Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale lo ha annunciato la Library of Congress

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan TilvernChi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale ed arrivano a 700 i titoli inseriti nel National Film Registry statunitense

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale e viene inserito nel National Film Registry statunitense, selezione di titoli scelti dal National Film Preservation Board (NFPB) degli USA per la loro conservazione nella Biblioteca del Congresso.

Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) è un film a tecnica mista del 1988 diretto da Robert Zemeckis, che combina attori in carne ed ossa e personaggi di animazione. Un film che offre l’opportunità unica di vedere insieme in un solo film personaggi di cartoni animati di vari studi: Disney, Warner Bros e diverse altre case di produzione americane. Tra gli attori: Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern e Richard LeParmentier.

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye, Alan Tilvern, Richard LeParmentier Ad annunciare che il film del 1988 sarà preservato nella biblioteca è stata la stessa Library of Congress, che ha anche specificato che la lista dei film degni di protezione è arrivata a quota 700. 25 film sono stati aggiunti solo quest’anno e tra questi troviamo: Breakfast Club (1985), scritto e diretto da John Hughes, La storia fantastica (The Princess Bride, 1987), tratto dal romanzo La principessa sposa di William Goldman del 1973, Thelma & Louise di Ridley Scott i cui Alien e Blade Runner si trovavano già nel Registry. Scott entusiasta ha commentato:

sono molto onorato e orgoglioso del riconoscimento della Biblioteca del Congresso ora Blade Runner avrà due grandi signore a tenergli compagnia.

Inseriti quest’anno anche Il Re Leone e Rushmore.

L’ingresso nel registro dei film nazionali significa che una copia in pellicola dei vari film verrà custodita in un’apposita cassaforte nella camera di sicurezza della sede del NFR (istituito nel 1989) di Culpeper, nello Stato della Virginia, dove sarà preservata per il suo valore culturale, storico e artistico.

Luca Miglietta

Chi ha incastrato Roger Rabbit diventa patrimonio nazionale Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) Bob Hoskins, Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Stubby Kaye

Abel Ferrara cerca location in Piemonte

Abel Ferrara cerca location in Piemonte

Per il suo nuovo film che si intitolerà “Siberia” Abel Ferrara cerca location in Piemonte

Siberia avrà un cast che comprende attori come: Nicolas Cage, Willem Dafoe e Isabelle Huppert

Abel Ferrara cerca location in PiemonteAbel Ferrara cerca location in Piemonte. Il regista americano Abel Ferrara sta cercando le location sulle montagne innevate piemontesi per girare il suo prossimo film Siberia.

Siberia avrà un grande cast: sarà interpretato da Nicolas Cage, Willem Dafoe e Isabelle Huppert. Lo conferma il presidente di Fip (Film Investimenti Piemonte), Paolo Tenna, a margine della presentazione di un nuovo progetto di distribuzione in Piemonte dei film prodotti sul territorio.

Già la scorsa settimana Abel Ferrara ha fatto alcuni sopralluoghi in Val Granda e in altre località piemontesi. Il regista sta quindi cercando per il film, ispirato al celebre Libro Rosso di Carl Gustav Jung, ambientazioni che ricordino le lande siberiane.

Alla produzione molto probabilmente parteciperanno investitori locali, grazie anche alle nuove norme sul tax-credit previste dalla nuova legge sul cinema. Un film che porterà sicuramente dei benefici in termini economici alla regione del nord ovest italiano.

Il film di Ferrara non sarà l’unico che verrà girato in Piemonte, perchè Siberia è uno dei venti progetti di film attualmente in visione dalla Film Commission Torino Piemonte, che quest’anno ha visto aumentare la sua attività di oltre il 5%.

I gatti al cinema

I gatti al cinema

Vi ricordate quante volte sono comparsi i gatti al cinema? Ricordate di che film si tratta? Jonesy, G.G. o Church vi sono familiari?

I gatti al cinema Tom e Jerry William Hanna, Joseph BarberaI gatti al cinema. I gatti sono diventati nel corso degli anni i protagonisti indiscussi di internet. Si possono trovare moltissimi video, meme o semplici fotografie di questo buffo animale, che fa sorridere e suscita simpatia e tenerezza. E’ diventato un vero e proprio business sulla rete, basta fare un giro su Facebook o altri social per farsi un’idea.

Quella dei gatti non è comunque una moda nata negli ultimi anni se pensate a Il libro dei gatti tuttofare (Old Possum’s Book of Practical Cats), pubblicato nel 1939 dal poeta Thomas Stearns Eliot. Da questo libro è stato tratto Cats, il famosissimo musical composto da Andrew Lloyd Webber. I gatti hanno fatto la loro comparsa molti anni fa anche nei cartoni animati, basti pensare al cartone Tom e Jerry creato da  William Hanna e Joseph Barbera o Gatto Silvestro, il felino dei cartoni animati Looney Tunes, ossessionato dalla voglia di catturare Titti e Speedy Gonzales. Alti gatti famosi dei cartoni animati sono Gli Aristogatti (The Aristocats) e Garfield.

