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South Park vuole cancellare i Simpson

South Park vuole cancellare i Simpson

South Park vuole cancellare i Simpson e lancia provocatoriamente lʼhashtag #cancelthesimpsons

South Park vuole cancellare i SimpsonSouth Park vuole cancellare i Simpson, ma si tratta di una burla. Anche i Simpson sono finiti nel mirino di South Park, null’ultima puntata: la serie animata ha infatti lanciato una frecciatina ai colleghi gialli di Springfield.

I Simpson sono stati accusati negli ultimi anni di razzismo per la versione troppo stereotipata del personaggio indiano di Apu Nahasapeemapetilon. Nella terza puntata della ventiduesima stagione di South Park Mr Hankey viene esiliato in un posto “che accetta le persone razziste e orribili come lui” e viene accolto proprio dai Simpson.

L’episodio si conclude poi con l’hashtag #cancelthesimpsons. A quanto pare, però, l’accusa non era rivolta alla serie animata ma a chi la definisce razzista. Al Jean, uno dei creatori dei Simpson, ha infatti chiarito la questione a The Hollywood Reporter:

In realtà South Park è dalla nostra parte e l’episodio in questione è una critica aperta alle accuse che abbiamo ricevuto precedentemente. Io stesso ho risposto su twitter con l’ hashtag #pleasedontcancelsouthpark.

South Park vuole cancellare i SimpsonSouth Park vuole cancellare i Simpson con un hastag, ma in realtà è un modo per dare il loro sostegno alla serie animata

La polemica su Apu si era accentuata dopo che il comico Hari Kondabolu ha realizzato il documentario The Problem With Apu in cui sottolineava come la serie proponesse degli stereotipi razziali attraverso il personaggio doppiato da Hank Azaria. Il documentario ha scatenato tanto scalpore che Hank Azaria ha successivamente dichiarato di essere disposto a dire addio ad Apu o di rimanere a bordo dello show se gli autori decidessero di modificarlo in qualche modo, ma per ora gli sceneggiatori non hanno ancora ad oggi annunciato le possibili decisioni.

Lo show di Comedy Central suggerendo di cancellare la storia della famiglia di Springfield dal palinsesto televisivo ha voluto dimostrare il suo sostegno verso la serie avversaria e la ridicolaggine della polemica su Apu. Un bel gesto davvero da parte di South Park.

L.M.

Il cinema catastrofico di Roland Emmerich

Il cinema catastrofico di Roland Emmerich

Roland Emmerich puIl cinema catastrofico di Roland Emmerich Independence Day con Jeff Goldblum e Bill Pullman di Roland Emmerichò essere considerato a tutti gli effetti uno dei registi più catastrofici della storia del cinema con le sue apocalissi, i suoi cataclismi e il rischio costante che l’umanità possa essere spazzata via. Emmerich dopo tutto è sempre stato bravo confezionare film spettacolari infarciti di moltissimi ed efficacissimi effetti speciali, che spesso, ma non sempre, fanno da padrone rispetto alla trama.
Per citarne alcuni basti pensare a Stargate, Independence Day, The Day After Tomorrow, 2012, Godzilla, in tutti questi cinque film il mondo e la vita umana rischiano di essere disintegrati. In Stargate una potentissima bomba nucleare aliena rischia di estinguere la razza umana; in Indipendence Day, The Day After Tomorrow e 2012 le città vengono rase al suolo, in Godzilla un mostro e i suoi eventuali cuccioli rischiamo diIl cinema catastrofico di Roland Emmerich Stargate streaming di Roland Emmerich con Kurt Russell, James Spader, Alexis Cruz, Viveca Lindfors e Erick Avari porre fine all’umanità. In tutti e cinque i film  solo i pochi e abili superstiti riescono a sconfiggere o limitare il mostro, gli alieni o i cataclismi naturali di turno.
Inoltre se proprio vogliamo essere cattivi si possono notare numerosissimi tratti in comune presenti nei suoi sopracitati film, eccetto in Stargate che viene ambientato su di un altro pianeta. Partiamo dal fatto curioso che New York deve essere assolutamente distrutta o devastata, quasi il regista avesse conto in sospeso con la Grande Mela.  Altro elemento che evidentemente peIl cinema catastrofico di Roland Emmerich The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo streaming di Roland Emmerich con Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Emmy Rossumr contratto deve essere per forza presente nei suoi lungometraggi, prendendo in esame questa volta Indipendence Day, The Day After Tomorrow e 2012 è il fatto che il Presidente degli Stati Uniti o qualche suo famigliare devono morire: muore la moglie del presidente in  Indipendence Day e muore il presidente degli USA sia in The Day After Tomorrow che in 2012.
Altro elemento essenziale dei suoi film è il fatto che il protagonista è normalmente uno scienziato (eccetto in 2012 nel quale è un romanziere) e che è l’unico che comprende prima di tutti ciò che sta accadendo. Questi però non viene mai creduIl cinema catastrofico di Roland Emmerich Godzilla streaming di Roland Emmerich con Jean Reno, Matthew Broderick, Maria Pitillo e Hank Azariato da nessuno, altrimenti il lungometraggio durerebbe troppo poco! Ma non temete, quando alla fine la situazione è quasi irrimediabile, l’impavido protagonista salva sempre le sorti dell’umanità. Da non dimenticare la situazione sentimentale del protagonista, sempre divorziato o quasi, questo perché in Godzilla è stato solamente mollato dalla sua ex. Ovviamente alla fine del film torneranno tutti felici e contenti! Un classico.

