Vertical Limit

Vertical Limit

Vertical Limit di Martin Campbell

Vertical Limit di Martin CampbellVertical Limit. Peter Garrett (Chris O’Donnell) è uno scalatore che senza rendersene conto si trova coinvolto in una missione di salvataggio sulle cime del K2. Per evitare che muoiano la sorella Annie (Robin Tunney) e gli altri membri della spedizione mette a rischio la sua stessa vita. Peter che, esperto alpinista, aveva smesso di scalare qualche anno prima in seguito ad un drammatico incidente di qualche anno prima, lavora come fotografo per National Geographic e si trova proprio in quel periodo in Pakistan alle pendici della seconda montagna più alta del mondo.

Vertical Limit è un film del 2000 diretto da Martin Campbell, che seppur criticato in ambienti alpinistici per la sua inverosimiglianza, sa sufficientemente coinvolgere lo spettatore.

Titolo originale: Vertical Limit
Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Germania
Anno: 2000
Durata: 126 min
Genere: avventura
Regia: Martin Campbell
Soggetto: Robert King
Sceneggiatura: Terry Hayes, Robert King
Fotografia: David Tattersall
Montaggio: Thom Noble
Effetti speciali: Neil Corbould
Musiche: James Newton Howard
Scenografia: Jon Bunker

Attori e personaggi:

Chris O’Donnell: Peter Garrett
Robin Tunney: Annie Garrett
Bill Paxton: Elliott Vaughn
Scott Glenn: Montgomery Wick
Izabella Scorupco: Monique Aubertine
Augie Davis: Aziz
Alexander Siddig: Kareem Nazir
Steve Le Marquand: Cyril Bench
Ben Mendelsohn: Malcom Bench
Nicholas Lea: Tom McLaren
Stuart Wilson: Boyce Garrett
Temuera Morrison: Maggiore Rasul

Vertical limit trailer: link streaming youtube

Intelligence doesn’t threaten me. Stupidity does.; You did the right thing in cutting the rope. Any good climber woud’ve. If Royce had had the knife, hed’ve done it himself.; National Geographic is always welcome. They’re the only Westerners who ever come to Pakistan without wanting to conquer something.; You must try the tea, its very good. Indian of course. We may be at war with them, but there’s no point in overreacting. Their tea’s the best.; All men die, my friend. But Allah says its what we do before we die, that counts.; Who’s the leader, Mr. Vaughn? Who makes decisions on the mountain that mean other people live or die? Who plays God, so to speak? – There can only be one leader. It’s always the best climber. In this case I’ve made it clear to everyone Tom McLaren is that man.; We can’t waste resources on a lost cause. – Saving somebody’s life is not a lost cause. – It is if you know they can’t be saved. Why should three people die, if two can live?;  That was a hell of a thing you did up there. Anybody else would have given up. – Not everybody. – He’d be proud of you. Angry, but really proud.

L.M.

Amici miei

Amici miei

Amici miei (1975) commedia diretta da Mario Monicelli

Amici miei (1975) commedia diretta da Mario MonicelliAmici miei racconta le zingarate e gli scherzi organizzate da un gruppo di amici di mezza età composto da: Raffaello Mascetti (Ugo Tognazzi), Rambaldo Melandri (Gastone Moschin), Giorgio Perozzi (Philippe Noiret), Guido Necchi (Duilio Del Prete), professor Alfeo Sassaroli (Adolfo Celi). I loro scherzi vengono organizzate ai danni di amici conoscenti e ignari cittadini. Il motivo è quello di non prendersi sul serio e di tenere lontana la vecchiaia e la morte che però farà la sua comparsa portandosi via uno del gruppo.

Amici miei è un film italiano del 1975 diretto da Mario Monicelli. Scritto da Pietro Germi, che però non fece in tempo a realizzarlo a causa del sopraggiungere della malattia che lo condusse alla morte nel 1974. Nei titoli di testa del film, infatti, si è voluto rendere omaggio all’autore con la scritta «un film di Pietro Germi», cui segue solo successivamente «regia di Mario Monicelli». Vinse due David di Donatello ed ebbe due seguiti Amici miei – Atto II e Amici miei – Atto III.

Amici miei presenta alcune scene indimenticabili che sono rimaste nell’immaginario collettivo, come quella in cui i cinque amici prendono a schiaffoni i passeggeri affacciati ai finestrini dei treni fermi alla stazione. Scena che infatti è stata omaggiata da Paolo Villaggio nel film Fantozzi alla riscossa, con la sola differenza che il treno è in arrivo e non in partenza: per questo Fantozzi verrà poi malmenato dai passeggeri infuriati, e nel cinepanettone A spasso nel tempo.

Amici miei  ha inoltre dato origine alla parola supercazzola, un termine tutt’ora comunemente usato nella ligua italiana per indicare un giro di parole privo di alcun senso, fatto allo scopo di confondere le idee al proprio interlocutore.

Pare che i personaggi e fatti raccontati in Amici miei non fossero esclusivamente frutto della fantasia di Pietro Germi che aveva scritto la sceneggiatura, perchè sia il conte Mascetti, nobile fiorentino decaduto, che l’architetto Melandri, inguaribile romantico, sembrano essere legati a persone realmente esistite. Gastone Moschin ad esempio raccontò che il suo ruolo si ispirava ad un architetto fiorentino perdutamente innamorato della moglie di un noto avvocato, nel film trasformato nel chirurgo Sassaroli. E non è finita qui, perchè secondo la leggenda, sembra che l’architetto sia andato a chiedere la mano della donna al marito cornuto.

Neppure la supercazzola è un’invenzione del film perchè come raccontato dallo stesso Mario Monicelli in un’intervista al Corriere fiorentino:«C’era un certo Raffaello Pacini, ad esempio, il conte Mascetti del film, che era bravissimo nella ‘‘supercazzola”: era capace di fermare chiunque in strada e tenerlo anche per un quarto d’ora, pronunciando, una dopo l’altra, frasi senza senso».

