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Ballo di Joker come quello di Chandler

Ballo di Joker come quello di Chandler in Friends

Il ballo di Joker come quello di Chandler Bing, parola di Matthew Perry

Ballo di Joker come quello di Chandler in Friends
Il ballo di Joker come quello di Chandler in Friends? Secondo, Matthew Perry che interpretava il simpatico e divertente personaggio Chandler Bing nella famosissima sitcom americana sì.

Vi ricordate la scena delle scale vista nel film su Joker già diventata cult in poche settimane dall’uscita della pellicola? È ispirata a una delle popolari mosse di Chandler in Friends. A sostenerlo, scherzando, è proprio Matthew Perry su Twitter, l’interprete del personaggio della sitcom. L’attore ha condiviso un divertente meme che mette a confronto le due mosse.

“Prego”, ha scritto l’attore condividendo l’immagine. Poi ha aggiunto: “Non so chi ha realizzato il meme, ma bravo”. La condivisione di Matthew Perry ha scatenato l’ilarità degli utenti che hanno condiviso il post ed addirittura trovato altri paralallelismi tra i due personaggi. Chissà se Joaquin Phoenix per interpretare Joker si è ispirato al Chandler Bing di Matthew Perry, bisognerebbe chiederglielo.

Ballo di Joker come quello di Chandler in Friends 2
Joker ha avuto un enorme successo, superiore alle previsioni, ha infatti superato il miliardo di dollari d’incassi al botteghino. Il pubblico ha molto apprezzato la pellicola

intanto il Joker di Todd Phillips, dopo aver raggiunto a fine ottobre gli incassi più alti di sempre per un film R-Rated (Sigla utilizzata negli USA per indicare i film vietati ai minori di 17 anni senza presenza di un adulto con loro), ha battuto recentemente un nuovo record. Grazie agli incassi mondiali pari a oltre un miliardo di dollari, il Joker di Joaquin Phoenix è diventato anche il cinecomic più redditizio di sempre, essendo costato solo 65 milioni di dollari e avendo quindi incassato oltre 15 volte il budget speso.

La cifra raccolta da Joker è ancora più clamorosa se si tiene conto che la pellicola di Todd Phillips targata  Warner Bros non ha avuto una distribuzione in Cina, paese che da diversi anni risulta fondamentale per scalare il box-office.

L.M.

 

Batman di Aronofsky

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky, che non ha mai visto la luce, poteva essere un progetto molto interessante, peccato che la Warner non abbia considerato un’intuizione tanto bella quanto rischiosa

Batman di Aronofsky

Il Batman di Aronofsky. Il regista Darren Aronofsky nel 1999 propose alla Warner Bros., il progetto Batman: Year One, che prevedeva un Batman attempato interpretato da Clint Eastwood ed ambientato in una Gotham ricavata dalla reale Tokyo. Il franchise era reduce dall’insuccesso del pessimo Batman & Robin e la major non se la sentiva di rischiare.

Poi Darren Aronofsky non proseguì su questa linea facendo una proposta differente che prevedeva una storia delle origini di Batman completamente diversa: Bruce Wayne era presentato come un orfano cresciuto nell’autofficina di Big Al, sempre minacciato dal sottobosco criminale circostante. L’atmosfera doveva essere appunto più simile a quella di Taxi Driver che al classico cinecomic

Ecco cosa ha detto il regista due anni fa, quando la Warner Bros. ha adottato il suo stesso approccio per progetto su Joker.:

sapete, credo che finalmente… forse ci siamo. Ero 15 anni in anticipo sui tempi. Sento quello che dicono sul film col Joker ed è esattamente la mia visione. Dissi: gireremo nell’East Detroit e nell’East New York. Non ricostruiremo Gotham. Volevo che la Batmobile fosse una Lincoln Continental con due motori di bus montati sopra. […] Cercavamo di reinventare tutto per avvicinarci alla visceralità di Taxi Driver. L’idea generale era quella. Ma quelli in cima dissero: no, non può essere una Lincoln Continental, deve essere una Batmobile.

Resterà sempre la curiosità di vedere come sarebbe stato accolto un progetto simile da parte del pubblico e della critica

Una cosa è sicura, se Darren Aronofsky fosse riuscito a concretizzare il suo progetto su Batman, forse la trilogia di Christopher Nolan non avrebbe mai visto la luce.

Quando il progetto di Aronofsky è stato cancellato Christopher Nolan ha preso il controllo creativo della saga sul Cavaliere Oscuro. Darren Aronofsky ha in passato dichiarato che il suo film sarebbe stato molto più crudo di quello di Nolan:

credo che la versione di Nolan sia esattamente ciò che lo studio voleva. Il mio progetto era un po’ più crudo e coraggioso, andava in una direzione più estrema.

Se pensiamo che i film di Nolan sono stati ritenuti i cinecomic più cupi e coraggiosi mai visti sullo schermo, è facile immaginare che l’idea di Aronofsky fosse un po’ troppo estrema per la Warner Bros. e la DC Comics.

Luca Miglietta

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film della saga di Star Wars

Star Wars: Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars nei prossimi anni perchè la cosa lo intriga molto

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars
Denis Villeneuve sul set di Arrival

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars, come dichiarato in un podcast per MTV

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars essendo un grande appassionato di fantascienza. La sua passione in effetti si poteva intuire se si considera che le sue ultime due pellicole cinematografiche sono state Arrival e Blade Runner 2049 e che uno dei suoi prossimi impegni in agenda è il nuovo adattamento del romanzo Dune.

Durante il podcast di MTV Happy, Sad, Confused (via ScreenRant) Denis Villeneuve ha dichiarato che sarebbe felice di dirigere un film di Star Wars, ma non uno di quelli appartenenti al filone classico quanto uno dei capitoli antologici.

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star WarsEcco le parole del regista canadese in merito:

È qualcosa che mi intriga. Non so, è molto difficile come cosa. L’elemento rischioso con Star Wars è che, ora come ora, ha stabilito questo suo vocabolario specifico, proprio. Rogue One è un interessante tentativo di uscire fuori da questo stampo. Credo che sarebbe una grande idea proseguire in questa direzione volta ad esplorare nuove zone della Galassia. È qualcosa che sarei disposto a fare.

Denis Villeneuve è interessato a dirigere un film antologico della saga di Star Wars
Rogue One

Nello stesso podcast Denis Villeneuve ha espresso anche il suo sostanziale disinteresse verso i cinecomic a sfondo supereroistico:

No, non sono interessato perché non fanno parte della mia cultura. Sono franco-canadese quindi la mia cultura è principalmente europea. Sono stato influenzato da autori francesi e belgi e gli europei sono principalmente autori di graphic novel. So molto poco dei supereroi, di molti ignoro anche il nome. Per girare un film sui supereroi devi amare quei personaggi e io sono un estraneo per loro.

Luca Miglietta