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Fobia di Nicole Kidman per la luce solare

Fobia di Nicole Kidman per la luce solare

Fobia di Nicole Kidman per la luce solare testimoniata anche da Rubina Ali

Fobia di Nicole Kidman per la luce solareFobia di Nicole Kidman per la luce solare. A soli nove anni l’attrice di The Millionaire (Slumdog Millionaire) Rubina Ali aveva fatto la storia diventando la persona più giovane a “scrivere” un’autobiografia. Nel libro, intitolato Slumgirl Dreaming: Journey to the Stars, la bambina racconta della sua ascesa dai bassifondi di Mumbai alla fama di Hollywood.

Nella autobiografia parla anche di Nicole Kidman, con la quale ha recitato in una pubblicità di bevande analcolica. Si tratta di una pubblicità francese della Schweppes girata in India con Nicole.

Rubina Ali descrive l’attrice australiana come “strana” perché si era rifiutata di uscire dalla sua roulotte per tutta la durata delle riprese, apparentemente spaventata dagli effetti del sole sulla sua carnagione chiara.

Fobia di Nicole Kidman per la luce solare ed i suoi effettiFobia di Nicole Kidman per la luce solare, ampiamente conosciuta ad Hollywood

Pare che sia ampiamente conosciuta nell’ambiente cinematografico la fobia di Nicole Kidman per la luce solare. Spesso, durante le riprese dei suoi film, chiede di limitare le scene di lunga durata sotto i raggi del sole. Curiosamente in The Others interpreta una mamma che protegge i suoi figli, che soffrono di una rara malattia della pelle, proprio dai raggi solari.

The Millionaire è un film del 2008 diretto da Danny Boyle con la collaborazione della regista indiana Loveleen Tandan. La pellicola è tratta dal romanzo di Vikas Swarup Le dodici domande ed ha ottenuto 10 candidature all’Oscar 2009, aggiudicandosi 8 statuette, tra cui miglior film e miglior regista. Tra gli attori ricordiamo: Con Anil Kapoor, Ayush Mahesh Khedekar, Azharuddin Mohammed, Dev Patel, Freida Pinto e Irrfan Khan

Breve sinossi della pelicola: è il momento della verità negli studi di Chi vuol essere milionario? (Ningalkkum Aakaam Kodeeshwaran), show televisivo popolare in India. Davanti ad un pubblico che attende trepidante il giovane Jamal Malik, che viene dagli slum di Mumbai (Bombay), affronta l’ultima domanda, quella che potrebbe fargli vincere la somma di 20 milioni di rupie.

L.M.

Bill Gates e Steve Jobs

Bill Gates e Steve Jobs

Bill Gates e Steve Jobs, i rapporti che intercorrevano tra i leader dei due grandi colossi dell’informatica

Bill Gates e Steve Jobs young steve jobs and bill gates togetherBill Gates e Steve Jobs, come viene descritto il loro rapporto al cinema, dai I pirati di Silicon Valley, all’appena uscito Steve Jobs

Bill Gates e Steve Jobs sono state due figure molto importanti per lo sviluppo dell’informatica, come lo sono stati i due co-fondatori di Microsoft ed Apple, Paul Allen e Steve Wozniak.

Ma qual era davvero il rapporto tra Bill Gates e Steve Jobs? Questo legame viene ottimamente descritto in maniera romanzata nel film-Tv I pirati di Silicon Valley diretto da Martyn Burke ed interpretato da Noah Wyle, Anthony Michael Hall, Joey Slotnick e Josh Hopkins.

Nella pellicola vengono infatti narrate le vicende di Apple, Microsoft e dei loro fondatori alla fine degli anni ’70. Si vedono tante idee originali e rivoluzionarie, ma anche tante scopiazzature di invenzioni altrui, pensate al sistema del mouse o delle cartelle che Apple e Jobs avevano copiato dalla Xerox, che non credeva nel progetto, o il sistema DOS che Bill Gates compra per pochi dollari ad un’azienda di Seattle, oppure all’elaborazione di Windows 1.0 sulla base dei prototipi del Macintosh.

I pirati di Silicon Valley Martyn Burke Noah Wyle, Anthony Michael Hall, Joey Slotnick, Josh Hopkins streaming Pirates of Silicon ValleyUn dirigente Xerox che non aveva capito l’importanza dell’invenzione poi copiata dalla Apple dichiara: “Vorreste che la Xerox lanciasse un aggeggio che si chiama topo?”. Steve Jobs giustificandosi per aver preso un’idea altrui dice citando Picasso “I bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano”, invece Bill Gates, per giustificarsi quando Jobs lo accusa di aver copiato il sistema a finestre della Apple afferma “Non ti ho copiato, diciamo che avevamo un vicino di casa in comune (Xerox), e quando sono entrato a fregargli il televisore, mi sono accorto che l’avevi già fatto tu”.

