizia. Bisogna fargli capire che non è tollerabile che vada nei parchi e per le strade a spaventare le persone in piena notte”.

Sono tante le foto pubblicate sui social scattate a Roma che riguardano il Samara challenge, vediamo Samara Morgan in piazza, accanto a un cassonetto in fiamme a Monti Tiburtini, in una area giochi e, rincorsa da alcune persone indispettite tra San Basilio e Centocelle a bordo di una Smart di colore blu di cui è anche visibile la targa. Sarà però in questo caso facilmente identificato l’autore del gesto.

Tanti episodi in tutta Italia, non solo nella capitale, che hanno suscitato molti timori. I catanesi molto critici verso contro il gioco horror, perchè: “Spaventa i bambini

L’ultimo episodio ieri sera nel foggiano a Manfredonia, dove è scattato il panico, tanto da rendere necessario l’intervento della polizia per allontanare le centinaia  di persone accorse al cimitero per vedere la finta Samara che si trovava proprio all’interno del camposanto. Nei giorni scorsi Samara si era vista anche a Foggia e in altre cittadine della provincia, come San Severo, Cerignola, Ippocampo e Stornara.

Soli due casi risolti fin’ora. In Sardegna è stata identificata dai carabinieri una turista tedesca di 25 anni, ma a suo carico, al momento, non sono emerse condotte penalmente rilevanti.  Era stata vista passeggiare in piena notte vicino al cimitero di Fluminimaggiore, nel Sulcis. In Sicilia invece una trentenne è stata denunciata dalla polizia a Niscemi per procurato allarme, dopo che si è scoperto che era lei a vestirsi come Samara.

L.M.

Isaac Kappy morto suicida

Isaac Kappy morto suicida

Isaac Kappy morto suicida, attore diventato famoso grazie al film Thor ed alla popolarissima serie tv Breaking Bad

Isaac Kappy morto suicidaIsaac Kappy morto suicida a 42 anni, lanciandosi sulla Statale 40 da un ponte della Transwestern Road in Arizona. L’attore, noto per i suoi ruoli in film come Terminator Salvation e Thor e nelle serie tv di successo Breaking Bad e The Night Shift, è poi addirittura stato travolto da un pick up che transitava sulla strada sottostante.

L’attore, nato ad Albuquerque nel 1977 era divenuto popolare non solo per le sue interpretazioni sul piccolo e grande schermo, ma anche per essere un seguace delle teorie complottiste del QAnon. Secondo questa teoria esisterebbe un “deep state” negli Stati Uniti, uno stato ombra del quale fanno parte i poteri forti (servizi segreti, polizia federale ed esercito) che starebbero cospirando contro l’attuale presidente americano Donald Trump.

La teoria complottista del QAnon era nata in rete alla fine ottobre 2017, quando un utente della sezione di 4chan dedicata alla politica (/pol), che si era firmato come “Q Clearance Patriot” aveva iniziato a lasciare messaggi in un thread dal titolo “Calm before the Storm” (La calma prima della tempesta). Insomma una di quelle mille teorie complottiste assurde che nascono in rete periodicamente.

Una vita piuttosto travagliata quella dell’attore americano, negli ultimi tempi lontano dalla macchina da presa

Isaac Kappy convinto seguace dell’assurda teoria del QAnon aveva accusato e denunciato per pedofilia diversi vip e star di Hollywood, come Steven Spielberg, Tom Hanks e Seth Green.

 

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Beware the man that has nothing to lose, for he has nothing to protect.

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Nel 2017 era stato accusato di aver aggredito ad una festa Paris Jackson, la figlia di Michael Jackson: la ragazza aveva detto che l’attore aveva tentato di strangolarla ma lui negò sempre l’accusa. I suoi profili Facebook e Twitter erano stati bannati proprio a causa delle sue opinioni controverse, ma è stato lui stesso a cancellare tutti i post del suo account Instagram superstite proprio un paio di giorni prima di suicidarsi.

Nell’ultimo suo messaggio di domenica scorsa Isaac Kappy ha ammesso di aver fatto uso di droghe e alcol in passato, di aver usato persone per soldi e di avere numerosi debiti e insolvenze fiscali tra gioco d’azzardo e tasse non pagate. Emblematico è l’ultimo passaggio del suo post: “Attenti all’uomo che non ha nulla da perdere, perché non ha nulla da proteggere”. Un messaggio d’addio insomma.

