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Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista?

Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista?

Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista? La premiazione degli Oscar 2019 è imminente

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista?Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista? Tutti stanno dicendo la loro su chi vincerà l’Oscar il prossimo fine settimana, io non ho potuto vedere tutte le pellicole in gara, sia per poter giudicare il miglior film, che la miglior attrice ed il miglior regista. Per la miglior pellicola ad esempio non son riuscito a visionare Black panther, La favorita e Roma, ho visto solamente BlacKkKlansman, Bohemian rhapsody, Green book, A star is born e Vice.
Una categoria in cui posso giudicare chi merita la statuetta è quella di miglior attore, dove son candidati Christian Bale (Vice), Braedly Cooper (A star is born), Willem Dafoe (At eternity’s gate), Rami Malek (Bohemian rhapsody) e Viggo Mortensen (Green book).
Una cosa è sicura quest’anno rispetto ad altri anni la scelta Academy sarà molto più difficile, non accadeva da un po’. Una statuetta già quasi assegnata è solamente quella come Oscar 2019 alla miglior canzone a Shallow di A Star Is Born, cantata da Lady Gaga, Bradley Cooper.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 2Comincio dal migliore a mio giudizio: Bradley Cooper che interpreta Jackson Maine, una star della musica rock con problemi di alcol, nel film A star is born. Bradley Cooper nella pellicola non è stato solo attore, ma anche regista, produttore e sceneggiatore. L’attore offre una meravigliosa interpretazione non solamente dal punto di vista attoriale, ma anche sotto l’aspetto canoro e della presenza scenica che si addice ad una rockstar con tanti problemi, ma pur sempre con un forte magnetismo. L’attore infatti è riuscito a mostrare perfettamente la tensione autodistruttiva del cantante.

Bradley Cooper interpretando Jackson Maine ha cantato live in scena per tutta la pellicola. Pare sia stata Lady Gaga a convincere Bradley Cooper a cantare, originariamente si pensava dovesse cantare solo in playback. Un coefficiente di difficoltà molto superiore a quello ad esempio del favorito per i bookmakers Rami Malek, che interpreta anch’esso un cantante. Rami Malek è aiutato dall’interpretare Fraddie Mercury, una rockstar davvero esistita e si limita a metterla in scena in maniera celebrativa e piena di energia. Bradley Cooper è giunto alla sua quarta nomination, dopo Il lato positivo, American Hustle e American Sniper.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 3La seconda piazza se la merita Christian Bale che per interpretare Dick Cheney (vicepresidente degli Stati Uniti durante l’amministrazione di George W. Bush) in Vice – L’uomo nell’ombra ha dovuto mettere su molti chili. Christian Bale si è dimostrato ancora una volta il più grande trasformista del cinema di oggi, perfettamente a suo agio con aumenti e diminuzioni di peso repentini, aiutati da make-up che lo rendono quasi  irriconoscibile. Nel 2011 aveva già vinto l’Oscar per The Fighter nel 2011 nella categoria di miglior attore non protagonista.

Terzo posto per Viggo Mortensen per l’interpretazione di Frank Tony Lip Villalonga in Green Book. Una interpretazione davvero riuscita, ma la sua vittoria sarà sicuramente ostacolata dal fatto che la pellicola di Peter Farrelly sembra un candidato molto forte nelle categorie per miglior film e per miglior attore non protagonista, dove è nettamente favorito Mahershala Ali. Per Mortensen questa è la terza nomination, dopo quelle ricevute per La promessa dell’assassino e Captain Fantastic. Se dovesse vincere sarebbe un trionfo per Green Book insomma.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 4Chi vincerà l’Oscar come miglior attore protagonista? Passiamo al favorito dagli scommettitori: Rami Malek

Quarta piazza per Rami Malek al suo primo vero grande ruolo da protagonista nel film Bohemian Rhapsody di Bryan Singer a cui è subentrato Dexter Fletcher. In questa pellicola la domanda sorge spontanea l’Oscar lo merita Freddie Mercury o Rami Malek? Probabile vinca Rami Malek, ma ci chiederemo sempre se la statuetta l’ha vinta il defunto leader dei Queen o l’attore americano. L’attore si è mimetizzato così tanto in Freddie Mercury che, oramai, quando ci si trova davanti ad un filmato con il vero cantante, guardando distrattamente, non riusciamo a capire se si tratti di lui o Rami Malek. Un esempio è il concerto di Wembley con la recitazione dell’attore che è un’esatta copia, inquadratura per inquadratura, del movimento del corpo di Mercury.

