Archivi tag: Breaking Bad

Notizie del giorno attraverso i tweet

Notizie del giorno attraverso i tweet

Notizie del giorno attraverso i tweet
Anche oggi vi riporto le notizie del giorno attraverso i tweet del profilo ufficiale del blog su Twitter. Non son riportate in ordine cronologico, ma di importanza. Buona lettura. Oggi qualche notizia in più del solito sul coronavirus che sta bloccando anche il cinema.

#BetterCallSaul, la nuova stagione, è disponibile da oggi in #streaming su #Netflix nel catalogo di febbraio 2020. Sullo schermo le puntate della quinta e penultima stagione della serie, spinoff di #BreakingBad intepretato da Bob Odenkirk. continua…

Quinta stagione molto attesa dai fan, perché il co-creatore di #BetterCallSaul, Peter Gould, ha recentemente rivelato che nelle puntate inedite appariranno dei volti conosciuti al centro della storia raccontata in Breaking Bad. continua…

La sesta e ultima stagione di #BetterCallSaul sarà composta da 13 episodi che andranno in onda nel 2021. Lo showrunner Peter Gould: “Fin dall’inizio, speravamo di poter raccontare l’intera storia. Ci abbiamo provato con tutti i mezzi ad approdare alla fine di questi 63 episodi.” continua…

L’attore Giancarlo Esposito in passato aveva svelato che il piano originario, per #BetterCallSaul, era realizzare sei stagioni. A quanto pare quella di #AMC non sarà quindi una chiusura anticipata.

Notizie del giorno attraverso i tweet, oggi sono molte, di seguito altri tweet, alcuni legati al coronavirus

#ElioGermano ha confermato che l’uscita di Volevo nascondermi è stata rimandata a causa dell’emergenza #Coronavirus in Italia. L’attore, che nel film interpreta il pittore Antonio Ligabue, ne ha parlato a #chetempochefa. Il film sarebbe dovuto uscire giovedì #coronarvirusItalia

#KirkDouglas lascia l’intero patrimonio di 61 milioni di dollari in beneficenza. L’attore americano, morto a 103 anni, ha destinato le sue ricchezze ad una Fondazione che porta il suo nome e che si occupa delle “persone sole e in difficoltà”
Lo scrive oggi il #DailyMirror

#HarrisonFord sostiene di aver trovato un metodo infallibile per andare d’accordo con la moglie Calista Flockhart, con la quale festeggerà i dieci anni di matrimonio il prossimo giugno. «Non parlo, mi limito ad annuire», ha scherzato il 77enne Ford in una intervista a #Parade.

#coronavirus Sospensione di manifestazioni ed eventi e chiusure scuole, musei teatri, #cinema. Ordinanza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e del Ministro della Salute Roberto Speranza #coronarvirusitalia

#Coronavirus, secondo morto in Lombardia a #Cremona. Chiusi scuole, musei, #cinema, teatri, pub e discoteche. Sospese anche le messe. #COVID19italia

L.M.

Isaac Kappy morto suicida

Isaac Kappy morto suicida

Isaac Kappy morto suicida, attore diventato famoso grazie al film Thor ed alla popolarissima serie tv Breaking Bad

Isaac Kappy morto suicidaIsaac Kappy morto suicida a 42 anni, lanciandosi sulla Statale 40 da un ponte della Transwestern Road in Arizona. L’attore, noto per i suoi ruoli in film come Terminator Salvation e Thor e nelle serie tv di successo Breaking Bad e The Night Shift, è poi addirittura stato travolto da un pick up che transitava sulla strada sottostante.

L’attore, nato ad Albuquerque nel 1977 era divenuto popolare non solo per le sue interpretazioni sul piccolo e grande schermo, ma anche per essere un seguace delle teorie complottiste del QAnon. Secondo questa teoria esisterebbe un “deep state” negli Stati Uniti, uno stato ombra del quale fanno parte i poteri forti (servizi segreti, polizia federale ed esercito) che starebbero cospirando contro l’attuale presidente americano Donald Trump.

La teoria complottista del QAnon era nata in rete alla fine ottobre 2017, quando un utente della sezione di 4chan dedicata alla politica (/pol), che si era firmato come “Q Clearance Patriot” aveva iniziato a lasciare messaggi in un thread dal titolo “Calm before the Storm” (La calma prima della tempesta). Insomma una di quelle mille teorie complottiste assurde che nascono in rete periodicamente.

Una vita piuttosto travagliata quella dell’attore americano, negli ultimi tempi lontano dalla macchina da presa

Isaac Kappy convinto seguace dell’assurda teoria del QAnon aveva accusato e denunciato per pedofilia diversi vip e star di Hollywood, come Steven Spielberg, Tom Hanks e Seth Green.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Beware the man that has nothing to lose, for he has nothing to protect.

Un post condiviso da Isaac Kappy (@isaackappy) in data:

Nel 2017 era stato accusato di aver aggredito ad una festa Paris Jackson, la figlia di Michael Jackson: la ragazza aveva detto che l’attore aveva tentato di strangolarla ma lui negò sempre l’accusa. I suoi profili Facebook e Twitter erano stati bannati proprio a causa delle sue opinioni controverse, ma è stato lui stesso a cancellare tutti i post del suo account Instagram superstite proprio un paio di giorni prima di suicidarsi.

