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Notizie del giorno attraverso i tweet

Notizie del giorno attraverso i tweet

Notizie del giorno attraverso i tweet
Anche oggi vi riporto le notizie del giorno attraverso i tweet del profilo ufficiale del blog su Twitter. Non son riportate in ordine cronologico, ma di importanza. Anche oggi molte notizie sul coronavirus che sta bloccando il cinema e creando problemi di ogni tipo. Vorremmo non parlarne più ma tutte le notizie nel mondo son condizionate dal Covid-19. Buona lettura.

E’ morto a 76 anni per #coronavirus Andrew Jack. Il suo lavoro principale era il coach di dialetti, rendeva gli attori non britannici più comprensibili agli spettatori. Ha lavorato con oltre 200 attori tra cui Robert Downey Jr, Pierce Brosnan, Cate Blanchett e Viggo Mortensen. continua…

È stato supervisore dei dialetti nel Il Signore degli Anelli. Ha adattato gli accenti della Terra di Mezzo e ha insegnato Elfico e Linguaggio nero, al cast della trilogia. Ha inoltre adattato e insegnato gli accenti dei Greci e dei troiani nel film Troy di Wolfgang Petersen.

Gli eredi di #RobinWilliams hanno annunciato che arriverà a breve un canale #YouTube completamente dedicato all’attore. Saranno disponibili in #streaming molte clip degli show comici e interviste con gli amici e la famiglia dell’attore. Le clip verranno caricate ogni settimana.

Dopo un’attenta visione, una fan di Piccole Donne ha notato che in una scena con #TimotheeChalamet c’era qualcosa di strano. Si possono infatti vedere una borraccia moderna e una bottiglietta d’acqua della Poland Spring in una scena del film diretto da Greta Gerwig.

La spada nella roccia, uno dei classici più amati della casa di #Topolino arriva su #Disney+. Potrete vedere le avventure di Semola, Mago Merlino e Anacleto. Dal 10 aprile sarà possibile vedere in #streaming il live action de Il re leone e dal 1 maggio Ant-Man and the Wasp.

Notizie del giorno attraverso i tweet, oggi sono molte, di seguito altri tweet, quasi tutti purtroppo legati all’emergenza coronavirus come ormai da alcune settimane

#ZachBraff e Donald Faison, star della serie Scrubs, hanno lanciato un rewatch di #Scrubs con il podcast Fake Doctors, Real Friends. Rivedere Scrubs è sicuramente un modo perfetto per trascorrere con più spensieratezza la quarantena da #coronavirus che coinvolge mezzo mondo.

#OresteCastagna, attore bergamasco, colpito dal #coronavirus su Facebook. “sto uscendo da questa esperienza di vita da ormai quasi 3 settimane sono all’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo lontano da casa e dai miei bambini sto meglio profondamente cambiato dentro un bacio a tutti.. continua…

… al vostro amore alla vostra vicinanza a tutti gli amici e amiche ho voglia di vivere lavorare sognare un bacio ai miei bimbi a mia moglie (…) IL VERO MOTIVO DI QUESTO POST E’ TESTIMONIARE L’ENORME VALORE UMANO E PROFESSIONALE DEI Medici INFERMIERI E PERSONALE PARAMEDICO.. continua…

..LORO SONO DAVVERO I VERI EROI E EROINE DI QUESTA VICENDA..BISOGNA FARE QUALCOSA DI DAVVERO GRANDE PER LORO..MI HANNO CURATO E MI CURANO ANCORA ADESSO..CONSOLATO..ASCIUGATO LE LACRIME..COCCOLATO..RIPRESO..SGRIDATO..SONO LA TESTIMONIANZA DI DIO SULLA TERRA..GRAZIE GRAZIE GRAZIE”.

Sky #IoRestoACasa: arrivano due nuovi canali #cinema gratuiti per gli abbonati al satellite, fibra e digitale terrestre. Le iniziative di #Sky per l’emergenza #coronavirus continuano e dal 4 aprile arrivano due nuovi canali gratis per gli abbonati per la campagna Io Resto A Casa

L.M.

Notizie del giorno attraverso i tweet

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Anche oggi vi riporto le notizie del giorno attraverso i tweet del profilo ufficiale del blog su Twitter. Non son riportate in ordine cronologico, ma di importanza. Anche oggi molte notizie sul coronavirus che sta bloccando il cinema e creando problemi di ogni tipo. Vorremmo non parlarne più ma tutte le notizie nel mondo son condizionate dal Covid-19. Buona lettura.

Il cantante dei #Rammstein #TillLindemann è ricoverato in terapia intensiva in un ospedale di Berlino a causa del #coronavirus. A dare la notizia è il quotidiano tedesco Bild, secondo cui il frontman 57enne quando è arrivato in ospedale aveva già la febbre alta. Era Covid-19.

La marina militare americana ha proibito a #TomCruise di pilotare un vero F-18 durante le riprese di #TopGun : Maverick. Lo ha rivelato il produttore Jerry Bruckheimer in un’intervista a #Empire. “Per il sequel Tom Cruise ci teneva che gli attori potessero usare dei veri F-18″.

#ArnoldSchwarzenegger ha donato un milione di dollari per l’acquisto di materiale sanitario per medici e infermieri. L’attore ha pubblicato su Instagram lo screenshot di una pagina GoFundMe, la “Frontline Responders Fund”, proponendo ai suoi follower di partecipare all’iniziativa. continua…

La star di Terminator ha scritto su Instagram: “Non ho mai creduto nel sedermi sul divano e lamentarmi di quanto siano brutte le cose, ho sempre pensato che dovremmo fare tutti la nostra parte per migliorarle. Questo è un modo semplice per proteggere i nostri veri eroi d’azione, continua…

… in prima linea negli ospedali, e sono orgoglioso di farne parte. Ho donato un milione di dollari e spero che tutti voi, che potete intensificare le donazioni, lo facciate per sostenere questi eroi. Vai al link nel mio profilo per dare una mano”.

