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Ultime parole di Roy Batty a Deckard

Ultime parole di Roy Batty a Deckard

Ultime parole di Roy Batty a Deckard in Blade Runner

Ultime parole di Roy Batty a Deckard in Blade RunnerLe ultime parole di Roy Batty in Blade Runner sono scolpite nella storia del cinema. La pellicola di Ridley Scott è ambientata in una distopica Los Angeles dove si trovano replicanti ed esseri umani, questi ultimi vengono usati come forza lavoro in colonie extra terrestri.

I replicanti sono tornati illegalmente sulla Terra e devono essere eliminati dai Blade Runner, tra i quali il detective Rick Deckard, interpretato da Harrison Ford. Una pellicola di cui esistono addirittura 7 versioni per il finale, tra le quali la director’s cut e la The final cut, per un totale di ben sette versioni del film.

Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione… e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.

Ultime parole di Roy Batty a Deckard in Blade Runner 2Ultime parole di Roy Batty a Deckard in lingua originale

I’ve seen things you people wouldn’t believe. Attack ships on fire off the shoulder of Orion. I watched C-beams glitter in the dark near the Tannhauser gate. All those moments will be lost in time, like tears in rain. Time to die.

Il monologo del replicante Roy Batty è stato scritto da Ruther Hauer, lo stesso attore che lo interpreta, una delle migliori performance dell’attore olandese. Nel cast di Blade runner troviamo oltre Harrison Ford e Ruther Hauer anche Sean Young, Edward James Olmos, Daryl Hannah, Brion James e Joe Turkerl.

La sceneggiatura di Blade Runner è stata scritta da Hampton Fancher e David Webb Peoples, ed è liberamente ispirata al romanzo del 1968 Il cacciatore di androidi (Do Androids Dream of Electric Sheep?) di Philip K. Dick.

Blade Runner è inoltre considerato uno dei migliori film di fantascienza di sempre, tanto che nel 1993 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d’America e nel 2007 l’American Film Institute lo ha posizionato al 97º posto nella classifica AFI’s 100 Years… 100 Movies.

L.M.