I pirati di Silicon Valley è un film interessate che permette di far conoscere a coloro che non sono appassionati di informatica o di storia, come è evoluto il settore dei personal computer e chi ne sono stati i protagonisti. Non tutti infatti conoscono il fatto che Bill Gates e la sua azienda Microsoft inizialmente fossero alleati di Steve Jobs per lo sviluppo di alcuni software per la Apple, come ad esempio Microsoft Word. Poi Bill Gates, lanciando per la prima volta il rivoluzionario sistema operativo Windows, che si adattava ad ogni tipo di computer, aveva quasi mandato in rovina la Apple ed era diventato l’uomo più ricco del mondo. La Apple era andata in crisi perché i produttori di computer avversari erano bisognosi di un software efficiente e per loro Windows è stata la svolta.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston streaming 3Da poco più di una settimana è inoltre uscito nelle sale italiane nuovo film di Danny Boyle sulla vita di Steve Jobs (di cui abbiamo parlato pochi giorni fa in questo articolo), che ci permette di conoscere di più sul co-fondatore della Apple, anche se non parla dei suoi avversari nel campo. Viene mostrata la fase buia di Apple senza però spiegare che è dovuta al lancio del nuovo Windows che aumenta moltissimo le vendite dei PC avversari.

Steve Jobs può contare su un ottimo cast, perché i personaggi prendono corpo grazie alle buone interpretazioni di Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen e Jeff Daniels.

Bill Gates tre giorni fa al programma Desert Island Discs trasmesso su BBC Radio 4, parlando del suo rapporto con Steve Jobs ha detto:

Steve era davvero appassionato di musica amava i Beatles come me e accennò a questo brano quando fummo intervistati insieme.[…] Solo io e lui conosciamo l’intensità del rapporto e i bei ricordi conseguenti. Nei primi tempi, l’intensità del nostro rapporto riguardava sempre progetti e cose del genere; quando Steve si ammalò, diventò più maturo e parlavamo delle nostre vite e dei nostri ragazzi.

Bill Gates e Steve Jobs young bill gatesGates durante l’intervista ha anche parlato del fatto che Steve Jobs aveva un’incredibile attitudine nel design, cosa che gli invidiava e che con i suoi collaboratori era molto duro anche se riusciva ad ottenere il meglio dalle persone (cosa che si vede molto bene nel film di Danny Boyle).

Bill Gates ha spiegato anche la mancanza di giustificazione alle accuse di spietatezza che erano state spesso rivolte a Microsoft nel costruire il suo impero:

solo se si afferma che avere prezzi super-economici significa essere spietati. In questo senso, si: siamo stati aggressivi.

Il creatore della Microsoft ha poi parlato della Fondazione Bill & Melinda Gates creata nel 2007 con la moglie Melinda French. Bill Gates ha infatti spiegato che la decisione di donare la stragrande maggioranza del loro patrimonio per buone cause, non è stata per loro una decisione difficile:

non ci saremo sempre e pensiamo che solo una piccola porzione debba andare ai nostri ragazzi che dovranno scegliere la propria strada per il mondo da soli.

Jobs Joshua Michael Stern Ashton Kutcher, Josh Gad, Lukas Haas, Victor Rasuk, Dermot Mulroney, Matthew Modine, James Woods streamingDel resto Bill Gates è stato l’uomo che ha dato la possibilità di accedere ai computer alle persone di ogni classe sociale, lanciando sul mercato un software che poteva essere utilizzato su tutti i computer (dal più costoso al più economico) a differenza delle scelte elitarie del suo avversario Steve Jobs. Senza però l’intraprendenza di Steve Jobs forse il mondo dei PC non avrebbe avuto uno sviluppo così repentino, perché nessuno avrebbe voluto prendere in considerazione le idee a quel tempo geniali di Steve Wozniak.

Esiste un altro film, che, raccontando la vita di Steve Jobs, cita anche la Microsoft e Bill Gates in alcune sequenze ed è il mediocre Jobs, diretto da Joshua Michael Stern e con protagonisti Ashton Kutcher, Josh Gad, Lukas Haas, Victor Rasuk, Ron Eldard, Giles Matthey, Dermot Mulroney, Matthew Modine e James Woods.

Se volete conoscere molto altro ancora sul rapporto tra Bill Gates e Steve Jobs dovete affidarvi ai documentari, perchè non esistono altre pellicole.

Luca Miglietta

Bill Gates e Steve Jobs steve wozniak steve jobs

Steve Jobs

Steve Jobs

Steve Jobs, il nuovo film di Danny Boyle sul creatore della Apple

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston 5Un film che racconta alcuni episodi salienti della vita di Steve Jobs, focalizzandosi sulle sue emozioni e sui suoi conflitti interiori

Pochi giorni fa, il 21 gennaio è uscito in Italia Steve Jobs, l’ultimo film diretto da Danny Boyle. La pellicola si basa su Steve Jobs, la biografia autorizzata, scritta da Walter Isaacson e pubblicata nel 2011.

