Eva Green era bionda

Eva Green era bionda

Eva Green era bionda, poi ha deciso di virare sul nero corvino.

Ebbene sì, siamo Eva Green bionda sexy, Eva Green era biondaabituati a vederla coi capelli tinti di nero, eppure Eva Green era bionda

Eva green era bionda

Molti non sanno che in realtà il colore naturale dei capelli di Eva Green è un biondo scuro, ma ha iniziato a tingersi la chioma di colore corvino fin da quando aveva 15 anni.

La stessa attrice francese in due diverse interviste di molti anni fa, aveva rivelato alla stampa internazionale:

è tutta colpa della migliore amica di mia madre che si tingeva i capelli, e mi ha convinto a virare verso il nero da quando avevo 15 anni: non ho più smesso.

Tingevo i capelli di nero, perché il mio colore naturale è un biondo scuro, e non mi piacciono le vie di mezzo.

Eva Green anche in questo si mostra anticonformista rispetto a molte star dai capelli bruni che si tingono i capelli di biondo. Il biondo infatti ha un simbolismo molto forte, perchè  richiama raffinatezza e seduzione. Questo avviene anche perchè le bionde naturali sono poche nel mondo (1 su 20) e questo vale anche per le star di Hollywood.

Per esigenze di copione se li è più volte tinti di biondo, ma mai col suo colore naturale, pensate alla commedia fantasy Dark Shadows diretta da Tim Burton. In questo film del 2012 l’attrice divide la scena con Johnny Depp, Michelle Pfeiffer, Jonny Lee Miller ed Helena Bonham Carter.

Eva Green bionda sexy Dark Shadows, Eva Green era biondaChissà come sarebbe stata Eva Green con il suo colore naturale, ma non importa dopo tutto, è già bellissima e seducente così com’è, perchè tornare alle origini?

Qui sotto ecco una foto che dimostra la bellezza dell’attrice con il suo colore corvino.

Eva green sexy dark, Eva Green era bionda

Nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia

Nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia

Frank Marshall rassicura sull’intoccabilità del franchise: nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia

ritorno al futuro Frank Marshall: nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la miaFortunatamente nessun reboot di Ritorno al Futuro ed Et in vista

Nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia. Frank Marshall, il famoso produttore dei due cult degli anni Ottanta Et e Ritorno al futuro, ha insistito sul fatto che finché lui potrà respingere le richieste, non ci sarà mai e poi mai un reboot dei due film.

Purtroppo in questi ultimi anni ad Hollywood per carenza di idee stanno facendo una serie di remake/reboot di celebri pellicole di culto, nella maggior parte dei casi peggiori dell’originale. Remake che in alcuni casi non hanno neppure avuto grande successo come il clamoroso flop al botteghino di Ben Hur, che rispetto all’originale del 1959 (aveva portato a casa ben 11 Oscar e un enorme successo di pubblico) è stato ignorato nelle sale. In altri come in quello di Star Wars: Il risveglio della Forza, hanno avuto un grande successo di pubblico, ma hanno diviso la critica e deluso numerosi fan. I fan cresciuti con gli eroi ed i film originali si sono infatti trovati davanti a un rifacimento non all’altezza.

Finalmente però una buona notizia: nessun reboot di Ritorno al Futuro. Marshall ha lavorato in tutti e tre i film di Back To The Future come produttore esecutivo, e già in passato aveva sottolineato che non avrebbe permesso ad alcun regista di avvicinarsi al classico del 1985 per farne una nuova versione. Il produttore ha riconfermato questa dichiarazione in una recente intervista per Yahoo!, insistendo sul fatto che l’opera diretta da Robert Zemeckis non ha alcun bisogno di essere toccata.

Ritorno al futuro parte III streaming di Robert Zemeckis con Christopher Lloyd, Michael J. Fox, Mary Steenburgen, Lea Thompson, James Tolkan, Elisabeth Shue, Thomas F. Wilson 138 Frank Marshall: nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la miaFrank Marshall ha infatti affermato:

sì, finché io avrà modo di dire la mia è sicuro che non ci sarà nessun intervento. Esattamente come ciò che già esiste per ET, siamo intenzionati a far si che questi film di culto non vengano mai toccati in futuro.

