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Perchè ridoppiano i film su Netflix

Perchè ridoppiano i film su Netflix

Perchè ridoppiano i film su Netflix, vi siete accorti che ogni tanto il doppiaggio è diverso?

Perchè ridoppiano i film su NetflixVi siete mai chiesti perchè ridoppiano i film su Netflix? Vi capita spesso di sentire un doppiaggio diverso da quello che avevate imparato a conoscere ed apprezzare? Ora vi spieghiamo perchè questo accade sempre più di frequente sulla famosa piattaforma digitale di film in streaming. L’ultimo che è stato ridoppiato ed ha fatto storcere il naso ai fan è stato Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar.

Era accaduto in passato con molte altre pellicole e questo accade per una semplice ragione economica: Netflix per risparmiare acquista i diritti sull’opera originale e non sulla versione già doppiata in italiano. Ha un costo minore ridoppiare una pellicola che pagare tutti i diritti del film. In molti casi poi, poichè i doppiatori originali sono morti o semplicemente non esercitano più, ripiegano su chi hanno a disposizione in quel momento. I risultati però alcune volte sono pessimi.

Perchè ridoppiano i film su Netflix 2Perchè ridoppiano i film su Netflix ed il futuro del doppiaggio in Italia

C’è chi ritiene addirittura che Netflix, altre piattaforme concorrenti come Amazon Prime Video e le case produttrici delle pellicole che escono in sala potrebbero in futuro possano sostituire i doppiatori di professione con l’intelligenza artificiale. Alcuni doppiatori italiani temono anche che, senza scomodare un futuro fantascientifico, l’industria del settore possa affidarsi a società la cui sede non è in Italia. Società che si avvalgono di persone che non conoscono l’italiano in tutte le sue sfumature non essendo madrelingua, abbassando sì i costi di produzione ,ma avendo anche un effetto molto negativo sulla qualità del lavoro. Ovviamente questo creerebbe anche la perdita di opportunità di lavoro per i doppiatori italiani, oppure costringerli a paghe da fame per combattere ad armi pari con la concorrenza.

Perchè ridoppiano i film su NetflixI casi di ridoppiaggi nella storia sono tanti ed in molti casi non hanno solo peggiorato la qualità della traduzione in italiano, ma anche dell’interpretazione del doppiatore. Dagli anni 2000 si è cominciato a ridoppiare pellicole senza alcun motivo apparente se non anche in questo caso probabilmente per motivi economici. Tra i film ridoppiati di cui non c’era alcun bisogno ricordo “Lo Squalo”, “Il Padrino” e “C’era Una Volta in America”. In quest’ultimo caso appare ancora più stucchevole se si pensa al fatto che Sergio Leone seguito personalmente con attenzione il cui doppiaggio in italiano.

L.M.

La testa di cavallo del Padrino

La testa di cavallo del padrino

La storia di come venne girata la scena della testa di cavallo del padrino

La testa di cavallo del padrino La testa di cavallo del padrino. Una delle scene più scioccanti del film è quella celebre della testa di cavallo mozzata nel letto. Per girare questa scena cult lo studio aveva invitato Francis Ford Coppola a usare una finta testa di cavallo, ma al regista non piaceva il modello scelto, non era a parere suo così realistica.

I trovarobe dovettero cercare in poche ore una vera testa e trovarono un cavallo pronto per il macello in una fabbrica di cibo per cani nel New Jersey. Durante le prove era stata utilizzata una testa finta, che al momento delle riprese venne sostituita con quella vera, il tutto però avvenne all’insaputa dell’attore John Marley, nessuno gli disse che per il ciak avrebbero usato una testa vera. L’attore all’oscuro della scelta del regista se ne accorse mentre stavano girando, notando la differenza tra le due teste di cavallo e sentendo l’inconfondibile odore del sangue. Un motivo per cui le urla di John Marley nella scena della testa di cavallo del padrino sembrano così autentiche, come Francis Ford Coppola da regista navigato immaginava sarebbe successo.

La testa di cavallo del padrino 2La testa di cavallo del padrino ha causato critiche a Francis Ford Coppola da parte degli animalisti che però non erano ben informati come si erano davvero svolti i fatti

Successivamente Coppola parlando delle riprese de Il padrino ricordò l’episodio: “Un giorno ci arrivò sul set una cassa con del ghiaccio secco con dentro…la testa del cavallo.” Ha confessato di aver ricevuto negli anni molte lettere particolarmente aggressive da parte degli attivisti animalisti riguardo alla testa del cavallo, perché pensavano che il regista avesse ucciso un cavallo per la scena.

Il padrino (The Godfather) è un film del 1972 di Francis Ford Coppola, con Marlon Brando con Al Pacino, James Caan, Robert Duvall, John Cazale, Richard S. Castellano, Gianni Russo, Talia Shire e Diane Keaton. La sceneggiatura è stata scritta da Francis Ford Coppola e Mario Puzo.

L.M.

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere per conoscere davvero la storia del cinema

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedereMartin Scorsese elenca gli 85 film da vedere. Martin Scorsese non è un regista qualunque, con le sue dodici nomination agli Oscar e l’Oscar come Migliore Regista (The Departed – Il bene e il male), è infatti ritenuto uno dei più importanti registi della storia del cinema. Ha anche vinto quattro Golden Globe, tra cui quello alla carriera.

Martin Scorsese, di recente diventato cittadino italiano è nato da genitori di origini italiane a New York nel 1947: i suoi nonni, sia materni che paterni, erano arrivati negli Stati Uniti dalla Sicilia. Il regista è cresciuto nel quartiere di Manhattan chiamato “Little Italy“, in cui vivevano soprattutto famiglie italoamericane. Il suo legame con l’Italia e le sue tradizioni sono raccontate in alcune delle pellicole più famose del regista, come Mean Streets o il documentario Italoamericani.

Aveva iniziato la sua carriera da regista nel 1967, con il film Chi sta bussando alla mia porta (Who’s that knocking at my door). Poi ha sfornato capolavori come Taxi Driver, Toro scatenato, Quei bravi ragazzi, Cape Fear – Il promontorio della paura e Casinò, solo per citare alcuni dei suoi stupendi 24 film.

Gli attori con cui collabora più di frequente sono Robert de Niro, Leonardo di Caprio, Harvey Keitel e Joe Pesci.

