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Batman di Aronofsky

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky, che non ha mai visto la luce, poteva essere un progetto molto interessante, peccato che la Warner non abbia considerato un’intuizione tanto bella quanto rischiosa

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky. Il regista Darren Aronofsky nel 1999 propose alla Warner Bros., il progetto Batman: Year One, che prevedeva un Batman attempato interpretato da Clint Eastwood ed ambientato in una Gotham ricavata dalla reale Tokyo. Il franchise era reduce dall’insuccesso del pessimo Batman & Robin e la major non se la sentiva di rischiare.

Poi Darren Aronofsky non proseguì su questa linea facendo una proposta differente che prevedeva una storia delle origini di Batman completamente diversa: Bruce Wayne era presentato come un orfano cresciuto nell’autofficina di Big Al, sempre minacciato dal sottobosco criminale circostante. L’atmosfera doveva essere appunto più simile a quella di Taxi Driver che al classico cinecomic

Ecco cosa ha detto il regista due anni fa, quando la Warner Bros. ha adottato il suo stesso approccio per progetto su Joker.:

sapete, credo che finalmente… forse ci siamo. Ero 15 anni in anticipo sui tempi. Sento quello che dicono sul film col Joker ed è esattamente la mia visione. Dissi: gireremo nell’East Detroit e nell’East New York. Non ricostruiremo Gotham. Volevo che la Batmobile fosse una Lincoln Continental con due motori di bus montati sopra. […] Cercavamo di reinventare tutto per avvicinarci alla visceralità di Taxi Driver. L’idea generale era quella. Ma quelli in cima dissero: no, non può essere una Lincoln Continental, deve essere una Batmobile.

Resterà sempre la curiosità di vedere come sarebbe stato accolto un progetto simile da parte del pubblico e della critica

Una cosa è sicura, se Darren Aronofsky fosse riuscito a concretizzare il suo progetto su Batman, forse la trilogia di Christopher Nolan non avrebbe mai visto la luce.

Quando il progetto di Aronofsky è stato cancellato Christopher Nolan ha preso il controllo creativo della saga sul Cavaliere Oscuro. Darren Aronofsky ha in passato dichiarato che il suo film sarebbe stato molto più crudo di quello di Nolan:

credo che la versione di Nolan sia esattamente ciò che lo studio voleva. Il mio progetto era un po’ più crudo e coraggioso, andava in una direzione più estrema.

Se pensiamo che i film di Nolan sono stati ritenuti i cinecomic più cupi e coraggiosi mai visti sullo schermo, è facile immaginare che l’idea di Aronofsky fosse un po’ troppo estrema per la Warner Bros. e la DC Comics.

Luca Miglietta

Samuel Jackson e Breaking Bad

Samuel Jackson e Breaking Bad

Samuel Jackson e Breaking Bad, Vince Gilligan: “Samuel Jackson stava per entrare nel cast”

Samuel Jackson e Breaking BadSamuel Jackson e Breaking Bad. Ogni tanto Vince Gilligan rivela qualche curiosità su Breaking Bad, una delle serie tv più amate di sempre, andata in onda dal 2008 al 2013, ma ancora sulla bocca di tutti. Ora sta andando in onda l’apprezzatissimo prequel Better call Saul, ideata anch’essa dal geniale Vince.

Una delle armi vincenti della serie è stata sicuramente la scelta del cast Bryan Cranston (Walter White) su tutti. Pochi giorni fa Vince Gilligan ha rivelato quali attori avrebbe voluto e che non hanno preso parte al cast.

Non potrei essere più contento dei membri del cast di Breaking Bad. Sono davvero felice e soddisfatto. Se avessimo dovuto inserire un altro attore, avremmo dovuto creare un altro personaggio che non si sarebbe ambientato alla perfezione. Non abbiamo mai voluto attori riconoscibili (famosi) in Breaking Bad perché pensavamo che si potesse alterare la realtà dello spettacolo. Il mondo di Albuquerque sembra abbastanza reale perché non ci sono star del cinema nello show che realizzano cammei.