Rimanendo in tema Conte Mascetti pare che quella parte dovesse spettare a Marcello Mastroianni, mentre Ugo Tognazzi avrebbe dovuto vestire i panni del Perozzi. Mastroianni però decise di rifiutare l’ingaggio, preoccupato che la sua interpretazione venisse offuscata dagli altri attori. Il ruolo venne così assegnato a Tognazzi, mentre per la parte del giornalista venne ingaggiato Philippe Noiret.

Per quanto riguarda il personaggio del barista Necchi, pare che Germi avesse già indicato Duilio Del Prete e Monicelli decise di rispettare le sue volontà. Sembra però che il regista avesse già in mente il nome di Renzo Montagnani, che infatti sostituirà Del Prete nel secondo e nel terzo atto della trilogia.

Pare che il titolo Amici miei sia l’inizio della frase con cui Pietro Germi si accomiatò dal mondo del cinema andando a morire in privato: «Amici miei, ci vedremo, io me ne vado…». Si tratta di una delle ultime commedie all’italiana, feroce amara e cinica, un film divertentissimi ma la tempo stesso malinconico, assolutamente da vedere.

Paese di produzione: Italia
Anno: 1975
Durata: 140 min
Genere: commedia
Regia: Mario Monicelli
Soggetto: Pietro Germi, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Tullio Pinelli
Sceneggiatura: Pietro Germi, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Tullio Pinelli
Produttore: Carlo Nebiolo
Fotografia: Luigi Kuveiller
Montaggio: Ruggero Mastroianni
Musiche: Carlo Rustichelli
Scenografia: Lorenzo Baraldi
Costumi: Giuditta Mafai
Trucco: Franco Di Girolamo

Attori e personaggi

Ugo Tognazzi: Raffaello Mascetti
Gastone Moschin: Rambaldo Melandri
Philippe Noiret: Giorgio Perozzi
Duilio Del Prete: Guido Necchi
Adolfo Celi: professor Alfeo Sassaroli
Bernard Blier: Nicolò Righi
Marisa Traversi: Bruna, l’amante di Perozzi
Milena Vukotic: Alice Mascetti
Franca Tamantini: Carmen Necchi
Olga Karlatos: Donatella Sassaroli
Silvia Dionisio: Titti Ambrosio
Ulla Johanssen: Amante di Titti
Angela Goodwin: Laura Perozzi
Maurizio Scattorin: Luciano Perozzi
Giorgio Iovine: colonnello Ambrosio, padre Titti
Mauro Vestri: il neurologo
Mario Scarpetta: vigile urbano

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«Amici miei, ci vedremo, io me ne vado…»

A quest’ora il Perozzi finisce il suo lavoro di capo cronista, ed esce dal giornale per andare a casa. Ah, il Perozzi sono io. Son talmente abituato a sentirmi chiamare “Il Perozzi” dai colleghi, e soprattutto dagli amici, che quasi ho dimenticato che mi chiamo anche Giorgio. (Il Perozzi); Quando penso alla carne della mia carne, chissà perché, divento subito vegetariano. (Il Perozzi); Eccoci qua, come tante altre volte, insieme tutt’e quattro. C’è anche un quinto, il Sassaroli, che passeremo a prendere a Pescia, ma quello è un caso a parte. I quattro vecchi del gruppo siamo noi. Amici di scuola, di caserma, e dunque amici da tutta la vita. Eccoli qui, gli amici miei. Cari amici… (Il Perozzi); Ecco, questo è essere zingari. Questa è la zingarata: una partenza senza meta e senza scòpi, un’evasione senza programmi che può durare un giorno, due o una settimana. Una volta, mi ricordo, durò venti giorni, salvo complicazioni. (Il Perozzi); Ma che parti sempre, te! (Il Perozzi);
Io restai a chiedermi se l’imbecille ero io, che la vita la pigliavo tutta come un gioco, o se invece era lui che la pigliava come una condanna ai lavori forzati; o se lo eravamo tutti e due. (Il Perozzi); […] come chi sono io? Lei ha il tratto ed i modi della persona colta, signora… Si ricorderà sicuramente di Omero e dell’Odissea… Signora, il mio nome è… Nessuno! (Il Perozzi); Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione. (Il Perozzi); Il bello della zingarata è proprio questo: la libertà, l’estro, il desiderio… come l’amore. Nasce quando nasce e quando non c’è più è inutile insistere. Non c’è più! (Il Perozzi); Ho già sulle spalle un bel fardello di cose passate. E quelle future? Che sia per questo, per non sentire il peso di tutto questo che continuo a non prender nulla sul serio? Oppure, che abbia ragione mio figlio? (Il Perozzi); E se una donna va dallo psicanalista, vuol dire che gli manca qualcosa, nella vita. E cosa manca a una donna nella vita novantanove volte su cento? (Il Perozzi); Se l’era benzina si arrivava a Copenaghen. (Il Perozzi); Descrivimi minuziosamente come sono fatti i tuoi capezzoli! (Il Conte Mascetti); Sorella? Col tarapio tapioca come se fosse antani la barella anche per due, con lo scappellamento a sinistra? No, eh? Pazienza… (Il Conte Mascetti); Antani, blinda la supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra? (Il Conte Mascetti); Tarapia tapioco come se fosse antani con la supercazzola prematurata, con lo scappellamento a destra. (Il Conte Mascetti); Cippa Lippa! (Il Conte Mascetti); Accidenti, un’altra merda! Ma chi l’ha scelto questo posto? (Il Conte Mascetti); Ma poi, è proprio obbligatorio essere qualcuno? (Il Conte Mascetti); Ho visto la Madonna, ho visto la Madonna! (Il Melandri); Ragazzi, come si sta bene tra noi, tra uomini! Ma perché non siamo nati tutti finocchi? (Il Melandri); Culo alto, ci fo un salto. (Il Conte Mascetti); Anch’io ho sofferto, ho sofferto come un cane: per quasi tre quarti d’ora. (Il Sassaroli); Piove ragazzi piove, piedipiatti in borghese. (Il Necchi); Poi io ho già troppe colpe, verso quella povera disgraziata. Ci mancherebbe altro che rifacesse quel gesto. No, no. Non mi ci far nemmeno pensare perché guarda, non potrei sopportare. Sarei capace di uccidermi pure io. Perché vedi, tu sei giovane, e hai diritto ad essere incosciente, ma io no, no. Capisci? Si lo so, mi sto rovinando. Io non posso permettermi di ipotecare il tuo avvenire, non me lo perdonerei mai. Poi, poi tu a un certo momento potresti anche dirmi che tutte queste belle cose le sapevamo sin da prima… che magari questo è soltanto un pretesto per liberarmi di te, dopo che ho saputo… di quel tuo difettino. Poi difettino fino a che punto non lo so. No, no. La verità è un’altra. Bisogna saper guardare in faccia alla realtà. È stato un sogno, un sogno molto bello e basta. Tu hai diciott’anni, io ne ho cinquantadue, non è per quei trentaquattranni di differenza che poi sarebbero il meno. È che il nostro amore non può avere nessun avvenire. Coraggio. Eh, è meglio che ci togliamo il coltello dalla piaga… e non ci pensiamo più. Mah si è l’unica… …addio Titti. (Il Conte Mascetti)