I gatti al cinema sono comparsi moltissime volte, fin dagli anni cinquanta, nonostante farli recitare non sia una cosa semplice, perché difficilmente si riesce ad addomesticare un gatto a differenza del cane. Vi ricordate quali sono i gatti più famosi del cinema? Qui sotto vi presentiamo tutti i felini comparsi al cinema in ordine cronologico.

I gatti al cinema Gatto Silvestro, Speedy Gonzales Sylvester (Looney Tunes)I gatti al cinema

Cagliostro, Una strega in paradiso

Cagliostro è il gatto che compare nel film Una strega in paradiso (1958), diretto da Richard Quine.

Il gatto siamese, che divide la scena con Gillian ‘Gil’ Holroyd  (Kim Novak), non è un semplice animale, ma un vero e proprio stregone. Si tratta infatti dell’incarnazione di un avo della bella strega di cui s’innamora Shepherd ‘Shep’ Henderson (James Stewart). Tra gli attori anche Jack Lemmon.

I gatti al cinema Cagliostro, Una strega in paradiso Bell, Book and Candle James Stewart, Kim Novak gatto, CatLo stregatto, Alice nel paese delle meraviglie

Si tratta del gatto che compare nel film d’animazione prodotto dalla Walt Disney Productions, Alice nel paese delle meraviglie (1951).

Il cartone è diretto da Clyde Geronimi, Hamilton Luske e Wilfred Jackson ed è basato principalmente sul libro di Lewis Carroll Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Lo Stregatto compare anche nel film diretto da Tim Burton Alice in Wonderland (2010).

I gatti al cinema Stregatto Cheshire Cat Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice in Wonderland) Clyde Geronimi, Hamilton Luske, Wilfred Jackson Lewis CarrollGatto, Colazione da Tiffany

Il felino è il confidente di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany (1961), diretto da Blake Edwards e tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote.

Il gatto non ha un vero e proprio nome perché come recita la protagonista: “io penso che non ho il diritto di dargli un nome… perché in fondo noi due non ci apparteniamo, è stato un incontro casuale”.  Il gatto che abita con Holly ha un ruolo fondamentale in Colazione da Tiffany, pensate anche solo all’ultima scena in cui Holly Golightly (Audrey Hepburn) e il suo innamorato vanno alla ricerca del gatto smarrito sotto la pioggia. Tra gli attori anche George Peppard, Martin Balsam e Mickey Rooney.

I gatti al cinema Gatto, cat Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany's) Blake Edwards, con Audrey Hepburn, George PeppardG.G., F.B.I.: Operazione gatto

G.G. (Darn Cat o DC nella versione originale) è il gatto di F.B.I.: Operazione gatto (That Darn Cat!),  un film Disney del 1965 diretto da Robert Stevenson.

G.G. è un furbo e smaliziato gatto siamese, che diventa fondamentale in un’operazione condotta dall’FBI, che ha lo scopo di liberare una donna. Tra gli attori Hayley Mills, Dean Jones e Dorothy Provine.

I gatti al cinema F.B.I. Operazione gatto (That Darn Cat!) Hayley Mills, Dean Jones, Dorothy ProvineTonto, Harry e Tonto

Tonto è il nome del gatto protagonista di Harry e Tonto (1974), un film di Paul Mazursky, con protagonisti Art Carney e Ellen Burstyn.

Tonto è il soriano rosso che accompagna il protagonista Harry Coombes in un lungo viaggio on the road attraverso gli Stati Uniti, dopo che l’uomo è rimasto senza casa.  Art Carney vinse l’Oscar per il miglior attore grazie all’interpretazione di Harry.

I gatti al cinema Harry e Tonto (Harry and Tonto) Paul Mazursky, Art Carney, Ellen Burstyn setJake, Il gatto venuto dallo spazio

Il gatto venuto dallo spazio (The Cat from Outer Space) è una divertente commedia del 1977 diretta da Norman Tokar e distribuito dalla Walt Disney Pictures Home Entertainment.

Il gatto venuto dallo spazio vede protagonista un soriano alieno Zunar-J-5/9 doric-4-7, che viene ribattezzato Jake dai suoi padroni adottivi sulla Terra. Tra gli attori Sandy Duncan e Hans Conried.

I gatti al cinema Il gatto venuto dallo spazio (The Cat from Outer Space) Zunar-J-59 doric-4-7 Sandy Duncan, Hans ConriedJonesy, Alien

E’ il gatto di Alien (1979), uno dei capolavori del regista Ridley Scott. Jonesy è il soriano rosso dell’ufficiale della USCSS Nostromo Ellen Ripley (Sigourney Weaver), l’eroina che combatte gli Xenomorfi nella fortunata serie di pellicole dedicate al predatore alieno.

Non vi possiamo spiegare il perché, altrimenti rovineremo la trama di un film fantastico, ma Jonesy ha un ruolo importante nella trama di Alien. Jonesy, sopravvissuto nel primo Alien, tornerà e se la caverà anche nel sequel, Aliens – Scontro finale, questa volta diretto da James Cameron, non compare invece in Alien³ – (1992) e Alien – La clonazione – (1997). Oltre a Sigourney Weaver, tra gli attori di Alien anche Ian Holm, John Hurt, Veronica Cartwright, Yaphet Kotto, Tom Skerritt.