Robert Zemeckis stesso nel 2015 aveva detto:

il film non può avvenire senza la sua approvazione, e lui non vuole fare nè un remake nè un reboot.

Anche Bob Gale, sceneggiatore al pari di Robert Zemeckis della trilogia, aveva affermato nel 2014 che non poteva essere girato un Ritorno al Futuro 4. aveva poi aggiunto però:

ammettiamolo, abbiamo visto un sacco di sequel realizzati anni e anni dopo, e non credo di poterne citare uno che sia fatto bene. Non credo che si possa ricatturare lo spirito degli originali.

Dichiarazioni molto confortanti che però non lasciano del tutto tranquilli: perchè l’impossibilità di fare un remake sembra essere ancorata alla permanenza di Marshall in qualità di produttore. Cosa succederà quando il produttore andrà in pensione? Per un bel numero di anni in ogni caso non si parlerà di un rifacimento delle avventure di Marty McFly e Doc Emmett L. Brown a bordo della loro DeLorean.

Luca Miglietta

Ritorno al futuro parte II streaming di Robert Zemeckis con Michael J. Fox, Christopher Lloyd, Lea Thompson, Thomas F. Wilson, Elisabeth Shue, James Tolkan 36 Frank Marshall: nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump, il risultato delle elezioni americane semina depressione e panico tra di loro

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump election-day-elezioni-usa-americaReazioni delle star alla vittoria di Donald Trump da Lady Gaga a Madonna, Katy Perry e Michael Moore.

Reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump. Stamattina il mondo si è svegliato a sorpresa con la vittoria di Donald Trump, che diventa il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti. Negli USA invece a quanto pare, soprattutto nelle zone liberal, qualcuno non deve essere proprio riuscito a prendere sonno. Nel nostro paese in molti hanno seguito i risultati delle elezioni americane rimanendo svegli fino a tarda notte, su Rai 1, Sky Tg 24 o sulla consueta Maratona televisiva di Enrico Mentana.

Hollywood e il mondo della musica, salvo poche eccezioni, si erano quasi totalmente schierati contro Donald Trump. Infatti non avevano fatto mistero di tifare compattamente per la candidata democratica Hillary Clinton. Arrivano oggi le reazioni delle star alla vittoria di Donald Trump, molta depressione tra di loro.

Le due cantanti Katy Perry e Madonna si affidano a Twitter per far sapere le loro reazioni a caldo. La prima twitta “nessuno potrà farci tacere” seguito da “non lasceremo che ci guidi l’odio”, la seconda, che sul palco durante un concerto aveva promesso favori sessuali in cambio di voti per Hillary Clinton, ha twittato: “non ci arrenderemo mai, non cederemo mai l’America”. Il loro collega Chuck D dei Public Enemy non utilizza giri di parole: “Hitler è qui”. Cher invece dice “mi sento come se ci fosse stato un lutto nella mia famiglia”.

Tra gli attori Chris Evans, noto per aver vestito i panni del supereroe patriottico Captain America, ha twittato:

questa è una notte imbarazzante per l’America. Abbiamo permesso a un fomentatore d’odio di guidare la nostra grande nazione. Abbiamo permesso a un bullo di indicarci la strada. Sono sconvolto.

Lady Gaga, in prima linea per la Clinton dalle primarie, ha pubblicato su Instagram solo una foto con un:

voglio vivere in uno stato di gentilezza. Trump ci divide. Prendiamoci cura l’uno dell’altro.

Carl Reiner, regista, umorista e padre del regista Rob Reiner, ha commentato con ironia:

Donald Trump ha dato a me, che ho 94 anni, il desiderio profondo e la volontà di vivere fino a 98 per poter votare a favore di chiunque si candidi contro di lui.