Samuel Jackson e Breaking BadSamuel Jackson e Breaking Bad, Vince Gilligan svela che ci sono diversi attori che avrebbe voluto per Breaking Bad e sono tutti nomi di star di Hollywood. Ecco di chi si tratta.

L’ideatore di Breaking Bad ha però rivelato che avrebbe potuto fare uno strappo alla regola, un attore al quale Vince Gilligan non avrebbe potuto dire di no. Questa tentazione si chiama Samuel L. Jackson:

Mi sarebbe piaciuto incontrare Samuel Jackson e chiedergli quanto amasse Breaking Bad. L’ho incontrato solo alla fine dello show e mi confessa che avrebbe desiderato solo ordinare del pollo nel fast food di Gus Fring! Porca miseria! Se solo l’avessi saputo prima!

Ci sono anche altri attori ai quali Gilligan non avrebbe saputo dire di no: Robin Williams e Clint Eastwood. Questi attori sono talmente amati da Gilligan che avrebbe concesso loro di fare qualsiasi cosa avessero desiderato pur di averli.

“Volete sapere una cosa? Forse è stato meglio così. La partecipazione di queste star avrebbe potuto alterare la realtà dello spettacolo. Forse è un bene che non tutti i sogni si realizzino. Non ho alcun rimpianto riguardo lo show e questa è una sensazione bellissima.

L.M

Sully (2016) di Clint Eastwood

Sully (2016) di Clint Eastwood

Sully (2016) di Clint Eastwood al 34° Torino Film Festival

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna GunnTra le moltissime prime visoni e non che potrete ammirare al Torino Film Festival c’è sicuramente Sully. Si tratta del nuovo film di Clint Eastwood, che è già stato colto positivamente nelle sale americane ma nel nostro paese uscirà a partire dal primo dicembre. Quindi non si può certo perdere l’anteprima al Tff sabato 19 alle 19,30 al Reposi Tre, dove Sully sarà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano.

Tra gli ospiti in sala all’anteprima torinese ci sarà inoltre proprio Chesley ‘Sully’ Sullenberger, il comandante dell’aereo su cui s’incentra la storia.

Sully è il primo film ad essere girato interamente in formato IMAX e si basa sull’autobiografia Highest Duty: My Search for What Really Matters, scritta dallo stesso Chesley Sullenberger con l’aiuto del giornalista Jeffrey Zaslow.

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 6Sully

Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2016
Durata: 96 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: 2,39 : 1
Genere: biografico, drammatico
Regia: Clint Eastwood
Soggetto: memorie di Chesley Sullenberger, Jeffrey Zaslow (co-autore)
Sceneggiatura: Todd Komarnicki
Produttore: Clint Eastwood, Frank Marshall, Tim Moore, Allyn Stewart
Produttore esecutivo: Bruce Berman, Kipp Nelson
Casa di produzione: BBC Films, FilmNation Entertainment, Flashlight Films, The Kennedy/Marshall Company, Malpaso Productions, RatPac Entertainment, Village Roadshow Pictures, Warner Bros.
Distribuzione in Italia: Warner Bros.
Fotografia: Tom Stern
Montaggio: Blu Murray
Musiche: Christian Jacob
Scenografia: James J. Murakami
Costumi: Deborah Hopper
Trucco: Debra-Lee Davidson, Ren Rohling, Matthew Silva, Nico Sohn

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 4
Attori e personaggi che interpretano:

Tom Hanks: Chesley ‘Sully’ Sullenberger
Aaron Eckhart: Jeff Skiles
Laura Linney: Lorraine Sullenberger
Anna Gunn: dott. Elizabeth Davis
Autumn Reeser: Tess Soza
Holt McCallany: Mike Cleary
Jerry Ferrara: Michael Delaney
Molly Hagan: Doreen Welsh
Jamey Sheridan: Ben Edwards
Max Adler: Jimmy Stefanik
Sam Huntington: Jeff Kolodjay
Valerie Mahaffey: Diane Higgins
Chris Bauer: Larry Rooney
Mike O’Malley: Charles Porter
Jeff Kober: L.T. Cook
Ann Cusack: Donna Dent
Michael Rapaport: Pete

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 3 streamingSinossi si Sully