I gatti al cinema Jonesy, Alien Sigourney Weaver, Ian Holm, John Hurt, Veronica Cartwright, Yaphet Kotto, Tom Skerritt USCSS Nostromo Ellen RipleyGenerale, L’occhio del gatto

L’occhio del gatto (1985) è un film del diretto da Lewis Teague, basato su due storie di Stephen King  (Quitters, Inc. e Il cornicione) e un soggetto originale scritto per il film. Il film vede tra i protagonisti Drew Barrymore, James Woods, Alan King, Kenneth McMillan e Robert Hays.

L’occhio del gatto è diviso in tre episodi collegati dalla presenza di un gatto, che si muove sullo sfondo nei primi due, e diventa protagonista principale nell’ultima storia. Il gatto protagonista dell’ultima storia si chiama Generale.

I gatti al cinema L'occhio del gatto (Cat's Eye) Lewis Teague Drew Barrymore, James Woods, Alan King, Kenneth McMillan e Robert Hays Generale, GeneralRufus, Re-Animator

Re-Animator (1985) diretto da Stuart Gordon, è un film horror fantascientifico tratto dal racconto del 1922 Herbert West rianimatore, dello scrittore statunitense Howard Phillips Lovecraft.

La pellicola racconta le vicende dello studente di medicina Herbert West, che inventa un siero per resuscitare i morti. I cadaveri ritornano in vita, ma non sono controllabili e diventano mostri che iniziano a uccidere. West riporta in vita con il suo fluido sperimentale fluorescente anche Rufus, il gatto nero di Dan che aveva ritrovato morto ammazzato. Tra i protagonisti Jeffrey Combs, Bruce Abbott e Barbara Crampton.

I gatti al cinema Re-Animator (1985) Stuart Gordon Howard Phillips Lovecraft Jeffrey Combs, Bruce Abbott, Barbara CramptonChurch, Cimitero vivente

Church è il gatto della piccola Ellie Creed in Cimitero vivente (1989), horror diretto da Mary Lambert e tratto dal romanzo Pet Sematary di Stephen King.

Nella pellicola Church è un gatto Certosino. Tra gli attori: Denise Crosby, Fred Gwynne e Dale Midkiff.

I gatti al cinema Church Cimitero vivente Pet Sematary, Stephen King Mary Lambert, Denise Crosby, Fred Gwynne, Dale MidkiffFiocco di Neve, Stuart Little

Fiocco di neve è gatto persiano bianco che cerca di catturare il topolino Stuart nel film Stuart Little – Un topolino in gamba (1999) di Rob Minkoff.

Sfigatto, Ti presento i Miei

Sfigatto (Mr. Jinx) è il nome del felino di casa Byrnes nel film Ti presento i Miei (2000) di Jay Roach. Nella pellicola compaiono Robert De Niro, Ben Stiller, Teri Polo, Blythe Danner e Owen Wilson.

I gatti al cinema Ti presento i miei (Meet the Parents) Jay Roach Robert De Niro, Ben Stiller, Teri Polo, Blythe Danner, Owen Wilson Sfigatto Mr. Jinx Ulisse, A proposito di Davis

Ulisse (Ulysses) è il gatto di A proposito di Davis (Inside Llewyn Davis), un film del 2013 diretto e sceneggiato da Joel ed Ethan Coen.

Ulisse è un bellissimo soriano rosso, che smuove il protagonista Llewyn Davis dalla sua inerzia esistenziale. A proposito di Davis vede tra i protagonisti: Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake e John Goodman.

I gatti al cinema A proposito di Davis (Inside Llewyn Davis) Joel, Ethan Coen Oscar Isaac, Carey Mulligan, Justin Timberlake, John Goodman Ulisse UlyssesI gatti al cinema però non sono finiti qui:

Il gatto bianco di Ernst Stavro Blofeld

Il misterioso gatto bianco di Ernst Stavro Blofeld, acerrimo nemico dell’agente 007 nella serie di film dedicati a James Bond. Il suo nome però non lo conosciamo perché in nessuna delle sue apparizioni cinematografiche viene chiamato per nome. Gatto che viene parodiato in Austin Powers – Il controspione diretto da Jay Roach e con protagonista il comico canadese Mike Myers. Il felino del villain di 007 diventa il Signor Bigolo (Mr. Bigglesworth), lo Sphynx del Dottor Male.

I gatti al cinema Ernst Stavro Blofeld cat, gatto 007 James BondCatwoman

Impossibile non citare Catwoman (all’anagrafe Selena Kyle o anche Selina Kyle), un personaggio dei fumetti creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1940 e pubblicato dalla DC Comics. Il personaggio è apparso anche nei cartoni animati, nelle serie TV ed infine al cinema. Catwoman è comparsa al cinema in Batman – Il ritorno (1992), diretto da Tim Burton, dove viene interpretata da Michelle Pfeiffer, nel 2004 è Halle Berry a vestire i panni di Catwoman, ed infine il personaggio è presente ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno, terzo e ultimo capitolo della saga di Christopher Nolan dedicata a Batman. In quest’ultimo film è Anne Hathaway ad interpretare l’eroina con l’agilità e le movenze di un gatto.