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedereMartin Scorsese elenca gli 85 film da vedere, un’occasione per gli appassionati di cinema

Di recente il regista ha rilasciato intervista a Fast Company in cui Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere per conoscere davvero la storia del cinema.

Il lungo elenco comprende capolavori senza età diretti da artisti come Vincente Minnelli, Orson Welles, Francis Ford Coppola, Frank Capra, Spike Lee, Roberto Rossellini, John Ford, Robert Altman, Luchino Visconti e Billy Wilder.

Ecco quali sono i film a cui il grande regista deve di più e che consiglia di guardare a chiunque voglia conoscere meglio la storia del cinema, in ordine sparso:

L’asso nella manica, 1951
Secondo amore, 1955
Il ribelle dell’Anatolia, 1963
Un americano a Parigi, 1951
Apocalypse now, 1979
Arsenico e vecchi merletti, 1944
Arsenico e vecchi merletti, 1953
Spettacolo di varietà, 1953
Nato il quattro luglio, 1989
Il promontorio della paura, 1962
Cat people, 1942
Presi nella morsa, 1949
Citizen Kane, 1941
La conversazione, 1974
Il delitto perfetto, 1954
Fa’ la cosa giusta, 1989
Duello al sole, 1946
I quattro cavalieri dell’apocalisse, 1962
Europa ’51, 1952
Volti, 1968
La caduta dell’impero romano, 1964
Francesco, giullare di Dio, 1950
Le forze del male, 1948
Germania anno zero, 1948
Quaranta pistole, 1957
Gilda, 1946
Il padrino, 1972
La sanguinaria, 1950
Health, 1980
I cancelli del cielo, 1980
La maschera di cera, 1953
Com’era verde la mia valle, 1941
Lo spaccone, 1961
Le vie della città, 1948
The infernal cakewalk, 1903
Accadde una notte, 1934
Gli argonauti, 1963
Viaggio in Italia, 1954
Giulio Cesare, 1953
Kansas City, 1996
Un bacio e una pistola, 1955
La terra trema, 1948
Una squillo per l’ispettore Klute, 1971
La signora di Shanghai, 1947
Il gattopardo, 1963
Macbeth, 1948
Stupenda conquista, 1952
M*A*S*H, 1970
Scala al paradiso, 1946
I compari, 1971
Il Messia, 1975
Un uomo da marciapiede, 1969
Mishima – Una vita in quattro capitoli, 1985
È arrivata la felicità, 1936
Mr Smith va a Washington, 1939
Nashville, 1975
I trafficanti della notte, 1950
Uno, due tre!, 1961
Othello, 1952
Paisà, 1946
L’occhio che uccide, 1960
Mano pericolosa, 1953
I protagonisti, 1992
Potenza e gloria, 1933
Ombre rosse, 1939
Schiavo della furia, 1948
Scarpette rosse, 1948
La presa del potere da parte di Luigi XIV, 1966
I ruggenti Anni Venti, 1939
Rocco e i suoi fratelli, 1960
Roma, città aperta, 1945
Secrets of the Soul, 1912
Senso, 1954
Ombre, 1959
Il corridoio della paura, 1963
Stromboli, 1950
Qualcuno verrà, 1958
I dimenticati, 1941
Piombo rovente, 1957
Festa di laurea, 1951
Il terzo uomo, 1949
T-Men contro i fuorilegge, 1947
L’infernale Quinlan, 1958
Il processo, 1962
Due settimane in un’altra città, 1962

Inutile specificare che i suoi consigli, quando si parla di cinema, sono preziosi e farebbero bene ad ascoltarli tutti gli appassionati e gli aspiranti registi. Una vera e propria lezione di cinema che può aiutare i registi alle prime armi a capire come i film possano essere utili a delineare la loro visione artistica. Se questi film hanno aiutato un genio come Scorsese, possono essere molto utili a tutti

 

L.M.

Martin Scorsese elenca gli 85 film da vedere

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars

Gli attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars: Al Pacino, Kurt Russell, Toshiro Mifune, Leonardo DiCaprio e Michael Fassbender

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars ed il motivo della loro scelta

Attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars. Nel corso degli anni ci sono stati molti attori famosi che hanno rifiutato un ruolo, anche piccolo in Star Wars, chi per un motivo, chi per l’altro. Voi, soprattutto se siete dei fan, vi starete chiedendo come ciò è stato possibile, la maggior parte delle persone farebbero carte false per avere anche un ruolo, anche da comparsa, nella saga.

Chi sono gli attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars? Di seguito scoprirete di chi si tratta.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsAl Pacino

Dopo il grande successo de Il Padrino del 1972, l’attore era uno dei più richiesti a Hollywood, ogni regista o produttore voleva scritturarlo per un film. Tra questi George Lucas non era da meno e gli propose il ruolo di Han Solo. L’attore rifiutò la parte dopo aver letto la sceneggiatura di Star Wars, poiché la riteneva troppo strana e complessa.

“Dovevo solo accettare la parte per essere in Star Wars, ma non capii la sceneggiatura.” Al Pacino successivamente si pentì della scelta, poiché descrisse il rifiuto come “un’altra occasione persa“.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsKurt Russell

Per il ruolo di Han Solo, poi andato ad Harrison Ford, Al Pacino non è stato l’unico a essere considerato, perché prima di “Indiana Jones” vennero anche considerati Jack Nicholson, Christopher Walken, Chevy Chase, Nick Nolte, Steve Martin, Perry King, Burt Reynolds,  Bill Murray e appunto Kurt Russell.

L’attore era molto popolare alla fine degli anni settanta, ma deve la sua fama soprattutto al sodalizio con il regista John Carpenter, che lo lanciò nel 1981 con il film futuristico 1997: Fuga da New York, e col quale recitò anche in La cosa e Grosso guaio a Chinatown. Kurt Russell però in una intervista rivelò di non essersi pentito di aver rifiutato il ruolo di Han Solo:

Ho fatto dei provini per la parte di Luke Skywalker e Han Solo. Da qualche parte su nastro, esiste. Non avevo idea di cosa stessi dicendo. Qualcosa riguardo una Morte Nera e un Millennium Falcon. A dire la verità ero piuttosto vicino alla parte, nella corsa finale, ma dovevo dare una risposta alla ABC per uno show western. Ho chiesto a George: ‘Pensi che mi userete?’ ‘Non so se ti voglio mettere con lui, o insieme con quei due ragazzi‘. Dovevo lavorare, perciò feci il western. Chiaramente ho fatto la scelta giusta.
attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars
In un’intervista successiva ha dichiarato:

Le cose accadono sempre perché c’è un senso e sono soddisfatto della mia carriera. La mia vita e la mia carriera sarebbero state diverse se avessi fatto Star Wars, ma non ci si può fissare su questo.