Nell’ultimo suo messaggio di domenica scorsa Isaac Kappy ha ammesso di aver fatto uso di droghe e alcol in passato, di aver usato persone per soldi e di avere numerosi debiti e insolvenze fiscali tra gioco d’azzardo e tasse non pagate. Emblematico è l’ultimo passaggio del suo post: “Attenti all’uomo che non ha nulla da perdere, perché non ha nulla da proteggere”. Un messaggio d’addio insomma.

L.M.

Better Call Saul vicina alla conclusione

Better Call Saul vicina alla conclusione

Better Call Saul vicina alla conclusione, il finale della quarta stagione di Better Call Saul ha quasi concluso la trasformazione di Jimmy McGill in Saul Goodman

Better Call Saul vicina alla conclusioneBetter Call Saul vicina alla conclusione. Queste quattro stagioni ci hanno fatto fare moltissime ipotesi su come Jimmy McGill si sarebbe trasformato nell’amorale Saul Goodman. Dopo aver visto la puntata (4×10) che conclude la quarta stagione gli sceneggiatori ci hanno quasi dato completamente la risposta.

Alla fine  di questo episodio infatti Jimmy rivela di voler usare di nuovo la sua licenza da avvocato ma non con il suo vero nome perchè ha intenzione di cambiarlo. E’ prevedibile quale possa essere. Per riottenere la licenza ha ingannando la commissione, ma quel che è ben più grave è arrivando addirittura a mentire a Kim Wexler, la donna che lo ha sempre sostenuto nel bene e nel male.

Peter Gould co-creatore assieme a Vince Gilligan ha rivelato a The Hollywood Reporter che la serie è ormai quasi alle battute finali:

la serie è conclusa e, nel bene o nel male, raccontiamo una storia con un inizio, uno sviluppo e una conclusione. Sembra davvero che siamo molto più vicini alla fine che all’inizio. Non so quante stagioni avremo ancora per certo e ovviamente ciò dipende da quanto ancora abbiamo da raccontare. Contiamo molto sui nostri fan che ci permettono di andare avanti e staremo a vedere. Prima che la quinta stagione sia finita, credo avremo una chiara idea di quanto ancora potremo proseguire. Gould ha anche ammesso che è già avvenuta una discussione in merito al futuro della serie. La AMC e la Sony hanno supportato il progetto, ma come ricordato dal co-creatore tutto dipenderà da quanta storia c’è ancora da raccontare. Stando a quanto dichiarato da Peter Gould Better Call Saul è quindi molto vicino alla sua conclusione. Si sta avvicinando al punto di arrivo e ciò è stato dimostrato anche dalle ultime parole pronunciate da Saul nel finale di stagione: It’s all good, man!

Better Call Saul vicina alla conclusioneBetter Call Saul vicina alla conclusione, probabilmente si concluderà con la quinta stagione come Breaking Bad

La battuta finale di Jimmy, “It’s All Good, Man” è il definitivo salto verso Saul Goodman, il segnale di una trasformazione che sarà oggetto della prossima quinta stagione, già confermata da AMC e Sony.

I produttori della serie hanno inoltre precisato in più di un’occasione che Better Call Saul non avrà vita più lunga della serie madre: dal momento che Breaking Bad è composto da sole cinque stagioni è quindi probabile che quello sarà il limite massimo anche per il suo prequel.

Questo finale ci fa ancora comprendere di più perchè Guillermo Del Toro preferisca Better Call Saul a Breaking Bad.

L.M.

 

Samuel Jackson e Breaking Bad

Samuel Jackson e Breaking Bad

Samuel Jackson e Breaking Bad, Vince Gilligan: “Samuel Jackson stava per entrare nel cast”

Samuel Jackson e Breaking BadSamuel Jackson e Breaking Bad. Ogni tanto Vince Gilligan rivela qualche curiosità su Breaking Bad, una delle serie tv più amate di sempre, andata in onda dal 2008 al 2013, ma ancora sulla bocca di tutti. Ora sta andando in onda l’apprezzatissimo prequel Better call Saul, ideata anch’essa dal geniale Vince.

Una delle armi vincenti della serie è stata sicuramente la scelta del cast Bryan Cranston (Walter White) su tutti. Pochi giorni fa Vince Gilligan ha rivelato quali attori avrebbe voluto e che non hanno preso parte al cast.

Non potrei essere più contento dei membri del cast di Breaking Bad. Sono davvero felice e soddisfatto. Se avessimo dovuto inserire un altro attore, avremmo dovuto creare un altro personaggio che non si sarebbe ambientato alla perfezione. Non abbiamo mai voluto attori riconoscibili (famosi) in Breaking Bad perché pensavamo che si potesse alterare la realtà dello spettacolo. Il mondo di Albuquerque sembra abbastanza reale perché non ci sono star del cinema nello show che realizzano cammei.