I gatti al cinema Catwoman Halle Berry Sharon Stone sexyIn conclusione come si possono non menzionare, la signora dei gatti di Arancia Meccanica, il gatto di Don Vito Corleone nel Padrino, il felino de Il lungo addio o quello di Millennium – Uomini che odiano le donne. Si può anche citare Baby, il leopardo domestico di Katharine Hepburn in Susanna!. Non lo è ma viene trattato come se fosse un gatto, con grande meraviglia del dottor David Huxley (Cary Grant).

I gatti al cinema non sono finiti qui perchè prossimamente faremo un nuovo articolo.

Luca Miglietta

I gatti al cinema Il padrino (The Godfather) cat, gatto Marlon Brando Francis ford coppola

Trucchi per girare le scene di sesso nei film

Trucchi per girare le scene di sesso nei film

Quali sono i trucchi per girare le scene di sesso nei film? Ve lo siete mai chiesti? Perché gli attori in scene così hot sono a proprio agio?

House Of Cards Kate Mara Kevin Spacey scene trucchi per girare le scene di sesso nei film e nelle serie tvTra poco vi sveliamo i trucchi per girare le scene di sesso sia al cinema, che nelle serie tv

Trucchi per girare le scene di sesso nei film. Spesso quando ci imbattiamo in una scena di sesso più o meno esplicito sorge spontanea la curiosità su come sia stato possibile girare quella scena. Ci si chiede anche come gli attori riescano ad essere naturali, circondati da altri attori, il regista ed il resto della troupe.

A detta di moltissimi attori e registi infatti le scene di sesso sono proprio le più complicate da girare: è difficile riuscire a simulare un’azione così intima e personale in maniera realistica tanto da convincere lo spettatore della pellicola. I trucchi per girare le scene di sesso nei film sono molti: i cuscini messi fra i due corpi, le protesi, i capi intimi invisibili e le imbottiture per evidenziare i muscoli. Fondamentali sono anche il posizionamento delle luci e la scelta dell’inquadratura, che spesso richiedono molto tempo e una buona dose di ingegnosità da parte del regista di turno.

Girls HBO 2 Trucchi per girare le scene di sesso nei film e nelle serie tvCome ha dichiarato al New York Times Judd Apatow, autore e produttore della serie Girls anche il il movimento degli attori durante le scene di sesso può essere un problema:

se provi o pensi troppo diventa un pessimo porno.

Forse uno dei metodi più impiegati è quello di utilizzare una sorta di slip color carne a cui vengono tagliati gli elastici. Questi slip sono poi fissati sulla pelle tramite dei cerotti che vengono accuratamente resi invisibili allo spettatore tramite il trucco di scena.

Nei film in cui le scene sono decisamente più esplicite e distinguibili invece si utilizzano altri trucchi per girare le scene di sesso. Si impiegano ad esempio protesi finte in lattice che ricostruiscono il loro corpo, oppure con un ingegnoso metodo si simula il sudore. Secondo The Independent infatti, nelle scene di sesso spinto, gli attori vengono spruzzati con acqua di rose e glicerina per ricoprire il corpo di gocce che facciano pensare al sudore. A volte, per rendere la scena ancora più realistica, si aggiunge anche della crema idratante, che crea un ulteriore strato oleoso sulla pelle.

anne hathaway love and other drugs Amore & altri rimedi Trucchi per girare le scene di sesso nei film e nelle serie tvUn altro trucco utilizzato dalle attrici è sicuramente quello della parrucca pubica, impiegata in numerosi film, pensate a quella utilizzata da Kate Winslet in A voce alta – The Reader, da Anne Hathaway in Amore & altri rimedi, o da Dakota Johnson in Cinquanta sfumature di grigio. Questo strumento, chiamato in gergo merkin, non è però un’invenzione hollywoodiana, perchè è stata inventato addirittura alla metà del 1400 per prevenire i pidocchi. Un trucco che veniva utilizzato dalle prostitute, che lo impiegavano inoltre per mascherare possibili malformazioni o effetti di qualche malattia contratta. Secondo il responsabile del trucco della serie tv Boardwalk Empire il merkin infatti serve a creare l’illusione di un inguine perfetto, che nella realtà spesso non esiste.

I trucchi per girare le scene di sesso nei film non sono certo finiti qua, perchè John Turturro ne ha adottato uno davvero ingegnoso per simulare un amplesso. L’attore e regista italoamericano ha rivelato in un’intervista che per il suo film Romance and Cigarettes aveva chiesto a Kate Winslet di sedersi su una piccola palla di quelle che si usano per gli esercizi in palestra, in modo da simulare una scena di sesso frenetico con lei seduta sul partner. Veniva poi utilizzata un’inquadratura che facesse sì che gli spettatori vedessero solo l’espressione del viso dei due attori in movimento, ma non i loro corpi.