Video su Youtube del provino di Kurt Russell: link youtube streaming

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsToshiro Mifune

Toshiro Mifune universalmente noto per le sue interpretazioni nei film del regista Akira Kurosawa, di cui è stato primo attore in 16 pellicole. Kurosawa e i suoi film del resto sono stati una fonte di ispirazione per la scrittura della sceneggiatura di Star Wars, come dichiarato dallo stesso George Lucas. Lucas contattò Toshiro Mifune per due ruoli importanti: quello di Obi-Wan Kenobi e quello di Darth Vader.
attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars
La figlia di Toshiro Mifune spiegò anni dopo che l’attore rifiutò perché era convinto che il film sminuisse un po’ quella che era la figura sacra del samurai.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsLeonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio è stato vicinissimo ad interpretare uno dei personaggi più importanti della trilogia di prequel di Star Wars, quello di Anakin Skywalker. L’attore italoamericano due anni fa, in occasione della promozione della pellicola Revenant: Redivivo di Alejandro González Iñárritu, ha spiegato per la prima volta perché disse di no a George Lucas. Leonardo DiCaprio disse a proposito del suo rifiuto alla parte ne L’attacco dei Cloni:
attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars
Ho avuto un incontro con Geroge Lucas, ma non mi sentivo pronto a prendere una decisione così importante. Molte persone guardano la mia carriera e le scelte che ho fatto, e dicono che c’è stato un periodo in cui ho inseguito la fama (…) La verità è che penso di essere stato molto coerente con l’idea di attore che volevo diventare.

L’attore ha dichiarato però che non gli dispiacerebbe in futuro entrare nella grande famiglia di Star Wars:

Nella vita, mai dire mai. Le saghe, anche quelle dei supereroi, stanno diventando sempre più interessanti. Non ne ho mai preso parte, ma di certo non ho pregiudizi.

Sicuramente avrebbe dato qualcosa di più al personaggio di Anakin Skywalker essendo un attore molto più dotato del mediocre Hayden Christensen. Non lo pensate anche voi?

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsMichael Fassbender

Michael Fassbender rifiutò un ruolo non precisato ne Il Risveglio della Forza, per via di altri impegni lavorativi. Pare che i due ruoli che avrebbe potuto interpretare fossero quello del Generale Hux o quello del pilota della Resistenza Poe Dameron.

L’attore irlandese ha così commentato il suo rifiuto:
attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars
Abbiamo parlato del ruolo. Abbiamo avuto una conversazione. Sono abbastanza sicuro che fossi impegnato con qualcos’altro quell’estate, quando sono partite le riprese.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsVi sono anche altri due attori che in un primo momento avevano rifiutato una parte in Star Wars, per poi successivamente tornare sui loro passi nel ruolo di un nuovo personaggio: Christopher Lee e Benicio Del Toro
attori che hanno rinunciato ad una parte in Star Wars
Christopher Lee
, che tutti conosciamo bene per il ruolo del Conte Dooku nella trilogia prequel, rifiutò il ruolo del Grand Moff Tarkin nella trilogia originale. Ruolo che poi fu ricoperto dall’amico e collega Peter Cushing. Benicio Del Toro apparso recentemente in Star Wars: Gli ultimi Jedi, ha rifiutato un altro ruolo nella trilogia di prequel. Ne La Minaccia Fantasma infatti avrebbe dovuto interpretare Darth Maul, ma rifiutò perché Lucas aveva ridotto al minimo le battute del personaggio nel film.

5 attori che hanno rinunciato ad una parte in Star WarsLuca Miglietta

Le più belle frasi sul cinema

Le più belle frasi sul cinema

Le più belle frasi sul cinema e sull’amore per la settima arte.

Le più belle frasi sul cinema francis ford coppola apocalypse now set

Ecco alcune delle più belle frasi sul cinema pronunciate da alcuni dei più grandi artisti del ventesimo secolo.

Le più belle frasi sul cinema. Francis Ford Coppola il regista de Il padrino e Apocalypse Now, disse:

L’essenza del cinema è il montaggio. E’ la combinazione dei momenti delle emozioni umane messe in immagine e formanti una sorta di alchimia.

Lo scrittore e sceneggiatore italiano Ennio Flaiano affermava:

Il cinema è l’unica forma d’arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile.

Le più belle frasi sul cinema andrei tarkovskyLo sceneggiatore e produttore cinematografico italiano Franco Cristaldi disse:

Il cinema è un’industria culturale. Realizzare film significa anche assumersi una responsabilità sociale e morale. Pertanto non dobbiamo produrre quello che si può vendere, ma vendere quello che si vuol produrre.

Il semiologo, filosofo e scrittore italiano Umberto Eco si espresse in questo modo:

il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative alla vita vera, che gli provvede solo il materiale grezzo.

Il grande regista, sceneggiatore e attore sovietico Andrej Arsen’evič Tarkovskij (Андре́й Арсе́ньевич Тарко́вский) disse:

il cinema è l’unica forma d’arte che, proprio perché operante all’interno del concetto e dimensione di tempo, è in grado di riprodurre l’effettiva consistenza del tempo, l’essenza della realtà, fissandolo e conservandolo per sempre.

Le più belle frasi sul cinema Akira Kurosawa, Francis Ford Coppola, and George Lucas during the production of KAGEMUSHA, 1980.Il regista, sceneggiatore, montatore e produttore cinematografico giapponese Akira Kurosawa si espresse così sul cinema:

il cinema racchiude in sé molte altre arti, così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.

Il grande regista, sceneggiatore e produttore cinematografico svedese Ingmar Bergman affermò:

non c’è nessuna forma d’arte come il cinema per colpire la coscienza, scuotere le emozioni e raggiungere le stanze segrete dell’anima.

