Emilia Clarke e il sesso in Game of Thrones

Emilia Clarke e il sesso in Game of Thrones

Emilia Clarke e il sesso, come ha affrontato alcune situazioni imbarazzanti sul set de Il trono di spade

Emilia Clarke e il sesso in Game of ThronesEmilia Clarke e il sesso, lancio della campagna #FreethePenis perché anche gli uomini si spoglino davanti alla macchina da presa

Emilia Clarke e il sesso. Nel corso di Game of Thrones Emilia Clarke e la sua Daenerys Targaryen hanno dovuto affrontare situazioni difficili. Lei è stata violentata, è stata incinta, ha perso il bambino ed infine si è mostrata più volte nuda, come la famosa scena in cui è uscita indenne dalle fiamme.
Emilia Clarke e il sesso in Game of Thrones
Emilia Clarke ha più volte parlato della sua difficoltà a girare scene intime di fronte alla macchina da presa, ma vista l’altissima presenza di sesso nello show non poteva certo tirarsi indietro. Una volta addirittura dopo che i suoi genitori si erano lamentati dello scarso spazio a lei riservato nella serie, Emilia Clarke aveva invitato il padre e la madre a guardare insieme Il Libro dello Straniero, l’episodio in cui lei esce indenne dalle fiamme completamente nuda. L’attrice si è poi immediatamente pentita dell’invito fatto perchè ha girato la scena di nudo senza controfigura e quando il padre l’ha vista comparire senza veli, ha esclamato poco contento: “Ancora?”.

Emilia Clarke e il sesso in Game of ThronesEmilia Clarke ha anche raccontato alla stampa la scena di sesso più folle che ha dovuto girare ne Il trono di spade. Si trattava di una scena piuttosto drammatico perché si trattava di una scena di stupro, ma l’attrice non è riuscita a trattenere le risate durante una delle riprese. Quando il collega Jason Momoa, che nella serie interpreta Khal Drogo, le ha mostrato il suo membro Emilia Clarke si è resa conto che invece del solito sacchetto scuro usato per coprire le parti intime, Momoa aveva optato per un calzino rosa e peloso. L’attrice ha successivamente spiegato il perché delle sue risate “Era enorme, ed era rosa, e io non sapevo più cosa fare”, per poi interrompersi ed aggiungere divertita ai giornalisti “Oddio, ho appena detto questa cosa!”.

Emilia Clarke e il sesso in Game of ThronesEmilia Clarke ha anche lanciato la campagna #FreethePenis per contribuire alla sua maniera a combattere il sessismo nei film, nelle serie tv ed in particolare nello show che le sta più a cuore: Game of Thrones. Si tratta di una questione davvero sentita dall’attrice perché secondo lei se le donne sono costrette a spogliarsi di fronte all’obiettivo, gli uomini dovrebbero fare altrettanto. Così ha deciso di lanciare un appello agli autori de Il trono di spade accompagnandolo da un hashtag ad hoc: #FreethePenis. Emilia Clarke ha spiegato il perché della sua iniziativa:
Emilia Clarke e il sesso in Game of Thrones
credo che ci sia diseguaglianza nella quantità di nudo richiesto alle donne, a questa donna in particolare, e questo dipende dagli autori. Su ragazzi, tirate fuori il pene!.

L.M.

Emilia Clarke e il sesso in Game of Thrones

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo aver evitato l’argomento per molto tempo

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald

Johnny Depp, Gellert Grindelwald

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, dopo la dichiarazione di David Yates ora tocca alla scrittrice

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, finalmente la scrittrice ha deciso di pronunciarsi sul coinvolgimento dell’attore nei panni di Gellert Grindelwald in Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, sequel di Animali fantastici e dove trovarli.

Poco dopo la diffusione della prima immagine di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald i social infatti  sono stati tempestati di messaggi di odio rivolti alla Warner Bros, all’autrice e alla produzione per aver deciso di continuare il rapporto di collaborazione con l’attore dopo le accuse di violenza domestica mosse da Amber Heard, sua ex-moglie, due anni fa.

Su Twitter addirittura per protesta è nato l’hashtag #TheCrimesOfJohnnyDepp ispirato al titolo del secondo film della saga (I Crimini di Grindelwald). Non sono mancate le richieste di sostituire l’attore sulla scia di quanto fatto da Ridley Scott in Tutti i Soldi del Mondo, in cui il regista inglese ha deciso di interrompere la collaborazione con Kevin Spacey dopo lo scandalo sessuale scoppiato nei mesi scorsi .

Ecco cosa J.K. Rowling ha scritto sul suo sito ufficiale:

Quando Johnny Depp è stato scelto per interpretare Grindelwald, ho pensato che sarebbe stato fantastico. Tuttavia, quando è stato il momento di girare il suo cammeo nel primo film, la stampa ha cominciato a scrivere storie sul suo conto che hanno preoccupato me e tutte le persone più coinvolte nella lavorazione del franchise.