Romance & Cigarettes John Turturro James Gandolfin Susan Sarandon Kate Winsleti sexy red dress fire streaming trucchi per girare le scene di sesso nei film e nelle serie tvUn altro stratagemma utilizzato dall’industria cinematografica sono i copricapezzoli. Nei film e nelle serie tv vengono utilizzati dei tipi particolari di copricapezzoli: sono color carne e danno l’impressione allo spettatore che il seno dell’attrice sia completamente nudo. Questo metodo è stato utilizzato durante le scene hot tra Kate Mara e Kevin Spacey in House Of Cards, come aveva raccontato l’attrice due anni fa alla rivista Playboy.

Quando non si possono utilizzare trucchi per girare le scene di sesso viene ripreso un sosia dell’attore che non vuol essere ripreso. Keira Knightley ha rivelato che nelle scene più erotiche Domino si è fatta sostituire da una controfigura. L’attrice ha infatti scherzato:

quel sedere? Non è mio, magari l’avessi così.

Luca Miglietta

Domino (2005) Tony Scott Keira Knightley, Mickey Rourke, Edgar Ramirez, Lucy Liu streaming Trucchi per girare le scene di sesso nei film e nelle serie tv

Una vita da gatto, Spacey in versione felina

Una vita da gatto, Spacey in versione felina

Una vita da gatto, un film per famiglie che uscirà il 7 dicembre

Una vita da gatto Nine Lives Barry Sonnenfeld Kevin Spacey, Jennifer Garner, Robbie Amell, Christopher Walken, Teddy Sears, Malina WeissmanUna vita da gatto è una storia fantastica che racconta la vita di Tom Brand

Una vita da gatto è un film che arriva nelle sale il 7 dicembre, distribuito da Lucky Red ed è diretto dal regista di Men in Black, Barry Sonnefeld. Film che vede come protagonista il due volte premio Oscar Kevin Spacey in versione umana e felina.

Kevin Spacey ha spiegato perchè ha deciso di accettare questo ruolo:

l’ho vista come una grande opportunità, perché adoro le commedie. Spesso la gente mi vede in ruoli più oscuri e tormentati, nei panni del cattivo.

Una vita da gatto è un film per famiglie, che adorerete ancora di più se amate i gatti, una pellicola dai toni fantastici e con un finale alla Frank Capra in pieno stile natalizio.

Una vita da gatto è una storia fantastica che racconta la vita di Tom Brand, miliardario di grande successo, ma ammantato di troppo cinismo che scopre affetti, empatia e valori solo quando si ritrova, magicamente, nella pelle di un gatto siberiano di nome Mister Fuzzypants. Ora, da gatto, Tom/Mister Fuzzypants capisce meglio sia sua moglie Lara (Jennifer Garner) che la figlia adolescente Rebecca (Malina Weissman). E sarà proprio quest’ultima a cambiargli la vita.

Una vita da gatto Nine Lives Barry Sonnenfeld Kevin Spacey, Jennifer Garner, Robbie Amell, Christopher Walken, Teddy Sears, Malina Weissman 2Titolo originale: Nine Lives
Genere: Commedia , Family , Fantasy
Durata: 87 min
Paese: Francia, Cina
Anno: 2016

Regia: Barry Sonnenfeld
Attori: Kevin Spacey, Jennifer Garner, Robbie Amell, Christopher Walken, Teddy Sears, Mark Consuelos, Cheryl Hines, Malina Weissman, Serge Houde, Mark Camacho, Jewelle Blackman
Sceneggiatura: Matt R. Allen, Dan Antoniazzi, Gwyn Lurie, Ben Shiffrin, Caleb Wilson
Fotografia: Karl Walter Lindenlaub
Montaggio: Don Zimmerman
Musiche: Evgueni Galperine, Sacha Galperine
Produzione: EuropaCorp, Fundamental Films
Distribuzione: Lucky Red

Una vita da gatto Trailer: link

Le scene di sesso in Girls, trucchi di scena

Le scene di sesso in Girls, trucchi di scena

Trucchi coi quali vengono messi a loro agio gli attori della serie tv, perchè le scene di sesso in Girls sono ricorrenti

Girls HBO Le scene di sesso in Girls, trucchi di scenaI diversi modi di affrontare le scene di sesso in Girls di Allison Williams e Lena Dunham

Le scene di sesso in Girls. Girls è una serie tv in onda sul canale via cavo HBO che è stata trasmessa anche in Italia da MTV. La serie è creata, interpretata e prodotta da Lena Dunham.

Girls segue le vicende di quattro amiche che stanno cercando di costruirsi una vita dopo essersi trasferite a New York. Hannah, è un’aspirante scrittrice poco più che ventenne costretta a ridiscutere le proprie aspirazioni dopo che i genitori decidono di tagliarle i fondi per il suo mantenimento. Hannah vive con le amiche Marnie, Jessa e Shoshanna.

Abbiamo scelto di raccontarvi una scena in particolare, che è stata descritta dalla stessa attrice Allison Williams alla una rivista statunitense Entertainment Weekly.  Nella quarta stagione di Girl si vede l’attrice Allison Williams in una scena di anilingus e lei stessa ha rivelato alla rivista che tra le sue natiche e il volto dell’attore Ebon Moss-Bachrach c’era in realtà un assorbente.