Samuel Jackson e Breaking BadSamuel Jackson e Breaking Bad, Vince Gilligan svela che ci sono diversi attori che avrebbe voluto per Breaking Bad e sono tutti nomi di star di Hollywood. Ecco di chi si tratta.

L’ideatore di Breaking Bad ha però rivelato che avrebbe potuto fare uno strappo alla regola, un attore al quale Vince Gilligan non avrebbe potuto dire di no. Questa tentazione si chiama Samuel L. Jackson:

Mi sarebbe piaciuto incontrare Samuel Jackson e chiedergli quanto amasse Breaking Bad. L’ho incontrato solo alla fine dello show e mi confessa che avrebbe desiderato solo ordinare del pollo nel fast food di Gus Fring! Porca miseria! Se solo l’avessi saputo prima!

Ci sono anche altri attori ai quali Gilligan non avrebbe saputo dire di no: Robin Williams e Clint Eastwood. Questi attori sono talmente amati da Gilligan che avrebbe concesso loro di fare qualsiasi cosa avessero desiderato pur di averli.

“Volete sapere una cosa? Forse è stato meglio così. La partecipazione di queste star avrebbe potuto alterare la realtà dello spettacolo. Forse è un bene che non tutti i sogni si realizzino. Non ho alcun rimpianto riguardo lo show e questa è una sensazione bellissima.

L.M

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad: “mi piace più di Breaking Bad“.

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking BadGuillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad. Il regista premio Oscar Guillermo del Toro ha sempre esternato con molto entusiasmo il suo pensiero riguardo a film, serie tv o libri che apprezza. Questa volta ha lodato Better Call Saul attraverso il suo account Twitter ed ha spiegato come lo trovi migliore rispetto a Breaking Bad. Ha descritto quello che vi traduciamo qui sotto in una serie di Tweet consecutivi.
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
Vorrei fare una piccola riflessione a metà della nuova stagione di Better Call Saul: mi piace più di Breaking Bad. Non per voler essere un bastian contrario, ma è evidente come, nonostante la posta in gioco sembri più piccola, la caduta morale mi colpisce perché è più profonda, più toccante. Con Walter White venivi trascinato in una potente rovinosa caduta/trasformazione, mentre Better Call Saul ti prende per mano mentre Jimmy diventa Saul Goodman attraverso dei piccoli ma dolorosi passi. Kim è la chiave.

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking BadGuillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad, ecco i Tweet originali

A small reflection in the middle of BETTER CALL SAUL’s new seasson: I like it even more than BB, not to be a contrarian but because the evident stakes seem smaller but the moral downfall strike me as deeper, more poignant… pic.twitter.com/DGIJg7MLL0
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
With Walter White (who turns Black) you were tracking a massive downfall/transformation. BCS takes you by the hand as Jimmy becomes Saul Goodman (No Good in him) in small painful tumbles.
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
Kim is the key!

— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
Even in his relationship with Chuck, Jimmy was an enabler, he kind of loved seeing Chuck diminished. Both brothers wanted to see the other “down”. Beautifully laid out.
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad
— Guillermo del Toro (@RealGDT) September 22, 2018

Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking BadBetter Call Saul è arrivato alla sua quarta stagione, è stato di nuovo acclamato dalla critica e dal pubblico tanto da arrivare a sfidare in bellezza Breaking Bad una delle serie tv più acclamate di tutti i tempi. Gran gran parte del merito va ad un eccezionale Bob Odenkirk.

Better Call Saul oltre ad essere il prequel della serie Breaking Bad ha lo stesso ideatore, ovvero Vince Gilligan, ed è incentrata sull’avvocato di Walter White. La serie descrive appunto come il buon Jimmy McGill si trasformi in un avvocato senza remore morali come Saul Goodman.

Luca Miglietta

Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking Bad

Jesse Pinkman doveva morire alla fine della prima stagione di Breaking Bad

Jesse Pinkman doveva morire, ma è stato salvato dallo sciopero degli sceneggiatori del 2007

Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking BadJesse Pinkman doveva morire, è difficile pensare a un Breaking Bad senza di lui

Jesse Pinkman doveva morire in Breaking Bad. Sembra incredibile eppure Jesse Pinkman, co-protagonista di Breaking Bad interpretato da Aaron Paul, sarebbe dovuto morire dopo la prima stagione.
Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking Bad
Vince Gilligan, il creatore di Breaking Bad infatti aveva intenzione di uccidere Jesse Pinkman durante la prima serie. Questo però non è avvenuto perché uno sciopero generale degli sceneggiatori americani restrinse la prima stagione a soli sette episodi. Lo sciopero degli sceneggiatori del 2007 non riguardò solo Breaking Bad perché causò la riduzione degli episodi di moltissime serie del periodo, basti pensare a Scrubs, The Big Bang Theory, How I Met Your Mother, 24 o Lost.

Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking BadSi pensava infatti che potesse essere solo una comparsa nella storia di Walter White, però alla fine della prima stagione il Pinkman di Aaron Paul si rivelò indispensabile. Con grande sorpresa di Gilligan le persone hanno subito amato il personaggio di Jesse ed alcuni si immedesimavano pure in lui per via di molti suoi aspetti caratteriali come le sue insicurezze.
Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking Bad
Se Jesse fosse stato ucciso, questo non sarebbe stato gradito dagli spettatori che stavano manifestando tanto affetto per il personaggio e questo spinse gli showrunner a dargli una seconda possibilità, scelta rivelatasi poi azzeccata.

Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking BadPare che la puntata nella quale Jesse Pinkman dovesse morire fosse la 1×09, ma la serie si era appunto formata a sette puntate per via dello sciopero degli sceneggiatori.
Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking Bad
Una delle iniziali idee di Gilligan su questo personaggio era addirittura estrema e risaliva a molto prima che uscisse il pilot: Jesse Pinkman doveva essere ucciso da Walter White. Walt infatti secondo questa idea, pieno di collera verso lo spacciatore per uno dei suoi soliti disastri, lo avrebbe ucciso. Ora vi spieghiamo meglio come dovevano svolgersi i fatti se questa soluzione fosse andata in porto.

Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking BadWalter lo avrebbe rinchiuso in uno scantinato, torturandolo ogni giorno, tagliandogli le dita dei piedi una per una e cauterizzando la ferita con una fiamma, in modo che non sanguinasse. Walter avrebbe dato a Jesse Pinkman una via d’uscita: un filo collegato a un fucile puntato su di lui gli avrebbe finalmente dato sollievo dal dolore. Jesse però non avrebbe preso in considerazione quell’opzione per settimane fino a quando Walter Jr. lo avrebbe scoperto e avrebbe cercato di aiutarlo. Jesse Pinkman, rendendosi conto che era il figlio di Walter, avrebbe deciso finalmente di tirare il filo in modo da ucciderli entrambi.

Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking BadVince Gilligan ha detto di aver proposto questa idea ai dirigenti dello studio, ma questa non piacque perché tutti subito dopo gli dissero “Sei seriamente incasinato”. Questa scena così non venne mai girata e aggiungiamo noi che è andata bene così, perché il burrascoso rapporto tra Walter White e Jesse Pinkman è stato fondamentale per il prosegue della serie.

Luca Miglietta

Jesse Pinkman doveva morire nella prima stagione di Breaking Bad

The Walking Dead è il seguito di Breaking Bad?

The Walking Dead è il seguito di Breaking Bad?

The Walking Dead è il seguito di Breaking Bad? Sarà vero? Tra poco faremo luce su questa bizzarra teoria raccontata in un video firmato Netflix

The Walking Dead è il seguito di Breaking Bad? The Walking Dead Andrew Lincoln, Jon Bernthal, Sarah Wayne Callies, Laurie Holden, Norman Reedus streamingThe Walking Dead è il seguito di Breaking Bad? Teoria che vi anticipiano non ci convince molto e vi spieghiamo il perchè

The Walking Dead è il seguito di Breaking Bad?. Secondo una teoria dei fan spiegata e raccontata in video animato firmato Netflix, The Walking Dead e Breaking Bad potrebbero essere ambientate nello stesso universo narrativo e l’una potrebbe essere il sequel dell’altra.

Sembra incredibile eppure se si fa caso ai dettagli sembra ci sia qualcosa in comune, vi spieghiamo i quattro indizi descritti dal video.

La prima prova di questa bizzarra teoria riguarda la “Blue Sky”, la metamfetamina azzurra prodotta da Walter White in Breaking Bad, che compare anche nel secondo episodio della prima stagione di The Walking Dead. La “Blue Sky” si trova nella scorta personale di droghe di Mel, il fratello di Daryl Dixon. In effetti un po’ curioso è, ma può essere una semplice citazione.

The Walking Dead è il seguito di Breaking Bad? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming Walter WhiteLa seconda prova secondo i complottisti è la Dodge Challenger rossa con le bande nere che appare nell’episodio 2 della quarta stagione di Breaking Bad. In questa puntata Walter White compra l’auto al figlio Walter Jr., ma questa viene distrutta dopo che il venditore ha rifiutato di prenderla indietro. Il venditore si chiama Glenn, come uno dei protagonisti di The Walking Dead. Proprio nella serie tv con protagonisti gli zombie nell’episodio 2 della prima stagione Glenn Rhee guida proprio una Dodge Challenger rossa con le bande nere. Secondo la teoria i due Glenn potrebbero essere la stessa persona e nell’autosalone potrebbero esserci state due auto identiche. L’auto superstite viene così usata in Walking Dead. Una prova abbastanza campata in aria ci sembra.

Il terzo indizio è addirittura meno credibile. In The Walking Dead, Daryl Dixon e il fratello Mel usano spesso l’espressione «bitch», che potrebbero avere preso il termine da Jesse Pinkman, il braccio destro di Walter White in Breaking Bad. Questo è davvero assurdo!

The Walking Dead è il seguito di Breaking Bad? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming gus fringLa quarta prova si riferisce alla comparsa del primo zombie, quello che secondo la teoria avrebbe dato il via all’epidemia. Udite, udite secondo gli autori del video di Netflix sarebbe addirittura Gustavo “Gus” Fring, il boss del narcotraffico di Breaking Bad. Dopo l’esplosione che dopo poco in Breaking Bad lo ucciderà Gus Fring si alza e inizia per poco a camminare con metà della faccia sfigurata. Secondo la teoria lui e Walt, utilizzando i composti che servivano per produrre la metamfetamina azzurra, hanno prodotto ben altro. Il virus che ha dato vita agli zombie di The Walking Dead.