Il 15 gennaio 2009, il volo US Airways 1549 decolla dall’aeroporto LaGuardia di New York, direzione Charlotte, Carolina del Nord. A bordo ci sono centocinquanta passeggeri e in cabina di pilotaggio il comandante Chesley «Sully» Sullenberger e il copilota Jeff Skiles. A 2800 piedi d’altezza uno stormo di uccelli colpisce il velivolo, costringendo il pilota a un ammaraggio d’emergenza, perfettamente riuscito. Nessun passeggero perde la vita in quello che è ricordato come il «Miracolo dell’Hudson», e solo grazie alla destrezza e all’esperienza di Sully. Sul comandante, però, lo scampato incidente ha conseguenze emotivamente devastanti, complici le varie testimonianze che è chiamato a rilasciare al National Transportation Safety Board per difendere le sue azioni.

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 2 streamingA Tom Hanks a proposito del film e del suo personaggio aveva detto:

Sully non è un film sui supereroi con poteri straordinari, ma la storia di un uomo che cercava solo di fare bene il proprio lavoro. Il libro sui fatti realmente tutti accaduti, Highest Duty: My Search for What Really Matters, scritto dallo stesso Sullenberg e ancora oggi un best seller del New York Times, mi aveva affascinato e coinvolto anche per l’inchiesta che seguì.

E poi ha proseguito:

non credo ai miracoli: Sully sapeva semplicemente che, con la sua esperienza, avrebbe potuto tentare e portare a termine ciò che fece. Poi nei minimi particolari spiegò tutto alle compagnie di assicurazione aeree, che lo misero sotto torchio con una inchiesta che mirava a scardinare e a minare la sua reputazione. Sully amava il volo sin da quando, ragazzino di 14 anni, aveva iniziato a prendere dimestichezza con gli aeroplani, e quella sua esperienza da pilota provetto e da uomo ormai adulto, cambiò non solo la sostanza della sua esistenza, ma anche quella di tanti dei suoi passeggeri.

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 5Clint Eastwood parla così del suo film:

il film è un tributo agli abitanti di New York, avrebbe potuto essere una catastrofe ma non lo è stata grazie all’abilità dei piloti.

Clint Eastwood alla presentazione del film a Los Angeles aveva anche raccontato un episodio della sua vita quando si era trovato faccia a faccia con la morte, proprio a causa di un disastro aereo.

Avevo 21 anni, ero nella Army sulla Navy Plane di un volo da Seattle ad Alameda. Per una tempesta, l’aereo semplicemente “cadde” a Pont Reyes, in California. Mi ritrovai nelle gelide acque del Pacifico e nuotando mi dissi: “Ventuno anni sono pochi anni per una persona che vuole vivere!”. Ho spesso pensato alle riflessioni che feci in quel giorno di pericolo.

Anni dopo poi il regista scoprì anche che le acque di quel tratto di Oceano Pacifico erano popolate di squali bianchi. Un episodio che deve averlo influenzato nel girare Sully.

Trailer di Sully: Link

Luca Miglietta

Sully (2016) di Clint Eastwood, Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn 7

Le star che voteranno Donald Trump tra poche ore

Le star che voteranno Donald Trump

Le star che voteranno Donald Trump tra poche ore

Le star che voteranno Donald Trump Le star che voteranno Donald Trump tra poche ore, le abbiamo cercate, non sono tante, perchè la maggior parte sta con la Hillary Clinton

Le star che voteranno Donald Trump. Manca davvero pochissimo, tra poche ore inizieranno le votazioni negli Stati Uniti, al termine delle quali scopriremo il vincitore. Tutto il mondo seguirà con un certo interesse il risultato finale delle elezioni in uno degli stati più influenti e potenti al mondo.

E’ stata senza ombra di dubbio una delle peggiori campagne elettorali della storia americana, fatta di colpi di scena e insulti tra i due candidati. Sono probabilmente due candidati totalmente impresentabili, che potrebbero fare molti danni nel mondo: da un lato abbiamo le politiche xenofobe e razziste di Trump, dall’altro quelle guerrafondaie e imperialiste della Clinton.

