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Better Call Saul vicina alla conclusione

Better Call Saul vicina alla conclusione

Better Call Saul vicina alla conclusione, il finale della quarta stagione di Better Call Saul ha quasi concluso la trasformazione di Jimmy McGill in Saul Goodman

Better Call Saul vicina alla conclusioneBetter Call Saul vicina alla conclusione. Queste quattro stagioni ci hanno fatto fare moltissime ipotesi su come Jimmy McGill si sarebbe trasformato nell’amorale Saul Goodman. Dopo aver visto la puntata (4×10) che conclude la quarta stagione gli sceneggiatori ci hanno quasi dato completamente la risposta.

Alla fine  di questo episodio infatti Jimmy rivela di voler usare di nuovo la sua licenza da avvocato ma non con il suo vero nome perchè ha intenzione di cambiarlo. E’ prevedibile quale possa essere. Per riottenere la licenza ha ingannando la commissione, ma quel che è ben più grave è arrivando addirittura a mentire a Kim Wexler, la donna che lo ha sempre sostenuto nel bene e nel male.

Peter Gould co-creatore assieme a Vince Gilligan ha rivelato a The Hollywood Reporter che la serie è ormai quasi alle battute finali:

la serie è conclusa e, nel bene o nel male, raccontiamo una storia con un inizio, uno sviluppo e una conclusione. Sembra davvero che siamo molto più vicini alla fine che all’inizio. Non so quante stagioni avremo ancora per certo e ovviamente ciò dipende da quanto ancora abbiamo da raccontare. Contiamo molto sui nostri fan che ci permettono di andare avanti e staremo a vedere. Prima che la quinta stagione sia finita, credo avremo una chiara idea di quanto ancora potremo proseguire. Gould ha anche ammesso che è già avvenuta una discussione in merito al futuro della serie. La AMC e la Sony hanno supportato il progetto, ma come ricordato dal co-creatore tutto dipenderà da quanta storia c’è ancora da raccontare. Stando a quanto dichiarato da Peter Gould Better Call Saul è quindi molto vicino alla sua conclusione. Si sta avvicinando al punto di arrivo e ciò è stato dimostrato anche dalle ultime parole pronunciate da Saul nel finale di stagione: It’s all good, man!

Better Call Saul vicina alla conclusioneBetter Call Saul vicina alla conclusione, probabilmente si concluderà con la quinta stagione come Breaking Bad

La battuta finale di Jimmy, “It’s All Good, Man” è il definitivo salto verso Saul Goodman, il segnale di una trasformazione che sarà oggetto della prossima quinta stagione, già confermata da AMC e Sony.

I produttori della serie hanno inoltre precisato in più di un’occasione che Better Call Saul non avrà vita più lunga della serie madre: dal momento che Breaking Bad è composto da sole cinque stagioni è quindi probabile che quello sarà il limite massimo anche per il suo prequel.

Questo finale ci fa ancora comprendere di più perchè Guillermo Del Toro preferisca Better Call Saul a Breaking Bad.

L.M.

 

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad: “mi piace più di Breaking Bad“.

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking BadGuillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad. Il regista premio Oscar Guillermo del Toro ha sempre esternato con molto entusiasmo il suo pensiero riguardo a film, serie tv o libri che apprezza. Questa volta ha lodato Better Call Saul attraverso il suo account Twitter ed ha spiegato come lo trovi migliore rispetto a Breaking Bad. Ha descritto quello che vi traduciamo qui sotto in una serie di Tweet consecutivi.
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
Vorrei fare una piccola riflessione a metà della nuova stagione di Better Call Saul: mi piace più di Breaking Bad. Non per voler essere un bastian contrario, ma è evidente come, nonostante la posta in gioco sembri più piccola, la caduta morale mi colpisce perché è più profonda, più toccante. Con Walter White venivi trascinato in una potente rovinosa caduta/trasformazione, mentre Better Call Saul ti prende per mano mentre Jimmy diventa Saul Goodman attraverso dei piccoli ma dolorosi passi. Kim è la chiave.