Chi vincerà l'Oscar come miglior attore protagonista? 5Quinta piazza per l’ottimo Van Gogh di Willem Dafoe nel film Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel. L’attore è fresco vincitore della Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile all’ultimo Festival di Venezia. Quarta candidatura per Willem Dafoe dopo Platoon, L’ombra del vampiro e Un sogno chiamato Florida.

L.M.

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad per scandali sessuali

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai GlaadBohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad, continuano le accuse violenza sessuale e cattiva condotta contro Bryan Singer. Bohemian Rhapsody è stato rimosso nella categoria miglior film originale ai GLAAD Media Awards di quest’anno, a causa delle nuove accuse ai danni del suo regista.

Variety riporta in esclusiva che il film è stato eliminato dalla corsa al premio per dare un segnale in difesa delle vittime di violenza sessuale. Il regista Bryan Singer ha sempre negato la cattiva condotta attribuitagli e ha definito la storia ”un pezzo di omofobia”.

Voi vi chiederete cosa sono i GLAAD? E’acronimo di Gay & Lesbian Alliance Against Defamation e si tratta di un’organizzazione no-profit di attivismo LGBT, finalizzata nel promuovere e garantire un’accurata rappresentazione delle persone LGBT, allo scopo di eliminare l’omofobia e la discriminazione basata sull’identità di genere e l’orientamento sessuale.

Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad 2019Bohemian Rhapsody perde il suo regista nella corsa ai Glaad, ora vedremo cosa accadrà per premi più importanti

GLAAD ha preso la difficile decisione di rimuovere il film Bohemian Rhapsody dalla corsa per vincere un GLAAD Media Award nella categoria Miglior Film con questo comunicato:

“La storia di questa settimana pubblicata sul magazine The Atlantic, che documenta indicibili danni subiti da giovani uomini e adolescenti da parte del regista Bryan Singer, ha portato alla luce una realtà che non può essere ignorata o addirittura tacitamente ricompensata”, ha detto GLAAD in una nota al siti americano di informazione televisiva e cinematografica Variety. GLAAD esorta i media e l’industria in generale a non sorvolare sul fatto che i sopravvissuti all’assalto sessuale dovrebbero essere messi per primi. Bohemian Rhapsody potrebbe avere altre ripercussioni?

Ora vedremo se il film verrà rimosso anche dalla corsa a premi più ambiti, oppure si terrà conto anche del lavoro di tutto il cast e della troupe. Rami Malek che nella pellicola interpreta Freddie Mercury dei Queen si è così espresso sul regista di Bohemian Rhapsody:

per quanto ne sappia, sono stato considerato per questo film prima ancora dell’arrivo di Bryan. Quindi mi stavo già preparando per il ruolo un anno prima. Non sapevo molto su Bryan. Le accuse, che ci crediate o meno, erano onestamente qualcosa di cui non sapevo nulla, e le cose stanno così. Chissà che cosa succederà… ma penso che in un certo senso abbiamo trovato una maniera di proseguire nonostante tutto ciò che ci è stato buttato durante il tragitto. Penso che i fan possano capire che Bryan Singer è stato licenziato dal film, ed è una prospettiva che possono considerare per capire che possono apprezzare il film.

L.M.

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke il 22 e 23 gennaio

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaokeBohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke il 22 e 23 gennaio, per la prima volta in Italia con il titolo Bohemian Rhapsody Sing Along Version. Gli spettatori avranno l’opportunità di condividere insieme in sala un’esperienza unica con la musica come unico comune denominatore.

L’incasso globale di Bohemian Rhapsody sta superando i 774 milioni di dollari, ed è diventato uno dei film più apprezzati del 2018. Una pellicola in cui Rami Malek ha dato il meglio nell’interpretare Freddie Mercury, compianto frontman venuto a mancare nel 1991 a causa dell’AIDS, come del resto ottima prova anche per gli altri attori che hanno dato voce a Brian May, Roger Taylor e John Deacon. Anche nel nostro paese non si arrestano gli incassi del pellicola come ha detto alla stampa uno dei responsabili di 20th Century Fox Italia:

Non si arresta l’ascesa di Bohemian Rhapsody. E la musica, collante di questo successo globale, diviene ora la vera protagonista. Con la versione Sing Along offriremo agli spettatori un valore aggiunto, dando loro l’opportunità di cantare in sala e in compagnia questi brani che, da sempre, sono parte della cultura pop del nostro paese. Un’esperienza di condivisione sociale che solo il cinema può offrire. L’appuntamento è dunque di quelli da non perdere. Correte nei cinema, come anticipato, il 22 e 23 gennaio 2019.