Quella di utilizzare speciali assorbenti è una pratica molto utilizzata al cinema per evitare episodi imbarazzanti tra gli attori e le scene di sesso in Girls sono molte; però, come ha raccontato Lena Dunham la protagonista e autrice di Girls per lei non va così sul set della serie televisiva:

il cerottone che si usa per coprire la vagina è scomodo così ho smesso di indossarlo dopo la prima stagione. Non c’è ragazzo che lavora in quella serie che non abbia visto l’interno della mia vagina.

Girls HBO 2 Le scene di sesso in Girls streaming, trucchi di scena
Titolo originale: Girls
Paese: Stati Uniti d’America
Anno: 2012 – in produzione
Formato: serie TV
Genere: commedia, drammatico
Stagioni: 5
Episodi: 52
Durata: 30 minuti (episodio)
Lingua: originale inglese

Caratteristiche tecniche:

Rapporto: 16:9
Colore: colore
Audio: sonoro
Ideatore: Lena Dunham

Interpreti e personaggi:

Lena Dunham: Hannah Horvath
Allison Williams: Marnie Michaels
Jemima Kirke: Jessa Johansson
Zosia Mamet: Shoshanna Shapiro
Adam Driver: Adam Sackler
Alex Karpovsky: Ray Ploshansky
Andrew Rannells: Elijah Krantz
Ebon Moss-Bachrach: Desi Harperin
Jake Lacy: Fran Parker

Girls HBO 3 Le scene di sesso in Girls, trucchi di scena

The Irishman il nuovo progetto di Martin Scorsese

The Irishman il nuovo progetto di Martin Scorsese

The Irishman il nuovo progetto di Martin Scorsese confermato di nuovo dal regista

Martin Scorsese The Irishman il nuovo progetto di Martin Scorsese nel 2018The Irishman il nuovo progetto di Martin Scorsese. Martin Scorsese, in un’intervista a Tv2000 realizzata in collaborazione con il Centro televisivo vaticano ha risposto:

se penso di poter trovare un progetto per farne un altro? Non so, De Niro ha un progetto per me, si chiama ‘The Irish man’, ha un bellissimo copione. Penso che potremo andare in produzione verso maggio o giugno del prossimo anno.

L’intervista è andata in onda ieri sera alle 21 sulla tv della Conferenza Episcopale Italiana nell’ambito di uno speciale dedicato al regista statunitense e al suo ultimo film Silence, sui missionari gesuiti nel Giappone del milleseicento.

Le riprese di The Irishman dovrebbero partire il prossimo anno per un’uscita prevista nel 2018. Si tratta di un biopic, basato su I Heard You Paint Houses libro di Charles Brandt.
Il film e racconterà la storia vera del killer della mafia di origini irlandesi Frank “The Irishman” Sheeran, coinvolto nella scomparsa e nella morte di Jimmy Hoffa.

Martin scorsese Robert De Niro set The Irishman il nuovo progetto di Martin Scorsese nel 2018Frank Sheeran morì nel 2003 e fu accusato di avere legami con la famiglia Bufalino, una delle più importanti famiglie della mafia italoamericana. Poco prima di morire Sheeran confessò di aver ucciso il controverso sindacalista statunitense Jimmy Hoffa.

Si sta occupando della sceneggiatura di The Irishman Steve Zaillian, che ha già lavorato con Scorsese in Gangs of New York.

E’ almeno dal lontano 2008 che si parla di The Irishman ed i tempi si sono allargati a dismisura. Scorsese nel frattempo ha diretto ben quattro film Shutter Island, Hugo Cabret, The Wolf of Wall Street e Silence.

Al Pacino e Robert De Niro The Irishman il nuovo progetto di Martin Scorsese nel 2018Le cose sono andate per le lunghe anche a causa del budget previsto per The Irishman di 100 milioni di dollari tantissimi per un gangster movie, tipologia di film che non necessita di molti effetti speciali. L’alto budget è dovuto soprattutto al fatto che Scorsese nel film vorrebbe usare una costosa tecnologia per ringiovanire gli attori. Al Pacino e Robert De Niro nel film dovranno infatti interpretare dei personaggi che in alcune parti della pellicola dovrebbero avere molti anni in meno di quelli che in realtà hanno. Infatti basta un po’ di trucco e una parrucca per invecchiare un attore giovane, ringiovanirlo è più complicato.

The Irishman il nuovo progetto di Martin Scorsese:Robert De Niro ed Al Pacino sicuri, in forse Joe Pesci

Nel cast del film vedremo finalmente assieme tre dei più importanti attori di gangster movie di sempre: Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci. Probabilmente dovrebbe prendere parte al film anche Harvey Keitel, che però ha detto di non esser stato ancora contattato in merito. Sembra anche che Joe Pesci, che si è ritirato dal cinema da anni abbia in un primo momento rifiutato l’offerta. Robert De Niro sta facendo di tutto per convincerlo per riproporre la coppia dei tre capolavori di Martin Scorsese: Toro scatenato, Quei bravi ragazzi e Casinò.