Judd Apatow, ha twittato:

guarda il tasso di disoccupazione. Guarda come sarà gonfio il suo budget. Guarda cosa farà la Russia. Guarda sparire i tuoi diritti

e ha proseguito con

dunque il protagonista di The Apprentice che ama Putin e afferrare le donne per la fica controlla il Senato e la Corte Suprema. Cosa potrebbe andare storto?

Michael Moore, da sempre attivo politicamente e sceso in campo qualche settimana fa durante la campagna elettorale con un instant movie contro Trump, commenta con una frase del sociologo americano Bertram Myron Gross, da “Il fascismo amichevole”.

La prossima ondata di fascismo non arriverà con carri bestiame e campi di concentramento. Arriverà con un volto amichevole.

Zach Braff twitta un sintetico ma eloquente:

omg.

Taika Waititi il futuro regista di Thor: Ragnarok, ha commentato:

benvenuta nel 1933, America! P.S.: qual è il modo più veloce di far uscire i miei soldi dal vostro paese?

e poi ha continuato:

non pensate nemmeno di trasferirvi in Nuova Zelanda. L’avete fatta nel letto, ora tocca a voi pulire quello schifo.

Le star che voteranno Donald Trump tra poche ore

Le star che voteranno Donald Trump

Le star che voteranno Donald Trump tra poche ore

Le star che voteranno Donald Trump Le star che voteranno Donald Trump tra poche ore, le abbiamo cercate, non sono tante, perchè la maggior parte sta con la Hillary Clinton

Le star che voteranno Donald Trump. Manca davvero pochissimo, tra poche ore inizieranno le votazioni negli Stati Uniti, al termine delle quali scopriremo il vincitore. Tutto il mondo seguirà con un certo interesse il risultato finale delle elezioni in uno degli stati più influenti e potenti al mondo.

E’ stata senza ombra di dubbio una delle peggiori campagne elettorali della storia americana, fatta di colpi di scena e insulti tra i due candidati. Sono probabilmente due candidati totalmente impresentabili, che potrebbero fare molti danni nel mondo: da un lato abbiamo le politiche xenofobe e razziste di Trump, dall’altro quelle guerrafondaie e imperialiste della Clinton.

Gli USA e di conseguenza anche il mondo avranno solo da perdere qualsiasi sia il risultato di queste elezioni, non ci resta che attendere. Chissà che vincerà tra repubblicani e democratici, anche se molti membri dei due partiti non si riconoscono nei loro candidati.

Ma veniamo a noi, chi voteranno le star americane? La maggior parte dei vip non ha fatto mistero che sceglierà la candidata democratica Hillary Clinton da Beyoncé a Madonna (Farò sesso orale con chi vota Clinton) e George Clooney e tanti altri. Robert De Niro addirittura ha definito Trump in un video “uno stupido, un cane, un maiale, un artista della stronzata, un disastro nazionale”. Tantissimi vip addirittura pur non schierandosi completamente con la Clinton si sono detti completamente contrari alle politiche di Trump.
Pensate infatti al repubblicano di ferro Arnold Schwarzenegger che pur non dichiarando le proprie intenzioni elettorali, ha affermato:

per la prima volta da quando sono diventato cittadino americano nel 1983, non voterò per il candidato repubblicano alla presidenza.

Il cast di Will e Grace addirittura distanza di dieci anni dall’ultima puntata si è riunito. Will, Grace, Karen e Jack si sono ritrovati per discutere sulle loro intenzioni di voto in un video di dieci minuti. Video in aiuto di Hillary Clinton.