Tutta la trama si svolge tra il 1984 e il 1998 principalmente nel backstage di 3 importanti presentazioni mondiali per il lancio di prodotti fortemente voluti da Steve Jobs: il clamoroso flop del Macintosh nel 1984, il NeXT nel 1988 e l’iMac1998, che ebbe un notevole successo.

Durante queste tre presentazioni viene raccontata la vita di Steve Jobs attraverso i dialoghi che il protagonista ha con gli altri personaggi poco prima dei tre importanti appuntamenti della sua vita. Un compito non semplice da portare a termine per Danny Boyle e lo sceneggiatore Aaron Sorkin, venuto alla ribalta grazie alla stupenda sceneggiatura di The Social Network, incentrata sulla creazione del social network Facebook e sulla vita di Mark Zuckerberg. In un film quasi totalmente ambientato in interni ogni parola deve essere dosata e espressa nel momento giusto per evitare che lo spettatore provi noia o si perda a causa di un linguaggio troppo tecnico come quello dell’informatica. Lo sceneggiatore premio Oscar, pur non riuscendo a creare una trama avvincente come quella di The Social Network, riesce a incuriosire lo spettatore fino alla fine.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston 3Se si vuole trovare una pecca nella sceneggiatura, la vicenda, divisa in tre atti ben distinti, da una sensazione di ripetizione quasi in loop, perché gli incontri e le discussioni tra Steve Jobs, l’ex socio Steve Wozniak, l’assistente Johanna Hoffmann, il CEO di Apple John Sculley e l’ex fidanzata Chrisann Brennan sembrano troppo simili. Le situazioni da cui scaturiscono gli incontri possono provocare nello spettatore una sensazione di déjà-vu.

E’ molto apprezzabile il fatto che venga raccontata la vita di Steve Jobs focalizzandosi più sul suo animo, le sue emozioni e i suoi conflitti interiori, piuttosto che raccontare le vicende di Apple ed il suo scontro prima con IBM e poi Microsoft, che abbiamo già visto in altre produzioni come nell’ottimo I pirati di Silicon Valley. Tra i difetti di Steve Jobs vediamo il suo campo di distorsione della realtà (termine addirittura coniato apposta per descrivere Steve Jobs nel 1981 da Bud Tribble alla Apple Computer), il suo narcisismo, la sua mania per la perfezione, dei dettagli e del controllo.

Uno Steve Jobs ben consapevole delle proprie capacità e dei propri difetti, che però non cerca di migliorare e mostra a tutte le persone che hanno la sfortuna di stargli accanto. Un uomo la cui creatività lo spinge ad osare sempre di più, come dice in una battuta del film alla figlia: “Ti metterò mille canzoni in tasca, perché non siamo selvaggi, e tu non puoi andare in giro con quel mattone al collo (walkman)”.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston streaming 2Steve Jobs può contare su un ottimo cast, Michael Fassbender incarna perfettamente un personaggio controverso e geniale, che riesce ad avere buoni rapporti, ma al tempo stesso pessimi con chiunque lo circondi. “I tuoi prodotti sono meglio di te, Steve”, come gli dice con profonda amarezza Steve Wozniak, l’amico di un tempo e co-creatore della Apple nel leggendario garage di Los Altos, che nel film viene interpretato da un sorprendete Seth Rogen. Di grande spessore è sicuramente anche l’interpretazione di Kate Winslet nei panni della sua fedele e devota assistente Joanna Hoffman, ruolo per il quale è stata candidata all’Oscar come miglior attrice non protagonista ed ha da poco vinto un Golden Globe. Degna di nota è anche la notevole interpretazione di Jeff Daniels nei panni del CEO Apple John Sculley.

Il film però non è tutto rosa e fiori perché non possiamo non notare una piccola incoerenza di fondo che si verifica nella costruzione del personaggio di Steve Jobs. Il mago della Apple viene sì rappresentato come nella realtà cinico e spietato, ma, nella finzione della trama, è poi disposto a chiacchierare con tutte le persone che hanno fatto parte della sua vita che si presentano davanti a lui, pochi minuti prima di tre importanti lanci di prodotti. Una persona cinica ed incapace di occuparsi del prossimo non dovrebbe mandare al diavolo chi si presenta improvvisamente per parlare in un momento così delicato? Anche una persona disponibile e più umana non avrebbe tempo e voglia di chiacchierare con ex colleghi, ex amici o figlie illegittime in un momento simile, ma l’amabile Steve Jobs trova il tempo per tutti. Senza questa piccola incoerenza il film però non avrebbe potuto avere questa struttura, quindi la possiamo considerare una sorta di licenza poetica del regista e dello sceneggiatore.