Lo sceneggiatore, regista e produttore cinematografico Joseph Leo Mankiewicz affermò:

Per scrivere la sceneggiatura di un buon film ci vogliono due anni, per girarla due mesi, per effettuare il montaggio due settimane, per dare gli ultimi ritocchi due giorni, per vederla due ore, e per dimenticarla due minuti.

Le più belle frasi sul cinema Eric Rohmer setSecondo il regista, sceneggiatore, critico cinematografico e scrittore francese Eric Rohmer:

il cinema è più vicino alla musica che alla pittura, perché è fatto non di immagini ma di inquadrature, dove dentro scorre il tempo come nella musica.

Vittorio Gassman in tono scherzoso disse:

Come sono vuote le chiese! Solo i cinematografi sono pieni: è lì che la gente oggi va a confessarsi.

Il poeta, scrittore e drammaturgo italiano fondatore del movimento futurista Filippo Tommaso Marinetti affermò:

Il cinematografo ci offre la danza di un oggetto che si divide e si ricompone senza intervento umano. Ci offre anche lo slancio a ritroso di un nuotatore i cui piedi escono dal mare e rimbalzano violentemente sul trampolino. Ci offre infine la corsa d’un uomo a 200 chilometri all’ora. Sono altrettanti movimenti della materia, fuor dalle leggi dell’intelligenza, e quindi di una essenza più significativa.

Le più belle frasi sul cinema michelangelo antonioni e monica vitti sul setIl fotografo francese Alexandre Promio disse:

Pensavo che se il cinema, restando immobile, permette di riprodurre oggetti in movimento, forse si poteva, rovesciando le parti, tentare di riprodurre oggetti immobili con il cinema in movimento.

Secondo il regista italiano Michelangelo Antonioni:

noi sappiamo che sotto l’immagine rivelata ce n’è un’altra più fedele alla realtà, e sotto quest’altra un’altra ancora, e di nuovo un’altra sotto quest’ultima, fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa che nessuno vedrà mai, o forse fino alla scomposizione di qualsiasi immagine, di qualsiasi realtà.

Pier Paolo Pasolini aveva affermato:

Poiché il cinema non è solo un’esperienza linguistica, ma, proprio in quanto ricerca linguistica, è un’esperienza filosofica.

Le più belle frasi sul cinema Gian Maria Volonté per un bugno di dollari Ramón RojoGian Maria Volonté disse:

Io accetto un film o non lo accetto in funzione della mia concezione del cinema. E non si tratta qui di dare una definizione del cinema politico, cui non credo, perché ogni film, ogni spettacolo, è generalmente politico. Il cinema apolitico è un’invenzione dei cattivi giornalisti. Io cerco di fare film che dicano qualcosa sui meccanismi di una società come la nostra, che rispondano a una certa ricerca di un brandello di verità. Per me c’è la necessità di intendere il cinema come un mezzo di comunicazione di massa, così come il teatro, la televisione. Essere un attore è una questione di scelta che si pone innanzitutto a livello esistenziale: o si esprimono le strutture conservatrici della società e ci si accontenta di essere un robot nelle mani del potere, oppure ci si rivolge verso le componenti progressive di questa società per tentare di stabilire un rapporto rivoluzionario fra l’arte e la vita.

Secondo il regista, sceneggiatore e musicista balcanico Emir Kusturica (Емир Кустурица):

nel secolo scorso, il cinema è stato la sintesi di letteratura, pittura e altre arti: parlo del cinema d’autore, non di quello industriale. Mi ha sempre ossessionato l’idea che un film, con la persuasione delle immagini, potesse rovesciare l’accaduto, la realtà: in una parola, la storia. Fin da piccolo, quando già m’interessavo a tutto, il cinema mi è stato gemello: fatto per chi sa tutto e niente.

Le più belle frasi sul cinema Kim Novak Alfred Hitchcock setSir Alfred Joseph Hitchcock disse divertito:

la durata di un film dovrebbe essere direttamente commisurata alla capacità di resistenza della vescica umana.

Anche il comico italiano Roberto Benigni la buttò sul ridere:

il cinema è composto da due cose: uno schermo e delle sedie. Il segreto sta nel riempirle entrambe.

John Wayne disse:

Nessuno dovrebbe andare al cinema se non crede agli eroi.

Il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Luc Besson dichiarò:

il cinema è l’opposto della politica: si sa che è finzione ma si può lo stesso raccontare la verità a partire da una storia che tutti sanno essere finta. La politica al contrario pretende di dire la verità, ma poi alla fine è tutto cinema.

Le più belle frasi sul cinema orson wells setUgo Tognazzi disse:

amo il cinema non in quanto tale ma perché rappresenta la possibilità di raccontare storie che riguardano la nostra vita, i nostri problemi: mi piace inserirmi in questi problemi e analizzarli; se non lo facessi nel lavoro, mi resterebbe ben poco tempo per farlo nella mia giornata.

Secondo il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico tedesco Werner Herzog:

Il cinema è l’arte degli illetterati.

Orson Welles ha riflettuto su questo punto:

la regia cinematografica è il perfetto rifugio per i mediocri. Ma quando un buon regista fa un cattivo film, l’universo intero sa chi ne è responsabile.

Charlie Chaplin tempi moderni Modern TimesSecondo Charlie Chaplin:

Il cinema è solo una moda passeggera. È il dramma in lattina. Il pubblico vuole vedere storie di carne e di sangue rappresentate in palcoscenico.

L’immenso regista austriaco Fritz Lang ha dato un consiglio ai suoi futuri colleghi:

se volete fare un film, non acquistate un auto. Prendete il metro, l’autobus o camminate. Osservate da vicino le persone che vi circondano.

Un’estrapolazione del documentario di Jorge Dana, Fritz Lang, il cerchio del destino:

Il 30 Marzo 1933, il ministro della Propaganda in Germania, Joseph Goebbels, mi convocò nel suo ufficio […] e mi propose di diventare una sorta di “Fuhrer” del cinema tedesco. Io allora gli dissi: «Signor Goebbels, forse lei non ne è a conoscenza, ma debbo confessarle che io sono di origini ebraiche» e lui: «Non faccia l’ingenuo signor Lang, siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no!». Fuggii da Berlino quella notte stessa.

Le più belle frasi sul cinema Fritz Lang bei DreharbeitenSecondo Steven Spielberg:

il vizio più costoso nel mondo non è l’eroina ma la celluloide, e io ho bisogno di una dose ogni due anni.