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking BadGuillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad, ecco i Tweet originali

A small reflection in the middle of BETTER CALL SAUL’s new seasson: I like it even more than BB, not to be a contrarian but because the evident stakes seem smaller but the moral downfall strike me as deeper, more poignant… pic.twitter.com/DGIJg7MLL0
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
With Walter White (who turns Black) you were tracking a massive downfall/transformation. BCS takes you by the hand as Jimmy becomes Saul Goodman (No Good in him) in small painful tumbles.
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
Kim is the key!

— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
Even in his relationship with Chuck, Jimmy was an enabler, he kind of loved seeing Chuck diminished. Both brothers wanted to see the other “down”. Beautifully laid out.
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking BadBetter Call Saul è arrivato alla sua quarta stagione, è stato di nuovo acclamato dalla critica e dal pubblico tanto da arrivare a sfidare in bellezza Breaking Bad una delle serie tv più acclamate di tutti i tempi. Gran gran parte del merito va ad un eccezionale Bob Odenkirk.

Better Call Saul oltre ad essere il prequel della serie Breaking Bad ha lo stesso ideatore, ovvero Vince Gilligan, ed è incentrata sull’avvocato di Walter White. La serie descrive appunto come il buon Jimmy McGill si trasformi in un avvocato senza remore morali come Saul Goodman.

Luca Miglietta

Guillermo del Toro su Il Signore degli Anelli e Game of Thrones

Guillermo del Toro su Il Signore degli Anelli e Game of Thrones

Guillermo del Toro Guillermo del Toro su Il Signore degli Anelli e Game of ThronesSappiamo che la trasposizione cinematografica de Lo Hobbit doveva essere diretta da Guillermo del Toro, che poi ha deciso di uscire dal progetto per via dei tempi lunghi di produzione del film.

Lo stesso regista messicano aveva dichiarato: “Alla luce dei prolungati ritardi nel decidere quando dare inizio alle riprese dello Hobbit, sono costretto a prendere la decisione più difficile della mia vita. Dopo quasi due anni passati a vivere, respirare e progettare un mondo ricco come quello della Terra di Mezzo di Tolkien, devo, con profondo disappunto, abbandonare la regia di questi due meravigliosi film. Sono grato a Peter, Fran e Philippa Boyens, la New Line e la Warner Brothers e tutta la mia troupe in Nuova Zelanda. Ho avuto il privilegio di lavorare in uno dei paesi più grandiosi della Terra, con alcune delle migliori persone mai incontrate nella nostra arte, e la mia vita sarà diversa per sempre. Le benedizioni sono state numerose, ma le pressioni crescenti e i conflitti con altri progetti già programmati hanno sommerso il tempo originariamente previsto per il film. Come regista e co-sceneggiatore, THE HOBBIT: THE DESOLATION OF SMAUG Guillermo del Toro su Il Signore degli Anelli e Game of Thronesauguro alla produzione la migliore fortuna, e sarò il primo in fila a vedere il film concluso. Rimango un alleato dei suoi realizzatori attuali e futuri, e supporterò totalmente una transizione dolce verso un nuovo regista.

Lo Hobbit - La desolazione di Smaug di Peter Jackson con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Ken Stott, Evangeline Lilly, Cate Blanchett streaming 30 Guillermo del Toro su Il Signore degli Anelli e Game of ThronesIl produttore esecutivo Peter Jackson aveva dichiarato: “Siamo molto tristi di vedere Guillermo andarsene, ma ci ha tenuti completamente informati e capiamo come il prolungarsi dei tempi di sviluppo di questi due film – a causa di ragioni al di là del controllo di chiunque – abbia compromesso il suo impegno nella realizzazione di altri progetti a lungo termine. Alla fine, Guillermo non era in grado di dedicare sei anni della sua vita a realizzare esclusivamente questi film in Nuova Zelanda, quando il suo impegno programmato era di tre anni. Guillermo è una delle menti creative più notevoli che abbia mai incontrato, ed è stata una gioia lavorare con lui. La visione di Guillermo è incastonata all’interno delle sceneggiature e dei progetti di questi due film, che hanno avuto la fortuna di essere stati benedetti da suo DNA creativo.” – e aveva proseguito, confermando Guillermo del Toro tra gli sceneggiatori de Lo Hobbit – “Guillermo sta co-sceneggiando Lo Hobbit con Philippa Boyens, Fran Walch e me stesso, e fortunatamente la nostra collaborazione dal punto di vista della sceneggiatura durerà ancora diversi mesi, finché gli script non saranno perfetti e rifiniti per le riprese. La New Line e la Warner Bros Lo Hobbit - La desolazione di Smaug di Peter Jackson con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Ken Stott, Evangeline Lilly, Cate Blanchett streaming Dol Guldur 6 Guillermo del Toro su Il Signore degli Anelli e Game of Thronessi riuniranno con noi questa settimana per assicurare una transizione priva di conseguenze nel momento in cui avremo trovato un nuovo regista. Non ci aspettiamo alcun ritardo o problema nell’attuale lavoro di pre-produzione dei film.”