L.M.

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3

Tornerà Bad Boys, Will Smith e Martin Lawrence torneranno nel cast del terzo film

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3Tornerà Bad Boys, Will Smith ha confermato che si sta riunendo con Martin Lawrence per Bad Boys 3. L’attore cinquantenne ha condiviso un video di loro insieme sul suo profilo Instagram giovedì sera. I due nel video erano entusiasti di confermare l’ultima puntata del franchise.

Will urla: “Sì, lo sto dicendo a tutti voi. Sto dicendo che tutto questo è pazzo, aspetta, aspetta, aspetta, è ufficiale!” ( “Yo, yo. I’m telling y’all. I’m telling y’all this is crazy, wait, wait, just wait — it’s official!”) Will ha poi ripetuto eccitato: “È ufficiale, piccola! È ufficiale! I cattivi 3 stanno accadendo! È ufficiale! È ufficiale!” ( “It’s official, baby! It’s official! Bad boys 3 is happening! It’s official! It’s official!”)

 

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It’s been a LOOOONG time Coming. But now it’s Here! @BadBoys For Life 🚨 We back!! @martinlawrence

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Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3, l’anno scorso Martin Lawrence non ne era così convinto

Il nuovo film arriva 15 anni dopo Bad Boys 2, mentre il film originale è stato uscito nel 1995.
L’anno scorso, Martin era convinto che non ci sarebbe mai stato un terzo film, dicendo ad Entertainment Weekly: “Non penso che ne faremo uno, non so il modo in cui tutto andrà a finire. Will è libero di fare un altro film, e non credo che accadrà”.

A maggio la Sony aveva fatto sapere che aveva fissato al 17 gennaio 2020 l’uscita nelle sale di Bad Boys for Life, terzo capitolo del famoso franchise action, questo video via Instagram è solo un’altra conferma.

A dirigere il film ci saranno Adil El Arbi e Bilall Fallah, due registi belgi che hanno scritto e diretto Black, una film sul crimine organizzato in Belgio. Hanno inoltre curato la regia dell’episodio pilota e di varie puntate della serie Snowfall, targata FX. Al momento sono anche legati al progetto di Beverly Hills Cop 4.

Oltre al film è nella fase di scelta del cast anche la serie TV che sarà ambientata nel mondo di Bad Boys e targata NBC.

Luca Miglietta

Julia Roberts è ferita

Julia Roberts è ferita

Julia Roberts è ferita: “Sono ferita delle critiche della gente sul mio aspetto”

 Julia Roberts è feritaJulia Roberts è ferita. L’attrice, classe 1967, compirà 51 anni il prossimo 28 ottobre, ma continua ad essere una donna affascinante e sexy nonostante l’età. Julia Roberts ha ricevuto una pioggia di critiche dopo che qualche mese fa la nipote Emma Roberts ha pubblicato su Instagram una foto che le ritraeva assieme in un momento felice e privato mentre giocavano a carte.

Si tratta di uno scatto che raffigura un momento di normale vita quotidiana, durante il quale Julia Roberts, trovandosi a trascorrere tempo in famiglia, indossa un camicione bianco, occhiali da vista e sul suo viso non vi è  traccia di make-up. Un’immagine molto bella che rappresenta Julia Roberts in maniera naturale ed autentica con la nipote attrice.

Stiamo parlando di critiche esagerate e cattive, che riguardano il suo aspetto fisico e che l’hanno molto rattristata. Julia Roberts è ferita da cotanta brutalità e mancanza di buone maniere, ha ricevuto commenti del tipo: “sei orribile”, “come sta invecchiando male”, “sembri un uomo”.

Julia Roberts è ferita, dopo che la nipote Emma ha pubblicato una foto che le ritraeva assieme sono piovuti dei commenti negativi sui social sulla diva cinquantenne

Qualche giorno fa Julia Roberts, intervistata da Oprah Winfrey è tornata sull’argomento e ha mostrato tutto il suo disappunto per l’accaduto.

Il numero di persone che si sono sentite autorizzate a fare commenti su come apparissi, su come non stessi invecchiando bene, su quanto sembrassi un uomo, mi ha sconvolta e sorpresa per come mi ha fatto sentire, Sono una donna di cinquant’anni e so chi sono, ma i miei sentimenti possono ancora essere feriti.