I fan di Harry Potter si sono posti domande legittime e dubbi sulla nostra decisione di continuare a lavorare con Johnny Depp. Come già detto da David Yates, abbiamo naturalmente considerato la possibilità di un recasting e capisco perché alcuni siano rimasti sorpresi e arrabbiati che non sia successo.

L’enorme comunità di grande sostegno nata attorno a Harry Potter è stata una delle più grandi gioie della mia vita. Personalmente, l’incapacità di poter trattare l’argomento apertamente è stata difficile e talvolta dolorosa. Tuttavia, gli accordi garantiti per proteggere la privacy di due persone, entrambe decise a portare avanti la propria vita, vanno rispettati.

Sulla base della nostra comprensione delle circostanze, io e i produttori siamo pertanto decisi a prestare fede alla nostra decisione di casting, ma anche sinceramente felici che Johnny interpreti un personaggio chiave nei film.

Ho adorato scrivere le prime due sceneggiature e non vedo l’ora che “I Crimini di Grindelwald” arrivi al cinema.

Accetto che alcuni non saranno soddisfatti dalla nostra scelta per l’attore che dà il titolo alla pellicola, ma alla coscienza non si comanda. All’interno del mondo della fantasia e all’esterno di esso, tutti dobbiamo fare quello che crediamo sia la cosa giusta.

La Warner Bros. ha a sua volta dichiarato:

Siamo certamente consapevoli delle notizie circolate in merito alla fine del matrimonio di Johnny Depp e prendiamo seriamente la complessità dei problemi sorti. Entrambe le parti coinvolte hanno alluso alla questione con la dichiarazione che “non c’è mai stato intento di violenza fisica o emotiva”.

Date le circostanze e sulla base delle informazioni in nostro possesso, in accordo con i produttori, continuiamo a sostenere la decisione di avere Johnny Depp nei panni di Grindelwald in questo e nei prossimi film.

Intanto le riprese di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald si stanno ancora svolgendo ai Leavesden Studios.

Nel cast fanno parte Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Alison Sudol, Dan Fogler, Johnny Depp e Jude Law. Credence, il cui destino non era chiaro alla fine del primo film, farà ritorno con il volto di Ezra Miller. Kevin Guthrie tornerà a vestire i panni di Abernathy, il capo di Tina al MACUSA, mentre Carmen Ejogo sarà il capo del MACUSA Seraphina Picquery.

Zoë Kravitz dopo una comparsa nel primo film vestirà di nuovo i panni Leta Lestrange, Callum Turner in quelli di Theseus Scamander e Claudia Kim sarà una circense. Accanto a loro troviamo William Nadylam ad interpretare un mago di nome Yusuf Kama. Ingvar Sigurdsson sarà il cacciatore di taglie Grimmson, Ólafur Darri Ólafsson sarà il proprietario del circo Skender, David Sakurai sarà uno dei seguaci di Grindelwald e infine Brontis Jodorowsky sarà Nicholas Flamel, il creatore della Pietra Filosofale.

La sceneggiatura, ambientata nel 1927 è ancora una volta scritta da J.K. Rowling. La trama si svolge alcuni mesi dopo che Newt ha collaborato allo smascheramento e alla cattura del celebre mago oscuro Gellert Grindelwald. Tuttavia, come da lui promesso, Grindewald è riuscito a evadere e ha iniziato a radunare seguaci uniti alla sua causa: il dominio dei maghi su tutti gli esseri non magici. L’unico capace di fermarlo è il mago che una volta chiamava amico: Albus Silente. Ma Silente avrà bisogno dell’aiuto del mago che aveva già ostacolato Grindelwald in passato, il suo ex-studente Newt Scamander. L’avventura ricongiungerà New con Tina, Queenie e Jacob, ma la missione metterà alla prova le loro lealtà costringendoli ad affrontare nuovi pericoli in un mondo magico sempre più diviso e pericoloso.

Il film si svolgerà a New York, Londra e a Parigi e ci saranno anche alcuni richiami alle storie di Harry Potter.

David Heyman, J.K. Rowling, Steve Kloves e Lionel Wigram figurano come produttori mentre Tim Lewis, Neil Blair, Rick Senat e Danny Cohen come produttori esecutivi.

Nel cast tecnico il premio Oscar direttore della fotografica Philippe Rousselot, il tre volte premio Oscar scenografo Stuart Craig, il tre volte premio BAFTA montatore Mark Day, la quattro volte premio Oscar costumista Colleen Atwood, il premio Oscar supervisore degli effetti visivi Tim Burke e il candidato al premio Oscar supervisore degli effetti visivi Christian Manz. Insomma le premesse per I Crimini di Grindelwald sono davvero buone vista la composizione del cast tecnico.

La data d’uscita è fissata al 16 novembre 2018, non ci resta che attendere.

J.K. Rowling risponde alle polemiche su Johnny Depp, Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald