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Contagion tra i più noleggiati su iTunes

Contagion tra i più noleggiati su iTunes e scaricati online

Contagion tra i più noleggiati su iTunes – Il film di Steven Soderbergh, dopo l’epidemia di Coronavirus scoppiata a Wuhan, anche tra i più scaricati con torrent

Contagion tra i più noleggiati su iTunes
Contagion tra i più noleggiati, il film di Steven Soderbergh in questo periodo attrae la curiosità delle persone, non sembra più essere solo una storia di fantasia.

Spesso quando scoppia un’epidemia aumenta la curiosità delle persone sull’argomento. Come non pensare alla riscoperta del film anni novanta Virus letale (Outbreak) di Wolfgang Petersen, con Dustin Hoffman, Rene Russo e Morgan Freeman, quando è scoppiata Epidemia di febbre emorragica di Ebola in Africa occidentale nel 2014.

Più recentemente l’interesse per la miniserie The Hot Zone che racconta la storia della scoperta del Virus, proprio in concomitanza dello scoppio di una nuova epidemia di Ebola in Congo nel 2018, che tutt’ora non è finita.

Chiunque abbia visto Contagion – diretto da Steven Soderbergh e interpretato da Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Marion Cotillard, Kate Winslet e Jude Law – non si stupirà minimamente del fatto che la pellicola sia tornata, fra i titoli più noleggiati di iTunes.

La trama di Contagion racconta proprio di come il virus MEV-1 si sia diffuso in tutto il mondo partendo proprio dalla Cina. Nella scena finale della pellicola inoltre c’è un interessante descrizione per immagini di come un virus animale in grado di fare il cosiddetto “salto di specie” e possa andare a colpire gli uomini.

In Contagion Gwyneth Paltrow, interpreta un’americana che sviluppa sintomi simil-influenzali dopo un viaggio d’affari a Hong Kong. Presto si scopre che si tratta di una sorta di super virus, che si diffonde a macchia d’olio in tutto il paese. Alla fine della pellicola muoiono, prima che si scopra il vaccino, circa 2,5 milioni di nordamericani. Ecco perchè tanto interesse negli USA.

Steven Soderbergh con lo sceneggiatore Scott Z. Burns (The Report) ha sviluppato la trama della pellicola ispirandosi a due epidemie realmente accadute: la SARS nel 2002 e l’influenza aviaria (H5N1).

Contagion tra i più noleggiati su iTunes e scaricati
L’epidemia di Coronavirus in Cina sta preoccupando le autorità di mezzo mondo. I numeri attuali dicono 7.783 i casi confermati di virus e 170 i morti

Il virus come in Contagion è stato identificato per la prima volta in Cina alla fine dello scorso anno. I medici fin’ora hanno registrato 7.783 casi confermati di virus, che ha causato 170 morti. Vi sono già casi nel resto del mondo, ma per fortuna al momento ridotti.

Questo nuovo coronavirus è stato chiamato dalla Organizzazione mondiale della sanità coronavirus 2019-nCoV. Il coronavirus è anche conosciuto come coronavirus di Wuhan, città in cui è stato scoperto per la prima volta. Attualmente le autorità cinesi hanno messo sotto quarantena la megalopoli di Wuhan, capoluogo della provincia di Hubei, e altre città della provincia citata.

Secondo The Hollywood Reporter, il film Contagion di Steven Soderbergh è entrato nella top 10 dei film a noleggio su iTunes martedì 8 gennaio alla numero 10, insieme ai recenti successi Joker, C’era una volta a Hollywood e Parasite.

Contagion inoltre in tutto il mondo viene cercato su Google per essere visto in streaming sia in maniera legale che su siti pirata. Come spesso accade molti download anche tramite peer to peer come μTorrent o eMule.

Per quanto realistico possa sembrare Contagion, è comunque meglio ricordare che si tratta di una pellicola cinematografica che non corrisponde alla situazione attuale del coronavirus 2019-nCoV. Resta comunque un film molto interessante e da vedere.

L.M.

Ebola e il cinema

Ebola e il cinema

Ebola Ebola e il cinemaQuesto articolo, che tratta il rapporto tra ebola e il cinema, premetto che non vuole essere nulla di scientifico, ma solo una analisi dal punto di vista cinematografico.

Ebola e il cinema Ebola River 3Ebola fece la sua prima comparsa nella Repubblica democratica del Congo e in Sudan nel 1976 nei quali ci furono 600 casi e 331 decessi. A quel tempo il virus era sconosciuto.
Nello stesso anno in un laboratorio belga arrivarono le provette con il sangue infetto di una suora che si era ammalata di una misteriosa febbre a Kinshasa. Dopo attente ricerche e studi il microbiologo Peter Piot capì che non si trattava del virus di Marpurg che provocava, anch’esso, una forte febbre emorragica ma di un virus più lungo e più pericoloso, che sembrava un verme. Piot e i suoi colleghi decisero di chiamarlo Ebola, dal nome della valle dove si era diffusa l’epidemia e dove era morta la suora.