Luca Miglietta

Quei bravi ragazzi (Goodfellas) Martin Scorsese Robert De Niro Joe Pesci set The Irishman il nuovo progetto di Martin Scorsese nel 2018

Nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia

Nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia

Frank Marshall rassicura sull’intoccabilità del franchise: nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia

ritorno al futuro Frank Marshall: nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la miaFortunatamente nessun reboot di Ritorno al Futuro ed Et in vista

Nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia. Frank Marshall, il famoso produttore dei due cult degli anni Ottanta Et e Ritorno al futuro, ha insistito sul fatto che finché lui potrà respingere le richieste, non ci sarà mai e poi mai un reboot dei due film.

Purtroppo in questi ultimi anni ad Hollywood per carenza di idee stanno facendo una serie di remake/reboot di celebri pellicole di culto, nella maggior parte dei casi peggiori dell’originale. Remake che in alcuni casi non hanno neppure avuto grande successo come il clamoroso flop al botteghino di Ben Hur, che rispetto all’originale del 1959 (aveva portato a casa ben 11 Oscar e un enorme successo di pubblico) è stato ignorato nelle sale. In altri come in quello di Star Wars: Il risveglio della Forza, hanno avuto un grande successo di pubblico, ma hanno diviso la critica e deluso numerosi fan. I fan cresciuti con gli eroi ed i film originali si sono infatti trovati davanti a un rifacimento non all’altezza.

Finalmente però una buona notizia: nessun reboot di Ritorno al Futuro. Marshall ha lavorato in tutti e tre i film di Back To The Future come produttore esecutivo, e già in passato aveva sottolineato che non avrebbe permesso ad alcun regista di avvicinarsi al classico del 1985 per farne una nuova versione. Il produttore ha riconfermato questa dichiarazione in una recente intervista per Yahoo!, insistendo sul fatto che l’opera diretta da Robert Zemeckis non ha alcun bisogno di essere toccata.

Ritorno al futuro parte III streaming di Robert Zemeckis con Christopher Lloyd, Michael J. Fox, Mary Steenburgen, Lea Thompson, James Tolkan, Elisabeth Shue, Thomas F. Wilson 138 Frank Marshall: nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la miaFrank Marshall ha infatti affermato:

sì, finché io avrà modo di dire la mia è sicuro che non ci sarà nessun intervento. Esattamente come ciò che già esiste per ET, siamo intenzionati a far si che questi film di culto non vengano mai toccati in futuro.

Robert Zemeckis stesso nel 2015 aveva detto:

il film non può avvenire senza la sua approvazione, e lui non vuole fare nè un remake nè un reboot.

Anche Bob Gale, sceneggiatore al pari di Robert Zemeckis della trilogia, aveva affermato nel 2014 che non poteva essere girato un Ritorno al Futuro 4. aveva poi aggiunto però:

ammettiamolo, abbiamo visto un sacco di sequel realizzati anni e anni dopo, e non credo di poterne citare uno che sia fatto bene. Non credo che si possa ricatturare lo spirito degli originali.

Dichiarazioni molto confortanti che però non lasciano del tutto tranquilli: perchè l’impossibilità di fare un remake sembra essere ancorata alla permanenza di Marshall in qualità di produttore. Cosa succederà quando il produttore andrà in pensione? Per un bel numero di anni in ogni caso non si parlerà di un rifacimento delle avventure di Marty McFly e Doc Emmett L. Brown a bordo della loro DeLorean.

Luca Miglietta

Ritorno al futuro parte II streaming di Robert Zemeckis con Michael J. Fox, Christopher Lloyd, Lea Thompson, Thomas F. Wilson, Elisabeth Shue, James Tolkan 36 Frank Marshall: nessun reboot di Ritorno al Futuro finchè potrò dire la mia

Presentato il calendario Pirelli 2017

Presentato il calendario Pirelli 2017

Parigi: presentato il calendario Pirelli 2017 realizzato da Peter Lindbergh

JULIANNE MOORE calendario Pirelli 2017 sexyCalendario Pirelli 2017, tante attrci tra cui Penelope Cruz, Nicole Kidman, Uma Thurman, Alicia Vikander, Kate Winslet, Robin Wright

È stato presentato ieri a Parigi calendario Pirelli 2017 realizzato da Peter Lindbergh, uno dei più conosciuti fotografi a livello internazionale. L’artista tedesco è l’unico fotografo a essere stato chiamato a realizzare il Calendario Pirelli per tre volta: era già accaduto nel 1996 (realizzato in California nel deserto di El Mirage) e il 2002 (realizzato negli Studios della Paramount Pictures a Los Angeles).

Il calendario Pirelli 2017 è unito da un filo conduttore che ha spiegato in conferenza stampa il filo lo stesso Peter Lindbergh:

in un’epoca in cui le donne sono rappresentate dai media e ovunque come ambasciatrici di perfezione e bellezza, ho pensato fosse importante ricordare a tutti che c’è una bellezza diversa, più reale, autentica e non manipolata dalla pubblicità o da altro. Una bellezza che parla di individualità, del coraggio di essere se stessi e di sensibilità.

ROBIN WRIGHT calendario pirelli 2017 sexyIl fotografo spiega di aver scelto il titolo “Emotional” per il calendario Pirelli 2017 per sottolineare che l’intento dei suoi scatti è stato quello

di realizzare un Calendario non sui corpi perfetti, ma sulla sensibilità e sull’emozione, spogliando l’anima dei soggetti, che diventano quindi più nudi del nudo.