L’unica che regge è il primo indizio, ma come dicevamo prima è una semplice citazione, le altre proprio no, nello stesso modo si potrebbero trovare cose in comune tra Se scappi ti sposo e Planet Terror. E si potrebbe dire che Planet terror é il sequel di Se scappi ti sposo perchè no?.

The Walking Dead è il seguito di Breaking Bad? Ecco il video di Netflix: link

Luca Miglietta

The Walking Dead è il seguito di Breaking Bad? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming jesse jane

Anthony Hopkins e Breaking Bad

Anthony Hopkins e Breaking Bad

Anthony Hopkins e Breaking Bad, per l’attore Gallese è subito stato amore. Fa le congratulazioni via mail a Bryan Cranston ed al resto del cast

Anthony Hopkins e Breaking Bad Anthony HopkinsAnthony Hopkins e Breaking Bad, l’attore premio oscar nel 1992 si è divorato la serie in sole due settimane

Anthony Hopkins e Breaking Bad. Breaking Bad è probamente, come abbiamo scritto più volte su questo blog, la miglior serie di sempre e l’interpretazione di Walter White da parte di Bryan Cranston è stata davvero notevole. Sono moltissime le lettere e mail giunte da tutto il mondo allo staff della serie, piene di lodi ed ammirazione.

Molti di noi si sono entusiasmati ed appassionati guardando Breaking Bad, ma tra i milioni di fan i tutto il mondo ce n’era uno in particolare: Sir Anthony Hopkins. Come aveva riportato Vanity Fair (e confermato dall’ufficio stampa dell’attore) Anthony aveva visto la serie in sole due settimane. 62 episodi da 45 minuti in due settimane, davvero tanti in poco tempo, ma nel caso Breaking Bad è accaduto a molti, addirittura, alcuni se lo sono divorati in una non uscendo più di casa.

Tra Anthony Hopkins e Breaking Bad è stato subito amore, così, folgorato ed entusiasta della serie ha voluto scrivere una lettera a Bryan Cranston.

Anthony Hopkins e Breaking Bad Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Jonathan Banks, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streamingVi proponiamo questa bella mail del 2013 prima in originale, poi sotto mettiamo una traduzione per chi non conoscesse l’inglese.

Dear Mister Cranston.

I wanted to write you this email – so I am contacting you through Jeremy Barber – I take it we are both represented by UTA . Great agency.

I’ve just finished a marathon of watching “BREAKING BAD” – from episode one of the First Season – to the last eight episodes of the Sixth Season. (I downloaded the last season on AMAZON) A total of two weeks (addictive) viewing.

I have never watched anything like it. Brilliant!

Your performance as Walter White was the best acting I have seen – ever.

I know there is so much smoke blowing and sickening bullshit in this business, and I’ve sort of lost belief in anything really.

But this work of yours is spectacular – absolutely stunning. What is extraordinary, is the sheer power of everyone in the entire production. What was it? Five or six years in the making? How the producers (yourself being one of them), the writers, directors, cinematographers…. every department – casting etc. managed to keep the discipline and control from beginning to the end is (that over used word) awesome.

From what started as a black comedy, descended into a labyrinth of blood, destruction and hell. It was like a great Jacobean, Shakespearian or Greek Tragedy.

If you ever get a chance to – would you pass on my admiration to everyone – Anna Gunn, Dean Norris, Aaron Paul, Betsy Brandt, R.J. Mitte, Bob Odenkirk, Jonathan Banks, Steven Michael Quezada – everyone – everyone gave master classes of performance … The list is endless.

Thank you. That kind of work/artistry is rare, and when, once in a while, it occurs, as in this epic work, it restores confidence.

You and all the cast are the best actors I’ve ever seen.

That may sound like a good lung full of smoke blowing. But it is not. It’s almost midnight out here in Malibu, and I felt compelled to write this email.

Congratulations and my deepest respect. You are truly a great, great actor.

Best regards

Tony Hopkins

Anthony Hopkins e Breaking Bad Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Jonathan Banks, Giancarlo Esposito, Danny Trejo di Vince Gilligan streaming tortugaTraduzione:

Caro signor Cranston

Ho voluto scriverle questa email – contattandola attraverso Jeremy Barber – considerato che siamo entrambi rappresentati dalla UTA. Grande agenzia.

Ho appena finito la maratona della visione di “Breaking Bad”, dal primo episodio della prima stagione agli ultimi otto della sesta (ho scaricato l’ultima stagione da Amazon), per un totale di due settimane di visione.

Non ho mai visto niente di simile. Eccezionale!

La sua performance come Walter White è stata la migliore recitazione che ho mai visto.

So che ci sono così tanti miasmi e nauseabonde cazzate in questo ambiente, che ho davvero perso la speranza in ogni cosa, in qualche maniera.