Secondo Don Marquis:

un sequel è l’ammissione che ti sei ridotto a imitare te stesso.

Il regista inglese Christopher Nolan disse:

I film sono soggettivi, quello che ti piace, quello che non ti piace. Ma la cosa per me che è assolutamente unificante è che quando vado al cinema e pago e mi siedo a guardare un film, voglio sentire che le persone che hanno fatto il film pensino che sia il miglior film del mondo, che hanno riversato tutto in esso e che realmente lo amano. Anche se io non sono d’accordo con quello che hanno fatto, voglio sentire la sincerità. E quando non lo sento, mi sento come se stessi sprecando il mio tempo.

Le più belle frasi sul cinema Martin Scorsese Taxi driver setEcco una serie di citazioni tratte dal documentario Un secolo di cinema – Viaggio nel cinema americano del grande Martin Scorsese:

Il cinema è una malattia, disse Frank Capra, quando entra nel sangue prende il sopravvento, è coma avere Jago nel cervello, e come per l’eroina, l’unico antidoto a un film è un altro film. (Martin Scorsese)

Fin dai primissimi tempi per quanto riesco a ricordare, il problema essenziale per me era cosa ci voleva per diventare regista ad Hollywood, ancora oggi me lo chiedo, cosa serve per diventare un professionista o forse anche un artista ad Hollywood? Come si riesce a sopravvivere alla perenne battaglia interiore tra ciò che vuoi esprimere e gli imperativi commerciali? Qual è il prezzo da pagare per lavorare a Hollywood? Si finisce col diventare schizofrenici? Fai un film per te e uno per loro? (Martin Scorsese)

Come disse King Vidor, il cinema è il più grande mezzo espressivo mai inventato, ma proprio perché si tratta di una grande illusione deve essere affidata a maghi in grado di darle vita. (Martin Scorsese)

Le più belle frasi sul cinema Martin Scorsese traxi driver set 2All’atto pratico il sonoro incoraggiò l’illusionista ad accentuare la realtà. (Martin Scorsese)
Il cinema è tecnologia, e dire: ma allora non è più arte perché c’è un congegno meccanico che trascina la pellicola, è altrettanto sciocco come dire: non puoi essere creativo perché c’è un computer che elabora dati. La tecnologia è sempre stata un elemento creativo, ma non è mai stata la fonte della creatività, quindi per quanto mi riguarda sono disponibile ad utilizzare qualsiasi innovazione tecnologica quando serve. (Francis Ford Coppola)

In ogni forma d’arte crei nel pubblico l’illusione di guardare la realtà attraverso i tuoi occhi. La macchina da presa mente in continuazione, mente ventiquattro volte al secondo. (Brian De Palma)

Credo che la violenza sia diventata un punto fermo di una sceneggiatura, ed è presente per una ragione drammaturgica. Non penso che la gente pensa al diavolo con le corna e la coda biforcuta, e quindi non crede alla punizione dopo la morte. Allora mi sono chiesto a cosa crede la gente, o meglio di che cosa ha paura: del dolore fisico, e il dolore fisico si sprigiona dalla violenza, è questa credo l’unica cosa che la gente realmente teme al giorno d’oggi, e che quindi è diventata una parte ben definita della vita e ovviamente anche della sceneggiatura. (Fritz Lang)

Le più belle frasi sul cinema al pacino brian de palma set carlito's wayNon so, quando realizzo un film non lo classifico mai, non dico è una commedia, aspetto l’anteprima, se il pubblico ride molto dico è una commedia o un film serio o un film noir. All’epoca non ho mai sentito espressioni simili, mi sono limitato a fare film che mi sarebbe piaciuto vedere, e se ero fortunato questo coincideva con i gusti del pubblico. (Billy Wilder)
Spesso i giovani registi mi chiedono che bisogno ho di guardare vecchi film. Avendo realizzato parecchi film nel corso degli ultimi vent’anni mi sono reso conto che la risposta è che mi considero ancora uno studente, man mano che cresceva il numero dei miei film, mi rendevo conto delle cose che ancora non sapevo e sono sempre alla ricerca di qualche cosa o qualcuno da cui poter imparare. Ai giovani registi e ai giovani studenti dico di fare come i pittori, studiate i maestri del passato, arricchite la vostra tavolozza di colori, ampliate i vostri orizzonti, c’è sempre così tanto da imparare. (Martin Scorsese)

Vedi, qualcosa di indiretto è più forte, almeno è così in molti casi, perché lo lasci lì oppure lo consegni all’immaginazione del tuo pubblico. Ho sempre creduto che il mio pubblico avesse immaginazione, altrimenti si sarebbe tenuto alla larga dal cinema. Sai, devi lasciare uno spiraglio aperto, il momento in cui si inizia a predicare, nel momento in cui si vogliono dare insegnamenti al pubblico, ecco che allora si sta realizzando un brutto film. (Douglas Sirk)

Le più belle frasi sul cinema Marlon Brando Al Pacino Francis Ford Coppola on the set of The-Godfather (il padrino)La macchina da presa è più di un registratore, è un microscopio, penetra, entra dentro le persone e consente di vedere i loro pensieri più intimi e nascosti, e sono riuscito a farlo con gli attori. Voglio dire, ho rivelato cose che gli attori non sapevano stessero rilevando di loro stessi. (Elia Kazan)

Avere una filosofia significa sapere come amare e sapere a chi offrire questo amore, e se lo dispensi a tutti devi fare il prete che dice si figliolo o si figliola o Dio ti benedica. Ma la gente non vive in questo modo, si vive con la rabbia, l’ostilità, i problemi, con i pochi soldi; insomma delusioni terribili nel corso di una vita. Quindi quello di cui la gente ha bisogno sono dei principi, credo che ciò di cui tutti hanno bisogno si riassume in questo modo di dire: dove e come io posso amare posso essere innamorato, così io posso vivere in pace. Ed è per questo motivo che ho bisogno di personaggi per analizzare veramente l’amore, discuterlo, distruggerlo, annientarlo, ho bisogno che i protagonisti si facciano male l’un l’altro, che facciano tutto questo in quella guerra, in quella polemica di parole ed immagini che è la vita. Tutto il resto non mi riguarda veramente, può interessare ad altri ma io lo so, ho una idea fissa, tutto ciò che mi interessa è l’amore. (John Cassavetes)

Il cinema risponde ad un’antica ricerca dell’immaginario collettivo, i film soddisfano un esigenza spirituale, le persone devono condividere una memoria comune. (Martin Scorsese)

Le più belle frasi sul cinema Martin Scorsese traxi driver set 3Ora raggruppiamo per autore alcune delle più belle frasi sul cinema:

Martin Scorsese

Andare al cinema è come andare in Chiesa per me, con la differenza che la Chiesa non consente il dibattito, il cinema sì.