Ora sappiamo, grazie ad una sua stessa dichiarazione, cosa del Toro pensa dell’opera di J. R. R. Tolkien e de Il Signore degli Anelli in particolare, in rapporto anche a Game of Thrones opera letteraria di George R. R. Martin diventata fenomeno televisivo del momento:

Raramente sono stato traLo Hobbit - La desolazione di Smaug di Peter Jackson con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Ken Stott, Evangeline Lilly, Cate Blanchett streaming Guillermo del Toro su Il Signore degli Anelli e Game of Thronessportato così tanto al cinema come quando ha visto La Compagnia dell’Anello sul grande schermo. Considero Peter Jackson uno dei registi più dotati che si siano mai messi a lavoro con il fantasy. Credo che invece Game of Thrones operi ad un livello diverso pur rimanendo nello stesso genere. Game of Thrones ha una complessità sociale e sessuale che ne fa un racconto fantastico molto diverso all’avanguardia nell’Era post-Vietnam che tiene conto del fatto che non c’è un solo nemico o che esistono solo il male e il bene, ma anche il male relativo che si annida nei cuori di tutta l’umanitLo Hobbit - La desolazione di Smaug di Peter Jackson con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Ken Stott, Evangeline Lilly streaming Gandalf Dol Guldur Guillermo del Toro su Il Signore degli Anelli e Game of Thronesà. Per cui, a livello di tono, credo che il lavoro di Tolkien preveda una esperienza completamente diversa rispetto a quella di Game of Thrones, ma sono entrambi capolavori nella creazione di mondi.

Guillermo del Toro nel frattempo ha portato avanti altri progetti come il grande successo Pacific Rim.

Luca Miglietta

Lo Hobbit - La desolazione di Smaug di Peter Jackson con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Ken Stott, Evangeline Lilly, Cate Blanchett streaming 02 Guillermo del Toro su Il Signore degli Anelli e Game of Thrones

Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato

Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato

Bilbo Baggins stLo Hobbit - Un Viaggio Inaspettato di Peter Jackson con Martin Freeman, Ian McKellena godendosi la vita tranquilla della Contea e l’assenza di avventure, troppo fastidiose e scomode per un Hobbit, fino al giorno nel quale Gandalf il Grigio non si presenta alla sua porta lasciando su di essa un segno.
Pochi minuti dopo, 12 nani e il loro capo Thorin Scudodiquercia, gli invadono la casa e cominciano a banchettare utilizzando le sue provviste. I nani vogliono convincere lo Hobbit Bilbo Baggins a partire con loro per aiutarli a riconquistare Erebor, il vecchio regno dei nani, del quale si è impadronito il terribile drago Smaug, attratto dall’oro presente in quella terra.
Dopo aver convito Bilbo e sLo Hobbit Un Viaggio Inaspettato streaming di Peter Jackson con Martin Freeman, Ian McKellentipulato un contratto, i nani partono con lui e inizia una divertente ed epica avventura attraverso terre piene di pericoli, abitate da Goblin e Orchi. In questo viaggio Bilbo inoltre si impadronirà dell’unico anello del potere, quello che dovrà essere distrutto nella trilogia de Il signore degli anelli, sottraendolo a Gollum.

Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato streaming Martin Freeman, Ian McKellen, Richard Armitage, Andy Serkis, Cate Blanchett, Hugo Weaving, Christopher LeeLo Hobbit – Un viaggio inaspettato è il primo di tre prequel della trilogia de Il signore degli anelli diretta, come questo film, dal regista neozelandese Peter Jackson. Come Il signore degli anelli, Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato è la trasposizione cinematografica di un’opera dello scritto re inglese J. R. R. Tolkien.
Se nel romanzo del Signore degli anelli il materiale per una trilogia c’era tutto, per quanto riguarda l’opera da cui è tratto questo film, non si può dire altrettanto. Tolkien prima di dedicarsi alla maestosa creazione del fantastico mondo del Signore degli Anelli aveva cominciato con una storia che molto probabilmente voleva essere un simpatico e divertente racconLo Hobbit - Un viaggio inaspettato  Martin Freeman, Ian McKellen, Richard Armitage, Andy Serkis, Cate Blanchett, Hugo Weaving, streaming recensione tramato per bambini, cioè Lo Hobbit. Da non dimenticare che, nel tempo trascorso tra i due libri, c’è stata la maturazione stilistica e letteraria di Tolkien, che ha contribuito a rendere l’opera successiva molto più epica, cupa e complessa dal punto di vista narrativo.
Il regista neozelandese ha fatto il contrario, ha ottenuto un successo planetario con la trilogia dell’Anello, ricevendo moltissime statuette, Il ritorno del re detiene addirittura il record di Oscar assieme a Titanic e Ben Hur, e ritenta la fortuna con un adattamento cinematografico dell’opera prima di Tolkien. Per questo motivo LoLo Hobbit - Un viaggio inaspettato streaming Martin Freeman, Ian McKellen, Richard Armitage, Andy Serkis, Cate Blanchett, Hugo Weaving recensione trama Hobbit di Peter Jackson è fortemente influenzato dall’enorme successo dei tre film che lo precedono. Le epiche avventure, i dialoghi complessi, i vasti scenari, l’importanza della psicologia dei personaggi e le allegorie della Trilogia lasciano il posto ad una simpatica avventura.
Da segnalare Martin Freeman, uno splendido e credibile Bilbo Baggins, è Goffo e coraggioso al momento giusto. Sempre ottimo Ian McKellen nella parte di Gandalf il Grigio, lo stregone protagonista anche ne Il signore degli anelli. Della pretendente trilogia ricompaiono pure Christopher Lee, nel ruolo di Saruman, Cate Blanchett, la dama Elfa della Terra di Mezzo e Hugo Weaving neTHE HOBBIT: AN UNEXPECTED JOURNEY recensione trama plotlla parte Elrond, signore di Gran Burrone.
Il risultato de Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato è un ottimo film, con ottimi effetti speciali e che cattura e affascina lo spettatore. Guardando questo film non aspettatevi Il Signore degli anelli, ma vale comunque la pena vederlo per capire il passato di molti personaggi della precedente trilogia e perché non annoia mai, nonostante i suoi 165 minuti, fino alla fine. Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato Martin Freeman, Ian McKellen, Cate Blanchett, Hugo Weaving, Christopher Lee streaming recensione tramaTitolo originale: The Hobbit: An Unexpected Journey

Paese di produzione: Nuova Zelanda, USA, Regno UnitoLo Hobbit - Un viaggio inaspettato streaming Martin Freeman

Anno: 2012

Durata: 165 minuti

Colore: colore

Audio: sonoro

Rapporto: 2,35:1

Genere: Fantasy, Avventura, Azione

Regia: Peter Jackson

Attori: Martin Freeman, Ian McKellen, Richard Armitage, Ken Stott, Graham McTavish, Aidan Turner, Dean O’Gorman, Mark Hadlow, Jed Brophy, Adam Brown, John Callen, Peter Hambleton, William Kircher, James Nesbitt, Stephen Hunter, Andy Serkis, Manu Bennett, Sylvester McCoy, Cate Blanchett, Hugo Weaving, Christopher Lee, Barry Humphries, Ian Holm, Lee Pace, Bret McKenzie, Elijah Wood

Soggetto: J. R. R. Tolkien (romanzo)