#HughLaurie: “non posso parlare a nome di House, perché nessuno mi ha dato parole intelligenti da recitare, ma sono abbastanza sicuro che vi direbbe che non si tratta di “risolvere” il Covid. Questa è un’epidemia, non un problema diagnostico. La si risolve insieme, stando separati”.

Notizie del giorno attraverso i tweet, oggi sono molte, di seguito altri tweet, quasi tutti purtroppo legati all’emergenza coronavirus come ormai da alcune settimane

#DavidHarbour ha ammesso che preferirebbe guardare #BlackWidow su Disney+, piuttosto che aspettare ancora l’uscita cinematografica del film #Marvel rimandata a causa della pandemia di #coronavirus. Lo ha rivelato in una recente diretta con i fan sul proprio profilo Instagram.

#DavidFincher ha tenuto una masterclass su #Zoom per 450 studenti della National Film and Television School in quarantena. Questa lezione a sorpresa è sicuramente servita a tirare su di morale i ragazzi della scuola di cinema e televisione casa per le misure controil #coronavirus.

In un video postato nelle sue storie di #Instagram, #TomHolland ha promosso l’uscita di Onward sulla piattaforma streaming Disney. Ha incoraggiato i follower a vedere il film, ma non era ancora disponibile. Il debutto di #Onward su Disney+ è infatti programmato per il 3 aprile.

#Arrow si è da poco conclusa con gli episodi dell’ottava stagione. Era previsto un finale alternativo dello show con protagonista Oliver Queen. Marc Guggenheim, il produttore esecutivo dell’Arrowverse ha rivelato che l’epilogo della storia avrebbe potuto includere #Batman.

L.M.

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#JaredLeto ha saputo che era in corso una pandemia di #coronavirus dopo 12 giorni di isolamento nel deserto. L’attore e amante della natura e dei luoghi isolati, aveva trascorso 12 giorni in isolamento prima di venire a conoscenza di ciò che sta accadendo nel mondo. continua…

“12 giorni fa ho intrapreso una meditazione silenziosa nel deseerto. eravamo totalmente isolati. Nessun telefono, nessuna comunicazione. Non avevamo idea di cosa stesse accadendo fuori dal nostro rifugio. Ieri ho camminato in un mondo diverso, cambiato per sempre…. continua..

…. Mi sembra folle. Sto ricevendo messaggi da amici e dalla mia famiglia sparsa nel mondo e sto cercando di capire che sta succedendo. Spero che voi e i vostri cari stiate bene. Mando energia positiva a tutti. State al riparo, state in salute”.

Contro il #coronavirus arriva anche l’iniziativa di #OnePiece che, con uno spot andato in onda sulla TV giapponese, ha lanciato un appello a tutti i fan, in cui richiama al rispetto delle norme vigenti e alla massima attenzione. “Lavate bene le mani e fate attenzione”

Notizie del giorno attraverso i tweet, oggi sono molte, di seguito altri tweet, quasi tutti purtroppo legati all’emergenza coronavirus come ormai da alcune settimane

La pandemia di #coronavirus ha causato una grave crisi al mercato azionario, in questo quadro le azioni #Disney continuano a calare. Dopo aver colpito gravemente la Cina e l’Italia, il coronavirus ha provocato il caos in America colpendo anche l’industria dell’intrattenimento. continua..

Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, i ritardi delle uscite di film come Mulan per via della pandemia da #coronavirus hanno messo #Disney a dura prova e c’è la possibilità di un acquisto da parte di un colosso come #Apple. continua..

L’analista Bernie McTernan della Rosenblatt Securities, ritiene che possa essere una soluzione perché Disney ha perso circa 85 miliardi di dollari nelle ultime 3 settimane, circa un terzo della sua capitalizzazione. Negli USA si parla di #Apple temendo la scalata di colossi cinesi.

#Uncharted ha dovuto posticipare le riprese a causa del #coronavirus, che sta causando un’emergenza sanitaria internazionale. Le riprese del film con #TomHolland sarebbero dovute iniziare ad aprile a Berlino, tuttavia la produzione ha bloccato temporaneamente il lungometraggio.

#TomHanks e sua moglie Rita Wilson sono stati dimessi dall’ospedale australiano in cui erano ricoverati e continueranno la loro convalescenza a casa. Buona notizia che rassicura i fan in apprensione per i due coniugi, che erano stati trovati positivi al #coronavirus.

L.M.

Avengers: Endgame più visto di sempre

Avengers: Endgame più visto di sempre

Avengers: Endgame più visto di sempre, dopo 10 anni scalza dalla vetta della classifica degli incassi Avatar, di James Cameron. Un successo annunciato, a trionfare è stata l’ottima strategia di marketing della Disney

Avengers: Endgame più visto di sempre
Avengers: Endgame
più visto di sempre: sono dovuti passare dieci anni ma alla fine, grazie anche all’ottima strategia di marketing della Disney il film ha raggiunto la vetta della classifica degli incassi. Avatar ha così perso la vetta della classifica del box office spodestato dal trono da Avengers: Endgame, che diventa così per la gioia dei produttori il film col più grande incasso di tutti i tempi.

Gli incassi di questo weekend infatti basteranno per scavalcare il totale di 2.7897 miliardi di dollari portati a casa dalla pellicola di fantascienza di James Cameron. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente della Marvel Kevin Feige durante il Comic-Con International: San Diego.

Incassi mostruosi per Avengers: Endgame del resto erano previsti da molti analisti, inoltre prima o poi Avatar era logico che cedesse il suo posto sul trono. Il prezzo dei biglietti ed aumentato e sempre più pellicole puntano al mercato cinese

Avengers: Endgame ha accumulato fin’ora 853 milioni di dollari al botteghino nazionale, diventando il secondo film di maggior incasso in Nord America dietro Star Wars: Il risveglio della forza, che aveva raggiunto 936 milioni di dollari.

Avengers: Endgame più visto di sempre
A livello internazionale, ha raccolto un importante cifra di 1,9 miliardi, in Cina ben 629 milioni, seguono il Regno Unito a 114 milioni, la Corea del Sud a 105 milioni, il Brasile a 85 milioni e il Messico con 77 milioni.

Il podio dei primi 5 film che hanno superato i 2 miliardi di dollari di incassi nella storia del cinema, senza tenere conto dell’inflazione, altrimenti nessuno batterebbe Via col vento, è ora così composto: Avengers: Endgame (2.78 miliardi), Avatar (2.78 miliardi), Titanic (2.187 miliardi), Star Wars: Il risveglio della forza (2.06 miliardi) e Avengers: Infinity War (2.04 miliardi).

Come ha fatto notare Forbes è la prima volta da 42 anni che il più grande incasso di tutti i tempi non è un film diretto da James Cameron, Steven Spielberg o George Lucas. Un motivo di orgoglio insomma per i registi di Avengers: Endgame Anthony e Joe Russo

Luca Miglietta

Game of Thrones 8×05 predetto dai Simpson?

Game of Thrones 8×05 predetto dai Simpson?

Game of Thrones 8×05 predetto dai Simpson? Si può affermare che, alle tante previsioni azzeccate dalla serie animata, si aggiunge anche l’aver descritto in parte cosa sarebbe successo due anni dopo nella battaglia di Approdo del Re?

Game of Thrones 8×05 predetto dai Simpson? I Simpson 29X01 I Servson (The Serfsons) Game of ThronesGame of Thrones 8×05 predetto dai Simpson, dopo tante anticipazioni del futuro azzeccate dalla famosa serie animata ideata da Matt Groening? Se vi ricordate alcune delle tante predizioni azzeccate dagli uomini gialli di Springfield sono state: Il 45esimo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, lo scandalo della carne di cavallo, la Disney che compra la 20th Century Fox,  lo smartphone e il primo Doctor Who donna.

Nella puntata Game of Thrones 8×05 intitolata Le campane (The Bells), Daenerys infuriata e in cerca di vendetta compie una strage fra la popolazione di Approdo del re e devasta la città con il fuoco distruttore di Drogon. Questo attacco era stato previsto nel primo episodio della 29esima stagione de I Simpson, andato in onda nell’ottobre 2017 intitolato I Servson (The Serfsons); la famiglia vive in un’epoca medievaleggiante chiaramente ispirata a Game of Thrones. Nella puntata della serie animata prima il drago brucia la gente sulle mura poi mette a ferro e fuoco il villaggio, quasi come fa la madre dei draghi ad Approdo del re.

Game of Thrones 8×05 predetto dai Simpson? I Simpson 29X01 I Servson (The Serfsons) Game of Thrones 2Un episodio pieno di riferimenti alla serie tv HBO: la testa di Ned Flanders fa la stessa fine di quella di Ned Stark, appare in un cameo Nikolaj Coster-Waldau, l’attore che interpreta Jaime Lannister, appare George R. R. Martin, oltre che un personaggio come il Re della notte e un incesto tra Marge Simpson e la sua ipotetica sorella gemella (come Jaime e Cersei).

Quella dei Simpson è davvero una predizione o è ciò che hanno voluto vedere i fan? accade tutto allo stesso modo di Game of Thrones 8×05, che avete visto domenica scorsa?

Bisogna dire che comunque c’era da aspettarsi un attacco di Daenerys ad Approdo del re come aveva fatto con gli schiavisti di Meereen. Questa volta appare una predizione meno precisa delle precedenti dei Simpson perchè comunque il drago colpisce più il villaggio che la città fortificata. Sembra più che i fan abbiano voluto vedere una predizione a tutti i costi, anche se comunque il drago sputa fuoco sulle case creando una linea di distruzione infuocata a terra simile a quella di Game of Thrones 8×05. Ecco la foto della sequenza.

Game of Thrones 8×05 predetto dai Simpson? I Simpson 29X01 I Servson (The Serfsons) Game of Thrones 3Su Reddit per completezza si crede anche che i Simpson abbiano anticipato di due anni anche un’altra scena: Bart Simpson scruta il cielo insieme a tanti piccoli nani come Euron Greyjoy impaurito in Game of Thrones 8×05. Tanti si chiedono cosa accadrà nell’ultima puntata, in rete si trovano moltissimi leak e spoiler, i fan stanno cercando informazioni ovunque, mi spiace però dovervi informare che non ci sono altre puntate dei Simpson che anticipano anche la sesta puntata di Game of Thrones.