È vero il mio film Hugo Cabret è una lettera d’amore al cinema. In esso si intrecciano immaginazione, sogni e magie attraverso la storia e la riabilitazione di Georges Méliès, il secondo pioniere del cinema, dopo i fratelli Lumière.

Mio padre mi portava al cinema di continuo. Mi ha raccontato del primo film che ha visto. È entrato in una sala buia e su uno schermo bianco ha visto un razzo volare nell’occhio dell’uomo nella Luna. Gli si è conficcato dentro. Ha detto che è stato come vedere i suoi sogni in pieno giorno. (Hugo Cabret, Martin Scorsese)

Le più belle frasi sul cinema Stanley Kubrick shining setStanley Kubrick

Odio che mi si chieda di spiegare come “funziona” il film, cosa avevo in mente e così via. Dal momento che si muove su un livello “non-verbale” l’ambiguità è inevitabile. Ma è l’ambiguità di ogni arte, di un bel pezzo musicale o di un dipinto. “Spiegarli” non ha senso, ha solo un superficiale significato “culturale” buono per i critici e gli insegnanti che devono guadagnarsi da vivere.

I film trattano di emozioni e rispecchiano la frammentarietà dell’esperienza. Quindi è fuorviante cercare di sintetizzare a parole il significato di un film.

Se può essere scritto, o pensato, può essere filmato.

Le più belle frasi sul cinema Quentin Tarantino on the set of Death Proof feet actressQuentin Tarantino

Per me la violenza è un soggetto del tutto estetico. Dire che non ti piace la violenza al cinema è come dire che al cinema non ti piacciono le scene di ballo.

Ho deciso di diventare regista quando in televisione ho visto «C’era una volta il west». Guardare quel film è stato come aprire un libro sull’arte della regia.

Stephen King

Non appena un libro o un film vengono proibiti, correte al vostro cinema più vicino, andate in biblioteca, cercate di trovarli, di guardarli, di leggerli: quello che non vogliono farvi sapere è quello che dovete sapere.

Quando si adatta un romanzo per il cinema, è come sedersi su una valigia, stracolma, per cercare di tenere tutto dentro. È un po’ come lavorare per Selezione dal Reader’s Digest!

Le più belle frasi sul cinema Jean-Luc GodardJean-Luc Godard

C’è il visibile e l’invisibile. Se voi filmate solo il visibile, è un telefilm che state realizzando.

Il cinema non è un mestiere. È un’arte. Non significa lavoro di gruppo. Si è sempre soli; sul set così come prima la pagina bianca. E per Bergman, essere solo significa porsi delle domande. E fare film significa risponder loro. Niente potrebbe essere più classicamente romantico.

«Non puoi prendere le idee dalla tua testa invece che dagli altri? È come rubare.» «No, perché? È normale, perché il cinema copia la vita. Sai cosa diceva Jean Renoir? Bisognerebbe dare onorificenze alla gente che fa i plagi.»

Ora ho delle idee sulla realtà, mentre quando ho cominciato avevo delle idee sul cinema. Prima vedevo la realtà attraverso il cinema, e oggi vedo il cinema nella realtà.

Le più belle frasi sul cinema Frank CapraFrank Capra

Il cinema è uno dei tre linguaggi universali; gli altri due sono la matematica e la musica.

La scrittura di una sceneggiatura è la parte più difficile… la meno compresa e la meno rimarcata.

François Truffaut

Tutto ciò che chiedo è che un film esprima o la gioia di fare cinema o l’agonia di fare cinema. Io non sono affatto interessato ciò che sta in mezzo; io non sono interessato a tutti quei film che non pulsano.

La lavorazione di un film somiglia al percorso di una diligenza nel Far West: all’inizio uno spera di fare un bel viaggio, poi comincia a domandarsi se arriverà a destinazione.

Fare un film significa migliorare la vita, sistemarla a modo proprio, significa prolungare i giochi dell’infanzia.

Le più belle frasi sul cinema Woody Allen oldWoody Allen

Se i miei film fanno sentire infelice una persona in più, sento di aver fatto il mio lavoro.

Il pubblico vuole vedere sempre gli stessi film: bisogna deluderlo, sennò non si farebbe nulla di interessante nell’arte.

C’è chi ha riflettuto sul rapporto tra cinema e televisione

Quando si va al cinema, si alza la testa. Quando si guarda la televisione, la si abbassa. (Jean-Luc Godard)

La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv. (Dino Risi)

È assolutamente evidente che l’arte del cinema si ispira alla vita mentre la vita si ispira alla tv. (Woody Allen)

La televisione è la figlia del cinema che è cresciuta stravangante e con cattive abitudini. (Ramón J. Sender)

Le più belle frasi sul cinema Robert SmithsonEcco cosa diceva invece l’artista americano Robert Smithson (1938-1973):

andare al cinema è ridurre all’immobilità il corpo. Non molto ostacola la percezione. Tutto ciò che si può fare è guardare e ascoltare. Ci si dimentica dove si è seduti. Lo schermo luminoso diffonde un torbido chiarore attraverso l’oscurità. Fare un film è una cosa, guardarlo un’altra. Impassibile, muto, fermo siede lo spettatore. Il mondo esterno svanisce quando lo sguardo sonda lo schermo. Importa che film si sta guardando? Forse. Una cosa che tutti i film hanno in comune è il potere di portare la percezione da un’altra parte.

E’ un’affermazione così profonda che vi propongo anche la versione originale:

going to the cinema results in an immobilization of the body. Not much gets in the way of one’s perception. All one can do is look and listen. One forgets where one is sitting. The luminous screen spreads a murky light throughout the darkness. Making a film is one thing, viewing a film another. Impassive, mute, still the viewer sits. The outside world fades as the eyes probe the screen. Does it matter what film one is watching? Perhaps. One thing all films have in common is the power to take perception elsewhere.