Sceneggiatura: Peter Jackson, Fran Walsh, Guillermo del Toro, Philippa Boyens

Produttore: Peter Jackson, Fran Walsh, Carolynne Cunningham

Produttore esecutivo: Alan Horn, Ken Kamins, Toby EmmeLo Hobbit - Un viaggio inaspettato streaming Martin Freeman, Ian McKellen recensione tramarich, Zane Weiner, Callum Greene

Casa di produzione: New Line Cinema, MGM, Warner Bros, WingNut Films

Distribuzione (Italia): Warner Bros

Fotografia: Andrew Lesnie

Effetti speciali: 3ality Technica, Makeup Effects Group Studio, Sky Vega, Weta Digital, Weta Workshop

Musiche: Howard Shore

Scenografia: Alan Lee, John Howe, Dan Hennah

Citazioni e dialoghi: Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato (Frasi e citazioni)

Colonna sonora: Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato (colonna sonora)

Curiosità ed errori presenti nel film:THE HOBBIT: AN UNEXPECTED JOURNEY streaming plot

Lo Hobbit: un viaggio inaspettato è arrivato per la prima volta nelle sale italiane il 13 Dicembre 2012, la data di uscita originale negli USA è del 14 Dicembre 2012.

Le riprese de Lo Hobbit: un viaggio inaspettato si sono svolte nel periodo tra il 21 Marzo 2011 e il 06 Luglio 2012 in Inghilterra e Nuova Zelanda.

Martin Freeman e Benedict Cumberbatch, rispettivamente Watson e Sherlock Holmes nella serie televisiva Sherlock, sono tornati a lavorare in Lo Hobbit: un viaggio inaspettato, ma stavolta su fronti opposti: Freeman interpreta infatti il protagonista Bilbo, mentre Cumberbatch presta voce e movimenti al drago Smaug.

La tecnica per ricreare i caratteristici piedi degli hobbit è cambiata rispetto alla trilogia de Il signore degli anelli. Ne Il signore degli anelli le protesi inglobavano soltanto i piedi degli attori, erano scomode e costringevano questi ultimi a toglierle dopo un certo tempo di utilizzo; quelle dei tre film de Lo Hobbit, invece, sono progettate per inglobare la gamba dell’attore fino al ginocchio, agevolando maggiormente i movimenti.

Peter Jackson, nella stesura dello script dei film ispirati a Lo Hobbit, decise di inserire nella trama eventi assenti nel libro, ma citati in altre opLo Hobbit - Un viaggio inaspettato streaming Martin Freeman, Ian McKellen, Richard Armitage, Andy Serkis, Cate Blanchett, Hugo Weaving, Christopher Lee, recensione tramaere di J.R.R. Tolkien o nelle appendici: tra questi, l’attacco a Dol Guldur e la riunione del Bianco Consiglio. La sceneggiatura, inoltre, comprende personaggi assenti nel romanzo, ma introdotti in funzione di collegamento con la trilogia de Il signore degli anelli, come Saruman, Galadriel e Frodo Baggins.

Come già accaduto per la trilogia de Il signore degli anelli, anche per quella de Lo Hobbit molti attori hanno dovuto imparare le lingue della Terra di Mezzo. Tra queste, il Khuzdul, la lingua dei nani, ricostruita grazie all’aiuto di un esperto linguista, David Salo, sulla base dei pochi dialoghi in cui è usata presenti nelle storie di J.R.R. Tolkien.

La pre-produzione di Lo Hobbit: un viaggio inaspettato è stata molto travagliata. Tra i tanti problemi c’è stato il rischio di non riuscire ad assicurarsi Martin Freeman per il ruolo di Bilbo. Jackson aveva saputo che Freeman era impegnato con le riprese del telefilm Sherlock per la BBC, e questo avrebbe potuto compromettere la sua partecipazione a The Hobbit. Lo stesso regista ha dichiaratoLo Hobbit - Un viaggio inaspettato streaming Martin Freeman, Ian McKellen, Richard Armitage, Andy Serkis, Cate Blanchett, Hugo Weaving, Christopher Lee, Ian Holm, curiosità, errori e bloopers “Eravamo nei guai, sono andato letteralmente nel panico. Mancavano sei settimane all’inizio delle riprese del film e non avevamo ancora fissato nessuna partecipazione in via ufficiale. E come se non bastasse, mi torturavo guardando Sherlock su un iPad alle quattro del mattino. Martin era l’unica persona che volevamo per il ruolo di Bilbo. Lo abbiamo conosciuto per The Office e altri lavori, e sentivamo che aveva le qualità ideali per quel personaggi. E’ un attore drammatico, non è un comico, ma ha talento per la commedia.”