Gli USA e di conseguenza anche il mondo avranno solo da perdere qualsiasi sia il risultato di queste elezioni, non ci resta che attendere. Chissà che vincerà tra repubblicani e democratici, anche se molti membri dei due partiti non si riconoscono nei loro candidati.

Ma veniamo a noi, chi voteranno le star americane? La maggior parte dei vip non ha fatto mistero che sceglierà la candidata democratica Hillary Clinton da Beyoncé a Madonna (Farò sesso orale con chi vota Clinton) e George Clooney e tanti altri. Robert De Niro addirittura ha definito Trump in un video “uno stupido, un cane, un maiale, un artista della stronzata, un disastro nazionale”. Tantissimi vip addirittura pur non schierandosi completamente con la Clinton si sono detti completamente contrari alle politiche di Trump.
Pensate infatti al repubblicano di ferro Arnold Schwarzenegger che pur non dichiarando le proprie intenzioni elettorali, ha affermato:

per la prima volta da quando sono diventato cittadino americano nel 1983, non voterò per il candidato repubblicano alla presidenza.

Il cast di Will e Grace addirittura distanza di dieci anni dall’ultima puntata si è riunito. Will, Grace, Karen e Jack si sono ritrovati per discutere sulle loro intenzioni di voto in un video di dieci minuti. Video in aiuto di Hillary Clinton.

Tra i tantissimi Vip abbiamo faticato, ma ne abbiamo trovato qualcuno favorevole al controverso miliardario newyorkese. Partiamo dall’attore repubblicano John Voight che sul suo account Twitter ha così risposto all’attacco di Robert De Niro a Trump:

mi vergogno per il mio collega Bobby DeNiro e la sua invettiva contro Donald Trump. Che parole schifose ha usato contro un candidato presidenziale… che ha lavorato molto più duro di chiunque altro nell’ultimo anno e mezzo per cercare di dare un messaggio giusto al popolo americano. Conosco molti uomini che hanno utilizzato termini sessuali simili nei confronti delle donne soprattutto quando erano più giovani. Le parole di Donald Trump non sono così dannose come l’invettiva di Robert DeNiro. Le parole di Trump non hanno fatto male a nessuno. Potete immaginare un repubblicano dire parole come quello di Robert DeNiro usate contro (Hillary) Clinton o Barack Obama? Darebbero tutti di matto“.

Voterà Trump Clint Eastwood, che si è detto stufo del buonismo e del politicamente corretto:

ci stiamo tutti segretamente stancando del politicamente corretto, quella in cui siamo è una generazione di leccaculo e di fighette. Per questo voto Trump, anche se ha detto un sacco di cose stupide.

Anche Chuck Norris voterà Donald Trump ed ha fatto un appello nel quale invita tutti i repubblicani d’America a votarlo compatto. L’attore che ha interpretato Walker Texas Ranger si è infatti così espresso:

se i repubblicani non si mobiliteranno a favore di Trump, perderemo le elezioni. Questo avrà come conseguenza anche la perdita di numerosi seggi al Congresso e al Senato. I democratici domineranno il Congresso e la presidenza per chissà quanto tempo. Il peggio è che i seggi della Corte suprema andranno a persone vicine a Hillary Clinton. Le loro decisioni nei prossimi dieci anni smantelleranno o distruggeranno quel poco che rimane del nostro paese. Ogni voto che non sarà per Trump, andrà chiaramente a favore di Clinton, la quale spera che il giorno del voto i repubblicani rimarranno a casa o andranno a pescare. Voglio incoraggiare tutti i repubblicani, siano essi pro-establishment, moderati, liberali o conservatori, a unirsi per il bene del paese.

Anche il cantante conservatore Kid Rock è tra le star che voteranno Donald Trump.

Voterò per Trump. Come molta altra gente, sia democratica che repubblicana, sento che avere alla Casa Bianca gente come Hillary Clinton sia un po’ beccarsi sempre la stessa merda. Il mio parere è: lasciate che quell’uomo d’affari governi come se stesse facendo business. E poi la sua campagna elettorale è stata divertente da morire. Diamogli una possibilità.