 

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Card games with Aunt Julia ❤️ @juliaroberts

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L’attrice, nell’intervista di Oprah Winfrey, che è stata pubblicata sulla rivista statunitense di moda Harper’s Bazaar, ha continuato:

nessuno ha notato la dolcezza e la naturalezza di quella foto. Ho rappresentato me stessa non i volti che ho interpretato. E se fossi stata una quindicenne? Le critiche ricevute mi hanno permesso di guardare oltre, di scoprire una realtà che fino a qualche tempo fa ignoravo del tutto. Per capire i meccanismi dei social, bisogna provare le sensazioni sulla propria pelle. Sono sicura però che questo è solo un aspetto della realtà.

L’attrice è prossima a debuttare nella serie tv di Amazon Prime Video intitolata Homecoming.

Julia Roberts è ferita ma può comunque sorridere, perchè, accanto agli haters che popolano internet, ci son anche molte persone normali come quelle che hanno commentato la foto apprezzando l’autenticità dello scatto e prendendo le sue difese. Come chi ha scritto: “Julia non ti preoccupare degli haters. Sei bellissima”.

L.M.

 Julia Roberts è ferita

Cameron Monaghan lascia Shameless

Cameron Monaghan lascia Shameless

Cameron Monaghan lascia Shameless, un altro protagonista dice addio allo show dopo Fiona

Cameron Monaghan lascia ShamelessCameron Monaghan lascia Shameless. L’attore che nella serie tv interpreta Ian Gallagher ha rivelato che il prossimo episodio sarà l’ultimo nel quale comparirà il suo personaggio. La serie Showtime, che si basa sull’omonima serie britannica, è arrivata un po’ stanca alla nona stagione e l’addio di Monaghan segue quello di Emmy Rossum, che interpreta la sorella Fiona Gallagher. L’attrice infatti abbandonerà Shameless al termine di questa stagione.

Cameron Monaghan ha ottenuto il suo primo ruolo importante proprio interpretando il quindicenne Ian, uno dei tanti componenti della burrascosa famiglia Gallagher, che vive in un quartiere popolare del South Side di Chicago, e cerca di cavarsela con ogni mezzo. Ian Gallagher durante le nove stagioni, tra i membri della sua famiglia è uno di quelli che ha dovuto affrontare i problemi più grandi: dalla sua omosessualità, alla gestione del disturbo bipolare dal quale è affetto che lo porta a prendere decisioni avventate come il diventare leader di un movimento sovversivo.

 

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I have been a series regular on this show for roughly ten years. I was the tender age of fifteen when we shot the pilot, and I came of age in so many ways, both legally and personally. I was very lucky to mature and grow with this show. Experiencing so many firsts, maturing as an actor, a professional, and a human. In the process gaining friends, family, and the best coworkers a very lucky actor could ask for, and for this I can be nothing but gracious. All good things come to an end. An old cliche, but one that rings true with a sincerity and clarity especially in moments like these. Everything ends. The next episode will be my last. I have known since last year, but I didn’t want to give it away too early as I wanted this season to be a surprise for the audience, allowing them to experience Ian’s unsure journey with his character. This role has been a joy to inhabit, a wild and special ride, and I’d like to thank #Shameless as well as you, the viewers, for being there with him. Goodbye, Ian Clayton Gallagher. We’ll meet again?

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Cameron Monaghan lascia Shameless Ian Gallagher abbandoneà la serie: “Il prossimo episodio sarà il mio ultimo

Cameron Monaghan ha ringraziato tutti i fan e si è congedato su Instagram, ecco la traduzione del post sopra:

Sono stato un membro regolare del cast di questa serie per circa dieci anni. Avevo la tenera età di 15 anni quando abbiamo girato il pilota, e sono diventato maggiorenne in tanti modi, sia legalmente che personalmente. Sono stato molto fortunato a maturare e crescere in questo show. Sperimentando tante prime volte, maturando come attore, professionista e come persona. Lungo la strada ho trovato amici, una famiglia, e i migliori colleghi che un attore molto fortunato possa volere, e di questo non posso essere altro che grato. Tutte le cose belle finiscono. Un vecchio cliché ma che suona sincero e chiaro soprattutto in questi momenti. Tutto finisce. Il prossimo episodio sarà il mio ultimo. Lo so dall’anno scorso, ma non l’ho detto prima perché volevo che questa stagione fosse una sorpresa per il pubblico, permettendogli di sperimentare il viaggio incerto di Ian. È stata una gioia interpretare questo ruolo, un viaggio sfrenato e speciale, e vorrei ringraziare tutti a Shameless, così come voi spettatori, per esser stati lì con lui. Arrivederci Ian Clayton Gallagher. Chissà se ci rivedremo.

