Netflix citata in giudizio per Black Mirror

Netflix citata in giudizio per Black Mirror

Netflix citata in giudizio per Black Mirror, un editore americano ritiene violato il nell’episodio interattivo di Black Mirror, Bandersnatch

Netflix citata in giudizio per Black MirrorNetflix citata in giudizio per Black Mirror: Bandersnatch, l’episodio interattivo della celebre serie prodotta dalla piattaforma digitale. Ad avviare la causa legale è stata la casa editrice Chooseco, che stampa la collana di librogame “Scegli la tua Avventura” (Choose Your Own).

Netflix citata in giudizio per Black Mirror, ecco i motivi

Abbiamo poche informazioni per ora, nel al testo della citazione leggiamo che Netflix avrebbe cercato fin dal 2016 di ottenere la licenza di “Scegli la tua Avventura”, senza però mai ottenerla. La piattaforma digitale però non si è scoraggiata e pur priva delle autorizzazioni ha comunque prodotto Black Mirror: Bandersnatch. Alla Chooseco non è restato altro che chiedere a Netflix un risarcimento pari a 25 milioni di dollari.

Tra le motivazioni dietro la richiesta di risarcimento non ci sarebbe solo l’infrazione di copyright da parte di Netflix, ma anche il fatto che le atmosfere cupe, oscure e inquietanti di Bandersnatch rischiano di danneggiare l’immagine della serie “Scegli la tua Avventura”. Si tratta infatti di una collana per bambini ed è importante che non sia vista in questa luce tetra.

L’esperimento di Netflix tenta di combinare narrazione e interazione, giochi e film e cerca grazie alla struttura del prodotto di combattere lo streaming illegale perchè più complicato riprodurre l’opera rendendola interattiva. I vari siti cineblog01, euroStreaming o PirateStreaming, per citarne alcuni, non possono riprodurre la pellicola in maniera fedele a causa della sua interattività. Black Mirror: Bandersnatch è un’opera non riuscitissima, che deve essere rivisto, ma un bel modo per complicare la vita ai pirati meno avvezzi alla tecnologia e più pigri.

L.M.