Luca Miglietta

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra diretto dal regista ed attore Alain Chabat

Asterix e Obelix - Missione Cleopatra (Astérix & Obélix Mission Cléopâtre) Christian Clavier, Monica Bellucci sexy, Gérard Depardieu, Alain ChabatAsterix e Obelix – Missione Cleopatra racconta le vicende della bellissima regina Cleopatra (Monica Bellucci), che vuole affermare la superiorità del suo popolo sui romani. Cleopatra, per risolvere la contesa con Giulio Cesare (Alain Chabat) su quale popolo sia il migliore, scommette con il capo romano che in soli tre mesi riuscirà a far costruire un sontuoso palazzo degno di Roma. Se ci riuscirà Cesare dovrà inchinarsi a lei ed al popolo egiziano.
Affiderà l’incarico all’architetto pasticcione Numerobis (Jamel Debbouze), che avrà un sola scelta se non vorrà essere dato in pasto ai coccodrilli: finire l’opera in tre mesi. Il povero architetto capisce subito che per portare a termine i lavori in così breve tempo servono dei poteri magici. Numerobis così parte per la Gallia in cerca di Panoramix (Claude Rich), il famoso druido in grado di preparare una pozione magica che donapoteri sovrumani.

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra (Astérix & Obélix: Mission Cléopâtre) è un film francese del 2002 diretto dal regista ed attore Alain Chabat, che ha come protagonisti Asterix (Christian Clavier) ed Obelix (Gérard Depardieu). Si tratta del secondo di quattro film ispirati ai fumetti di René Goscinny e Albert Uderzo, preceduto da Asterix & Obelix contro Cesare e a cui seguiranno Asterix alle Olimpiadi e Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà. Asterix e Obelix – Missione Cleopatra è molto liberamente tratta dai celbri fumetti francesi, ma si lascia guardare senza pretese.

Asterix e Obelix - Missione Cleopatra (Astérix & Obélix Mission Cléopâtre) Christian Clavier, Monica Bellucci sexy, Gérard Depardieu, Alain Chabat 2Titolo originale: Astérix & Obélix: Mission Cléopâtre
Paese di produzione: Francia, Italia
Anno: 2002
Durata: 107 min
Genere: commedia, avventura
Regia: Alain Chabat
Soggetto: Alain Chabat, René Goscinny, Albert Uderzo
Sceneggiatura: Alain Chabat, René Goscinny, Albert Uderzo
Produttore: Claude Berri
Fotografia: Laurent Dailland
Montaggio: Robert Kéchichian
Musiche: Philippe Chany
Costumi: Philippe Guillotel, Tanino Liberatore, Florence Sadaune

Attori e personaggi:

Christian Clavier: Asterix
Gérard Depardieu: Obelix
Jamel Debbouze: Numerobis
Monica Bellucci: Cleopatra
Alain Chabat: Giulio Cesare
Claude Rich: Panoramix
Gérard Darmon: Stocafis
Édouard Baer: Otis
Dieudonné M’bala M’bala: Caius Maxibus

Asterix e Obelix – Missione Cleopatra trailer: Link streaming Youtube

Asterix e Obelix - Missione Cleopatra (Astérix & Obélix Mission Cléopâtre) Christian Clavier, Monica Bellucci sexy, Gérard Depardieu, Alain Chabat 3Però ha proprio un bel nasino!; Ave Cesare, che la Forza sia con te!; Cesare guarda che non sono stati mica i romani a costruire le piramidi… Direi che non è male quello baffuto – Mannò troppo vecchio – No, l’altro – No, troppo grosso… – Ma allora sei di coccius!; Voglio costruire il più magnifico dei palazzi!; Ho una buona notizia! Abbiamo bisogno di una magia.. – E’ vero, e dov’è la buona notizia?