Tra i tantissimi Vip abbiamo faticato, ma ne abbiamo trovato qualcuno favorevole al controverso miliardario newyorkese. Partiamo dall’attore repubblicano John Voight che sul suo account Twitter ha così risposto all’attacco di Robert De Niro a Trump:

mi vergogno per il mio collega Bobby DeNiro e la sua invettiva contro Donald Trump. Che parole schifose ha usato contro un candidato presidenziale… che ha lavorato molto più duro di chiunque altro nell’ultimo anno e mezzo per cercare di dare un messaggio giusto al popolo americano. Conosco molti uomini che hanno utilizzato termini sessuali simili nei confronti delle donne soprattutto quando erano più giovani. Le parole di Donald Trump non sono così dannose come l’invettiva di Robert DeNiro. Le parole di Trump non hanno fatto male a nessuno. Potete immaginare un repubblicano dire parole come quello di Robert DeNiro usate contro (Hillary) Clinton o Barack Obama? Darebbero tutti di matto“.

Voterà Trump Clint Eastwood, che si è detto stufo del buonismo e del politicamente corretto:

ci stiamo tutti segretamente stancando del politicamente corretto, quella in cui siamo è una generazione di leccaculo e di fighette. Per questo voto Trump, anche se ha detto un sacco di cose stupide.

Anche Chuck Norris voterà Donald Trump ed ha fatto un appello nel quale invita tutti i repubblicani d’America a votarlo compatto. L’attore che ha interpretato Walker Texas Ranger si è infatti così espresso:

se i repubblicani non si mobiliteranno a favore di Trump, perderemo le elezioni. Questo avrà come conseguenza anche la perdita di numerosi seggi al Congresso e al Senato. I democratici domineranno il Congresso e la presidenza per chissà quanto tempo. Il peggio è che i seggi della Corte suprema andranno a persone vicine a Hillary Clinton. Le loro decisioni nei prossimi dieci anni smantelleranno o distruggeranno quel poco che rimane del nostro paese. Ogni voto che non sarà per Trump, andrà chiaramente a favore di Clinton, la quale spera che il giorno del voto i repubblicani rimarranno a casa o andranno a pescare. Voglio incoraggiare tutti i repubblicani, siano essi pro-establishment, moderati, liberali o conservatori, a unirsi per il bene del paese.

Anche il cantante conservatore Kid Rock è tra le star che voteranno Donald Trump.

Voterò per Trump. Come molta altra gente, sia democratica che repubblicana, sento che avere alla Casa Bianca gente come Hillary Clinton sia un po’ beccarsi sempre la stessa merda. Il mio parere è: lasciate che quell’uomo d’affari governi come se stesse facendo business. E poi la sua campagna elettorale è stata divertente da morire. Diamogli una possibilità.

Kristie Alley, la star di Senti chi parla, da un bel po’ di tempo sparita dai radar del cinema e dei media, ha fatto un pubblico endorsement a Donald Trump perchè diventi presidente via Twitter.

Stephen Badwin ha dichiarato pieno supporto a Donald Trump in un’intervista alla CNN.

Penso che sia fantastico. Lo amo. Penso che sarebbe un grande presidente. Non è un politico, e non gli importa di quello che pensano le persone. E questo è il motivo per cui è in aumento nei sondaggi. Lui dice quello che pensa.

Gary Busey, tra le star che voteranno Donald Trump ha dichiarato a FOX411:

Lo conosco personalmente. Lo conosco professionalmente. E’ un bravo ragazzo. E’ tagliente. Può cambiare il Paese.

Lou Ferrigno, il due volte Mister Universo e interprete della serie tivù della fine degli Anni ’70 The Incredible Hulk, ha espresso tutta la sua stima nei confronti di Trump. Ha infatti dichiarato a TMZ:

Donald è il migliore. E’ un ragazzo fantastico. Spero che vada fino in fondo.

Fran Drescher, diventata famosa negli anni novanta per il ruolo di Fran Fine (Francesca Cacace nell’adattamento italiano), nella sitcom La tata, ha dichiarato:

penso che Trump sia molto divertente, e sta dicendo un sacco di cose che gli altri non hanno davvero il coraggio di dire.

Dalla parte di Donald Trump anche il rapper Sean Combs, in arte Puff Daddy.