Ma questo suo lavoro è spettacolare – assolutamente incredibile. Ciò che è straordinario è la potenza pura di tutti nell’intera produzione. Che cosa è stato? Cinque o sei anni di lavoro? Come sono riusciti i produttori (e lei tra loro), gli sceneggiatori, i registi, i direttori della fotografia… ogni reparto, a mantenere la disciplina e il controllo dall’inizio alla fine è (termine inflazionato) impressionante.

Quello che era iniziato come una commedia nera, e’ affondato in un labirinto di sangue, distruzione e inferno. E’ stata come una grande tragedia, greca o shakespeariana.

Se mai potesse trasmettere la mia ammirazione a tutti gli altri: Anna Gunn, Dean Norris, Aaron Paul, Betsy Brandt, RJ Mitte, Bob Odenkirk, Jonathan Banks, Steven Michael Quezada. Tutti, tutti hanno dato prove magistrali di interpretazioni. Ma la lista è infinita.

Grazie. Questo tipo di lavoro e arte sono rari, e quando, di tanto in tanto, si verificano, come in questa opera epica, rinsaldano la fiducia.

Lei e tutto il cast siete i migliori attori che abbia mai visto.

Può sembrare solo fiato sprecato, ma non lo è. E’ quasi mezzanotte qui a Malibu, e mi sono sentito in dovere di scrivere questa e-mail.

Congratulazioni e il mio più profondo rispetto. Lei e’ veramente un grande, grande attore.

Cordiali saluti

Tony Hopkins

Anthony Hopkins e Breaking Bad Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming Hector SalamancaAnthony Hopkins definisce la recitazione di Cranston nei panni di Walter White la migliore che avesse mai visto ed estende le congratulazioni al resto del cast ed allo staff. Nella mail Anthony parla di 6 serie, in realtà la sesta non è altro che la seconda metà della quinta.

Qui trovate una recensione di Breaking Bad: Cinema e Dintorni

Qui trovate citazioni tratte da Breaking Bad: Breaking Bad citazioni e dialoghi

Lettera di congratulazioni da parte di Anthony Hopkins: Anthony Hopkins e Breaking Bad
Samuel Jackson e Breaking Bad: interessanti parole sull’attore
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad: ecco cosa ha detto il regista

Luca Miglietta

Anthony Hopkins e Breaking Bad Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming jesse jane

Come è nato il personaggio di Walter White?

Come è nato il personaggio di Walter White?

Come è nato il personaggio di Walter White? L’innocuo professore universitario che si trasforma in Heisenberg

Come è nato il personaggio di Walter White? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming Walter WhiteCome è nato il personaggio di Walter White? Ora conoscerete meglio questo straordinario personaggio

Come è nato il personaggio di Walter White? Una delle idee più geniali della storia è venuta a Vince Gilligan, uno sceneggiatore quarantenne, che in precedenza si era occupato per diversi anni della sceneggiatura della serie televisiva X-Files.

Gilligan intendeva creare una serie tv in cui il protagonista diventasse col passare del tempo un vero e proprio antagonista. Parlando di Breaking Bad lo sceneggiatore aveva infatti aveva affermato:

la televisione è storicamente brava a tenere i suoi personaggi in una stasi autoimposta in modo che gli spettacoli possano andare avanti per anni o addirittura decenni. Quando ho capito questo, il passo logico successivo è stato quello di pensare a come poter fare una serie in cui l’impulso fondamentale sia verso il cambiamento.

Come è nato il personaggio di Walter White? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming Walt 1Vince Gilligan doveva però trovare un giusto attore a cui affidare il ruolo di Walter White, e si ricordò, che in uno dei tanti episodi di X-Files che aveva scritto, ve n’era proprio uno del 1998 in cui c’era una persona di cui aveva intuito il grande talento, che faceva al caso suo: Bryan Cranston. Nell’episodio della sesta stagione di X-File intitolato La corsa (Drive) Cranston interpretava un uomo antisemita con una malattia terminale che aveva preso in ostaggio il protagonista della serie Fox Mulder.

Secondo Gilligan il personaggio di Walter White doveva essere allo stesso tempo ripugnante e compassionevole, quindi per lui:

Bryan era l’unico attore che sapesse farlo, che sapesse tirar fuori quel trucco. Ed è un trucco. Non ho idea di come lo faccia.

Come è nato il personaggio di Walter White? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming 14Inizialmente lo sceneggiatore non era riuscito a convincere appieno i dirigenti dell’emittente AMC, che erano dubbiosi sulla scelta dell’attore protagonista perché conoscevano Cranston solo per il ruolo di Hal nella sitcom Malcolm, ma ben presto si accorsero che era straordinariamente perfetto per il ruolo.

Bryan Cranston, fu importante anche per la costruzione del personaggio di Walter White nella fase di pre-produzione della serie. Inizialmente le idee di Gilligan sulle particolarità caratteriali di Walter White erano molto generiche e fu Cranston a sviluppare alcuni dei principali tratti del personaggio. Gilligan ha ad esempio raccontato che Cranston gli consigliò:

Credo che dovrei avere dei baffi, e dovrebbero essere leggeri e sottili come un bruco morto, e dovrei essere pallido, e un po’ più grassoccio.