Kristie Alley, la star di Senti chi parla, da un bel po’ di tempo sparita dai radar del cinema e dei media, ha fatto un pubblico endorsement a Donald Trump perchè diventi presidente via Twitter.

Stephen Badwin ha dichiarato pieno supporto a Donald Trump in un’intervista alla CNN.

Penso che sia fantastico. Lo amo. Penso che sarebbe un grande presidente. Non è un politico, e non gli importa di quello che pensano le persone. E questo è il motivo per cui è in aumento nei sondaggi. Lui dice quello che pensa.

Gary Busey, tra le star che voteranno Donald Trump ha dichiarato a FOX411:

Lo conosco personalmente. Lo conosco professionalmente. E’ un bravo ragazzo. E’ tagliente. Può cambiare il Paese.

Lou Ferrigno, il due volte Mister Universo e interprete della serie tivù della fine degli Anni ’70 The Incredible Hulk, ha espresso tutta la sua stima nei confronti di Trump. Ha infatti dichiarato a TMZ:

Donald è il migliore. E’ un ragazzo fantastico. Spero che vada fino in fondo.

Fran Drescher, diventata famosa negli anni novanta per il ruolo di Fran Fine (Francesca Cacace nell’adattamento italiano), nella sitcom La tata, ha dichiarato:

penso che Trump sia molto divertente, e sta dicendo un sacco di cose che gli altri non hanno davvero il coraggio di dire.

Dalla parte di Donald Trump anche il rapper Sean Combs, in arte Puff Daddy.

L’attore e regista Robert Davi repubblicano di ferro e un praticante cattolico è un grande sostenitore di Trump:

se Ronald Reagan è stato il Gary Cooper della politica, Trump è il John Wayne. Preferisco avere un Presidente che dica le cose come stanno che un ingannatore.

Per rimanere in tema Aissa Wayne, attrice e figlia di John Wayne è dalla parte di Trump:

l’America ha bisogno di aiuto e abbiamo bisogno di un forte leader. Abbiamo bisogno di qualcuno come il signor Trump, con una qualità da leadership, qualcuno con coraggio, qualcuno forte come John Wayne.

A differenza delle star della musica e di Hollywood a maggioranza dalla parte della Clinton, sono molti gli sportivi schierati con Trump, tra loro Tom Brady, leggendario quarterback dei New England Patriots di Boston, capace di giocare sei Superbowl, vincerne quattro ed essere eletto migliore in campo in tre. Sono suoi sostenitori anche il golfista John Daly, Dennis Rodman, Latrell Sprewell e l’ex wrestler ed attore Hulk Hogan, che si è espresso così:

sul ring non voglio nessun altro. Voglio solo Trump.

Infine tra gli sportivi è un grande sostenitore di Donald Trump l’ex campione del mondo di boxe Mike Tyson:

dovrebbe essere il prossimo Presidente degli Stati Uniti. Cerchiamo qualcosa di nuovo. Guidiamo l’America come un’azienda in cui non importino i colori. Chiunque può fare il suo lavoro.

Borrowed Time, il corto dei due animatori Andrew Coats e Lou Hamou-Lhad

Borrowed Time, il corto dei due animatori Pixar Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj

Borrowed Time, un grande successo online, in soli 3 giorni è stato visto da 2 milioni di utenti.

Borrowed Time Andrew Coats e Lou Hamou-LhadjBorrowed Time, secondo Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj: “l’animazione può essere un mezzo per raccontare qualsiasi tipologia di storia

Gli animatori della Pixar Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj hanno passato gli ultimi cinque anni a sviluppare il corto Borrowed Time nel loro tempo libero. Si sono occupati di tutta la lavorazione, dalla produzione, alla scrittura ed all’animazione. Il risultato del loro lavoro, da poco diffuso online, è ottimo: sta avendo un successo imprevisto e registrando critiche più che positive. In soli 3 giorni è stato visto da 2 milioni di utenti.

Pixar Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj hanno dichiarato:

Volevamo qualcosa che fosse più maturo nelle scelte tematiche, e che mostrasse ancora una volta che l’animazione può essere un mezzo per raccontare qualsiasi tipologia di storia.