L’attore e regista Robert Davi repubblicano di ferro e un praticante cattolico è un grande sostenitore di Trump:

se Ronald Reagan è stato il Gary Cooper della politica, Trump è il John Wayne. Preferisco avere un Presidente che dica le cose come stanno che un ingannatore.

Per rimanere in tema Aissa Wayne, attrice e figlia di John Wayne è dalla parte di Trump:

l’America ha bisogno di aiuto e abbiamo bisogno di un forte leader. Abbiamo bisogno di qualcuno come il signor Trump, con una qualità da leadership, qualcuno con coraggio, qualcuno forte come John Wayne.

A differenza delle star della musica e di Hollywood a maggioranza dalla parte della Clinton, sono molti gli sportivi schierati con Trump, tra loro Tom Brady, leggendario quarterback dei New England Patriots di Boston, capace di giocare sei Superbowl, vincerne quattro ed essere eletto migliore in campo in tre. Sono suoi sostenitori anche il golfista John Daly, Dennis Rodman, Latrell Sprewell e l’ex wrestler ed attore Hulk Hogan, che si è espresso così:

sul ring non voglio nessun altro. Voglio solo Trump.

Infine tra gli sportivi è un grande sostenitore di Donald Trump l’ex campione del mondo di boxe Mike Tyson:

dovrebbe essere il prossimo Presidente degli Stati Uniti. Cerchiamo qualcosa di nuovo. Guidiamo l’America come un’azienda in cui non importino i colori. Chiunque può fare il suo lavoro.

Eva Mendes suora mancata

Eva Mendes suora mancata

Eva Mendes suora mancata Eva Mendes sexyTanti anni fa la chiesa ha dovuto rinunciare ad una bellissima suora, ma Hollywood ha guadagnato una bravissima attrice, curiosa la vita di Eva Mendes, da religiosa e devota a donna più sexy e amata del mondo del cinema. Chi l’avrebbe mai immaginato vedendola ora che nei sui sogni da bambina c’era proprio il desiderio di prendere i voti!

Dopo una serie di parti minori, la bella attrice di origine cubana si fa notare in Training Day con Denzel Washington, soprattutto per una scena in cui recita senza veli. Dopo questa apparizione, nella quale lo spettatore si accorge di lei più per il fatto che appare completante nuda che per le sue doti recitative, prende parte anche al blockbuster 2 Fast 2 Furious, a I padroni della notte al fianco di Joaquin Phoenix, al pessimo Ghost Rider accanto a Nicolas Cage e a The Spirit di Frank Miller, nei quali di nuovo recita la parte della bella sexy. Finalmente nel 2009 il regista tedesco Werner Herzog le offre la parte in Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans (Bad Lieutenant: Port of Call), dove recita al fianco di Nicolas Cage e Val Kilmer e nel quale finalmente può offrire un’ottima performance recitativa dimostrando tutta la sua bravura. Eva Mendes ha poi recitato in Fast & Furious 5 di Justin Lin, Come un tuono di Derek Cianfrance al fianco di Ryan Gosling e Lost River diretto e prodotto da Ryan Gosling

Eva Mendes al cinema ha anche alternato alcune campagne pubblicitarie come quellaEva Mendes sexy 2 Eva Mendes suora mancata per il profumo Obsession di Calvin Klein, spot in cui l’attrice compare senza veli. Questa trovata pubblicitaria è stata censurata negli Stati Uniti perché giudicata troppo spinto, niente male per una che voleva fare la suora!

La stessa Eva Mendes ha rivelato a proposito della sua scelta di non fare la suora:

Non avevamo molti soldi ed io quindi dicevo sempre a mia madre: “Mamma, ti comprerò una casa grandissima quando sarò grande, e anche una macchina”. Mia sorella un giorno, quando avevo 10 anni, mi ha detto: “Come farai a comprare a mamma tutte quelle cose? Diventerai suora e le suore non vengono pagate”. Io allora ho risposto: “Cosa?”. I miei sogni di convento sono finiti in quel momento.