Luca Miglietta

Keira Knightley vieta classici Disney

Keira Knightley vieta classici Disney

Keira Knightley vieta classici Disney come La Sirenetta a sua figlia

Keira Knightley vieta classici Disney come La Sirenetta a sua figliaKeira Knightley vieta classici Disney alla figlia di tre anni per evitare che riceva alcuni insegnamenti che lei ritiene sbagliati dalle storie raccontate sullo schermo. La star de La maledizione della prima luna e dell’ultimo film che uscirà fra poco Lo schiaccianoci e i quattro regni ha espresso il suo punto di vista:

Cenerentola è vietata. Perché aspetta che arrivi un uomo ricco per salvarla. Non fatelo! Salvatevi da sole! Ovviamente!. Poi c’è questo che mi ha un po’ infastidita perché mi piace davvero il film, ma anche La sirenetta è vietato. Voglio dire, le canzoni sono grandiose, ma non rinunciate alla voce per un uomo. Ma il problema con La Sirenetta è che amo La Sirenetta, è un po’ insidioso, ma manterrò la mia posizione.

La Knightley ha invece approvato Alla ricerca di Nemo e il sequel Alla ricerca di Dory, oltre a Frozen – Il regno di ghiaccio e Oceania.

Keira Knightley vieta classici Disney come La Sirenetta a sua figliaKeira Knightley vieta classici Disney alla figlia di tre anni e presenta il nuovo film Lo schiaccianoci e i quattro regni

Lo schiaccianoci e i quattro regni (The Nutcracker and the Four Realms) è un film del 2018 diretto da Lasse Hallström e Joe Johnston con protagonisti Keira Knightley, Mackenzie Foy, Helen Mirren e Morgan Freeman. La pellicola è ispirata al celebre classico di E.T.A. Hoffmann e verrà distribuito nei cinema italiani nel mese di novembre.

La protagonista del film è l’attrice Mackenzie Foy nel ruolo di Clara, una ragazza che vuole rientrare in possesso di una chiave che potrà farle scoprire un prezioso dono che le ha lasciato la madre. L’oggetto è però sparito in un mondo misterioso e parallelo dove Clara incontra un soldato chiamato Phillip (Jayden Fowora-Knight), un gruppo di topi e le reggenti che si occupano di tre reami: dei fiocchi di neve, dei fiori e dei dolci. Clara e Phillip devono quindi trovare il coraggio di avventurarsi nel quarto regno, dove domina la tiranna Madre Zenzero (Helen Mirren), nella speranza di recuperare la chiave di Clara e riportare l’armonia in questo mondo instabile.

L.M.

Angelina Jolie compie 43 anni

Angelina Jolie compie 43 anni

Angelina Jolie compie 43 anni e torna a vestire i panni della strega Malefica in Maleficent 2 Come Away

Angelina Jolie compie 43 anniAngelina Jolie compie 43 anni. Per i suoi 43 anni, Angelina Jolie si regala una favola e torna infatti a vestire i panni della strega Malefica in Maleficent 2 Come Away. L’attrice annuncia il suo ritorno sul set con un “photoboming”: è sorridente e con le corna da strega del suo personaggio, occhiali scuri e accappatoio bianco quando fa capolino nel selfie scattato da Elle Fanning sul set a Londra. Il film diretto da Joachim Ronning (Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar) è il sequel del primo capitolo del live action targato Disney del 2014. Per chi non lo conoscesse, si tratta di uno spin off de La bella addormentata del bosco incentrato sulla storia del personaggio di Malefica. E che è stato un considerevole successo al botteghino con oltre 750 milioni di dollari nel mondo. Di qui la decisione di fare un capitolo 2.

Angelina Jolie compie 43 anni
Al lancio del primo capitolo aveva dichiarato:

Era il mio personaggio Disney preferito, quando ero bambina. Ero terrorizzata da lei, ma ne ero anche molto affascinata. Era elegante e aggraziata, eppure era così crudele. Ero una ragazzina molto introversa. Sono cambiata crescendo e girando il mondo. Ho visto tante persone soffrire e questo mi ha fatto riflettere sulle mie presunte sofferenze. Mi ha fatto mettere le cose in prospettiva.

Angelina Jolie compie 43 anni e si dedica alle favole

L’attrice darà inoltre, rimanendo in tema favole, la voce a Stella, elefante coprotagonista in The one and only Ivan, trasposizione animata firmata da Thea Sharrock dalla storia per bambini di K. A. Applegate su un gorilla che insieme all’amica pachiderma cerca di mettersi alle spalle il passato e fuggire dalla cattività. Ma non è finita qui, perchè Angelina Jolie interpreterà la madre di Peter Pan e Alice nel Paese del paese della meraviglie (fratelli nella finzione cinematografica) in Come Away di Brenda Chapman, regista premiata con l’Oscar al miglior film d’animazione per il disneyano Brave. Come Away è ideato come una sorta di prequel alle favole create da J.M Barrie e Lewis Carroll. Nel cast anche David Oyelowo nel ruolo del padre dei due bambini.

Angelina Jolie, nata a Los Angeles Angelina Jolie Voight il 4 giugno 1975 li poerta ancora davvero bene i suoi 43 anni. Insomma, sta una favola!

L.M.

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Star Wars: Gli ultimi Jedi, una bella confezione vuota al suo interno

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Star Wars: Gli ultimi Jedi, torna una delle saghe più amate dal pubblico, questa volta dirige  Rian Johnson

Mentre il Primo Ordine si prepara a stroncare definitivamente ciò che resta della Resistenza, Rey sul pianeta su Ahch-To consegna a Luke Skywalker la sua antica spada laser. Luke Skywalker però getta via la spada laser affermando che non vuole più avere niente a che fare con la guerra e che secondo lui è il momento di porre fine all’esistenza dei Cavalieri Jedi. Luke ha scelto una vita eremitica, rinunciando a trasmettere le “vie della forza”, ancora sconvolto dal fallimento con il giovane Kylo Ren.