Borrowed Time Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj 2Borrowed Time inizia con una panoramica con un sottofondo di chitarra, per poi concentrarsi sul volto del protagonista. Il protagonista che comincia a pensare al passato.

I protagonisti di Borrowed Time sono due pistoleri senza nome, una chiaro riferimento a Sergio Leone e al personaggio di Clint Eastwood. Si tratta del vecchio e del nuovo sceriffo. Non si sa nulla di loro, né il nome, né da dove vengano. Sappiamo che i due protagonisti si conoscevano, ma non sappiamo come.

Un corto dai bellissimi effetti visivi e dai bellissimi scorci  paesaggistici: vallate, rocce, montagne e tanta polvere. Un vero western. Da vedere assolutamente, 6 minuti ben spesi.

Ecco deve potete vedere Borrowed Time disponibile gratuitamente su Vimeo: Link

Borrowed Time Andrew Coats e Lou Hamou-Lhadj 3Luca Miglietta

David Bowie nell’immagine logo del Tff

David Bowie nell’immagine logo del Tff

David Bowie nell’immagine logo del Tff, che si terrà a Torino dal 18 al 26 novembre

David Bowie nell'immagine logo del TffDavid Bowie nell’immagine logo del Tff. Nell’immagine guida del 34/o Torino Film Festival, traviamo David Bowie, icona della musica e della cultura contemporanea morto quest’anno.

La decisione è stata resa nota dai vertici della manifestazione cinematografica in programma dal 18 al 26 novembre a Torino. David Bowie oltre che straordinario musicista è stato attore cinematografico e teatrale, pittore. David Bowie ha dato moltissimo al cinema perchè è apparso in oltre 15 film, in alcuni casi da protagonista, in altri con semplici cammei.

Tra i tanti film in cui è comparso David possiamo ricordare: 2006, The Prestige; 2001, Zoolander; 1996, Basquiat; 1992, Fuoco Cammina con me; 1988, L’ultima tentazione di Cristo; 1986, Labyrinth – Dove tutto è possibile; 1983, Miriam si sveglia a mezzanotte; 1982, Furyo; 1981, Christiane F. noi i ragazzi dello zoo di Berlino; 1976, L’uomo che cadde sulla Terra.

L’immagine scelta dal Tff è tratta da uno di questi film: una scena di Absolute Beginners, diretto da Julien Temple nel 1986. L’immagine è stata rielaborata dall’agenzia creativa Independent Ideas.

Resi noti anche alcuni dei film in programma al prossimo Tff, di età diversissime tra loro: dai film usciti nel 2016, Sully di Clint Eastwood, Abosolutely Fabulous: The Movie di Mandie Fletcher, La felicità umana di Maurizio Zaccaro a Intolerance di Griffith, del 1916 e di cui vi avevamo parlato la settimana scorsa in questo articolo: link.

Luca Miglietta

I migliori film degli anni 90

I migliori film degli anni 90

I migliori film degli anni 90 Terminator 2 - Il giorno del giudizio streaming di James Cameron. Con Arnold Schwarzenegger, Edward Furlong, Linda Hamilton, Robert Patrick, Earl Boen 26Negli anni ’90 è stata prodotta una lunga serie di capolavori e di tanti generi cinematografici differenti, è difficile quindi fare una sintesi che racchiuda solo 33 film. Non voglio farvi la solita lista che comprende addirittura 100 film, che troverete ovunque su internet, così sarebbe troppo facile! Ora vi proporrò la mia classifica personale dei film più belli dal 1990 al 1999, buona lettura e buona visione.

Heat – La sfida (Michael Mann)

Casinò (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 90 Matrix streaming di Larry e Andy Wachowski con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie-Anne Moss, Hugo Weaving, Joe Pantoliano e Marcus Chong

Terminator 2 – Il giorno del giudizio (James Cameron)

Matrix (Lana e Andy Wachowski)

Ed Wood (Tim Burton)

Quei bravi ragazzi (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 90 Fight Club streaming diretto da David Fincher con  Brad Pitt, Helena Bonham Carter, Edward Norton, fight club di Chuck Palaniuk 22

 Pulp Fiction (Quentin Tarantino)