A distanza di 38 anni nulla è cambiato, il virus continua a uccidere, ma questa volta la situazione è molto più grave di allora perché i morti sono migliaia. I paesi più colpiti sono la Guinea, la Liberia e la Sierra Leone.

Esistono 5 specie di ebolavirusEbola e il cinema Ebola river 2: Bundibugyo ebolavirus, Reston ebolavirus, Sudan ebolavirus, Taï Forest ebolavirus (originariamente Côte d’Ivoire ebolavirus) e Zaire ebolavirus.
Ebola colpisce gli umani con una febbre emorragica, ha un tasso di mortalità molto alto e fa parte della famiglia dei Filoviridae (filovirus), la stessa famiglia a cui appartengono anche il genere Marpurgvirus e il genere Cuevavirus.
Il virus Ebola entra nel corpo umano attraverso il contatto con il sangue, le secrezioni, gli organi o altri fluidi corporei di animali infetti. In Africa l’infezione avviene dopo il contatto umano con scimpanzé, gorilla, scimmie, antilopi e porcospini, trovati malati o morti nella foresta pluviale e in particolare tramite i pipistrelli della frutta. E sembra che proprio il pipistrello della frutta (Pteropodidae), anche noto come ‘volpe volante’ sia l’ospite naturale di Ebola. Dopo essersi trasferito dagli animali selvatici all’uomo, il contagio di ebola avviene da uomo a uomo tramite sangue e altri fluidi biologici come saliva, urina, vomito di soggetti infetti vivi o morti. La sua trasmissione per via sessuale si può verificare fino a 7 settimane dopo la guarigioneEbola e il cinema Ebola River a causa della prolungata permanenza del virus nello sperma. Poiché i filovirus possono sopravvivere in liquidi o in materiale secco per diversi giorni il contagio di ebola può avvenire anche attraverso il contatto indiretto con oggetti contaminati. Questo tipo di virus sono inattivati da irradiazione gamma, riscaldamento a 60°C per 60 minuti o bollitura per 5 minuti, al contrario, il congelamento e la refrigerazione non sono in grado di inattivare i filovirus.

L’incubazione di ebola può durare dai 2 ai 21 giorni, ai quali di solito fa seguito febbre, dolori muscolari, spossatezza, mal di testa. Con il progredire della patologia possono comparire anoressia, diarrea, nausea e vomito. Questa è una prima fase e può durare fino a 10 giorni, poi ebola si evolve con la comparsa di segni e sintomi che fanno pensare a danni a organi e apparati . Si possono presentare problemi della funzione epatica e renale, respiratoria, gastrointestinEbola e il cinema Ebola River 4ale, del sistema nervoso centrale, vascolare, cutaneo.
Le emorragie, sia cutanee sia viscerali, si verificano in oltre la metà dei malati di Ebola, in genere dopo una settimana dall’esordio della malattia e si può trattare di sanguinamenti del tratto gastrointestinale, epistassi, emorragie sottocongiuntivali e gengivali.

Da quando, da qualche mese a questa parte, si è cominciato a parlare più diffusamente di ebola sui media occidentali, sono due i film a cui si fa costante riferimento: Virus Letale e Contagion.

Virus letale è un thriller del 1995, diretto da Wolfgang Petersen che racconta di Motaba, un virus simile a ebola, che si diffonde in Africa. Il film ha tra i protagonisti Morgan Freeman, Donald Sutherland, Dustin Hoffman, Rene Russo, Kevin Spacey, Cuba Gooding Jr. e Patrick Dempsey.Le somiglianze tra Virus letale ed ebola sono molte:

  • ebola è un potente virus che distrugge i tessuti
  • ebola proviene dall’Africa
  • il potenziale vaccino contro ebola non può essere sviluppato in tempo
  • l’arrogante affermazione che gli ospedali americani e in genere occidentali siano equipaggiati per affrontare l’epidemia, e i casi dei giorni nostri delle due infermiere infettate dal paziente Thomas Eric Duncan dimostrano come non lo siano affatto. La stessa cosa è accaduta in Spagna.

Grazie a Virus Letale il grande pubblico conobbe il virus Ebola, ma, nonostante la sua scoperta sia avvenuta negli anni settanta, non esiste ancora un vaccino.
Ora però, dopo che il virus è arrivato anche in America e da noi in Europa, la comunità scientifica internazionale ha cominciato ad interessarsi al caso, che prima era solo un fatto endemico africano. Prima, quando il virus Ebola restava Ebola e il cinema Virus letale (outbreak) Wolfgang Petersen Morgan Freeman, Donald Sutherland, Dustin Hoffman, Rene Russo, Kevin Spacey, Cuba Gooding Jr. streamingconfinato in Africa, dove nessuno ha le risorse per curarsi, non conveniva davvero a nessuna casa farmaceutica creare un vaccino. La gente continuava a morire ogni anno ma purtroppo non interessava a nessuno.
Una volta che l’epidemia è diventata un problema occidentale i laboratori farmaceutici si sono messi subito febbrilmente in moto, per cercare di trovare un vaccino e sembra che per una volta il nostro paese si faccia notare per qualcosa di positivo: l’Italia sembra aver messo a punto uno dei vaccini più promettenti per contrastare l’ebola, anche se ancora in fase di sperimentazione.

