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Damon Herriman due volte nei panni di Charles Manson

Damon Herriman due volte nei panni di Charles Manson

Damon Herriman due volte nei panni di Charles Manson, a breve distanza compare nella pellicola Once Upon a Time in Hollywood e nella serie tv Mindhunter

Damon Herriman due volte nei panni di Charles Manson
Margot Robbie nei panni di Sharon Tate

Quello in Once Upon a Time in Hollywood di Quentin Tarantino non è l’unico Charles Manson interpretato da Damon Herriman, l’attore australiano conosciuto in tv per i suoi trascorsi in Justified veste anche i panni del famigerato criminale statunitense anche nella serie di Netflix Mindhunter.

Sul grande schermo è uscito in molto paesi C’era una volta. . . a Hollywood, dove troviamo un Manson di fine Anni ’60, in televisione abbiamo visto il raccapricciante Charles Manson di Damon Herriman che ha inquietato gli spettatori di Mindhunter

Damon Herriman racconta come abbia affrontato prima il casting della serie tv:

“Mindhunter è nato forse sei mesi prima del film di [Quentin] Tarantino, ma per puro caso si sono girati in un paio di settimane l’uno dall’altro. Onestamente è stata solo una coincidenza. Quando ho avuto il provino per “C’era una volta a Hollywood “, avevo già trascorso mesi e mesi indagando su Manson, quindi era una specie di situazione insolita. Ma in questo caso stavo già facendo Manson [in “Mindhunter”], quindi è stato molto utile per me che conoscevo già il personaggio così bene”

Mindhunter’ came about maybe six months before the [Quentin] Tarantino movie, but by pure chance they shot within a couple of weeks of each other. Honestly it was just a coincidence. By the time I got the audition for ‘Once Upon a Time . . . in Hollywood,’ I had already spent months and months researching Manson, so it was kind of an unusual situation. But in this case I’d already been doing Manson [on ‘Mindhunter’] so it was very helpful for me that I already knew the character so well by that stage.

In C’era una volta. . . a Hollywood, gli spettatori vedono Manson alla porta di Sharon Tate (Margot Robbie) in Cielo Drive nel 1969. Sta cercando il produttore discografico Terry Melcher, il precedente occupante della casa. Il film di Tarantino rivisita in modo immaginario ciò che è realmente accaduto poco dopo: i selvaggi omicidi di Tate-LaBianca orchestrati da Manson ed eseguiti dai membri della sua “famiglia”.

Damon Herriman due volte nei panni di Charles Manson 2
Herriman appare in Mindhunter nell’episodio 5. E’ ambientato nel 1980, 11 anni dopo gli omicidi. Gli agenti dell’FBI Bill Tench (Holt McCallany) e Holden Ford (Jonathan Groff) interrogano un Manson barbuto e incarcerato, che ha una svastica incisa sulla fronte, per sondare le profondità della sua psiche contorta. È una scena intensa di 10 minuti in cui c’è un Manson che parla con gli agenti e lascia un’iscrizione inquietante nella copia di Ford del libro di Vincent Bugliosi intitolato Helter Skelter: “Ogni notte mentre dormi io distruggerei il mondo. ”

Damon Herriman non ha caso ha interpretato due volte il ruolo del famigerato criminale americano, si era molto documentato e preparato su di lui

L’attore ha affermato davanti ai giornalisti:

hanno fatto davvero di tutto per il trucco in” Mindhunter. Penso che il [produttore esecutivo] David Fincher abbia voluto rendere la fisicità il più accurata possibile. Hanno usato il truccatore giapponese Kazu [Hiro], che è il migliore del mondo in quello che fa. Ha vinto un Oscar [nel 2018] per il trucco di Gary Oldman in “The Darkest Hour” e quello è stato lo stesso anno in cui abbiamo lavorato insieme a “Mindhunter. Essenzialmente la maggior parte della mia faccia che vedi è in qualche modo protesica. Le persone sono un po ‘tipo” Wow, come hanno trovato qualcuno che assomiglia tanto a Charles Manson?’ Beh, non assomiglio tanto a Charles Manson.”

Herriman ha affermato di aver fatto ricerche su Manson usando fonti d’archivio. Ha evitato di guardare le sue molte rappresentazioni sul piccolo e grande schermo:

avevo visto l’originale [CBS] Helter Skelter, ma probabilmente era 15 anni fa. Ricordo di aver visto la straordinaria interpretazione di Jeremy Davies nei panni di Manson nel remake [2004] di Helter Skelter. Lui e io abbiamo lavorato insieme in Justified. Non sono tornato a guardare [le altre rappresentazioni] perché pensai: “Beh, potrei diventare un po’ confuso se stai facendo Manson o facendo qualcun altro Manson.