Luca MigliettaIl cinema catastrofico di Roland Emmerich Independence Day streaming di Roland Emmerich con Bill Pullman, Jeff Goldblum, Will Smith e Mary McDonnell

…e alla fine arriva Polly!

Reuben è un t...e alla fine arriva Polly streaming  Ben Stiller, Jennifer Aniston, Philip Seymour Hoffmanranquillo agente assicurativo, di un’importante compagnia di New York, specializzato nel calcolare rischi. Quando viene tradito dalla moglie Lisa, con un istruttore di sub francese, mentre si trovano in viaggio di nozze, il mondo gli crolla addosso . Al ritorno di Reuben, tutti i suoi amici già sanno del tradimento della moglie, perché vengono avvertiti dai suoi genitori, così lui si trova a dover ricevere le condoglianze da tantissime persone tra cui: il suo capo Stan, i componenti della compagnia teatrale dove lavora il suo am...e alla fine arriva Polly  Ben Stiller, Jennifer Aniston, Philip Seymour Hoffmanico Sandy Lyle e addirittura la polizia locale. Reuben un giorno incontra per caso Polly, una vecchia compagna di scuola. I due, nonostante siano diversi, iniziano a frequentarsi e a piacersi, e pur di stare con Polly, Reuben si prenderà rischi un tempo impensabili per uno come lui, che ha sempre valutato scrupolosamente ogni sua mossa; sarà così costretto a mandare all’aria la sua esistenza tranquilla….

Film un po’superficia...e alla fine arriva Polly  Ben Stiller, Jennifer Aniston, Philip Seymour Hoffmanle e prevedibile, che non rimane sicuramente nella memoria dello spettatore, a tratti diverte. Gran parte del divertimento del film consiste nel vedere quante incredibili sventure dovrà affrontare lo sfortunato protagonista  per conquistare l’amata. Da ricordare l’ottima interpretazione di Philip Seymour Hoffman nella parte dell’amico di Reuben. ...e alla fine arriva Polly  Ben Stiller, Jennifer Aniston, Philip Seymour Hoffman streaming 5 citazioni, dialoghi, bloopers, curiosità ed errori

Titolo originale: Along Came Polly

Paese: Stati Uniti d’America

Anno: 2004

Durata: 90 min

Genere: commedia romantica

Regia: John Hamburg

Attori: Ben Stiller, Jennifer Aniston, Philip Seymour Hoffman, Debra Messing, Alec Baldwin, Hank Azaria, Bryan Brown, Jsu Garcia, Michele Lee, Bob Dishy, Missi Pyle, Judah Friedlander, Kevin Hart, Masi Oka, Kym E. Whitley, Amy Hohn, Jeffrey Ross, James DuMont, David Baron, Richard Assad

Sceneggiatura: John Hamburg

Produttore: Danny DeVito, Michael Shamberg, Stacey Sher

Fotografia: Seamus McGarvey

Montaggio: William Kerr

Musiche: Theodore Shapiro

Scenografia: Mary Saisselin, Gregory A. Berry

Citazioni tratte da …e alla fine arriva Polly!:

Perché non ti rilassi e vai avanti nella vita, non importa quello che è avvenuto in passato o quello che credi potrebbe avvenire in futuro, importa il tragitto santo iddio, non c’è motivo di affrontare tutte le merdate se non ti godi il tragitto. E sai che ti dico? Quando meno te lo aspetti potrebbe capitare qualcosa di bello, più importante di quello che avevi programmato.