Un ancien poème égyptien dit « Nil, Nil, Nil, fleuve impétueux et tumultueux, tu es comme notre reine la source de la vie ! »; Nul ne peut bafouer l’empire romain! Quand on l’attaque, l’empire contre-attaque!; Cours Astérisme, couuuuuuuurs!!!; Vous connaissez Panopavelix? C’est un dr… un droïde; C’est trop calme… J’aime pas trop beaucoup ça… J’préfère quand c’est un peu trop plus moins calme; Et le mec, il lui dit c’est le phare à “On”, parce qu’il s’appelle “On”, le mec… Le mec, il s’appelle “On”, et “On” il a un phare, c’est son appartenance. Il lui dit c’est le phare à “On” !… Le mec ! Il s’appelle “On” ! Il lui dit c’est son phare ! Et bah le Pharaon ! Qui est comme le chef de nous!; Petits, petits, petits… coucou, voilà le petit déjeuner !… Immondis ! C’est quoi ça ? (il lui balance une grenouille) Lovenpis ! (il fait de même) Serge! (C’est sûr que « Serge », ça fait très égyptien comme nom!); Pas de pierre : pas de construction. Pas de construction : pas de palais. Pas de palais : … pas de palais; Viens me le dire de profil si tu es un homme!; Vous avez quoi comme “bœufs” ici?; Itineris a raison, de ne pas se laisser faire!; Je viens Madame vous demander une accordance. C’est-à-dire de m’accordifier toute l’aidance. Mais l’aidance du verbe aider, hein…; Il est bizarre ce sol, il est pas palpable.

Spider-Man (2002 film)

Spider-Man (2002 film)

Spider-Man,  pellicola diretta da Sam Raimi

Spider-Man Sam Raimi Willem Dafoe, Kirsten Dunst, Tobey Maguire James Franco Spider-Man. Peter Parker (Tobey Maguire) è un teenager come tanti altri, con un amore impossibile per la bella vicina Mary Jane Watson (Kirsten Dunst). Peter vive nei sobborghi di New York con gli anziani zii e studia al liceo.
Quando verrà morso da un ragno con il DNA geneticamente modificato e ne acquisisce i poteri diventando il super eroe che tutti conosciamo. Credendo di essere responsabile della morte dello zio Ben si schiererà dalla parte del bene contro il malvagio Norman Osborn che diventa il super cattivo Green Goblin (Willem Dafoe).

Spider-Man è un film del 2002 diretto da Sam Raimi, basato sui fumetti dell’Uomo Ragno, creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics.
Spider-Man  divenne un successo sia di pubblico che di critica. Con 821 708 551$ in tutto il mondo, il film batté diversi record, diventando il 3° film più visto nel 2002 dietro a Harry Potter e la camera dei segreti e Il Signore degli Anelli – Le due torri. Il successo del film, portò il regista Sam Raimi a realizzare due seguiti, Spider-Man 2 nel 2004 e Spider-Man 3 che però non furono dello stesso livello di questa pellicola. Nel 2012, la Columbia Pictures, la stessa casa di produzione del film, distribuì nei cinema The Amazing Spider-Man diretto da Marc Webb, un reboot della saga cinematografica slegato dalla precedente trilogia diretta da Raimi.

Spider-Man Sam Raimi Willem Dafoe, Kirsten Dunst sexy, Tobey Maguire James Franco 2Titolo originale: Spider-Man
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2002
Durata: 121 min
Genere: azione, drammatico, avventura
Regia: Sam Raimi
Soggetto: dai fumetti Marvel Comics
Sceneggiatura: David Koepp
Produttore: Ian Bryce, Laura Ziskin
Produttore: esecutivo Avi Arad, Stan Lee, Grant Curtis
Casa di produzione: Columbia Pictures (detentrice dei diritti), Marvel Studios
Distribuzione (Italia): Columbia Pictures
Fotografia: Don Burgess
Montaggio: Arthur Coburn, Bob Murawski
Effetti speciali: John Dykstra
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Neil Spisak

Attori e personaggi:

Tobey Maguire: Peter Parker/Spider-Man
Willem Dafoe: Norman Osborn/Green Goblin
Kirsten Dunst: Mary Jane Watson
James Franco: Harry Osborn
Rosemary Harris: zia May Parker
Cliff Robertson: zio Ben Parker
J. K. Simmons: J. Jonah Jameson
Elizabeth Banks: Betty Brant
Joe Manganiello: Flash Thompson
Bill Nunn: Robbie Robertson
Ted Raimi: Hoffman
Jack Betts: Henry Balkan
Gerry Becker: Maximilian Fargas
Ron Perkins: Dottor Mendel Stromm
Michael Papajohn: Dennis Carradine
Stanley Anderson: Generale Slocum
Randy Savage: Sega Ossa McGraw
Macy Gray: se stessa
Bruce Campbell: Annunciatore ring
Lucy Lawless: Ragazza Punk
Stan Lee: Uomo alla parata
Octavia Spencer: Donna al check-in

Spider-Man trailer: Link streaming youtube

Spider-Man Sam Raimi Willem Dafoe, Kirsten Dunst, Tobey Maguire James Franco 3Da un grande potere, derivano grandi responsabilità.

With great power comes great responsibility. (Ben Parker)

Chi sono? Sicuri di volerlo sapere? La storia della mia vita non è per i deboli di cuore. Se qualcuno ha detto che era una bella favoletta, se qualcuno vi ha raccontato che ero solo un tizio normale senza una preoccupazione al mondo, quel qualcuno ha mentito. Ma ve l’assicuro: questa, come qualsiasi storia che valga il racconto, è a proposito di una ragazza. Questa ragazza. La ragazza della porta accanto: Mary Jane Watson. La donna che ho amato fin da prima di cominciare ad apprezzare le ragazze. Vorrei potervi dire che sono io quello accanto a lei.