In conclusione possiamo dirvi che, pur non essendo un capolavoro, Steve Jobs è un film interessante, che riesce a catturare l’attenzione dello spettatore fino alla fine. Vale la pena la sua visione. Se vi siete incuriositi e volete sapere di più sulla sua figura, sulla Apple e sui rapporti con gli avversari del tempo, dovete assolutamente vedere anche il prima citato, I pirati di Silicon Valley. In questo film infatti, oltre che della Apple e del suo creatore, si parla infatti della Microsoft di Bill Gates e si conosce come siano nati i due colossi mondiali dell’informatica.

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston streaming 4Titolo originale: Steve Jobs
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2015
Durata: 122 min
Rapporto: 2,35 : 1
Genere: biografico, drammatico
Regia: Danny Boyle
Soggetto: Walter Isaacson (biografia)
Sceneggiatura: Aaron Sorkin
Fotografia: Alwin H. Küchler
Montaggio: Elliot Graham
Musiche: Daniel Pemberton
Scenografia: Guy Hendrix Dyas
Costumi: Suttirat Anne Larlarb
Trucco: Lisa Patnoe
Attori: Michael Fassbender (Steve Jobs), Kate Winslet (Joanna Hoffman), Seth Rogen (Steve Wozniak), Jeff Daniels (John Sculley), Katherine Waterston (Chrisann Brennan), Michael Stuhlbarg (Andy Hertzfeld), John Ortiz (Joel Pforzheimer), Sarah Snook (Andrea “Andy” Cunningham), Perla Haney-Jardine (Lisa Jobs 19enne)
Trailer in lingua originale di Steve Jobs: link 1
Trailer in italiano di Steve jobs: link 2

Luca Miglietta

Steve Jobs Danny Boyle Michael Fassbender, Kate Winslet, Seth Rogen, Jeff Daniels, Katherine Waterston

I migliori film degli anni 90

I migliori film degli anni 90

I migliori film degli anni 90 Terminator 2 - Il giorno del giudizio streaming di James Cameron. Con Arnold Schwarzenegger, Edward Furlong, Linda Hamilton, Robert Patrick, Earl Boen 26Negli anni ’90 è stata prodotta una lunga serie di capolavori e di tanti generi cinematografici differenti, è difficile quindi fare una sintesi che racchiuda solo 33 film. Non voglio farvi la solita lista che comprende addirittura 100 film, che troverete ovunque su internet, così sarebbe troppo facile! Ora vi proporrò la mia classifica personale dei film più belli dal 1990 al 1999, buona lettura e buona visione.

Heat – La sfida (Michael Mann)

Casinò (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 90 Matrix streaming di Larry e Andy Wachowski con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving, Joe Pantoliano e Marcus Chong

Terminator 2 – Il giorno del giudizio (James Cameron)

Matrix (Lana e Andy Wachowski)

Ed Wood (Tim Burton)

Quei bravi ragazzi (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 90 Fight Club streaming diretto da David Fincher con  Brad Pitt, Helena Bonham Carter, Edward Norton, fight club di Chuck Palaniuk 22

 Pulp Fiction (Quentin Tarantino)

Il grande Lebowski (Joel Coen, Ethan Coen)

Balla coi lupi (Kevin Costner)

Cape Fear – Il promontorio della paura (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 90 Trainspotting streaming di Danny Boyle, tratto da Irvine Welsh, con Ewan McGregor, Robert Carlyle 4

Fight Club (David Fincher)

Le Iene (Quentin Tarantino)

Carlito’s Way (Brian De Palma)

The Truman Show (Peter Weir)

Trainspotting (Danny Boyle)I migliori film degli anni 90 Il seme della follia streaming di John Carpenter con Sam Neill, Julie Carmen, Jürgen Prochnow, e Charlton Heston 9

Seven (David Fincher)

Un mondo perfetto (Clint Eastwood)

Forrest Gump (Robert Zemeckis)

I soliti sospetti (Bryan Singer)I migliori film degli anni 90 point break punto di rottura streaming Bigelow

L’esercito delle 12 scimmie (Terry Gilliam)
 
Leon (Luc Besson)

Underground (Emir Kusturica)

Mediterraneo (Gabriele Salvatores)

Nikita (Luc Besson)
I migliori film degli anni 90 Dal Tramonto All'Alba (From Dusk till Dawn) di Robert Rodriguez con Harvey Keitel, Juliette Lewis, George Clooney, Salma Hayek, Danny Trejo, Tom Savini e Quentin Tarantino streaming 1
Gatto nero gatto bianco (Emir Kusturica)
 
Il seme della follia (John Carpenter)

Dal tramonto all’alba (Robert Rodriguez)

