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Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke il 22 e 23 gennaio

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaokeBohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke il 22 e 23 gennaio, per la prima volta in Italia con il titolo Bohemian Rhapsody Sing Along Version. Gli spettatori avranno l’opportunità di condividere insieme in sala un’esperienza unica con la musica come unico comune denominatore.

L’incasso globale di Bohemian Rhapsody sta superando i 774 milioni di dollari, ed è diventato uno dei film più apprezzati del 2018. Una pellicola in cui Rami Malek ha dato il meglio nell’interpretare Freddie Mercury, compianto frontman venuto a mancare nel 1991 a causa dell’AIDS, come del resto ottima prova anche per gli altri attori che hanno dato voce a Brian May, Roger Taylor e John Deacon. Anche nel nostro paese non si arrestano gli incassi del pellicola come ha detto alla stampa uno dei responsabili di 20th Century Fox Italia:

Non si arresta l’ascesa di Bohemian Rhapsody. E la musica, collante di questo successo globale, diviene ora la vera protagonista. Con la versione Sing Along offriremo agli spettatori un valore aggiunto, dando loro l’opportunità di cantare in sala e in compagnia questi brani che, da sempre, sono parte della cultura pop del nostro paese. Un’esperienza di condivisione sociale che solo il cinema può offrire. L’appuntamento è dunque di quelli da non perdere. Correte nei cinema, come anticipato, il 22 e 23 gennaio 2019.

Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke il 22 e 23 gennaioBohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke, un’esperienza che può rivelarsi interessante per i fan

La colonna sonora di Bohemian Rhapsody ovviamente comprende alcuni dei più grandi successi dei Queen. Canzoni come Bohemian Rhapsody, We Will Rock You, We Are the Champions, Another One Bites the Dust, Crazy Little Thing Called Love e tante altre che hanno fatto da sottofondo al film e fatto canticchiare il pubblico presente nelle sale di tutto il mondo.

Questo ha fatto venire l’idea di creare questo appuntamento karaoke ai produttori. Dopo quanto già avvenuto negli Stati Uniti anche in Italia vedremo Bohemian Rhapsody al cinema in versione karaoke. Il pubblico italiano avrà la possibilità di gustarsi per la prima volta o nuovamente il film sui Queen e al tempo stesso potrà cantare a squarciagola i grandi successi della band grazie ai testi che scorreranno sullo schermo durante le canzoni che fanno da colonna sonora al film.

L.M.

L’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni

L’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni

L’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato molte sterline per il successo di Bohemian Rhapsody

L'ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni di sterline in royaltiesL’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni. Freddie Mercury la descriveva come “l’amore della mia vita”, ma, prima che Bohemian Rhapsody diventasse un successo, la maggior parte delle persone conosceva ben poco di Mary Austin. Il biopic interpretato da Rami Malek ha incassato quasi 600 milioni di sterline al botteghino e portato alla ribalta una donna estremamente riservata.

La coppia rimase amica fino alla morte di Freddie Mercury per polmonite correlata all’AIDS nel 1991. Freddie lasciò Mary la metà della sua proprietà da 75 milioni di sterline, compresa la sua residenza di West London.

L’ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni di sterline in royalties.

Mary Austin, interpretata nel film da Lucy Boynton, non è stata coinvolta nella realizzazione del film biografico da Bryan Singer, ma pare che abbia dato la sua approvazione.

L'ex fidanzata di Freddie Mercury ha incassato 40 milioni di sterline in royalties 2Freddie Mercury lasciò anche il 50% dei suoi guadagni futuri a Mary e un altro 25% è andato ai suoi genitori e il 25% a sua sorella. La quota di Mary è aumentata al 75% dopo la morte dei genitori di Freddie. La coppia è stata fidanzata fino a quando Freddie ha rivelato di essere gay.