Voi vi starete chiedendo perchè stiamo parlando del calendario Pirelli 2017 in un blog di cinema, vero? Sono raffigurate 14 attrici di fama internazionale: Jessica Chastain, Penelope Cruz, Nicole Kidman, Rooney Mara, Helen Mirren, Julianne Moore, Lupita Nyong’o, Charlotte Rampling, Lea Seydoux, Uma Thurman, Alicia Vikander, Kate Winslet, Robin Wright, Zhang Ziyi.

L’amore per il cinema di Lindbergh non è testimoniato solo dal fatto che abbia scelto molte attrici come modelle per il suo calendario, ma anche dal fatto che abbia voluto la ‘Cité du Cinéma’ di Saint Denis, uno degli studio di produzione cinematografica più importanti d’Europa, come location per la tradizionale cena di gala in cui viene presentato il nuovo Calendario.

NICOLE KIDMAN calendario Pirelli 2017 sexyIl fotografo ha affermato che:

l’obiettivo – del calendario – era quello di ritrarre le donne in modo diverso: l’ho fatto chiamando attrici che hanno avuto nella mia vita un ruolo importante e fotografandole avvicinandomi a loro il più possibile. Come artista sento la responsabilità di liberare le donne dall’idea di eterna giovinezza e perfezione. L’ideale della bellezza perfetta promossa dalla società è un obiettivo irraggiungibile.

Non solo attrici, perchè nel calendario Pirelli 2017 appare anche Anastasia Ignatova, docente di Teoria Politica presso la MGIMO, l’Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali.

Gli scatti sono stati realizzati tra maggio e giugno in cinque diverse location: Berlino, Los Angeles, New York, Londra e la spiaggia di Le Touquet nel nord della Francia.

Tutte le foto che abbiamo mostrato sono tratte dal sito dedicato al calendario Pirelli 2017, dove potrete trovare anche altre immagini. Sul sito ovviamente sono in maggiore qualità. Ecco il link al sito:  http://pirellicalendar.pirelli.com/it/pirelli-calendar-2017.

UMA THURMAN calendario Pirelli 2017 sexy

Manzini, nuovi episodi Rocco Schiavone

Manzini, nuovi episodi Rocco Schiavone

Nuovi episodi Rocco Schiavone appena ci saranno nuovi libri

Rocco Schiavone, Marco Giallini, Antonio Manzini, nuovi episodi Rocco SchiavoneNuovi episodi Rocco Schiavone. Dopo il grandissimo successo dei sei episodi dell’autunno 2016, Rocco Schiavone probabilmente tornerà in televisione. Lo ha riferito all’ANSA Antonio Manzini, il creatore del vice questore romano trasferito per punizione ad Aosta.

Il burbero e cinico vicequestore della polizia Rocco Schiavone, interpretato da Marco Giallini è andato in onda per 6 puntate su Rai 2. Serie i cui diritti, visto l’enorme successo, sono stati venduti alla tv tedesca.

Manzini ha dichiarato:

i tempi non li so, non sono in grado di dirlo, però probabilmente sì.

Lo scrittore romano, autore dei libri e sceneggiatore della fiction, ha spiegato che anche i prossimi romanzi avranno una trasposizione nella fiction. Manzini ha ricordato:

C’è un romanzo fuori ancora (7-7-2007) ma uno è un po’ poco, bisogna averne un po’ di più, staremo a vedere, non lo so.

Sulla trasposizione della fiction dai suoi romanzi l’autore si è così espresso:

quando un libro deve diventare film  hai tanti problemi. Come lo rendi l’io narrante, ad esempio? Ti servono altri mezzi. Michele Soavi, regista della fiction dedicata a Schiavone ha scelto di dare alla fotografia il ruolo di un personaggio. Aosta è cupa. Roma, chiara. Aosta non è così, è quella che vede Rocco. E’ un’operazione classicamente cinematografica.

Antonio Manzioni si è anche espresso sulle polemiche intorno alla fiction:

su Rai Uno non puoi fare niente, su Rai Due sono ammesse le canne e sul Tre puoi tirare di coca. Quello che va sul piccolo schermo non è più un esempio. Quel connubio è finito. Rocco fa cose orribili e cose meravigliose. Nella contraddizione tra le due sta la fiction. Se una cosa va in tv non è un esempio, altrimenti saremmo tutti con Bruno Vespa.

Nel corso di una conferenza stampa organizzata in occasione del ventennale della biblioteca regionale di Aosta, dove ha incontrato il pubblico dei suoi lettori al teatro Splendor, Antonio Manzini ha concluso:

io adesso quello che penso è che devo scrivere un libro, poi cosa succederà alla serie mi riguarda in seconda battuta, di meno, penso più che altro al libro in questo momento.

Quindi se siete fan della serie non demordete, tra un po’ di tempo è possibile che escano nuovi episodi Rocco Schiavone. Intanto su RaiPlay potete vedere quelli già andati in onda in streaming, se vi siete persi la serie.