Jurassick Park (Steven Spielberg)

Point Break – Punto di rottura (Kathryn Bigelow)
I migliori film degli anni 90 Desperado di Robert Rodriguez. Con Antonio Banderas, Salma Hayek, Steve Buscemi, Joaquim de Almeida, Quentin Tarantino streaming

Atto di forza (Paul Verhoeven)
 
Ricomincio da capo (Harold Ramis)

Desperado (Robert Rodriguez)

Die Hard – Duri a morire (
John McTiernan)

Luca Miglietta

I migliori film degli anni 90 Dal Tramonto All'Alba (From Dusk till Dawn) di Robert Rodriguez con Harvey Keitel, Juliette Lewis, George Clooney, Salma Hayek, Danny Trejo, Tom Savini e Quentin Tarantino streaming

Lou Reed

Lou Reed

Lou Reed, Perfect DayLou Reed è stato una leggenda della musica rock, sicuramente passerà alla storia come cantante, poeta e musicista, ma ha recitato pure in alcune pellicole.
Era entrato nell’olimpo della musica alla fine degli anni sessanta, quando con il polistrumentista John Cale aveva fondato i Velvet Underground; ai due si erano poi aggiunti Sterling Morrison al basso e alla chitarra e Maureen Tucker, alla batteria.
I Velvet Underground entrarono presto sotto l’ala protettrice dell’artista della pop art Andy Warhol, che fu promotore e finanziatore del primo album del gruppo, The Velvet Underground & Nico, nonché disegnatore della stressa copertina, che ritrae una fallica banana. In questo album si possono trovare autentici capolavori come Sunday Morning, I’m Waiting for the Man, Femme Fatale, Venus in Furs, Run Run Run, All Tomorrow’s Parties, Heroin, There She Goes Again, I’ll Be Your Mirror, The Black Angel’s Death Song e European Son.Lou Reed and Andy Warhol
Lou Reed con i Velvet Underground inciderà ancora tre album: White Light/White Heat, uscito il 30 gennaio 1968, The Velvet Underground, uscito nel Marzo 1969 e in infine nel settembre del 1970 venne pubblicato Loaded, che contiene canzoni destinate a durare nel tempo come Rock ‘n’ Roll e Sweet Jane.
Nel 1972 abbandonerà la band e pubblicherà un LP con il suo nome, che però ebbe scarso successo. In soccorso di Lou arrivò David Bowie, che gli produsse il secondo album, Transformer, che divenne presto un successo mondiale grazie a brani come: Satellite Of Love, Walk on the Wild Side, Vicious e Perfect Day, che venne poi utilizzata nella colonna sonora del film di Danny Boyle Trainspotting.
Ma la metà degli anni settanta peThe Velvet Underground & Nico, Banana Andy Warhol Lou Reedr Lou sono anche quelli dell’abuso di droga, dalla metedrina alle anfetamine, che incideranno molto sull’artista e sulla persona.
La produzione di Reed continua a fasi alterne negli anni 80 e 90, periodo nel quale possiamo ricordare Songs for Drella, un concept album di Lou Reed e John Cale, uscito l’11 aprile 1990 per la Sire Records. Questo album è dedicato alla memoria del loro amico e artista Andy Warhol, che era da poco scomparso dopo un’operazione chirurgica alla cistifellea. La parola Drella presente nel titolo dell’opera era uno dei soprannomi di Andy Warhol,  un incrocio tra Dracula e Cinderella, e che rappresentava la metaforica unione dei lati opposti del carattere dell’artista.
Nell’aprile 2008 Lou Reed si sposa in Colorado con la compagnLou Reed and Laurie Andersona Laurie Anderson e, nello stesso anno, Reed è stato inserito al 62esimo posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone.
Il suo ultimo album, Lulu, in collaborazione con i Metallica, è uscito nell’ottobre 2011.
Il 27 ottobre 2013 muore nella sua amata New York a Long Island, le cause della morte di Lou Reed non sono conosciute, ma solo nel maggio di quell’anno aveva subito un trapianto di fegato.