Il Primo ordine è alle calcagna della Resistenza: quando la flotta dei ribelli esce dall’iperspazio il Primo Ordine riesce a rintracciarla grazie ad un potente localizzatore a lungo raggio. Le navi dell’Alleanza ribelle si ritrovano alla deriva con poco carburante a disposizione. La situazione è tragica, effettuare un’altra volta il salto a velocità luce sarebbe inutile perché verrebbero nuovamente rintracciati ed esaurirebbero completamente tutto il carburante.

Star Wars: Gli ultimi Jedi (), noto anche come Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi, è un film del 2017 scritto e diretto da Rian Johnson.

Partiamo dal presupposto che è impossibile accontentare i milioni di fan di Star Wars: qualsiasi decisione stilistica sarebbe difficile da prendere perché potrebbe essere mal digerita e considerata lontana dai canoni della saga.

Il risveglio della forza aveva diviso i fan e il risultato era stato un film piuttosto mediocre, questa volta con  Star Wars: Gli ultimi Jedi regista e sceneggiatori sono riusciti a fare di peggio. La sceneggiatura è di una banalità disarmante, con svolte narrative che non solo non alterano in alcun modo la staticità della pellicola, ma sono prevedibili e mancano quasi totalmente del pathos e dell’epicità a cui ci eravamo abituati nei primi sei capitoli della saga. Molti dei protagonisti, sia vecchi che nuovi, sono piatti ed impalpabili: non riescono mai ad evolversi durante la trama ed esprimere il loro potenziale e sono vittime di una caratterizzazione quasi inesistente. Dei gusci vuoti che dicono frasi preconfezionate prive di qualsiasi originalità.

Star Wars: Gli ultimi Jedi

In Star Wars: Gli ultimi Jedi si cerca appena di approfondire la psicologia di Kylo Ren e di Rey, ma con risultati non proprio esaltanti.

Kylo Ren, interpretato da Adam Driver, ad esempio è un personaggio infantile e suscettibile di vivaci scatti d’ira, insomma non un vero e proprio villain, ma una macchietta. Non si capisce proprio la natura del suo odio verso i genitori che lo spinge verso il lato oscuro della forza. La cattiveria di Ben Solo sembra non avere una vera ragione e si ha quasi l’impressione che la facciano passare per un tratto ereditato dal nonno Anakin Skywalker. Peccato però che suo nonno sia diventato Darth Vader non per caso ma dopo una lunga e lenta evoluzione e ci siano dei motivi validi (il dolore per la perdita della madre e dell’amata Padmé Amidala, l’inganno di Darth Sidious e, soprattutto, l’indifferenza del Consiglio nei confronti dei suoi sentimenti). Rey poi continua ad avere una padronanza della forza degna di un maestro Jedi senza mai essersi addestrata e senza che ciò venga spiegato lasciando tutto misterioso.

Ci saremmo almeno aspettai una interessante e coinvolgente storia che chiarisse l’identità del leader supremo del Primo ordine, Snoke (Andy Serkis). Invece l’oscuro essere dal volto deforme viene improvvisamente spazzato via dalla galassia dal suo allievo senza che si sappia nulla di lui e del suo passato. Sappiamo solamente che è un esperto manipolatore ed un potente conoscitore della Forza, ma nulla di più.

Per non parlare di altri personaggi come ad esempio Poe Dameron e Finn, che restano sempre poco più che abbozzati. Finn addirittura rivela la sua completa inutilità, sarebbe potuto rimanere in coma per tutto il film e il risultato sarebbe stato lo stesso.

I nuovi personaggi del Vice Ammiraglio Holdo (Laura Dern) e Rose Tico non aggiungono molto alla trama. Rimane impressa la figura del vice ammiraglio solo per i suoi buffi capelli viola e soprattutto perché non si riesce a capire perché indossi un abito da cerimonia mentre comanda un’astronave.

Tra i nuovi personaggi da segnalare il peonaggio di DJ, che seppur anch’esso abbozzato nella sceneggiatura viene ottimamente interpretato dal sempre ottimo Benicio del Toro.

Personaggi che mancano all’appello invece sono i Cavalieri di Ren, che avevamo conosciuto in Star Wars: Il risveglio della Forza in una visione che aveva avuto Rey dopo aver trovato la spada laser appartenuta a Luke Skywalker, nella quale aiutavano Kylo ad uccidere tutti i discepoli del Jedi. In Star Wars: Gli ultimi Jedi non viene mostrata alcuna immagine che li ritragga, tutto ciò che vediamo della notte i cui è stato distrutto il tempio Jedi è lo zio che pensa per un attimo di uccidere il nipote. Si vedono i risultati della distruzione del tempio, ma dei Cavalieri di Ren non c’è traccia.

Degne di nota sono solamente la splendida scenografia e le curate scene di combattimento nello spazio e sul pianeta “salato”: i colori e gli effetti speciali vengono utilizzati magistralmente. Scene che lasciano davvero a bocca aperta, bellissima ad esempio la contrapposizione visiva di rosso e bianco nella battaglia finale. Da apprezzare anche quella della fuga di Finn e Rose su Canto Bight, il pianeta col Casinò.

