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Batman di Aronofsky

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky, che non ha mai visto la luce, poteva essere un progetto molto interessante, peccato che la Warner non abbia considerato un’intuizione tanto bella quanto rischiosa

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky. Il regista Darren Aronofsky nel 1999 propose alla Warner Bros., il progetto Batman: Year One, che prevedeva un Batman attempato interpretato da Clint Eastwood ed ambientato in una Gotham ricavata dalla reale Tokyo. Il franchise era reduce dall’insuccesso del pessimo Batman & Robin e la major non se la sentiva di rischiare.

Poi Darren Aronofsky non proseguì su questa linea facendo una proposta differente che prevedeva una storia delle origini di Batman completamente diversa: Bruce Wayne era presentato come un orfano cresciuto nell’autofficina di Big Al, sempre minacciato dal sottobosco criminale circostante. L’atmosfera doveva essere appunto più simile a quella di Taxi Driver che al classico cinecomic

Ecco cosa ha detto il regista due anni fa, quando la Warner Bros. ha adottato il suo stesso approccio per progetto su Joker.:

sapete, credo che finalmente… forse ci siamo. Ero 15 anni in anticipo sui tempi. Sento quello che dicono sul film col Joker ed è esattamente la mia visione. Dissi: gireremo nell’East Detroit e nell’East New York. Non ricostruiremo Gotham. Volevo che la Batmobile fosse una Lincoln Continental con due motori di bus montati sopra. […] Cercavamo di reinventare tutto per avvicinarci alla visceralità di Taxi Driver. L’idea generale era quella. Ma quelli in cima dissero: no, non può essere una Lincoln Continental, deve essere una Batmobile.

Resterà sempre la curiosità di vedere come sarebbe stato accolto un progetto simile da parte del pubblico e della critica

Una cosa è sicura, se Darren Aronofsky fosse riuscito a concretizzare il suo progetto su Batman, forse la trilogia di Christopher Nolan non avrebbe mai visto la luce.

Quando il progetto di Aronofsky è stato cancellato Christopher Nolan ha preso il controllo creativo della saga sul Cavaliere Oscuro. Darren Aronofsky ha in passato dichiarato che il suo film sarebbe stato molto più crudo di quello di Nolan:

credo che la versione di Nolan sia esattamente ciò che lo studio voleva. Il mio progetto era un po’ più crudo e coraggioso, andava in una direzione più estrema.

Se pensiamo che i film di Nolan sono stati ritenuti i cinecomic più cupi e coraggiosi mai visti sullo schermo, è facile immaginare che l’idea di Aronofsky fosse un po’ troppo estrema per la Warner Bros. e la DC Comics.

Luca Miglietta

Pillole su Commando

Pillole su Commando (1985)

Pillole su Commando inedite, direttamente da Arnold Schwarzenegger, protagonista della famosa pellicola anni ottanta diretta da Mark L. Lester, in cui l’attore austriaco veste i panni del colonnello John Matrix

Pillole su Commando Arnold Schwarzenegger Terminator Pillole su Commando, film del 1985 di Mark L. Lester con protagonisti con Arnold Schwarzenegger, Rae Dawn Chong, Dan Hedaya, Vernon Wells, David Patrick Kelly e Alyssa Milano, Bill Duke, Bill Paxton e Branscombe Richmond.

Arnold Schwarzenegger tornerà nelle sale italiane dal prossimo 31 ottobre con Terminator: Dark Fate (Terminator: Destino Oscuro in italiano). Il film sarà diretto da Tim Miller e la Paramount ha rilasciato un primo teaser trailer del film.

Il nuovo capitolo in arrivo della saga di Terninator ignorerà i titoli successivi a Terminator 2 – Il giorno del giudizio, perchè in questi film non ha collaborato James Cameron, ideatore del franchise e autore del soggetto di questa nuova avventura.

Arnold Schwarzenegger gentilmente si è messo a rispondere su Reddit ad alcune domande sul trailer di Terminator: Destino Oscuro. Dopo ha rivelato alcune curiosità su altri suoi film tra cui Commando.

Pillole su Commando Arnold Schwarzenegger Terminator 2As soon as I carried a thousand pound log with one arm I knew it was funny. But let me share the scenes you didn’t see that I tried to get in.

I wanted to cut off a guy’s arm and kill him with it. This wasn’t in the script. He would throw a knife at me and after he missed, while his arm was still extended, I chop it off at the shoulder with a machete and beat him to death with it. Needless to say, I was asked by the head of the studio, Larry Gordon to come to his office. And he said “what the fuck is the matter with you? Do you want to make money with this movie or an x-rated movie?”

I said “you’re right” and he said “get the fuck out of my office.

Riassumendo Arnold Schwarzenegger aveva proposto di tagliare il braccio di un ragazzo e uccidendolo così. Questa scena non era prevista nella sceneggiatura. Voleva tagliargli il braccio teso dalla spalla con un machete per poi picchiarlo a morte. Larry Gordon il capo dello studio gli aveva chiesto di venire nel suo ufficio, per poi redarguirlo con queste parole. “quale cazzo è il problema con te? Vuoi fare soldi con questo film o un film x-rated?” Così Arnold Schwarzenegger aveva rinunciato alla scena.

Pillole su Commando Arnold Schwarzenegger Terminator 2 SwartzyArnold Schwarzeneggerdi recente è stato vittima di un’aggressione in Sud Africa durante una cerimonia al Sandton Convention Centre di Johannesburg

Arnold Schwarzenegger è stato di recente colpito alla schiena mentre stava partecipando all’evento sportivo Arnold Classic Africa. L’ex governatore della California si trovava presso il Sandton Convention Centre di Johannesburg, quando un uomo, saltando, lo ha colpito violentemente con un calcio alla schiena, senza farlo barcollare vista la struttura fisica di Swartzy, nonostante i suoi 71 anni. L’aggressore è stato subito bloccato dalla sicurezza e Schwarzenegger ha abbandonato il centro congressi qualche minuto dopo.