Come è nato il personaggio di Walter White? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming Walter Jesse carDean Norris, che in Breaking Bad interpreta Hank Schrader, cognato di Walter ed agente della Dea, ha raccontato che nella famosa scena della prima stagione in cui i familiari si riuniscono per convincere Walter a sottoporsi alla chemioterapia, per sconfiggere il tumore terminale ai polmoni, Cranston pianse davvero per tutte le riprese, anche quando non era inquadrato. Era così entrato nel personaggio durante la serie che trattava in malo modo sul set l’attore che interpretava l’amante di sua moglie Skyler, e dopo aver girato la scena molto drammatica nella quale lascia intenzionalmente morire soffocata la ragazza di Jesse, Cranston pianse per un quarto d’ora, abbracciato ad Anna Gunn (attrice che interpreta Skyler).

Bryan Cranston era poi molto socievole, ma determinato coi colleghi, perché alla fine di ogni stagione scriveva una lettera agli altri attori per tirare le somme e incoraggiarli a dare il meglio, ed inoltre organizzava sempre una festa al bowling.

Come è nato il personaggio di Walter White? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming 1Gilligan ha anche confessato di trovare difficile scrivere le vicende di un peonaggio così oscuro e moralmente discutibile come era diventato Walter White:

mi mancherà la serie quando sarà finita, ma in qualche modo sarà un sollievo non avere più Walt nella mia testa.

Con il procedere della serie infatti l’ideatore e lo staff di sceneggiatori di Breaking Bad hanno reso Walter sempre più insensibile e freddo e questo non ha fatto altro che permettere l’idea iniziale di Gilligan, cioè trasformare il protagonista in un antagonista.

Uno degli obbiettivi dello staff a detta dello sceneggiatore era:

Vogliamo che le persone si domandino per chi fare il tifo, e perché.

Come è nato il personaggio di Walter White? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming walter saul goodmanPrima di Breaking Bad non si era mai visto un personaggio che, nel procedere delle stagioni, si trasformava in modo così radicale: il cancro terminale ai polmoni innesca la sua trasformazione esaltando il suo lato oscuro, che era latente nella sua personalità.

Da innocuo professore si trasforma in Heisenberg, il più spietato trafficante di metamfetamina degli Stati Uniti del sud. Uccide a sangue freddo, avvelena un bambino innocente, lascia morire la ragazza di Jesse per puro interesse personale e manipola costantemente Jesse, così non si riesce più a capire chi sia più malvagio tra lui, Gustavo Fring, Tio Salamanca o tutti gli altri suoi antagonisti della serie. Riesce insomma a diventare, come spiega alla moglie Skyler, il pericolo lui stesso:

con chi stai parlando adesso? Chi pensi di avere davanti, mh? Lo sai quanto guadagno in un anno? Anche se te lo dicessi, non ci crederesti. Sai che succederebbe se di punto in bianco non andassi pià al lavoro? Che un’impresa che ha un giro d’affari di una multinazionale chiuderebbe, sparirebbe! Non esisterebbe più senza di me! No, è chiaro, è evidente che non sai con chi stai parlando. Ti comunico che non mi stanno minacciando, Skyler. Sono io la minaccia. Se sparassero a chi apre quella porta morirei io? No. A me non possono sparare.

Come è nato il personaggio di Walter White? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Dean Norris, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming saul walter skylerFrase che però, dobbiamo dirvelo,  rende molto più in lingua originale, perché non è stata tradotta al meglio in italiano.

Il suo cambiamento è anche visivo, perché, durante la discesa agli inferi, Walter modifica anche il suo look: i suoi abiti diventano più scuri, si rasa i capelli e comincia ad indossare un cappello.

Qui trovate una recensione di Breaking Bad: Cinema e Dintorni

Qui trovate citazioni tratte da Breaking Bad: Breaking Bad citazioni e dialoghi

Lettera di congratulazioni da parte di Anthony Hopkins: Anthony Hopkins e Breaking Bad
Samuel Jackson e Breaking Bad: interessanti parole sull’attore
Guillermo Del Toro preferisce Better Call Saul a Breaking Bad: ecco cosa ha detto il regista

Luca Miglietta

Come è nato il personaggio di Walter White? Breaking Bad Bryan Cranston, Aaron Paul, Anna Gunn, Bob Odenkirk, Betsy Brandt, Jonathan Banks, Giancarlo Esposito di Vince Gilligan streaming

How I Met Your Mother

How I Met Your Mother

How I Met Your Mother, la sitcom di grande successo della CBS

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan 2

How I Met Your Mother, una serie divertente per passare venti minuti in allegria

How I Met Your Mother, nota anche con l’acronimo HIMYM  è una sitcom statunitense creata da Craig Thomas e Carter Bays e andata in onda a partire dal 2005 per nove stagioni su CBS. La serie è conosciuta in Italia anche come E alla fine arriva mamma!

La serie è stata subito apprezzata dalla critica e dal pubblico, infatti nel corso delle numerose stagioni ha saputo portare a casa numerosi riconoscimenti, come 9 Emmy Awards, su ben 28 candidature.