Gli abbandoni di Ian e della sorella Fiona rischiano di essere un duro colpo per la serie, forse il colpo finale che decreterà la cancellazione di Shameless dopo la nona stagione. La serie infatti non ha più idee originali, come spesso accade quando sono stati girati moltissimi episodi, e si sta trascinando da alcune stagioni per inerzia.

L.M.

Cameron Monaghan lascia Shameless

Ben Affleck commuove i fan

Ben Affleck commuove i fan

Ben Affleck commuove i fan con una lettera aperta su Instagram sul suo percorso di recupero

Ben Affleck commuove i fanBen Affleck commuove i fan: ha postato una dichiarazione ufficiale sul suo profilo Instagram sulla sua attuale condizione da paziente in un centro riabilitazione per dipendenza da alcol. La dichiarazione di Affleck giunge poco dopo le voci secondo cui l’attore ha raddoppiato i suoi sforzi per guarire dalla sua dipendenza, così da poter tornare al ruolo di Bruce Wayne nell’imminente film di Matt Reeves, The Batman.

Questa dichiarazione è importante perchè la Warner Bros. potrebbe ritenerlo non affidabile per il ruolo del pipistrello di Gotham nel film di Matt Reeves che non dovrebbe essere legato al DC Extended Universe.

 

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Ben Affleck commuove i fan con una lettera sul suo percorso di recupero dalla sua dipendenza da alcol

La lettera tradotta dice:

Questa settimana ho terminato la mia permanenza di 40 giorni presso una clinica per la riabilitazione dalla dipendenza da alcol della quale rimarrò paziente esterno. Il supporto ricevuto dalla mia famiglia, dai colleghi e dai fan significano per me più di quanto io possa dire. Mi hanno dato la forza e il coraggio di parlare della mia malattia con altre persone. Combattere una dipendenza è una lotta difficile che dura tutta la vita. Per questo, non si è mai davvero dentro o fuori dal trattamento. È un impegno a tempo pieno. Sto lottando per me e per la mia famiglia. Così tante persone hanno parlato apertamente sui social media del loro viaggio nelle dipendenze. E voglio dirvi grazie. La vostra forza è fonte di ispirazione e mi aiuta in modi che nemmeno credevo possibili. Mi aiuta a non sentirmi solo. E come ho dovuto ricordare a me stesso, se hai un problema, cercare aiuto è sinonimo di coraggio, non è debolezza e non è fallimento. Con accettazione e umiltà, continuo ad avvalermi dell’aiuto di così tante persone alle quali sono grato. E spero che alla fine dei conti possa essere anche io un esempio per gli altri che stanno lottando.

Speriamo che Ben Affleck recuperi in fretta un bravo regista ed attore come lui è importante per il cinema.

L.M.

Ben Affleck commuove i fan su Instagram

Emilia Clarke dice addio a Game of Thrones

Emilia Clarke dice addio a Game of Thrones

Emilia Clarke dice addio a Game of Thrones, commovente il commiato sui social

Emilia Clarke dice addio a Game of ThronesSono salita a bordo di una barca per salutare l’isola che, per quasi 10 anni, è stata la mia casa quando ero lontana dalla mia…

Emilia Clarke dice addio a Game of Thrones e al suo personaggio Daenerys Targaryen con un commuovente post su Instagram. L’attrice saluta anche l’Irlanda, che l’ha ospitata per tutte le puntate di Game of Thrones, dopo la fine delle riprese dell’ottava e ultima stagione delle serie. Nella foto che accompagna le sue parole sul suo profilo Instagram è ritratta in un prato fiorito.

L’attesa messa in onda di Game of Thrones è prevista per la primavera 2019. “E’ stato un viaggio, grazie per la vita che mai ho sognato di poter vivere e per la famiglia che non smetterà mai di mancarmi”, conclude la Clarke. Molti i commenti dispiaciuti dei fan e i complimenti dei suoi colleghi: “Sono fiero di te, ti voglio bene”, risponde Jason Momoa, che interpretava Khal Drogo nella prima stagione della serie tv. “Che dolci parole. Ti voglio bene”, ribatte Lena Headey, che interpreta l’ambiziosa Cersei Lannister nella saga. Sophie Turner ha invece celebrato la fine delle riprese con un tatuaggio.