Durante la lavorazione di Lo Hobbit: un viaggio inaspettato, Martin Freeman si è depilato le gambe per riuscire a indossare più comodamente i piedi finti che fanno parte del costume di Bilbo. L’attore ha dichiarato “I piedi prostetici sono come delle calze di gomma che arrivano a metà polpaccio. Se hai le gambe pelose, metterli e toglierli può essere veramente doloroso e fastidioso. Così ho preferito depilare le gambe e spargere un po’ di talco prima di indossarli ogni volta.”

Durante le riprese di Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, Peter Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato streaming Martin Freeman, Ian McKellen 3 curiosità, errori e bloopersJackson e la produzione del film avevano annunciato un casting aperto al pubblico aspettandosi che si sarebbero presentate un migliaio persone. In realtà sabato 28 gennaio 2012 si sono presentate più di 3000 persone e nella città di Lower Hutt, nei pressi di Wellington, si è reso necessario l’intervento della polizia per tenere la folla sotto controllo.

Inizialmente, i film ispirati al romanzo di J.R.R. Tolkien Lo Hobbit dovevano essere soltanto due, poi si decise di farne tre

Nel libro, Bilbo non sente gli effetti venefici dell’Anello come avvine a Frodo ne Il signore degli anelli, il suo successivo romanzo, questo perché Tolkien li ha introdotti appositamente per il suo capolavoro. Jackson, invece, ha deciso di introdurre questo elemento in maniera graduale nel corso dei tre film de Lo Hobbit per creare un filo conduttore con la trilogia de Il signore degli anelli.

Dopo l’abbandono di Guillermo Del Toro, Jackson era riluttante a riprendere in mano la regia. Il motivo? Una delle preoccupazioni principali di Jackson era la presenza dei nani protagonisti che, nel romanzo, sono molto similLo Hobbit - Un viaggio inaspettato  Martin Freeman, Ian McKellen, Richard Armitage, Andy Serkis, Cate Blanchett, Hugo Weaving, streaming curiosità, errori e bloopersi e non hanno caratteristiche precise. Lo stesso regista ha dichiarato: «Non volevo fare lo Hobbit perché l’idea di avere un insieme di tredici nani mi terrificava e pensavo che sarebbe stato molto più interessante avere un altro regista costretto ad avere a che fare con loro…. Pensavo che fosse un incubo e che sarebbe stato molto più interessante vedere cosa avrebbe fatto un altro»

Martin Freeman ha preso spunto da Ian Holm per il suo Bilbo.

Il set del reame dei Nani è stato costruito tenendo conto dell’altezza dei suoi abitanti. Peter Jackson ha deciso di ispirarsi alla tragedia di Hiroshima per rappresentare la distruzione provocata da Smaug.

Richard Armitage ha raccontato di essersi ferito un labbro da solo tirandosi un colpo di scudo sulla bocca. La scena successiva è stata girata con Armitage sanguinante dal labbro rotto.

Il trucco dei nani è stato realizzato con del silicone di nuova generazione, che richiede meno manutenzione e meno tempo di applicazione di quello utilizzato ne Il Signore degli anelli: solo un’ora era richiesta per truccare Thorin ne Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, tre invece servivano per truccare John Rhys-Davies che interpretava Gimli nella trilogia dell’anello.

Le telecamere a 48fps usate da Jackson ne Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato creavano un conflitto con il trucco dei nani, che in camera appariva più giallo del dovuto. La produzione ha sistemato la questione creanLo Hobbit - Un viaggio inaspettato streaming Martin Freeman, Ian McKellen, Richard Armitage,  Cate Blanchett, Hugo Weaving curiosità, errori e bloopersdo un trucco che tendeva al rosso, che venne definito «ridicolo dal vivo ma efficace su schermo».