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke il 22 e 23 gennaioBohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke, un’esperienza che può rivelarsi interessante per i fan

La colonna sonora di Bohemian Rhapsody ovviamente comprende alcuni dei più grandi successi dei Queen. Canzoni come Bohemian Rhapsody, We Will Rock You, We Are the Champions, Another One Bites the Dust, Crazy Little Thing Called Love e tante altre che hanno fatto da sottofondo al film e fatto canticchiare il pubblico presente nelle sale di tutto il mondo.

Questo ha fatto venire l’idea di creare questo appuntamento karaoke ai produttori. Dopo quanto già avvenuto negli Stati Uniti anche in Italia vedremo Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke. Il pubblico italiano avrà la possibilità di gustarsi per la prima volta o nuovamente il film sui Queen e al tempo stesso potrà cantare a squarciagola i grandi successi della band grazie ai testi che scorreranno sullo schermo durante le canzoni che fanno da colonna sonora al film.

L.M.

Tim di Jurassic Park in Bohemian Rhapsody

Tim di Jurassic Park in Bohemian Rhapsody

Il ragazzino di Jurassic Park, Joseph Mazzello è ora un uomo di 35 anni e veste i panni di John Deacon

Tim di Jurassic Park in Bohemian RhapsodyTim di Jurassic Park in Bohemian Rhapsody, sono trascorsi 25 anni da quando Joseph Mazzello interpretava il ragazzino nel capolavoro anni novanta di Steven Spielberg. Joseph Mazzello nel film del 1993 interpretava Timothy Murphy, un ragazzino di circa undici anni appassionato di dinosauri, che per questo motivo stringe amicizia con il professor Alan Grant, interpretato da Sam Neill.

Tim di Jurassic Park in Bohemian Rhapsody ad interpretare un membra della band dei Queen

In Bohemian Rhapsody veste i panni del bassista dei Queen John Deacon, accanto a Rami Malek (Freddie Mercury), Lucy Boynton (Mary Austin), Gwilym Lee (Brian May) e Ben Hardy (Roger Taylor).

Tim di Jurassic Park in Bohemian Rhapsody 2 Quando chiesero a Joseph Mazzello cosa pensava dell’opportunità di interpretare John Deacon in Bohemian Rhapsody lui disse: “questo è un po il Jurassic Park della mia carriera da adulto, direi, per la portata e il tipo di attesa”. Joseph Mazzello ha iniziato la sua carriera cinematografica ancora giovanissimo nel 1990 con due pellicole: il film tv La voce dell’innocenza (Unspeakable Acts) e il film Presunto innocente (Presumed Innocent) del regia di Alan J. Pakula.

Si è affermato come promettente giovane attore negli anni novanta, riscuotendo notevole successo a livello internazionale e guadagnandosi apprezzamento del pubblico e favore della critica. Per quattro volte era stato candidato ai premi Young Artist Awards, nel 1993 per il film Il grande volo (1992), nel 1996 insieme a Brad Renfro per Amici per sempre (1995) e nel 1999 per Simon Birch (1998), insieme a Ian Michael Smith. Vinse l’ambito premio proprio nel 1994 con Jurassic Park interpretando il piccolo Tim. Come molti attori che avevano iniziato la carriera cinematografica in tenera età si era un po’ perso, ma ora sta ritornando alla grande nello star sistem con questa bella prova.

L.M.

Tim di Jurassic Park in Bohemian Rhapsody 3

L’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni

L’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni

L’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato molte sterline per il successo di Bohemian Rhapsody

L'ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni di sterline in royaltiesL’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni. Freddie Mercury la descriveva come “l’amore della mia vita”, ma, prima che Bohemian Rhapsody diventasse un successo, la maggior parte delle persone conosceva ben poco di Mary Austin. Il biopic interpretato da Rami Malek ha incassato quasi 600 milioni di sterline al botteghino e portato alla ribalta una donna estremamente riservata.