Emilia Clarke dice addio a Game of ThronesEmilia Clarke dice addio a Game of Thrones, Kit Harington vuole liberarsi di Jon Snow

Una voce fuori dal coro è quella di Kit Harington che sembra invece essere felice per la fine della serie: intervistato da Entertainment Weekly, ha parlato della sua vita post Game of Thrones e in particolare di come pensa di liberarsi del personaggio che l’ha reso celebre: “Vorrei allontanarmi per un po’ e godermi l’anonimato, tagliare i capelli molto corti e rendermi il più diverso possibile da Jon Snow. Per quanto riguarda la barba sarà più difficile tagliarla, perché mi piace molto, ma dovrò farlo: per me ormai è una cosa simbolica. Non potrò affrontare il mio prossimo ruolo con l’aspetto di Jon Snow: sarà fantastico ma per farlo devo sbarazzarmi di lui”.

L’ottava e ultima stagione non sarà un vero e proprio addio. HBO ha ordinato ufficialmente la produzione di uno spin-off, un prequel ambientato migliaia di anni prima che racconterà “la discesa del mondo dall’età dell’oro degli eroi nella sua ora più buia”, ha detto l’emittente statunitense in una nota.

L.M.

Emilia Clarke dice addio a Game of Thrones

Marion Cotillard al funerale di Johnny Hallyday

Marion Cotillard al funerale di Johnny Hallyday

Marion Cotillard al funerale di Johnny Hallyday assieme al compagno Guillaume Canet

Marion Cotillard al funerale di Johnny Hallyday

Ieri Marion Cotillard al funerale di Johnny Hallyday nella chiesa della Madeleine, assieme al presidente della repubblica francese Emmanuel Macron e moltissime altre personalità

Marion Cotillard al funerale di Johnny Hallyday. Decine di migliaia di fan di Johnny Hallyday si sono riuniti ieri a Parigi il 9 dicembre per il popolare tributo al cantante. Una cerimonia religiosa che si è svolta presso la Chiesa della Madeleine e durante la quale molte personalità hanno fatto un ultimo tributo alla grande rockstar francese. Tra questi, anche la bella Marion Cotillard e il compagno Guillaume Canet.

L’attrice e il compagno, erano molto vicini a Johnny Hallyday, che aveva recitato da poco in Rock’n Roll l’ultimo film proprio dell’attore e regista Guillaume Canet. I tre avevano fatto amicizia sul set ed avevano passato molti momenti felici insieme.

Marion Cotillard al funerale di Johnny Hallyday.
Johnny Hallyday in un’immagine d’epoca

Marion Cotillard aveva già reso omaggio al cantante su Instagram, il giorno della sua morte attraverso la condivisione di una foto di lui sul palco, e l’aggiunta di un commento molto toccante:

Tu vivais selon tes propres règles, ça s’appelle la liberté. Tu resteras ce roi indomptable qui nous a tant fait vibrer et rêver. Tu nous as tant donné Johnny. Ton énergie flamboyante Ta Voix Ton regard si beau teinté d’humour et de bienveillance Ton Rock’n’roll C’était un privilège de te connaître Tu laisses un grand vide. Mon amour éternel se mêle à celui de ta famille tes amis et tes fans. Johnny ta voix résonnera toujours. Repose en paix.

Hai vissuto secondo le tue regole, questo si chiama libertà. Rimarrai questo re indomito che ci ha tanto fatto vibrare e sognare. Ci hai dato così tanto Johnny. La tua energia fiammeggiante, La tua voce Il tuo aspetto così bello tinto di umorismo e gentilezza Il tuo Rock’n’roll. E ‘stato un privilegio conoscerti Tu lasci un grande vuoto. Il mio amore eterno si mescola con quello della tua famiglia, i tuoi amici e i tuoi fan. Johnny la tua voce suonerà sempre. Riposa in pace.