Eva Mendes le mantiene le promese: è riuscita infatti a realizzare il suo sogno regalando una casa alla madre nel 2002, comprata con i soldi guadagnati sul set che non avrebbe potuto ottenere facendo la suora.

Luca Miglietta

Eva Mendes sexy feet Eva Mendes suora mancata

The Wolf of Wall Street: Jonah Hill pagato solo 60.000 dollari

The Wolf of Wall Street: Jonah Hill pagato solo 60.000 dollari

The Wolf of Wall Street: Jonah Hill pagato solo 60.000 dollari The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner streaming 7Jonah Hill, per girare The Wolf of Wall Street ha accettato un compenso di soli 60.000 dollari, una bella sommetta direte voi, ma sicuramente bassa per un attore che qualche anno prima era stato candidato all’Oscar per l’interpretazione di Peter Brand in L’arte di vincere (Moneyball).

Lo stesso Jonah Hill rivThe Wolf of Wall Street: Jonah Hill pagato solo 60.000 dollari The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner streaming  11ela: “Avrei venduto la casa pur di lavorare con Martin Scorsese, avrei fatto qualsiasi cosa, perfino andare in giro sventolando un pene finto”. E’ stato un desiderio così forte quello di lavorare con Scorsese che l’attore ha accettato il minimo salariale imposto dalla Screen Actors Guild per un attore con la sua esperienza, pari appunto alla cifra di 60.000 dollari.

The Wolf of Wall Street: Jonah Hill pagato solo 60.000 dollari The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner streaming  15Non si tratta di un fatto isolato ad Hollywood, molti altri attori si sono decurtati lo stipendio pur di lavorare in un film, basti pensare a Cate Blanchett, che ha accettato una riduzione del suo stipendio di base per lavorare con Woody Allen in Blue Jasmine o a Penelope Cruz che si è ridotta lo stipendio per lavorare con lo stesso il regista newyorchese in Vicki Cristina Barcelona. Possiamo ricordare pure Matthew McConaughey, che ha guadagnato meno del solito in Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée, ma ha vinto l’Oscar e Bill Murray, che pur di lavorare in Rushmore di Wes Anderson accettò solo solo 9000 dollari. Da non dimenticare pure proprio il protagonista di The Wolf of Wall Street, ovvero LeonardoThe Wolf of Wall Street: Jonah Hill pagato solo 60.000 dollari rushmore streaming film bill murray Wes Anderson DiCaprio, che nel 2011 accettò un netto taglio nel suo usuale compenso da 20 milioni per girare Inception insieme a Christopher Nolan, ma gli venne data la possibilità di ottenere una percentuale sui biglietti venduti. Grazie a questa mossa DiCaprio ha ottenuto il suo compenso più alto di sempre, raggiungendo i 50 milioni di dollari.

The Wolf of Wall Street è traThe Wolf of Wall Street: Jonah Hill pagato solo 60.000 dollari The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner streaming  16tto dalla storia vera, seppur romanzata, dell’ascesa e caduta a Wall Street di Jordan Belfort, uno dei broker di maggior successo degli anni ’80, che venne condannato a 22 mesi di carcere nel 1998 per frode e riciclaggio, e con una vita personale caratterizzata continui eccessi.

Tra gli attori assieme a Leonardo DiCaprio e Jonah Hill ricordiamo Matthew McConaughey, Jon Favreau, Jean Dujardin, Kyle Chandler, Ethan Suplee, Rob Reiner, Margot Robbie e Jon Bernthal. La sceneggiatura di The Wolf of Wall Street è stata scritta da Terence Winter, che ricordiamo per I Soprano (The Sopranos) ed è stato The Wolf of Wall Street: Jonah Hill pagato solo 60.000 dollari The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner streaming  20diretto come anticipato prima da Martin Scorsese. Il costo complessivo di The Wolf of Wall Street si aggira intorno ai 100 milioni di dollari ed ha guadagnato in Italia 11,9 milioni di euro, negli USA 116,9 milioni di dollari e nel mondo 389,600,694 dollari.