Tolkien non spiega nei dettagli come sia l’aspetto della città di Dale, quella ai piedi della Montagna Solitaria e per questo la produzione ha dovuto ricrearla da zero dandole un aspetto vagamente veneziano.

L’attore che è stato maggiormente presente nei film dedicati alla Terra di Mezzo è Jed Brophy. Ne Il Signore degli anelli ha interpretato svariati orchi, mentre ne Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato è il nano Nori.

Differenze tra il romanzo di J. R. R. Tolkien e il film di Peter Jackson:

Il prologo nel quale appaiono Frodo Baggins e Bilbo Baggins da anziano non è presente nel romanzo.

Nel libro ogni nano ha un cappuccio con uno specifico colore e uno specifico strumento musicale, che vengono usati per suonare in casa di Bilbo prima della partenza.

Nel libro Thorin arriva insieme ai nani Bifur, Bofur e Bombur e a Gandalf. Nel film Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato Thorin entra in casa di Bilbo alLo Hobbit - Un viaggio inaspettato  Martin Freeman, Ian McKellen, Cate Blanchett Peter Jackson. curiosità, errori e bloopersla fine della cena.

Nel libro Thorin è il più anziano dei nani della compagnia, mentre nel film Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato è più giovane e risulta essere Balin il più vecchio tra i nani.

Nel film Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato Bilbo decide di partire dopo aver trovato in casa il contratto lasciatogli dai nani. Nel libro, invece, è Gandalf a recarsi nuovamente da lui la mattina seguente e ad incitarlo a partire con lui e raggiungere Thorin e gli altri.

Nel libro, al momento dell’attacco di Smaug alla Montagna Solitaria, Thorin si trova tra i boschi e può soltanto limitarsi a guardare la strage compiuta dal drago e viene raggiunto dal padre e dal nonno scappati attraverso la porta secondaria segreta. Nel film Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, invece, Thorin si trova all’interno di Erebor, partecipa al tentativo di fermare il drago e aiuta il nonno a mettersi in fuga.

Il personaggio di Radagast il Bruno viene solo citato nel romanzo, mentre nel film Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato compare più di una volta.

In una breve sequenza di Lo Hobbit – Un viaggio inaspettatoLo Hobbit Un Viaggio Inaspettato streaming Peter Jackson curiosità, errori e bloopers viene narrata la riunione del Bianco Consiglio, episodio solamente accennato nell’ultimo capitolo del libro (“Gandalf si era recato a un grande consiglio di stregoni bianchi”) e successivamente approfondito nelle appendici de Il Signore degli Anelli.

Nel libro Sauron (chiamato Negromante) viene solo accennato e il Re Stregone di Angmar non compare. Si fa però riferimento nel libro al fatto che Gandalf e gli altri stregoni si siano recati a Dol Guldur per affrontare il Negromante.

La storia di Azog è stata notevolmente modificata nel film Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato. Nel romanzo, infatti, egli non compare poiché è morto tempo prima durante la battaglia di Nanduhirion per mano di Dáin II Piediferro. Nel film, invece, egli viene sconfitto a Nanduhirion da Thorin, che gli amputa una mano. Successivamente ricompare per impedire ai nani di raggiungere Erebor. Come nel libro, Azog decapitò in battaglia Thror, il nonno di Thorin.

Nel film Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato i tre troll Berto, Maso e Guglielmo vengono tratti in inganno da Bilbo, che prende tempo fino a quando non arriva la luce dell’alba che li trasforma in pietra. Nel libro è invece Gandalf che, nascosto, imita di volta in volta le voci dei tre Troll confondendoli e facendoli discutere fino all’alba.Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato Martin Freeman, Ian McKellen, Peter jackson streaming

Nel film nel film Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato Thorin, come quasi tutti i membri della compagnia dei nani, nutre una grande sfiducia nei confronti di Bilbo, tanto da affermare più volte che dovrebbe tornarsene a casa. Nel libro, invece, i nani sottovalutano le reali capacità dello hobbit ma non gli sono mai così apertamente ostili da volerlo rimandare indietro.