Marion Cotillard al funerale di Johnny Hallyday
Immagine d’epoca di Johnny Hallyday

Marion Cotillard al funerale di Johnny Hallyday ha preso la parola nella chiesa della Madeleine. durante la cerimonia religiosa, ed ha letto una lettera dall’apostolo San Paolo ai Corinzi con molta emozione nella voce:

J’aurais beau parler toutes les langues des hommes et des anges, si je n’ai pas la charité, s’il me manque l’amour, je ne suis qu’un cuivre qui résonne, une cymbale retentissante. J’aurais beau être prophète, avoir toute la science des mystères et toute la connaissance de Dieu, j’aurais beau avoir toute la foi jusqu’à transporter les montagnes, s’il me manque l’amour, je ne suis rien.

Versione italiana:

Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo. Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla.

Leggi anche: Jean Reno al funerale di Johnny Hallyday

L.M.

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump, il risultato delle elezioni americane semina depressione e panico tra di loro

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump election-day-elezioni-usa-americaReazioni delle star alla vittoria di Donald Trump da Lady Gaga a Madonna, Katy Perry e Michael Moore.

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump. Stamattina il mondo si è svegliato a sorpresa con la vittoria di Donald Trump, che diventa il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti. Negli USA invece a quanto pare, soprattutto nelle zone liberal, qualcuno non deve essere proprio riuscito a prendere sonno. Nel nostro paese in molti hanno seguito i risultati delle elezioni americane rimanendo svegli fino a tarda notte, su Rai 1, Sky Tg 24 o sulla consueta Maratona televisiva di Enrico Mentana.

Hollywood e il mondo della musica, salvo poche eccezioni, si erano quasi totalmente schierati contro Donald Trump. Infatti non avevano fatto mistero di tifare compattamente per la candidata democratica Hillary Clinton. Arrivano oggi le reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump, molta depressione tra di loro.

Le due cantanti Katy Perry e Madonna si affidano a Twitter per far sapere le loro reazioni a caldo. La prima twitta “nessuno potrà farci tacere” seguito da “non lasceremo che ci guidi l’odio”, la seconda, che sul palco durante un concerto aveva promesso favori sessuali in cambio di voti per Hillary Clinton, ha twittato: “non ci arrenderemo mai, non cederemo mai l’America”. Il loro collega Chuck D dei Public Enemy non utilizza giri di parole: “Hitler è qui”. Cher invece dice “mi sento come se ci fosse stato un lutto nella mia famiglia”.

Tra gli attori Chris Evans, noto per aver vestito i panni del supereroe patriottico Captain America, ha twittato:

questa è una notte imbarazzante per l’America. Abbiamo permesso a un fomentatore d’odio di guidare la nostra grande nazione. Abbiamo permesso a un bullo di indicarci la strada. Sono sconvolto.

Lady Gaga, in prima linea per la Clinton dalle primarie, ha pubblicato su Instagram solo una foto con un:

voglio vivere in uno stato di gentilezza. Trump ci divide. Prendiamoci cura l’uno dell’altro.

Carl Reiner, regista, umorista e padre del regista Rob Reiner, ha commentato con ironia:

Donald Trump ha dato a me, che ho 94 anni, il desiderio profondo e la volontà di vivere fino a 98 per poter votare a favore di chiunque si candidi contro di lui.

Judd Apatow, ha twittato:

guarda il tasso di disoccupazione. Guarda come sarà gonfio il suo budget. Guarda cosa farà la Russia. Guarda sparire i tuoi diritti

e ha proseguito con

dunque il protagonista di The Apprentice che ama Putin e afferrare le donne per la fica controlla il Senato e la Corte Suprema. Cosa potrebbe andare storto?

Michael Moore, da sempre attivo politicamente e sceso in campo qualche settimana fa durante la campagna elettorale con un instant movie contro Trump, commenta con una frase del sociologo americano Bertram Myron Gross, da “Il fascismo amichevole”.

La prossima ondata di fascismo non arriverà con carri bestiame e campi di concentramento. Arriverà con un volto amichevole.

Zach Braff twitta un sintetico ma eloquente:

omg.

Taika Waititi il futuro regista di Thor: Ragnarok, ha commentato:

benvenuta nel 1933, America! P.S.: qual è il modo più veloce di far uscire i miei soldi dal vostro paese?

e poi ha continuato:

non pensate nemmeno di trasferirvi in Nuova Zelanda. L’avete fatta nel letto, ora tocca a voi pulire quello schifo.