Luca Miglietta

The Wolf of Wall Street: Jonah Hill pagato solo 60.000 dollari The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Rob Reiner streaming  17

Argo

Argo

E’ il 1979, lo Scià iraniaArgo con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin tramano Mohammad Reza Pahlavi a causa della la rivoluzione, fugge negli Stati Uniti. L’ambasciata americana di Teheran viene presa d’assalto dai rivoluzionari che prendono  in ostaggio 52 persone del corpo diplomatico. Sei cittadini statunitensi riescono a fuggire di nascosto e a trovare rifugio nella residenza dell’ambasciatore canadese, che a proprio rischio e pericolo concede loro ospitalità.Argo  streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin recensione
Per riportare in patria i propri connazionali Tony Mendez, un agente della CIA specialista in azioni d’infiltrazione, mette in piedi un piano rischioso. Lo stratagemma consiste nel far passare i sei diplomatici per membri di una troupe cinematografica canadese in Iran, in cerca di location da utilizzare come set per un finto film di fantascienza intitolato Argo.

Sulle basi di una storia veArgo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin tramara Ben Affleck fa un’ottima ricostruzione dei fatti accaduti nel 1979 dirigendo magistralmente Argo, il suo terzo film da regista.  Molto  interessante, nelle scene iniziali, l’assalto all’ambasciata americana a Teheran che viene documentata miscelando nuove riprese, girate appositamente per il film, a vecchie immagini prese dai reportage dell’epoca.
Affleck in Argo è capace di far coesistere più generi nello stesso film alternando azione, dramma e thriller con dialoghi tipici della commeArgo streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin 2012 recensionedia e un’autoironica satira su Hollywood.
Pellicola priva di retorica o di patriottismo Hollywoodiano nella quale non manca la denuncia politica, perché viene più volte fatto capire che la rivolta iraniana contro l’ambasciata americana di Teheran è la conseguenza di anni di politica estera americana con più ombre che luci.
Bravi John Godman e  Alan Arkin nelle parti di John Chambers e Lester Siegel, coloro che aiutano Tony a mettere in piedi la messa in scena del finto film di Argo. I due attori contribuiscono  Argo con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin di Ben Affleck streaming tramaa dare una dimensione leggera e comica al film; lo stesso Affleck è bravo nella parte di Tony l’agente della CIA diviso tra l’amore per la patria e per la famiglia.
Argo, diverte, lascia col fiato sospeso ed emoziona fino alla fine. Da vedere assolutamente.

Argo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston 28 citazioni, dialoghi e frasiTitolo originale: Argo

Paese di produzione: USAargo streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin 1 recensione

Anno: 2012

Durata: 120 min

Genere: drammatico, thriller

Regia: Ben Affleck

Attori: Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston, Kyle Chaargo streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin 2 tramandler, Rory Cochrane, Kerry Bishe, Christopher Denham, Tate Donovan, Clea DuVall, Victor Garber, Zeljko Ivanek, Richard Kind, Scoot McNairy, Michael Parks

Soggetto: Joshuah Bearman

Sceneggiatura: Chris Terrio

Produttore: George Clooney, Grant Heslov, Ben Affleck

Produttore esecutivo: Chris Brigham, Chay Carter, Tim Headington, Graham King, David Klawans, Nina Wolarskyargo streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin recensione

Casa di produzione: GK Films, Smoke House, Warner Bros.

Distribuzione (Italia): Warner Bros.