Flippaut, Get Crazy streaming Lou Reed 1983Ora, dopo aver preso in esame la carriera di Lou Reed dal punto di vista musicale come era doveroso fare vista la sua straordinaria carriera, concentriamoci su quello che più interessa ad un lettore di un blog dedicato al cinema: le apparizioni dell’artista newyorkese nel mondo della celluloide.
Sono diverse le sue apparizioni in sala, il suo esordio da attore avvenne nel 1980, con il film One Trick Pony di Robert M. Young, seguito nel 1983 da Get Crazy di Allan Arkush, in Italia uscito con il titolo Flippaut.
Nel 1988 interpreta se stesso nel film Permanent Record di Marisa Silver, cosa che rifarà nel 1993 in Così lontano, così vicino! di  Wim Wenders.
Nel 1995 veste i panni dell’uomo con occhiali strani in Blue in the Face di Paul Auster, Wayne Wang e Harvey Wang.
Nel 1998 interpreta Not Lou Reed in Lulu on the Bridge di Paul Auster.
Torna a vestire I panni di se stesso nel 2001 in Prozac Nation di Erik Skjoldbjaerg, dove fa un cameo.Così lontano, così vicino!, In weiter Ferne, so nah!, Faraway, So Close! streaming Lou Reed
Nel 2008 esce Berlin: Live at St. Ann’s Warehouse concept film diretto da Julian Schnabel.
Sempre nel 2008 interpreta la parte di se stesso in Palermo Shooting di Wim Wenders.
Nel 2009 e nell’anno successivo darà la voce a Maltazard in Arthur e la vendetta di Maltazard e in Arthur e la guerra dei due mondi.

Blue in the Face streaming Lou ReedNon si riduce però solo a questo il contributo dato da Lou Reed al cinema, perché le sue indimenticabili canzoni sono state usate all’interno di moltissimi film. Ecco un elenco con alcune delle colonne sonore più famose, alcune composte ai tempi dei Velvet Underground, altre da solista:

2012 Flight (Sweet Jane scritta da Lou Reed, ma questa volta cantata dai Cowboy Junkies)

2012 Le streghe di Salem (Venus in Furs, All Tomorrow’s Parties, The Velvet Underground)

2012 Cogan – Killing Them Softly (Heroin, Wrap Your Troubles In Dreams, The Velvet Underground)

2012 Lawless (White Light/White Heat cover dei Velvet Underground fatta da Ralph Stanley)

2012 Men in Black 3 (I’m Waiting for the Man, The Velvet Underground)

2010 Parto col folle (Sweet Jane scritta da Lou Reed, ma questa volta cantata dai Cowboy Junkies)

2009 Benvenuti a Zombieland (Oh! Sweet Nuthin, The Velvet Underground)

2009 Suck (Oh! Sweet Nuthin, The Velvet Underground)

2009 Bandslam – High School Band (Femme Fatale, The Velvet Underground & Nico)

2009 American Life (Oh! Sweet Nuthin, The Velvet Underground)

2009 Adventureland (Here She Comes Now, Pale Blue Eyes, The Velvet Underground, Satellite of Love di Lou Reed)

2008 RocknRolla (The Gun)

2008 Palermo Shooting (Some Kinda Love, The Velvet Underground)

2008 Fa la cosa sbagliata (Can I Kick It?)

2007 Juno (I’m Sticking with You, The Velvet Underground)

2007 Lo scafandro e la farfalla (Pale Blue Eyes, The Velvet Underground)

2007 Control ( What Goes On, The Velvet Underground)

2006 Guida per riconoscere i tuoi santi (Rock & Roll)

2005 V per Vendetta (I Found a Reason scritta da Lou Reed ma cantata da Cat Power)

2005 Brick – Dose mortale (Sister Ray scritta da Lou Reeed)

2004 Blade: Trinity (Fatale e Venus in Furs scritte da Lou Reed)

2003 School of Rock (Ride Into The Sun, The Velvet Underground)

2003 Wonderland – Massacro a Hollywood (Satellite of Love)

2001 I Tenenbaum (Stephanie Says, The Velvet Underground)

2001 Prozac Nation (Sweet Jane, Perfect Day)

2001 Hedwig – La diva con qualcosa in più (Walk on the Wild Side scritta da Lou Reed)

2001 Victoria Died in 1901 and Is Still Alive Today (TV Movie documentary) (Venus in Furs, White Light/White Heat, Heroin, The Velvet Underground)

2000 Quasi famosi (I’m Waiting for the Man, The Velvet Underground)

2000 Alta fedeltà (Who Loves The Sun, Oh! Sweet Nuthin, The Velvet Underground )

2000 The Million Dollar Hotel (Satellite of Love scritta da Lou Reed)

1998 B. Monkey – una donna da salvare (Sweet Jane, scritta da Lou Reed)

1998 Radiofreccia (Vicious)

1998 Velvet Goldmine (Satellite of Love)

1997 Mad City – Assalto alla notizia (Is Anybody Listening?, scritta da Lou Reed)

1996 Il rompiscatole (Satellite of Love, Oh Sweet Nuthin’scritte da Lou Reed e cantate da Porno for Pyros e Ten Thousand Dollar Gold Chain)

1996 Trainspotting (Perfect Day)

1996 Beautiful Girls (Walk on the Wild Side, scritta da Lou Reed)

1995 Nico Icon (Documentario) (All Tomorrow’s Parties, Femme Fatale, I’ll Be Your Mirror, I’m Waiting for the Man ,Venus in Furs, The Velvet Underground)