Ho voluto inserire solo alcune delle più belle frasi sul cinema, ce ne sarebbero state molte altre, ma purtoppo mi sarei dilungato ancora di più. Spero vi piaccia.

Luca Miglietta

Le più belle frasi sul cinema francis ford coppola apocalypse now set water

I migliori film degli anni 70

I migliori film degli anni 70

I migliori film degli anni 70 Apocalypse Now streaming di Francis Ford Coppola con Robert Duvall, Dennis Hopper, Martin Sheen, Marlon Brando, Laurence Fishburne, Harrison FordDopo aver stilato la classifica degli anni ’90, poi la classifica degli anni ’80, è arrivato il momento per volgere il nostro sguardo agli anni della New Hollywood e del rafforzamento del cinema indipendente, che si dimostrò una importante alternativa alle major.
Gli anni ’70 sono anni di trasgressione, lotta politica e voglia di libertà, ma pure un periodo di eventi drammatici come la Guerra in Vietnam, denunciata in film come Apocalypse Now o Il cacciatore, ma che si fa pure sentire in film come Taxi Driver.
Sono gli anni nei quali il cinema americano cambia faccia grazie a giovani talenti come Martin Scorsese, Steven Spielberg e George Lucas e registi già affermati come Francis Ford Coppola, Stanley Kubrick, Brian De Palma e Robert AI migliori film degli anni 70 Taxi Driver streaming di Martin Scorsese con Robert De Niro, Cybill Shepherd, Jodie Foster, Peter Boyle, Harvey Keitel 27ltman. Infine in questo periodo si affermano autentici mostri sacri del cinema come Robert De Niro, Al Pacino e Meryl Streep.
Dopo tante parole non mi resta che proporvi la mia personale lista, che prova a racchiudere I migliori film degli anni 70:

 

Apocalypse Now (Francis Ford Coppola)

Taxi Driver (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 70 Arancia Meccanica I film più censurati della storia

Alien (Ridley Scott) 

Qualcuno volò sul nido del cuculo (Milos Forman)

Il Padrino (Francis Ford Coppola)

Il cacciatore (Michael Cimino)

Arancia Meccanica (Stanley Kubrick)

Manhattan (Woody Allen)I migliori film degli anni 70 Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno streaming di Martin Scorsese con  Robert De Niro, Harvey Keitel, David Proval, Amy Robinson, Richard Romanus, Cesare Danova 1

Il padrino – Parte seconda (Francis Ford Coppola)

Mean Streets – Domenica in chiesa, lunedì all’inferno (Martin Scorsese)

Quel pomeriggio di un giorno da cani (Sidney Lumet)

Fuga da Alcatraz (Don Siegel)

Chinatown (Roman Polanski)I migliori film degli anni 70 Star Wars Episodio IV - Una nuova speranza streaming di George Lucas, con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Peter Cushing, Alec Guinness 4

Frankenstein Junior (Mel Brooks)

Io e Annie (Woody Allen) 

Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (George Lucas)

Serpico (Sidney Lumet)

Barry Lyndon (Stanley Kubrick)

Animal House (John Landis)I migliori film degli anni 70 Animal House streaming con John Belushi, Tim Matheson, John Vernon, Kevin Bacon, Donald Sutherland e Karen Allen di John Landis 27

I duellanti (Ridley Scott)

Oltre il giardino (Hal Ashby)

Giù la testa (Sergio Leone)

Piccolo grande uomo (Arthur Penn)

Corvo rosso non avrai il mio scalpo (Sydney Pollack)

Lo Squalo (Steven Spielberg)I migliori film degli anni 70 Punto zero (Vanishing Point) streaming con Barry Newman, Cleavon Little, Karl Swenson, Paul Koslo, Dean Jagger, Victoria Medlin, Anthony James di Richard C. Sarafian 18

Il dittatore dello stato libero di Bananas (Woody Allen)

Duel (Steven Spielberg)

Punto zero – Vanishing Point (Richard C. Sarafian)

Distretto 13 – le brigate della morte (John Carpenter)

I tre giorni del Condor (Sydney Pollack)I migliori film degli anni 70 Distretto 13 - Le brigate della morte streaming di John Carpenter con Austin Stoker, Darwin Joston, Laurie Zimmer, Martin West, Tony Burton 13

Halloween – La notte delle streghe (John Carpenter)

Amici miei (Mario Monicelli)

Rocky (John G. Avildsen)

 

Segue: I migliori film degli anni 2000

I migliori film degli anni 70 Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno streaming di Martin Scorsese con  Robert De Niro, Harvey Keitel, David Proval, Amy Robinson, Richard Romanus, Cesare Danova 9

 

Per Al Pacino una scultura con 117 mila fiammiferi

Per Al Pacino una scultura con 117 mila fiammiferi

Una stravagante che riproduce il famoso attore italoamericano fatta dall’artista croato Tomislav Horvat

Per Al Pacino una scultura con 117 mila fiammiferiPer Al Pacino una scultura con 117 mila fiammiferi. Il ventiquattrenne Tomislav Horvat ha passato gli ultimi  anni a costruire, nel suo studio di Podturen in Croazia, sculture con i fiammiferi. Tomislav ha già creato molte sculture utilizzando più di 350 mila fiammiferi.

La sua ultima creazione è stata una statua a grandezza naturale dell’attore hollywoodiano Al Pacino, per la quale ha utilizzato ben 117 mila fiammiferi. Non si tratta però della sua costruzione più grande, perché ha impiegato 157 mila cerini, per realizzare un castello ed una scultura a grandezza naturale di Wolfgang Amadeus Mozart .

E’ una scultura a grandezza naturale del “Padrino” Don Corleone interpretato da Al Pacino nella pellicola di Francis Ford Coppola. Il famoso personaggio cinematografico è seduto sulla sua iconica poltrona. Chissà se l’attore italoamericano è venuto a conoscenza di questa stravagante, ma molto bella opera d’arte che lo riproduce.

Per Al Pacino una scultura con 117 mila fiammiferiPer Al Pacino una scultura con 117 mila fiammiferi, ma si tratta di una scultura comunque più piccola di quella a grandezza naturale di Wolfgang Amadeus Mozart dellostesso artista

Tomislav è originario di Podturen, vicino a Čakovec, nel nord della Croazia ed ha cominciato a realizzare sculture di fiammiferi fin dal liceo. L’artista croato, oltre alla riproduzione di Al Pacino, ha realizzato altre sculture con i fiammiferi come un ponte, un mulino a vento e una scultura a grandezza naturale di Wolfgang Amadeus Mozart al pianoforte, la sua scultura più grande. La scultura del famoso compositore austriaco al pianoforte ha richiesto 210.000 fiammiferi.