Who am I? You sure you want to know? The story of my life is not for the faint of heart. If somebody told you it was a happy tale, if somebody said I was just your average guy, not a care in the world… somebody lied. But let me assure you, this, like any other story worth telling, is all about a girl. That girl, The girl next door. Mary Jane Watson. The woman I loved since before I even liked girls. I’d like to tell you that’s me next to her. (Peter Parker) 

Beh, diamo un’occhiata al giornale. Ecco gli annunci di lavoro. Vediamo cosa c’è: computer… Venditore di computer, tecnico di computer, analista di computer. Oddio, perfino i computer hanno bisogno dell’analista, oggigiorno! (Ben Parker); Certe volte, se conosci una persona, riesci a vedere il suo futuro. (Peter Parker); Quarantamila anni di evoluzione e abbiamo appena intaccato l’enormità del potenziale umano… (Norman Osborn); Chi è Spider-Man? È un criminale! Ecco chi è! (Jameson); Riusciamo ad avere una foto di Julia Roberts in tanga e non rimediamo una foto di questo essere? (Jameson); Non vuol essere famoso? Ed io lo faccio diventare famigerato! (Jameson); Questa fa schifo… Idem… Idem… Mega schifo… Ti do duecento dollari per il malloppo. (Jameson); Nonostante tutto quello che hai fatto per loro alla fine ti odieranno. (Goblin); Io lo conosco un po’, diciamo che sono il suo fotografo ufficioso. (Peter Parker); Fai già anche troppo: università, lavoro, tutto questo tempo con me… Non sei mica Superman, sai? (May Parker); Qualunque cosa io faccia e per quanto mi sforzi, le persone che amo sono sempre quelle che pagano. (Peter Parker); Quello che la gente ama più dell’eroe è vederlo cadere. (Goblin); Ci sono otto milioni di persone in questa città, e quelle masse brulicanti esistono al solo scopo di sollevare i pochi esseri eccezionali sulle loro spalle. Tu e io; siamo esseri eccezionali. Potrei schiacciarti come un insetto in questo momento… ma ti sto offrendo una scelta. Unisciti a me. Immagina che cosa potremmo realizzare insieme. Che cosa potremmo creare… oppure potremmo distruggere ogni cosa! Causare la morte di innumerevoli innocenti battendoci egoisticamente, ancora e ancora e ancora, fino a morire entrambi! È questo che vuoi? Pensaci bene, eroe! (Goblin); Noi siamo quello che scegliamo di essere. Ora scegli! (Goblin); Miseria dolore e morte, ecco quale è stata la tua scelta. Io ti ho offerto la mia amicizia… e tu mi hai sputato in faccia! (Goblin); Hai tessuto la tua ultima ragnatela, Spider-Man. Se tu non fossi stato così egoista, la morte della tua amichetta sarebbe stata rapida e indolore. Ma adesso che mi hai fatto incazzare sul serio, le infliggerò una morte lenta, e dolorosa! M.J. ed io… ci divertiremo, come pazzii! (Goblin)

L.M.

Il diario di Bridget Jones (film)

Il diario di Bridget Jones (film)

Il diario di Bridget Jones, film di Sharon Maguire e basata sul romanzo omonimo di Helen Fielding

Bridget Jones's Diary Il diario di Bridget Jones Il diario di Bridget Jones. Bridget Jones (Renée Zellweger) è una trentenne frustrata e sovrappeso impiegata in una casa editrice. Bridget ha come migliori amici Jude, Shazzer e Tom, tutti e tre single come lei. È divisa tra il suo capo al lavoro, Daniel Cleaver (Hugh Grant), brillante e donnaiolo di cui è invaghita e l’avvocato divorziato Mark Darcy (Colin Firth). Da anni vittima della sindrome del brutto anatroccolo, la ragazza si troverà inaspettatamente contesa dai due uomini, concedendosi il lusso di scegliere.

Il diario di Bridget Jones (Bridget Jones’s Diary) è una commedia romantica britannica del 2001 diretta da Sharon Maguire e basata sul romanzo omonimo di Helen Fielding. L’attrice Renée Zellweger è stata candidata all’Oscar come miglior attrice protagonista per la sua interpretazione del personaggio di Bridget Jones. Il diario di Bridget Jones ha avuto 2 sequel, Che pasticcio Bridget Jones!, girato nel 2004 e Bridget Jones’s Baby. Film che all’epoca ebbe un notevole successo.

Titolo originale: Bridget Jones’s Diary
Paese di produzione: Regno Unito, USA, Francia
Anno: 2001
Durata: 93 min
Genere: commedia, sentimentale
Regia: Sharon Maguire
Soggetto: Helen Fielding
Sceneggiatura: Helen Fielding, Richard Curtis, Andrew Davies
Produttore: Tim Bevan, Jonathan Cavendish, Eric Fellner, Peter McAleese
Produttore esecutivo: Helen Fielding
Casa di produzione: Universal Pictures, Little Bird, StudioCanal, Working Title Films
Fotografia: Stuart Dryburgh
Montaggio: Martin Walsh
Musiche: Patrick Doyle
Attori e personaggi

Renée Zellweger: Bridget Jones
Colin Firth: Mark Darcy
Hugh Grant: Daniel Cleaver
Gemma Jones: Pam, madre di Bridget
Jim Broadbent: Colin, padre di Bridget
Shirley Henderson: Jude
Sally Phillips: Shazza
James Callis: Tom
Embeth Davidtz: Natasha
Neil Pearson: Richard Finch
Paul Brooke: Kenneth Fitzherbert
Salman Rushdie: se stesso