Il grande Lebowski (Joel Coen, Ethan Coen)

Balla coi lupi (Kevin Costner)

Cape Fear – Il promontorio della paura (Martin Scorsese)I migliori film degli anni 90 Trainspotting streaming di Danny Boyle, tratto da Irvine Welsh, con Ewan McGregor, Robert Carlyle 4

Fight Club (David Fincher)

Le Iene (Quentin Tarantino)

Carlito’s Way (Brian De Palma)

The Truman Show (Peter Weir)

Trainspotting (Danny Boyle)I migliori film degli anni 90 Il seme della follia streaming di John Carpenter con Sam Neill, Julie Carmen, Jürgen Prochnow, e Charlton Heston 9

Seven (David Fincher)

Un mondo perfetto (Clint Eastwood)

Forrest Gump (Robert Zemeckis)

I soliti sospetti (Bryan Singer)I migliori film degli anni 90 point break punto di rottura streaming Bigelow

L’esercito delle 12 scimmie (Terry Gilliam)
 
Leon (Luc Besson)

Underground (Emir Kusturica)

Mediterraneo (Gabriele Salvatores)

Nikita (Luc Besson)
I migliori film degli anni 90 Dal Tramonto All'Alba (From Dusk till Dawn) di Robert Rodriguez con Harvey Keitel, Juliette Lewis, George Clooney, Salma Hayek, Danny Trejo, Tom Savini e Quentin Tarantino streaming 1
Gatto nero gatto bianco (Emir Kusturica)
 
Il seme della follia (John Carpenter)

Dal tramonto all’alba (Robert Rodriguez)

Jurassick Park (Steven Spielberg)

Point Break – Punto di rottura (Kathryn Bigelow)
I migliori film degli anni 90 Desperado di Robert Rodriguez. Con Antonio Banderas, Salma Hayek, Steve Buscemi, Joaquim de Almeida, Quentin Tarantino streaming

Atto di forza (Paul Verhoeven)
 
Ricomincio da capo (Harold Ramis)

Desperado (Robert Rodriguez)

Die Hard – Duri a morire (
John McTiernan)

Luca Miglietta

I migliori film degli anni 90 Dal Tramonto All'Alba (From Dusk till Dawn) di Robert Rodriguez con Harvey Keitel, Juliette Lewis, George Clooney, Salma Hayek, Danny Trejo, Tom Savini e Quentin Tarantino streaming

L’uomo nel mirino

L’uomo nel mirino Clint Eastwood, Sondra Locke

Trama:

Ben Shockley, un poliziotto, deve scortare da Las Vegas a Phoenix una prostituta,  di nome Gus Mally, in pericolo perché deve testimoniare in un processo contro la mafia. La missione, in un primo momento, sembra facile al poliziotto che non è stato avvertito del possibile pericolo, ma si renderà presto conto con le prime sparatorie ed esplosioni che il compito sarà difficilissimo. Come se non bastasse qualcuno nella stessa polizia sembra non volere che i due arrivino sani e salvi a Phoenix…..L’uomo nel mirino streaming Clint Eastwood, Sondra Locke

Tratto da un giallo di Michael Butler e Dennis Shyack. Film con buon ritmo, con molte sparatorie e inseguimenti.

 

Titolo Originale: The Gauntlet

Genere: Poliziesco

Paese: USA

Anno: 1977

Durata: 114 Min

Regia: Clint Eastwood

Sceneggiatura: Michael Butler, Dennis Shryack

Attori: Clint Eastwood, Sondra Locke, Carole Cook, Michael Cavanaugh, Mara Corday, Samantha Doane, Roy Jenson, Doug McGrath, Bill McKinney, Pat Ningle, Jeff Morris, William Prince

Fotografia: Redford Zetz

Montaggio: Ferris Webster, Joel Cox

Musiche: Jerry Fielding, Lennie Niehaus

Produzione: MALPASO

Distribuzione: PIC (1978) – WARNER HOME VIDEO

Formato: Colore PANAVISION COLORE DE LUXE

Visto censura: 14

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=hbwgItAgZV4

Una scena: http://www.youtube.com/watch?v=ht4PfYkJjoc&feature=related