1994 Assassini nati – Natural Born Killers (Sweet Jane scritta da Lou Reed, ma questa volta cantata dai Cowboy Junkies)

1993 Così lontano, così vicino! (Berlin, Why Can’t I Be Good)

1991 Fino alla fine del mondo (What’s Good)

1991 The Doors (Heroin, Venus In Furs, The Velvet Underground)

1989 Verdetto finale (Busload of Faith)

1985 Il sole a mezzanotte (My Love Is Chemical)

Luca Miglietta

The Velvet Underground & Nico

28 giorni dopo

28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming recensione tramaUn gruppo di animalisti irrompe in un laboratorio, dove alcune scimmie vengono sottoposte alla visione forzata di immagini violente su di un monitor, con l’intento di liberare gli animali. Uno dei ricercatori avverte gli attivisti del pericolo: gli animali sono affetti da un virus sconosciuto e pericoloso. Gli animalisti, non credendo alle sue parole, decidono così di liberare le scimmie dalle quali però vengono subito attaccati. 28 giorni dopo, nel reparto di terapia intensiva di un ospedale londinese, Jim si risveglia dallo stato di coma nel quale versav28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 6 recensione tramaa a causa di un incidente.
La città nella quale si sveglia sembra completamente deserta e Jim vaga per le sue strade alla ricerca di esseri umani superstiti. Presto si troverà di fronte ad un’agghiacciante verità: un virus ha infettato gran parte dell’umanità e ha trasformato moltissime persone in zombie accecati da furia omicida.
E’ solo l’inizio di una dura lotta per la sopravvivenza.

28 giorni dopo, del 2002, è u28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 11 recensione traman horror fantascientifico diretto dal regista di Trainspotting Danny Boyle. Il film ha un sequel:  28 settimane dopo,  uscito nel 2007 e diretto dal regista spagnolo Juan Carlos Fresnadillo.
In 28 giorni dopo, pur essendo molto realistico, non viene fornita nessuna spiegazione scientifica riguardo al diffondersi dell’epidemia, ma solo le modalità tramite le quali avviene il contagio, infatti si intuisce che è sufficiente che l’organismo entri in contatto con un’unica goccia di sangue infetto perché la malattia in pochi secondi si diffonda. Gli esseri umani appena sono stati infettati non ragionano più e l’unica cosa che li anima è l’insano istinto di distruggere e ammazzare, che probabilmente 28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 12 recensione tramal’uomo ha dentro di se dall’era primordiale.
Davvero suggestive le ambientazioni di 28 giorni dopo, come non pensare alla Londra invariata nell’aspetto, ma completamente deserta, silenziosa e senza alcuna traccia di vita, nella quale vaga il confuso protagonista appena risvegliatosi dal coma o ai paesaggi desolati dell’Inghilterra in quarantena.
Il film presenta un cast all’altezza, anche se composto da attori a quel tempo poco conosciuti, come il giovane Cillian Murphy nei panni di Jim o Naomie Harris che interpreta Selena.
Danny Boyle riesce a reinventare il genere degli zombie rendendoli ancora più pericolosi: prima i cadaveri ambulanti e28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 22 recensione tramarano lenti e facilmente aggirabili dagli esseri umani perché la loro forza consisteva solo nel numero, gli infettati in questa pellicola sono veloci, robusti e si muovono come predatori.
28 giorni dopo è una pellicola emozionante, claustrofobica e adrenalinica dove suspense e brivido non mancano mai. Da vedere.

28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming (28 Days Later) 39 curiosità, errori, bloopersTitolo originale: 28 Days Later

Lingua originale: inglese28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming (28 Days Later) 9 curiosità, errori, bloopers

Paese di produzione: Regno Unito

Anno: 2002

Durata: 112 min

Colore: colore

Audio: sonoro28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming (28 Days Later) 29 curiosità, errori, bloopers

Rapporto: 1.85:1

Genere: Horror, Drammatico, Thriller

Regia: Danny Boyle

Attori: Cillian Murphy, Naomie Harris, Brendan Gleeson, Noah Huntley, Alex Palmer, Bindu De Stoppani, Jukka Hiltunen, David Schneider, Christopher Dunne, Toby Sedgwick, Megan Burns, Al Stokes, Luke Mably, Stuart M28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming (28 Days Later) 4 curiosità, errori, blooperscQuarrie, Ricci Harnett, Christopher Eccleston, Junior Laniyan, Marvin Campbell, Paul Kasey, Sebastian Knapp

Sceneggiatura: Alex Garland

Produttore: Robert How, Andrew Macdonald

Casa di produzione: British Film Council, DNA Films

Distribuzione (Italia) : 20th Century Fox

Fotografia: Anthony Dod Mantle28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming (28 Days Later) 2 curiosità, errori, bloopers

Montaggio: Chris Gill

Effetti speciali: Richard Conway, Bob Hollow

Musiche: John Murphy

Tema musicale: In the House – In a Heartbeat

Scenografia: Mark Tildesley

Costumi: Rachael Fleming.28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming (28 Days Later) 1 curiosità, errori, bloopers

Citazioni e dialoghi: N.P.