Trailer de Il diario di Bridget Jones: link streaming youtube

Bridget Jones's Diary Il diario di Bridget Jones 2 Non aspiro a una zitella che fuma come un camino, beve come un pesce e si veste come sua madre! (Mark); E così presi una grande decisione, mi dovevo assicurare di non ritrovarmi l’anno prossimo mezza ubriaca ad ascoltare FM nostalgia, le canzoni più belle per gli ultra trentenni! Decisi di riprendere in mano la mia vita. E cominciare un diario, in cui scrivere tutta la verità su Bridget Jones, nient’altro che la verità. Decisione numero uno: ovviamente perdere dieci chili. Numero due: mettere sempre a lavare le mutande della sera prima. Ugualmente importante: trovare un ragazzo dolce e carino con cui uscire, evitando di provare attrazioni romantico-morbosa per nessuno dei seguenti soggetti: alcolizzati, maniaci del lavoro, fobici dei rapporti seri, guardoni, megalomani, impotenti sentimentali o pervertiti. E soprattutto non fantasticare su una particolare persona che incarna tutti questi aspetti. (Bridget); Tu sei un tesoro e il perfido Richard è solo una testa di cazzo senza cazzo, un bastardo! (Bridget); Perpetua… lui è Mark Darcy. Mark è un coglione precocemente invecchiato con un’ex-moglie di razza crudele! Perpetua è una vecchia bagascia puzzona che passa il tempo a torturarmi! (Bridget); Jones, mandali tutti al diavolo. È stato uno straordinario capolavoro di scoppiettante oratoria post moderna. Davvero. Sei molto sexy, Jones. Credo che ti porterò fuori a cena che ti piaccia o no, chiaro? (Daniel); Primo: essere una strafica. Secondo: ignorare del tutto Daniel e pendere dalle labbra degli scrittori famosi. Chiacchierare, trasudare intelligenza. Presenta le persone con particolari interessanti. (Fratelloni di sventura, amici di Bridget); Bridget Jones, sfrenata Dea del Sesso con un uomo decisamente cattivo tra le cosce… Mamma, ciao! (Bridget); È una verità universalmente accettata che quando una parte della tua vita comincia a andare bene, quell’altra diventa un disastro totale. (Bridget) Grazie, Daniel, mi fa molto piacere saperlo… ma, se restare qui a lavorare significa trovarmi a dieci metri da te, francamente preferirei andare a pulire il culo a Saddam Hussein! (Bridget); Ma sto scherzando, scemotta mia! Io proprio non funziono senza di te! (Padre di Bridget) C’è solo una cosa che voglio dirti. Ehm… tu una volta hai detto che io ti piaccio così come sono e io voglio solo… voglio solo dirti che è lo stesso per me, cioè ti metti cose stupide che ti compra tua madre e la cravatta di stasera ne è un classico esempio, hai la puzza sotto al naso e dici sempre la cosa sbagliata nel momento sbagliato e penso seriamente che dovresti riconsiderare la lunghezza delle tue basette. Però, sei un uomo per bene e… mi piaci da morire. (Bridget)

Pioggia infernale

Pioggia infernale

Pioggia infernale diretto da Mikael Salomon

Pioggia infernale (Hard Rain) Pioggia infernale. Jim (Morgan Freeman) è un bandito che vorrebbe approfittare di un una violentissima tempesta nel Midwest degli Stati Uniti per mettere a segno ai danni di un furgone portavalori guidato da Tom (Christian Slater) e suo zio Charlie (Edward Asner). Le piogge torrenziali minacciano di inondare una tranquilla cittadina della provincia americana. Nè Jim nè la sua banda formata da Kenny (Michael Goorjian), Mr Mehlor (Dann Florek) and Ray (Ricky Harris). hanno però i conti con Tom e lo sceriffo del posto. Sceriffo che però ha dimenticato da tempo cosa sia la legalità.
A causa della rottura di una diga a monte la città sarà inoltre sommersa dall’acqua.

Pioggia infernale (Hard Rain) è uno spettacolare thriller d’azione statunitense del 1998, diretto da Mikael Salomon, che sa appassionare lo spettatore.

Titolo originale: Hard Rain
Paese di produzione: Stati Uniti
Anno: 1998
Durata: 97 min
Genere: azione, thriller
Regia: Mikael Salomon
Sceneggiatura: Graham Yost
Produttore: Mark Gordon
Distribuzione (Italia): Cecchi Gori
Fotografia: Peter Menzies Jr.
Montaggio: Paul Hirsch
Musiche: Christopher Young
Scenografia: J. Michael Riva

Attori e personaggi:

Morgan Freeman: Jim
Christian Slater: Tom
Randy Quaid: Sceriffo
Minnie Driver: Karen
Edward Asner: Zio Charlie
Michael Goorjian: Kenny
Dann Florek: Mr Mehlor
Ricky Harris: Ray
Mark Rolston: Wayne Bryce
Peter Murnik: Phil
Wayne Duvall: Hank
Richard Dysart: Henry Sears
Betty White: Doreen Sears

Pioggia infernale: link streaming youtube

Have you been in a high school recently? My students taught ME how to make stuff like this; Whoever it is, they like Pat Benatar, Eddie Money and… Oh. The soundtrack to Footloose; Great, I’m gonna have people from all around the world come to see the impression of Jesus on my forehead; For twenty years, I’ve been eatin’ shit; breakfast, lunch, and dinner. So now I’m changing the menu. From here on, everything I eat is gonna be shit-free; …until the wildest thing happened to me. 

Driven

Driven

Driven di Renny Harlin con Sylvester Stallone

drivenDriven. Joe Tanto (Sylvester Stallone), un anziano pilota di Formula Cart, è richiamato a lavorare da un collega perchè plachi le ansie e le insicurezze di un giovane asso in ascesa Jimmy Bly (Kip Pardue). Il giovane non riesce a trovare il giusto equilibrio interiore.
Si troverà a fare da balia al ragazzo che era stato catapultato in drammi esistenziali ed agonistici.

Driven è un film del 2001 diretto da Renny Harlin e ambientato nel mondo delle corse americane della Champ Car, con protagonista Sylvester Stallone. La coppia Harlin-Stallone torna a lavorare insieme dopo il film Cliffhanger – L’ultima sfida. Si tratta di una pellicola fortemente voluta da Stallone che l’ha scritto interpretato e co-prodotto assieme a Harlin.