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Uno dei difetti peggiori di Star Wars: Gli ultimi Jedi è l’umorismo, battute prive di spirito sono una costante della pellicola e rischiano di far precipitare il film nel più totale ridicolo; momenti comici così fuori luogo e poco divertenti che sarebbero stati tagliati da Mel Brooks nella parodia Spaceballs (Balle Spaziali). Una serie di gag che vengono utilizzate nel tentativo di riempire i buchi nella trama, ma hanno solo l’effetto di smorzare i momenti di tensione della pellicola. Pensate alle scene in cui Poe Dameron finge di non sentire affatto il generale Hux dal vivavoce, in cui Finn e Rose vengono arrestati per divieto di sosta, o quella in cui Maz Kanata ha problemi coi sindacati.

Si tratta del secondo film di una trilogia, quindi dovrebbe essere un collegamento tra la prima pellicola e la nuova che uscirà nel maggio del 2019. A differenza de L’attacco dei cloni (se pensiamo alla seconda trilogia di prequel) o de L’impero colpisce ancora costruisce davvero poco di rilevante. Gli stessi personaggi si muovono per lo più in maniera sconclusionata durante Star Wars: Gli ultimi Jedi. Si fatica a trovare scene degne di nota che rimangano impresse nello spettatore, non c’è una storia accattivante e manca addirittura un finale che spinga il pubblico ad aspettare con ansia un seguito. Sorge una domanda spontanea sul perché vedere l’episodio 9 tra due anni, poca suspense.

Appare chiaro che la Disney, siano più interessati a trasformare Star Wars in una serie lobotomizzata in cui viene cancellato il passato per fondare una nuova mitologia e non si preoccupino più di tanto di creare un film emozionante con una trama di livello. Una serie di pellicole in cui la narrazione lascia lo spazio a esigenze di marketing. Dimostra il loro desiderio di fare tabula rasa del passato e voltare pagina il fatto che durante lo svolgimento della pellicola venga ripetuto da tutti incessantemente il mantra che il passato è passato.

Ad esempio pensate a cosa dice Kylo a Rey dopo aver eliminato Snoke, invitandola a governare la Galassia insieme a lui: “Basta con i Jedi e con i Sith“.

Una bella confezione, battutine degne della peggior sitcom americana e null’altro di più.

Star Wars: Gli ultimi Jedi

Titolo originale: Star Wars: The Last Jedi

Lingua originale: inglese

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 2017

Durata: 152 min                       streaming

Rapporto: 2.39:1

Genere: fantascienza, azione, avventura

Regia: Rian Johnson

Sceneggiatura   Rian Johnson

Produttore: Kathleen Kennedy, Ram Bergman

Produttore esecutivo: J. J. Abrams, Jason McGatlin, Tom Karnowski

Casa di produzione: Lucasfilm

Distribuzione (Italia): Walt Disney Studios Motion Pictures

Fotografia: Steve Yedlin

Montaggio: Bob Ducsay

Effetti speciali: Chris Corbould

Musiche: John Williams

Scenografia: Rick Heinrichs

Costumi: Michael Kaplan                        streaming

Trucco: Peter Swords King

Attori e personaggi:

Mark Hamill: Luke Skywalker

Carrie Fisher: Leia Organa

Adam Driver: Kylo Ren                                                   streaming

Daisy Ridley: Rey

John Boyega: Finn                                        streaming 

Oscar Isaac: Poe Dameron

Andy Serkis: Leader Supremo Snoke

Lupita Nyong’o: Maz Kanata

Domhnall Gleeson: Generale Hux

Anthony Daniels: C-3PO

Gwendoline Christie: Capitano Phasma

Kelly Marie Tran: Rose

Laura Dern: Amilyn Holdo

Benicio del Toro: DJ

Mark Hamill “Questo non è il mio Luke Skywalker

Trailer:

in italiano: link 1 streaming youtube

in lingua originale: link 2 streaming youtube

 

Luca Miglietta

Star Wars: Gli ultimi Jedi

 

 

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale lo ha annunciato la Library of Congress

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan TilvernChi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale ed arrivano a 700 i titoli inseriti nel National Film Registry statunitense

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale e viene inserito nel National Film Registry statunitense, selezione di titoli scelti dal National Film Preservation Board (NFPB) degli USA per la loro conservazione nella Biblioteca del Congresso.

Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) è un film a tecnica mista del 1988 diretto da Robert Zemeckis, che combina attori in carne ed ossa e personaggi di animazione. Un film che offre l’opportunità unica di vedere insieme in un solo film personaggi di cartoni animati di vari studi: Disney, Warner Bros e diverse altre case di produzione americane. Tra gli attori: Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern e Richard LeParmentier.

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern, Richard LeParmentier Ad annunciare che il film del 1988 sarà preservato nella biblioteca è stata la stessa Library of Congress, che ha anche specificato che la lista dei film degni di protezione è arrivata a quota 700. 25 film sono stati aggiunti solo quest’anno e tra questi troviamo: Breakfast Club (1985), scritto e diretto da John Hughes, La storia fantastica (The Princess Bride, 1987), tratto dal romanzo La principessa sposa di William Goldman del 1973, Thelma & Louise di Ridley Scott i cui Alien e Blade Runner si trovavano già nel Registry. Scott entusiasta ha commentato:

sono molto onorato e orgoglioso del riconoscimento della Biblioteca del Congresso ora Blade Runner avrà due grandi signore a tenergli compagnia.

Inseriti quest’anno anche Il Re Leone e Rushmore.

L’ingresso nel registro dei film nazionali significa che una copia in pellicola dei vari film verrà custodita in un’apposita cassaforte nella camera di sicurezza della sede del NFR (istituito nel 1989) di Culpeper, nello Stato della Virginia, dove sarà preservata per il suo valore culturale, storico e artistico.