Colonna sonora: N.P.

Curiosità presenti in 28 giorni dopo: 

Per abbassare i costi di produzione di 28 giorni dopo le scen28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming (28 Days Later) curiosità, errori, blooperse nella Londra post-apocalittica non sono state girate ricostruendo la città con effetti digitali o miniature, ma sono state girate alle 5 del mattino con la citancora “dormiente”.

Al termine dei titoli di coda di 28 giorni dopo è presente un finale alternativo, in cui Selena non riesce a rianimare Jim in ospedale, e, insieme a28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 2 recensione trama Hannah, è costretta ad abbandonare il corpo di Jim senza vita.

Il video della canzone dei LMFAO, Party Rock Anthem, non è altro che la parodia di 28 giorni dopo.

Boyle, nei titoli di coda, ringrazia molto il corpo dei vigili urbani di Londra “per aver contenuto il traffico” durante le riprese del film.28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming recensione trama

28 giorni dopo venne girato quasi interamente in digitale, solo alcune scene, nelle quali sarebbe stato impossibile l’impiego della camera da spalla, vennero girate con una Canon XL1.

La conclusione di 28 giorni dopo a differenza del resto della pellicola è stata girata con una pellicola da 35 mm. 28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 4 recensione trama

Boyle disse che la fonte di ispirazione che Alex Garland aveva utilizzato per la sceneggiatura di 28 giorni dopo era il romanzo Il giorno dei trifidi di John Wyndham.

Errori presenti in 28 giorni dopo:

Jim cammina per Londra deserta, ed il Big Ben prima segna le otto ed un quarto e poi le sei e quaranta.
28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 3 recensione trama
Quando i protagonisti arrivano con il taxi all’accampamento militare, la sbarra con il filo spinato viene aperta da due soldati, uno dei due lo ritroviamo incatenato nel cortile perché infettato due giorni prima. 

In una delle scene nella villa occupata dai militari si vede una formica che cammina su una delle bambole in primo piano, dopo un Veloce stacco 28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 23 recensione tramadi montaggio la formica non c’è più!
    
I pantaloni di Jim sembrano più corti quando è in ospedale di quando cammina per Londra

La strada M602 non è a 27 miglia a n.e. di Manchester come dice la radio militare. La strada parte dal centro di Manchester con senso est-ovest per 5 miglia.

Budget: £5,000,00028 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 24 recensione trama

Box office: $82,719,885 (£52,833,190.55)

Trailer in italiano: 28 giorni dopo ita

Trailer in lingua originale: 28 Days Later eng

Luca Miglietta

28 giorni dopo con Cillian Murphy, Naomie Harris, Christopher Eccleston di Danny Boyle streaming 13 recensione trama

Trainspotting (colonna sonora)

Train streaming di Danny Boyle, tratto da Irvine Welsh, con Ewan McGregor, Robert Carlyle 4Colonna sonora di Trainspotting:

Lust For Life – Iggy PopTrainspotting streaming di Danny Boyle, tratto da Irvine Welsh, con Ewan McGregor, Robert Carlyle 11

Deep Blue Day – Brian Eno

Trainspotting – Primal Scream

Atomic – Sleeper

Temptation – New Order

Nightclubbing – Iggy Pop

Sing – BlurTrainspotting streaming di Danny Boyle, tratto da Irvine Welsh, con Ewan McGregor, Robert Carlyle 11

Perfect Day – Lou Reed

Mile End – Pulp

For What You Dream Of – Bedrock feat. Kyo

Think About the Way – Ice Mc

2:1 – Elastica

Born Slippy – UnderworldTrainspotting streaming di Danny Boyle, tratto da Irvine Welsh, con Ewan McGregor, Robert Carlyle

Closet Romantic – Damon Albarn

 

Nel film sono inoltre presenti i seguenti brani:

Dark and Long (Dark Train Mix) – Underworld

Think about the way – Ice MC e Alexia

Temptation – Heaven 17

Habanera from Carmen – Georges BizetTrainspotting streaming di Danny Boyle, tratto da Irvine Welsh, con Ewan McGregor, Robert Carlyle 08

 

Trainspotting è un film del 1996 diretto da Danny Boyle, tratto dal romanzo omonimo di Irvine Welsh del 1993. Tra gli attori ricordiamo Ewan McGregor, Robert Carlyle, Jonny Lee Miller.

Trainspotting streaming di Danny Boyle, tratto da Irvine Welsh, con Ewan McGregor, Robert Carlyle 08