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan McLaren's

La sit-com ruota intorno alle vicende di Ted Mosby, un giovane architetto di New York e dei suoi amici Barney, Marshall, Lily e Robin. Lily Aldrin e Mashall Eriksen, i suoi migliori amici, Ted aveva cominciato a frequentarli all’università, Barney Stinson e Robin Scherbatsky li ha conosciuti successivamente. Barney è uomo sempre curato nell’aspetto, che veste solo abiti firmati ed è un infallibile playboy,  Robin una giornalista canadese che vuole sfondare a New York. All’interno di una cornice narrativa ambientata nel futuro la voce fuori campo di Ted spiega ai suoi due figli adolescenti la storia di come ha conosciuto la loro mamma. Ted vive nel 2030 e una sera nello spiegare come ha conosciuto la madre racconta ai figli tutto ciò che è accaduto al suo gruppo di amici fra il 2005 e il 2014. Il fulcro della vicenda è proprio il tentativo del Ted del passato di incontrare l’anima gemella e mettere su famiglia e nella sua ricerca viene aiutato da Barney, Marshall, Lily e Robin, per Ted è molto più di un’amica.

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan streaming ted robin

How I met your mother è una sit-com davvero divertente e piacevole da seguire per un pubblico di tutte le ètà. E’ una serie stupenda per le prime 5 stagioni, poi gli autori dovevano avere il coraggio di interromperla, nonostante avesse un grande successo, per evitare che diventasse ripetitiva. Le stagioni successive pur restando discrete non sono nulla di eccezionale. La serie ha avuto anche un calo di spettatori, ma l’ultima puntata di How I Met Your Mother è stata seguita da 12,9 milioni di spettatori, un ottimo dato. Altre serie tv che avevano avuto ascolti molto alti nella loro ultima puntata sono state Lost, coi suoi 13,5 milioni di spettatori e quello straordinario prodotto di Breaking Bad, che è terminato con 10,3 milioni di spettatori.

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan streaming Ted Barney

Si possono notare molte somiglianze tra How I Met Your Mother e Friends, le due che balzano più all’occhio sono sicuramente:

  • in Friends nessuno ricorda che lavoro faccia Chandler, invece in How I Met Your Mother Barney è molto evasivo quando viene interrogato sulle sue mansioni, persino nel periodo in cui Ted lavora per l’azienda di Barney non si capisce che lavoro faccia;
  • i due gruppi di amici frequentano il solito bar: il pub di Friends è il Central Perk, quello di How I met your mother è il MacLaren’s.

Ad HIMYM hanno partecipato numerose guest star come Katy Perry, Bryan Cranston, Kyle MacLachlan, Britney Spears, Jennifer Lopez, Ray Wise e Jorge Garcia.

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan Ted Robin 2

Titolo originale: How I Met Your Mother

Paese: Stati Uniti d’America

Anno: 2005-2014

Formato: serie TV

Genere: sitcom

Stagioni : 9

Episodi: 208

Durata: 20 min ad episodio

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan marshall ted

Lingua originale: inglese

Caratteristiche tecniche:

Rapporto: 16:9

Risoluzione: 1080i

Audio: Dolby Digital 5.1

Ideatori: Carter Bays, Craig Thomas

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan Intervention

Attori:

Josh Radnor: Ted Mosby

Jason Segel: Marshall Eriksen

Cobie Smulders: Robin Scherbatsky

Neil Patrick Harris: Barney Stinson

Alyson Hannigan: Lily Aldrin

Cristin Milioti: Tracy McConnell

Sigla How I Met Your Mother::Link

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan Marshall Lily

Ma questa è la parte divertente del destino, le cose succedono che tu le abbia pianificate oppure no. Voglio dire, non pensavo l’avrei rivista di nuovo, ma in quel momento ero troppo vicino al puzzle per vedere la figura che si stava formando. (Ted del 2030)

Ted, stasera tu ed io ce ne andiamo in giro a conoscere delle ragazze. Sarà una serata leggendaria! Dammi il cinque! (batte il cinque sul telefono) Non mi hai dato il cinque, vero? Guarda che mi accorgo quando non lo fai! Dai, ci andiamo sempre al MacLaren’s! (Barney)

L’ho conosciuta su internet. Sono stufo dei soliti amori da bar, delle storie mordi e fuggi, adesso io cerco l’anima gemella, una donna da amare, da coccolare… Almeno questo è quello che ho scritto sul mio profilo! (Barney)

Sapete, vostra nonna diceva sempre dopo le due di notte non succede mai niente di buono e aveva ragione. Quando scoccano le due, tornate a casa e andate a dormire, altrimenti… (Ted del 2030)

Una cosa che ho imparato quell’estate è l’inizio di un amore e la fine di un amore per i primi trenta giorni sono incredibilmente simili. Tanto per cominciare passi un sacco di tempo a letto, i tuoi amici non ti sopportano più e giri perennemente in mutande. (Ted del 2030)

Luca Miglietta

How I Met Your Mother Josh Radnor, Jason Segel, Cobie Smulders, Neil Patrick Harris, Alyson Hannigan