Secondo i dati finanziari, riportati dal Daily Mail, i guadagni futuri di Queen sono divisi in quattro modi quelli che sarebbero andati a Freddie Mercury e quelli destinati ai suoi tre compagni sopravvissuti, il chitarrista Brian May, il batterista Roger Taylor e il bassista John Deacon. Mary riceve circa il 19 per cento quindi.

Freddie Mercury aveva dichiarato su Mary Austin in più interviste cose come: “Tutti i miei amanti mi hanno chiesto perché non potevano sostituire Mary, ma è semplicemente impossibile” o “L’unica amica che ho è Mary, e non voglio nessun altro, per me è la mia consorte, per me è un matrimonio” o “Ci crediamo l’un l’altro. Questo è sufficiente per me. Non potevo innamorarmi di un uomo allo stesso modo di quello che ho con Mary.”

L.M.

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury però il film era troppo estremo per la band

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie MercurySacha Baron Cohen avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury in un biopic di quasi 10 anni fa. Sacha Baron Cohen stava pensando ad un film sul celebre cantante molto più esplicito ed estremo di quello con protagonista Rami Malek e per questo vietato ai minori.

La band però era in disaccordo con l’attore comico sulla direzione da dare alla pellicola, così lui decise di lasciare il progetto quando divenne chiaro che i membri dei Queen non avevano alcun interesse a realizzare un film spigoloso sulla vita di Mercury. Anni dopo, Cohen ha rilasciato alcune dichiarazioni durante un’intervista radiofonica a Howard Stern:

I problemi sono sorti per il fatto che volevo entrare nei dettagli della vita di Mercury, compresa quella sessuale. Ci sono storie sconvolgenti su Freddie Mercury, era una persona selvaggia e aveva uno stile di vita estremo, dissoluto… Lo sai, ci sono storie di… come chiamarli? Persone di statura minuta con un piatto cosparso di cocaina che andavano su e giù durante i suoi party. E lo capisco, loro sono una band e vogliono difendere l’eredità della band, lo comprendo benissimo. Un membro della band mi disse che sarebbe stato proprio un gran bel film, perché a metà succede qualcosa di sorprendente, muore Freddie. Così lo paragono a Pulp Fiction, dove il finale è a metà, l’intermezzo è alla fine, è un film spericolato, interessante. Poi mi viene detto che sarà un film normale. Così gli domando cosa succede nella seconda parte del film e mi dicono che si vede come la band va avanti facendosi forza, senza Freddie. Gli dissi che nessuno andrà mai a vedere un film dove il personaggio principale muore per AIDS e la band va avanti!

Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury 2Sacha Baron avrebbe dovuto interpretare Freddie Mercury ma il progetto naufragò

Il progetto dell’attore noto per il film Borat aveva attirato l’attenzione di Stephen Frears il regista di The Queen che riteneva la visione di Cohen esplicita e fedele allo spirito di Mercury, come ha affermato:

In poco tempo però il progetto si sgonfiò perchè i membri della band Brian May e Roger Taylor non erano convinti della visione di Cohen, e temevano che avrebbe danneggiato l’eredità di Mercury. Il film più che della storia dei Queen era una biografia su Freddie  Mercury perchè solo una parte della pellicola si occupava degli alti e bassi della band e sempre dalla prospettiva di Freddie.

Stephen Frears, una volta che Cohen lasciò il progetto, decise di andarsene pure lui, dando spazio ad altri artisti che dovevano decidere come descrivere la vita di Freddie Mercury. Così nacque il nuovo progetto che si intitola Bohemian Rhapsody, che, ironia della sorte, è stato accusato di aver dato una versione troppo zuccherata ed edulcorata della vita di Mercury.

Bohemian Rhapsody è finalmente uscito nelle sale dopo tante vicissitudini nel 2018 ed è stato diretto da Bryan Singer. La pellicola sceglie di trattare i primi quindici anni del gruppo rock dei Queen, dalla nascita della band nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985.

L.M.