Fotografia: Rodrigo Prieto

Montaggio: William Goldenberg

Effetti speciali:  Brett Angelillis

Musiche: Alexandre Desplatargo streaming film con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin 4 trama

Scenografia: Sharon Seymour

Costumi: Jacqueline West

Trucco: Mike Westmore

Colonna sonora: Argo (colonna sonora)

Curiosità ed errori nel film: Argo (Curiosità)argo streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin 22 recensione

Lingue: Inglese, Persiano

Budget: $44.5 million

Box office: $232,325,503

Frasi e citazioni tratte da Argo:

La storia comincia in tragedia e finisce in farsa. Chi l’ha detto? Marx? Groucho? (John Chambers)

L’esfiltrazione di ostaggi è come un aborto: non lo vorresti mArgo film streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin 23 citazioni, dialoghi e frasiai fare, ma, se decidi di farlo, non puoi fartelo da solo! (Jack O’Donnell)

Anche una scimmia, dopo due giorni, impara a fare il regista… (John Chambers)

Se volevamo gli applausi, facevamo il circo! (Jack O’Donnell)

Davvero conosci Warren Beatty?…Come no, ci ho pisciato vicino alla premiazione dei Golden Globes.Argo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston citazioni, dialoghi e frasi

Ago vaffanculo! (Lester Siegel)

Questa è la migliore cattiva idea che abbiamo signore, di gran lunga! (Jack O’Donnell)

Sei americani fatti uscire dalla casa di un diplomatico canadese e giustiziati è uno scandalo internazioArgo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston Teheran citazioni, dialoghi e frasinale. Sei americani che sono sorpresi a fingere di fare un film con la CIA all’aereoporto e giustiziati è un imbarazzo nazionale. (Jack O’Donnell)

Se produco un falso film, sarà un falso successo! (Lester Siegel)        

Non fare cazzate, tutto il paese ti guarda. Solo che non lo sa! (JArgo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston 27 citazioni, dialoghi e frasiack O’Donnell)

Se quella gente muore, muore male.

Vuoi venire ad Hollywood a spacciarti per qualcuno senza essere nessuno? – Sì. – Sarai a tuo agio…

Non avete una migliore cattiva idea?

Quindi tu vuoi venire a Hollywood e far finta che stai lavorando a un grande progetto senza realizzarlo, giusto?…Allora hai scelto il posto giusto!Argo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston 26 citazioni, dialoghi e frasi

Se ci sono i cavalli, è un Western. (Lester Siegel)

Cattive notizie, cattive notizie. Anche quando sono buone notizie, sono cattive notizie. John Wayne è sotto terra da 6 mesi ed ecco quello che è rimasto dell’America. (Lester Siegel)

Preparati, è come parlare con i due vecchietti dei Muppets. (Jack O’DoArgo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston 25 citazioni, dialoghi e frasinnell)

Siamo responsabili di questa gente. Io sono responsabile. (Tony Mendez)

Dialoghi presenti in Argo:

  • Lester: Dicono “Quello che inizia in farsa finisce in tragedia”
  • John: No, è il contrario.
  • Lester: Chi l’ha detto esattamente?
  • John: Marx.
  • Lester: Groucho l’ha detto?
  • Jack: Carter ha detto che sei un grande.
  • Tony: Un grande cosa?
  • Jack: Non lo ha detto.Argo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston 24 citazioni, dialoghi e frasi
  • Impiegato: Mi dispiace non riesco a trovare il suo biglietto.
  • Tony Mendez : Grazie. Potrebbe controllare di nuovo?
  • Giornalista: a cosa fa riferimento il titolo?
  • Lester Siegel: ad Argo. Lo sa, la cosa.
  • Giornalista: come ‘Giasone ed il vello d’oro’, o cosa?
  • Lester Siegel: no, no, è la nave, è la navicella spaziale. Va dappertutto, va attraverso tutto lo spazio.
  • Giornalista: quindi gli argonauti.Argo film streaming Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Bryan Cranston 22 citazioni, dialoghi e frasi
  • Lester Siegel: no.
  • Giornalista: e cosa significa Argo
  • Lester Siegel: non lo so
  • Giornalista: non lo sa?
  • Lester Siegel: significa: Argo va a quel paese!

Trailer in italiano: Argo ita

Trailer in lingua originale: Argo eng

Luca Miglietta

argo streaming con Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin 4