In Driven compaiono gli ex piloti di Formula 1 Jean Alesi, Mario Andretti, Juan Pablo Montoya, Kenny Bräck, Max Papis, Roberto Moreno, José Adrián Fernández Mier, Tony Kanaan e Jacques Villeneuve, oltre ad essere menzionati i piloti Dario Franchitti, Christian Fittipaldi e Paul Tracy. Tra gli attori ricordiamo anche Burt Reynolds e Gina Gershon.

driven joe tanto sylvester stalloneTitolo originale: Driven
Lingua originale: inglese, tedesco, spagnolo
Paese di produzione: Stati Uniti d’America, Canada, Australia
Anno: 2001
Durata: 116 min
Rapporto: 2.35 : 1
Genere: azione, drammatico, sportivo
Regia: Renny Harlin
Soggetto: Jan Skrentny, Neal Tabachnick
Sceneggiatura: Sylvester Stallone
Casa di produzione: Trackform Film Productions, Champs Productions, Franchise Pictures
Distribuzione (Italia): Warner Bros.
Fotografia: Mauro Fiore
Montaggio: Steve Gilson, Stuart Levy
Effetti speciali: Renny Harlin
Musiche: Brian Transeau
Scenografia: Charles Wood

Attori e personaggi: 

Sylvester Stallone: Joe Tanto
Burt Reynolds: Carl Henry
Kip Pardue: Jimmy Bly
Til Schweiger: Beau Brandenburg
Robert Sean Leonard: Demille Bly
Stacy Edwards: Lucretia Clan
Gina Gershon: Cathy Heguy
Estella Warren: Sophia Simone
Cristian de la Fuente: Memo Moreno

Trailer Driven: link streaming Youtube

La superbia se ne va a cavallo e torna a piedi. (Joe Tanto); Tutti possono scivolare. L’importante è sapersi rialzare. (Jimmy Bly): Ti hanno messo in testa che devi essere il primo in ogni cosa altrimenti sei un fallito. Be’ cancella tutto, la vita è un’altra cosa. (Joe Tanto a a Jimmy Bly); Un uomo può ottenere qualsiasi cosa se lo vuole veramente. Se hai fiducia ti senti imbattibile… e poi e come avere gli orecchioni, è contagioso e se frequenti quelli che ce l’hanno te la trasmettono e questo ti cambia dentro e allora vincere diventa possibile non ti sto chiedendo di avere fiducia in me ma in te stesso e alla fine della stagione forse sarai in testa o forse no ma ti garantisco che allora saprai chi è veramente Jimmy Bly. (Joe Tanto)

To you, he’s ice. Inside, he’s scared. But he likes it. He says it makes him try harder. Today he says the day he’s not afraid is the day he’ll stop. You know, you’re just as scared. And the day you stop caring what other people think and make yourself happy will be even better. Come on! (Sophie)

L.M.

U.S. Marshals – Caccia senza tregua

U.S. Marshals – Caccia senza tregua

U.S. Marshals – Caccia senza tregua di Stuart Baird

U.S. Marshals - Caccia senza treguaU.S. Marshals – Caccia senza tregua, un film d’azione con Tommy Lee Jones, Wesley Snipes e Robert Downey Jr

U.S. Marshals – Caccia senza tregua (U.S. Marshals) è un film del 1998, diretto da Stuart Baird e interpretato da Tommy Lee Jones, Wesley Snipes e Robert Downey Jr.

Dopo Il fuggitivo del 1993, questo è il secondo e ultimo film in cui compare il personaggio del testardo ed agguerritissimo agente degli U.S. Marshals Samuel “Sam” Gerard, grazie a cui Tommy Lee Jones ha vinto l’Oscar al miglior attore non protagonista nel 1994. Non compare solo Gerard ma ritroviamo anche gli altri membri della sua squadra che erano già apparsi ne Il fuggitivo, come ad esempio Marshal Cosmo Renfro, interpretato da un bravissimo Joe Pantoliano.

Realizzato dagli stessi produttori de Il fuggitivo, U.S. Marshals – Caccia senza tregua riprende lo schema narrativo di quest’ultimo, anche se più che di un sequel si tratta di uno spin-off: infatti questa volta i protagonisti della pellicola sono anche gli inseguitori, ovvero Gerard e la sua squadra. 

Dopo aver braccato senza tregua il povero dottor Richard Kimble interpretato da Harrison Ford ne il fuggitivo, in U.S. Marshals – Caccia senza tregua la squadra sarà alle costole di Mark Sheridan (Wesley Snipes), ex marine ed ex agente CIA. L’ex marine viene accusato ingiustamente di aver ucciso due addetti al servizio segreto diplomatico all’interno del garage dell’ONU, mentre questi erano sulle tracce di una spia cinese assoldata per rubare documenti segreti e di essere scappato dopo un incidente aereo. Ad aiutare Samuel Gerard arriverà l’gente speciale John Royce (Robert Downey Jr.), un ambiguo agente della CIA che però non riesce a conquistare la piena fiducia dell’esperto Marshals.

Un film ricco di azione e con una trama che regge fino alla fine non annoiando lo spettatore. Da vedere.