Luca Miglietta

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye

Star Wars: Il risveglio della Forza

Star Wars: Il risveglio della Forza

Il risveglio della Forza era il film più atteso degli ultimi anni e c’era una grande ansia per il ritorno della saga di Star Wars

Star Wars Il risveglio della forza 7

Un’analisi a freddo su Il risveglio della forza di J. J. Abrams

Il risveglio della Forza ha avuto un martellamento mediatico senza precedenti nella storia del cinema: ovunque si sentiva parlare di Star Wars, dai media, alle fermate delle stazioni a Google e Facebook, che hanno creato delle iniziative apposite per l’uscita del film. Star Wars in pochi mesi è diventato un fenomeno di costume come non lo era mai stato per via della massiccia campagna pubblicitaria della Disney.

E’ stato creato una sorta di fenomeno di tendenza che ha attirato al cinema migliaia di nuovi aspiranti seguaci, che non avevano idea di cosa fosse Star Wars, cosa rapprendesse per il mondo cinema e come avesse influenzato l’immaginario collettivo. Persone incuriosite, ma alle quali interessava solamente essere intrattenute con qualcosa di semplice ed abbastanza leggero, come un Harry Potter o un Hunger Games qualsiasi.

Se non avete ancora visto il film però non andate oltre perché ci saranno moltissimi spoiler.

Fin dall’inizio di Il risveglio della Forza ci rendiamo conto che il film ha qualcosa di familiare: inizia proprio come Una Nuova Speranza, per poi proseguire e finire come, il film che ha dato origine alla saga. Tutto il film sa di già visto perché le due pellicole sono praticamente sovrapponibili: la struttura narrativa è la stessa e non si discosta quasi mai dall’originale. Avrete notato i molti elementi e situazioni già sviluppati negli altri 6 episodi della saga, perché gli sceneggiatori non hanno neppure avuto il coraggio di cambiare almeno le caratteristiche dei pianeti o introdurre personaggi con qualche caratteristica diversa. Volete degli esempi? Bene, l’osteria spaziale del pianeta dove Rei sente il risveglio della Forza è uguale al bar di Mos Eisley (ci sono pure una band simile, contrabbandieri e poco di buono). Pensiamo allo scontro padre-figlio (Han Solo che vuole aiutare il figlio a ribellarsi al lato oscuro della Forza), che sostituisce quello di figlio-padre (Luke che vuole redimere il padre), che trovata originale! E vogliamo parlare del pilota spaccone della ribellione Poe Dameron? Non vi sembra la copia di Han Solo, senza però personalità dell’originale? E Max von Sydow nella parte di Lor San Tekka non sembra un clone di Obi-Wan Kenobi della prima trilogia? Peccato perchè sarebbe potuto essere un ottimo Sith. Ma veniamo al momento clou, i pianeti: Jakku è identico a Tatooine, Takodana a Naboo, lo Starkiller è la Morte Nera versione pianeta. In una galassia molto lontana quindi i pianeti sono tutti uguali o occupati da immense foreste, o desertici o ghiacciati.

Ogni episodio di Star Wars ha avuto un antagonista di spessore, vogliamo parlare del cattivo o del lato oscuro della Forza ne Il risveglio della Forza? Viene completamente ridicolizzato: Kylo Ren sembra la caricatura di un personaggio malvagio. Vi ricordate cosa faceva Darth Vader quando qualcosa andava storto nei piani dell’Impero? Si vendicava coi sui sottoposti uccidendoli, non diventava una sorta di personaggio autistico che per sfogarsi distrugge con una spada laser le pareti dell”astronave come Kylo Ren. Ma poi perché utilizza senza un motivo apparente una maschera? Non ne ha bisogno come Darth Vader. Sembra un emulatore talmente tanto invaghito dal nonno Darth Vader da voler indossare un costume per imitarlo. Vogliamo citare solo qualche potente Sith degli episodi precedenti? Darth Vader, Darth Maul o il Conte Dooku, vi sembrano così? O un altro personaggio negativo come Jabba the Hutt?

Per tutto il film quello che manca sono le emozioni e neanche la morte di Han riesce a suscitarle negli altri peonaggi: muore uno dei personaggi più leggendari della saga, capisco che il funerale possa svolgersi magari nel sequel in apertura, ma almeno due parole? Lasciare così Han Solo nel dimenticatoio come se non fosse morto è proprio triste.
Il modo in cui viene vissuta da tutti la sua morte è assurdo: dai piloti della resistenza che restano tranquilli (ha salvato più volte la galassia, bazzecole), ma in particolare da Chewbacca il suo migliore amico e da Leia, la sua amata. I due non solo non si scambiano due parole di conforto e non si guardano di striscio, ma addirittura Leia abbraccia Rei in arrivo dalla missione e non si mostra neanche turbata dalla morte di Han! Ma un po’ tutti i personaggi sono quasi privi di emozione, ma rammentate cosa accadeva negli episodi precedenti della saga?
Il travaglio interiore di Anakin Skywalker? Il suo dolore per la morte della madre e per la possibile morte di Padmé Amidala? Palpatine che provoca Anakin? Non c’è spazio neanche per la malinconia di Luke Skywalker che fissa i soli gemelli di Tatooine cercando di capire come abbandonare il pianeta.

Ne Il risveglio della Forza si salvano solo il personaggio di Han Solo e quello di Rey, interpretato dalla brava e bella Daisy Ridley. Anche se sul personaggio di Rey e il suo utilizzo della Forza ci sarebbe da ridire. Come è possibile che in pochi istanti Rei impari tante cose della Forza? Di questo però parlerò più avanti.