Ciao Reuben, eh…sono Polly…Prince. Eh…non so se hai dei programmi per stasera ma, se non ne hai, fa’ un salto al 37 di Gangsebeur Street, intorno alle 9, se ti è possibile. Insomma, niente di che, ma potrebbe essere divertente, perciò…ecco, pensaci. Bene…allora, eh…ci vediamo dopo. O forse no, insomma dipende. Ah, eh…se tu…se, se vieni, mettiti delle scarpe comode. Sempre che tu venga. Ma non sei affatto obbligato. Forse non ci sarò nemmeno io.  (Polly Prince)

Io non voglio sposarti, voglio solo portarti a cena. (Reuben Feffer)

Dialoghi tratti da …e alla fine arriva Polly!:

  • Reuben Feffer: Tu invece, ci sei mai andata vicino?
  • Polly Prince: A una cosa tipo matrimonio?
  • Reuben Feffer: Mmh, mmh.
  • Polly Prince: Oddio, no. Nossignore. No, no, no, no, no, no… Non sono portata per le cose a lungo termine, per gli impegni.
  • Reuben Feffer: Come mai? Stai uscendo da un brutto rapporto, o…
  • Polly Prince: No, sto uscendo da circa otto brutti rapporti.
  • Lisa: È molto…grosso!
  • Claude: Si è una buona misura, una buona misura
  • Ruben: che ti è successo?
  • Sandy: senti Ruben sono in un casino, dobbiamo andarcene…
  • Ruben: ma non possiamo restare ancora un po’?
  • Sandy: ti dico di no è una cosa seria… ho scagareggiato!
  • Ruben: non so che cosa vuoi dire…
  • Sandy: ho s correggiato ed è uscita un po’ di merda… ho scagareggiato! Ora andiamo.
  • Ruben:sei la persona più disgustosa che abbia mai conosciuto
  • Reuben Feffer: Che cosa fai?!
  • Polly Prince: Sto, sto per…per mangiare delle noccioline.
  • Reuben Feffer: No, non si mangiano le noccioline nei bar, tutti lo sanno!
  • Polly Prince: Ma di che stai parlando?
  • Reuben Feffer: D’accordo, diciamo che mediamente, non so, diciassette persone le mangiano in una data sera, va bene? Se sono qui da due settimane stiamo parlando di circa duecentotrentotto persone che hanno messo le mani lerce lì dentro.
  • Polly Prince: Lerce? Perché…perché hanno le mani lerce?
  • Reuben Feffer: È dimostrato che solo una persona su sei si lava le mani quando va in bagno…
  • Polly Prince: Oh!
  • Reuben Feffer: Già. Quando credi di mangiare degli innocenti salatini, in realtà ingerisci dei batteri potenzialmente micidiali da circa trentanove zozze mani di estranei. Perché mi sono beccato l’escherichia coli, uno si domanda, o la salmonellosi o l’epatite? Deve solo guardare nella ciotola dei salatini del suo bar!

Curiosità su …e alla fine arriva Polly:

Ben Stiller per il suo ruolo in ….e alla fine arriva Polly ha ricevuto una nomination ai Razzie Awards come Peggior attore protagonista.

Durante le riprese di …e alla fine arriva Polly Jennifer Aniston ha girato la serie tv Friends e la commedia Una settimana da Dio.

Ben Stiller durante un talk show ha raccontato che il furetto che appare in …e alla fine arriva Polly lo ha morso un paio di volte durante le riprese, tra cui una volta sul mento.

In un’intervista Jennifer Aniston ha dichiarato che i motivi per cui ha accettato di partecipare a …e alla fine arriva Polly era sia di lavorare con il suo amico Ben Stiller che ballare la salsa .

L’attrice Michele Lee (Un maggiolino tutto matto) non appariva in un film da 35 anni.

…e alla fine arriva Polly costato 41 milioni di dollari ne ha incassati 171.963.386.

Per il ruolo di Sandy Lyle, l’attore fallito, era stato inizialmente contattato Jack Black, ma la parte è poi andata a Philip Seymour Hoffman.

In …e alla fine arriva Polly viene citato il film Dirty Dancing – Balli proibiti.

Errori presenti in …e alla fine arriva Polly:

Quando Reuben va a vedere la nuova casa posteggia l’auto in strada di fianco ad un palo della luce. Dopo un po’ arriva un vigilante di quartiere che gli parla ed improvvisamente l’auto scompare e alla scena successiva è posteggiata molto più indietro di dove Reuben l’aveva lasciata.

Quando Polly spiega a Ruben il suo “libro per bambini” ha due braccialetti al polso: prima sono accavallati, poi separati di circa 4-5 cm., poi di nuovo accavallati poi separati, seconda che l’inquadratura sia da davanti o da dietro.