Titolo originale: U.S. Marshals
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 1998
Durata: 131 min
Genere: azione, thriller
Regia: Stuart Baird
Soggetto: John Pogue
Sceneggiatura: Roy Huggins
Fotografia: Andrzej Bartkowiak
Montaggio: Terry Rawlings
Musiche: Jerry Goldsmith
Scenografia: Maher Ahmad

Attori e personaggi:

Tommy Lee Jones: Marshal Samuel “Sam” Gerard
Wesley Snipes: Mark J. Sheridan
Robert Downey Jr.: Agente speciale John Royce
Irène Jacob: Marie Bineaux
Joe Pantoliano: Marshal Cosmo Renfro
Daniel Roebuck: Marshal Bobby Biggs
Tom Wood: Marshal Noah Woodroow Newman
LaTanya Richardson: Marshal Savannah Cooper
Kate Nelligan: Marshal Catherine Walsh
Patrick Malahide: Bertram Lamb
Tracy Letts: sceriffo Poe

Trailer U.S. Marshals – Caccia senza tregua: link streaming youtube

OK, Michael. Regular or extra crispy?; You play any tricks, I gotta shoot you!; These things are so cool. They can shoot underwater, pour sand in them and they’ll shoot. They shoot every time.; Remember, Sheridan could be anywhere people, stay alive.
Welcome home, Mark. You want to start running again?; You are really on my very last nerve. You are a mind-boggling pain in my ass.; I guess you’ll just have to slap the cuffs on me, and take me in…; 27 stitches my ass.

L.M.

Bats (film)

Bats (film)

Bats Lou Diamond Phillips, Dina MeyerBats è un film di fantascienza del 1999, diretto da Louis Morneau che nel 2007 ha avuto un sequel, Bats 2 (Bats: Human Harvest). Sequel prodotto dal canale americano Sci-Fi.

I pipistrelli del Texas, precisamente di Gallup, sembrano essere impazziti. Arrivano come di consueto di notte, ma invece di volare in tutta tranquillità emettono delle grida acute e decidono di prendere di mira gli esseri umani. Li aggrediscono fino ad ucciderli. Cosa può trasformare innocui volatili in pericolosi serial killer? Per rispondere a questa domanda viene chiamata la dottoressa Sheila Casper (Dina Meyer) ad aiutare lo sceriffo Emmett Kimsey (Lou Diamond Phillips). Accompagna dal suo aiutante scoprirà che è tutta colpa di una irresponsabile sperimentazione genetica. Il tempo a disposizione per fermare la minaccia è pochissimo.

Titolo originale: Bats
Lingua originale: inglese
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 1999
Durata: 91 min
Genere: fantascienza, orrore
Regia: Louis Morneau
Produttore: Bradley Jenkel
Casa di produzione: Destination Films
Musiche: Graeme Revell

Attori e personaggi:
Lou Diamond Phillips: Emmett Kimsey
Dina Meyer: Sheila Casper
Bob Gunton: Alexander McCabe
Leon (Preston Robinson IV Leon): Jimmy Sands
Marcia Dangerfield: Amanda Branson
Tim Whitaker: Quint
Oscar Rowland: Swanbeck
Juliana Johnson: Emma
Ned Bellamy: Reid
Carlos Jacott: Dr. Tobe Hodge
James Sie: Sergente James
George Gerdes: Chaswick
Kurt Woodruff: maggiore 2
Joel Farar: Bartender

Budget: $5.25 million
Box office: $10.2 million

Bats original trailer Youtube: link streaming

Where do you hide when the dark is alive?; They Will Suck You Dry!; You’re their inflight snack; You are the midnight snack; There. Now it’s securer than the god damn Alamo.; You made them carnivorous; Clip their wings? Man, could you just shoot their damn heads off? And don’t miss; Houston, we’ve got a problem; Are you kidding me? I am not up to my chest in bat shit.

L.M.

Gli scherzi dietro le quinte di Emilia Clarke

Gli scherzi dietro le quinte di Emilia Clarke

Tantissimi gli scherzi dietro le quinte di Emilia Clarke, un’attrice davvero pestifera, ma in fondo spassosa

Gli scherzi dietro le quinte di Emilia ClarkeGli scherzi dietro le quinte di Emilia Clarke, dal set di Game of Thrones a quello di Io prima di te

Secondo i suoi colleghi, sul set Emilia Clarke è molto scherzosa a volte davvero fin troppo. Sam Claflin, che divideva con lei la scena nel drammatico Io prima di te, in cui interpreta un giovane rimasto paraplegico, era spesso costretto ad affidarsi alla collega “madre dei draghi” dovendo recitare immobile su una sedia a rotelle. Ma vatti a fidare della terribile Emilia Clarke! Claflin ha raccontato di aver rischiato di farsi molto male dopo essere stato spinto per scherzo troppo energicamente da Emilia mentre stavano girando una scena romantica che si svolgeva durante un matrimonio.

Gli scherzi dietro le quinte di Emilia ClarkeMa questo non è lo scherzo più terribile architettato dalla bellissima Emilia Clarke. Scherzo ideato ai danni del collega de Il trono di spade Joseph Naufahu, che interpretava il leader dei Dothraki Khal Moro. Durante una pausa delle riprese notturne di Game of Thrones il neozelandese Naufahu si è addormentato su una sedia nella green room per la stanchezza. Mai commettere un simile errore quando nelle tue vicinanze si trova Emilia Clarke. L’attrice ha subito visto l’occasione propizia per una delle sue marachelle che le si stava presentando davanti e ha iniziato a cospargere di caramello il corpo e le mani dell’attore.

Gli scherzi dietro le quinte di Emilia ClarkeTutto questo stava avendo luogo mentre altri due colleghi documentavano l’ennesima malefatta con video e foto, trattenendo a stento le risate per non svegliare la vittima. Joseph Naufahu molto spossato dalle lunghe riprese si è svegliato solo quando Emilia gli ha infilato in bocca il cucchiaio di plastica ripieno di caramello.

In una precedente occasione sempre sul set di Game of Thrones l’attrice aveva scritto le battute del collega sul suo corpo mentre lui era distratto. Insomma, se ti trovi sul set con la terribile Emilia Clarke tieni gli occhi aperti e non farti cogliere in fallo.

Luca Miglietta

Gli scherzi dietro le quinte di Emilia Clarke