Avete notato che lo spazio ed il tempo sono un po’ strani nel film? Sono stati compressi in modo inconcepibile. Come è possibile che i colpi sparati dalla Starkiller raggiungano in brevissimo tempo ben tre pianeti della galassia? Perché i salti nell’iperspazio sono velocissimi senza neanche calcolare le coordinate, i buchi neri o i campi d’asteroidi? Il Millennium Falcon salta addirittura nell’iperspazio dall’hangar di una nave, ma vi ricordate che nella vecchia saga a volte faticava ad andare alla velocità della luce pure nello spazio profondo?

Ma veniamo ai lati positivi: si tratta di un film bello dal punto di vista degli effetti speciali, della grafica e ho trovato molto positiva la scelta di realizzare quasi tutte le creature presenti nel film con costumi e animatronics, utilizzando quindi poca Computer Grafica. Alcune inquadrature come quelle delle astronavi distrutte sul pianeta sono davvero belle.

Ma Il risveglio della Forza si può definire uno Star Wars? Non notate che manca qualcosa? L’atmosfera è la stessa?
In Star Wars: Il risveglio della Forza manca proprio una cosa fondamentale, quella dimensione epico-cavalleresca in salsa fantastico-fantascientifica a cui eravamo abituati e che la saga era riuscita a portare avanti per ben 6 film. Lo si vede nei comportamenti superficiali dei personaggi di cui parlavo poco fa ma pure nei dialoghi piatti che contraddistinguono Il risveglio della Forza. Tutti i comportamenti e tutte le situazioni vanno contro l’epica di Star Wars, enigmatico poi è proprio il comportamento assurdo di Leia alla morte di Han.

Ma arriviamo al punto più dolente: la Forza in questo nuovo film è banalizzata, sembra un semplice espediente utilizzato da Rei nel film per risolvere una situazione ingarbugliata. Ma la Forza non è questo, non si tratta dei poteri magici degli stregoni de Il signore degli anelli o di qualche altro film fantasy, non è sufficiente la predestinazione. Nell’episodio V infatti Luke si allena duramente sul pianeta di Yoda (fa un’immensa fatica ad alzare gli oggetti). E vogliamo parlare di Anakin che è stato addirittura concepito con l’intervento della Forza? Nel modesto episodio I si dice “È troppo grande per essere addestrato” (ha solo 9 anni), lui solo dopo molto tempo e molta dedizione impara ad usare la Forza, la ventenne Rei si improvvisa Jedi da un momento all’altro: le basta una visione e riesce addirittura quasi a sconfiggere Kylo Ren utilizzando la spada laser, incredibile! Ma vi pare realistico? Ed invece quando si libera utilizzando per la prima volta i poteri mentali Jedi?

In conclusione si può dire che questo prodotto confezionato da J. J. Abrams per la Disney ha pochissimo a che fare con l’universo creato da George Lucas se non per essere una sorta di remake ed allo stesso tempo reboot di Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza per tutte quelle generazioni e quei mercati che non conoscevano ancora Star Wars, come ad esempio il redditizio mercato cinese.

Con questo non voglio esaltare George Lucas che con i prequel di Star Wars poteva fare qualcosa di meglio, soprattutto con l’episodio I, perché l’episodio II ed il III sono due buoni film, anche se non sono così straordinari. Molti fan hanno aspramente criticato George Lucas per questa seconda trilogia, ma rispetto a Il risveglio della Forza sono migliori e rispettano la filosofia e l’atmosfera di Star Wars ed introducono comunque elementi nuovi, come città sottomarine, pianeti la cui superficie è intermante occupata da acqua o combattimenti tra Jedi e nemici in un’arena. Infine pensateci: in questo film dove si trova un combattimento anche solo paragonabile a quello tra Anakin e Obi-Wan Kenobi in mezzo alla lava? Combattimenti di un’epicità simile non si trovano.

Un’occasione persa per Abrams che ha preferito dare ai fan quello volevano: Una nuova speranza, per evitare di rischiare di fare qualcosa di originale ma che non venisse capito. JJ la prossima volta che fai un remake fai bene i compiti almeno e cerca di rispettare l’originale! Non mi aspettavo di vedere un capolavoro, ma almeno un bel film, che rispettasse i canoni di Star Wars, che delusione Il risveglio della forza.

Titolo originale: Star Wars: The Force Awakens
Paese di produzione: USA
Anno: 2015
Durata: 135 min
Regia: J. J. Abrams
Sceneggiatura: Lawrence Kasdan, J. J. Abrams, Michael Arndt
Fotografia: Daniel Mindel
Montaggio: Mary Jo Markey, Maryann Brandon
Effetti speciali: Chris Corbould, Roger Guyett
Musiche: John Williams
Scenografia: Rick Carter, Darren Gilfort
Costumi: Michael Kaplan
Trucco: Amy Byrne
Sul set: Multa per infortunio Ford sul set di Star Wars
Attori: Harrison Ford (Han Solo), Mark Hamill (Luke Skywalker), Carrie Fisher (Leia Organa), Adam Driver (Kylo Ren), Daisy Ridley (Rey), John Boyega (Finn), Oscar Isaac (Poe Dameron), Lupita Nyong’o (Maz Kanata), Andy Serkis (Leader Supremo Snoke), Domhnall Gleeson (Generale Hux), Anthony Daniels (C-3PO), Peter Mayhew (Chewbacca), Max von Sydow (Lor San Tekka)

Luca Miglietta

Star Wars Il risveglio della Forza