Trailer ita: Lo Hobbit – Un viaggio Inaspettato

Original Trailer: The Hobbit : An Unexpected Journey – Official Trailer

Altre caratteristiche: The Hobbit: An Unexpected Journey (2012) – IMDb

Luca Miglietta

Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato Martin Freeman, Ian McKellen, Peter jackson streaming recensione trama

Hellboy

E’ il 1944, durante la SeconHellboy con Ron Perlman, John Hurt e Selma Blairda guerra mondiale, su di un’isola della Scozia, i servizi segreti nazisti conducono un rito magico chiamato “Ragnarok”, con l’aiuto determinante del malvagio stregone russo Grigori Rasputin, misteriosamente sopravvissuto al suo assassinio. Rasputin riesce ad aprire un portale con l’aldilà, proprio mentre un gruppo di soldati alleati lo attacca facendo fallire l’oHellboy streaming Ron Perlman, John Hurt e Selma Blair di Guillermo del Toroperazione. Il russo viene risucchiato nel portale e i suoi due aiutanti, Ilsa e l’uomo meccanico Karl Ruprecht “Kroenen”, riescono a fuggire.
Il giovane professore Trevor Bruttenholm trova un cucciolo di una creatura rossa simile a un diavolo uscito dal portale e decide di alHellboy streaming Ron Perlman, John Hurt, Selma Blair di Guillermo del Torolevarlo come un figlio. I soldati battezzano il piccolo con il nome di Hellboy.
Nel presente Bruttenholm è diventato capo dell’Ufficio segreto per la ricerca sul paranormale e la difesa ed ha aiutato Hellboy a sviluppare i suoi straordinari poteri. In questo modo, nonostante le sue oscure origini, Hellboy è diventato un eroe che combatte le forze del male.

Hellboy è un film del 2004, diHellboy streaming con Ron Perlman, John Hurt, Selma Blair di Guillermo del Tororetto da Guillermo del Toro, ispirato all’omonimo fumetto di Mike Mignola, una serie indipendente della Dark Horse Comics. Ha avuto un sequel uscito nel 2008, intitolato Hellboy – The Golden Army.
Film d’azione/fantasy senza troppe pretese, che non tralascia qualche situazione spiritosa, dove gli effetti speciali la fanno da padrone, purtroppo un po’ a discapito della trama.  All’inizHellboy streaming Ron Perlman, Selma Blair di Guillermo del Toroio la storia è affascinante e particolare, infatti c’è una creatura arrivata da un’altra dimensione, un alone di mistero ed esoterismo, poi però la seconda parte si perde e cade nel banale e nello scontato.
Carina l’idea che il protagonista – demonHellboy streaming Ron Perlman, John Hurt e Selma Blaire, Hellboy, si limi le corna all’altezza della fronte, per tentare inutilmente di apparire meno “diverso”e più umano.
Hellboy è nel complesso vedibile anche se ha una storia un po’ semplice e prevedibile e con dei momenti in cui il ritmo rallenta un po’ troppo. Per una serata senza pretese.

 

Titolo originale: Hellboy

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 2004Hellboy streaming Ron Perlman, John Hurt, Selma Blair di Guillermo del Toro .

Durata: 117 min.

127 min. (Director’s cut)

Genere: fantasy, azione, fantascienza

Regia: Guillermo del Toro

Attori: Ron Perlman, John Hurt, Selma Blair, Rupert Evans, Karel Roden, Jeffrey Tambor, Doug Jones, Brian Steele, Ladislav Beran, Bridget Hodson, Corey Johnson, Brian Caspe, James Babson, Stephen Fisher, Garth Cooper, Angus MacInnes, Jim Howick, Mike Mignola, Guillermo del Toro

Soggetto: dal fumetto di Mike Mignola

Sceneggiatura: Guillermo del Toro, Peter Briggs

Casa di produzione: Sony Pictures Entertainment

Distribuzione (Italia): Columbia Pictures

Fotografia: Guillermo Navarro

Montaggio: Peter Amundson

Musiche: Marco Beltrami

Scenografia: Hilton Rosemarin

Trailer in italiano: Hellboy ita

Trailer in lingua originale: Hellboy eng

Luca Miglietta