Ho solo pensato che fosse più semplice guardare il vero ragazzo il più possibile. E ho compilato un piccolo video, della durata di otto minuti, che aveva il maggior numero possibile di frammenti l’uno dell’altro perché aveva così tante versioni diverse di se stesso che ha presentato.

Charles Manson è scomparso nel 2017 al Kern County Hospital di Bakersfield all’età di 83 anni.

Damon Herriman due volte nei panni di Charles Manson 3
Margot Robbie nei panni di Sharon Tate in C’era una volta a… Hollywood

C’era una volta. . . a Hollywood

Data di uscita: 18 settembre 2019
Genere: Commedia, Drammatico
Paese: Gran Bretagna, USA
Durata: 145 min
Anno: 2019
Regia: Quentin Tarantino

Attori:
Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Al Pacino, Timothy Olyphant, Emile Hirsch, Zoe Bell, Dakota Fanning, Kurt Russell, Damian Lewis, Michael Madsen, Luke Perry, Julia Butters, Clifton Collins Jr., Scoot McNairy, Nicholas Hammond, Maurice Compte, Damon Herriman, Lew Temple, Margaret Qualley, Spencer Garrett, Austin Butler, Mike Moh, Rafal Zawierucha, Lena Dunham

Distribuzione:
Sony Pictures Italia/Warner Bros. Pictures Italia
Sceneggiatura:
Quentin Tarantino
Fotografia:
Robert Richardson
Montaggio:
Fred Raskin

L.M.

Keanu Reeves aiutò passeggeri dopo l’atterraggio d’emergenza

Keanu Reeves aiutò passeggeri dopo l’atterraggio d’emergenza

Keanu Reeves aiutò passeggeri dopo l’atterraggio d’emergenza qualche mese fa su un volo della United da San Francisco a Los Angeles

Keanu Reeves aiutò passeggeri dopo l’atterraggio d’emergenzaKeanu Reeves aiutò passeggeri dopo l’atterraggio d’emergenza. In questi giorni si parla moltissimo di Dmitry Khlebushki, il passeggero del volo SU 1492 Mosca-Murmansk accusato di aver abbandonato l’aereo in fiamme con il bagaglio a mano, ritardando l’evacuazione di quelli dietro di lui. Il 5 maggio scorso il Sukhoi Superjet 100, ha fatto un atterraggio di emergenza sulla pista moscovita di Sheremetyevo, dopo essere stato colpito da un fulmine che ha messo fuori uso la strumentazione di bordo. Nell’impatto violento con il suolo il velivolo ha preso fuoco e 41 persone hanno perso la vita, alcuni si son salvati tra cui l’uomo accusato di aver ritardato la fuga di equipaggio e passeggeri.

Qualche mese fa Keanu Reeves, in questi giorni al cinema in con il terzo capitolo di John Wick, in una situazione non paragonabile perchè in tutta sicurezza, aveva aiutato i passeggeri del suo volo. Nessuno rischiava la vita è stato solo un guasto che non destava problemi per l’incolumità delle persone, ma Keanu Reeves si è mostrato ancora un a volta altruista.

Keanu Reeves aiutò passeggeri dopo l’atterraggio d’emergenza 2 Il volo della United Airlines era partito da San Francisco in direzione Los Angeles quando alcuni problemi tecnici costrinsero i piloti ad un atterraggio di fortuna a Bakersfield. Nessuna conseguenza grave per i passeggeri se non l’essere rimasti a piedi ed essere costretti a trovare un metodo alternativo per proseguire il loro viaggio.

Secondo quanto raccontato ai media dai passeggeri sembra che la star di Matrix, dopo aver recuperato i suoi bagagli e aver aiutato gli altri a prendere i propri effetti personali, abbia coordinato il resto del viaggio. L’attore ed i passeggeri hanno proseguito la tratta su un bus. Ovviamente dopo che i passeggeri si sono accorti che quello che si stava prendendo cura di loro era Keanu Reeves, non hanno perso l’occasione per immortalare il momento facendo una serie di selfie con il famoso attore.

Non è la prima volta che l’attore si mostra disponibile ed altruista

Il protagonista di Matrix è sempre stato disponibile per i fan, gentile con tutte le persone che incontra ed ha aiutato i bisognosi in più circostanze. Da quando fu diagnosticata la leucemia alla sorella, l’attore ha aperto una fondazione privata per la ricerca contro il cancro che aiuta i bambini affetti da questa malattia.  Si è anche messo a disposizione di Telethon America rispondendo al telefono per raccogliere donazioni.

L.M.