La scultura di Al Pacino ha richiesto 19 mesi di lavoro, quella di Wolfgang Amadeus Mozart quasi due anni e mezzo. Insomma un gran bel lavoro e moltissima pazienza, un artista da seguire, ha già promesso di provare a realizzare qualche opera di Michelangelo Buonarroti.

L.M.

Snatch – Lo strappo

Snatch – Lo strappo

Snatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 56 recensione tramaIl ladro e accanito giocatore d’azzardo Frankie Quattrodita , dopo un colpo andato a segno ad Anversa, si trova a Londra. Qui deve piazzare alcuni gioielli prima di portare a New York un diamante da 86 carati al boss Avi Denovitz. Le cose si complicano quando il commerciante di armi russo Boris “Lametta” Yurinov viene informato del bottino e tende una trappola al corriere: approfittando del suo punto debole delle scommesse lo convince ad assistere ad un incontro di box illegale.
Nel frattempo il Turco e Tommy, che gestiscono incontri di boxe clandestini, hanno preso accordi con il boss “Testarossa” Polford per truccare un inSnatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 46 recensione tramacontro. Le cose però non vanno nel modo sperato: il loro pugile, lo zingaro Mickey O’Neil, non collabora e le cose si complicano. Intanto Sol, Vinny e Tyrone tentano di rapinare la sala scommesse, ma va tutto va storto.
Troppe persone cominciano ad interessarsi al prezioso diamante.

Snatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 9 recensione tramaSnatch – Lo strappo, del 2000, è diretto da Guy Ritchie e vede tra i protagonisti Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina.
Snatch – Lo strappo è un originale gangster movie, che possiede tutti gli ingredienti giusti per divertire lo spettatore. Troviamo le vicende di alcuni malviventi poco fortunati e sicuramente lontani dalla classica figura del gangster tutto onore e rispetto, che lascia teste di cavallo nel letto, che eravamo stati abituati a vedere in film come Il padrino, Scarface, Casinò o Quei bravi ragazzi. Qui non siamo di fronte a spietati criminali come Al Pacino, Robert D
Snatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 37 recensione tramae Niro o Joe pesci, ma a buffi personaggi la cui situazione si complica sempre di più con lo svilupparsi della trama.
Guy Ritchie in Snatch – Lo strappo dimostra di saperci davvero fare dietro la macchina da presa, regalandoci un film dal ritmo frenetico e con dialoghi ben fatti, conditi da ironia e gag divertenti.
Da segnalare infine l’ottimo cast su cui può contare questo film. Jason Statham nel ruolo del Turco, il narratore attraverso le cui parole veniamo a conoscenza della storia. Questi è un organizzatore di incontri di boxe clandestini e gestore di un locale di slot machine. Grandissima prova offerta da Brad Pitt nei panni dello zingaro dalla parlata incomprensibile Mickey, il suo personaggio è sicuramente Snatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 51 recensione tramauno dei meglio riusciti, infatti ogni volta che si presenta in scena riesce a catalizzare l’attenzione dello spettatore su di se. Da non dimenticare sicuramente i bravi Benicio Del Toro e Dennis Farina, il primo nei panni di Franky “Quattro dita”, il secondo di Abraham “Cugino Avi” Denovitz. Guardate Snatch – Lo strappo, non ne rimarrete certo delusi.
Snatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 20 Titolo originale: Snatch

Lingua originale: inglese, russoSnatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 2 curiosità, colonna sonora

Paese di produzione: Gran Bretagna, USA

Anno: 2000

Durata: 104 min      

Colore: colore

Audio: sonoro

Genere: commedia, crimine

Regia: Guy RitchieSnatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 25 recensione trama

Attori: Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro, Dennis Farina, Alan Ford, Stephen Graham, Rade Serbedzija, Robbie Gee, Lennie James, Mike Reid, Andy Beckwith, William Beck, Vinnie Jones, Jason Flemyng, Ewen Bremner, Goldie e Dave Legeno

Soggetto: Guy Ritchie

Sceneggiatura: Guy Ritchie

Produttore: Matthew VaughnSnatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 16 recensione trama

Casa di produzione: Columbia Pictures, SKA Films

Montaggio: Jon Harris

Musiche: John Murphy

Citazioni e dialoghi: Snatch – Lo strappo (citazioni e dialoghi)

Curiosità ed errori: 

Per mantenere il set di Snatch – Lo strappo sotto controllo, il regista Guy Ritchie aveva introdotto una serie di multe previste per chi faceva squillSnatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 9 recensione tramaare i cellulari, per i ritardatari, i pigri, gli sgarbati e i lamentosi.

Dopo aver visto Lock & Stock – Pazzi scatenati, Brad Pitt aveva chiamato Guy Ritchie per chiedergli di poter fare parte del cast del suo prossimo film, ovvero Snatch – Lo strappo, rinunciando al suo cachet di venti milioni di dollari

Colonna sonora: 

Diamond – KlintSnatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 36 recensione trama

Supermoves – Overseer

Hernando’s Hideaway – The Johnston Brothers

Golden Brown – The Stranglers

Dreadlock Holiday – 10cc

Hava Nagila – John Murphy e Daniel L. Griffiths

Cross the Tracks (We Better Go Back) – Maceo & the MacksSnatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 49 recensione trama

Disco Science – Mirwais

Hot Pants (I’m Coming, Coming, I’m Coming) – Bobby Byrd

Lucky Star – Madonna

Ghost Town – The Specials

Sensual Woman – The Herbaliser

Angel – Massive AttackSnatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 50 recensione trama

RRRR…Rumble – Charles Cork

Fuckin’ in the Bushes – Oasis

Don’t You Just Know It – Huey “Piano” Smith & the Clowns

Trailer in italiano: Snatch – Lo strappo trailer ita

Trailer in lingua originale: Snatch Trailer eng

                                                           Luca MigliettaSnatch - Lo strappo streaming con Jason Statham, Brad Pitt, Benicio Del Toro e Dennis Farina di Guy Ritchie 23 recensione trama