Quando in …e alla fine arriva Polly Polly e Ruben mangiano cibo piccante sono al ristorante, il sudore sulla camicia di Ruben aumenta e diminuisce a seconda delle diverse inquadrature.

Quando in …e alla fine arriva Polly Ruben torna a casa dopo il Viaggio di Nozze, va a letto e mette a posto il comodino, quando abbassa la fotografia sparisce un contenitore di crema dal comodino. Magia!

Trailer: …e alla fine arriva Polly

Altre scene:

1: …e alla fine arriva Polly 1

2: e alla fine arriva Polly 2

3: …e alla fine arriva Polly 3

4: …e alla fine arriva Polly 4

Luca Miglietta...e alla fine arriva Polly  Ben Stiller, Jennifer Aniston, Philip Seymour Hoffman streaming 4 citazioni, dialoghi, bloopers, curiosità ed errori

I perfetti innamorati

I perfetti innamorati

I perfetti innamorati (America’s Sweethearts) di Joe Roth

I perfetti innamoratiI perfetti innamorati, pellicola che fa satira sul mondo Hollywoodiano

Gwen Harrison (Catherine Zeta-Jones) e Eddie Thomas (John Cusack) sono due famosi attori di Hollywood amati dal pubblico che sono sempre stati una coppia sia sul set che nella vita quotidiana. La loro rottura ha scioccato i fan  ed Eddie entra in un profonda crisi che lo porta farsi curare da un ciarlatano che gli fa  da guida spirituale;  come se non bastasse Gwen inizia una relazione con Ector. Il loro amore si è tramutato da tempo in odio, ma Lee Phillips, l’addetto stampa fa di tutto per cercare di far credere al pubblico che i due attori stiano di nuovo insieme, perché solo in questo modo il film che avevano girato prima della rottura potrà essere un  successo al botteghino. deve cerare mi mantenere in vita un finto romanticismo tra i due. Per lui sarà un lavoro difficile e a complicare le cose farà la sua comparsa Kiki (Julia Roberts), cognata di Lee e ex donna sovrappeso che ha guadagnato una sil’houette invidiabile. i perfetti innamorati streaming Julia Roberts, Billy Crystal, Catherine Zeta-Jones, John Cusack

I perfetti innamorati (America’s Sweethearts) è un film del 2001 diretto da Joe Roth e co-sceneggiato dall’attore Billy Crystal. Racconta la Hollywood delle bugie, delle stranezze e delle bizze delle star e gli sporchi trucchi della produzione per incassare di più grazie a un banale film con grandi star. Il risultato ne è una divertente commedia che fa satira sul mondo di Hollywood.

Titolo originale: America’s Sweethearts

Genere: Commedia

Paese: USA

Anno: 2001

Durata: 100 Min

Regia: Joe Roth

Sceneggiatura: Peter Tolan, Billy Crystal

Attori:  Julia Roberts, Billy Crystal, Catherine Zeta-Jones, John Cusack, Hank Azaria, Stanley Tucci, Christopher Walken, Alan Arkin, Seth Green, Scott Zeller, Larry King, Steve Pink, Rainn Wilson, Charlie Steiner, Jeff Michael, Byron Allen, Wendy Schenker, Lisa Joyner, Patrick Stoner, Keri Lynn Pratt

Fotografia: Phedon Papamichael

Montaggio: Stephen A. Rotter

Musiche: James Newton Howard

Produzione: SUSAN ARNOLD, BILLY CRYSTAL E DONNA ROTH PER FACEPRODUCTIONS – REVOLUTION STUDIOS – SHOELACE PRODUCTIONS

Distribuzione: IIF DVD COLUMBIA TRISTAR HOME ENTERTAINMENT (2002)

Trailer I perfetti innamorati: Link 1 streaming youtube

Un tizio va dal suo rabbino e gli dice: ‘credo che mia moglie voglia avvelenarmi’. “Ci parlo io” gli risponde questi e si reca dalla donna. Il rabbino si rivolge quindi all’uomo: ‘Ho parlato tre ore con tua moglie. ‘E allora?’, chiede l’uomo trepidante. ‘Prenditi il veleno”, gli risponde il rabbino.

Sono un paranoico schizofrenico: sono io il mio entourage (Eddie Thomas)

Quella donna in piscina, quella donna con cui tu avresti dovuto passare la tua vita, bè ero io! (Kiki Harrison)

Stavo tirando fuori il cactus (Eddie Thomas)