Poco dopo l’attore ha postato un messaggio su Twitter informando i suoi follower sulle sue condizioni: “Grazie per le vostre preoccupazioni, ma non c’è niente di cui preoccuparsi. Pensavo di essere stato urtato dalla folla, il che accade spesso. Ho realizzato di essere stato colpito solo quando ho visto il video, come tutti voi. Sono contento che l’idiota non abbia interrotto il mio Snapchat”.

L.M.

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3

Tornerà Bad Boys, Will Smith e Martin Lawrence torneranno nel cast del terzo film

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3Tornerà Bad Boys, Will Smith ha confermato che si sta riunendo con Martin Lawrence per Bad Boys 3. L’attore cinquantenne ha condiviso un video di loro insieme sul suo profilo Instagram giovedì sera. I due nel video erano entusiasti di confermare l’ultima puntata del franchise.

Will urla: “Sì, lo sto dicendo a tutti voi. Sto dicendo che tutto questo è pazzo, aspetta, aspetta, aspetta, è ufficiale!” ( “Yo, yo. I’m telling y’all. I’m telling y’all this is crazy, wait, wait, just wait — it’s official!”) Will ha poi ripetuto eccitato: “È ufficiale, piccola! È ufficiale! I cattivi 3 stanno accadendo! È ufficiale! È ufficiale!” ( “It’s official, baby! It’s official! Bad boys 3 is happening! It’s official! It’s official!”)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

It’s been a LOOOONG time Coming. But now it’s Here! @BadBoys For Life 🚨 We back!! @martinlawrence

Un post condiviso da Will Smith (@willsmith) in data:

Tornerà Bad Boys con Bad Boys 3, l’anno scorso Martin Lawrence non ne era così convinto

Il nuovo film arriva 15 anni dopo Bad Boys 2, mentre il film originale è stato uscito nel 1995.
L’anno scorso, Martin era convinto che non ci sarebbe mai stato un terzo film, dicendo ad Entertainment Weekly: “Non penso che ne faremo uno, non so il modo in cui tutto andrà a finire. Will è libero di fare un altro film, e non credo che accadrà”.

A maggio la Sony aveva fatto sapere che aveva fissato al 17 gennaio 2020 l’uscita nelle sale di Bad Boys for Life, terzo capitolo del famoso franchise action, questo video via Instagram è solo un’altra conferma.

A dirigere il film ci saranno Adil El Arbi e Bilall Fallah, due registi belgi che hanno scritto e diretto Black, una film sul crimine organizzato in Belgio. Hanno inoltre curato la regia dell’episodio pilota e di varie puntate della serie Snowfall, targata FX. Al momento sono anche legati al progetto di Beverly Hills Cop 4.

Oltre al film è nella fase di scelta del cast anche la serie TV che sarà ambientata nel mondo di Bad Boys e targata NBC.

Luca Miglietta

Perchè Danny Boyle ha rifiutato James Bond?

Perchè Danny Boyle rifiutò James Bond?

Perchè Danny Boyle rifiutò James Bond? Ha scelto di abbandonare il progetto per le solite divergenze creative, ma quali erano davvero i motivi?

Perchè Danny Boyle rifiutò James Bond?Perchè Danny Boyle rifiutò James Bond? Danny Boyle è un famoso regista, produttore e sceneggiatore inglese, tra i film più famosi diretti dal regista ricordiamo Trainspotting28 giorni dopo, The Millionaire e The Beach.

Il regista 61enne era stato scelto a maggio per dirigere James Bond, stava iniziando il casting, quando ha scelto di abbandonare il progetto di Bond 25 per le solite divergenze creative utilizzate sempre come spiegazione. C’era stato solo un asciutto comunicato direttamente dall’account twitter del franchise:

Michael G. Wilson, Barbara Broccoli and Daniel Craig today announced that due to creative differences Danny Boyle has decided to no longer direct Bond 25. pic.twitter.com/0Thl116eAd

— James Bond (@007) August 21, 2018

Michael G. Wilson, Barbara Broccoli e Daniel Craig hanno annunciato oggi che, a causa di differenze creative, Danny Boyle ha deciso di non dirigere più Bond 25.

Perchè Danny Boyle rifiutò James Bond?Perchè Danny Boyle rifiutò James Bond? Ora vi spieghiamo quello che può essere il vero motivo

Quali sono i veri motivi per cui il regista ha scelto di rifiutare l’opportunità di prendere il posto di Sam Mendes, che aveva firmato i due titoli precedenti della saga di spionaggio più amata al mondo? L’industria cinematografica rimase sbalordita quando il regista abbandonò il progetto, ritardando l’uscita del film e mettendo potenzialmente a repentaglio importanti accordi di sponsorizzazione.

Secondo alcune fonti, sia la Broccoli che Daniel Craig, che interpreterà 007 un’ultima volta, volevano che Bond morisse in un “finale spettacolare”. Si dice che Boyle abbia respinto l’idea e l’abbia etichettata come “ridicola”.

A sostituirlo, per la prima volta nella saga del celebre agente segreto, un regista americano: Cary Fukunaga, regista della prima stagione della serie di culto di True Detective. L’annuncio è stato dato sul canale ufficiale di Bond 25 su twitter:

Siamo lieti di lavorare con Cary. La sua versatilità e innovazione lo rendono una scelta eccellente per la nostra prossima avventura di James Bond.

L.M.