La coppia rimase amica fino alla morte di Freddie Mercury per polmonite correlata all’AIDS nel 1991. Freddie lasciò Mary la metà della sua proprietà da 75 milioni di sterline, compresa la sua residenza di West London.

L’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni di sterline in royalties.

Mary Austin, interpretata nel film da Lucy Boynton, non è stata coinvolta nella realizzazione del film biografico da Bryan Singer, ma pare che abbia dato la sua approvazione.

L'ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni di sterline in royalties 2Freddie Mercury lasciò anche il 50% dei suoi guadagni futuri a Mary e un altro 25% è andato ai suoi genitori e il 25% a sua sorella. La quota di Mary è aumentata al 75% dopo la morte dei genitori di Freddie. La coppia è stata fidanzata fino a quando Freddie ha rivelato di essere gay.

Secondo i dati finanziari, riportati dal Daily Mail, i guadagni futuri di Queen sono divisi in quattro modi quelli che sarebbero andati a Freddie Mercury e quelli destinati ai suoi tre compagni sopravvissuti, il chitarrista Brian May, il batterista Roger Taylor e il bassista John Deacon. Mary riceve circa il 19 per cento quindi.

Freddie Mercury aveva dichiarato su Mary Austin in più interviste cose come: “Tutti i miei amanti mi hanno chiesto perché non potevano sostituire Mary, ma è semplicemente impossibile” o “L’unica amica che ho è Mary, e non voglio nessun altro, per me è la mia consorte, per me è un matrimonio” o “Ci crediamo l’un l’altro. Questo è sufficiente per me. Non potevo innamorarmi di un uomo allo stesso modo di quello che ho con Mary.”

L.M.

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody?

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody?

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody? E’ stata una scelta del bassista dei Queen?

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody?Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody? E’ una bella domanda a cui è difficile dare una risposta esaustiva. Bohemian Rhapsody è il biopic musicale di maggior successo finanziario di tutti i tempi, ed oltre al suo cantante parla della band dei Queen, è curioso quindi che non tutti i suoi membri originali sopravvissuti siano stati coinvolti nella sua produzione.

Brian May e Roger Taylor sono i due membri della band che hanno partecipato alla produzione della pellicola dando indicazioni e consigli, oltre che essere presenti nella parte legata a dichiarazioni pubbliche, al marketing. Hanno partecipato inoltre alle nomination agli Awards. Bohemian Rhapsody ha vinto il premio per il miglior attore protagonista, andato a Rami Malek e quello per il “miglior film drammatico” ai Golden Globe.

Perché John Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody? Ecco il motivoJohn Deacon non è stato coinvolto in Bohemian Rhapsody, come hanno testimoniato anche i mebri della troupe

Il bassista John Deacon però non ha partecipato agli eventi stampa e alle cerimonie di premiazione. Tutti quelli che hanno collaborato al film hanno dichiarato che son rimasti sorpresi che il bassista si sia quasi totalmente disinteressato alla pellicola e non si neppure mai stato presente sul set.

Brian May ha più volte detto che Deacon è stato coinvolto sempre nella parte finanziaria dei Queen, ma ha scelto di non apparire nel gruppo dalla morte di Freddie, ha scelto di vivere una vita privata ed ha il diritto che questa sua scelta venga rispettata. Secondo l’amico del bassista Robert Ahwai, “John aveva perso suo padre quando era molto giovane. Soffriva di depressione dopo la morte di Freddie Mercury”. Questo spiega molte cose e perchè il bassista abbia scelto di non partecipare alla produzione del film.

Bohemian Rhapsody ha avuto ottimi riscontri di pubblico ma non di critica come vi avevamo detto ieri in questo articolo. La critica ha solo molto apprezzato l’interpretazione dell’attore nei panni di Rami Malek nei panni del compianto cantante carismatico della band inglese Freddie Mercury.

L.M.

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni secondo Rotten Tomatoes

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anniBohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni. Il film diretto da Bryan Singer si è aggiudicato due dei premi più ambiti: quello per il miglior attore protagonista, andato a Rami Malek e quello per il “miglior film drammatico”.

Tuttavia, nonostante il successo e gli altissimi incassi al botteghino, che lo hanno fatto diventare il biopic musicale di maggior successo di tutti i tempi, Bohemian Rhapsody si sta rivelando in termini di critica la peggior pellicola a ricevere il premio come miglior film ai Globes negli ultimi 33 anni.

Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito in 33 anni 2Bohemian Rhapsody vincitore del Golden Globe peggio recensito, ecco il voto ricevuto

Secondo l’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes Bohemian Rhapsody detiene la percentuale più bassa di recensioni positive tra tutti i vincitori come miglior film ai Globes in oltre tre decenni. Bohemian Rhapsody si trova attualmente appena sopra il confine di Fresh al 62%, e per un periodo significativo è stato addirittura classificato come Rotten.

33 anni fa il film Meryl Streep La mia Africa (Out of Africa) si trova al limite del 60%. Il peggiore di sempre tra i vincitori è la pellicola epico biblico La tunica (The Robe) , che ha un misero 33% su Rotten Tomatoes. Le maggiori critiche contro il film hanno riguardato l’edulcorazione della sessualità di Freddie Mercury, la sceneggiatura e l’alterazione della cronologia della vita reale degli eventi.

I fan, tuttavia, continuano a lodare la performance di Malek e le lodevoli sequenze musicali del film, tra cui la famosa ricreazione del set dei Queen al Live Aid. Il film è nominato come miglior film britannico ai BAFTA. Chissà come andranno gli Oscar.

L.M.

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury però il film era troppo estremo per la band

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie MercurySacha Baron Cohen avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury in un biopic di quasi 10 anni fa. Sacha Baron Cohen stava pensando ad un film sul celebre cantante molto più esplicito ed estremo di quello con protagonista Rami Malek e per questo vietato ai minori.

La band però era in disaccordo con l’attore comico sulla direzione da dare alla pellicola, così lui decise di lasciare il progetto quando divenne chiaro che i membri dei Queen non avevano alcun interesse a realizzare un film spigoloso sulla vita di Mercury. Anni dopo, Cohen ha rilasciato alcune dichiarazioni durante un’intervista radiofonica a Howard Stern:

I problemi sono sorti per il fatto che volevo entrare nei dettagli della vita di Mercury, compresa quella sessuale. Ci sono storie sconvolgenti su Freddie Mercury, era una persona selvaggia e aveva uno stile di vita estremo, dissoluto… Lo sai, ci sono storie di… come chiamarli? Persone di statura minuta con un piatto cosparso di cocaina che andavano su e giù durante i suoi party. E lo capisco, loro sono una band e vogliono difendere l’eredità della band, lo comprendo benissimo. Un membro della band mi disse che sarebbe stato proprio un gran bel film, perché a metà succede qualcosa di sorprendente, muore Freddie. Così lo paragono a Pulp Fiction, dove il finale è a metà, l’intermezzo è alla fine, è un film spericolato, interessante. Poi mi viene detto che sarà un film normale. Così gli domando cosa succede nella seconda parte del film e mi dicono che si vede come la band va avanti facendosi forza, senza Freddie. Gli dissi che nessuno andrà mai a vedere un film dove il personaggio principale muore per AIDS e la band va avanti!

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury 2Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury ma il progetto naufragò

Il progetto dell’attore noto per il film Borat aveva attirato l’attenzione di Stephen Frears il regista di The Queen che riteneva la visione di Cohen esplicita e fedele allo spirito di Mercury, come ha affermato:

In poco tempo però il progetto si sgonfiò perchè i membri della band Brian May e Roger Taylor non erano convinti della visione di Cohen, e temevano che avrebbe danneggiato l’eredità di Mercury. Il film più che della storia dei Queen era una biografia su Freddie  Mercury perchè solo una parte della pellicola si occupava degli alti e bassi della band e sempre dalla prospettiva di Freddie.

Stephen Frears, una volta che Cohen lasciò il progetto, decise di andarsene pure lui, dando spazio ad altri artisti che dovevano decidere come descrivere la vita di Freddie Mercury. Così nacque il nuovo progetto che si intitola Bohemian Rhapsody, che, ironia della sorte, è stato accusato di aver dato una versione troppo zuccherata ed edulcorata della vita di Mercury.

Bohemian Rhapsody è finalmente uscito nelle sale dopo tante vicissitudini nel 2018 ed è stato diretto da Bryan Singer. La pellicola sceglie di trattare i primi quindici anni del gruppo rock dei Queen, dalla nascita della band nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985.

L.M.