Contagion è un film diretto da Steven Soderbergh nel 2011, che documenta la rapida diffusione nel mondo di un virus letale, che uccide 26 milioni di persone prima che venga trovato un vaccino. Tra gli attori troviamo Marion Cotillard, Matt Damon, Laurence Fishburne, Jude Law, Gwyneth Paltrow, Kate Winslet e Bryan Cranston.
Vi sono anche in questo caso molte similitudini tra il film e la situazione attuale:

  • i tentativi di contenere l’infezione in un solo paese sono falliti, ebola si è diffuso in più paesi
  • la paura si è diffusa più velocemente del virus stesso
  • ogni giorno tv, giornali ed internet stanno diffondendo il panico bombardandoci di notizie sull’ebola riguardanti il numero di contagiati e morti

Proprio a proposito di Contagion vi proponiamo alcune dichiarazioni fatte ai microfoni del sito The Wrap da Scott Z. Burns, il suo sceneggiatore sulla la crisi sanitaria in atto nelle ultime settimane in Africa Occidentale, alle prese con un’epidemia di ebola:

Ebola e il cinema Contagion Steven Soderbergh Marion Cotillard, Matt Damon, Laurence Fishburne, Jude Law, Gwyneth Paltrow, Kate Winslet, Bryan Cranston streamingIl virus? La paura è più pericolosa, mi preoccupa di più l’ignoranza…Abbiamo le risorse scientifiche per contenerla…Ci sono persone che hanno guardato l’ebola negli occhi, lo hanno fatto con successo in posti molto inospitali. Sono ottimista: se sosteniamo queste persone e forniamo loro le risorse di cui hanno bisogno, riusciremo a contenere l’epidemia. Quello che mi spaventa più dell’ebola sono i virus molto più banali della stupidità, della paura e della partigianeria politica.

Proprio perché una delle idee alla base della sceneggiatura di Contagion era quella di immaginare come un’emergenza sanitaria potesse essere complicata dall’isteria dei media, Scott Z. Burns ha poi proseguito sostenendo che:

È stato interessante vedere oggi la CNN attribuire il crollo dei mercati alla paura dell’Ebola, ne avevamo parlato durante la lavorazione di Contagion.

Poi Burns ha giustamente polemizzato, conoscendo la materia, avendo analizzato altri The Walking Dead Andrew Lincoln, Jon Bernthal, Sarah Wayne Callies, Laurie Holden, Norman Reedus streaming Ebola e il cinema fenomeni pandemici del passato per la realizzazione della sceneggiatura di Contagion, riguardo ad una serie di errori fatali commessi nella gestione dell’epidemia:

Incredibile inefficienza nella risposta alla prima comparsa dell’Ebola in Africa Occidente. In Contagion il virus era nuovo, mentre l’Ebola lo conosciamo da 40 anni e, ciononostante, stiamo commettendo degli errori da novellini, il che è molto preoccupante. Penso che le malattie abbiano la capacità di mettere in risalto le nostre debolezze ed è quello che stiamo vedendo in questi giorni.

Esistono altri quattro film, oltre Virus Letale, che trattano di un’epidemia di ebola virus: il film TV Ebola: Area di contagio (Virus), del 1995, il film Yi boh laai beng duk, del 1996, il film TV Plague Fighters del 1996 e Tomb Raider: La culla della vita.

Il tema del virus che non può essere fermato inoltre è ricorrente in molti altri film, serie tv e romanzi, come 28 giorni dopo, The Walking Dead, The Strain, Il Passaggio.

Ebola e il cinema 28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streamingVi sono anche dei riferimenti ad ebola nei videogiochi, come in Resident Evil, dove il Virus T è una versione modificata del Virus Progenitore, creato modificando geneticamente il virus ebola o nel videogioco Trauma Team, dove si manifesta un’epidemia di un virus chiamato “Rosalia”, i cui effetti sono molto simili a quelli del virus ebola.

Speriamo che il mondo riesca a gestire bene questa terribile epidemia, che ad oggi, ha già mietuto più di 5000 vittime ed ha contagiato più di 10000 persone, e non accada come aveva predetto la finzione cinematografica. In ogni caso ancora una volta il cinema ci ha portato a riflettere su un tema importante, che però le autorità non hanno tenuto in considerazione. Se accadesse come al cinema dopo tutto non ci resterebbe altro che sperare di vestire la parte di uno dei protagonisti principali del film e non quella di un personaggio di contorno, che muore inesorabilmente durante la pellicola.

Luca Miglietta

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